Non chiudo il blog. Ho attraversato un momento di profondo scoramento (due parole anche su Berlusconi e me), di senso di inutilità….
… dovuto anche al terremoto, alla morte assurda, e poi allo spettacolo della Camera che è così deprimente, così banale, alla constatazione che forse in Italia è tutto inutile.
Poi mia moglie Jill, americana e molto critica, mi ha detto: Guarda che gli italiani in Abruzzo sono magnifici, guarda che questo è ancora un grande paese.
Un grande Paese. Una volta eravamo qualcosa di diverso e di curioso, anche di geniale, ma poi ha prevalso la spazzatura a destra come a sinistra.
Ho in mente il titolo del libro che ho cominciato a scrivere
“IL TRADITORE BERLUSCONI E LA SINISTRA IMBECILLE”.
Berlusconi è un traditore degli ideali liberali che ci ha fregato dicendo che ne era il campione. Invece produce pollame tipo razza piave, gentaglia senza grammatica e senza cuore, gente stupida, clonata, grigia, banale, omologata.
La sinistra intanto salvo lodevoli e rare eccezioni, è imbecille.
Anche qui sopra, in questo blog, raramente la sinistra esprime qualcosa di diverso da una profonda ottusità, una ira nascosta nelle budella, un desiderio di rivincita da bar dello sport.
L’imbecillità della sinistra italiana, la sua straordinaria incapacità di capire e di sfidare con la propria testa i fatti, l’ha resa l’alter ego di Berlusconi.
Il suo interfaccia, il rovescio della medaglia, la sua fodera.
Solo che Berlusconi è un traditore, ma è intelligente o almeno furbo, molto astuto. E poi, diciamolo, è anche intelligente. E tocco questo argomento per dire che io riconosco a Berlusconi enormi meriti. E penso che averci salvato dalla macchina da guerra di Occhetto nel 1994 quando il Pci era ancora stordito e ottuso e pericoloso perché lontanissimo dalla democrazia liberale che vogliamo per il nostro Paese sia stato un grande merito. penso che aver dato casa e tettoia e bandiera e identità alla Repubblica devastata da uno tsunami giudiziario non del tutto puro e sincero, sia stato un grande merito.
Avere raccolto le nostre bandiere socialiste, liberali, repubblicane dal fango e averle rialzate, è stato un grande merito.
Ma averci tradito tutti con il suo cesarismo personale è il grande demerito.
Certo, io ho sempre saputo chi è Berlusconi perché lo conosco molto bene, personalmente, psicologicamente, umanamente. Non sarò così trash da dipingerlo come lo dipingono gli antiberlusconiani a contratto.
E trovo dei puri pezzi di merda coloro che trattano me come un antiberlusconiano alla Grillo alla Travaglio o alla Di Pietro. Gli italiani, purtroppo, non pensano, non studiano, non parlano che a vanvera, con umori che escono dalle loro budella mentali senza controllo cerebrale.
Questa è la situazione che deriva dalla profonda incultura italiana: l’enorme quantità di errori di grammatica e di sintassi su questo stesso blog ne sono una prova.
Io seguito a costruire le condizioni per una Rivoluzione Italiana e non avrò pace finché non avrò fatto tutto quello che so fare e posso fare.
Questo blog ne è uno strumento. Ho capito che devo imparare a eliminare tutto ciò che è immondizia, fogna, psichiatria, insulto alla ragione.
Vi prego di non abbandonarvi più a battibecchi personali perché vi censurerò. Scrivetevi privatamente. Sono pronto a fornire gli indirizzi mail, previo consenso del titolare, affinché possiate divertivi a casa. Ma qui basta.
Le cose che sono state scritte a favore del blog mi hanno convinto. Sono un essere umano anch’io, talvolta sono stanco oltre i limiti fisici del sopportabile e talvolta non riesco a digerire l’ultimo imbecille che viene rabbiosamente a mordermi gli stivali.
Dunque si va avanti. Ringrazio di cuore tutti coloro che sono intervenuti. Eserciterò un controllo stretto sulla qualità di quel che viene proposto per la pubblicazione e tratterò questo sito come il giornale di cui sono direttore e su cui scrivono i miei collaboratori: non è un parco pubblico, non è una spiaggia o un marciapiede.
E’ un luogo privato, selezionato, di qualità.
Grazie a tutti coloro che portano qui qualità, onestà, cultura, competenza e buona fede, di destra e di sinistra.
Gli altri sono pregati di andarsene.
Buon lavoro e grazie per essermi stati vicini in questo momento, anche con le vostre critiche oltre che col vostro sostegno.





















9 aprile 2009 alle 09:18
Questo è il Guzzanti che ammiro.
Sì Paolo, avanti così tra critiche e contraddittori, che sono sempre positivi e che portano avanti.
Giusto che da padrone di casa tu decida di cestinare o, semplicemente mettere in contatto privato coloro che battibeccano per evitare inutili e spesso offensive diatribe che non servono a nessuno , anzi “deturpano” l’immagine e la sostanza del blog stesso.
Grazie Paolo per aver deciso di non mollare il tuo blog, il nostro spazio aperto alla cultura.
Fulvia
GUZZ – UN ABBRACCIO.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 14:40
Ricambiato con l’aggiunta di un bacione schioccante! SMACK!!
Fulvia
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 09:20
E’ proprio il caso di dirlo, al Sen. Guzzanti non lo smuove nemmeno il terremoto!
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 09:53
Sen. Guzzanti non ti scoraggiare, suvvìa. Il numero di persone che ti leggono è sicuramente molto superiore rispetto al numero di coloro che postano.
Sono un “sinistrato esule” ma non ho problemi a dire che condivido molte delle tue analisi, nonostante la distanza di fondo dalle tue idee, che comunque leggo sempre volentieri su questo blog.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 10:01
Caro Guzzanti,
ieri in serata al ristorante dov ero, ho letto velocemente sul telefono il suo articolo.
E mi dicevo, domani troverò un attimo per scrivere due parole. Avrei voluto ricordarle che una volta -un cazzutto intellettuale- mi disse che un intellettuale non può e non deve abbandonare quando si trova in difficoltà.
Sono molto contento che lei abbia deciso di non chiudere il blog, anche perché è proprio in questi momenti che
il blog cambia, si trasforma e passa ad un altro stadio. Certo, richiede enormi sforzi, soprattutto visto che lei interviene spesso e non abbandona mai quando si tratta di rispiegare, riscrivere, ridire. E nemmeno quando si tratta di farlo a gomitate e coltello, perché la situazione lo merita.
Ho avuto la fortuna di vedere, pochi giorni fa un esposizione che fa venire i brividi ma che è dal mio punto di vista eccezionale. http://www.jmberlin.de/toedliche-medizin/ausstellung.html
Riservo da ora due copie del libro che vuole scrivere
cordiali saluti
az
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 10:19
(mi prendo la libertà di nominare la Sua famiglia)
La signora Guzzanti Le ha detto una cosa sacrosnta, forse-mi scusi- dovrebbe ascoltarla di più.
Grazie per questa ultima decisione.
a Tutti i migliori Auguri di una Buona Pasqua Cristiana – nel senso più ampio dell’espressione.
g.b.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 10:19
Ottima scelta, le voglio bene, Ciro.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 10:20
>Vi prego di non abbandonarvi più a battibecchi personali perché vi censurerò. Scrivetevi privatamente
Credo che dovrebbe essere fatto un forum ufficiale per le conversazioni “meno alte” e per spaziare gli argomenti a piacere.
Questo servirà a “pulire e ordinare” il blog.
Il blog resterebbe il principale strumento.
Fare un forum è facilissimo. Ovviamente dovrebbe essere veramente ufficiale,con un chiaro link dal blog.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 10:20
Caro Paolo,
spero, anche se in minima parte, di aver contribuito al Tuo ripensamento.
Vedi già il solo fatto, averci costretto a dedicare due tuoi articoli con più di cento post di commento, ci ha distolto, da argomenti politici attuali di grande rilevanza.
Mi piacerebbe sapere per esempio come è maturata la bocciatura dell’articolo di legge sulle ronde. Mi piacerebbe che tu ci parlassi e commentassi la scelta che si sta profilando di allearsi con Marco Pannella per le elezioni europee. Mi piacerebbe che Tu, dato che eri presente, ci raccontassi del discorso finale di Casini al suo congresso, che ho letto con molta attenzione e fatto salvo i punti etici, mi sembra molto calzante con i temi del liberismo.
Ecco Paolo a cosa era mirato il mio larvato e sommesso rimprovero, nell’ultimo mio post, a cui fra l’altro si è attaccato quel certo Juilius a cui ho dovuto rispondere per le rime, ma giuro che è la prima ed ultima volta che lo faccio.
Quindi Comandante, rimandi gli uomini ai propri posti di lavoro, liberi il cassero di poppa, rizziamo le vele di bolina, dica al capitano Rolla di fare il punto nave e fissiamo il timore alla via così. Io risalgo su in coffa, a scrutare gli orizzonti liberi che abbiamo dinnanzi a Noi.
Let’s go Paolo Let’s go.
Giuseppe STELLA Coffa di Maestra (CT)
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 10:30
Caro Onorevole,
leggo con piacere la sua dichiarazione di voler continuare la sua lotta di resistenza, perché di questo si tratta.
Mi permetto solamente un appunto alla sua definizione di Berlusconi traditore. Lungi da me l’ambizione di volerle dare lezioni di Storia o di politica giacché potrebbe essermi padre, mi limito solo ad alcune considerazioni.
Che la sinistra sia largamente responsabile dello strapotere berlusconiano è fuor di dubbio, d’altronde l’ascesa al potere di Mussolini fu anch’essa parzialmente dovuta all’inettitudine dell’opposizione di allora. Si sa, la Storia sarà anche maestra di vita, ma il Popolo Italiano è un pessimo studente.
La deriva cesarista degli ultimi anni poteva forse essere difficilmente prevedibile nel 1994 e sono più che disposto a credere nella buona fede di chi, come lei, possa aver creduto nel progetto politico del cavaliere, ma da qui a dire che Berlusconi abbia tradito gli ideali liberali ce ne passa, per la semplice ragione che (a mio modesto avviso) questi ideali lui non li abbia mai condivisi.
E sì, che già nel ‘94 le cassandre non mancarono. E mi riferisco a uomini dello spessore di Indro Montanelli, non certo a gentaglia del calibro di Beppe Grillo…
Ciò detto torno a rallegrarmi per la sua tenacia e prendo congedo.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 10:40
Grazie Guz,
sei grande!
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 10:47
Inoltre credo che sia sempre più necesario un portale.
dove mettere documenti, informazioni, blibliografie.
tempo fa avevo scritto di come informare meglio
http://www.paologuzzanti.it/?p=893#comment-81995
questo andrebbe nel portale.
Ongni tanto arriva uno nuovo sul blog che spara sentenze, ripete a pappagallo la vulgata generale. Paolo spiega una volta, magari due o tre, ma dopo un po’ dice “è tutto sul blog”.
E’ vero, ma certo non è sufficente ed efficiente per spiegare e convincere la gente di alcuni fatti.
Ad esempio la guerra in Georgia.
esiste la versione Russa e quella Georgiana, uno nuovo che arriva sul blog, come fa VERAMENTE a capire cosa è successo.
Una spiegazione completa, “digeribile” e documentata dovrebbe esserci.
Riguardo la Mitrokhin e i misteri di Italia,(stragismo, gladio, p2) fra i quali credo che girino una quantità di leggende, quale sarebbe una buona bibliografia ” documentografia” consigliata? questo dovrebbe esserci nel portale.
un esempio, (male sviluppato) potrebbe essere questo.
http://www.archivio900.it/it/index.aspx
http://www.archivio900.it/it/libri/index.aspx
oppure questo, che è un gigantesco archivio testi e audio-video
http://www.archive.org/index.php
Non penso sia difficile. Ci vuole gente infomaticamente preparata. Ma tutti posso contribuire, nel reperimento di documento, segnalazione di libri e raccolta fonti per il dominio internet e realizzazione dello stesso.
Basta la volontà, il resto segue.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 12:31
a prescindere dalla documentazione, che pure è importante, credo ci vorrebbe una sana lista di faq.
Queste servirebbero a creare un sistema di censura che non dia torto a nessuno, ma contemporaneamente sblocchi lo stallo per cui Guzzanti si ritrova a rispondere ad ogni post alla stesse domande.
Chi entra qui a chiedergli perchè non si è dimesso dal parlamento o se fa tutto quello che fa perchè la Carfagna ha querelato la figlia,o perchè continua a scrivere su Panorama, legge la sua brava risposta prima di scrivere, e se scrive lo stesso puo essere cassato senza timori di rendere ingiustizie.
GUZZ – VITUS,mi sembra che richieda un grande lavoro a monte. Chi lo fa?
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 17:21
GUZZ – VITUS,mi sembra che richieda un grande lavoro a monte. Chi lo fa?
Compilare una lista di domande cui lei è stufo di rispondere non è un lavoro particolarmente esteso. Aiuta il fatto che le domande sono sempre le stesse. Questo creerebbe però il pretesto per defenestrare senza remore chi entra solo per la soddisfazione di vomitare addosso a lei e a noi i soliti insulti da bar. La difficoltà sta nella moderazione:è ovvio che bisogna mettere un filtro ai commenti e questo mi sembra che lei abbia gia deciso di farlo. Entrambe le cose puo farle lei o noi con la sua supervisione.
Peraltro a tutte le domande lei ha gia risposto ma forse è troppo chiedere al millesimo avventore che entra per rimproverarla di aver lasciato il pdl e sputare veleno sul capo supremo solo per gli screzi di sua figlia con la Carfagna, di cercare la sua opinione nei post precedenti, come ad esempio quando dice:
“la ministra, volendo replicare all’attrice Sabina Guzzanti di anni 45 (l’età la ricordo per sottolineare che non stiamo parlando della “pupetta di papino suo”, ma di una professionista e una star anche internazionale) pensò di qualificarla come “la figlia del deputato pdl Paolo Guzzanti”, trascinandomi per i capelli in una storia in cui io non entravo. Poi, con ulteriore mio fastidio, ha seguitato a tirarmi in ballo arrivando a lamentarsi in televisione del fatto che secondo lei io non la saluto. Poiché a me sono da anni precluse tutte le telecamere di Mediaset e Rai, ho trovato questa sua insistenza inopportuna e irritante.”
Questa è già una risposta e credo che di altre domande ce ne siano 4 o 5. Posso offrirmi senz’altro di rileggere, quando ho tempo, i post da qui alla sua scissione e ricavarne gli argomenti ricorrenti contestati dai personaggi in questione, e inviarglieli se vuole in privato.Posso ovviamente allegare delle risposte esaurienti, laddove lei gia le abbia date, poi lei puo valutare se tenerle o riscriverle.
Se argomenti simili sono in copertina, chiunque entri solo per sputare la millesima sentenza e infettare il blog, viene cassato permanentemente.Ripeto, il moderare il blog è un altro paio di maniche, ma avendo deciso lei gia di farlo, non ha che stimare se poterlo fare in prima persona o affidare ad altri il compito.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 10:49
Senatore,
sono estremamente lieto di poter avere ancora l’opportunità di arricchirmi di notizie, di opinioni, di prospettive nuove, tra consensi e dissensi, nella sua dimora.
Felice anche che lei abbia condiviso la mia riflessione di ieri su come sia possibile fare di questo blog sempre più un salotto di scambio di idee e opinioni di spessore, eliminando le futilità anche in maniera drastica.
Auspico questo possa essere sempre più luogo di crescita, per noi innanzitutto, relegati spesso all’ignoranza della realtà dei fatti, ma anche per lei che, pur se molto più esperto e “vissuto” di quasi tutti noi, ha anche da imparare da noi, laddove ci dimostrassimo in taluni momenti italiani, e non italianuzzi.
