PIERO RICCA MI HA INTERVISTATO UNA SETTIMANA FA SULLA MITROKHIN, SCARAMELLA E TUTTO IL RESTO, ASSICURANDOMI CHE AVREBBE MESSO SUL SUO SITO TUTTO. MA HA MOLTO DA FARE, HA LE SUE PRIORITA’ E SOSTIENE CHE IO HO FRETTA PERCHE’ CREDO DI AVER FATTO UN FIGURONE. BREVE STORIA DI UNA INTERVISTA RIMASTA PER ORA NEL FREEZER.

7 maggio 2008

RICORDATE PIERO RICCA? Ma certo che lo ricordate. Mi ha acciuffato una settimana fa, dopo l’elezione di Fini, e mi ha intervistato su Scaramella, le intercettazioni, la Mitrokhin e tutto il resto. Alla fine mi ha chiesto se anch’io, come Dell’Utri, pensavo che Mangano fosse un eroe. Ho risposto seccamente no, non è un eroe, Questa battuta l’ha montata insieme a molte altre sullo stesso tema, ma l’intevista – passa un giorno passa l’altro, ancora non si vede. Così, dopo una lunga attesa ho pensato di srivergli e questo è il nostro breve scambio epistolare da cui si vede che l’intervista c’è, purtroppo, sostiene Ricca, io ho fatto “un figurone” e dunque non è il caso di sbrigarsi a renderla pubblica. Questo il nostro scambio di e-mail sull’argomento.
2008/5/7, PAOLO GUZZANTI

Guzzanti – Lei ora pubblicherà questa intervista per intero?
Ricca – Certo.
Guzzanti – senza tagli né omissioni?
Ricca – Non siamo Mediaset

Benissimo.

Io sono qui che aspetto, ma non vedo l’intervista che abbiamo fatto ormai da
più di una settimana. Che devo fare? Darne pubblica notizia?

Saluti
Paolo Guzzanti

RISPOSTA DI RICCA

Mi rendo conto che lei, ritenendo di aver fatto un figurone, sia ansioso di vedere l’intervista in rete. Confido tuttavia che lei possa comprendere che nessuno può dettarmi tempi e modi di aggiornamento del mio blog. Sia paziente, ché ho a che fare con questioni per me più serie e urgenti.

Quanto alla sua domanda finale, agisca come meglio crede. Avvisi pure l’ONU. E non dimentichi il giudice Scaramella.

Cordialità, Piero Ricca

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RISPOSTA MIA
SIGNOR RICCA

CHE DELUSIONE. PENSAVO CHE LEI FOSSE UNA PERSONA PRECISA E PUNTUALE.

QUANDO LE CHIESI SE L’INTERVISTA SAREBBE STATA PUBBLICATATUTTA E SUBITO, LEI MI DISSE DI SI’ AGGIUNGENDO CHE NON SIAMO A MEDIASET.

QUANTO AL FIGURONE, STRANO, ERO SICURO CHE IL FIGURONE L’AVESSE FATTO LEI.
IO MI SONO LIMITATO A RISPONDERE ALLE SUE DOMANDE.

IL SUO CONSIGLIO SARCASTICO DI AVVISARE PURE L’ONI E IL GIUDICE SCARAMELLA SEMBRA INDICARE UNA STIZZA CHE NON IMMAGINAVO.

E’ CHIARO CHE NOI GIORNALISTI PROFESSIONISTI SIAMO ABITUATI A PUBBLICARE IMMEDIATAMENTE LE INTERVISTE CHE NOI STESSI ABBIAMO CERCATO (E CHE NESSUNO CI HA IMPOSTO), PERCHE’ E’ COSI’ CHE FUNZIONA IL RAPPORTO LEALE FRA INTERVISTATO E INTERVISTATORE. MA FORSE LEI HA ALTRI PARAMETRI.

IO COMUNQUE DARO’ NOTIZIA DEL NOSTRO INCONTRO, DA LEI TANTO ATTESO E CERCATO, E DEL FATTO CHE PERO’ NON HA AVUTO ANCORA TEMPO DI SCARICARLO BANALMENTE SU YOU TUBE.

SPERO CHE LEI STIA BENE E DI AVERE PRESTO SUE NOTIZIE.

UN SALUTO CORDIALE

PAOLO GUZZANTI

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RISPONDE RICCA:

Caro Guzzanti

lei che parla di lealtà giornalistica… scuola Belpietro?

non ho dato risposte sui tempi di pubblicazione

non avendo padroni, decido io

non sono stizzito, non si preoccupi, ma divertito

io non ho “tanto atteso e cercato” l’incontro con lei, ma ho ricevuto un suo collaboratore per organizzasre un confrntono pubblico con Sandro Orlando, offrendomi di moderarlo, e non ho ricevuto risposta

un saluto cordiale a lei e a tutti i consulenti della gloriosa commissione

cordialità

Piero Ricca

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Caro Ricca

Io sono della scuola Guzzanti. Lunica in cui mi riconosco e di cui rispondo.
Quanto al decidere lei, certo, chi può impedirglielo. Io a mia volta avevo avuto limpressione che lei avesse garantito non soltanto una riproduzione integrale della nostra chiacchierata (cosa di cui non dubito) ma anche della tempestività normale con cui si assolve un dovere con lintervistato.

Mi è poi spiaciuto che lei abbia scritto che io ritenga di aver fatto un figurone. Lavrei fatto forse se avessimo avuto una situazione in cui avessi potuto esibire davanti alla sua telecamera non più di venti documenti con cui provare di fatto quel che dicevo e che dico. Mi sembra che le cose siano andate in modo molto equilibrato: eravamo ciascuno se stesso, lincontro è stato leale e non ci siamo fatti sconti. Dunque perché parla di figurone di uno? Semmai di entrambi: parlerei di un incontro interessante per il pubblico..

Mi faccia sapere quando pensa di mostrarlo.
Io penso di dare comunque notizia, in modo normale e pacato, del fatto che lintervista cè stata.

Cordialmente

Paolo Guzzanti

======================

QUESTO E’ QUANTO. IL GIORNALISTA D’ASSALTO LODATO DA TRAVAGLIO HA NELLA TELECAMERA UNA VENTINA DI MINUTI, FORSE UN PO’ MENO, DI CONTESTAZIONI SULLA MIA CONDOTTA E LE MIE RISPOSTE CHE CHE LUI CONSIDERA UN FIGURONE (NON IO).

CHI LI HA VISTI?

MA RICCA E’ UOMO D’ONORE, ED HA TANTISSIMO DA FARE. NON E’ MICA UNO CHE PASSA IL TEMPO A GIRARE CON UNA TELECAMERA A TRACOLLA, LUI HA UN’AGENDA FITTA E NOI SIAMO GRATI E PAZIENTI.

ASPETTIAMO CHE PIERO RICCA TROVI IL TEMPO PER FAR SAPERE AL VASTO POPOLO DEI SUOI ESTIMATORI E ANCHE AI TRAVAGLINI E AGLI ORLANDIANI COME HA SAPUTO INCHIODARE GUZZANTI, QUELLO DI SCARAMELLA E DELLE INERCETTAZIONI SU ROMANO PRODI OUR MAN.

195 Commenti a “PIERO RICCA MI HA INTERVISTATO UNA SETTIMANA FA SULLA MITROKHIN, SCARAMELLA E TUTTO IL RESTO, ASSICURANDOMI CHE AVREBBE MESSO SUL SUO SITO TUTTO. MA HA MOLTO DA FARE, HA LE SUE PRIORITA’ E SOSTIENE CHE IO HO FRETTA PERCHE’ CREDO DI AVER FATTO UN FIGURONE. BREVE STORIA DI UNA INTERVISTA RIMASTA PER ORA NEL FREEZER.”

circololibero scrive:

Per me è solo uno sfigato

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Gianfranco BRAMBATI scrive:

Senatore,
mi scusi ma io non sarei tanto sicuro della perfetta riproduzione, senza omissioni e/o spostamenti di virgole e accenti da parte del Nostro Piero Ricca,
non sarà che il tempo trascorre per sistemare bene le cose?
cordialità.
g.b.

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Ranablu scrive:

Senatore,

ammiro la sua disponibilità e il suo coraggio, ma sono un pò perplesso. Non è che ha concesso troppo a questo aspirante Beppe Grillo dei poveri? Conoscendo il personaggio avrei preferito accordarmi per la pubblicazione su entrambi i blog.

Un saluto cordiale,

Luca

GUZZ – COME SPIEGO A NORA QUI SOTTO, SONO CASI IN CUI NON HAI SCELTA. DEVI BATTERTI E VINCERE. E’ QUELLO CHE HO FATTO. L’INTERVISTA INFATTI NON ESCE. IMPORTANTE CHE SI SAPPIA E MAGARI CHE LA NOTIZIA VIAGGI SUGLI ALTRI BLOG, AMICI E NON.

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Carlo P. scrive:

Ho anche io la stessa preoccupazione di Brambati. Onorevole, come fara’ a dimostrare che l’intervista non verra’ sottoposta al taglia e cuci? Ha ripreso l’intervista da una Sua telecamera?

A proposito, ecco un bell’esempio di taglia e cuci:
http://www.youtube.com/watch?v=Y8Of2exD8-M

in 18:40 c’e’ anche Enzo Biagi che conferma sarcasticamente di essere stato licenziato con raccomandata A/R come se fosse un metodo inusuale (e come se fosse una tragedia nazionale il fatto che sia stato licenziato).

In 20:02 e 22:15 appare anche l’uomo impegnato senza padrone Ricca. Onorevole non si scoraggi. Vedra’ che tra una “piazzata” e l’altra Ricca trovera’ il tempo di pubblicare l’intervista.

Saluti

Carlo

p.s. “un saluto cordiale a lei e a tutti i consulenti della gloriosa commissione”. Veramente grande…

p.s.II qualcuno sa darmi qualche informazione sulla sceneggiata tra 18:50 e 19:21?

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nora scrive:

Scusi Onorevole, ma Lei perchè si mischia con certa gente?
Questo è uno che ha preso in mano una handycam, ha aspettato in strada una volta Berlusconi, una volta Fede, li ha ricoperti di insulti, filmando il tutto e poi ha aperto un blog dove mette in mostra le sue prodezze.
Tanto basta a diventare giornalisti?

GUZZ – LA COSA FUNZIONA COSI’: TU ESCI DALLA CAMERA E TI SALTANO ADDOSSO. PUOI RIFIUTARTI E TACERE, MA TI FILMANO E TI MANDANO IN ONDA COME UN COLPEVOLE CHE NON SA CHE DIRE E CHE TACE. NON E’ IL MIO CASO. IO RISPONDO A TUTTI E NON HO PAURA DI NESSUNO PERCHE’ USO COME ARMA LA SEMPLICE VERITA’. NON E’ STATA UNA SCELTA. SONO SITUAZIONI IN CUI DEVI COGLIERE LA PALLA AL BALZO E FARE LA TUA PARTE. IO SO GIOCARE CON QUESTI UN PO’ MEGLIO DELLE PERSONE CHE LEI CITA. E L’HO DIMOSTRATO. ECCO PERCHE0 L’INTERVISTA E’ CONGELATA. E’ IMPORTANTE CHE SI SAPPIA.

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Scirocco scrive:

Mi dispiace per lOT (anche se qualche malpensante riterrà che magari non lo sia).
Vorrei proporre un giochino, divertente e istruttivo: il classico SCOPRI LE DIFFERENZE, nelle gallerie di foto qui sotto:

http://www.ilmessaggero.it/fotogallery.php?id=5351
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/nazi-verona/2.html

Fornisco pure laiutino: bisogna guardare ai lobi delle orecchie.

Si scoprono così pure le differenze tra giornali, e qualche fogliaccio ne esce imprevedibilmente riabilitato.
Bisogna però considerare che il gioco che propongo qualcuno lo ha già fatto, e gli è riuscito. Hanno scoperto le differenze e hanno provveduto (quelle loro) a cancellarle. Sono stati bravissimi e bisogna rendergli merito.
Sono quelli del Corriere.

Chi vuole ancora giocare, si affretti.

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-jm- scrive:

Capitolo intervista … si ricorda per caso le domande che l’elemento le ha rivolto?

Per le foto, una è caratterizzata da deformazione prospettica, eccessivo carico di colore e ha un punto anomalo marrone.

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Carlo P. scrive:

“LA COSA FUNZIONA COSI: TU ESCI DALLA CAMERA E TI SALTANO ADDOSSO. PUOI RIFIUTARTI E TACERE, MA TI FILMANO E TI MANDANO IN ONDA COME UN COLPEVOLE CHE NON SA CHE DIRE E CHE TACE…”

Ecco chi e’ Ricca…

http://www.youtube.com/watch?v=6anSZjElAzQ

E’ pazzesco come vengano permessi agguati simili senza conseguenze legali, con le forze dell’ordine intimorite. E quest’essere ha addirittura degli estimatori?
“Stupendo” il commento da 4:39 in poi…

Carlo

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alice scrive:

Una settimana basta e avanza per fare un montaggio e mettere il video su youtube, se non è capace mi offro come volontaria per aiutarlo…Così vigiliamo anche sul montaggio.

ps off topic: ma scirocco non era stato bannato?

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nora scrive:

Ma questa intervista, se mai uscirà, sarà pubblicata sul blog del “giornalista” Ricca oppure altrove? Perchè se le sue risposte non collimano, e non collimano di certo, con la linea “editoriale” di Ricca, o non verrà pubblicata, o verrà opportunamente rimaneggiata, io non avrei dubbi su questo.
Suppongo quindi che lei abbia in mano il testo originale da contrapporre ad eventuali restyling.

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Sonny Casablancas scrive:

Onorevole cosa pensa delle persone e delle scelte nella composizione del governo? Ho visto che alla giustizia è stato messo un uomo di fiducia di B scontentando i vari Castelli e Bongiorno che avrei visto meglio.
Condivido poi la disillusione che Ferrara mostra sul sito del Foglio nella rubrica “Radio Londra”, dove fa notare che di forti impronte culturali (tranne la “nuova” visione di Tremonti) non c’è ne sono. Diciamo che l’ala teocon non è stata rappresentata, quell’area che fà riferimento a Ferrara, Formigoni e all’ex Adornato, da cui provenivano idee di un certo valore. Anche le sue idee sulla politica estera sono forse ritenute un po’ scomode…il solito Cav, quello passa il convento?

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manca scrive:

Salute.

Paolo, secodo me hai fatto benissimo ad accettare l’intervista.

Questo signore dice di non avere padroni.
Ma, allora, visto che l’intervista continua a non uscire, chi altro è che deve dare il nulla osta?

Salute.
Carlo Manca.

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Scirocco scrive:

alice scrive:
ps off topic: ma scirocco non era stato bannato?

. . .

A volte ritornano.
Sai com’è. Non è cortese rifiutare gli inviti del padrone di casa.

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Gayo scrive:

OT
Ho appena letto la compagine di governo.
Solo una parola: ripugnante.

GUZZ – GAYO, CI AVEVA A LUNGO DELIZIATO COL SUO SILENZIO.

PER OGGI LA PUBBLICO MA SOLTANTO PER DIRLE CHE ROBA DEL GENERE NON LA PUBBLICHERO’ PIU’. VEDE DA SE’ CHE QUI SI PUBBLICANO PERSINO LE MINACCE DI MORTE AL DIRETTORE, PER NON DIRE DI TUTTI I POST DI SINISTRA. MA A NOI SAPERE CHE LA COMPAGNINE DI GOVERNO LE RIPUGNA NON INTERESSA. NON E’ UN’OPINIONE, E’ UN RUTTO. QUINDI O CAMBIA RADICALMENTE STILE, O CI SALUTEREMO ALLA PROSSIMA. CARTELLINO GIALLO.

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Dot scrive:

Armati di una pazienza pressoché infinita e con la memoria in perenne buon stato dallenamento, fiduciosi aspettiamo.

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giustizia scrive:

a Carlo P. :

Lei è male informato, Piero Ricca viene fermato e identificato ogni volta dalla Polizia, e quasi sempre portato poi in Questura.

Carlo Asili

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dvd1 scrive:

Ed ha anche il coraggio di dire non siamo Mediaset, ha ragione si comporta come TG3 o Anno Zero, è inutile hanno lo stesso imprinting. La scuola di Ricca è la scuola Travaglio,solo odio e manipolazioni.Forse pubblicare nel blog di Ricca l’intervista richiede 15 giorni di estenuante lavoro oppre semplice codardia? Davide Cembrano.

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Carlo P. scrive:

giustizia scrive:

8 Maggio 2008 alle 14:18
a Carlo P. :

Lei è male informato, Piero Ricca viene fermato e identificato ogni volta dalla Polizia, e quasi sempre portato poi in Questura.

Dato che sono male informato su questo genere di “giornalismo”, Le chiedo:
1) questo parassita paga per quello che fa? O va in questura solo per cambiare aria?
2) questo parassita viene diffidato dal continuare le sue aggressioni oppure e’ ancora libero di “intervistare” giornalisti, onorevoli, presidenti di commissioni parlamentari, presidenti del consiglio eletti democraticamente, etc ?

