Etichetta ‘Alexander Talik’

E’ ARRIVATA UN’ONDATA DI NUOVI AMICI E NUOVI NEMICI (POCHI) CHE NULLA AVENDO LETTO, UDITO E VISTO DEI DOCUMENTI SU QUESTO BLOG E DELLE CENTINAIA DI POST E ARTICOLI, MI PONGONO LE SOLITE DOMANDE SULLA MITROKHIN: QUELLE CUI RISPOSI DAVANTI ALLA TELECAMERA DI PIERO RICCA IL QUALE, UOMO CORAGGIOSO, NON HA MAI VOLUTO PUBBLICARE L’INTERVISTA DA CUI USCIVA UMILIATO E SCONFITTO. PERO’ IO CAPISCO CHE PRIMA CHE IL MIO LIBRO ESCA LA TENSIONE SU QUESTO PUNTO SIA QUELLA DI PRIMA. RISPONDO DUNQUE A MEDEN, SPERANDO DI ESSERE STATO CHIARO.

giovedì 6 novembre 2008

meden

Sig. Guzzanti, lei continua ad insultare lelio (mi scuserà se mi riferisco a lui così seccamente, ma non lo conosco e non ho altre informazioni su di lui) e ad eludere palesemente la domanda che le è stata posta, peraltro in modo chiarissimo: QUANTO E’ COSTATA A NOI CITTADINI L’INUTILE BUCO NELL’ACQUA DELLA COMMISSIONE MITROKHIN?

Se poi vuol proprio evitare di rispondere, si limiti magari a dire che la domande non è pertinente al tema dell’articolo (che ovviamente commento con un “finalmente si è svegliato!”).

E adesso mi insulti pure, tanto già so che non risponderà alla domanda e, visti i notissimi esiti della commissione, non può avere nessuna argomentazione plausibile da porre in modo urbano (userà il metodo Sgarbi, per intenderci).

RISPOSTA

LA COMMISSIONE MITROKHIN HA LAVORATO PER QUATTRO ANNI ED HA PRODOTTO UNA COSPICUA RELAZIONE, CHE E’ STATA CONSEGNATA ALLE CAMERE E CHE FA PARTE DEL PATRIMONIO PUBBLICO DEL PARLAMENTO DELLA REPUBBLICA, DISCUSSA VOTATA E APPROVATA IN RISPOSTA A TUTTI I QUESITI CHE LA LEGGE NUMERO 90 DEL 2002 PONEVA A QUESTA COMMISSIONE BICAMERALE COMPOSTA DI 20 SENATORI E 20 DEPUTATI IN RAPPRESENTANZA DI TUTTI I PARTITI POLITICI, 22 DELLA MAGGIORSNZA E 18 DELL’OPPOSIZIONE. (continua…)

POST DEL GIORNO: “ROBERTO 1982″ CI RIPORTA ALLA QUESTIONE DEL TRAVAGLISMO E DELLA VERITA’ MANIPOLATA. ECCO COME SI FABBRICA UN PASSATO MAFIOSO PER BELRUSCONI ED ECCO COME IL VOSTRO AMICO GUZZANTI HA SMASCHERATO LA FALSA INTERVISTA A BORSELLINO VINCENDO IN TRIBUNALE LA QUERELA DOPO UNA TRASMISSIONE DA SANTORO. VUOI VEDERE CHE ALLA FINE LA VERITA’ TRIONFA?

mercoledì 12 marzo 2008

Nome: Roberto1982 |Data: 12 Marzo 2008

Mi sembra di ricordare una sera di marzo del 2001 Sprofondato in poltrona osservavo il Satyricon?, condotto da Luttazzi Ad un certo punto questi chiamò un suo giovane ospite di Torino, un giornalista allora semisconosciuto di nome Marco Travaglio, per permettergli di presentare il suo libro: Lodore dei soldi, origini e misteri delle fortune di Silvio Berlusconi?. 26 minuti di intervista a ruota libera, in cui si parlò di Mangano, di DellUtri, di Borsellino, di certi video che girano su Youtube in cui il magistrato palermitano ucciso da Cosa Nostra parlava del trittico Berlusconi-DellUtri-Mangano. Un pezzo di grande, grandissima televisione. Che successe una volta finito questo idillio, durante il quale molti italiani avevano assaporato il sapore che ha la BBC per gli inglesi? Richieste miliardarie di danni dal gruppo Fininvest, querele da Berlusconi e Luttazzi epurato dalla RAI, tutte poi vinte, peraltro, da Luttazzi e Travaglio. Questo è quello che gli insegnamo, questo è quello che imparano.