Con stima
Antonio
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 10:54
Caro Guzzanti, tenga duro, perchè a pensarla come lei siamo in tanti, più di quanto possa immaginare.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 10:54
Egregio Senatore ,
vogliamo condurre alcune battaglie bipartisan … in ispecie quelle evocate in campagna elettorale da uno o entrambi gli schieramenti e poi dimenticate ?
ne ricordo una io : il MONOCAMERALISMO (semprechè anche LEI sia sensibile a questo tema , of course)
A futura memoria :
fra tante altre cose che significano poco o nulla , stati d’animo , impressioni & percezioni e altre sintomatologie dello spirito altrettanto evanescenti , Veltroni ebbe a dire una cosa importante – sulla quale è utile fare un ancoraggio .. e magari ora ricordarla a Franceschini
Purtroppo Frottolo allora rispose che non se ne parla – il dialogo è impossibile (che palle però questo teatrino della politica … dialogo sì dialogo no …)
Infatti l’offesa fu tanta : la putinizzazione del Bel Paese
(Anche se , con una bella e giovane ragazza-calendario divenuta ministro della Repubblica … veline a strafogarsi sulle reti Mediaset , interviste a aspiranti attrici come seconda notizia sul TG-Fede … qualche dubbio no ?)
Intervista a Veltroni sul Corriere – settembre 2008
http://www.corriere.it/politica/08_settembre_28/veltroni_berlusconi_autorismo_cazzullo_959fcb64-8d1f-11dd-90cc-00144f02aabc.shtml
Veltroni: con Berlusconi democrazia svuotata Come la Russia di Putin
(…)
«il governo tratta il Parlamento come fosse una perdita di tempo, una rottura di scatole , un impedimento. Ora , mi è evidente la lentezza dei lavori parlamentari ma il rimedio è RIDURRE LE CAMERE A UNA E I PARLAMENTARI ALLA META’ , non impedire di discutere e migliorare leggi che sono discutibili e migliorabili (…)
cantone_nordovest@libero.it
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 11:09
On Guzzanti, personalmente non credo sia una buona idea chiudere uno strumento che si avvicina così tanto alle persone comuni che diversamente non hanno la possibilità di interagire con la politica.
Spesso non mi trovo in accordo con lei su alcuni temi, mentre mi trovo in accordo su molti altri,
ma questo è il vero confronto che si deve avere in un regime di democrazia.
I provocatori sono sempre esistiti ed esisteranno sempre in ogni ambito e campo
se si dovesse mollare per loro non si farebbe più nulla.
Buon Lavoro.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 11:54
Caro paolo sono felice della decisione che hai preso e ritengo che filtrare dia maggior lustro a questo mezzo informativo. Capisco anche le difficoltà che hai avuto per prendere questa decisione, un vero Liberale come te spera molto nell’auto disciplina dei tanti miniredattori che intervengono nel tuo salotto e filtrare, eliminare non fa parte della tua cultura e di quella di molti di noi.
Infine riprendo la bellissima idea di Django che capisco sia complicata da realizzare per qustioni di tempo e forze in campo, ma sarebbe un grande salto in avanti. Penso che da subito sia più semplice fare una sorta di riassunti su alcune sue posizioni (in una sorta di Guzzanti pensiero) in una specie di archivo in prima pagina. Per esempio butto qualche tema li come mi viene:
Guzzanti ed il suo percorso politico
Guzzanti e la sua posizione su Israele
Guzzanti e la Mirokin
Guzzanti ed i perchè delle dimissioni
Dove riepilogare il tanto che ha scritto e che può essere letto da chiunque si avvicina a questo salotto, con questo archivio si facilita la consultazione e lei non deve RIPETERE SEMPRE LE STESSE COSE. Visto che è il padron di casa, visto che sta seguendo anche un percorso politico come vicepresidente del PLI e secondo me in molti non lo sanno, questo piccolissimo archivio può aiutare a riassumere brevemente le sue idee.
Scrivere nel regolamento che non vengono accettate menzogne, cazzate, liti inventate e se qualcuno prova a scrivere cosa FALSA SUL SUO CONTO viene invitata a prendere conoscenza dell’archivio, con annesso cartellino giallo al ripetersi di attacchi falsi e menzogne che gli vengono rivolte contro dopo il giallo viene il rosso. ESPULSIONE.
Di certo non si tratta di mancanza di libertà anche perchè nessuno può sentirsi libero di entrare in casa sua ed accusarla di falsità, di mentire o scrivere cazzate, CON L’ARCHIVIO non ci sarebbero più giustificazioni e sono convinto il salotto possa crescere molto.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 12:02
caro amico,
sono molti anni che scrivo che per trasformare l’ Italia in un paese civile , in una democrazia liberale, ci vorrebbe una rivoluzione, altro che moderati!
Che scrivo che che Berlusconi in un paese civile non sarebbe il capo del governo a vita; ma l’Italia non è un paese civile!
E quindi il Cav è il meglio ( sic!), o il meno peggio, fai tu, che c’è in giro.
La cupola che governa il nostro paese è ben radicata da sessanta anni di potere ininterrotto; e lo scambio delle sedie non è più neppure dissimulato.
Quali speranze abbiamo di liberarci di costoro?
Non ne vedo neppure l’ombra; hai creduto davvero che l’Italia fosse una democrazia, o che avesse in se i germi per diventalo?
La tua delusione, qualora fosse vera, è un inno all’ingenuità.
Cari saluti
Roberto Alessi
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 12:07
Senatore, mi sono appena iscritto, per dimostrarle ammirazione e vicinanza.
Penso che se chiudesse il blog, perderemmo una voce dissonante, magari solitaria, sicuramente intelligentissima.
“Non ti curar di loro…”.
Purtroppo chi non desidera l’omologazione viene sempre assalito, perché le persone che non sono state educate, che rasentano l’analfabetismo, pensano per categorie mentali. Quattro zampe buono, due gambe cattivo. Ultima citazione: “Mangiate merda, milioni di mosche non possono sbagliarsi”. E scusi il francesismo.
Continui per favore.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 12:08
Perfettamente daccordo sulla selezione, del resto lo dico da sempre.
E ora spero potremo riprendere da dove ci siamo interrotti, con rinnovata energia.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 12:13
Caro Onorevole Guzzanti
Grazie, comunque, per quello che vorrà o potrà fare. Lei è un grande, e noi lo sappiamo.
Con stima e affetto.
Piero Valdiserra
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 12:34
Senatore ,
perché non individuiamo e portiamo avanti alcune battaglie bi-partisan e anti-casta ? Eccone una – per il MONOCAMERALISMO :
A futura memoria :
fra tante altre cose che significano poco o nulla , stati d’animo , impressioni & percezioni e altre sintomatologie dello spirito altrettanto evanescenti , Veltroni ebbe a dire una cosa importante – sulla quale è utile fare un ancoraggio .. e magari ora ricordarla a Franceschini
Purtroppo Frottolo allora rispose che non se ne parla – il dialogo è impossibile (che palle però questo teatrino della politica … dialogo sì dialogo no …)
Infatti l’offesa fu tanta : la putinizzazione del Bel Paese
(Anche se , con una bella e giovane ragazza-calendario divenuta ministro della Repubblica … veline a strafogarsi sulle reti Mediaset , interviste a aspiranti attrici come seconda notizia sul TG-Fede … qualche dubbio no ?)
Intervista a Veltroni sul Corriere – settembre 2008
http://www.corriere.it/politica/08_settembre_28/veltroni_berlusconi_autorismo_cazzullo_959fcb64-8d1f-11dd-90cc-00144f02aabc.shtml
Veltroni: con Berlusconi democrazia svuotata Come la Russia di Putin
(…)
«il governo tratta il Parlamento come fosse una perdita di tempo, una rottura di scatole , un impedimento. Ora , mi è evidente la lentezza dei lavori parlamentari ma il rimedio è RIDURRE LE CAMERE A UNA E I PARLAMENTARI ALLA META’ , non impedire di discutere e migliorare leggi che sono discutibili e migliorabili (…)
cantone_nordovest@libero.it
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 12:39
Scampato pericolo!
Grazie Onorevole Guzzanti
La chiusura del suo blog avrebbe privato molti di noi, semplici lettori, di una ricchissima fonte di notizie e di ……carburante per neuroni!
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 12:53
.. oddio, no Senatore .. lo faccia trattare proprio come tutti dovremmo trattare un parco pubblico, una spiaggia o un marciapiede .. Lieto del suo nuovo proposito, le auguro un Buon Proseguimento ed una serena Festività Pasquale ..
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 12:53
Comandante,
Le sono grato per la decisione presa. Tutto l’equipaggio era presente all’appello su cassero. Le uniformi lucide e tirate a puntino.
Abbiamo appena ripiegati i labari.
Venga giù in quadrato, che stappiamo una bottiglia di cognac Napoleon Camus 1969. Tenente di Vascello Holden, è convocato anche Lei.
Star Joe, è dei nostri?
La gioia è grande e deve essere condivisa.
Capitano Rolla
GUZZ – SCENDO. Sul cassero fa un freddo cane. Ha detto 1969?
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 16:00
Eccomi!
Laddove il mio sig. Capitano Rolla chiama, io accorro.
Specie quando termina i comandi con nomi francesi e date.
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 14:32
Capitano cosa voleva fare?
Volevate bere senza di me eh!! Datemi il tempo di scendere dalla coffa di maestra.
Vedetta Star Joe a rapporto.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 13:35
Gentile Signor Guzzanti,
ipotesi assolutamente plausibile.
A conferma, quando il precedente governo Prodi navigava i cattive acque, spesso Berlusconi non infieriva, pur potendolo far cadere con poco sforzo, proprio perchè si voleva che la durata della nuova legislatura comprendesse la rielezione del nuovo presidente.
Purtroppo fecero male i conti, di pochi giorni: infatti la scadenza naturale del mandato di Napolitano sarà intorno alla metà di maggio 2013, quella naturale di questa legislatura a metà aprile dello stesso anno; e quindi la rielezione del Presidente, se tutto si svolgerà naturalmente, sarà del nuovo Parlamento, che dopo 5 anni di crisi non è detto che sia a favore di Berlusconi.
Fecero male i conti: chissà se anche ciò non sia “colpa” di Mastella!
Cordiali saluti e buon lavoro. Continui.
PS: “colpa” di Mastella? (o non solo!!!)! Certo, a ripensarci, e male, e facendo peccato (?), i democristiani sono veramente diabolici!
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 13:41
Ottimo, direttore. Ottimo.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 13:43
non sono né di destra, né di sinistra, né tantomeno di centro!
provo solo ammirazione per coloro che credono negli ideali veri, come la libertà, cui lei è molto legato.
Rivoluzione è un termine stupendo. Per Hannah Arendt è sinonimo di fondazione del nuovo.
Io sono un rivoluzionario. Voglio fondare il nuovo su questo vecchio schifo.
le dedico questi versi che sicurò conoscerà
“Questo che a notte balugina
nella calotta del mio pensiero,
traccia madreperlacea di lumaca
o smeriglio di vetro calpestato,
non è lume di chiesa o d’officina
che alimenti
chierico rosso, o nero.”
un saluto
GUZZ – !!!!!!!!!
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 13:45
Gentile Signor Guzzanti,
ipotesi assolutamente plausibile.
A conferma, quando il precedente governo Prodi navigava i cattive acque, spesso Berlusconi non infieriva, pur potendolo far cadere con poco sforzo, proprio perchè si voleva che la durata della nuova legislatura comprendesse la rielezione del nuovo presidente.
Purtroppo fecero male i conti, di pochi giorni: infatti la scadenza naturale del mandato di Napolitano sarà intorno alla metà di maggio 2013, quella naturale di questa legislatura a metà aprile dello stesso anno; e quindi la rielezione del Presidente, se tutto si svolgerà naturalmente, sarà del nuovo Parlamento, che dopo 5 anni di crisi non è detto che sia a favore di Berlusconi.
Fecero male i conti: chissà se anche ciò non sia “colpa” di Mastella!
Cordiali saluti e buon lavoro. Continui.
PS: “colpa” di Mastella? (o non solo!!!)! Certo, a ripensarci, e male, e facendo peccato (?), i democristiani sono veramente diabolici!
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 13:46
Guzzanti basta frignare, non fare la vittima!
i tuoi stipendi non svaniranno dall’oggi al domani nè la tua suberbia e orgoglio che è pari a quella di qualsiasi connazionale.
vorresti essere al posto di Caesar Silvio e avere tu il 51% ma purtroppo devi rassegnarti alllo 0,3% del PLI.
poco pochissimo per aspirare ad essere il nuovo Augusto, il nuovo Cola, il nuovo Benito … o il nuovo Silvio.
rassegnati, il tuo particulare l’hai comunque raggiunto, nella politica come nel giornalismo, da buon italiano macchiavellico e gucciardiniano.
ma hai trovato eghi superiori al tuo.
GUZZ – HO PENSATO di pubblicare questo post per consentire a tutti un minuti di buon umore.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 15:56
Un intervento suBerbo, non c’è che dire…
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 18:48
Fa il paio con “un minuti”.
Attaccatevi ad altro, parolai!
Siete briciole e nessuno, tantomeno Rex Silvius vi riaccoglierà a Canossa.
La Rinascita è vicina, la gerontocrazia e i bastian contrari antinazionalisti verranno rottamati. Rassegnatevi
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 17:32
Ma “ego” sul piave ha come plurale “Eghi”?
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 13:51
Buongiorno Senatore,
io non ho la pretesa di giudicare se il blog è frutto di un libero sfogo di un libero cittadino o se è l’ennesimo contenitore stagno di centrodestra, dove far confluire elettori e (perché no?) politici che intraprendono un percorso da “schegge contestatrici”, dove si può fare qualsiasi critica ma alla fine e nonostante tutto basta che il voto rimanga li, fermo dove era prima.
Io questo non lo so giudicare e per questa mia incapacità ho smesso di votare, talvolta ho la sensazione che anche la disgrazia chiamata PD sia un contenitore stagno di questo tipo e che tutto il sistema politico sia modellato su misura al (e dal) berlusconismo, un po’ come dice Lei.
Posso sforzarmi di credere che questo mio dubbio sia infondato, perché non si può vivere senza aver fiducia in nessuno, quindi accetto l’idea che la sua fuoriuscita dagli schemi operativi di quello che ben definisce come un partito padronale sia genuina e sincera.
E’ un bello sforzo, mi creda, perché qui dal basso, con solo la televisione e alcuni pezzi di carta straccia chiamati giornali, fra la gente comune, si comincia ad avere veramente pochissima fiducia per chi in un modo o nell’altro “puzza” di politica. (mi scusi il termine).
E le vorrei chiedere di spiegarci qualcosa di ciò che da qui, seduti su una poltrona, non si può vedere, ma solo supporre annaspando in un mare di incertezze.
Lo so, è banale, ma vorrei per esempio chiederle a quale livello i tanti politici che conosce credono in quello che dicono e a quale livello invece recitano solo una parte davanti le telecamere per creare condizioni utili a perseguire interessi personali, di famiglia, di lobby, meramente economici insomma, considerando un optional il bene collettivo (quella cosa li per cui dovrebbero essere preposti).
Noi non abbiamo a disposizione un grande fratello che spia le conversazioni nei corridoi fuori dalle aule del potere, forse è anche per questo che siamo buoi e resteremo tali fintanto che mangeremo questo fieno amaro che ci è dato in pasto dai media, saremo per sempre carne per questi personaggi, che somigliano sempre più a dei carnefici… essendo sempre stati carnivori.
Per noi che non abbiamo i mezzi, ne di controllo ne di informazione, sarebbe intanto utile che lei ci desse un idea in una scala da 1 a 10 quanto ci credono e nella stessa scala quanto ci ingannano.
Noto su diversi forum tanti personaggi che lei ha definito “cloni” e mi sforzo di capire le ragioni che propinano, però continuo a non capirli, se pongo un quesito mi rispondono tutti uguale, non so più se ho a che fare con androidi ben programmati o con persone in carne, ossa e cervello… ma anche questi ci credono? Recitano una parte? Sono a libro paga di un agenzia pubblicitaria fattasi partito? Si è trasformata in sistema? Questa agenzia ha preso la rappresentanza di tutti i prodotti per tutti i gusti da un estremo all’altro? Dal comunismo al fascismo passando a far visita in Chiesa? Questa agenzia ha in mano l’Italia? Tutta? Anche il mio fieno? Devo smettere di mangiare!!
Preferivo quando ci si prendeva a cazzotti per gli ideali, anche se è un brutto passato.
Chiunque sia grazie a Lei per l’opportunità che il suo blog da a chi vuole ritornare a pensare.