Chiedo anche perche’ su wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Piero_Ricca
viene riportata la sua impresa magna, il suo simpatico modo di rivolgersi a Berlusconi con: « Fatti processare buffone!…. » per cui e’ stato condannato e poi assolto (ma guarda…) dal pagamento di un’ammenda di 500 Euro, e nessun’altra condanna.

Quindi, o wikipedia e’ incompleta, oppure questo signore non paga per quello che fa…Ed e’ libero di “intervistare” Guzzanti…

Saluti

Carlo

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Arturo Zulawski scrive:

Egregio Guzzanti, e di rimbalzo pure Egregio Piero Ricca,
esprimo il mio interesse per l’intervista citata.
Visto che questo topic non esiste su pieroricca.org posto evitando di postare inutilmente un contributo che sarà considerato off topic.
Non discuto dell’opportunità o meno del metodo utilizzato per l’intervista, pensavo però che anche il giornalista indipendente -senza guinzaglio e senza padrone-quando ne fa domanda o una volta ottenuta l’intervista abbia l’accortezza di dire all’intervistato se ciò è possibile: per quale tipo di progetto l’intervista è utilizzata e i tempi di diffusione di questa. Un modus operandi questo utilizzato tra intervistatore ed intervistato che mi sembra rientrare nel campo della deontologia del giornalista alla quale -immagino- anche Piero Ricca aderisce. Certo i tempi non sono sempre quelli della news e per documentari importanti sono piuttosto lunghi. Mentre per un intervista all’”etat brut”, raccolta con questi metodi credevo fossero più brevi e legati al metodo raccolta-diffusione piuttosto ristretta nel tempo. Sicuramente mi sbaglio ed erro, nel caso vi prego di scusarmi.

cordiali saluti

az

GUZZANTI – LE INTERVISTE VANNO DI NORMA PUBBLICATE IMMEDIATAMENTE. UN RITARDO DI DUE O TRE GIORNI PUO’ ESSERE TOLLERABILE, AVVERTENDO L’INTERVISTATO E INDICANDO LE RAGIONI. PER RIVERSARE UN’INTERVISTA COME QUELLA FATTAMI SU YOU TUBE CI VOGLIONO  20 MINUTI.

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agiordani scrive:

Onoevole….
mi sarei stupito del contrario …… attendiamo con ansia il Suo libro…

Saluti

A.Giordani

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giustizia scrive:

a nora:

“…Perchè se le sue risposte non collimano, e non collimano di certo, con la linea editoriale? di Ricca, o non verrà pubblicata, o verrà opportunamente rimaneggiata, io non avrei dubbi su questo”:

questo a casa mia si chiama processo alle intenzioni

Carlo Asili

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Arturo Zulawski scrive:

Egregio Guzzanti, e di rimbalzo Egregio Piero Ricca,
secondo Guzzanti allora non erro.
Se l’intervista è inserita all’interno di un documentario di 56′ che richiede un tempo di lavorazione più lungo mi sembra logico informarne l’intervistato.
Il metodo Ricca mi sembra invece legato all’immediatezza, visto il metodo e lo strumento utilizzato. Non c’è montaggio e l’intervista non è inserita in un filo narrativo.
Mi rassegnerò all’attesa e comincerò a dubitare che quest’intervista non sarà che utilizzata ad un momento opportuno. E’ un tipo di giornalismo legato più ad altri stili: le frigo e les crocodiles.
Non ho imparato ancora a non essere diffidente: chissà se il mio ottimismo invece sarà deluso: quest’intervista farà la fine del giornalismo legato alla Mitrokhin? Dovrò -dovremo- vedercela anch’essa sulla BBC?

cordiali saluti

az

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giustizia scrive:

a Carlo P. :

“Dato che sono male informato su questo genere di giornalismo?, Le chiedo:
1) questo parassita paga per quello che fa? O va in questura solo per cambiare aria?”:

perchè “parassita”? Ruba forse, documentatamente, i Suoi soldi, quelli di qualcun altro o quelli dello Stato, o vive alle spalle, sempre documentatamente, di qualcuno dei mdesimi ? No? E allora il suo parassita è uoltre che un’offesa gratuita e infondata, anche una calunnia.

Quanto alle sue legittime domande:

1 – In Questura si viene denunciati a piede libero- mi consta – solo se si è commesso un reato: in caso contrario si viene giustamente rilasciati

2 – le “aggressioni” di Ricca configurano dei reati? Se sì allora deve smetterla e pagarne le conseguenze, se no, come mi sembra, ha tutti i diritti di continuarle, punto:

“giornalisti, onorevoli, presidenti di commissioni parlamentari, presidenti del consiglio eletti democraticamente” non sono “legibus soluti”, non sono intoccabili e inavvicinabili (”se non dagli addetti ai lavori”), ma cittadini come tutti gli altri, anche se gli ultimi tre “tipi” con molte più responsabilità verso lo Stato;

non confondiamo quindi i pur comprensibili irritazione e fastidio con l’invocare le manette, e l’aggressività giornalistica o l’eventuale maleducazione con l’agire illegalmente: altrimenti si diventa giustizialisti, cosa che qua dentro viene per lo più aborrita, mi sembra;

Ricca è iscritto regolarmente all’Ordine dei Giornalisti o quanto meno a quello dei Pubblicisti? Se sì è un giornalista a tutti gli effetti, se no lo è solo come aspirante (questo proprio non lo so, mi spiace).

infine Berlusconi ha perso lui la causa con Ricca, e per una bella cifra, anche.

Saluti

Carlo Asili

GUZZANTI – ASILI, PERCHE’ CIURLI NEL BARILE MENANDO IL CAN PER L’AIA?

QUI IL PUNTO E’: RICCA MI SALTA ADDOSSO PER FARMI UN’INTERVISTA DA LEVARMI LA PELLE E METTERMI IN BERLINA E INVECE NE SALTA FUORI UNA CHE – PER USARE LE SUE E NON MIE PAROLE – MI FA FARE UN FIGURONE.

E DUNQUE ANZICHE’ METTERLA SUBITO SULLA GOGNA PUBBLICA, ASPETTA, ASPETTA, ASPETTA E IRRITATO PER LE MIE DOMANDE DICE CHE HA DA FARE. MICA E’ AI MIEI COMODI.

LEI, ANZI TU, PROVA A COMMENTARE IL FATTO.

QUESTO FATTO.

E LASCIA PERDERE TUTTI GLI ACESSORI CHE NON SERVONO.
IN OTHER WORDS: CARLO ASILI, HIC ET NUNC, DA CHE PARTE STAI?

PROVA A PRENDERE ESEMPIO DA ZAWLASKY, PER CITARE UNA MENTE CITICA E UNO SPIRITO LIBERO.

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ciancimino1 scrive:

Secondo me si sta facendo un processo alle intenzioni inutile. Vedrete che verrete smentiti tutti.
Criticate Ricca senza conoscerlo. Ricca è un battitore libero e indipendente, realizza i servizi senza fini di lucro e la pubblicazione di un’intervista comporta dei tempi di lavorazione.
Inoltre sono passati solo pochi giorni dalla realizzazione dell’intervista. Quindi non vedo alcun motivo per essere impazienti.
Ultima cosa: per postare i video su youtube bisogna rispettare i limiti di tempo imposti da youtube, cioè bisogna restare sotto i 10 minuti.
Quindi anche senza tagliare niente bisogna montare il video (eliminando i tempi morti) per restare nei limiti temporali imposti.
E ciò costa tempo e fatica, che vanno sottratti alla vita privata.
Vedrete che il video uscirà e poi saremo noi a decidere chi ha fatto una bella figura e chi no.
Piero Ricca è un galantuomo, ci metto la mano sul fuoco.

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Gianfranco BRAMBATI scrive:

NO, Asili,
questo metofdo si chiama modo abituale di procedere di certe persone come Ricca
g.b.

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nora scrive:

Asili, scusi, non si offenda, ma il suo umorismo involontario a volte mi fa scombiccherare dalle risate.
Ma lei l’ha visto il blog del Sig. Ricca? No, dico, secondo lei un processino alle intenzioni non se lo merita?
E andiamo, via! un po’ un po’ va bene, ma se esagera diventa ridicolo!

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francesco franceschi scrive:

Onorevole,

secondo me (per quanto vale) ha fatto benissimo ad accettare l’intervista. L’unico modo per sconfiggere la violenza di certi metodi è affrontare le questioni nel merito.

Vede, Grillo, Travaglio, Ricca e molti altri hanno successo finché non si entra nel merito dei problemi. In fin dei conti sono solo dei bravi (almeno due su tre) uomini di spettacolo.

Coridalità

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giustizia scrive:

A Gianfranco BRAMBATI:

“NO, Asili,
questo metofdo si chiama modo abituale di procedere di certe persone come Ricca” :

Lei è in grado di documentarlo? Altrimenti NON E’ VERO.

A nora:

Conosco benissimo e frequento il blog di Ricca, e qualche volta ci scrivo pure:

e non ho MAI visto alcuna sua manipolazione di materiali filmati;

quanto al suo ridere di me, è solo affar Suo, ognuno si diverte come può

Carlo Asili

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dvd1 scrive:

Piero Ricca galantuomo? Mi sa che la mano te la bruci. Davide Cembrano.

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manca scrive:

Salute.

Giustizia scrive: ?…quanto ad Alemanno, voglio proprio vedere – con licenza parlando – che cazzo farà nei prossimi mesi?

E questo lei, se non processo alle intenzioni, non lo chiamerebbe pregiudizio?

Salute.
Carlo Manca.

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giuli scrive:

E torna co sti padroni…. Guzz penso che se (sarcasticamente) tu avessi fatto un figurone il Ricca (impegnatissimo) avrebbe fatto l’ impossibile per pubblicare l’ intervista….sara’ mica il contrario?

A proposito cosa ne pensi di questa squadra di governo…….io non la vedo cosi’ male….

Baci, Giulia

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bombolopp scrive:

“MILANO – Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha ritirato la delega di assessore alla cultura a Vittorio Sgarbi. La decisione è stata presa dopo numerose polemiche tra il primo cittadino e assessore, ultime, iniziative sul mondo *beep*. Le deleghe di Sgarbi vengono assunte ad interim dalla stessa Moratti. «Mancanza di rispetto per la Giunta comunale, mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini rappresentati nel suo ruolo di Assessore e quindi rottura del rapporto di fiducia con il Sindaco e con i colleghi Assessori». ”

Senatore, si ricorda il discorsetto che io avevo fatto sull’irrazionalità, sull’importanza della forma in democrazia, e sulla difficoltà dell’uomo nel controllo della propria “belluinità”?

GUZZ – OH, ANTROPOS LYCANTROPOS ANTYPATROS SYMATROS BOMBOLOPPUS!

OH SE L’ASCOLTASSIMO CON MAGGIORE ATTENZIONE, CON PIU’ FREQUENZA E AMMIRAZIONE. MA DAVVERO?

LEI CE L’AVEVA DETTO E NOI CI AVEVAMO SBADIGLIATO SOPRA? E ADESSO? CHE FIGURA CI FACCIAMO?

PERO’ LEI PUO’ SEMPRE DARCI QUALCHE LEZIONE SULLA FORMA DELLA DEMOCRAZIA E SUL CONTROLLO DEGLI ISTINTI, FACCENDUOLE CHE NON PASSANO MAI DI MODA. 

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Nick Carter scrive:

Se fossi nato nel ‘53 – 54 mi sarei intruppato con le squadre d’azione proletaria, avrei gambizzato una decina di persone, avrei fequentato i comitati di base ed avrei fatto carriera coi compagni.

Meno male che la compagine di governo non piace ai sinistri, ci mancherebbe anche questa.
Forza con l’opposizione costruttiva/preventiva

Senatore, quando ci si mischia coi monatti alla ricca non dico la peste, ma un’orticaria non gliela leva nessuno!

Principes rosicantium….ite ramingos!
Magis trahit naturae pilum unum quam boves septem conixos
NC

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alice scrive:

arturo: il montaggio non c’è solo nei filmini di prima comunione, anzi ormai anche là.Comunque ribadisco, se era una telecamera sola a riprendere e se si tratta di una sola intervista , con tutti i contrattempi che si possono avere…Il tempo in una settimana lo si trova!

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bombolopp scrive:

Il mio ” Si ricorda Senatore…” era retorico, e il suo “sbadigliare” di conseguenza era anche retorico, Senatore, perché Lei al mio post su Sgarbi ha risposto con un lungo e “intimidante” grassetto-maiuscolo, ma se Lei veramente non si ricorda Senatore, ci fa un pò preoccupare, d’accordo che la cantonata mnestica su Renzo De Felice aveva molte attenuanti, ma questa qui non le avrebbe…… ma io so che Lei si ricorda benissimo.

firmato Sympatros,,,,, e i suoi fratelli

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giustizia scrive:

Caro Paolo, io ho solo risposto alle altrui illazioni su Ricca, e non certo per girare intorno all’argomento, ma perchè nessuno me l’ha chiesto;

ma se giustamente vuoi e si vuole il mio parere sul “ritardo” di Ricca, non posso che essere d’accordo con te che sarebbe ora che pubblicasse questa benedetta intervista:

o quanto meno spiegare chiaramente, senza ambiguità o fumisterie, i motivi di tale ritardo

Cordialità

“…E questo lei, se non processo alle intenzioni, non lo chiamerebbe pregiudizio?” :

può darsi, caro Manca, ma è certo un pregiudizio assai meno grave che dare del manipolatore – e quindi dell’imbroglione disonesto – a chicchessia

Saluti

Carlo Asili

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Arturo Zulawski scrive:

Gentile Alice,
il mio intervento non intendeva costruire ipotesi a proposito dell’agenda di Ricca né delle sue priorità che non conosco.
Mi sono limitato a dire che:
a) quando il giornalista richiede o ottiene un’intervista dovrebbe informare l’intervistato sui seguenti punti: tipo del progetto, diffusione prevista, canale di diffusione previsto. E questo -dal mio punto di vista- sempre.

b) quando si tratta di un progetto lungo (documentario) i tempi di diffusione lo sono anch’essi (possono passare mesi dall’intervista alla diffusione del progetto
Non si tratta qui di un documentario? Allora questo problema non si pone.

c)non ho discusso il metodo, mi sembra però che anche questo metodo richieda però che l’intervistatore o il suo team comunichi all’intervistato i tempi di diffusione (lettera, mail, telefono) nel rispetto della deontologia del giornalista. Se questo non è possibile prima dell’intervista, mi sembra corretto farlo dopo, nei giorni seguenti: guinzaglio o meno, è una questione legata al rapporto intervistatore/intervistato

d)siccome sono diffidente mi chiedo sempre se la diffusione di un soggetto non sia legata ad un’opportunità più che ad un progetto stabilito: il giornalista ottiene l’intervista perché ha un progetto definito o la raccoglie ed aspetta il miglior momento o quello più opportuno per la diffusione? Questa è una domanda che mi pongo in generale e dunque vale anche per Ricca
Vi sono casi di soggetti che vengono preparati con largo anticipo per ovviare a problem di sommario (frigo) o ad urgenze legate all’attualità (coccodrillo) e che rappresentano eccezioni. Anche per questo secondo me vale la pena comunicare ed informare l’intervistato.

e)credevo il metodo Ricca fosse legato all’immediatezza

f) visto che sono interessato -credo come altri- mi auguro che l’intervista non rimanga nel cassetto. E visto che l’intervista tratta di Scaramella non vorrei che l’unico canale di diffusione sia la BBC tra qualche anno perché l’intervista “salta fuori” dal nulla come già è capitato in passato e -anche qui- se n’è discusso.

cordiali saluti

az

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circololibero scrive:

@ allora il suo parassita è uoltre che unoffesa gratuita e infondata, anche una calunnia.
————
Adesso posto alcune delle affermazioni di Ricca prese dal suo blog:
1) su Berlusconi:”…il nano sta per lasciare Montecitorio. Raggiunta luscita laterale ci appostiamo tra giornaliste in ghingheri e fotografi. Piove. Il nano appare dopo mezzora sfoggiando il solito sorriso di plastica.”
2) su Cossiga “Cossiga, una vergogna umana. ”
3) su Elio Vito “Quando la faccia è un programma”
4) sempre su Cossiga “Il potere come malattia della mente, ovvero Francesco Cossiga. Crepano tante brave persone, non capisco perché un così odioso inquinatore della vita pubblica debba arrivare a ottantanni in febbrile attivita”
5) su Berlusconi e Cossiga “Per pietà, o Signore, chiama a te il Giullare e lInquinatore! “

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andrea barsotti scrive:

Non tema che per quel che mi riguarda solleciterò, nel futuro quanto mai prossimo, la messa in onda dell’intervista. Un frequentatore del blog di Piero Ricca

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luca pizzetti scrive:

Hatikvah
Kol od balevav p’nimah
Nefesh Yehudi homiyah
Ulfa’atey mizrach kadimah
Ayin l’tzion tzofiyah
Od lo avdah tikvatenu
Hatikvah bat shnot alpayim
L’hiyot am chofshi b’artzenu
Eretz Tzion v’Yerushalayim

Traduzione [modifica]
La speranza
Finché dentro il cuore,
l’Anima Ebraica anela
e verso l’oriente lontano,
un occhio guarda a Sion,
non è ancora persa la nostra speranza,
la speranza due volte millenaria,
di essere un popolo libero nella nostra terra,
la terra di Sion e Gerusalemme.