GUZZANTI – LASPETTO INFAME DI QUELLINTERVISTA A TRAVAGLIO CONSISTE NELLOSPITARE, SOTTO LA SCRITTA SATYRICON? (CIOE: QUI FACCIAMO DELLA SATIRA) LA LETTURA PURA E SEMPLICE DI LUNGHI BRANI DEL LIBRO DI TRAVAGLIO. 

NON FU AFFATTO UNA INTERVISTA A RUOTA LIBERA?, MA UNA PREORDINATA, ACCURATA SELEZIONE DI PAGINE DEL LIBRO DI TRAVAGLIO. E CHE COSA CONTENEVANO QUELLE PAGINE?

UNA ANTOLOGIA. UNA PURA COLLEZIONE E COLLAZIONE DI TUTTE LE ACCUSE, E SOLTANTO DELLE ACCUSE, NON LE RISULTANZE PROCESSUALI, SCRITTE DA TUTTI QUEI PM CHE POI NON SONO RIUSCITI A DIMOSTRARLE IN SEDE DI PROCESSO, SICCHE SONO POI STATE DICHIARATE INCONSISTENTI, SBAGLIATE, FALSE.

LEX DIRETTORE DELLUNITA CALDEROLA HA RIPETUTO CHE LUI NON PUO OGGI LEGGERE LUNITA PERCHE VI SCRIVE TRAVAGLIO CHE E IL RIPETITORE DELLE PROCURE CHE RIEMPIONO LE SUE TASCHE DELLE LORO CARTE E CHE LUI SI OCCUPA DI PUBBLICARE COME DEGLI SCOOP GIORNALISTICI.

QUEL LIBRO ERA INFATTI IL SEMPLICE COPIA E INCOLLA? DELLE ACCUSE NON DIMOSTRATE MA SOLTANTO ENUNCIATE, INVENTATE, IPOTIZZATE. QUALCUNO POTREBBE, CON LO STESSO CRITERIO, FARE ALTRETTANTO CON ME: SI PRENDE IL CUMULO DI MENZOGNE E FALSITA CHE TRAVAGLIO BONINI E DAVANZO HANNO SCRITTO SUL MIO CONTO E PER CUI IO LI HO QUERELATI E LO SI PUBBLICA SOTTO IL TITOLO ECCO CHI E PAOLO GUZZANTI?.

POI SI INVITANO GLI AUTORI SOTTO UN GAZEBO TELEVISIVO SOPRA IL QUALE COMPARE LA SCRITTA FACCIAMOCI QUATTRO RISATE? E LI VIENE LETTA QUELLA ANTOLOGIA DI INFAMIE, MASCALZONATE, FALSITA E ASSURDITA TOTALMENTE INVENTATE SUL MIO CONTO. CHE COSA PENSA CHE DOVREI FARE IO IN UN CASO DEL GENERE?

ABBOZZARE UN MEZZO SORRISO O CHIAMARE GLI AVVOCATI?

SECONDA E PIU IMPORTANTE QUESTIONE. LINTERVISTA IN CUI BORSELLINO ACCUSA BERLUSCONI, DELLUTRI E MANGANO E UN FALSO. E UN FALSO CERTIFICATO COME FALSO DALLA MAGISTRATURA. LA SENTENZA E GIA STATA EMESSA E MI RIGUARDA PERCHE FUI IO A SMASCHERARE IL FALSO IN TELEVISIONE DURANTE UNA TRASMISSIONE DI SANTORO DI PARECCHI ANNI FA QUANDO ACCUSAI IL DIRIGENTE DELLA RAI MORRIONE DI AVER MONTATO COL COPIA E INCOLLA? ALLA MOVIOLA DUE ORE DI INTERVISTA FATTA DA DUE GIORNALISTI FRANCESI A BORSELLINO PARECCHIO TEMPO PRIMA CHE MORISSE (LULTIMA INTERVISTA BORSELLINO LA CONCESSE PROPRIO ALLA BERLUSCONIANA? MEDIASET) E POI SMONTATA E RIMONTATA FACENDOGLI DIRE CHE LUI ERA CONSAPEVOLE DEI LEGAMI MAFIOSI DI BERLUSCONI CON COSA NOSTRA ATTRAVERSO DELLUTRI E MANGANO.