GUZZ – LE SUE sensazioni somigliano alle mie. Ma non sono solo i politici. Si sta appiattendo il cervello italiano. I politici non sono molto diversi dai non politici. E’ tutto molto sconfortante e ci fa arrabbiare tremendamente. Spesso, purtroppo, non c’è neanche un vero colpevole con cui incazzarsi.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 13:57
Buongiorno Paolo,
i ripensamenti fatti dopo decisioni prese fanno parte delle persone sensibili e
di buonsenso, confesso che mi sarei sentito un po’ orfano mancando la possibilita’
di “buttare” un occhio sui post…..anche i piu’ strampalati…e sopratutto alle risponte
argute del ns ospite
buon lavoro Paolo
PS: spero di non essere nella lista dei rimandati in grammatica e sintassi…..eheheh
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 14:12
Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna! Mi permetta,ma sua moglie le ha consigliato proprio bene,On.Guzzanti.
Sono felicissimo che abbia deciso di non chiudere il blog,l’unico spazio libero ed accogliente sulla rete italiana!!!
Davide Cembrano.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 14:30
Ieri sera,riunione in una piccola sezione del PDL.Si é litigato, urlato mediato.Motivo: chiusura di un punto nascite nel nostro piccolo ospedale di riferimento con telefonata finale incazzata ad un consigliere regionale del PDL.
Perché le scrivo questo? Perchè non l’ho seguita nelle sue ultime scelte politiche ma Lei resta sempre un bel punto di riferimento.Quindi il sapere di un suo ripensamento sulla chiusura del blog mi rende la giornata
meno amara.Noi siamo in territorio nemico, ove il controllo del territorio é totale.A trenta KM di distanza al coordinatore del PDL tagliano ancora le gomme e rigano periodicamente la macchina.Con stima.Sergio
GUZZ – LE CREDO. E mi dispiace. Qui siamo ancora un’isola separata dalla barbarie.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 14:33
Sono felice della Sua scelta, Senatore: mollare è sempre perdere.
E incasso anche ben volentieri il “pezzo di merda”, se quanto ho scritto (poco, per la verità) nei giorni scorsi è servito anche in minima parte a focalizzare l’attenzione sulla netta e violenta “strambata” mostrata dal blog (e di conseguenza dall’atteggiamento politico del suo Autore) iniziata con la scabrosa questione di Sua figlia e del ministro Carfagna e proseguita poi con la rottura con FI e l’adesione al nuovo Partito Liberale.
Perché, caro Senatore, è questo che mi ha impressionato. La coincidenza dei tempi.
Ora, sulle deduzioni che sulla coincidenza possono essere fatte tutto è opinabile e se ne può discutere in molti modi; ma sulla sua esistenza (della coincidenza, intendo) c’è poco da disquisire. E’ là, lo storico del Suo blog è nero su bianco.
Se dalla mia bocca è scappata un paio di volte l’infausta parola “Grillo” è perché – credo di non essere stato l’unico – ho notato a strambata appena avvenuta un netto cambiamento nel modo di usare certi termini, nel modo di rivolgersi in modo generalizzato a categorie di persone/utenti/lettori, nell’aumento esponenziale delle offese verbali dirette non già alle idee ma direttamente alle persone ed alle loro caratteristiche anche solo somatiche o – nel caso dei lettori/commentatori – semanticamente anche solo appena accennate. E, mi permetta, questi sono tratti distintivi del “Grillo” che ho osato evocare. Ed il senso di nausea che ho provato ritrovando in questo luogo cotali schifezze (parlo fuori dai denti, Senatore: spero Lei comprenda il significato delle mie parole ed i miei intenti) mi ha, come ho detto, sinceramente impressionato e mi sono ritrovato ad interrogarmi seriamente se non fossi improvvisamente impazzito.
Quando poi qualcuno dei lettori (non so se abituale o meno) ha capito che il nuovo clima lo consentiva ed ha iniziato a commentare come si commenta “di là”, la mosca al naso m’è saltata definitivamente.
Ma forse è colpa mia, forse vivo di sogni, forse credo troppo nelle persone e nei valori che riescono a rappresentare o a distruggere. Eppure la mia età dovrebbe avermi affrancato, ormai, da tali imbarazzanti situazioni. Ma tant’è.
So che, forse, a Lei può non fregarne di meno di quello che m’è passato per la testa, e forse questo mio post è ancora più inutile ai Suoi occhi. Ma la mosca saltata non fa di me un “berluscones”. Questo è un altro tratto distintivo “di là”: o con me su tutto o sei un’ameba. Fascismo.
No, non è così che funziona, non è così che concepisco la libertà, né quella sostanziale né tanomeno quella potenziale espressa da un movimento politico.
Come ho detto, incasso quindi volentieri il “pezzo di merda”, e lo incasso perché ho la coscienza a posto di non aver mai (MAI) voluto né sminuire né insultare nessuno, ma solo esprimere il mio rammarico nel trovare sporcizia ben nota in un luogo che ne consideravo privo. Un luogo di verità, di denuncia, di trasparenza, passione, lacrime e sicurezze. Ma un luogo all’interno del quale non trovo più la mia seggiolina di prima, s’è capovolto.
Buon lavoro, Senatore. Che la Sua Rivoluzione possa camminare con le proprie gambe anche una volta fatto a meno della strada asfaltata (il PdL): il cammino sarà sicuramente più accidentato, ora, ed il Suo seme dovrà germogliare ed attecchire dall’esterno invece che dall’interno, avendo una corazza in più da bucare. Tempo fa Le augurai di non far mai la fine di Giuliano Ferrara, inflessibile Don Chisciotte schiantato come un moscerino contro il primo mulino. E glielo auguro ancora, nonostante tutto, assieme ad ogni bene, sinceramente.
GUZZ . IO LE SONO GRATO e sono anche un po’ commosso dal suo post, ma le devo dire in assoluta franchezza, lo giuro, che non ho capito granché, anzi nulla di quel che dice e che ricostruisce. E’ un mio limite, colpa mia. Ma se un giorno vorrà essere più chiaro e lineare, non potrò che essergliene grato. Ricambio i sentimenti e spero che trovi la seggiolina sempre al suo posto.
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 22:29
Forse allora potrebbe essere utile che lei rilegga attentamente il post di afiorillo.
Io ho capito tutto perfettamente. E condivido ogni parola.
Tornando indietro nello “storico” di questo apprezzato blog, potrebbe essere interessante che lei possa ritrovare gli elementi della “strambata” a cui si riferisce afiorillo.
Neanch’io, in questo sito, trovo più la mia seggiolina di prima!!!
Probabilmente questo non la smuove neppure di un millimetro.
A me, invece, un po’ dispiace.
GUZZ – IO HO UNA INTELLIGENZA MEDIA: non ho capito.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 14:38
Appena letta su ANSA. Non so dire di più:
REFERENDUM: BERLUSCONI, RIFLETTEREMO SU ELECTION DAY
VALUTAZIONE IN PROSSIMO CDM, ARGOMENTAZIONI PD VALIDE
Penso che si riferisca alla possibilità di accorpare gli appuntamenti elettorali destinando i 170 milioni di euro così risparmiati alla ricostruzione nelle zone colpite dal terremoto.
D’impulso sarei felice. Ma il quadro fattoci ieri da Guzzanti secondo cui i piani del Cavaliere sono quelli di favorire la riuscita del referendum proprio per mettere in crisi la legislatura e salire più velocemente al quirinale con un primo ministro fantoccio, mi mandano in tilt. Dobbiamo essere contenti?
Indubbiamente è inattacabile l’argomento: ripsarmiare vista l’emergenza.
Mi sa che Berlusocni ha + culo che anima.
GUZZ – E’ OVVIAMENTE l’inizio della strategia descritta. Si inizia a favorire la riuscita del referendum per schiudere la porta della legislatura da uccidere.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 14:43
Non voglio che sembri una mancanza di rispetto, non lo è, ma onestamente a me sarebbe spiaciuto che questo spazio finisse non perchè esiste un rapporto con il “Guzzanti” uomo “conosciuto”, e questo è un Paese dove queste cose hanno un peso in molti strati della sua composizione sociale, ma perchè si sarebbe chiusa una ulteriore vetrina di idee, di scontro e di riflessione.
Mi ha risposto che è duro mandare avanti una cosa del genere, è un corpo a corpo, lo capisco fin dove posso capirlo ovviamente, ma credo che sia in parte un suo “dovere” derivante dalla sua storia e dall’appartenenza agli uomini liberi, dovere che hanno tutti di utilizzare le forme più disparate perchè questa libertà non venga mai sottaciuta, e perchè ci siano segnali che non esiste solo l’omologazione o il pensiero monocratico, e che solo nella distinzione e nella dialettica sentita, si riaffermano in positivo i valori che si richiamano alle tradizioni sia di sinistra che di destra, nelle loro valenze che differenziano anche il nostro vivere quotidiano.
Ci siamo anche scontrati, ma sicuramente Lei non ha mai avuto soggezione di me e devo dire che nemmeno ne ho mai avuta io di Lei, e di questo la ringrazio, perchè pur portando un nome non leggero spesso nella ruvidità è stato leggero con molti che avevano travalicato il troppopieno del buon gusto.
Non scambi questo commento per piaggeria, poichè la considero un uomo di cui posso essere amico per affinità di pensiero libero e si è amici degli uomini e mai dei nomi, questo per me è affermazione molto seria e che mi capita rarissimamente di esternare, e lo stesso è con molti, non tutti, che sono presenti qui dentro indipendentemente dal grado di concordia che può esistere.
Dico questo perchè essere laicamente liberi per me ha questo significato, poter essere voce e corpo del proprio pensiero e nello stesso tempo stimare chi pensa diverso e segue percorsi differenti, credo sia il primo e più elementare gradino di libertà, essere libero dalla schiavitù del proprio pregiudizio è una condizione di assoluto privilegio che rende possibile riconoscere l’eccellenza anche dove non si palese immediatamente.
Riccardo.
GUZZ – LEI E’ un uomo libero e onesto. Ha la mia amicizia e la ringrazio.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 15:27
Meno male. Ringrazio Internet, dove si trova il peggio ma si può scegliere il meglio, ossia Lei!
GUZZ – Non fatemi montare la testa. Se una qualità ho, è l’immodestia. Figuratevi i difetti.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 15:30
E volevo vedere se mollava proprio ora! Con tutto quel che significa il “Non mollare”…
Di pollame è pieno l’universo internet: per me il Piave che mormora lo può anche lasciare. Tanto lo salto a piè pari.
Felice Pesach, buona Pasqua a tutti.
GUZZ – FELICE PESACH, shalom a tutti, un pensiero alla nostra Sigal
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 15:35
due cose per l’on.le Guzzanti: in effetti lei ha chiuso un blog (”chiudo questo blog”)ed ha aperto subito la discussione sulla chiusura che di fatto si tratta di una riapertura perchè la discussione non chiuderà, quindi di blog ne ha riaperto un altro, ma forse nel momento che operava la chiusura s’è spenta la luce perchè s’è vista subito la riapertura senza poter assistere alla chiusura. oppure mentre lei chiudeva il blog sua moglie tirava su l’altra (quella della riapertura) serranda. poi lei continua a ripetere “mia moglie americana, mia moglie americana etc…”, “rendendola” ai nostri occhi fortemente simpatica, con l’aggravante di farla apparire persino, ripeto, persino, saggia. ne deduco che sua moglie potrà essere anche americana ma qualche suo (di sua moglie) antenato è di Noragucume (NU), perchè anche da quelle (ns) parti le mogli stanno sempre a dominà li mariti e a dì loro guarda che non è così…, guarda che è meglio…guarda che è bene che… meglio non fare così, ed io me la rido perchè chiudere un blog attivo è come sbarrare un torrente in piena. ci provi, se ha coraggio, di fermare l’impeto di un torrente! ci provi, e poi lo telefoni in giro agli amici.
con un abbraccio
mn
GUZZ – RICAMBIO L’ABBRACCIO ridendo e anche con una punta di ammirazione e commozione, my old Maralai
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 15:41
Rimango, non scrivo, ma ti apprezzo per la tua umanità.
Ti leggo sempre e sai che non sono in linea con te, ma credo che le persone oneste abbiano un posto nella società: e tu sei uno di quelli!
Ciao
gio
GUZZ – GIOVANNA !! Sapessi quanto mi sei mancata. Ti ho pensato spesso. Perché sparire? Perché non esserci? Ti prego, non fare il fantasma. Ho, abbiamo bisogno di te.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 16:00
Caro Paolo,
è da molto che non scrivo su questo blog e quando lo feci mossi delle critiche doverose a quei suoi precedenti post che non condividevo…
Ma veniamo subito al dunque… poichè urge dibattere su quanto sta avvenendo nel nostro tristissimo paese.
Lei in questo suo ultimo post ha scritto che non chiuderà il suo Blog… ne sono felice…
Poi scrive che la sinistra è imbecille… non so quando parla di sinistra se si riferisce al suo elettorato o alla classe dirigente della sinistra… poichè se intende il suo elettorato, beh è molto difficile analizzarlo con precisione e farlo genericamente è sbagliato e i risultati ci direbbero poco… il punto è che sia l’elettorato buono di destra e sinistra viene continuamente riempito di imposture e informazione spazzatura… mentre se si riferisce alla classe dirigente della sinistra… altro che imbecille… gran parte della classe dirigente della sinistra è corrotta quasi quanto quella di destra… e le responsabilità, che alcuni esponenti della sinistra hanno, su molti scandali a noi noti e molti altri scandali ai quali viene impedito di venire alla luce, sono enormi.
La legge elettorale vigente consente ai poteri forti in combutta con le classi dirigenti politiche di rafforzare il potere oligarchico che già da decenni soffocava questo paese, togliendo ai cittadini ogni potere di controllo e qualsiasi possibilità di reazione per cambiare in parte o completamente l’assetto politico del paese.
E qui provo a linkarle questi video al fine di poter avere da parte sua la conferma di che regime vige in Italia da tempo con una democrazia che ha brillato male e per pochissimo tempo… e soprattutto dare modo ai lettori del suo blog di capire meglio di cosa stiamo parlando…
http://toghe.blogspot.com/2009/04/i-fondamenti-criminali-del-potere-in.html
Riguardo alle concrete possibilità di riscatto del nostro paese… se devo essere sincero… in questo momento sono bassissime… poichè è una lotta impari… c’è chi lotta con la spada e chi con i cannoni e i bombardieri… avete dato a questa P2 troppo potere… soprattutto mediatico…
Sperando che lei abbia davvero riscoperto l’amore per il suo paese… per la democrazia… e per il suo popolo (bue)… dedico sia a lei che ai suoi lettori questo splendido scritto:
“Sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perchè ordinariamente sono sinceri e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata del genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.In modo che più volte, mentre chi fa male ottiene ricchezze, onori e potenza, chi lo nomina è strascinato in sui patiboli” – Giacomo Leopardi, Pensieri
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 16:19
Ah… dimenticavo una cosa…
non è mai inutile battersi per qualcosa di giusto… anche se il contributo dato è minimo rispetto a quanto necessita questo paese per poter essere almeno in parte cambiato in meglio… poichè non credo sia importante la forza di uno… ma quella dei molti… messi insieme, e la storia ce lo insegna, possono realmente contribuire a cambiare le sorti di un paese e finalmente migliorarlo…
I suoi contributi spero continuino ad essere dalla parte dei giusti… che non hanno colore politico ma solo infinito amore per questo paese e per la democrazia… quella vera… che noi cittadini ancora ad oggi non abbiamo avuto ancora la fortuna di assaggiare…
E qui vi omaggio del contributo di un’altra frase di uomo dal cuore libero…
Come una candela ne accende un’altra e così si trovano accese migliaia di candele, così un cuore ne accende un altro e così si accendono migliaia di cuori. Lev tolstoi
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 16:48
Caro Guzz, ho scritto alcune scemenze da “sinistra imbecille” su questo blog. Non lo voglio più fare. Non ha senso polemizzare sterilmente con certa gente come Julius e sfidarsi a chi piscia più lontano. La mia stima per lei è vacillata nella sua fase di berlusconismo più acceso e infervorato ma non ho mai smesso di seguirla perché ho capito che lei “ci è” e non “ci fa”. Con limiti umani e margine di errore. Ma sempre onestà intellettuale che le riconosco come massimo merito in un mondo di mignotte. Mi impegno a contribuire seppur saltuariamente con interventi che spero di riuscire a rendere intelligenti in base alle mie capacità. Faccio comunque il giornalista, anche se in un campo affatto diverso dal suo (enogastronomia).
Però la prego, non banni Razza Piave: anche se credo che sia un fake, porta comunque una ventata di umorismo irrinunciabile.