AUGURI ISRAELE, BUON COMPLEANNO ERETZ YISRA’EL…

AUGURI TERRA MIA BENEDETTA!!!

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fradrys scrive:

Accidenti, se il “signor” Ricca ha un ritardo bisogna tremare: che partorisca un altro “bel personaggino” come lui?
Carissimo Guzz, a volte invidiamo chi come Lei ha successo e visibilità ma il sapere che va incontro a certe “persone” mi fa pensare che ciò che ha se l’è guadagnato sempre tutto!
E’ mia opinione che, se vogliamo diffondere la vera-verità su qualche caso di importanza quanto meno nazionale, si debba procedere con professionalità: davvero non esiste alcun giornalista o pool di giornalisti che si impegni a fare una puntata (intervista compresa, ma anche approfondimento su TUTTI i doc che Lei ritiene di dover/voler diffondere e sui punti salienti che ne emergono) e poi mandarlo su reti Mediaset (con l’On. Berlusconi vi date del Tu, no?) anche a più riprese, a differenti orari e date….
Non si parla di “Un posto al Sole” o dei cazzeggi gossip ma di avvenimenti di VITA e di MORTE. Anche per noi, forse!!!!
Un forte abbraccio, carissimo Guzz, e in bocca al lupo per tutto.
Adriano
P.S.: e non si rovini giornata e fegato per un escremento trovato per terra, suvvia.

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Iodio 131 scrive:

Gentile Senatore, ha messo brillantemente sotto la giusta luce questo personaggio le cui repliche (perchè non di risposte si tratta) si commentano da sole e la dicono lunga sul suo conto.

Come dissi per il marconiglio questi soggetti, per quanto mi riguarda, da ora in poi meritano solo disprezzo e di essere ignorati.

Buona giornata.

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maria v scrive:

OT rispetto all’argomento di questo thread

Verona pestaggio, per il gip “nessun movente politico”
09 mag 15:49 Cronache
VERONA – ”Nessun movente politico”. Questo uno dei passaggi dell’ordinanza con la quale il gip di Verona Sandro Sperandio ha confermato la custodia cautelare in carcere per i cinque giovani accusati dell’omicidio di Nicola Tommasoli. (Agr)

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circololibero scrive:

Scusate ma non ci posso credere, nel PD e nell’IDV ci sono tensioni per il governo ombra: ma non hanno capito che il governo ombra non significa niente? Uno che dice “sono disponibile per questo incarico”, l’altro “sono amareggiato perchè non ci hanno consultato”: ma questi si sono resi conto che hanno perso, ci sono o ci fanno?

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ciro scrive:

Sono trascorsi 30 anni dalla morte di Aldo Moro.

In luce

Entro in una chiesa,

resto in preghiera:

i toni di luce

non sono violenti.

La luce penetra lentamente,

rispetta il ritmo del buio

e del mondo interiore:

non esistono

un dentro ed un fuori.

“Vita redenta secessit in luce”.

Ciro

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giustizia scrive:

a maria v:

“Verona pestaggio, per il gip nessun movente politico? “:

peccato però che uno degli assassini fosse iscritto a Forza Nuova…

Carlo Asili

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giustizia scrive:

a circololibero:

quelle di Ricca da Lei riportate sono senza dubbio espressioni di sarcasmo gratuito e censurabile, ma il parassitismo, ancora una volta, non c’entra nulla;

per il resto – salvo i suoi comizi monologanti che gli ho più volte rimproverato – Ricca in generale mi piace moltissimo e ne condivido pienamente i metodi e i contenuti.

A fradrys:

“…e non si rovini giornata e fegato per un escremento trovato per terra, suvvia.” :

chi non ha argomenti nè fegato può solo insultare, al comodo e sleale riparo di un nickname in Rete

Carlo Asili

GUZZ . ASILI ! CON CHE FACCIA ! LEI QUI E’ UNO DEI PIU’ ESCREMENTIZI E SCURRILI UTENTI DEL GLOSSARIO SCATOLOGICO. INOLTRE QUESTO RICCA HO LETTO OGGI QUI, SCRIVE AUGURANDO LA MORTE ALLE PERSONE CHE DETESTA. LEI E’ DAVVERO UN SUO ESTIMATORE? GLIE LO CHIEDO SOLTANTO PER PRENDERLE MEGLIO LE MISURE. AH, CAZZO, CI DAVAMO DEL TU.

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giustizia scrive:

Caro Guzzanti, a parte il fatto che qui il chiamato in causa non sei tu/non è Lei;

tu/Lei sai/sa bene che io ho sempre e solo insultato i presenti, NON gli assenti come Ricca, e sempre e solo in risposta ai loro di insulti, MAI per primo;

quanto a Ricca, ho chiaramente detto che certe sue espressioni di sarcasmo le condanno e le censuro:

ma ciononostante mi piacciono molti suoi contenuti (infatti ho detto “in generale”), ed il suo modo di porre le domande, direttamente e in faccia ai suoi interlocutori; non mi piace quando li insulta e quando fa i suoi comizi da solo in piazza.

Se poi vuoi/vuole tornare al “Lei” a me dispiace, ma nessun problema, dimmelo/me lo dica e io mi regolerò di conseguenza.

Cordialità

Carlo Asili

GUZZ – MA QUALE LEI, CARLO.

DICO CHE SE RICCA E’ ASSENTE LO E’ PER SUA SCELTA. E’ COME QUANDO PATTON, PER DIRE UNO DI FAMIGLIA, SI ERA RINTANATO IN UNA VALIGIA E NON RISPONDEVA, SALVO SOSTENERE POI DI ESSERE STATO PROCESSATO (VILMENTE SI DEVE SUPPORRE) IN CONTUMACIA.

RICCA STA BARANDO DI BRUTTO: HA TROVATO UNO CHE, ANCHE SE PRESO ALLA SPROVVISTA ALL’USCITA DI MONTECITORIO, GLI HA DATO FILO DA TORCERE E LUI NON METTE IN RETE – SE NON L’HA FATTO IN QUESTE ORE – L’INTERVISTA.

IL SUO MODO DI PORRE LE DOMANDE E’ TRUCCATO: TI FA UNA DOMANDA E MENTRE RISPONDI TI INTERROMPE PER FARTENE UN’ALTRA IN MODO DA FARTI APPARIRE SEMPRE RETICENTE, SEMPRE IN DIFFICOLTA’.

NATURALMENTE E’ SOLTANTO UNA TECNICA, ANZI UNA TECNICUZZA. CI VUOL ALTRO PER METTERE NEL SACCO ME.

E INFATTI LUI, COME TRAVAGLIO, PER ORA SCAPPA E NON RISPONDE E TU, CARLO ASILI, “IN GENERALE” ne sei affascinato.

Ad ognuno il suo. Strano che nessuno vada nel suo sito a dire: Ehi, tu ! che fine hai fatto fare all’intervista di Guzzanti? Silenzio assoluto.

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Giovanni Anselmi scrive:

Senatore, lei poco sopra dice al cretinetti del blog: …INOLTRE QUESTO RICCA HO LETTO OGGI QUI, SCRIVE AUGURANDO LA MORTE ALLE PERSONE CHE DETESTA. LEI E DAVVERO UN SUO ESTIMATORE? GLIE LO CHIEDO SOLTANTO PER PRENDERLE MEGLIO LE MISURE. AH, CAZZO, CI DAVAMO DEL TU.

Forse ha dimenticato che, come le ho provato tempo fa, lo stesso Asili auspicava che morisse lei e il sottoscritto.
Devo ripostare? Le serve un buon regolo per le misure?

GUZZ – NO, NON ME LO RICORDO. ASILI MI HA AUGURATO DI MORIRE E ANCHE A LEI?  

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giustizia scrive:

A Guzzanti:

PS: piuttosto fammi capire, Paolo, tanto per regolarmi di conseguenza:

è “escrementizio” il mio parlare o lo sono io?

Carlo Asili

GUZZ – ALCUNE TUE SCELTE TERMINOLOGICHE. 

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maria v scrive:

Nuova tappa del calvario di Contrada

Al Ministro della Giustizia
On.le Angelino Alfano
Via Arenula 70
00186 ROMA

Oggetto: Bruno Contrada richiesta di intervento

Faccio seguito alle molteplici informative inviate e riguardanti il noto caso in epigrafe, delle quali non ho mai ricevuto riscontro alcuno da parte del Suo Ministero.

Esorto la S.V. ad intervenire con tutti i Suoi poteri presso lUfficio del Magistrato di Sorveglianza di Santa Maria Capua Vetere, che da alcuni mesi tratta la pratica di differimento pena del dott. Bruno Contrada, ex Dirigente Generale della Polizia di Stato, denegando tout court tutte le istanze della difesa, nonostante i sanitari del carcere (e lo ammette nei suoi provvedimenti anche lo stesso Magistrato dott.ssa Daniela Della Pietra) sostengano insistentemente che le condizioni di salute del detenuto 76enne siano gravissime ed incompatibili col regime carcerario, circostanza ormai pacifica ed acclarata (il dott. Bruno Contrada è stato ricoverato durgenza in ospedale lultima volta il mese scorso, per manifesto deperimento, mentre due mesi fa per un ennesimo insulto ischemico cerebrale).

Allego, per migliore scienza, copia dellultima relazione della direzione sanitaria del carcere militare di Santa Maria Capua Vetere dal contenuto inequivocabile.

Catania-Roma 10/5/2008

Con ossequi

Avv. Giuseppe Lipera

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bombolopp scrive:

Guardatevi il link e spiegatemi come mai Vittorio Sgarbi continua ad inveire contro Ricca, chiamandolo pregiudicato? Il Ricca non è un pregiudicato, mentre, invece, Sgarbi lo è. Non è che la stessa tecnica l’abbia utilizzata anche ad Anno Zero?

Comunque Piero Ricca ha sempre la meglio in questi filmati, o forse i filmati, dove non ha la meglio, non li pubblica? Se è così, mettiamoci l’anima in pace, perché il filmato del Senatore non lo vedremo mai, oppure Ricca non lo ritiene interessante e spettacolare e lo metterà nei momenti morti del suo blog.

http://www.youtube.com/watch?v=EKzV_HVbdbE

GUZZ – NON CAPISCO LA SUA/TUA BUSSOLA DELL’ETICA. SE RICCA PUBBLICA SOLTANTO QUELLO CHE GLI FA COMODO, NON E’ FORSE UN FIOR DI VIGLIACCO?

CHE SIA PREGIUDICATO O MENO, CON LA GIUSTIZIA ITALIANA POI, NON ME NE FREGA ASSOLUTAMENTE NULLA. MA VOGLIO DIRE CHE E’ UN VIGLIACCO.

AGGIUNGO CHE ANCHE TRAVAGLIO E’ UN VIGLIACCO, PROPRIO PERCHE’ DALLA TELEVISIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO – PAGATO ANCHE DA ME – MI HA LANCIATO ACCUSE FALSE SENZA PERMETTEERMI DI DIFENDERMI.

ED E’ UN VIGLIACCO ANCHE MICHELE SANTORO CHE LO HA CONSENTITO E LO CONSENTE.

RICCA, TRAVAGLIO, SANTORO, SONO IN MANIERA DIMOSTRATA – PER QUANTO RIGUARDA ME – TRE CODARDI E, MORALMENTE PARLANDO, FIOR DI MASCALZONI DAL MOMENTO CHE NON OTTEMPERANO ALLE LEGGI E ALLE REGOLE, CALPESTANO GLI AVVERSARI CHE NON SI POSSONO DIFENDERE, OSCURANO CHI NON GLI FA COMODO.

METTERSI L’ANIMA IN PACE?
MA SE LA METTA LEI !

IO LOTTO PER LA VERITA’ E A LIBERTA’, ANCHE SUA, E DUNQUE L’ANIMA ME LA METTERO’ IN PACE QUANDO LA LEGALITA’ SARA’ RIPRISTINATA E I VIGLIACCHI SARNNO SMASCHERATI COME TALI.

IO NON HO VISTO SGARBI PERCHE’ PER MIA DECISIONE ORMAI CONSOLIDATA NON USO ACCENDERE MAI UN TELEVISORE, MA DEVO DIRE CHE DA QUEL CHE HO LETTO, QUALSIASI COSA ABBIA DETTO A TRAVAGLIO, GLI HA DETTO POCO, E CHE TRAVAGLIO HA FATTO UNA FIGURA DI MERDA, E CHE RICCA FA UNA FIGURA DI MERDA E CHE CHIUNQUE DIFENDA COSTORO IN QUALSIASI MODO – DESTRA E SINISTRA NON C’ENTRANO – STA DALLA PARTE DELLA FIGURA DI MERDA.

POI, SE LA RIGIRI COME LE/TI PARE: SEMPRE FIGURA DI MERDA RESTA. 

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circololibero scrive:

Ricca invece insulta gli assenti (insulto non è uguale a sarcasmo, Asili.
Se non è bastato quanto da me inserito più sopra su Berlusconi e Cossiga aggiungo quanto ha scritto su Guzzanti
” il senatore Paolo Guzzanti…è ancora in corsa per uno scranno a palazzo Madama sotto le insegne del partito padronale. Vedo nel suo blog che non si dà per vinto…Ci vuole umiltà, oltre che intelligenza, per capire che in certi casi si fa più bella figura a chiedere scusa e ritirarsi in silenzio. Vedremo se il buon Guzzanti (padre degli incolpevoli Sabina e Corrado, ai quali va la nostra solidarietà) avrà voglia di spiegare pubblicamente le sue ragioni in un serio contraddittorio. Proverò a chiedergli unintervista”

Quindi gli dà del servo (partito padronale) dell’arrogante (ci vuole umiltà) e dello stupido (ci vuole intelligenza) per non dire del fatto che tira in ballo i figli. Ora si può non condividere tutto di Guzzanti, ma ci fossero intelligenze e spiriti liberi come lui…

GUZZ – E’ ORA DI SMASCHERARE QUESTO TRUFFATORE CHE FA FINTA DI INTERVISTARE LA GENTE. LA RINGRAZIO DI AVER RIPORTATO LE ESATTE PAROLE DI QUESTO PERSONAGGIO RIDICOLO, PETULANTE, IMPUNITO, BUGIARDO, ANALFABETA (NON PARLA ITALIANO, QUESTO E’ CERTO) E PRIVO DI ETICA PROFESSIONALE. 

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albertosantangelo scrive:

Senatore Guzzanti stia tranquillo, per ora ha avuto lo stesso spazio di quel gentiluomo di Fitto che è diventato ministro. Non le basta? Non ha mica intervistato solo lei. Si guardi il blog di Ricca e vedrà che ha avuto di meglio da fare che pubblicare la sua intervista. Mi sembra un tentativo triste e maldestro di sputtanare Ricca, ancora più deplorevole se ciò viene fatto da un Senatore della Repubblica. Con le telespettatici lobotomizzate di mediaset una farsa del genere avrebbe anche il suo effetto, ma su internet…persino Facci si metterebbe a ridere.

Alberto Santangelo

P.s.: saremo anche sul suo blog, ma nessuno la autorizza a usare il maiuscolo quando risponde, che equivale ad urlare. E’ una regola di civiltà.

GUZZANTI – LE REGOLE DI CIVILTA’ NON LE FA QUI NE’ LEI NE’ QUEL CODARDO DEL SUO AMICO.

SI LEGGA QUELLO CHE E’ STATO RIPORTATO SOPRA CIRCA LA SUA ANSIA ED URGENZA PER INTERVISTARMI PENSANDO DI POTER CALPESTARE LA VERITA’ DISCUTENDO CON ME. INVECE NE E’ USCITO CON LE OSSA ROTTE, LA FACCIA A TERRA E HA FATTO UNA DI QUELLE FIGURE DI MERDA CHE DOVREBBERO BASTARE PER DUE VITE, NON UNA.

QUEL “NON LE BASTA?” E’ DA IMBECILLI.

LEI PENSA FORSE CHE IO ANELI, ABBIA ANELATO, DESIDERATO, OPTATO PER ESSERE INTERVISTATO DA UN CIALTRONE CHE MI E’ SALTATO ADDOSSO PER STRADA? OVVIAMENTE NO. IO GLI HO CONCESSO L’INTERVISTA A CONDIZIONE CHE FOSSE PUBBLICATA IMMEDIATAMENTE E INTEGRALMENTE.

MA POICHE’, SORPRENDENDOLO, IO AVREI FATTO “UN FIGURONE” (PAROLA DI CODARDO IMBROGLIONE E VENDITORE DI TAPPETI), QUEL MISERABILE EVITA DI PUBBLICARE.

IO USO IL MAIUSCOLO PERCHE’ QUESTA E’ LA MIA SCELTA GRAFICA A CASA MIA, SE NON TI PIACE PUOI SCHIODARE E LASCIARE ARIA LIBERA AL TUO POSTO.