UN FALSO CHE FRA POCO SVELEREMO IN TUTTI I DETTAGLI, MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA ALLA MANO.

MORRIONE INFATTI MI QUERELO PER AVERLO ACCUSATO DI FALSO E IO FUI CONDANNATO IN PRIMO GRADO PERCHE MI FU IMPEDITO DI PRODURRE LINTERVISTA.

IN APPELLO CIO E SATO POSSIBILE E IL PROCURATORE GENERALE STESSO HA CHIESTO LA MIA ASSOLUZIONE PER AVER DETTO IL VERO. VEDE? TALVOLTA NON BASTA SPROFONDARSI IN POLTRONA E GODERSI UNO SPETTACOLO TELEVISIVO NON GARANTITO DALLA VERITA. BUONA GIORNATA E BENVENUTO FRA NOI.

MA CHI E’ QUESTO SCARAMELLA? UN IMPOSTORE? UN CIALTRONE? UN MILLANTATORE? NULLA DI TUTTO QUESTO: IL CURRICULUM DI SCARAMELLA, CHE IO ESAMINAI CON ATTENZIONE PRIMA DI PROPORLO AL PLENUM DELLA COMMISSIONE MITROKHIN, E’ SENZA MACCHIA NE’ BUGIA. UN ESEMPIO? LEGGETE QUELLO CHE FRANCOIS SCRIVE OGGI, DOCUMENTI ALLA MANO, SU CIELI LIMPIDI.

mercoledì 27 febbraio 2008

Nome: maria v | E-mail: mariveber@yahoo.it | IP: 89.97.181.1 | Data: 27 Febbraio 2008

Per comodità di lettura trascrivo linchiesta giornalistica fatta dal grande François de Quengo de Tonquédec su Cieli limpidi

Voglio proprio vedere come faranno ancora a screditare il Dott. Scaramella e il Senatore Guzzanti per aver acconsentito unitamente al plenum della Commissione Mitrokhin ad assumerlo come consulente.

Our Man
27 Febbraio 2008 ·

Nel controverso curriculum di Mario Scaramella cè una parte finora inedita, quella che lo vede, nel periodo che va dallaprile 1997 al novembre 2000, come luomo che rappresentava il ministero dellAmbiente alle riunioni dei gruppi di lavoro sulla repressione dei reati ambientali dellIMPEL (European Union Network for the Implementation and Enforcement of Environmental Law), un network informale tra le autorità ambientali degli stati membri dellUE.

Durante questo periodo, lex consulente della Commissione Mitrokhin ha ottenuto almeno sei incarichi di missione da parte del nostro ministero dellAmbiente, dei quali cui cinque sono stati conferiti durante il primo governo presieduto da Romano Prodi (in carica dal 17 maggio 1996 al 21 ottobre 1998 – ministro dellAmbiente Edo Ronchi) e uno durante il secondo governo presieduto da Giuliano Amato (in carica dal 25 aprile 2000 all11 giugno 2001 – ministro dellAmbiente Willer Bordon).

Vediamoli.

In data 17 aprile 1997, Scaramella ha ricevuto, con lettera firmata dal sottosegretario allambiente, il diessino Valerio Calzolaio un incarico di missione a Copenhagen dal 29 aprile al primo maggio 1997 per partecipare ad hoc Working Group of Prosecution (WGP)?, con autorizzazione (che si ripeterà in tutte le successive) a servirsi dellaereo come mezzo di trasporto, a spese del dicastero.