GUZZ – UN’ondata di buonismo ci avvolge. Io sento Viva l’Italia di De Gregori e piango. Grazie delle sue parole intelligenti. E quanto a razza piave, qualcosina, col contagocce. Non vorrei che si sentisse ben accetto. Però accompagna bene e illustra meglio la degenerazione berlusconica della parte improduttiva e cretina di questo grande Paese, malgrado tutto. Razza piave è chiaramente un parassita,oltre che un pollo. Un pidocchio pollino.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 20:38
Ha ragione su Razza Piave (ammesso che esista davvero e non sia, come suppongo, un fake). Il vero problema dell’Italia è che è piena di Razza Piave. Se avessimo avuto un ducetto di sinistra avremmo avuto riunioni oceaniche e sfoggio di muscoli anabolizzati e poco di diverso da ora e io starei comunque male perché non sopporto i ducetti e non sopporto la maggior parte dei miei compaesani che li bramano perché non in grado di esprimere un pensiero proprio e perché lontani anni luce dal concetto di democrazia. Ho dato del pirla a Julius perché ha scritto che tutti i “sinistri” del blog vorrebbero un Berlusconi di sinistra. Ennò, cazzo!!! Io voglio alternativa reale, checks and balances, democrazia vera!!!
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 17:28
Sono contento che il blog rimanga aperto (ma già lo speravo nel commento al post precedente)…
Commento il suo articolo, Senatore perchè le sue parole mi hanno fatto fare una riflessione. Suma moglie ha sottolineato la generosità di tante persone dopo questa cosa terribile che è stata il terremoto.
Io ho l’impressione (a dispetto dell’ultimo post, in cui criticavo gli italiani per farsi affascinare troppo dal potere) che di gente cosi’ ce ne sia veramente tanta. Ma sono persone “normali”, che spesso non fanno nemmeno sentire la propria voce, come su questo blog, in cui come si è visto tanti non scrivono (o scrivono poco) ma leggono con interesse, indipendentemente dal fatto che approvino o no le idee degli articoli.
Ecco, allo stesso modo, in giro di gente con la testa sulle spalle ce n’è tanta, ma è sempre più depressa. Perchè sono i pochi che fanno “rumore” alla fine a farsi sentire, e li sentono anche loro. Perchè ogni giorno sono letteralmente storidti da parole in tv, sui giornali, ovunque, di gente che parla tanto per parlare. Perchè subiscono piccoli e grandi abusi ogni giorno, e ingoiano in silenzio. Lo so che non è uno dei comportamenti migliori, ma non sempre si è pronti ad affrontare qualche battaglia, specie quando si è scoraggiati, si crede in partenza di essere sconfitti. E’ gente che non fa “la voce grossa”, ma poi nel suo piccolo cerca di aiutare chi gli sta attorno.
Ma sono (siamo?) come fantasmi, rassegnati sempre di più al peggio. Vedevo ieri sera un programma televisivo che raccontava in che modo scandaloso sono stati trattati gli abitanti del paesino di S.Giuliano, dove crollò quella scuola. Oltre al dramma terribile per molti di perdere figli, nipoti o fratelli, sono stati usati come macchina per far soldi. Nessuno si è indignato e molti c’hanno guadagnato. E’ solo un esempio tra mille, per far capire come la gente lentamente si spegne.
E questa “sofferenza”, questo martellamento continuo sia a livello privato che sociale che fa si che sembra siano tutti impazziti.
Ma per fortuna non è cosi’.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 17:31
Non credo che sarà possibile liberarci di berlusconi se qualcuno ancora rimarrà convinto che sia il meno peggio in un panorama politico desolante.Questo lo voglio dire senza trascurare le complicità e l’imperizia oltre che la cialtronaggine dei leader della sinistra.Ma aggiungo che berlusconi per questo paese oltre ad essere stata una sconfitta politica è stata anche una disfatta culturale e una tragedia estetica.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 17:33
Buongiorno, illustrissimo Guzzanti.
La leggo quotidianamente da… sempre, e a anche se non trovo più “un senso” nell’intervenire, soprattutto perchè troppo preso ad arrivare a fine mese, non posso che partecipare al coro di coloro che la ringraziano per quanto da Lei detto ogni giorno in questo “nostro” spazio di libertà.
E condivido appieno il bisogno di una ventata di pulizia, di moralità e di rispetto, che permettano a luoghi come questo di tornare ad essere sostanzioni di idee ma anche densi di tematiche reali, gravi o leggere, ma comunque tali da esser considerate predominanti sulla marea di immondizia verbale scaricata ogni giorno da cervelli pronti per l’ammasso!
Vede, gentilissimo Guzzanti, la differenza tra questo luogo e altri mondi, tipo Facebook, dove il non senso quotidiano uccide ogni vero rapporto interpersonale, dovrebbe essere uno stimolo per lei, e per tutti, nel perseverare con gli sforzi per creare una nicchia di vera umanità pensante, dove non ci si trovi costretti a farsi complimenti, saluti, manfrine varie come se ci si conoscesse tutti da quarant’anni mentre invece nemmeno ci si è mai visti davvero negli occhi!
Forza, per favore, non si faccia distrarre da personaggi penosi, continui ad insegnarci come si pùò mantenere dignità e coraggio anche dopo aver scelto (in buona fede, perchè il lo sempre creduto alle sue spiegazioni, nonostante non mi possa del tutto spiegare come abbia voluto e potuto confondersi con certa gentaglia) di militare nelle fila di chi agli occhi di molti è sempre apparso “dittatore” per antonomasia!
La sua età le consentirebbe, Guzzanti, di ritirarsi onorevolmente a godersi quanto guadagnato e raccolto, in tutta la sua vita ma non le nascondo che molti di noi si sentono bisognosi di persone come Lei, che ci aiutino a credere di non appartenere proprio del tutto ad un pianeta di “clonati”, nel cervello e nel cuore!
Grazie, dunque, e non la smetta di farci sentire vivi ed in pericolo; nonostante non la si pensi sempre allo stesso modo, proprio per questo ci si sente liberi di scegliere e di credere nelle sue notizie, e nel suo modo verace ma irresistibile di raccontarci quel che ci succede attorno!
A rileggerla, salutando con Lei tutti gli spiriti liberi di questo suo giornale.
GUZZ – GRAZIE di cuore. E’ anche per lei che questo luogo esiste e io ne sono fiero. Un abbraccio.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 19:22
Un messaggio a quegli utenti che leggono questo blog, ma non scrivono mai o raramente.
Basta anche una sola frase: “Io sono qui, non preoccuparti che non ti mollo”.
Fa bene alla salute.
Buona Pasqua a tutti.
P.S.
effettivamente sul cassero fa un freddo boia!
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 11:19
Leggo da molto tempo questo blog e solo oggi mi sono registrato per dire di non mollare. Certo non sono sempre d’accordo con quello che scrive ma mi sembra che qui tiri un’aria piuttosto fetida. Buona Pasqua a lei Senatore e a tutti i frequentatori del blog.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 19:23
Sono sollevato. Grazie, grazie ed ancora grazie.
Proseguendo il ragionamento di ieri, mi sono chiesto come mai tra i politici, fossi in apparenza solo tu ad accorgerti della ottusità di certi italiani.
Mi sono risposto:
Innanzitutto, sei forse l’unico che si è preso la briga di conoscerli, gli italiani. Sporcandoti le mani, e sudando sette camicie con loro. E questo blog ne è la prova, e il risultato.
In secondo luogo, nel parlare alla gente, vedo una enorme differenza tra te e gli altri.
In genere, ai politici non importa un bigolo di ciò che pensano le persone (ci chiamano :”elettori”, e questa funzione è quella che conta per loro), né tantomeno di sapere se queste ragionano e comprendono. Ai politici interessano facili consensi, funzionali al potere. Dunque, ecco grandi promesse, ecco che occorre blandire, adulare, dire ciò che la gente si aspetta. Così, è più facile convincere, sia pure in modo superficiale. Carpe schedam.
Tu sei agli antipodi, rispetto a questo atteggiamento. Ma hai scelto la strada più difficile.
Infischiandotene del potere, e rifiutando l’idea di un indottrinamento da far assorbire passivamente – da uomo (e quindi da politico) evoluto, quale sei – hai avvertito la necessità di coinvolgere, di spiegare, di far ragionare per fare comprendere. Ascoltando e controbattendo, spazzando luoghi comuni e conformismi. Invitando a verificare i fatti, ed a farsi una idea su quelli e solo su quelli.
Al fine, si, di convincere, ma a condizione che ciascuno adoperasse la propria testa, non la tua per delega.
Non hai mai avuto interesse per i parassiti del cervello altrui.
Perché li senti lontani anni luce dal tuo modo di essere.
E questo, è un percorso ambizioso e nobile, ma in salita ripida.
Quanti hanno davvero voglia di mettersi in discussione, di andare alla radice delle cose, di avere dubbi da risolvere, di uscire dalla massa informe ?
E’ molto più facile, trovare opinioni preconfezionate e dire : sono d’accordo con Tizio, o con Caio, a seconda delle circostanze, senza fare lo sforzo di cercare un idea propria, da difendere con cognizione di causa e con passione.
Credo che il gruppo iniziale di R.I., fosse ben motivato. Erano persone alla ricerca della verità. Dunque disponibili ad ascoltare, a ragionare, a non arrendersi alla vulgata generale. Ed è ovvio che, vista la tua collocazione politica di allora, quel gruppo fosse costituito da un maggior numero di persone più vicine al cdx.
Sino ad un certo punto, si è proceduto forse a piccoli passi, ma erano passi sicuri, solidi.
Poi, con l’ampliamento repentino del numero delle persone, molte delle quali intercettate per semplice curiosità o per motivi non attinenti alla ricerca della verità, si è scoperto che non tutti erano disposti al ragionamento. Magari con una certa propensione alla rissa ed all’insulto.
Con i risultati che abbiamo visto.
Dunque, sono felice che la casa della verità sia ancora aperta. E che diventerà meno affollata, ma più bella e pulita. Come molti si aspettano, e come molti – primo fra tutti Guzz – meritano.
Propongo un brindisi, ma debbo dire con franchezza, che lo farei con un italianissimo, buon Prosecco.
Senza scomodare Barolo, Amarone, Brunello, (che non hanno nulla da invidiare ai più blasonati esteri; lascio volentieri i vari Chateau Margaux, eccetera), ormai, in tutta l’Italia si producono vini di grande qualità. Non che io non apprezzi l’oltre confine, semplicemente, se posso scegliere, preferisco bere italiano.
Già, ma non sono io, qui, a tenere la cambusa. Dovrò farmene una ragione.
)
Salute.
Carlo Manca.
p.s. concordo: gli abbruzzesi stanno dando una grande prova di sè.
p.p.s. carissimi holden e Gianluca, grazie per il vostro apprezzamento, è importante per me sapere che su simili questioni la pensiamo allo stesso modo.
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 09:12
La cambusa è presidiata, solo qualcosa tipo il sig. Jovenal che recita una poesia di Alvaro Vitali o il sig. Arturo che fa Bombolo potrebbe convincermi ad uscire dalla mia postazione.
Sì al prosecco, ed ancor più sì al cartizze (ancor più sì è orrido, ma subisco il fascino del deprecabile).
Ho, comunque, serie difficoltà ad immaginare perché mai è per lei importante sapere che su simili questioni io sia d’accordo con lei.
In ogni caso, le dispiace se su questo argomento la faccio parlare con mia moglie?
Non sia mai riesca a convincerla…
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 10:39
“Ancor più sì al cartizze” mi pare magnifico. Sottoscrivo.
Il mio riferimento sulla identità di vedute, non era al vino; l’8 scorso, preso dallo sconforto che aveva preso Guzz, avevo scritto un post-lenzuolata in calce al quale avevo poi trovato adesione ed apprezzamento da parte sua (siamo ancora con il lei?) e di Gianluca. Tenendo molto all’argomento, ho gradito la sintonia.
A mia volta, non comprendo, con sua moglie dovrei parlare di vino, nel senso che ha gusti più esterofili? Sarà comunque un piacere.
p.s.viste le ipotesi prospettate, credo che la cambusa sia al sicuro…
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 16:11
No, caro sig. Manca, con mia moglie dovrebbe parlare di come è importante pensarla come me.
Sempre se ha buone capacità di convincimento, altrimenti è meglio darci alle libagioni tra maschi.
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 17:12
Caro holden, le mie (modeste) capacità di convincimento sono a sua disposizione.
E’ che, in generale (senza alcun riferimento alla sua gentilissima consorte, che non conosco), non non vedo molte possibilità di riuscita. E non a causa delle mie scarse capacità.
Le riporto uno scambio tra marito e moglie, che riassume un po’la faccenda :
Lui : “ E’ proprio di voi donne, negare sempre quel che dice un uomo.”
Lei . “Non è vero.”
A questo punto, che non si frappongano ulteriori indugi tra noi ed un buon cartizze.
12 aprile 2009 alle 15:24
Lei ha ragione, rimane il cartizze.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 19:58
Come ha fatto notare Lancillotto,senza l’articolo di Guzzanti sulle possibili intenzioni del Berluska,saremmo perfino felici dell’apertura al referendum,ma ora io comincio a preoccuparmi……
Davide Cembrano.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 20:05
Solo la punta dell’iceberg.
http://www.nydailynews.com/news/us_world/2009/04/07/2009-04-07_chinese_financier_le_fang_wei_indicted_i.html
Il procuratore del distretto di Manhattan ha stroncato un traffico illegale di materiale per armi nucleari dalla Cina e destinato all’Iran che coinvolgeva una decina di “inconsapevoli” banche newyorkesi.
Un finanziere cinese, Le Fang Wei, che avrebbe venduto materiale per armi nucleari all’Iran, è stato incriminato martedì per aver fatto transitare dieci milioni di dollari attraverso quelle banche americane usando il paravento di società fantasma.
Una fonte vicina all’inchiesta ha dichiarato che “questo caso taglierà all’Iran una delle maggori fonti di approvigionamento e dimostra come stiano proseguendo a pieno regime per ottenere un ordigno nucleare. Di missili a lunga gittata ne hanno già in gran numero.”
Secondo il procuratore il destinatario delle consegne dalla Cina sarebbe stato il ministero della Difesa iraniano.
Invece secondo un industriale tedesco che ha parlato martedì alla confernza del Carnegie Endowment for Peace in Washington, questo caso sarebbe solo la punta dell’iceberg.
http://www.guardian.co.uk/world/2009/apr/08/iran-nuclear-programme-china
Ralf Wirtz, proprietario della Oerlikon Leybold Vacuum, che produce le pompe usate nelle centrifughe per l’arricchimento dell’uranio, ha dichiarato che il mercato nero è di nuovo in crescita, più di cinque anni dopo lo smantellamento della rete di contrabbando di Abdlu Qadeer Khan grazie al lavoro dell’intelligence americana e britannica. “Negli ultimi sei mesi ho notato un considerevole aumento dei tentativi di approvvigionamento che – secondo quanto ci dicono le autorità governative – coinvolgono programmi nucleari”, ha dichiarato Wirtz ai maggiori esperti nucleari del mondo che ieri si sono riuniti in una conferenza organizzata dal Carnegie Endowment for International Peace.
Wirtz ha aggiunto che gli iraniani si rivolgono sempre più spesso a società cinesi. Ha spiegato che altre società che producono materiali a doppia utilizzabilità stanno ricevendo un numero crescente di ordini sospetti, ma in molti casi, in particolare negli Stati Uniti, quelle società non girano le informazioni alle autorità per timore di controlli o processi penali.
Ha concluso dicendo che “in tutta sincerità anche io terrei la bocca chiusa se tutto quello che ricevessi indietro da un comportamento di onesto cittadino fossero problemi con le autorità nazionali, mentre criminali come quelli [che facevano parte della rete di contrabbando di Abdlu Qadeer Khan] sono ancora in giro da uomini liberi.”
Ciliegina sulla torta depositata dal grazioso Mahmoud Ahmadinejad.
Il giorno successivo l’annuncio del procuratore di Washington, Ahmadinejad dichiarava che gli Stati Uniti sono “handicappati mentali” perché ancora accumulano armi nucleari:
Il presidente iraniano, durante un comizio a Isfahan, ha detto che alcune autorità americane hanno recentemente spiegato che l’Iran può avere un programma nucleare civile ma non gli è consentito costruire armi atomiche. “A questo rispondo: la nazione iraniana non ha mai cercato di costruire armi nucleari perchè siamo convinti che quelli che accumulano bombe nucleari e lavorano duramente per tenerle tutte per sé sono handicappati mentali del gioco della politica perché non capiscono che l’era delle bombe, delle azioni militari e delle minacce è finita da tempo.”