RICCA E’ SPUTTANATO, VOI SIETE SPUTTANATI, TRAVAGLIO CHE SFUGGE AL MIO CONFRONTO ED E’ SPUTTANATO, SANTORO CHE NON CONCEDE DIRITTO DI REPLICA A CHI VIENE INSULTATO NELLA SUA TRASMISSIONE E’ SPUTTANATO, SIETE UNA BANDA DI POVERI,. LASCERI SPUTTANATI IMBRIGLIONI.

MA CON ME AVETE SBAGLIATO BERSAGLIO PERCHE’ IO VI FARO’ FARE A TUTTI LA FIGURA CHE MERITATE: QUELLA DI SPUTTANATI.

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bombolopp scrive:

I bonomi

Sono arrivati dalle mie parti una delegazione di greci e hanno chiesto il risarcimento per il fatto che la terra in cui adesso io abito è stata usurpata a loro dai romani. Siamo andati un pò in crisi, non sapendo cosa fare. Per fortuna che ci è venuto in aiuto un vecchio saggio, il quale ci ha detto che prima dei Greci c’erano i Brettii, e ci siamo, quindi, un pò tranquillizzati; ma alcuni eredi dei Brettii, che vivono sulle montagne vicine, venuti a conoscenza del fatto, si sono fatti avanti. Allora il sindaco della città ha istituito una commissione, come del resto si fa in politica, quando non si sa che pesce pigliare. La commissione, al termine dei lavori, con una relazione congiunta, di maggioranza ed di opposizione, ha riferito che i veri proprietari della terra in cui abito erano delle scimmie antropomorfe, ma c’è qualche dubbio se siano stati dei bonomi, perché da queste parti qualche guerra c’è stata e i bonomi fanno l’amore e non la guerra. Comunque, siamo tranquilli, perché è obiettivamente difficile che i bonomi vengano a sapere di questi loro diritti, visto come sono relegati nelle più profonde foreste africane e per di più in via di estinzione.

O mytos deloi oti…….. la favola dimostra che…..

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William Farris scrive:

—– Messaggio Inoltrato —–
Da : “williamfarris@ricorsionline.com”
A : piero@pieroricca.org
Oggetto : Intervista all’ On. Paolo Guzzanti
Data : Sat, 10 May 2008 15:32:19 +0200

Gentile sig. Ricca,

il motivo per cui ho scoperto il suo blog, non dissimile
dalle migliaia di altri omologhi esistenti, è una
segnalazione che riguarda la mancata pubblicazione di
unintervista esperita nei confronti del neo deputato
Paolo Guzzanti, già senatore della Repubblica nonché
presidente della Commissione Mitrokhin.

Il fatto che io labbia scoperto leggendo le pagine del
blog di Rivoluzione Italiana, che a Paolo Guzzanti si
riferisce, non linganni. Io non sono qui per tentare di
imporre le mie idee, che senza dubbio divergono dalle sue
(almeno per quanto ho potuto constatare, scorrendo
velocemente il suo simpatico diario on line), ma solo per
chiedere che venga esaudito un desiderio legittimo, cioè
lapertura di un ulteriore spazio multimediale, benché
marginale se confinato nelle pagine di un blog
frequentato probabilmente da una sola parte politica, a
favore della persona di cui ho maggiore stima nel panorama
giornalistico-istituzionale italiano.

Capisco perfettamente che il successo delle sue iniziative
dipenda pressoché esclusivamente dalla violenza verbale e
dalla gravità delle parole espresse dai diversi
protagonisti, nelle storie video-raccontate, e dalla
fustigazione morale che si ritiene ne dovrebbe derivare, il
che forse non Le sarebbe permesso di far rilevare -
nellintervista allonorevole Guzzanti (e parlo
ipotizzando proprio perché di tale intervista non risulta
traccia, sul suo autorevole blog), ma credo tuttavia che
utilizzando le giuste parole nel descriverla, in una
didascalia delle sue, possa comunque trarre un notevole
vantaggio nella pubblicazione.

Ringraziandola per lattenzione, e scusandomi se, del
tutto intenzionalmente, non ho rispettato le regole che ha
inteso indicare per la trasmissione di posta a questo
indirizzo (posto che diversamente non mi sarebbe stato
concesso di esprimere unopinione al riguardo e questa mia
richiesta), in attesa di ricevere un cortese quanto gradito
cenno di risposta, Le invio distinti saluti.

William Farris

GUZZANTI – CARO FARRIS, NON LE RISPONDERA’ E CREDO CHE NON LA PUBBLICHERA’. SE ACCADESSE LE SARO’ GRATO DI UN CENNO SUL NOSTRO BLOG. 

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bombolopp scrive:

Senatore, la sua risposta è non solo iperreattiva, ma anche decentrata e fuori luogo. La cosa che io focalizzavo era questa, come mai Sgarbi ripete ossessivamente e prepotentemente che Ricca è un pregiudicato, se costui non lo è? E su questo lei ha sorvolato, dicendo che non gliene frega niente, e invece focalizza qualcosa che non era oggetto principale del mio post, sul vigliacco, il solito travaglio, santoro, L’oggetto era Ricca sta chiamando pregiudicato Sgarbi e Sgarbi obiettivamente lo è, Sgarbi sta chiamando pregiudcato Ricca, che obiettivamente non lo è, almeno finora, punto. Per quanto riguarda la sua intervista, siccome prima è passato Andreotti, adesso Sgarbi, io ironicamente ho fatto quella innocua considerazione e cioè che o Ricca ha fatto una brutta figura nella sua intervista o non la reputa interessante e la pubblicherà nei tempi morti del blog. Questo è tutto.

GUZZANTI – POICHE’ LA SUA IRONIA E’ ININFLUENTE AI FINI DELLA QUESTIONE DEL RISPETTO DELLE REGOLE, SCRITTE E NON SCRITTE, E POICHE’ L’IRONIA VA RICONOSCIUTA COME TALE DAL DESTINATARIO DELLA STESSA (E NON CERTIFICATA DA CHI LA EMETTE, ALTRIMENTI CHE IRONIA SAREBBE?), RESTA UN FATTO, E QUEL FATTO STA NELLE PAROLE CHE RICCA SCRIVE QUANDO DICE CHE IO HO FATTO “UN FIGURONE”.

LO DICE LUI, NON IO.

DUNQUE: RICCA MI TENDE IL SUO ABITUALE AGGUATO STRADALE, MI CATTURA, MI TEMPESTA DI DOMANDE SU SCARAMELLA, LA MITROKHIN E TUTTO QUEL CHE GLI PASSA PER LA TESTA, E IO NON HO ALCUNA DIFFICOLTA’ A TENERGLI TESTA IN MODO APERTO, SORRIDENTE, VINCENTE.

CIO’ CHE LUI, NON A TORTO, CHIAMA “UN FIGURONE”.

E TORNO A RIPETERE CHE A ME LA FEDINA PENALE DI QUESTO GENERE DI “PREGIUDICATI” NON INTERESSA MINIMAMENTE. E QUANTO AL RISPONDERE A TONO AL SUO POST, LE RICORDO DI ESSERE STATO IO AD AVERE INTRODOTTO IL TEMA RICCA CON UN ARTICOLO DI PRIMA PAGINA E CHE NON HA NULLA A CHE FARE CON SOTTOCONFLITTI FRA SGARBIE RICCA DI CUI NON ME NE PROTREBBE FREGARE DI MENO.

RIPETO: RICCA E’ SPUTTANATO E SCAPPA
COME E’ SPUTTANATO E SCAPPA MARCONIGLIO
COME E’ SPUTTANATO E SCAPPA SANTORO

TUTTI SPUTTANATI, TODOS CABALLEROS.  

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balleo scrive:

Piero Ricca è balzato agli onori della cronaca con quel “buffone” rivolto a Berlusconi.

Su questo appellativo rivolto al Capo del Governo ha costruito la sua carriera di contestatore.

Basti guardare le sue interviste su youtube per rendersi conto che non lo sono. Sono insulti buttati in faccia mascherati da interviste.

D’altronde è chiaro che è politicamente schierato e che – per quanti sforzi faccia – non riesce a raggiungere la popolarità di altri capipopolo.
Grillo in testa.

Chiama “Nano” Berlusconi, ma a vedere i filmati Ricca non mi sembra sia piu’ alto.

Pero’ il glossario della Tribu’ prevede che:
- Berlusconi sia Nano e mafioso
- le persone vicine a lui vicine, scherani
- ogni proposta di legge sia un “pasticcio”, magari detto con aria grave da Diliberto
- ogni tentativo di ragionare con l’opposizione, “irricevibile”
- ogni donna del PDL una zoc__la che ha fatto carriera
e via discorrendo.

Delegittimare ad ogni piè sospinto persone ed azioni del centrodestra.

Scorrendo il blog di Ricca ci si imbatte in un profilo di Guzzanti che è tutt’altro che lusinghiero.
http://www.pieroricca.org/index.php?s=guzzanti

Ad occhio, non doveva rilasciare l’intervista.
Ma non saro’ certo io a dirle cosa avrebbe dovuto fare…

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riccardo fenizia scrive:

Gentile Senatore, speriamo che questo Ricca abbia le palle di ammettere i suoi errori, le sue idee precostruite che Lei ha stravolto con la forza della semplice verità…

magari Ricca sarà così serio da riconoscere la verità delle cose, altrimenti peggio per lui…la menzogna schiavizza e paralizza oggi una moltitudine di individui…

il miglior alleato del demonio si dice sia l’ignoranza…

c’è bisogno continuamente dell’ossigeno della verità oggi più che mai, anche attraverso un bel romanzo, un buon libro di storia, un bel film, occorre coltivare il nostro mondo interiore per poi costruire…

grazie ancora per il lavoro che svolge…auguri e saluti da Riccardo…a tutti e come sta la guardia rimasta ferita? Sta meglio ora?

GUZZANTI – INFATTI HO AVUTO L’MPRESIONE DI TROVARMI DI FRONTE A UN RAGAZZO SPROVVEDUTO CONVINTO DI POSSEDERE UNA TECNICA INVINCIBILE.

INOLTRE L’HO TROVATO ASSOLUTAMENTE POCO PREPARATO NELLE COSE DI CUI PARLAVA E CHE VOLEVA CONTESTARE.

GIORNALISTICAMENTE PALANDO, HA FATTO UNA FIGURA DA PERACOTTARO. IO PERO’ SONO OTTIMISTA E CREDO CHE SE RICCA E’ PER CASO UN UOMO ONESTO, PUO’ MIGLIORARE IL SUO APPROCCIO CON LA VERITA’.

PER ORA, MI SPIACE RIPETERMI, E’ SPUTTANATO: LUI E I SUOI ACCOLITI.

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albertosantangelo scrive:

R®Le regole di civiltà le farebbe lei, quindi: allora ognuno a casa propria ha il diritto di offendere gli altri, usare contro di loro violenza e quant’altro, secondo il suo punto di vista. Lei è privo di civiltà, che è molto peggio dell’essere privi dell’etica professionale. Soprattutto lei è un politico, e come tale ha il dovere, non solo morale, di rispondere civilmente alle domande di tutti, mie e di Ricca, perchè ha l’obbligo di contemperare gli interessi di tutti. Lei si è sputtanato da solo, prima con la commisione Mitrokhin rivelatasi una bufala, poi con il promesso incontro con Sandro Orlando mai avvenuto, ora con la sua risposta maleducata. All’inizio degli anni ‘90 siamo usciti dal terzo mondo culturale, ora grazie a voi politici ci stiamo rientrando alla velocità della luce. Complimenti.

Alberto Santangelo.

GUZZANTI – LA SCELTA DEI FONT E DEI CORPI, ESSENDO GRAFICA, E’ UNA SCELTA MIA. CHE LEI SI SENTA OFFESO DA UN CARATTERE TIPOGRAFICO E’ UN SERIO INDIZIO PSICHIATRICO.

LA VIOLENZA NON SO DOVE L’HA VISTA.

QUANTO ALL’ETICA PROFESSIONALE, LE MIE LEZIONI DI ETICA PROFESSIONALE COSTANO 150 PIUì IVA, SI ACCETTANO VISA E AMEX.

IO COME POLITICO HO L’OBBLIGO MORALE DI MANTENERE LA MIA PAROLA CON I MIEI ELETTORI E DI RAPPRESENTARLI E RISPONDO CON CORTESIA ALLE PERSONE CORTESI E A PESCI IN FACCIA AI CAFONI, VIOLENTI, INTIMIDATORI.

QUANTO ALLO SPUTTANAMENTO DELLA COMMISSIONE MITROKHIN, E’ ESATTAMENTE IL TEMA DELL’INTERVISTA CHE – NON RICHIESTO DA ME – RICCA MI HA VOLUTO ASSOLUTAMENTE FARE. CE LO FACCIA VEDERE A TUTTI QUESTO SPUTTANAMENTO.

SU, FORZA, MI FACCIA VERGOGNARE. ALTRIMENTI SI VERGOGNI LUI E INSIEME A LUI ANCHE LEI E GLI ALTRI RICCAROLI.

L’INCONTRO CON ORLANDO AVVERRA’ DOPO CHE MARCO TRAVAGLIO AVRA’ ASSOLTO AL SUO DOVERE DI BATTERSI CON ME.

SE PERMETTE, MI BATTO CON CHI IO CONSIDERO, PERSINO NELLA SCALA DEI VALORI DEL MALE, PIU’ SIGNIFICATIVO.

ORLANDO PUO’ ASPETTARE, DAL MOMENTO CHE SECONDO LEI IO POSSO ASPETTARE I COMODI DI RICCA. O NO?
CI SPIEGHI: QUAL E’ LA SUA LEGICA E QUELLA DEGLI ALTRI PERSONAGGI PITTORESCHI DEL  MONDO-RICCA E MONDO-ORLANDO: VOLETE SEMPRE FARLE VOI LE REGOLE?

IO HO, GIORNALISTICAMENTE PALANDO, FATTO UN CULO COSI’ A RICCA. E INFATTI LUI NON PUBBLICA.

QUINDI STIA CALMO E SI METTA D’ACCORDO CON LOGICA ED ETICA.
E RICORDI L’OFFERTA VERAMENTE VATAGGGIOSA PER LE MIE LEZIONI PRIVATE.

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bombolopp scrive:

Sputtanati…… da ex-puttanare, come quasi tutti gli oggetti linguistici verbali italiani, derivanti dal latino ed incipienti con “s”, che non è altro che la trasformazione della preposizione-affisso ex? Questo è il problema. Guzzanti, Ricca, i i bonomi vanno in secondo ordine

GUZZ – I “BONOMI”? SPUTTANARE E’ STATO USATO IN RISPOSTA AD UN POST IN CUI ERA USATO NEI MIEI CONFRONTI. MA E’ VERO: CHI VIENE RIVELATO SVOLGERE MESTIERI POCO ONOREVOLI VIENE DETTO SPUTTANATO, DA ESSER RIVELATO PUTTANA. IN SENSO, MANCO A DIRLO, STRETTAMENTE MORALE.

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bombolopp scrive:

Bonomi, scimmie antropomorfe

No, Senatore, a livello filologico, bisogna rispettare il testo. Ricca non dice che Lei ha fatto un figurone ma, più precisamente, e forse con un pò d’ironia, dice:”….che lei, ritenendo di aver fatto un figurone, sia ansioso di vedere lintervista in rete.” Quindi è Lei che ritiene d’aver fatto un figurone.

GUZZANTI – MA SI RENDE CONTO DELLE CAZZATE CHE SCRIVE?

PRIMA DI TUTTO – E RIDAGLIELA – LASCI DA PARTE QUESTA TRISTISSIMA POLVEROSA PAROLA USATA A SINISTRA E CHE E’ L’ “IRONIA”.

UNO E’ IRONICO SE GLI ALTRI GLI RICONOSCONO L’IRONIA, IDEM SE UNO DICE: IO SONO SPIRITOSO. FA UNA FIGURA DI MERDA: SARANNO GLI ALTRI A DIRE SE E QUANTO E’ SPIRITOSO. DUNQUE TRASLOCHI ALTROVE QUESTA PAROLA-TRUFFA QUANDO DISCUTE CON ME SECUNDUM LOGICAM.

LA CAZZATA CHE LEI SCRIVE CONSISTE IN TUTTA EVIDENZA IN QUESTO: NON SONO IO MA PIERO RICCA AD AVERE LA FANTASIA CHE IO RITENGA DI AVER “FATTO UN FIGURONE”.

SE LO IMMAGINA LUI.

E’ LUI CHE LO SCRIVE.

E’ – LO RIPETO – UNA SUA FANTASIA.
PIERO RICCA ELABORA – DIREBBE RIZZITIELLO CHE CONOSCE L’ANALISI – LA FANTASIA SECONDO CUI IO ELABOREREI LA FANTASIA DI AVERE IO FATTO UN FIGURONE.

MA – HA CAPITO? – E’ UNA FANTASIA DI RICCA, NON MIA. IO MI LIMITO A RIFERIRLA E NATURALMENTE AD ANALIZZARLA PER QUEL CHE RIVELA: SE PIERO RICCA HA LA FANTASIA CHE IO MI VADA GLORIANDO DI AVER “FATTO UN FIGURONE”, POICHE’ NON SONO IO AD AVERLO DETTO, E’ LUI AD AVERLO PENSATO.