In data 16 settembre 1997, Mario Scaramella ha ricevuto, sempre con lettera firmata dal sottosegretario Calzolaio, un incarico di missione a Zutphen (Olanda), dal 22 settembre 1997, con rientro in sede il 24, per partecipare, in funzione di rappresentante del ministero dellAmbiente, al Gruppo di Lavoro sulla repressione dei reati ambientali?. Le spese di questa missione erano a carico dellIstituto di Diritto internazionale e comunitario dellUniversità Federico II di Napoli. (continua…)

IL CASO SCARAMELLA, IL SUO PATTEGGIAMENTO (SE CI SARA’) E LA MIA OPINIONE E POSIZIONE SU QUESTA VICENDA. ANTICIPAZIONE DEL DOCUMENTO CHE PROVA CHE SCARAMELLA ERA DAVVERO CONTAMINATO DAL POLONIO 210.

venerdì 11 gennaio 2008

In molti avete scritto sulla scelta (finora ipotizzata) del patteggiamento da parte dell’ex consulente della Mitrokhin Mario Scaramella e sarebbe curioso che non intervenissi anch’io, specialmente dopo un intervento forte ed etico come quello di Serpico (il quale peraltro ha finito i termini dei suoi due anni di domiciliari e per fortuna è tornato libero).E dunque dirò che anch’io ho provato molta amarezza, ma anche comprensione. Scaramella ha due bambini che ho conosciuto mentre andavano con i nonni a trovare il papà in carcere. Gli hanno sequestrato, se ho capito bene, tutti i suoi averi ed è quasi impazzito di dolore prima in galera e poi nella casa di campagna in cui può vedere soltanto figli e genitori. (continua…)

QUESTA E’ LA SECONDA PARTE DEL DOCUMENTO Testamento Litvinenko (2/2). VA VISTA PER PRIMA QUELLA SOTTOSTANTE CHE E’ LA PRIMA PARTE. MA CHI CONOSCE IL RUSSO POTRA’ APPREZZARE LA VOCE DI LITVINENKO CHE PARLA NELLA SUA LINGUA E CONFRONTARLA CON I DOCUMENTI AUDIO CHE RIPRODUCONO LA SUA VOCE.

mercoledì 19 dicembre 2007
Immagine anteprima YouTube

Testamento Litvinenko (1/2). REGISTRAZIONE EFFETTUATA IL 23 NOVEMBRE 2005, ESATTAMENTE UN ANNO PRIMA DELLA SUA MORTE. ALEXANDER LITVINENKO SPIEGA IN INGLESE E POI IN RUSSO TUTTO CIO’ CHE LUI HA DETTO A MARIO SCARAMELLA SUL FAMOSO CLANDESTINO MISTER TALIK. QUANDO SCARAMELLA HA RIFERITO ALLA POLIZIA QUELLO CHE GLI AVEVA DETTO LITVINENKO SU TALIK, LO HANNO ARRESTATO PER CALUNNIA. SCARAMELLA FU ARRESTATO LA NOTTE DI NATALE DI UN ANNO FA ED E’ ANCORA AGLI ARRESTI DOMICILIARI. STA MALE FISICAMENTE, MI HA DETTO DISPERATO SUO PADRE ED E’ ALLO STREMO DELLE FORZE. ASCOLTATE CON PAZIENZA QUESTO DOCUMENTO, E’ UNA FONTE DI VERITA’ CONTRO LE FABBRICAZIONI DEI CONIGLI E DEI VICEBRIGADIERI.