Sottolineando che l’energia nucleare è ormai un fatto compiuto per la nazione iraniana, si è rivolto poi direttamente alle autorità americane dicendo: “una delle cose più importanti che dovranno accadere è che le autorità americane dovranno cambiare il loro tono quando parlano alle altre nazioni perché non hanno alcun titolo per decidere il loro stile di vita; il massimo che vi è concesso è decidere il bene ed il male per la vostra nazione.”
http://www5.irna.ir/En/View/FullStory/?NewsId=425761&IdLanguage=3
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 10:26
Integrazione al post precedente.
Chiediamoci quanta responsabilità hanno le amministrazioni occidentali in tutto questo.
L’America è delusa? Sogno o son desta?
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo446589.shtml
Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha inaugurato ad Isfahan il primo impianto per la produzione di combustibile per alimentare centrali nucleari. I responsabili del programma nucleare iraniano hanno sottolineato che la nuova iniziativa dimostra che Teheran ha ormai il controllo di tutto il processo per l’arricchimento dell’uranio.
Delusi gli Usa: “Da Iran ci aspettiamo una risposta diversa”.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 20:33
Di behavioral economics (economia cognitiva) ne parla oggi Rocca su il Foglio
http://www.camilloblog.it/archivio/2009/04/09/il-paternalismo-libertario/
Ecco una dimostrazione pratica di come funziona:
http://directorblue.blogspot.com/2009/04/msm-complicit-in-full-court-pr-push-for.html
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 21:02
Non avrai mica la depressione post partum?
Il fatto che la madre degli imbecilli e sempre incinta, e poi grande massima di TOTO’ :” Signori si nasce e modestamente io lo naccqui”.
Purtroppo la gente dietro l’anonimato si lascia andare ai più squallidi instinti.
Continua………………………
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 21:30
Quando ho letto l’articolo in cui manifestavi leggittimamente il tuo sconforto e la tua voglia di chiudere il blog, mi sono ritrovata a pensare che forse avevi gia’ deciso irrimediabilmente.
Mi sono detta…dove andro’ adesso quando avro’ voglia e bisogno di sapere quel che succede ?
Dov’è che mi sentiro’ libera di irritarmi, di divertirmi , di riflettere?
Grazie di essere rimasto!
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 21:33
Gent.mo Sen.Guzzanti,
sono felice che il blog non chiuda una voce di liberta e verita’.Glielo dice un BERLUSCONIANO GRIGIO,ARRIVISTA,CARRIERISTA!! no va non siamo tutti cosi.Mi dispiace molto che la sua battaglia non l’abbia continuata dentro il PDL. Certo e’ che se che quello che pensa lei delle “mire” del Silvio nazionale si dovesse avverare alla democrazia parlamentare non ne gioverebbe un granche’.
Sinceramente da Berlusconiano non della prima ora ma dal 1978, a me FINI NON MI PIACE ,si appiattisce a sinistra ed a me quelle parole come multiculturale tipiche dei liberal di sinistra mi fanno schifo.Ah tra l’altro Obama con le sue politiche interventiste di Stato,con l’apertura all’Iran ed al mondo musulmano non mi piace per niente.Poi se si e’ letto l’opinione di Giuliano Ferrare su PAnorama del 19.03.2009 una riflessione sagace sul MITO Obama.e poi l’ultima cazzata visionaria sulle armi nucleari,gliele dara’ Ahmadinejad……….
non vedo purtroppo ind PDL una persona carismatica ed organizzatrice come Silvio,gli altri sono piu dei travet.
Forse l’unico potrebbe essere Formigoni,perche ha contatti col mondo cattolico.O senno ‘Guzzanti….se ritorna.
Ma lei ha mai pensato che essendo Putin ex Kgb,Silvio cerchi di dare un colpo al cerchio ed uno alla botte? Sa’ il gas russo per noi e’ importante,ed avere un nemico come la Russia ,gia’ forte partner commerciale, non e’ che sia un granche’ anche se mi trovo d’accordo con lei e con Mc Cain che negli occhi di Putin c’e’ scritto KGB,inquietante.
Cmq continui col blog sono piu le persone che leggono che quelle che postano.A livello mondiale si trova sul RAnk di Alexa al 388.313 posto,non male per un blog politico.
Sono molto curioso di leggere i suoi libri eppoi se li faccia pubblicare da Rubettino editore di Macerata,uno dei pochi liberali.
Mi spieghi un’altra cosa un senatore come MArtino che a me piaceva una cifra perche’ critica ,giustamente” ma poi sta col PDL???
Secondo lei e’ un errore aver fatto il partito unico? dA una parte la gente si e’ stufata dei piccoli partiti ho fatto un breve sondaggio in giro tra colleghi.
Cordialmente healthtrainer
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 06:41
Caro Helthtrainer (curioso il suo nick) mi spiega come fa ad essere Berlusconiano dal 1978, un anno in verità strano era appena diventato cavaliere 42enne e comprato telemilano non ancora canale 5, bizzarra anche la sua affermazione “non della prima ora”, la cosa mi inquieta un poco perà, poirchè presuppone esista un seguito proSilvio sconosciuta e che non si identifica nella discesa in campo del 94, ma addirittura nella sua nascita biologica, mi permetterà di essere leggermente spaventato da questo.
Circa il Fini appiattito a sinistra, mi consenta di ricordarle che non tutto quello che è giallo è oro e nemmeno tutto quello che è rosso è russo, Fini cerca di avere visibilità per non essere polverizzato, gli è stato premiante essere la terza carica dello Stato in cambio della confluenza non indolore,ma adesso si è accorto che se esce da quella poltrona, se non si smarca, viene nutellato, anzi diventava scomodo, pertanto si difende.
Che poi dica cose condivisibili anche con pensieri di sinistra non la vedo una tragedia, anzi, quando si dicono cose di buonsenso la condivisione non pregiudiziale è un pregio non un appiattimento.
Riccardo
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 21:38
Salve Sen.Guzzanti,
qui NON POSSO ESSERE ASSOLUTAMENTE D’ACCORDO IO NON SONO QUESTO,quello non mi rappresenta amalgamare una persona vuol dire creare di un’erba un fascio,l’individuo non si puo’ amalgamare perche’ unico questa frase non mi e’ piaciuta e non mi appartiene ne’ ora e ne mai: “pollame tipo razza piave, gentaglia senza grammatica e senza cuore, gente stupida, clonata, grigia, banale, omologata.” Mi sembrebbe piu’ un commento il suo, travagliesco o santoriano e mi creda vivo tutti i giorni in mezzo a 30 ex comunistoni dove ora alcuni votano PD ed altri estrema sinistra ai quali,quel commento eventualmente si addice di piu’…..
Salutissimi healthtrainer
GUZZ – SI TRANQUILLIZZI, sono identici, simmetrici, speculari, fotocopie.
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 21:41
Ave Sen. Guzzanti,un tipo intelligente diceva che ci si perde nel blog e che se qualcuno venisse da Lei e volesse capire delal guerra in cEcenia,non ne capirebbe un Acca. Ha ragione,bisogna che gli argomenti importanti se li faccia catalogare dal suo webmaster in directory.mette una nuova linguetta e scrive archivi articoli e divisi in sottocategoire mette ad esempio: 1-guerra in cEcenia 2- Mitrhkin -3 Travaglio 4-PLI ecc.ecc. cosi uno quando arriva sul suo mitico blog pam !! sa subito dove indirizzarsi.ok? anche a me piacerebbe leggere tutto di un argomento con relativi commenti o anche senza magari con le sue risposte e cosi mi informmo bene e liberamente di quell’argomento e mi creo un’opinione,una coscienza,non so se mi spiego.
slt healthtrainer
Accedi per rispondere
9 aprile 2009 alle 22:44
Money money money
“Questo è un genere di condotta da manuale su cosa una corporazione non dovrebbe fare e cosa il governo italiano assolutamente non ha alcun diritto di incoraggiare.” “Ed è facile capire chi ne beneficia. Gli italiani hanno avuto il coraggio di arraffare gli assets [rubati alla] Yukos che perfino Gazprom e Medvedev non avevano avuto il coraggio di rilevare.”
L’Italia è stata chiusa in un angolo dalla Russia perché Gazprom sta stringendo rapporti sempre più stretti con la società energetica statale algerina Sonatrac.
Robert Amsterdam
http://amlawdaily.typepad.com/amlawdaily/2009/04/dewey-cleary-russian-energy-deal-asset-laundering.html
La società russa più importante, Gazprom, ha annunciato martedì che acquisterà la quota del 20% della sua sussidiaria Gazprom Neft attualmente di proprietà del gigante dell’energia italiano ENI. L’affare da 4.2 miliardi di dollari chiude uno dei capitoli finali della ormai defunta società petrolifera russa Yukos.
(…)
Il consorzio [EniNeftgaz = Eni + Enel, ndt] acquistò un pacchetto di ex asset Yukos a un’asta per il valore complessivo di 5.8 miliardi di dollari nell’aprile 2007, tra questi c’èra il 20% di Gazprom Neft.
(…)
L’affare apparentemente sembra una delle solite transazioni multimiliardarie ma invece illustra la complicata storia dello smatellamento della Yukos e dell’immenso sforzo del governo russo di nazionalizzare le risorse energetiche naturali nazionali.
Gazprom Neft emerse da uno dei più vasti passaggi di controllo societario della storia russa -l’acquisizione del 75% della società petrolifera Sibneft per 13.1 miliardi da parte di Gazprom nel 2005. Sibneft aveva cercato di fondersi con la Yukos nel 2003 ma venne costretta ad abbandonale l’affare dopo che l’amministratore delegato di Yukos, Mikhail Khodorkovsky, venne arrestato per evasione fiscale quello stesso anno.
L’anno successivo l’arresto di Khodorkovsky e la conseguente condanna a nove anni di carcere, una corte russa dichiarò la bancarotta di Yukos. Questo diede il via a un controverso processo di vendita all’asta degli assets di Yukos, compreso il 20% di Sibneft (attualmente Gazprom Neft), che era di Yukos e che Eni ed Enel si sono aggiudicate con la loro offerta di 6 miliardi nel 2007.
L’asta fu pesantemente criticata dall’avvocato di Khodorkovsky specializzato in diritto internazionale Robert Amsterdam, dello studio Amsterdam & Peroff con sedi a Londra e Toronto, che ha accusato le compagnie sorelle italiane di complicità nello smembramento della società di Khodorkovsky (il Governo italiano possiede circa un terzo sia di Eni che di Enel).
“Perché delle società controllate dallo Stato dovrebbero imbarcarsi in aste fraudolente va oltre la mia comprensione,” dichiarò all’epoca Amsterdam a CNBC. “Non c’è nessuno che pensa che i russi stiano violando la legge quando si tratta di energia? Quello che vuole Gazprom lo ottiene – altrimenti cambia la legge e ditrugge le corti dei tribunali per ottenerlo.”
In ottobre 2007 Gazprom esercitò una opzione di acquisto – che doveva scadere entro sei mesi – per riacquistare gli asset Yukos di Eni ed Enel.
Amsterdam subito insorse criticamente, definendo il riacquisto come “riciclaggio di assets”, perché loro [Eni ed Enel, il Governo italiano, ndt] avevano aiutato il Governo russo e alti funzionari del Cremlino a evitare il rischio di perdere l’affare Yukos (l’attuale presidente russo Dmitri Medvedev all’epoca era presidente di Gazprom.)
Amsterdam ha ripetuto le sue critiche martedì, quando l’affare Gazprom-Eni è stato annunciato formalmente durante una cerimonia a Mosca alla presenza dei dirigenti delle petrolifere russa e italiana [la visita a Mosca che Berlusconi ha annullato a causa della tragedia del terremoto, ndt].
“Questo è un genere di condotta da manuale su cosa una corporazione non dovrebbe fare e cosa il governo italiano assolutamente non ha alcun diritto di incoraggiare,” ci dice Amsterdam al telefono dall’Europa. “Ed è facile capire chi ne beneficia. Gli tialiani hanno avuto il coraggio di arraffare gli assets [rubati alla] Yukos che perfino Gazprom e Medvedev non avevano avuto il coraggio di rilevare.”
Il primo Ministro italiano Silvio Berlusconi e gli esecutivi di Eni hanno presentato l’affare come parte di una partnership più ampia con la Russia e la Gazprom.
Per come la vede Amsterdam, l’Italia è stata chiusa in un angolo dalla Russia perché Gazprom sta stringendo rapporti sempre più ampi con la società energetica statale algerina Sonatrac (l’Italia importa quasi il 90% del suo fabbisogno energetico; Gazprom è il maggior produttore mondiale di gas naturale e il Nord Africa è la maggiore fonte energetica per l’Italia.)
(…)
Amsterdam è preoccupato per il suo cliente Khodorkovsky, che è al suo secondo processo, questa volta è accusato di riciclaggio di denaro. Il processo è cominciato la scorsa settimana a Mosca. Amsterdam dice che sta lavorando al caso dall’esterno perché non gli è più consentito entrare in Russia.
Khodorkovsky rischia altri 22 anni di prigione.
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 10:08
Robert Amsterdam veggente? Allora è vero che i piattini si muovono…
Eni agli ordini di Gazprom:
http://www.robertamsterdam.com/sera.pdf
Nel 2007 a Conti nemmeno fu concesso parlare a Londra senza l’OK di Gazprom.
https://www.usrbc.org/resources/russiannews/event/188
“Enel CEO Fulvio Conti also failed to show, amid reports that the Kremlin’s chief of staff had telephoned delegates to discourage them from attending.”
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 02:37
NO COMMENT, NON CI SONO PAROLE PER DEFINIRE COSE DEL GENERE:
http://www.youtube.com/watch?v=huJxVqwxIt4
http://www.politicalive.com/berlusconi-se-il-terremoto-e-come-un-camping/1457/
http://www.theage.com.au/world/berlusconis-camping-trip-gaffe-irritates-survivors-20090409-a23p.html
http://www.n-tv.de/1134689.html
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 13:33
…e no ragazzi … e no JS … questo è un errore …
…è di questo che si nutre … se lo alimentiamo cresce sempre di più…
…vorrei raccontare come un uomo di stato si muove tra lageste ma … niente da fare stato
…l’ho visto da poco pavoneggiarsi tra i parenti delle vittime del terremoto … che tristezza …
…ormai me ne sono convinto : l’unica è ignorarlo … tanto tra un po’ ci pensa la lega … o forse no …
speriamo bene
ps. provi lui, come persona ovviamente e non come presidente del consiglio a dormire in una tenda senza scorta e poi vediamo …
ps1. tanto poi dirà che è colpa dei giornalisti
ps2. ha anche detto che tutti quelli che andranno in albergo in vacanza per tutti gli anni che resteranno li avranno il lettino gratis … non l’ha detta ? … (come dice paolo rossi) … la dirà … fidatevi … la dirà …
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 03:03
http://www.youtube.com/watch?v=siFaF1Trcxc
Non faccio commenti per evitarvi del turpiloquio feroce.
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 08:45
Il bel sogno ad occhi aperti della Turchia in Europa.
http://www.telegraph.co.uk/news/newstopics/politics/lawandorder/5133535/Al-Qaeda-terror-plot-to-bomb-Easter-shoppers.html
http://www.timesonline.co.uk/tol/news/uk/crime/article6070133.ece
Questa notte la polizia inglese è stata impegnata nella caccia disperata a una fabbrica di ordigni dalla quale una cellula di al-Qaeda progettava di lanciare un attacco terroristico devastante su Manchester durante le festività pasquali.
Mercoledì erano stati arrestati dalla polizia britannica 12 sospetti terroristi, dieci di loro erano cittadini pakistani che avevano fatto ingresso in Gran Bretagna con visti studenteschi.
Tutti erano orginari della Provincia Nord Ovest del Pakistan, il quartier generale di al-Qaeda e delle attività dei mujahidin.
Fonti della sicurezza si dicono preoccupate che i terroristi possano aver sfruttato la debolezza dei controlli sulle richieste di visti studenteschi per impiantare cellule terroristiche dormienti.
Gordon Brown ha commentato la notizia spiegando che la polizia e i servizi segreti hanno sventato “un complotto molto importante” ed ha aggiunto che manifesterà la sua preoccupazione al presidente del Pakistan Zardari.