DUNQUE RICCA MI ATTRIBUISCE, ATTRAVERSO UNA SUA PROPRIA FANTASIA, IL SUOM POPRIO INDIVIDUALE E PERSONALE PENSIERO FANTASTICO SECONDO CUI IO PENSEREI DI AVER “FATTO UN FIGURONE”.

TUTTO NELLA TESTA DI PIERO RICCA, O COME DICEVA LA VECCHIA BARZELLETTA DEL TEDESCO CHE PRETENDEVA DI  CONOSCERE OGNI PAROLA DELLA LINGUA ITALIANA “TUTTO QUI  IN SUO CULO” (BATTENDOSI LA FRONTE).

A QUESTO PUNTO ARRIVA LEI, INCAPACE EVIDENTEMENTE DI DISTRICARSI NEL SENTIERO DELLE FANTASIE DI RICCA, E DICHIARA SENZA ARROSSIRE QUANTO SEGUE:

“QUINDI E’ LEI (IO GUZZNTI, NDR) CHE RITIENE DI AVER FATTO UN FIGURONE”.

BOMBOLOPPO, UNA CAZZATA AL GIORNO LEVERA’ PURE IL MEDICO DI TORNO, MA UNA MITRAGLIATA DI SCIOCCHEZZE DI QUESTO CALIBRO PUO’ PORTARE ALLA NEURO, SPECIE CON QUESTO CALDO INCIPIENTE.

SENZA RANCORE, EH?

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dvd1 scrive:

Anche nel blog di Ricca esistono delle regole scelte dal proprietario del blog,chi non le rispetta non viene pubblicato e ciò avviene per discrezione di Ricca(sono scritte dove si postano i commenti),perciò Alberto Santangelo che vuole? Lei viene qua e da del maleducato ad un Deputato della Repubblica,ma si rende conto?Tra l’altro riceve risposte cosa che Ricca non fa.Definendo la Mitrokhin una bufala fa vedere quanto lei è ignorante e prevenuto sulla questione,mi creda frequenti solo il blog di Piero,dove brutte figure del genere le evita. Davide Cembrano.

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bombolopp scrive:

POICHE LIRONIA VA RICONOSCIUTA COME TALE DAL DESTINATARIO DELLA STESSA (E NON CERTIFICATA DA CHI LA EMETTE, ALTRIMENTI CHE IRONIA SAREBBE?),

Eppure, Senatore

L’ironia manzoniana era così sottile che un lettore e critico inglese dei Promessi Sposi, digiuno di ironia manzoniana, si offese, quando Manzoni chiamò Shakespeare, “quel barbaro non privo d’ingegno”, che non era un’offesa, ma un complimento, nell’ironia manzoniana.” Il destinatario deve pure fare un piccolo sforzo nella decodifica, non siamo nella comicità che deve essere immediata, ma nell’ironia!

GUZZANTI – ESEMPIO PERFETTO, IL SUO. MANZONI ERA UNA CAPRA QUANTO A IRONIA. LA SUA BATTUTA SU SHAKESPEARE ERA DA CALCI NEL SEDERE.

GEORGE BERNARD SHOW E’ IRONICO. MANZONI E’ PEDANTE, E’ UN CASO SCOLASTICO ITALIANO.
CONTROPROVA: IL ROMANZO DEL MANZONI E’ PRESSOCHE’ IGNOTO NEL PANORAMA DEI CAPOLAVORI DELLA LETTERATURA STRANIERA DELL’OTTOCENTO E COLTIVATO SOLO DA STUDIOSI PERIFERICI. I FRANCESI, GLI AMERICANI, I RUSSI, GLI INGLESI, NON CORRONO IN LIBRERIA A COMPERARE MANZONI COME NOI COMPERIAMO TOLSTOI O STEVENSON O VICTOR HUGO.

MANZONI E’ UN GRANDE PER AVER CONGEGNATO UN MECCANISMO NARRATIVO CHE SPECULA E RIFLETTE I MAIN CHARACHTERS DELL’ITALIANO: IL BRAVO, IL MAFIOSO, L’INNOMINATO, I BRAVI “CHE INSEGNANO LA MODESTIA ALLE FANCIULLE” (ALTRO ESEMPIO DI IRNONIA MANZONIANA CON GLI SCARPONI DA MONTAGNA, SAI CHE IRONIA !). ALBERTOSORDISMO LOMBARDO IN GHETTE E FELUCA, MA SIAMO ALLE MACCHIETTE NEL SENSO DI GOUACHES CON PINNUTE MONTAGNE CHE RIFLETTONO L’IMMAINE NEL LAGO IN CUI, IRONIA, SI SPEZZA L’IMMAGINE DEL REMO. ROBA FORTE.

MA NON SCARRUCOLIAMO SUL MANZONI.

PARLIAMO DELL’USO IMPROPRIO CHE LA SINISTRA FA DA DECENNI DELLA PAROLA IRONIA E DELLA SUA AGGRAVANTE AUTOIRONIA.

NESSUNO E’ TENUTO AD UNO “SFORZO” PER AFFERRARE L’IRONIA, CHE SE C’E’ SI MOSTRA PER QUEL CHE E’ E SE NON SI MOSTRA FA RIDERE I POLLI. DUNQUE LASCI IN PACE L’IRONIA E ALTRE FIGURE RETORICHE.

LEI, IRONICAMENTE PARLANDO, HA TRASLOCATO SU DI ME I PENSIERI AUTISTICI DEL POVERO RICCA.

SE VUOLE, POSSIAMO FARCI ANCHE UNA BELLA RISATA SOPRA, MA NON SI TRATTA DI IRONIA, SI TRATTA DI UMNORISMO DA JEROME K. JEROME. I PENSIERI DI RICCA COME I TRE UOMINI IN BARCA (SENZA PARLAR DEL CANE).

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Massimo Maffei scrive:

Antipatro,
capisco che ti possa entusiasmare l’assonanza di buon uomo con bonomo, ma il povero “pan paniscus” che senti cosi’ affine si chiama bonobo.

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albertosantangelo scrive:

Essendo un politico lei crede di rimanere impunito ovunque vada e qualsiasi cosa faccia. Se nota, nessuno rispondendole usa le maiuscole. E’ una regola di buona educazione che vige su internet. Si faccia un giro sugli altri blog…
Così come nessuno ha il diritto di usare violenza in casa propria, lei non ha il diritto di urlare nel suo sito…fine della storia.
Tornando a noi, è’ il suo discorso a non avere logica: cosa c’entrano Travaglio e Ricca? E’ come se io imputassi a lei le malefatte di Berlusconi, solo perchè appartenete allo stesso partito. Non è Piero Ricca che decide se lei si sia sputtanato o meno con la commissione Mitrokhin, bensì la realtà dei fatti. Che risultati ha prodotto quell’inutile commissione se non uno spreco di soldi?
Lei ha il dovere NON SOLO morale di fare l’interessi di tutti i cittadini, anche quelli che non l’hanno votata, e di non sprecare i loro soldi.
Circa l’etica mi riferivo al fatto che secondo lei Ricca ne è privo. Su questo tema lei non è credibile,150 euro sarebbero soldi rubati: sta dalla parte di Berlusconi, quindi non è in grado di distinguere il bene dal male e scegliere il bene.
Alberto Santangelo.

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maria v scrive:

giustizia scrive:

9 Maggio 2008 alle 20:37
a maria v:

Verona pestaggio, per il gip nessun movente politico? :

peccato però che uno degli assassini fosse iscritto a Forza Nuova

Carlo Asili
———————————
Capovolgiamo il caso: Mettiamo, e succede, che l’autore del pestaggio mortale sia iscritto a Rifondazione comunista: cosa direbbe Carlo Asili, che c’è movente politico?
Peccato per Carlo Asili ma per il caso in questione il Magistrato non è di questa opinione

PESTAGGIO MORTALE A VERONA
Il Gip: “Nessun movente politico”
Nell’ordinanza che ha convalidato il carcere per i cinque indagati il gip Sperandio esclude che Nicola Tommasoli sia stato brutalmente picchiato e ucciso per motivazioni politiche

Verona, 9 maggio 2008 – Dietro la morte di Nicola Tommasoli, il 29enne aggredito a Verona la notte tra il 30 aprile ed il primo maggio scorsi, non c’è “nessun movente politico”: è questa la premessa da cui parte il gip Sandro Sperandio nell’ordinanza che ha convalidato la custodia cautelare in carcere per i cinque indagati: Guglielmo Corsi, Raffaele dalle Donne, Nicolo’ Veneri e Federico Perini e Andrea Vesentini. L’ipotesi di reato resta l’omicidio preterintenzionale, e, data la ricostruzione del delitto, viene contestata agli accusati l’aggravante dei futili motivi.

Ieri il gip, dopo l’udienza nel carcere di Montorio, ha infatti disposto che i 5 giovani restino in cella, motivando la decisione con il pericolo pericolo di reiterazione del reato e – tranne che per Andrea Vesentini – anche con il pericolo di fuga.

Nell’ordinanza il giudice sottolinea inoltre che allo stato degli atti si tratta di un fatto grave; ma sia i magistrati che i difensori aspettano i risultati della perizia medico legale sul corpo della vittima.

Le motivazioni del gip non sorprendono l’avvocato Roberto Bussinello, difensore di Raffaele dalle Donne, Federico Perini e Nicolò Veneri, il quale ha confermato che per i suoi assistiti non ricorrerà al tribunale del riesame. Intanto i giovani dal carcere “aspettano – dice l’avvocato dei suoi tre assistiti – sono fiduciosi, sanno che resteranno lì per il momento, ma aspettano l’esito della perizia medico legale perchè chiarisca che cosa è successo quella notte”. Loro infatti – spiega l’avvocato – sostengono di aver partecipato ad una scazzottata, ma dicono non solo di non aver colpito nessuno che fosse a terra, ma di non essere stati loro a colpire Nicola Tommasoli, reo di aver rifiutato di offrire una sigaretta.

E domani alle 10 nella chiesa di Santa Maria a Negrar, dove la vittima viveva, si svolgeranno i funerali di Nicola, una cerimonia strettamente privata, come hanno voluto i genitori. Il sindaco di Verona Flavio Tosi e il sindaco di Negrar Alberto Mion hanno proclamato per domani una giornata di lutto cittadino invitando anche i commercianti aderire. Per tutto il giorno, su tutti gli edifici pubblici dei due comuni le bandiere resteranno a mezz’asta. Sospese anche le manifestazioni Musicarte e Verona Risuona. E alle 12 mentre Verona suonera’ il Rengo cittadino, le campane di Negrar rintoccheranno a lutto.

http://qn.quotidiano.net/cronaca/2008/05/09/87210-nessun_movente_politico.shtml

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circololibero scrive:

Solo un ottuso o un ignorante può pensare che si tratti di delitto politico, non lo pensa neanche la famiglia Tommasoli.
Già mi espressi in questi termini diversi giorni fa, cosi come Maria, quando ancora non c’era la motivazione del GIP. Così si è espresso anche il filosofo ed esperto di tematiche giovanili Umberto Galimberti ad Anno Zero, deludendo la Borromeo che cercava moventi politici nel liceo frequentato da uno degli aggressori

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William Farris scrive:

Gentile sig. Bombolopp,

tempo addietro venni accusato di parlare, o per meglio dire scrivere, forzatamente forbito.
Non solo, mi si accusò di inviare messaggi per il solo piacere di potermi rileggere sul blog.

Accuse legittime quanto errate.

Anche in virtù di questo ritengo legittima la richiesta che Le rivolgo ora, ripensando all’invettiva che ho subito io su queste stesse pagine.

Cerchi di evitare, per quanto Le è possibile, citazioni da lingue morte, poiché esse, quand’anche conosciute, possono portare al compimento di piccoli ma pur sempre imbarazzanti errori grammaticali proprio a causa dellostentazione di una cultura superiore che generalmente sembra accompagnarli; il che per buona pace di chi scrive e, soprattutto, di chi si trova suo malgrado a leggerli, potendo trarne uninformazione sbagliata.

Noti che non Le indico lo specifico errore, proprio perché sono convinto che, nel suo caso, di una semplice svista si sia trattato (che potrà rilevare Lei stesso), piuttosto che di ignoranza.
Per il resto, trovo il suo stile di scrittura anche interessante, dunque non se ne abbia a male se rivolgo questa critica .

Senza rancore

W.F.

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bombolopp scrive:

BOMBOLOPPO, UNA CAZZATA AL GIORNO LEVERA PURE IL MEDICO DI TORNO, MA UNA MITRAGLIATA DI SCIOCCHEZZE DI QUESTO CALIBRO PUO PORTARE ALLA NEURO, SPECIE CON QUESTO CALDO INCIPIENTE.

Senatore, le sue risposte sono troppe lunghe, rispetto ai miei post, per avere Lei ragione ed io torto, su ironia e company.

SENZA RANCORE, EH?

Quando, lei usa queste formule, vuol dire, da un punto di vista semeiotico, che Lei sta offendendo, un rigo si e un altro anche, i suoi poveri ospiti.

Senza rancore, senatore!!

GUZZANTI – STO FACENDO DELLE TERAPIE PER L’OCCHIO, HO TEMPO DA PERDERE E MI DIVERTO A SVOLGERE RAGIONAMENTI CHE FUNZIONINO SENZA PECCHE FORMALI O SOSTANZIALI.

LE HO MOSTRATO, PIU’ CHE DIMOSTRATO, CHE LEI ATTRIBUISCE A ME UNA FANTASIA CHE E’ DI RICCA.

E’ ABBASTANZA SINTETICO COSI’?

MA VEDO CHE OGGI IL RUBINETTO DELLE CAZZATE E’ SPANATO: ORA ABBIAMO UNA NUOVA FIGURA: LA DIAGNOSI SEMEIOTICA DELLE “FORMULE”. OHIBO!

NON SVICOLI: LEI HA ATTRIBUITO A ME UNA FANTASIA DI PIETRO RICCA, COME DIMOSTRATO, E ADESSO CERCA DI SQUAGLIARSELA PER LA VIA SEMEIOTICA DELLA PARALLASSE SECONDO LA LONGITUDINALE DI OGNI BATRACOMIOMACHIA CHE VOGLIA PRESENTARSI COME SCIENZA DEL CONCETTO PURO, VERO?

O VOGLIAMO CONVOCARE L’IRONIA ALLA SEDUTA SPIRITICA?

PROVACI ANCORA, BOMBO.

SEI A ZERO.
CAPPOTTO.  

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circololibero scrive:

Evviva, adesso abbiamo anche il manicheo che ci spiega che chi sta dalla parte di Berlusconi non è in grado di distinguere il bene dal male e scegliere il bene.
Quindi la maggior parte dei frequentatori di questo blog, nonchè la maggioranza degli italiani, precisamente 17 e passa milioni di persone non sono in grado di distinguere il bene dal male e di scegliere il bene.
Invece chi sceglie il bene sta nel blog di pietro ricca.
Che ci rimangano però visto che non hanno ancora digerito.
Hanno 5 anni di tempo per farlo.

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William Farris scrive:

A quanto sembra sono stato pubblicato, nel blog del sig. Ricca, e non sono stato il primo ad avanzare la medesima richiesta:

http://www.pieroricca.org/2008/05/10/questa-sera-2/#comments

Attendo una risposta formale dal suo autore.

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bombolopp scrive:

Senatore, ma le partite le vince tutte a tavolino?

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bombolopp scrive:

Senatore, mi raccomando non esageri col suo antitalianismo, antimanzonismo e non so se anche antispaghettismo, perché, se vince la sua Rivoluzione Italiana, sono preoccupato, non che ci trasformi in sassoni e in anglosassoni? E allora addio alla “bontà” italiana che ci ha preservato persino sotto il fascismo da certi estremismi e da certe stronzate storiche di alcuni paesi nordici.

GUZZANTI – IO SONO UN PATRIOTA, NON UNO SCIOCCO NAZIONALISTA DI PIZZA PASTA E SPAGHETTI. E RITENGO CHE MANZONI SIA, A LIVELLO MONDIALE, UN PRODOTTO MEDIOCRE ED INFATTI IGNOTO A TUTTI SALVO AGLI STUDENTI ITALIANI. GLI ITALIANI SONO BUONI? IO NON CREDO CHE ESISTANO “GLI ITALIANI” COSI’ COME ESISTONO I TEDESCHI, I FRANCESI E GLI SCANDINAVI. E IO NON SONO ANTITALIANO: ODIO LA RETORICA. PER STARE AL SUO GIOCO DIREI CHE AGLI ANGLOSASSONI NON FAREBBE MALE UN PO’ DI SPIRITO ITALIANO E VICEVERSA. CREDO CHE NOI IN QUESTA FASE DELLA CULTURA E DELLA CIVILTA’ OCCIDENTALE SIAMO NELLE CONDIZIONI DI DOVER IMPARARE, NON INSEGNARE. LA RIVOLUZIONE ITALIANA E’ UNA INIEZIONE DI DIGNITA’, NON DI TIFOSERIA.