mercoledì 19 dicembre 2007
Immagine anteprima YouTube

Come previsto, un coordinato, imponente muro di silenzio è la risposta della stampa italiana scritta e televisiva alla diffusione su questo blog (vedere i link più sotto) del documento audio in cui Alexander Litvinenko conferma, un anno prima che gli chiudano la bocca, tutto quello che lui ha detto a Mario Scaramella sulle oscure attività in Italia di un clandestino ed ex capitano del KGB, Alexander Talik, proveniente dallo stesso 9° Direttorato del KGB in cui lavorava a fianco di Andrei Lugovoy, accusato dalla Procura britannica dell’omicidio dello stesso Litvinenko di cui potete sentire la voce. E’ un terrificante complotto pieno di morti (c’è anche Anatoly Trofimov, il generale del KGB morto ammazzato che definì Prodi “un nostro uomo”) al cui punto d’arrivo c’è la mia inchiesta sulla penetrazione del KGB in Italia. Intanto Scaramella resta agli arresti domiciliari, dopo sei mesi di galera, per aver detto alla polizia quel che Litvinenko gli aveva raccontato e che nel documento che riproduciamo conferma con la sua voce. Scaramella fu arrestato sotto la scaletta dell’aereo che lo riportava da Londra, la notte di Natale di un anno fa, accusato di aver calunniato il povero Talik. Un documento è un documento. Il giornalismo è giornalismo. Che dicono il vicebrigadiere e l’appuntato di Repubblica? E Marconiglio, dovrà pur riprendere fiato nella sua fuga per sfuggire al confronto con me. tacciono tutti. Nulla da dichiarare?

sabato 15 dicembre 2007

SCOOP: ASCOLTATE LITVINENKO IN INGLESE E IN RUSSO RACCONTARE QUELLO CHE DISSE A MARIO SCARAMELLA SU ALEKSANDER TALIK, L’EX UFFICIALE DEL KGB CHE VIVEVA CLANDESTINO A NAPOLI, PER AVER “CALUNNIATO” IL QUALE SCARAMELLA FU ARRESTATO: “I SERVIZI RUSSI HANNO PAURA DELLA MITROKHIN”.

venerdì 14 dicembre 2007

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TESTO PER LE AGENZIE DI STAMPA

Oggi il blog di Paolo Guzzanti, Rivoluzione Italiana (www.paologuzzanti.it), pubblica su YouTube un documento eccezionale: una dichiarazione registrata di Alexander Litvinenko del 23 novembre 2005, cioè esattamente un anno prima che l’ex ufficiale dei servizi russi morisse avvelenato dal polonio 210.
Nella registrazione, Litvinenko dichiara di lavorare per la Commissione Mitrokhin e di sapere che Alexandr Talik l’ex agente del Kgb che Mario Scaramella è accusato di aver calunniato è un uomo dei servizi di Mosca, che svolge attività criminali in Italia e che cercava informazioni su Scaramella e sulla “Commissione Guzzanti”.
Per aver “calunniato” Talik, Mario Scaramella è stato arrestato a natale del 2006 ed è tuttora agli arresti domiciliari.
Litvinenko dice anche che i servizi russi “hanno molta paura” della Commissione Mitrokhin e che hanno dato ordine alla loro ambasciata di far arrestare suo fratello, se Litvinenko non smetterà di “lavorare con Paolo Guzzanti”.

Ed ecco i due link:
http://it.youtube.com/watch?v=ezBRnixuuno (parte prima)

http://it.youtube.com/watch?v=YJl373PW58k (parte seconda)

MITROKHIN: GUZZANTI A PAPINI, NESSUNA PROPOGANDA
(V. mitrokhin: PAPINI (PD), guzzanti … DELLE 17:32) (ANSA) – ROMA, 14 DIC – Paolo guzzanti replica alle accuse di Andrea Papini e smentisce di aver fatto un uso ‘propagandistico’ del lavoro chiesto a Scaramella.
‘Innanzitutto, riguardo a prodi, Scaramella – spiega guzzanti – ha solo riferito cio’ che gli aveva detto Alexander Litvinenko, l’ex agente dei servizi russi assassinato a Londra il 23 novembre del 2006. In secondo luogo, le notizie fornite da Litvinenko-Scaramella alla Commissione mitrokhin sono state da me responsabilmente, e fin troppo prudentemente, accantonate e segretate. In terzo luogo, la mia dichiarazione del 5 aprile – ricorda guzzanti – si riferiva a una seduta pubblica del Parlamento europeo del 3 aprile, in cui l’eurodeputato britannico Gerald Batten ha affrontato la questione dei rapporti di prodi con il Kgb, secondo quanto gli era stato riferito da Alexander Litvinenko, definito da Batten ‘one of my constituents’, cioe’ ‘uno dei membri del mio collegio elettorale’ ‘. (ANSA).

COM-CLA 14-DIC-07 18:47 NNNN (continua…)