L’attacco avrebbe colpito tra pochi giorni simultaneamente più centri commerciali di Manchester e sarebbe stato probabilmente il più importante mai avvenuto contro contro la Gran Bretagna provocando più morti di quanti ne causarono gli attacchi terroristici del 7 luglio 2005, quando vennero uccise 52 persone.
P.S. che è accaduto che io non so? perché tutte queste visite al blog stamani? 170 visitatori simultanei?
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 13:06
Credo che si stia spargendo nei forum l’articolo sui piani segreti di Berlusconi.
Rete elettrica americana penetrata dalle spie
http://online.wsj.com/article/SB123914805204099085.html#articleTabs%3Darticle
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 09:49
Scusate, JACKOB ma non posso vedere Youtube adesso. Può sintetizzare di cosa si tratta?
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 09:49
Onorevole Guzzanti,
Sebbene non abbia, ma forse neanchè così tanto, le Sue stesse idee politiche,La prego di accettare la mia più profonda stima, derivante dalla trasparenza, correttezza ma soprattutto rispetto verso la propria indipendenza intellettuale che noto nella Sua persona e, ora che ho scoperto il Suo blog, nelle Sue parole.
La prego quindi di continuare nella redazione di queste pagine, che personalmente vedo come vero esempio di informazione e, perchè no, servizio pubblico.
Cordiali Saluti
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 09:58
Con un augurio di buona pasqua. E’ un articolo di tanto tempo fa pubblicato sul corriere da A. Torno.
Quella domanda (senza risposta) di Ponzio Pilato
È impossibile per ognuno di noi tener conto di quanto viene scritto o detto intorno alla verità. Lo scorso anno pare che nel mondo occidentale si siano celebrati una trentina di convegni dedicati al tema. Tutti, ovviamente, degni di menzione; tutti vivificati da relazioni ponderose che dovranno essere studiate per orientarsi nell’ argomento. Del resto non c’ è nulla – dalle religioni alle cronache, dai banali pettegolezzi alle ricerche scientifiche – che possa fare a meno di pensare alla verità. I giudici la cercano, i filosofi non fanno altro, gli economisti assicurano che va misurata con il mercato. E anche i politici sono costretti a offrirne di tanto in tanto qualche dose per paura di essere sommersi dal sospetto. Il problema, però, è più complesso: oggi temiamo di non sapere più cosa sia la verità. Riusciamo a metterci d’ accordo provvisoriamente su qualcosa, così come in un tribunale si trova un patteggiamento che accontenti accusatore e accusato. Quasi nessuno però se la sente di rispondere alla domanda che, secondo il Vangelo di Giovanni, Pilato rivolse a Gesù: «Che cos’ è la verità?». Erano i giorni precedenti la Pasqua di quasi duemila anni fa, ma la soluzione non c’ è ancora. È noto che Ponzio Pilato, non riuscendo a placare la folla che voleva Gesù morto e Barabba libero, secondo il Vangelo di Matteo si fece portare dell’ acqua e si lavò pubblicamente le mani per dimostrare la sua estraneità alla condanna. Dopo di che il prefetto romano lasciò lentamente la storia per entrare nella fantasia di letterati e pittori, ripresentandosi in mille racconti e in ancor più quadri e affreschi. Ma di lui, caduto in disgrazia e forse suicida nel 39 della nostra era, dopo il ritorno a Roma, ci interessa ben poco: resta il buon funzionario imperiale che viene raffigurato con il catino e al quale Gesù non diede la risposta. La domanda resta lì, ostinata e sospesa nel tempo: «Che cos’ è la verità?». Oggi siamo al medesimo punto in cui si trovò Pilato. Lo dimostra la cultura, l’ aria che respiriamo, lo stato in cui si trova il mondo. Franca D’ Agostini, una delle nostre più attente studiose di problemi filosofici, in un saggio appena pubblicato da Einaudi dal significativo titolo Disavventure della verità, ricorda che nell’ epoca contemporanea non ci sono molte filosofie, come sembrerebbe e come i manuali vanno catalogando, bensì un unico multiforme orientamento scettico. Il quale si differenzia di volta in volta scendendo a patti con qualche aspetto della verità, o con qualcosa che le assomigli. E che dire di quanto si legge, non a caso, nel romanzo Il vangelo secondo Pilato di Eric-Emmanuel Schmitt (ora tradotto da Lia Del Corno per le edizioni San Paolo)? L’ autore, giovane uomo di teatro francese, fa proferire dalla moglie del romano Claudia Procula: «Dubitare o credere sono la stessa cosa, Pilato. Solo l’ indifferenza è atea». Battuta terribile, capace di rimettere quel catino davanti agli scenari della nostra epoca. La quale è basata, appunto, su una «salutare» indifferenza. La Settimana Santa, per chi professa la fede cristiana, è l’ unica risposta possibile alla domanda di Pilato. Quando egli la fece a Gesù aveva forse in mente questioni elaborate da Platone o Aristotele, dagli stoici o dagli epicurei e, razionalmente, non poteva che rifugiarsi in quel quesito. Gesù non aveva nulla da rispondere, perché dopo qualche ora sarebbe salito sul Golgota, dove avrebbe rimesso in gioco la storia. Noi, dopo due millenni, siamo allo stesso punto: abbiamo un catino, poniamo domande. Una folla la troveremo sempre davanti. Possiamo anche affermare che Cristo è stato inutile, tanto tutto è uguale, come allora, come sempre. Non dimentichiamoci però che ci sarà sempre qualcuno disposto a rovesciare un catino o a salire, per follia o altro, su un colle a morire. Proprio perché un uomo – chiamato da alcuni fedeli Figlio di Dio – lo ha fatto, quasi duemila anni fa, in questi giorni, prima di Pasqua. Per cercare di spiegare cosa mai sia la verità.
Armando Torno
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 10:47
Sto assistendo ai funerali delle vittime del terremoto, una celebrazione di preghiera, il mistero della morte, nella prospettiva dell’immortalità, le anime delle vittime, crocifissi da una natura matrigna, sono nelle mani di Dio Amore di Misericordia.
Le persone che assistono piangono i loro parenti con un dolore composto dignitoso.
Il Venerdì Santo ci ricorda la passione, il dolore, la morte di Gesù il Cristo.
Ci inchiniamo dinanzi all’enigma indecifrabile della morte, tutto in un attimo può cessare, cose, progetti, tutto finisce, solo resta l’Amore, resta Dio che è Amore. Nulla può contro l’Amore.
Sento rinascere la speranza nel cuore perchè sotto le macerie esiste la voglia di ricominciare a ridare vita a questi luoghi con la forza e la dignità d’animo che contraddistingue noi italiani, tutto il mondo potrà criticarci per i nostri innumerevoli difetti ma dinanzi al dolore noi italiani abbiamo una solidarietà, ci facciamo cuore.
Cercheremo di trarre dalla morte una lezione di vita autenticamente cristiana.
L’Eterno riposo dona loro Signore e splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace. Amen
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 11:16
Guzzanti odia il Nuovo Cesare Silvio e il cesarismo perché odia gli Esseri superiori amati dalla gente.
La sua è l’ invidia dei nani a cui fa seguito la maldicenza. Cesare amato dal popolo è stato pugnalato dai suoi (sedicenti ) amici invidiosi.
Tu quoque Guzzanti.
GUZZ – UN pollo d’allevamento. Povero pollo. Cesare è sulla mia scrivania. Sulla tua c’è soltanto del becchime. Ma razza piave è un pollo d’onore (chissà se capisce).
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 15:22
Caro (caro poi…) RP
…senti ma anziche rompere le strapelotas con questo tuo inutile dire, fare, ma sopratutto baciare ( e sappiamo tutti cosa) … ma perchè non vai su quei siti dedicati agli schiavi ?
… li sicuramente sapranno apprezzarti molto di più…
… o ti schifano anche li
Emanuele
ps. abbiamo capito … dai … mo c’hai proprio rotto …
ps1. guzz non illuderti : non capisce, non è stato istruito … nella valigetta ritirata all’ingresso nel kit del perfetto lecchino insiema alla spilletta, bandierina, canzone silvio c’è, apicellu, il cervello NON C’ERA.
GUZZ – MANPAN, onestamente, ho capito la verve, ma questo è esattamente ciò di cui qui dentro NON abbiamo bisogno.
Questo posto non è proprio come tutti gli altri.
Sono sicuro che esaurita questa vena potrà darci qualche opinione di qualità più alta.
Vede? Nessuna censura: ma certamente accusare i miei amici di volermi baciare il culo, come lei fa, configura un contributo di profilo basso e di scarso interesse.
Sarò più esplicito: diversamente dagli altri blog, questo ha uno stile. Che è quello di un luogo in cui persone intelligenti e colte, preparate e divertenti, di sinistra e di destra, discutono e portano documenti.
Lo stile che lei sta adottando lo conosco benissimo, è stravisto, è noioso e non fa per noi. Potrebbe cambiare registro, magari dicendo delle cose terrificantemente contro? Sarebbe interessante veder anche un po’ d’intelligenza, che sicuramente in lei c’è malgrado gli sforzi per nasconderla.
Accedi per rispondere
11 aprile 2009 alle 12:50
Caro Paolo,
mi spiace ma questa volta, ovviamente per colpa mia, hai toppato.
Forse la fretta o forse il mio post veloce ha creato un fastidioso equivoco.
Io sono con te, e certo non ho nulla contro i tuoi amici.
Il mio post, che ti invito a rileggere attentamente (…magari rileggili tutti i miei post…), era di risposta a Razza Piave (Caro RP sta per Caro Razza Piave) e al suo cesare (a cui lui bacia il culo…) , e altri, che se pur invitato ad avere un atteggiamento più adeguato e magari più intelligente continua ad apostrofarti in modo irriverente l’ultimo, “nano”, non mi sembra un complimento.
Sono certo che qui c’è uno stile, stile che apprezzo e per certe sfumature approvo, diversamente da RP (Razza Piave) sono qui per imparare e non per rompere le strapelotas…
Spero di aver chiarito sufficentemente l’equivoco.
Ultima cosa io posso conoscere il tuo di stile perchè sei un personaggio pubblico, tu non puoi conosce il mio io non sono nessuno.
Con sincera stima
Emanuele
ps. attendo tua verifica altrimenti non frequenterò più questo blog
GUZZ – CHIEDO VENIA. Quando passo i post non si capisce affatto (a meno che non sia scritto) che sono delle risposte a qualcun altro. Prendo atto del mio errore e mi scuso con sollievo. Grazie. E ora una parentesi dedicata a razza piave:
(razza piave, sei una vera merdina di pollaio: lo sai che quando “andai con Berlusconi”, il settimanale Mondadori “Donna Moderna” di cui ero collaboratore con “Panorama” mi licenziò come berlusconiano, sicché ci rimisi anche un bel pacco di soldi? Razza piave, pezzuccio di merduccia di pollo, lo sai che quando uno scrive per un giornale, è il giornale che ti chiede un articolo su un tema specifico e non sei tu che scegli? Che pezzo di merda che è razza piave! Avete notato la sua vigliaccheria? Col cavolo che ha fornito il suo nome come tutti gli altri. Lui vive nascosto dietro una montagna di cacca di pollo e di lì spara cagate).
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 11:25
Egregio Dott. Guzzanti,
ho letto della Sua, finalmente, conversione al partito dei critici di “SCARAMACAI” Silvio Berlusconi, e della ua intenzione ora di chiudere il Blog.
La esorto a non chiuderlo, anzi a continuare con forza e vigore, perchè, chi meglio di chi lo ha conusciuto da vicino “il Silvio”, può aiutare gli altri a capirlo e finalmente a non votarlo PIU’.
Grazie Onorvole per la Sua meritoria opera di persuasione e mi permetta continui così.
FORZA PAOLO
Vaduzfl
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 13:22
Saggia decisione!
L’Italia ha veramente bisogno di intelletuali di spessore e dell’utilizzo dei new media da parte loro, proprio per il discorso dell’appiatimento del cervello… Infatti, basta argomentare su Berlusconi ma piuttosto diamo il nostro supporto a chi offre un alternativa a questo modello di governance.
I miei piu’ sinceri auguri per il futuro di questo blog e che sia la base per la nuova politica italiana.
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 14:02
Ho visto il sito di RazzaPiave “fanclub del popolo della libertà” il signor Razza Piave mi ricorda le casalinghe fanatiche degli anni ‘30 che collezionavano con estrema ossessione le foto del loro idolo Benito Mussolini!
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 14:02
On. Guzzanti, oggi ho avuto un pò di tempo per dare una sbirciatina al suo blog e ho tentato di capirne meglio le finalità. Mi sono soffermato in particolare sulla pagina “Rivoluzione Italiana” e sono rimasto colpito per la superficialità delle idee. Come avrà forse capito io sono rimasto “sinistro”, ma siccome non voglio vivere monco amo guardare anche cosa succede a destra. Aldilà della confusione che si recepisce leggendo le sue righe (cos’è la destra? cos’è la sinistra?), mi sembra di aver capito che Berlusconi l’abbia non poco delusa nella sua aspettativa di un cambiamento politico e sociale che il nostro Paese si aspetterebbe (ma lo meriterebbe?). Aldilà del fatto che una simile rivoluzione nel nostro paese non c’è mai stata, non credo sia giusto liquidare il Risorgimento come un fenomeno di compromessi e colpi di mano (ma fortunatamente lei dice che se ne sa ancora così poco), non riesco davvero a capire come si sia potuto aspettarsi una “rivoluzione” da un tipo come Berlusconi, che di mestiere non s’è mai capito cosa facesse, ma dal quel poco che ho visto non è piaciuto nè a me ne a lei.
Insomma, io mi sarei aspettato prima di tutto una seria disamina storica da parte sua, eppure i mezzi e la cultura non le mancano, che faccia capire l’intimo muoversi delle idee e il suo realizzarsi tra i mille compromessi tipici dell’agire umano, tali da stimolare una riflessione sana e franca. Invece tra i suoi interventi, molto spesso precisi e circostanziati, noto un certo disorientamento spirituale che spesso culmina in una vertigine di commenti confusi e irrisori, utili semmai a passare 5 minuti di buon umore.
Mi pare di capire che lei auspichi una rivoluzione democratica che si ispiri ai valori della Destra e afferma che non c’è mai stato in Italia un movimento del genere, ma su questo vorrei correggerla e se mi è possibile, confortarla, perchè qualcosa del genere si è veramente realizzato circa una novantina di anni fa. E’ probabile che per puro pudore (lo stesso pudore che a me sembra le manchi totalmente, alle volte), lei sia avvertito e molto consapevole di quei fatti e che rifiuti di parlarne per non essere preso per matto, più di quanto lo sia ora. Sto parlando del cosiddetto “dannunzianesimo”, di cui l’inclito pubblico può avere qualche informazione al seguente link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Impresa_di_Fiume
Ecco, secondo me quelle vicende che legavano personaggi del calibro di D’Annunzio, Gramsci, Marinetti, solo per citarne alcuni, furono un autentico e vulcanico crogiuolo di idee e che la orba politica mussoliniana (seguendo perfettamente la tradizione bizantina), preferì reprimere prima e affossare nel dimenticatoio dopo. Vede, in un crogiuolo di idee galleggia di tutto, si andava dalle idee anarchiche al pensiero futurista, si parlava di “laboratorio rivoluzionario” e per un breve periodo D’Annunzio sembrò realizzare qualcosa che andava oltre il sogno. Anche oggi visitando il Vittoriale si respira un’aria particolarissima, non è solo storia, non è solo perversione sessuale o rifugio dell’eccentrico poeta, bensì un’ala potente di ispirazione creativa. Altro che “taci, su le soglie del bosco non odo parole che dici umane”!
Tornando alla realtà di oggi, io rimango stupefatto e incredulo di fronte al suo aver ceduto alle malìe berlusconiane, il quale non ha fatto altro che cavalcare la tigre ed occupare il campo che gentilmente gli veniva ceduto da chi credeva di aver ormai messo le mani sullo Stato. Ma Berlusconi non è stato mai portatore di un’dea innovatrice semplicemente perchè non è mai stato nel suo carattere e anche nella sua intelligenza essere un idealista e un teorico della politica, il suo credo è il mercato. Del resto lo ha sempre detto apertamente: portare al governo la sua esperienza di imprenditore (e di evasore fiscale). Punto.