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lele scrive:

Caro Senatore,
perchè non propone un faccia a faccia tv a Ricca? Magari nella sede di annozero con Travaglio e compagnia bella! Sono sicuro che Lei saprebbe “smontarli” in tutto e per tutto, perchè sa, molta gente finisce per crederci a questi buontemponi venditori di menzogne gratuite…e allora dobbiamo affrontarli visto che non pubblicano le interviste…
Con stima

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albertosantangelo scrive:

A Davide Cembrano detto dvd1:

Chi è Guzzanti, Gesù Cristo? Chi non rispetta le regole di civiltà è un incivile. Guzzanti&C. compresi. Non essendo d’ animo servile come te dico quello che penso.
Puoi scegliere di andare in un paese arabo e di insultare Allah se credi sia giusto, ma le regole di quel paese lo vietano, quindi attieniti alle regole.
La commissione Mitrokhin a che risultati ha portato? Ha provato qualcosa contro qualcuno? Non mi pare, quindi non ha raggiunto l’obiettivo, quindi è stata una bufala. Un totale spreco di soldi pubblici.
Per concludere Ricca pone regole di civiltà per partecipare alle discussioni, non cancella i commenti, risponde quando lo ritiene opportuno ed, ha differenza dell’Onorevole Paolo Guzzanti, Senatore della Repubblica, mette a disposizione la propria mail personale. Non ti obbliga ad iscriverti al blog per palargli, capito?
Alberto Santangelo

GUZZANTI – IN ALTRE PAROLE, LEI COME RICCA – E L’INTERVISTA DEMENZIALE CHE MI HA FATTO E NON PUBBLICA LO DIMOSTRA – NON SA UN ACCIDENTE DELLA COMMISSIONE MITROKHIN. IGNORA TUTTO. IL CHE FA DI LEI UNA PERSONA IGNORANTE, NON DI ME UNO CHE HA SVOLTO MALE IL SUO LAVORO. SI VERGOGNI, LEI E PIERO RICCA.

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EZ. scrive:

Stimato Guzz.,

Quando ho usato l`espressione “quando si e` troppo buoni si diventa fregnoni” era per definire che ritenevo e ritengo corretto il modo in cui rispondi ad alcuni “amici”.
Questo disegno di attacco sintomatico al sito e alla tua persona con una continuazione di interventi a ruota libera, un accanimento da guastatori continuo, non fa` altro che confermarmi quanto sia inviso a qualcuno questo blog.
Appaiono peones delle bandiere rosse e avanti popolo che continuano a dare lezioni di etica e di morale dando del fascista a chiunque dissenta dai loro modi e sistemi di veduta.
Frequentano ora questo posto tipi molto simpatici che da mesi si confermano nel ruolo di (io so` tutto), questa definizione di IO gli e` congeniale perche` opinano su qualsiasi cosa, questo sarebbe utile quando facciamo le parole crociate, ma diventa decisamente fastidiosa l`onnipresenza.
Continua a mazzolare (verbalmente) intendo, lo specifico se no aridanghete col fascismo,non capiscono che ormai e` storia del passato, gli conviene solo ai vili resuscitarlo per cercare scuse.
Come si fa a pensare che quei maledetti bastardi di Verona possano essere considerati politicamente appartenenti, sono dei miserabili e basta,senza se e senza ma.
Continua dicevo caro Guzz. a far capire a qualche illuso che la cultura non e` di proprieta`di un colore politico, cosi come la verita` e` solo la verita` e alla fine viene sempre a galla.
Scusa e scusatemi soprattutto voi letterati per il mio lessico e per i congiuntivi alla Di Pietro, ma visto che siamo tuttti sotto esame da questi raffinati italianisti che bazzicano RI, metto le mani avanti per evitare le loro reprimende culturali.
Ora me ne vado al mare, ci sentiamo lunedi, grandi saluti a tutti, ma propio a tutti, nessuno escluso.

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bombolopp scrive:

Senatore, sbaglio, forse a chiamarlo tale, visto le profferte invidiabili ed invidiate che le giovani bloggers fanno a gara verso di Lei, per accaparrarsi le sue simpatie, ma purtroppo il potere logora chi non ce l’ha, cioè noi!

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bombolopp scrive:

O Anima gentil, mio caro William Farris, errare humanum est, non si deve curare di quel che dicono gli altri, io, per quanto mi riguarda, continuerò imperterrito a scrivere come sto scrivendo. Nei botta e risposta gli errori ci possono stare, la ringrazio comunque per la sensibilità. Deprome quadrimum sabina, o William, merum diota.

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albertosantangelo scrive:

A circololibero, detto anonimo vigliacco:

Ebbene sì! Altro che 17 milioni di italiani, bensì molti ma molti di più, principalmente per questi motivi:
1) disinformazione a tutto campo
2) basso livello culturale
3) opportunismo, caratteristica tipica dell’italiano medioset
4) stupidità
5) una combinazione varia delle precedenti voci

E’ evidente che uno che dice ” Mangano è un eroe” in nessun caso sta dalla parte del bene!

P.S.:
Vedo che Guzzanti li ha sofferti i miei ultimi post.

GUZZANTI – SOFFERTI? TANTISSIMO: INTELLIGENTI, CON DELLE SIMPATICHE CONFUZIONI FRA “A” PARTICELLA E VERBO AVERE, UN LIVELLO CULTURALE DA SUBURRA. CAPISCO CHE CE L’HANNO MANDATA E SONO DISPOSTO A MANDARCELA ANCH’IO.

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Sergio Rizzitiello scrive:

Caro Bombolopp, Guzzanti ha scientificamente ragione nel rimproverarti di aver fatto confusione tra ciò che uno ti attribuisce, la sua proiezione, e ciò che tu pensi.

Se tu confondi ingenuamente le due cose, a prima vista, passi, qualcuno può sempre pensare a buona fede illogica, ma se qualcuno te lo fa notare, come ha in modo preciso fatto notare Guzzanti, tu non puoi fare il Patton della situazione e fare finta di niente.

Altro che semiotica, Manzoni, e cazzate varie.

E così difficile ammettere di aver sbagliato?

Ma forse anch’io pecco di ingenuità, l’errore non è casuale, ma significativo, inconsciamente determinato aggressivamente.

Guzzanti, lo dico sul serio, verrei io a lezione privata di giornalismo con te, magari!

GUZZ- GRAZIE RIZZITIELLO, IO CREDO CHE LA SEPARAZIONE FRA LA PROPRIA FANTASIA E LA REALTA’ SIA CIO’ CHE E’ COSTATO LA PELLE ALLA SINISTRA ITALIANA.

PARLANO TUTTI DELLA PROPRIA IRONIA, E NON FANNO NEANCHE SORRIDERE. E FINGONO DI CONFONDERE CIO’ CHE IMMAGINANO CON QUEL CHE PENSANO GLI ALTRI.

SI REGOLANO DI CONSEGUENZA ED E’ LA CATASTROFE ECOLOGICA.

PROVIAMO AD OFFRIRE UNA VIA D’SCUITA ONOREVOLE A BOMBOLOPPO: BASTA DIRE SI’, E’ VERO, HO ATTRIBUITO A LEI LA FANTASIA CHE RICCA AVEVA AVUTO SL SUO CONTO, E CHE ERA PALESEMENTE LA FANTASIA DI RICCA.

IO NON VOGLIO STRINGERLA IN UN ANGOLO, MA CI SI E’ MESSO DA SOLO.
L’UNICA VIA D’USCITA E’ QUELLA DELLA TESTA ALTA AMMETTENDO L’ERRORE.

OGNI ALTRA E’ FUMO NEGLI OCCHI.
PUO’ ESSERE UTILE: LA VERITA’ NON E’ MAI UMILIANTE E IO SONO SEMPRE FELICE DI AMMETTERE I MIEI ERRORI, COME LEI PUO’ TESTIMONIARE.

E’ IL SUO TURNO. CI FACCIA VEDERE UN PO’.

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carlo scrive:

Lei onorevole pensa di fare una RI rispondendo a questi signori che quotidianamente la provocano?
Li lasci sfogare capisca la loro situazione?
Non crede che per fare una RI sia più interessante affrontare i problemi che riguardano il ns. Paese?confrontarci con essi?
Mi scusi io sono una persona pratica,quotidianamente affronto problemi,i troppi filosofi spesso fanno perdere di vista la realtà.
Personaggi come Santoro Travaglio Lerner Ricca e compagnia hanno fatto un grande piacere al ns. paese, hanno favorito la cacciata dei comunisti dal parlamento. Onorevole meno letteratura, più matematica e scienze nelle scuole,altrimenti resteremo il paese dei santi,poeti e navigatori. Gli altri nel frattempo ci fanno un culo.. tanto.
Raramente onorevole nel suo blog ci siamo appassionati in dibattiti (sulla giustizia piuttosto che sulleconomia o altro) troppo spesso il confronto (provocatorio) è fatto con chi non conosce neppure largomento che sta trattando,ma,vuole ostentare il suo livello culturale.
Se le loro frustrazioni li inducono a questo li lasci sfogare
A Santoro e & gli abbiamo lasciato una tv pubblica lasci anche a loro uno spazio, ma, mi creda parliamo daltro.
carlo

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Patton scrive:

DICO CHE SE RICCA E ASSENTE LO E PER SUA SCELTA. E COME QUANDO PATTON, PER DIRE UNO DI FAMIGLIA, SI ERA RINTANATO IN UNA VALIGIA E NON RISPONDEVA, SALVO SOSTENERE POI DI ESSERE STATO PROCESSATO (VILMENTE SI DEVE SUPPORRE) IN CONTUMACIA.

Egregio Onorevole,
è inutile che Lei continui a scherzeggiare prendendomi sul serio. Non attacca. Io non mi ero rintanto in alcuna valigia (sono il generale Patton su uno Sherman, non il colonnello Kappler nella valigia della moglie — come invece qualcuno ha cercato di insinuare qui). Semplicemente mi rifiutai di partecipare a un processo nel quale, oltre alle scuse, da me si voleva una autocritica? in piena regola. Il cardine della procedura common law, come sanno anche i bambini TV-dipendenti, è il diritto dellaccusato a non parlare, perché tutto quel che direte potrà essere usato contro di voi?. Io nominai un avvocato (Sigal) che si rifiutò di difendermi. Perciò fui io stesso contumace (oltre al fatto di avere avuto qualche piccola incombenza da espletare prima della partenza). Poi sono allergico ai processi in cui, invece del fatto commesso, si cerca di sviscerare la personalità dellaccusato. Mi ricordano regimi troppo democratici? per i miei gusti.

Dato che Lei è spesso in terapia cieca?, Le riferisco questo dettaglio. Ieri sera ero a casa di amici e la TV, che non vedo mai, era accesa.
Cè Placido che fa Moro. Mi fermo a guardare la ricostruzione dellagguato: penosa, senza suspence e senza umorismo. Le guardie del corpo del Presidente s’inquietano perché la 128 bianca che li precede è troppo lenta, ma nessuno sincaxxa con “quella lumaca”, tampoco pensa a tirar fuori lo schioppo E non cé nessuna moto Honda (la moto Honda, per chi non lo sapesse, è lunico elemento, ancora irrisolto, del caso Moro che potrebbe indicare la presenza di stranieri sul luogo dellagguato).

Nessuna moto Honda in via Fani
Ricca non mette in Honda lintervista con Lei
Travaglio continua ad andare in Honda

E il festival dei servi-mica-scemi, ma molto ben motorizzati.

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albertosantangelo scrive:

Non mi ha mandato nessuno, non sono il lacchè di Ricca. Non faccio parte di nessun partito azienda. Ho una dignità da preservare, IO…

GUZZANTI – BENEDETT’UOMO. SI DECIDA DUNQUE AD USARE IL PRESERVATIVO. POTREBBE AGEVOLMENTE CALZARLO ANCHE PER PROTEGGERSI DALLA PIOGGIA, OLTRE CHE DALL’INDEGNITA’.

E POI PERCHE’ NON VUOL FARE IL LACCHE’ DI RICCA?

LUI NE HA BISOGNO, LEI HA LA VOCAZIONE, E’ FATTA.

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giustizia scrive:

Caro Paolo, premesso che, come ho già detto, a me insultare le persone non piace, se non come difesa, anzi lo condanno fermamente:

primo perchè non è giusto, in secondo luogo perchè chi insulta per primo passa automaticamente dalla parte del torto;
quello che mi piace di Ricca è invece il suo intervistare “a sorpresa”, fuori da certi canoni “impomatati”, le persone;

ciò detto, però, Ricca ha ora l’incoercibile dovere morale e giornalistico di pubblicare subito l’intervista, o di spiegare chiaramente, senza ambiguità e alibi, i motivi – che devono essere veramente VALIDI – del suo ritardo nel pubblicarla, pena l’immediata perdita della sua credibilità;
e provvederò oggi stesso a dirglielo nel suo blog (nel quale non mi reco e non scrivo da tempo, per la precisione);

quanto alle affermazioni del povero Anselmi, il cui UNICO scopo qui e probabilmente nella vita è quello di attaccare me (che evidentemente considera persona importantissima) e metter zizzania tra te e me: tant’è vero che, al di là di questo, qui dentro non posta mai un cazzo di altro…ci avesse mai parlato di come si svolge la sua vita negli USA, per esempio!!

il mio augurarti la morte risale ai primi di novembre dell’anno scorso, ed era dovuto UNICAMENTE alla mia ferocissima incazzatura per quello che avevi scritto su Biagi, all’indomani della sua morte, a “cadavere ancora fumante”: e te lo spiegai qua lealmente e a viso aperto;

tant’è vero che tu ridesti del mio “vodoo sardo”, io risi insieme a te di questa definizione, ammettendo d’avere esagerato, e tutto finì lì;

quanto agli accidenti inviati ad Anselmi, io non volendo ricambiare i suoi beceri insulti e le sue malvagità, decisi di maledirlo proprio e solo in quanto essere malvagio, perfido:

votato SOLO all’offesa (e non solo nei miei confronti, anzi!! Basta rivedere la sua squalida storia qui dentro) e al mettere zizzania tra noi due (come cerca penosamente e livorosamente di fare tuttora, non avendo NIENT’ALTRO da dire) come all’epoca ritenevo meritasse, cosa della quale però, vista la persona, non mi PENTO:

ora non merita neppure quello, che è onore da riservare solo ai “grandi” malvagi, e non a quelli come lui, a cui si può dedicare giusto una sonora pernacchia, ed è grasso che cola.

Ti abbraccio

a maria v:

cara maria, il gip ha tutto il sacrosanto diritto a pensare quel che vuole di questo caso, ma io pure:

più che mai perchè, dato che il gip non è il Padreterno e soprattutto le indagini sono ancora all’inizio (per non parlare del fatto che il processo, che dovrebbe chiarire le cose è ancora di là dal venire), si ha tutto il diritto a giudicare l’appartenenza di quel “signore” a Forza Nuova come un fatto non del tutto casuale;

e conoscendo un po’ come vanno le cose in questi casi, per via del mestiere di mio padre, non escluderei che il gip in questione abbia escluso la matrice politica dell’omicidio solo o soprattutto per “buttare acqua sul fuoco”, cioè per evitare polemiche e strumentalizzazioni:

non le è venuto questo dubbio?

Saluti

a EZ. :

ma credi forse che io sia fesso?

Tu cerchi furbescamente di menare il can per l’aia o – come direbbe Paolo – “ciurli nel manico”:

non mi nomini apposta, ma intanto dissemini volutamente nel tuo ultimo post una gran quantità di indizi a me palesemente riferibili, solo per provocare, e senza neanche FIRMARTI con nome e cognome:

trattasi di “tecnica”, sempre per dirla alla Guzzanti, per attaccare senza però mostrare la mano, chiudendo per giunta il post con la furbesca e sleale affermazione che te ne vai al mare;

e però nel frattempo dici delle fregnacce senza pari:

come quella che io (ma probabilmente anche altri), che all’uopo chiami sarcasticamente “amico” tra virgolette, sarei un nemico votato all’attacco indiscriminato contro questo blog, che a me sarebbe inviso;

mentre la verità è che io qui dentro mi sono sempre mostrato a viso aperto e schiettamente come avversario quanto mai deciso, senza ambiguità di sorta, ma ho cercato ciononostante negli ultimi mesi di moderare certe mie asprezze esagerate (cosa riconosciutami ieri nientemeno che dall’intransigente Patton!) e mostrato sincero affetto per Paolo;

che tu poi giudichi i miei post come “interventi a ruota libera” e da “tuttologo” è un TUO legittimo giudizio, non cercare però slealmente di farlo passare come “universale” qui dentro a tutti i costi:

se io ho tante cose da dire significa solo che ci sono tanti argomenti sui cui rifletto e sui quali di conseguenza mi piace e mi stimola esprimere il mio giudizio: se tu sei – legittimamente – diverso da me in tal senso ti rispetto, però tu rispetta me:

finchè non aggredisco gratuitamente qualcuno o dico delle enormità insultanti, non devo certo rendere conto a TE o a chicchessia di quanto scrivo qua, escluso Paolo Guzzanti, ideatore e padrone di questo blog.

Quanto ai congiuntivi, te ne ho fatto osservare lo stupro da parte tua solo in risposta ai tuoi attacchi nei confronti della quantità e qualità dei miei post:

qui l’essere italianisti o meno non c’entra un fico secco, caro mio, è inutile che tu faccia ironia di bassa lega:

c’entra solo una cosa che si chiama lingua italiana, le cui regole basilari – congiuntivi compresi – hanno insegnato a noi tutti alla scuola elementare.