Va da sè che oggi i tempi sono cambiati rispetto al 1919, ma oggi come mai il crogiuolo è attivo e a me sembra che di gente in gamba ce sia tanta in giro. E lo dico senza timore di smentita, perchè è quella stessa gente non va più a votare da anni (perchè è l’unica cosa intelligente da fare?), trombata regolarmente nei posti di lavoro e nelle segreterie dei partiti, umiliata di fronte al mercanteggiamento delle idee, dei favori e della dignità umana. Esistono anche persone che non si vendono, sa?
Ma una cosa non capisco: pur avendo sparato poderose bordate nei confronti di Berlusconi e continuando a scrivere articoli su Il Giornale, non capisco come mai ancora non l’abbiano silurata. In fondo a Grillo, Travaglio, Santoro e compagni hanno fatto molto peggio per molto meno. Invece lei è ancora libero di insultare (meritatamente) una come la Carfagna, di prendere per il sedere Berlusconi (Obamaaaaaaaaaa!!!), e via dicendo. Le confesso che questa cosa mi incuriosisce, un poco mi indispettisce, e un poco pure mi insospettisce, è un dubbio che non so sciogliere. Anche quel giornalista vendutissimo, autentica e pura cortigiana che risponde al nome di Giuseppe Cruciani, la tratta sempre con simpatia, si diverte alle sue battute e la spinge sempre all’imitazione di Pertini. Alla fine la lasciano fare perchè lei è sì brontolone, ma del tutto inoffensivo?
Questo mi pare poco rivoluzionario.
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 14:32
Caro Paolo, mi sono registrato apposta per poterti dire quanto sono felice che il tuo blog vada avanti. Possiamo pensarla diversamente (evviva!), ma perdere questo spazio in cui sbirciare di tanto in tanto (e sognare un ritorno della Politica in Italia) sarebbe stato davvero un peccato. Evvai (avanti). Complimenti a tua moglie
Gianluca
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 14:45
Avrò fatto casino con l’invio dei post e non sono comparsi.
Caro Paolo,
riappropriamoci del blog, ecco il vero obiettivo che dobbiamo porci. Ormai non devi dimostrare niente a nessuno, questo è un blog unico nel suo genere nel web e questo Ti è stato pubblicamente ricosciuto da tanti, amici e nemici. Il filtro che eventualmente adotterai, non inficierà minimamente l’immagine di libertà che qui si respira. Gli argomenti che qui si trattano sono i più disparati, ma a mio avviso una piccola attenzione, dato anche il Tuo ruolo istituzionale e di partito, credo che si debba dare alla politica.
Per esempio mi piacerebbe che Tu ci raccontassi il dietro le quinte della bocciatura del Governo sull’articolo delle ronde.
Mi piacerebbe avere un aggiornamento sulle alleanze che Tu ed il Segretario De Luca, state portando avanti per le elzioni europee.
Certo questo blog non sarà mai un organo d’informazione delle attività di partito, ma penso che alcuni argomenti, possano interessare anche gli amici che non svolgo attività inetrena al PLI.
Qualora non avessimo modo di sentirci di persona, colgo l’occasione per fare a Te, alla Tua famiglia tutta ed a tutti gli amici di Rivoluzione Italiana, gli auguri più sinceri per una serena e felice PASQUA.
Giuseppe Stella
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 15:20
Certo, caro lancillotto, è presto detto, per quanto riguarda l’ultimo video da me segnalato il titolo dice già tutto:
“Gli sciacalli della tv ° I terremotati ‘perseguitati’ da vergognosi giornalisti”
quanto invece ai video da me linkati nel post precedente, trattasi purtroppo di faccenda assai più grave e vomitevole, dato che riguarda un “autorevole” rappresentante delle nostre Istituzioni, nientemeno che l’esimio min. Berlusconi:
il quale intervistato da una tv tedesca, parlando delle condizioni dei terremotati ricoverati nelle tende di fortuna allestite dalla Protezione civile, dopo aver detto che stanno bene, sono trattati con tutte le cure, etc,. ha testualmente affermato:
“Naturalmente è una sistemazione provvisoria, dovrebbero considerarlo come un fine settimana in campeggio”:
frase che – dico io – anche con tutta la buona volontà e accordando il beneficio del dubbio a questo personaggio che a quanto pare è il nostro Presidente del Consiglio, non si può che considerare ributtante:
sarebbe bastato solo pronunciare la prima frase di quel periodo vergognoso – “Naturalmente è una sistemazione provvisoria” – aggiungendo le solite parole di circostanza (che B. ha peraltro detto), tipo “provvederemo al più presto a sistemare meglio gli attendati”, eccetera, e nessuno avrebbe avuto alcunchè da ridire.
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 15:49
Gentile simona, potrebbe spiegarmi cosa c’entra l’intenzione della Turchia di entrare in Europa con la minaccia di Al Quaeda, dato che negli articoli da Lei segnalati di quello Stato non si fa alcuna menzione? Forse perchè la maggioranza dei turchi – considerati in genere i musulmani più laici – è di religione islamica come quei terroristi, e quindi potrebbe essere assimilata a questi ultimi dall’opinione pubblica europea? Ma la Turchia non era e non è forse la più fedele alleata in Medio Oriente, insieme ad Israele, degli USA contro il terrorismo islamico?
A parer mio sono invece soprattutto altri i motivi che dovrebbero legittimamente impedire l’ingresso della Turchia in Europa:
1) la loro storia, la loro cultura e la loro lingua non hanno proprio niente a che fare con quelle europee, se si escludono le sanguinose guerre tra vari Stati del nostro continente e la Turchia medesima e – pare – una certa qual parentela tra la lingua turca e il gruppo ugro-finnico: erano barbari nomadi dell’Asia Centrale che si sono insediati in quell’area, con la quale non avevano alcun legame culturale, non con gli Ittiti, non con i Greci, nè con Celti, Bizantini o tanti altri popoli indeuropei che la occuparono ben prima di loro.
2) i Turchi hanno oppresso e massacrato i Curdi in abbondanza e lo fanno TUTTORA, ma nessuno li ha mai puniti a livello internazionale per questo
3) ancor peggio, i Turchi hanno commesso uno dei genocidi più infami del XX secolo, sterminando in maniera feroce gli Armeni, anche in questo caso senza pagarne il fio davanti ad una Corte internazionale di giustizia, e senza neanche voler riconoscere la paternità di quello sterminio: tanto meno alcun indennizzo ai discendenti delle vittime di quest’ultimo
4) occupano ancora la parte nord di Cipro, che se non erro era di legittima proprietà della Grecia, dopo averla conquistata militarmente, approfittando vigliaccamente dello stato d’incertezza e di vuoto di potere all’indomani del rovesciamento dei colonnelli greci
5) certamente la loro religione poco ha a che fare con la maggioranza di quelle professate in Europa, ancorchè in quest’ultima l’Islam sia in netto aumento percentuale
6) e dulcis in fundo – il che farà certo ridere, ma non è cosa poi così balzana – la Turchia NON si trova geograficamente in Europa, ma in ASIA: la si voglia chiamare “Asia Minore”, “Anatolia” (che poi ne era e ne è una provincia) o come vi pare
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 17:16
Presto detto: ho fatto casino tra Turchia e Pakistan (temo non sia la prima volta, grazie della segnalazione).
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 16:33
Caso Moro.
Prodi e i fantomatici bravi giovanotti di autonomia operaia di andreottiana memoria.
Suggerisco attenta lettura di questa intervista di Gabriele Paradisi a Carlo Infanti pubblicata su Cielilipidi.
http://www.cielilimpidi.com/?p=410
Ne trascrivo un passaggio:
Lei ha detto che “nel film si vede chiaramente che via Gradoli aveva un legame con uno degli ‘‘spiritisti””. Ci può dire qualche particolare in più su questo argomento?
Lo “spiritista” a cui mi riferisco è proprio l’Aquila di Scandiano (*), il quale per una deduzione a cui giunge l’avvocato Placanica era probabilmente in rapporto con un noto avvocato di Roma (Claudio Palandri) il quale era amministratore della Gradoli Immobiliare che a sua volta era controllata dalla Fidrev società notoriamente di copertura dei servizi segreti italiani e dove al suo interno vi era come amministratore un altro avvocato Palandri guarda caso il Padre di Claudio Palandri. Ciò che è certo al 100% è che l’avv. Claudio Palandri fu nomitato dall’Aquila di Scandiano suo avvocato di fiducia e autenticò la firma di Romano Prodi nella querela fatta a due giornalisti ricordo il nome di uno di loro Sorti, di cui ho tutti i documenti di tutta la pratica processuale, che si conclude con una rapidissima rimessa della querela da parte dell’Aquila di Scandiano nei confronti di tutti gli imputati proprio quando l’avvocato Placanica decide di comunicare al giudice del processo che esiste anche questa circostanza di rapporto tra Prodi e Palandri a cui lui (Placanica) intende fare delle domande a Prodi.
(*) Romano Prodi, nota mia
Questo è l’articolo collegato all’intervista.
G. Paradisi e sextus empiricus correggono alcune imprecisioni in circolazione da anni circa la perquisizione avvenuta in Gradoli.
http://www.cielilimpidi.com/?p=409
GUZZ – CARLO INFANTI mi aveva già raccontato tutta la storia, che è citata nel suo film su Moro che nessuno vuole mandare nelle sale. Bisogna che se ne parli. Grazie, un abbraccio.
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 16:40
Il Giornale di oggi, pubblica un documento sottoscritto da Di Pietro, nel quale egli intima ai suoi :
“noi siamo all’opposizione e quindi non dobbiamo mai votare i provvedimenti della maggioranza, salvo che non ci sia una mia formale disposizione”.
Vuol dire che nessuno potrà decidere con la propria testa, e vuol dire che se anche un provvedimento fosse utile al paese e condivisibile, in assenza di “formale disposizione” del capo, non si potrà votare.
Ditemi che non è vero.
Berlusconi sembra essere in buona compagnia, nel voler condurre un gruppo di nominati, ma nel caso di oggi mi pare si vada ben oltre.
Possibile che nessuno dei nominati faccia una piega ?
Che diavolo sta succedendo?
Carlo Manca.
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 16:55
Che Paolo non sia un racconte palle ne dà un ulteriore dimostrazione l’articolo di oggi comparso su Libero del suo direttore Feltri che racconta degli ipotetici scenari che il padron di casa ha già raccontato a noi due giorni fa. Il ragionamento di feltri non è a 360 gradi come quello Guzzantiano, ma tutto quello che scrive per noi è un deja vu’.
Anche Feltri lo vogliamo catalogare tra gli antiberlusconiani? peccato che molti che spesso vivono in casa Guzzanti, stiano pronti con il fucile puntato a dargli dell’anti …..
Vorrei poi dire la mia sui molti che chiedono al GUZZ di stare sulla notizia, rimanendo delusi dei continui post del padron di casa su B. non analizzando in un momento così drammatico l’immane sciagura del terremoto, personalmente controbatto che già in molti stanno facendo tanto e bene per allievare l’enormi sofferenze dei poveri abbruzzesi.
Fortunatamente in questi giorni l’Italia sta dando un ottima immaggine di se a partire dai politici fino ad arrivare a tutti noi. Non penso manchino spunti in altri salotti per poter parlare di questo argomento di cui avremmo fatto a meno, ma che purtroppo madre natura ci ha presentato.
La scelta di Guzzanti di postare l’argomento piani segreti, in un momento topico della politica Italiana come questo (il prossimo referendum e gli ipotetici litigi anche irreversibili con la Lega), in un momento in cui si parla solo di terremoto (in parte anche giustamente) con l’opinione pubblica distratta, ha fatto scuotere i molti salottieri Guzzantiani con critiche allo stesso per presunte invenzioni o cattive interpretazioni sugli scenari che altri gli avevano raccontato.
L’articolo di oggi di feltri e gli avvenimenti dei giorni scorsi stanno invece dimostrando la bravura di Paolo che ha anticipato i tempi rendendo parteciupi tutti noi spostando i riflettori su argomento tanto importante riguardo il ns futuro, argomento che la politica ed i palazzi AVREBBERO PREFERITO NON PUBBLICIZZARE TROPPO.
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 17:00
Caro Rizzitiello :
Qualche giorno fa avevo colloquiato con te in tema di cio’ che posso chiamare tranquillamente “earthquake entertainment”.
Avevo sottolineato la vergogna di chiedere ad un povero disgraziato …”come si sta a vivere da mesi con continue scosse telluriche?” ; tu avevi ribattuto dicendo chetutto cio’ faceva pari con quella domanda tragicamente classica – “se la sente di perdonare?” – formulata alla madre di un figlio assassinato.
L’amico Jacob Spengler ci mostra qualcosa di molto peggio… qualche giornalista tdc bussa al vetro di una macchina dove il solito disgraziato con la famiglia si appresta a passare la notte e chiede “perche’ state qui?”.
Il poveretto non gli risponde che e’ li’ perche’ si vuole divertire ma – pensa te!- perche’ aveva paura del terremoto.Lo spettatore , seduto nel divano di casa sua, bevendo coca cole ospira…poveretti!!!
BISOGNA DARSI UNA CALMATA. TUTTO CIO’ E’ SEMPLICEMENTE VERGOGNOSO.
Lo schema e’ sempre quello … cosi come duemila anni fa il popolo del “panem et circenses” si beava degli schizzi di sangue della carotide tranciata del gladiatore oggi si va a rompere i coglioni agli sfortunati colpiti dal terremoto.
CHE CAZZO FANNO I DIRETTORI DI QUELLE TESTATE GIORNALISTICHE?
Mi viene in mente “L’asso nella manica” di Billy Wilder e Dio e’ morto di Nietsche.
La sentivo ’sta puzza di voyeurismo macabro e da scandalo…oggi ne ha parlato anche Serra su Repubblica.
Vedi,Rizzitiello,non si sono fermati a quel tuo ..”signora , lo perdona l’assassino di suo figlio?”
P.S. Pero’ l’umanita’ qualche progresso lo ha compiuto…non c’e’ piu l’imperatore con il pollice girato verso il basso al Colosseo.
Bella consolazione.
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 17:36
Sono in chiusura di ufficio e rientrerò martedì.
Buona Pasqua ai rivoluzionari.
Buona Pasqua caro Paolo
Buona Pasqua ai terremotati, comunque.
Fulvia
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 19:09
Anche io spengo il computer sino a martedì.
Una Pasqua il più possibile serena, a tutti.
Soprattutto a che ne ha più bisogno, di serenità.
Accedi per rispondere
10 aprile 2009 alle 20:11
sono stato per diversi anni un grande ammiratore del Guzzanti giornalista, chiaro, facile da leggere e battagliero i cui articoli divoravo in attimo e rileggevo di continuo. Da sette otto mesi a questa parte le cose sono nettamente cambiate e non riesco francamente a capire per quale motivo prima Berlusconi era da lui visto come un semideo mentre quasi all’imporviso. poco dopo le elezioni, è semplicemente diventato spazzatura, il nuovo Duce, colui che, in modo seppur morbido, sta facendo strage delle democrazia. Io che sono un italianuzzo da niente, senza cervello, anzi che sto portando il cervello all’ammasso e che sbavo per il Berlusca, non mi sto proprio acorgendo che la nostra democrazia sia in pericolo. Anzi penso il contraio e cioè che sia più viva che mai.
Un’idea sul radicale, improvviso ed imprevisto cambiamento dell’Onorevole a dire il vero ce l’ho ma in questo momento non la voglio esprimere, caso mai più avanti se ce ne sarà l’opportunità. Quello che più mi meraviglia in questo momento non è neanche la totale dossociazione di Guzzanti dal Cavaliere, il suo vederlo agli antipodi, ma bensì il metodo con cui l’Onorevole attacca direi con parole spesso villane quelli che in questo blog non la penso come lui. Lui che dice di essere un gran liberale. A me è successo nell’occasione in cui ho riportato in dettaglio quanto percepisce un deputato. Non l’avessi mai fatto, perchè le offese si sprecarono. Da una persona che ha una carica pubblica, penso che certi termini e certi modi di rispondere non dovrebbero essere di casa, sopratutto quando poi si ha il coraggio di fare degli appunti al premier, di fare della bassa ironia per certi modi gogliardici che in sede internazionale usa il Berlusca, che offendono solo certi falsi moralisti e perbenisti di casa nostra.I Ad ogni modo, anch’io auguro a questo blog di continuare a vivere, perchè in democrazia è importante che tutte le voci possano esprimersi e farsi sentire. A condizone però che un domani, se dovesse chiudere, l’Onorevole non venga a dirci che è tutta colpa di Berlusconi, mentre i motivi potrebbero essere ben altri.