E dunque: vai al mare? Restaci, caro EZ, è il posto adatto per te!!

Carlo Asili

GUZZANTI – DEFINIRE “FUMANTE” IL CADAVERE DI ENZO BIAGI FA PARTE DELL’UMORISMO MACABRO.

AL MASSIMO CADAVERE RAFFREDDANTESI.
FORSE ERA “FUMANTE” QUELLO DI UN ALTRO BIAGI, MARCO, AMMAZZATO DAI COMUNISTI CHE POI ANCHE POLITICAMENTE NE HANNO RIVENDICATO LA MORTE.

QUANTO A ENZO BIAGI, CADAVERE O NO, ERA UN GIORNALISTA MEDIOCRE E SOPRAVVALUTATO, CON UN SISTEMA DI POTERE SPROPORZIONATO AI SUOI MERITI, CHE FURONO POCHI E DI MEZZA TACCA.

DIRO’ DI PIU’, FACENDO INCAZZARE LA DESTRA DEL BLOG: HO SEMPRE PENSATO LA STESSA COSA DI MONTANELL, A CADAVERE TIEPIDO, FUMANTE, MEZZO BRODINO, GELIDO E COSI’ COSI’. MONTANELLI ERA UN ALTRO TROMBONE OPPORTUNISTA, SIA QUANDO TROMBONAVA A DESTRA CHE QUANDO TROMBONAVA A SINISTRA, MA ALMENO ERA STATO TESTIMONE DI QUALCHE FATTO IMPORTANTE.

ORA PUOI RIINCAZZARTI FURIOSAMENTE DI NUOVO E FARCI VEDERE COME MI PUOI AUGURARE LA MORTE, COSI’ TANTO PER AMMAZZARE ANCHE IL WEEKEND. OGGI MI STO DIVERTENDO MOLTISSIMO. I RICCA BOYS POI SONO UN VERO SPASSO.

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dvd1 scrive:

Alberto Santangelo Guzzanti non è di certo Gesù ma sicuramente è molto educato dato che risponde ad un sacco di provocatori , Ricca e Travaglio non rispondono neanche agli adulatori come lei.La Mitrokhin non ha portato alcun risultato ,l’ha mai letta? E poi lei ragiona da travaglista – giustizialista,mi dica: contro chi doveva essere usata la commissione?Solo se cadono delle teste si è ottenuto un risultato? Seguendo questo metro di giudizio Ricca e Travaglio non valgono una cicca. Richiedere l’iscrizione è un atto di inciviltà? Questo come il blog di Ricca è uno spazio privato ci sono regole chiare da rispettare,come su tutti i blog del mondo.Senza stima Davide Cembrano.

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albertosantangelo scrive:

Se mai volessi diventarlo, verrei a lezione da lei! Simpatico censore di messaggi scomodi! Si vergogni.

GUZZ – SI’ HO CENSURATO UN SUO POST IN CUI DA’ A SCARAMELLA DEL PREGIUDICATO. L’HO FATTO PERCHE’ MARIO SCARAMELLA STA DENUNCIANDO TUTTI COLORO CHE HANNO INFANGATO IL SUO ONORE E LO HANNO CHIAMATO PREGIUDICATO E IO NON VOGLIO AVERE PROBLEMI GIUDIZIARI A CAUSA DI UNO MISERABILE COME LEI.

LEI E’ PICCOLO, MINUSCOLO, QUERULO, FATUO LOSCO PREPOTENTE CHE STA QUI PER DIFENDERE IL DIRITTO DI RICCA DI NON PUBBLICARE LA MIA INTERVISTA E SI PERMETTE DI DARE LEZIONE A ME SU CHE COSA PUBBLICARE CHE COSA NO E CON QUALI RITMI?

LEI DIFENDE IL DIRITTO DI RICCA A NON COMPIERE IL SUO DOVERE E OSA, LEI MINUSCOLA CACCA DELL’UNIVERSO, DI DARE LEZIONI A ME?

MA IO DOPO ESSERMI DIVERTITO CON LEI PER UN POMERIGGIO LA PRENDO E LA RIMETTO NELLA PATTUMIERA DA CUI E’ EMERSO.

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albertosantangelo scrive:

dvd1 chiedi al tuo amico guzzanti di pubblicare il mio messaggio sulla mitrokhin. Hai un’idea della realtà molto personale: chi fa domande è un provocatore? E’ un giornalista! Ti capisco, essendo abituato a guzzanti non puoi sapere cos’è il giornalismo…vai a chiedere ai quattro innocenti che sono finiti in galera per quella specie di commissione cosa ne pensano! E poi è Travaglio il giustizialista…informati!

P.S.:
Chi cazzo ha mai parlato dell’iscrizione?

GUZZANTI – TE NE PARLO IO DELL’ISCRIZIONE. E’ CANCELLATA. POTRAI TORNARE QUANDO RICCA AVRA’ PUBBLICATO INTEGRALMENTE LA MIA INTERVISTA. 

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William Farris scrive:

Non credo che abbia citato Orazio trovando una qualche attinenza fra questa specifica sequenza di parole, un tema simposiaco – peraltro artatamente scisso dal suo testo integrale (senza il quale perde il suo originale significato), e l’argomento che avevo introdotto.

Spero che non fosse un tristo tentativo di offesa personale, attraverso l’utilizzo di parole omofone.

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bombolopp scrive:

Senatore, ancora su storiella e si ci mette adesso pure Rizzitiello

Guzzanti;

“RESTA UN FATTO, E QUEL FATTO STA NELLE PAROLE CHE RICCA SCRIVE QUANDO DICE CHE IO HO FATTO UN FIGURONE?.”

bombolopp:

“Ricca non dice che Lei ha fatto un figurone ma, più precisamente, e forse con un pò dironia, dice:?.che lei, ritenendo di aver fatto un figurone, sia ansioso di vedere lintervista in rete.? Quindi è Lei che ritiene daver fatto un figurone.”

Ma, Senatore, conosce l’ellissi in analisi logica? Da “quindi” in poi è una proposizione ellittica, che si appoggia su ciò che è detto in precedenza, e ha sotto di sé il soggetto, nel senso etimologico del termine, non quello apparente, ma quello che sta sotto, che è sempre il Ricca. Ellissi chiamata implicita, cioè, “secondo il Ricca”! O tempora, o mores!

GUZZANTI – MA QUALI O TEMPORA O MORES ED ELLISSI E PARALLASSE: QUESTA SI CHIAMA FIGURA BARBINA  (BOOOOO !!) E LEI SE L’E’ VOLUTA FARE TUTTA E TUTTA DA SOLO, SENZA AIUTO RIFIUTANDO PERSINO I BENEVOLI SOCCORSI. CHE SOMACO.

MI SALUTI LA PROPOSIZIONE ELLITTICA, SE L’INCONTRA, E SE LA SERA E’ CHIARA ANCHE L’ECLISSI DI LUNA.

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giustizia scrive:

Suvvia, caro Paolo, quale “riincazzarmi furiosamente di nuovo”, quale augurarti la morte? Ma quando mai!! Credi forse che io ti voglia del male? La cosa ormai – tanto per rimanere in tema – è letteralmente morta e sepolta: e poi “semel in anno licet insanire”, non di più;

e a ciascuno i propri giudizi, che riguardino Enzo Biagi o Montanelli;

quanto al povero Marco Biagi, che certo non meritava quella orrenda morte per mano delle BR vigliacche e assassine, ti ricordo che il governo Berlusconi gli tolse la scorta, nonostante le sue richieste e le minacce nei suoi confronti, e che il “prode” Scajola in un’intervista dopo la sua morte lo definì un “gran “rompicoglioni che voleva solo le consulenze”:

frase ignominiosa e infame per la quale quest’uomo, che preferisco non definire per non essere volgare, avrebbe dovuto ritirarsi subito a vita privata per sempre, invece di mostrarci ancora la sua faccia in politica.

Buon weekend e allegria

Cordialità

Carlo Asili

GUZZANTI – SEGUITI AD USARE UNA MEZZA VERITA’ CONTRO UN’ALTRA MEZZA. AD OGNUNO IL SUO.

MARCO BIAGI CHIEDEVA LA SCORTA CHE NON GLI FU DATA PER MOTIVI BUROCRATICI RIDICOLI, TANTO CHE DOPO LA SUA MORTE FU CREATO L’UCIS, UN ORGANISMO NON GOVERNATIVO DELLE FORZE DI POLIZIA E SICUREZZA CHE STABILISCE IN AUTONOMIA DAL GOVERNO CHI PROTEGGERE E COME. E’ L’UCIS CHE STABILISCE LA QUANTITA’ E LA QUALITA’ DELLA MIA PROTEZIONE, PER LA FELICITA’ DI KOMUNISTA CHE COSI’ NON PUO’ SCHIACCIARMI TANTO FACILMENTE LA TESTA COME HA ANNUNCIATO NELL’ULTIMO SUO POST.

BIAGI FU DEFINITO UN ROMPICOGLIONI DA SCAIOLA CONVERSANDO A CIPRO (SE NON RICORDO MALE) CON DEI GIORNALISTI DEL CORRIERE CHE CREDEVA AMICI, OFF THE RECORDS, I QUALI GLI FECERO LA FESTA E SCAJOLA PAGO’ PERDENDO PER LA SUA ORRENDA GAFFE IL VIMINALE.

PUNTO, E FINE DEL CAPITOLO SCORTA.

CAPITOLO COMUNISTI E MARCO BIAGI. BIAGI FU ASSASSINATO DAI COMUNISTI DELLE BRIGATE ROSSE E SPERO CHE TU NON VORRAI TOGLIERE AI COMUNISTI DELLE BRIGATE ROSSE LA LIBERTA’ DI DEFINIRSI COMUNISTI, A MENO CHE TU NON SEI IL VECCHIO PCI CHE DICEVA LUI CHI ERA E CHI NON ERA COMUNISTA.

MA QUESTO SAREBBE NIENTE: IL FATTO E’ CHE LA LEGGE BIAGI E’ STATA PIU’ VOLTE DEFINITA IN PARLAMENTO COME UN ATTO CRIMINALE CONTRO I LAVORATORI – HO UDITO CON LE MIE ORECCHIE, COME PUO’ FARE CHIUNQUE – E PIU’ VOLTE E’ STATA FATTA UN’APOLOGIA DI FATTO DELL’OMICIDIO BIAGI CHE HA PROVOCATO ENORMI SPACCATURE ALL’NTERNO DELLA SINISTRA.

ANCHE PER QUESTO VELTRONI HA MANDATO A FFANCULO I COMUNISTI. DIAMO DUNQUE A CIASCUNO IL SUO E PIANTIAMOLA DI FAR FINTA CHE CI SIA SEMPRE IL PROPRIO PEZZETTO DI VERITA’ CON CUI NASCONDERE L’ALTRA CHE CI SCOMODA.

SONO VERE ENTRAMBE. I COMUNISTI HANNO AMMAZZATO BIAGI A REVOLVERATE E POI NELL’IMMAGINE. DUE PARROCCHE DIVERSE DI COMUNISTI, MA SEMPRE COMUNISTI.

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Brian eno scrive:

“senza stima”

lol bellissimo :-)

scusate il post inutile, ma un po’ di sana risata ogni tanto….

non scrivo ma leggo…

che ricca pubblichi l’intervista, punto.

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bombolopp scrive:

Senatore, ma come li legge i miei post? Proprio all’inizio del post incriminato, io ho premesso, ” a livello filologico”, quindi si trattava di un’analisi del testo, non di un’opinione di Bombolopp. Si trattava di analizzare una frase di RICCA che contraddiceva una SUA frase. Lei dava per scontato che Ricca abbia detto: Guzzanti ha fatto un figurone; non è così, Ricca dice che Lei ritiene, cioè, se è vera la punta d’ironia che c’è sotto, S’ ILLUDE di aver fatto un figurone, questa è analisi del testo, Bombolopp non c’entra un fico secco.

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Sergio Rizzitiello scrive:

Caro Guzzanti,

lei come ben sa io ho una fantasia fervida che se colpita da fatti reali s’attiva, vibra, si espande, s’innalza, spazia.

Ebbene non riesco a non trovare significativa la sua persistente semicecità come causata da un motivo psichico profondo che si è somatizzato.

Questo naturalmente lo dico come gioco conoscitivo, non vuol essere in nessun modo una terapia psicoanalita online, ma vuol essere pura psicanalisi letteraria.

Lei mi prenda pure in giro per questo, che io non potrò che darle ragione.

Lei ben sa che la giustizia è rappresentata cieca, come l’amore, la fortuna, ma più significativamente l’archetipo più celebre di cieco è il veggente.
Lungi dall’essere staccato dalla realtà che non vede, il veggente in realtà ha la capacità di cogliere in essenza la realtà, di vederla nei suoi aspetti più profondi.

A volte quel diavoletto dell’es, che agisce in profondità in ognuno di noi, si diverte a mettere al nostro occhio degli ostacoli, sotto forma di affezioni organiche, per impedirci la visione del mondo esterno.

Quando non si riesce più a chiudere gli occhi su qualcosa per noi penosa, entra in gioco la malattia.

Non è casuale se ad ammalarsi è la cornea, il cristallino, oppure la retina o il nervo ottico.

Da ognuna di queste affezioni si potrebbe ricavare un’indicazione significativa.

Il punto che non sempre viene messo bene in chiaro è che la vista non ha lo scopo solo di vedere ma anche di non vedere e che il vedere non solo è una funzione dell’occhio ma di tutto l’uomo.

Pare evidente che il tutto si gioca sul filo della contraddizione, essa in realtà non è da intendersi in modo logico-formale ma psichica, conflitto tra coscio e inconscio, esistenziale, contrapposizione tra valori del mondo interno e disvalori del mondo esterno.

Wilhelm Reich ebbe a dire una volta che la sordità di Beethoveen era un profondo desiderio di immergersi nel vasto mondo sonoro interno e impedire i frastuoni violenti e volgari del mondo esterno.

Spesso la malattia viene aggredita per i suoi fastidiosi sintomi, ma raramente ascoltiamo quello che profondamente vuol dirci.

Questi messaggi sotto forma di sintomi somatici, sono come i messaggi che i naufraghi mettono nelle loro celebri bottiglie, essi viaggiano nel mare aperto e a volte arrivano a riva dove qualcuno può, aprendo la bottiglia, leggerli.

Leggiamoli e apriamo gli occhi, leggiamoli, e possiamo anche chiudere gli occhi, ma leggiamoli.

GUZZANTI – MI SPIACE ESSERE PROSAICO, MA UN USO ECCESSIVO DEGLI ULTRASUONI HA PROVOCATO UN EDEMA CHE RICHIEDE MOLTO TEMPO E MOLTO CORTISONE. L’ES E’ SEMPRE INNOCENTE: E’ IL DIVINO INCOLPEVOLE MOSTRO CHE RENDE L’ESSERE UMANO UN PERFETTO ANIMALE SENZ’ANIMA, REGISTA DEI NOSTRI FILM ONIRICI.

CONFLITTO FRA COINSCIO E INCONSCIO? QUELLO E’ PERMANENTE E IDENTICO PER TUTTI, DIREI, NON CREDE?
IL MIO SINTOMO DICE CHE FORSE HO SBAGLIATO CHIRURGO. AHIME’.

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dvd1 scrive:

Alberto Santangelo c’è riuscito anche lei !Si metta assieme ai coglioni che hanno fatto di tutto per farsi espellere,ora mi raccomando vada a piangere da Ricca che è stato cacciato dal dittatore Guzzanti.I 4 innocenti finiti in carcere ?Forse si riferisce al clandestino che trasportava granate nuove di zecca e che Travaglio e tutti i media spacciavano per reperti bellici arruginiti?E che guarda caso al clandestino ex KGB hanno subito fatto un permesso di soggiorno?E Scaramella che si è fatto 1 anno di galera per calunnia ad un clandestino ucraino e sospetto di traffico d’armi,unico caso al mondo?Ma sono discorsi già fatti mille volte e lei cerca di venircela a raccontare! Addio Davide Cembrano.

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Patton scrive:

Brian eno,
tu sai benissimo che Ricca non pubblicherà una mazza di niente.

E’ l’unico italiano di cui si possa dire, con una certezza del 101%, che sarebbe stato fascista nel ‘38. Ma non è mica scemo.

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giustizia scrive:

Caro Paolo, forse tu non hai letto bene il mio ultimo post, io non uso nessuna mezza verità, anzi: infatti ho detto:

“…quanto al povero Marco Biagi, che certo non meritava quella orrenda morte per mano delle BR vigliacche e assassine”;

quanto a Scajola, io quella frase non la chiamo “gaffe”, ma col suo vero nome, cioè un’uscita infame:

e chi ha un minimo di coscienza, sensibilità e rispetto, per una bassezza del genere avrebbe dovuto moralmente rinunciare per sempre alla politica;

quanto alle BR non v’è dubbio alcuno che fossero composte da comunisti, chi lo nega? Ci mancherebbe altro!!