Auguri
GUZZ – COM’E’ buon, lei Cattani. E com’è generoso.
Ciò che mi ha mandato in bestia, a proposito degli stipendi è che anche lei, come molti, dicono cose pazzesche e false.
Quello che io prendo come deputato è un bello stipendio, non cè dubbio, ma sempre meno di quel che ho sempre guadagnato come giornalista, autore, conduttore televisivo e scrittore. Per l’esattezza, pagati secondo la legge i miei collaboratori, io ricevo circa € 7.500 al mese per 12 mesi.
E’ invece passata la voga di dire che guadagniamo 25 mila euro al mese e, che dire, dio volesse.
Per cui, ogni volta che trovo un imbecille che ripete queste cifre false ma che vengono costantemente ripetute, io m’incazzo per amore della verità.
Come ho già detto – il mio 740 è pubblico da anni – io ricevo una pensione da giornalista di oltre € 10.000 lordi, pari a circa 7.000 netti. Contento?
E prendo di diritti d’autore, contratto di collaborzione e altro, circa il doppio.
Tutto frutto di lavoro.
Io quando vado alla Camera, lavoro.
Lavoro e MI guadagno lo stipendio.
Non ME lo paga lei. Non ME lo paga altro o altri che il mio lavoro.
Mi dicono che i deputati europei arrivano a incassare oltre 20 mila euro con una truffa: ricevono un rimborso forfettario di spese aeree e se lo intascano volando low cost o usando il treno. Chi lo fa è un mascalzone, ma io non c’entro.
Quindi, se qualcuno mi attribuisce delle cose false, io reagisco dandogli del mascalzone. Sono fatto così e tanto più perché sono una figura pubblica che ha dedicato la sua vita alla verità.
Niente sconti, caro Cattani.
Berlusconi: mai adorato nessuno: sono andato io in suo soccorso nel 1999 lasciando un floridissimo stipendio alla Stampa e una collaborazione strapagata alla Rai, per aiutare Berlusconi a vincere. Pensavo che fosse l’unico che avesse in programma una rivoluzione liberale e ho dato il sangue e l’anima a quel progetto, fra l’altro facendo guadagnare migliaia di copie al Giornale, dal momento che io sono quel che si dice un giornalista di successo: io ho licenziato Scalfari, io ho licenziato (con garbo e molto dispiacere) Agnelli e poi ho licenziato Berlusconi. Lei questo non lo può capire, ma io non posso sostituirmi alla sua testa. Io sono sempre stato padrone assoluto della mia vita, ho sempre lavorato duro e guadagnato moltissimo. Non sono mai stato un dipendente pubblico, non ho mai lavorato per il pubblico impiego, e sono sempre stato sul mercato, come un calciatore.
Quando Berlusconi ha coninciato a pugnalarmi alla schiena mentre guidavo la Commissione Mitrokhin, dal momento che la stessa commisssione si avvicinava a suo fratello Putin, ho cominciato a capire il tipo.
Poi ho visto man mano molte cose una peggiore dell’altra e infine gli applausi all’invasione della Georgia, mentre la sua amichetta Carfagna, in lite con Sabina Guzzanti (una star mondiale della satura di anni 45, mica la pupetta di papà suo) mi tirava in ballo in una vicenda in cui non c’entravo, con la benedizione del suo mentore.
Poi ho visto ecine di riunioni aziendali, cori e palloncini, culetti impacchettatti nelle minigonne, schieramenti di bodyguards con la radiolina all’orecchio e gli occhiali neri sul naso nei congressi politici, ho visto crescere un regime di tipo orientale che non ha nulla, ma nulla a che vedere con la democrazia e allora si è presentata l’occasione di ricostituire un Partito Liberale e lì ho ricostruito la mia casa per la mia battaglia di sempre.
Io quando mi iscrissi a Forza Italia mi sono iscritto a un partito, non a un uomo.
E come uomo mi fido solo di me.
Ecco qui, è tutto.
Tanti cari saluti.
Paolo Guzzanti
Accedi per rispondere
11 aprile 2009 alle 13:44
Senatore, permette un consiglio?
Quello ingaggiato con CATTANI G. è uno di quei corpo a corpo che, a mio avviso, dovrebbe evitare.
Lei non è tenuto a giustificare alcunchè, con riguardo alle sue entrate.
E’ più che scontato che siano del tutto legittime ed anche meritate.
E’ però altresì legittima l’opinione (giusta o sbagliata che sia) che i nostri deputati siano pagati troppo, e aggiungo io, che soprattutto siano troppo numerosi.
Ma questa opinione non lei non la può interpretare sempre come una contestazione diretta alla sua persona.
Lei non deve giustificarsi di niente, e a noi va lasciata la possibilità di contestare il trattamento che viene riservato ai nostri parlamentari.
Vogliamo, come popolo, come elettori, remunerazioni di un certo tipo per i parlamentari?
Bene, sta a noi decidere.
Sta poi a chiunque valutare se accettare o meno di fare il parlamewntare a certe condizioni.
Non è semplice?
E non mi si venga a dire che questa via condurrebbe ad una selezione peggiore dei nostri rappresentanti.
Siamo al punto che il peggio non esiste.
Abbiamo parlamentari che sputano, altri che mangiano mortadella in aula, altri che fanno cadere un governo e poi salgono sul primo treno offerto dalla controparte per l’europa ecc…
Possiamo solo risparmiare qualcosa.
GUZZ – IO NON LO SO se troppo o poco. Voglio solo che si dicano le cifre giuste.
Accedi per rispondere
11 aprile 2009 alle 08:24
mi sono iscritta oggi al suo blog. ritengo che le sue parole siano notevolmente giuste e la sua previsione esatta. anzi per quello che posso dire io, Il signor Berlusconi è oltremodo un grande attore e capace di tutto, in modo abile e in assenza quasi totale di scrupolo, (gli assoluti non esistono).
Ritengo anche che si parli troppo di queste personalità che stanno affliggendo lo scenario politico, sociale ed umano da troppi decenni, e si parli poco e niente delle persone che devono piegare la testa, perché a causa dei tradimenti subiti e delle loro personali erroneità fisiologiche sono imballate di debiti e pur sempre devono sopravvivere, anzi, alcune di esse, anno anche una famiglia da mantenere.
In questo senso credo che accanto alla bestialità del nostro governo e governatore in carica, sia doveroso trattare dell’opera di coloro che non avendo alcuna voce in capitolo, però nel loro piccolo agiscono per mediare ed equilibrare i rapporti fra gli umani, anche se poi, l’esiguità del loro raggio, fa sì che ad una richiesta assunzione di responsabilità dei loro collaboratori, abbiano come riscontro un tradimento esemplare e non certo previsto; oppure subiscano ritorsioni dagli <> sostenitori di una linea berlusconiana o mafiosa (che dir si voglia) in quanto calati nel sistema del raggiro, dell’usura e della frode economica. propongo questo perché è utile far comprendere che non ci vuole poi molto per togliere il primato ad una scimmia. Basterebbe essere onesti ed intelligenti, saper reggere i ricatti e le violenze occulte, voler sinceramente un mondo umano e vivibile, sulla base di una sensibilità e di una spiritualità che non siano fregio di religioni o di partiti, ma solo il simbolo e l’espressione di un’umanità evoluta e cosciente.
In questo senso, propongo la storia di donne che hanno e che tutt’ora lottano ed agiscono perché l’equilibrio emotivo ed intimo non sia distrutto da assurdi e da situazioni troppo oppressive per essere gestite con serenità e pazienza.
Una di queste donne è una madre, una sconosciuta, una donna semplice e di buona famiglia, con dei valori profondi rivolti verso il rispetto umano, verso la famiglia, verso il partner, verso la prole, verso la cultura e l’operosità sia privata che sociale. non bisogna essere per forza una persona che abbia avuto successo e, quindi abbia acquisito un nome pubblico. La fase pubblica si svolge anche facendo scandalo nel quartiere dove si vive. Le garantisco che come esiste un microcosmo in biologia, ove è incredibile quali possano essere le creature misteriose ed aliene alla nostra percezione razionale ed immediata, esistenti ed operanti, in modo per lo più occulto, perché invisibili o quasi ai nostri occhi e sensi in prima approssimazione, così esiste un microcosmo fatto di umani che,nel silenzio della loro vita quotidiana agiscono per responsabilità e non donano per senso di colpa.
Questi umani, come dicevo poc’anzi, in genere, sono facilmente fallati da qualche scandaluccio di seconda mano, per il quale pagano con la vita..mi deve credere: quando una persona vale davvero, non è rinomata, ed agisce soltanto perché umana reale, ebbene questa persona viene distrutta perché non possa agire.
Bisogna parlare e documentarsi anche e soprattutto su questo. finalmente si potrebbe vedere non solo il rovescio di una medaglia falsa e in realtà senza valore e Valori; si può vedere e non solo spiare per gettare nel cassonetto dei rifiuti, la reale alternativa esistente, operante da sempre e capace di competere con l’assurdo di una scelta umana che per ora, malgrado l’evoluzione tecnica e scientifica di cui dispone si può considerare autolesionista e suicida.
Con stima ed affetto,
Simona1957
GUZZ – CARA SIMONA, grazie di essere con noi, benvenuta. Ho letto con molta passione le sue parole addolorate e credo di aver capito. Grazie di portarci le stirie di donne e di persone anche minime nella società che però hanno la storia di esseri umani degni di rispetto e di amore. Un abbraccio.
Accedi per rispondere
11 aprile 2009 alle 12:15
Il mio contributo è un inizio. ho notato che la sua linea è sufficientemente intonata con un certo grado di responsabilità di se stessi. secondo me ciò è la base migliore per affrontare il problema, soprattutto quando si tratta di un problema che, in un modo o nell’altro coinvolge sia la nostra società, sia la mentalità del nostro paese, sia il fatto stesso di essere umani e quindi di essere coscienti delle nostre azioni. mi stavo giusto chiedendo quale sia un limite identificabile e referenziale fra saggezza e follia e nel rispondermi ho dedotto possa essere il grado di proporzione fra ciò che ognuno di noi sia capace di poter ottenere da se stesso con il minimo sforzo ed il massimo risultato, e con questo agire sull’ambiente ai minimi delle conseguenze irreversibili per sé e per tutti. e ciò che invece impedisca ad ottenere un certo equilibrio di proporzione e quindi un effettivo e non gestibile impatto con le conseguenze che ne possano derivare. Certo non è il massimo del distinguo, però forse potrebbe essere utile per scegliere un migliore indirizzo delle nostre forze e della nostra capacità effettiva di saperle utilizzare.
un abbraccio
Simona1957
GUZZ – GRAZIE, ricambio di cuore l’abbraccio.
Accedi per rispondere
11 aprile 2009 alle 13:45
Questo sito ormai batte quelli di Grillo e RIcca
Il Paese è in lutto per il terremoto e lei non trova di meglio che attaccare meschinamente solo e sempre Berlusconi.
SCIACALLO
GUZZ – PROTESTA COL GESTORE DEL POLLAIO: TI METTONO la marijuana nel mangime.
Accedi per rispondere
11 aprile 2009 alle 16:00
nella sua risposta al mio messaggio c’è un fatto positivo e cioè la mancanza di offese personali anche se, in prima battuta, parla di falsita da parte mia. Mi meraviglio, invece, che spesso su questo blog lei, da persona inteligente qual è, non parli con il cervello, ma con la pancia, perchè altrimenti non andrebbe fuori tema come ha fatto con me. Io non sono il solito qualunquista che sbraita, impreca, bestemmia e urla contro la politica ed i politici. Proprio no. E non ho mai pensato che lei sia uno sfaticato, non si impegni nel suo incarico parlamentare e non sia un uomo libero. Questi, con me, sono tutti discorsi che poteva tranquillamente risparmiarsi. Anche per l’opinione positiva che ho avuto per tanti anni nei suoi riguardi. Ha sbagliato completamente bersaglio. So che la democrazia, se l’abbiamo veramente a cuore, se vogliamo tenercela ben salda, ha dei costi di cui i cittadini hanno il dovere di farsi carico, per cui non mi sono meravigliato del compenso che lei percepisce. Siccome c’era un suo adorato fan, abituato a darle sempre e comunque ragione, come un berlusconiano quasiasi fa con Berlusconi, il quale affermava che con le sue dimissione dal PDL lei ci aveva solo rimesso, io rispondevo che non era niente vero perchè il suo bel compenso a fine mese se lo prendeva ancora, mentre ci avrebbe rimesso se, come doveva fare da vero rivoluzionario, avesse dato le dimissioni da parlamentare. A quel punto snocciolavo una serie di dati sui compensi agli onorevoli, raccolti dal sito del parlamento. Se poi lei è sicuro di prendere di più grazie alla sua professionalità, dia le dimissioni da parlamentare, come sarebbe giusto che facesse,visto che lè stato eletto con i voti del Popolo della libertà e non con quelli del Partito liberale, e faccia la sua battaglia poitica in altro modo. E non si giustifichi dicendo “così han sempre fatto tutti”. Io, Onorevole,non ho detto il falso sulla sua indennità, come lei afferma, perchè i dati da me citati sono quelli ufficiali. Tutto qua, ma Lei preso da troppo furore e nervosismo perchè forse le cose non vanno come sperava, l’altra volta mi rispose con una sequela di offese. Un fatto, direi, poco onorevole per un Onorevole rappresentante del popolo. Il quale non assume certamente quella carica per farsi prendere di mira coma al tiro a segno ed ha tutto il diritto di dinfendersi, ma ci sono modi e modi e lei dovrebbe usare maggior cautela. In merito al suo dissenso da Berlusconi rimango molto, molto perplesso quando lo giusitfica parlando del rapporto con Putin, che esisteva da molto, molto prima delle elezione del 2008. Se lei non aveva più fiducia in Berlusconi, come mi sembra di capire, non doveva candidarsi e scrivere fin da allora gli articoli ipercritici che sta scrivendo adesso, che, però, la fanno apparire come un Travaglio di bassa lega. Siamo in democrazia e lei può dire ciò che vuole, anche descrivere scenari fantapolitici come sta facendo ora, ma almeno senza incazzarsi tanto, permetta che anche noi, che dissentiamo totalmente dalle sue odierne posizioni, possiamo scrivere che non ci convince affatto. Ma forse c’è un suo errore di fondo: non è fatto per la carica di parlamentare, ma per quella di giornalista.
Buona Pasqua
Accedi per rispondere
11 aprile 2009 alle 20:02
Buonasera a tutti voi e Buona Pasqua,vi devo rendere preciso che questo fatto di Berlusconi il Traditore e’reale anche contro la mafia e la mafia organizzata.Il Tradimento praticato dalle Autorita’ di Governo o di Stato,come le vogliamo chiamare,comporta anche dei reali disinteressi e svalutamento alla mafia riconosciuta.La sua politica riesce smentire la verita’di cui lui stesso non ne fa parte.cioe’ se le persone fanno parte di qualche altro gruppo molto potente lui riesce a fare stare zitti,come se non andasse bene che parlano o lui ne fosse il corruttore.
Accedi per rispondere
11 aprile 2009 alle 20:56
Cose che capitano, cara simona: anche perchè per il momento il Pakistan non ha ancora chiesto di entrare in Europa
….anche se di questo passo lo farà anche il Giappone.
Buona Pasqua a te e a tutti gli amici del blog
Accedi per rispondere
11 aprile 2009 alle 21:06
Una modesta quanto spassionata proposta operativa al padrone di casa: si potrebbe cominciare a ridurre la conflittualità e i battibecchi di questo blog anche evitando di chiamare “pezzi di merda” quelli che affermano cose che legittimamente l’on. Guzzanti può trovare fastidiose, offensive o addirittura rivoltanti:
basterebbe sostituire – che ne so – “pezzi di merda” con l’altrettanto forte ma meno ingiurioso “disonesti intellettualmente”, o “vili mentitori”, eccetera…poi naturalmente veda Guzzanti se, quando e come accogliere la mia proposta.
Buona Pasqua
GUZZ – QUANDO HO CREATO MIGNOTTOCRAZIA, MAGGIORDOMOCRAZIA e simil, ho badato alla comunicazione: “pezzo di merda” detto a chi vilmente afferma il falso e ne fa uno strumento per attaccare personalmente, “charachter assassination” l’integrità di una persona, va benissimo e colpisce. Può semmai offendere la merda, ma in genere l’inerte sostanza lascia correre.
Accedi per rispondere