Mentre la legge Biagi per me può essere eventualmente definita una schifezza, una legge iniqua e quant’altro, ma certo non addirittura un atto criminale contro i lavoratori: il che è una porcheria, come lo è fare un’apologia di fatto dell’omicidio Biagi:

cose che a casa mia si chiamano basso e vile sciacallaggio:

Tuttavia essere comunisti non significa certo fare queste cose.

Cordialità

Carlo Asili

GUZZ – CARO CARLO, SO BENISSIMO CHE COSA HAI SCRITTO. E INFATTI SCRIVERE BR LURIDE ASSASSINE E’ FACILE. DIRE CHE E’ UN DELITTO COMUNISTA E’ PIU’ DIFFICILE. ED E’ UN DELITTO COMUNISTA. TOSTO DA AMMETTERE, COSI’ NERO SU BIANCO. BUT TRUTH IS THE TRUTH.

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andrea barsotti scrive:

Una curiosità. Ma tutti i post risultano pubblicati a seguito di preventivo giudizio del dott. Guzzanti in persona oppure la scrematura viene effettuata da un suo stretto collaboratore mentre solo successivamente gli interventi più interessanti sono sottoposti alla sua attenzione? Grazie.

GUZZ – I POST SONO PUBBLICATI TUTTI SEMPRE (OGGI C’E’ STATA UNA RARISSIMA ECCEZIONE, DICHIARATA) E LI LEGGO E LI PASSO TUTTI SEMPRE IO STESSO. CON O SENZA COMMENTI. E CREDO CHE DOVRO’ PERO’ PREGARE QUALCUNO DI FARLO PER ME, O NON CAMPERO’ PIU’. IL BLOG E’ UNA SECONDA VITA.

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Carlo P. scrive:

Forse e’ per questo motivo che l’intervista non e’ stata ancora pubblicata

http://www.pieroricca.org/2008/05/10/questa-sera-2/

Il Nostro si e’ dovuto preparare per il convegno.
Un convegno cosi’ importante a cui assistera’ una decina di sfigati come lui richiede tempo ed energie. Spero che dopo questo non ne debba preparare subito un altro e ci faccia la grazia di pubblicare questa benedetta intervista.

Onorevole, nel frattempo, se puo’ e lo ritiene opportuno, ci racconta qualche dettaglio dell’intervista? Ad esempio che domande Le ha fatto, come le ha poste, se e’ venuto da solo o si e’ presentato con i “lanciatori di monetine” professionisti come ha fatto con Fede qualche mese fa, come l’ha “pregata” di rilasciargli un’intervista…Cosi. Giusto per rinfrancare lo spirito…

Saluti

Carlo

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giustizia scrive:

Tanti cari e forti auguri per il tuo occhio, Paolo.

Carlo Asili

PS: non vedo il mio ultimo post che ti ho inviato: va bene, non fa nulla, attenderò.

GUZZ – GRAZIE DEGLI AUGURI, CARO CARLO. QUANTO AL POST, HAI, IO HO PASSATO TUTTO QUEL CHE AVEVO. CAPITA QUALCHE VOLTA CHE IL FILTRO ANTISPAM ELIMINI A MIA INSAPUTA, INSIEME ALLO SPAM, ANCHE DEI POST BUONI. SPERO NON SIA IL TUO CASO. MA SARA’ MEGLIO CHE ME LO RIINVII PERCE’ NON VEDO NULLA IN GIACENZA. GRAZIE DI NUOVO

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maria v scrive:

giustizia scrive:
10 Maggio 2008 alle 18:38
a maria v:
cara maria, il gip ha tutto il sacrosanto diritto a pensare quel che vuole di questo caso, ma io pure:
più che mai perchè, dato che il gip non è il Padreterno ecc. ecc.

Come non mi sono venuti questi dubbi?
Che abbia ragione Umberto Eco che ha definito i Berlusconiani Gente che non ha un’opinione politica definita, ma ha fondato il proprio sistema di valori sull’educazione strisciante impartita dalle tv. Per costoro valgono ideali di benessere materiale e una visione mitica della vita, non dissimile da quella dei Migranti Albanesi??

Davanti a cotanta scienza e conoscenza dei fatti pertanto, caro Asili, mi inchino e mi taccio come probabilmente farebbe il GIP in questione per evitare polemiche e strumentalizzazioni?

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pinco pallino scrive:

Walter Veltroni ci si è messo dimpegno, ha fatto i conti col calcolatore: «Nel governo Berlusconi le donne sono 4 su 21 ovvero il 19%. Nel nostro 9 su 21, cioè il 43%!

Ho salve Compagno Walter, dimmi comè che non ci dici la percentuale del tuo ombrose governo ?
Come dici ?
Non è un segreto,lo Sanno tutti ?
Tutti che cosa.
Sai mi piace la tua idea.
Anchio da piccolo giocavo con i compagni.giocavamo a far finta di essere grandi. con i compagni e le compagne, per la verita erano quasi tutte compagne
Giocavamo a papa e mamma o al dottore.
Mi piaceva molto.
Anche se nessuno ci prendeva sul serio.Bambinate dicevano.
Beato te che ritorni giovane.
Stammi bene compagno
Curati
Pinco Pallino

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William Farris scrive:

Gentile sig. BomboloPP,

il mio post delle 19:30 era indirizzato a Lei, se non l’avesse capito.
Proprio nulla da dire, al riguardo ?!

Tsk tsk

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giustizia scrive:

Caro Paolo, nessun problema da parte mia, che quello di Biagi sia stato un delitto di matrice comunista – o comunista, se preferisci – non ci piove, ci mancherebbe: altro è invece è sostenere che essere comunisti significa ipso facto uccidere la gente, che non è vero:

qui infatti si parla di terroristi comunisti (che ovviamente fanno attentati e omicidi comunisti, come potrebbe essere diversamente?), non di comunisti in generale:

anche perchè sai molto meglio di me che BR, PotOp e Autonomia operaia erano acerrimi nemici del PCI, che a sua volta li considerava le sue bestie nere.

Saluti

Carlo Asili

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giustizia scrive:

Sergione, ti ho inviato un’e-mail stanotte, leggila, appena puoi.

Un abbraccio fraterno
Carlone

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Brian eno scrive:

Patton:

aimè io sono un ingenuotto credulone e voglio davvero pensare che la pubblicherà. staremo a vedere.

io credo che nel ‘38 ero comunista.

e intanto Tremonti si scopre, ogni giorno che passa, un pochetto più a sinistra…:-)

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bombolopp scrive:

Tre uomini in fuga

Travaglio: è stato qui decretato e proclamato uomo in fuga e il fisico della corsa in effetti ce l’ha, per esempio non dispone diciamo della muscolatura di uno che possa affrontare lo scontro, quindi uomo-coniglio. Anche se, secondo me, più che in fuga, mi sembra uno che se la ride sornione.

Santoro: è un pò difficile vederlo in fuga, sanguigno e incazzelloso meridionale qual è, si finirebbe ai coltelli

Ricca: qui il fisico ha la sua importanza, direi che nelle sue imboscate il fisico ha la sua parte; c’è una scena comicissima in un filmato, sempre con Sgarbi, dove il D’Annunzio dei poveri, surclassato proprio sul suo terreno, quello della provocazione, da Ricca, tenta un approccio fisico con lo stesso Ricca, che sta ” come torre ferma che non crolla”. Capisce subito, perché Sgarbi è intelligente, che proprio non gli conviene.

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bombolopp scrive:

Patton, è Bombolopp che ti parla, lo hai dimenticato? Io non mi intendo di strategie segrete, ma la tua strategia di far finta che nulla sia successo, la vedo perdente, finirai come un appestato. Non sei abituato a stare in terris infidelium come Bombolopp. Attacca, Patton, attacca, se non che cacchio di generale sei!

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Andrea Lotto scrive:

Ho seguito con curiosità i commenti di questo post. Mi soffermavo divertito ai commenti del Santangelo, mi stupivo e ancora mi stupisco delle sempre attuali questioni relative ai lobotomizzati che seguono Mediaset, del partito padronale e ovvietà in rapida sequenza… A queste riservo un breve commento:
Che palle.
Che bella invece, Onorevole Guzzanti, la discussione aperta sulla musica: mi auguro che in questo blog, sempre ricco di interessanti argomenti, trovi un piccolo spazio anche l’Architettura…
Cordialmente
Andrea Lotto

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bombolopp scrive:

William, non avevo visto il suo post delle 19.30.

Nessun significato recondito, la citazione oraziana era in sintonia con il resto della mia risposta. Siccome Lei aveva detto che qualcuno l’aveva criticato per il suo stile sostenuto, la mia citazione era un invito a non degnarli e a darsi ad una sana libagione di un buon vino sabino, una forma di carpe diem bacchico, insomma un invito all’allegria, un invito amichevole!

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Patton scrive:

B…opp,
io mai faccio finta. Tutt’al più faccio finte.
Ieri sera ho postato un discreto attacco nel topic precedente a questo, ma stamane non lo vedo ancora…

Giusto per tenermi in forma, rispondo a te sulle scimmie antropomorfe.
Forse non lo sai, ma anche loro fan sacrifici …umani.
Non scherzo. Secondo la testimoninza di alcuni, pochi, etologi, ogni tanto i branchi di scimpanzé cacciano un consimile e se lo mangiano, ripettando una certa ritualità. E’ il famoso pasto totemico del prof. Sigmund.
Un sacrificio via l’altro (roba da decine di migliaia di anni) una scimmia antropomorfa più intelligente delle altre si ritrovò a essere uomo…
Ma se era così intelligente — dirai tu — chi glie l’ha fatto fare?

Ti rispondo subito: una femmina di scimmia a. più bella delle altre…

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Nick Carter scrive:

lollipopp

Ascolti la saggezza popolare: “I parol i van d’acort cui bali”

Tagliare….

NC

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circololibero scrive:

Poichè il lacchè di Ricca testè espulso mi ha chiamato “anonimo vigliacco” semplicemente perchè ho espresso opinioni diverse dalle sue senza mai offenderlo, tengo a precisare che il mio nome, cognome, email e persino cellulare sono noti (nonchè a disposizione) di buona parte dei frequentatori del blog.
Non ritengo necessario invece (viste anche motivazioi di carattere professionale) trasmetterli ai lacchè di Ricca o ai poveracci invitati dallo stesso ad aggredire onorevoli all’uscita dalle aule.

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bombolopp scrive:

“Ebbene, io sono più ebreo di lui. Tanto per cominciare io porto un cognome ebraico. In Romagna, mi dicono, tutti i Rivalta sono ebrei. Ma io sono piemontese”

Patton, se ricordi, io l’avevo capito, quando, in un post a te rivolto, dicevo “intelligente” nordico e mettevo in relazione Piemonte e Lione. L’intelligenza di tipo “ebraico”, di cui io sono un ammiratore, si posiziona tra quella di Spinoza e quella Woody Allen. Sono così allenato che la riconosco subito, qualcosina l’avevo intravisto pure in te, o nordico pulentùn.

GUER – FRA SPINOZA E WOODIE ALLEN. MANCA SOLO GROUCHO MARX. CHE PALLE QUESTO RAZZISMO ELOGIATIVO.

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giovannamontorsi scrive:

FUORI TEMA…
Volevo solo salutare perchè sono tornata.
Poi leggo…
Ho visto che Travaglio è nella m**** per Schifani!
Ho anche visto che questo strano Piero Ricca (Grillino 2?) è nella m**** per Sgarbi!
Buona giornata, Senatore (la chiamerò sempre così) Guzzanti.
giovanna

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bombolopp scrive:

Nick Carter, l’amerikano, ma se ci pensi tu a fare post così densi e laconici, perché dovrei tagliare io, se ci sei tu esperto autopotatore? Attento a non esagerare con i tagli e attento dove autopoti, potresti restare senza..!

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Sandro Brancaleone scrive:

Mah, Ricca è l’unico blogger che non mi abbia approvato dei commenti.
Gentile signor Guzzanti, io l’intervista a quel tipo non gliel’avrei proprio rilasciata.

Buona domenica

Sandro

GUZZ – LA COSA FUNZIONA COSI’: TU ESCI DAL PARLAMENTO E LORO SONO FUORI CHE TI ASPETTANO CON DUE TELECAMERE E TRE PERSONE E TI SALTANO ADDOSSO FILMANDOTI. SE LI MANDI VIA, TI RIFIUTI, LI TRATTI MALE, PER LORO E’ FELICITA’ PURA. TI SPUTTANANO SUBITO DICENDO CHE SEI UN MASCAZONE, RETICENTE E NON HAI CORAGGIO DI RISPONDERE ALLE LORO DOMANDE DA TRIBUNALE DEL POPOLO.

ORA, POICHE’ IO NON SOLTANTO NON HO NULLA DA NASCONDERE MA TUTTO DA DIFFONDERE, NON MI SONO RIFIUTATO ED HO ACETTATO DI RISPONDERE.

L’INTERVISTA E’ STATA AGITATA PERCHE’ RICCA PENSA CHE AGITANDOSI TI METTE IN DIFFICOLTA’. CON ME NON HA FUNZIONATO E HO POTUTO PACATAMENTE, IN MODO SORRIDENTE E DOCUMENTATO RISPONDERE A TUTTE LE SUE DOMANDE.

QUANDO LUI VEDE CHE TU RISPONDI A TONO, CAMBIA LA DOMANDA E SI FA AGGRESIVO. ALLORA BISOGNA IMPORGLI DI STARE ZITTO FINCHE’ NON HAI FINITO DI RISPONDERE.

QUANDO ABBIAMO FINITO GLI HO CHIESTO: PUBBLICHERA’ TUTTO O TAGLIERA?
E LUI: NON SIAMO MICA MEDIASET.

PERFETTO.

DA ALLORA HA PRESO E RESO PUBBLICO SOLTANTO IL FRAMMENTO IN CUI IO DICEVO CHE MANGANO NON E’ UN EROE – FRAMMENTO CHE CREDO MI FACCIA ONORE – E IL RESTO L’HA MESSO IN FRIGORIFERO.

SE MI FOSSI RIFIUTATO E LO AVESSI RESPONTO, ORA SAREI SU YOUTUBE A PAGARE SULLA GOGNA LA VITTORIA DI RICCA.

INVECE, POICHE’ HA PERSO, NON PUBBLICA. IL GIOCO, IL SUO GIOCO, FUNZIONA COSI’-

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bombolopp scrive:

Razzista sarà Lei, Senatore

Senatore, Lei ha bisogno di riposo, non solo legge e non capisce molto i miei post, ma prende delle cantonate continue, ultima quella di Patton. Ora siccome Lei non si può riposare, se no il blog chiude, mi assento spontaneamente io. Au revoir.

GUZZ – “RAZZISTA SARA’ LEI SENATORE” E DA BAMBINI CRETINI: CI SARAI, TU L’HAI ETTO E TU CI SEI E SIMILI. ALTO LIVELLO SEMANTICO.

QUANTO AL RAZZISMO, NE HO PIENE LE PALLE DI QUELLI CHE SI ATTEGGIANO AD EBREUCCI RAZZIALI IN POSITIVO, PERFETTAMENTE SPECULARI DEI RAZZISTI ANTISEMITI IN NEGATIVO: IL COGNOME, L’OVVIA SUPERIORITA’, ANCH’IO HO UNO ZIO CHE FORSE E’ EBREO, SI FIGURI SE SONO RAZZISTA IO CHE HO MIA COGNATA CHE SI CHIAMA COEHN E COSI’ VIA.

LA GRANDEZZA, L’UNICITA’, IL PATRIMONIO DELL’UMANITA’ RAPPRESENTATO DAL POPOLO DI ISRAELE CONSISTE TUTTO E SOLTANTO NELLA SUA MEMORIA, NEL LIBRO E NELLA LINGUA, CHE SONO FUSI E CONFUSI CON UNA RELIGIONE, COSA CHE NON AVVIENE PER CRISTIANI E MUSULMANI.

DIRE: AH, COME SONO FICHI GLI EBREI, PENSA A WODDIE ALLEN E RICORDATI DI SPINOZA, AI MIEI OCCHI – QUELLI DELLA MENTE CHE SONO PERFETTI – E’ MISERO, ANZI MISERABILE.

QUANTO ALL’ACCUSA CHE LEI FREQUENTEMENTE MI LANCIA DI “NON CAPIRE” I SUOI POST, LEI SEGUITA A FARE CONFUSIONE FRA SOGGETTO E OGGETTO, FRA FANTASIE SUE E ALTRUI E FRA FANTASIE E REALTA’. ATTESO CHE IO CAPISCO DA MOLTE DECINE D’ANNI TUTTO, SE LEI NON SI SENTE CAPITO VADA A CUOLA E IMPARI AD ESPRIMERSI, METAFORICAMENTE PARLANDO.

IL MIO BLOG GODE DI ECCELLENTE SALUTE, CRESCE NELLE CLASSIFICHE E NON SOLTANTO NON MINACCIA DI CHIUDERE MA COSTITUISCE UN ESEMPIO EDITORIALE GIA STUDIATO.

PUO’ FARE UNA PROVA, SE CREDE: CI ABBANDONI, E VEDRA’ COME APPASSIRA’ QUESTO BLOG SENZA DI LEI.
PROVARE PER CREDERE. 

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Paolo Guzzanti scrive:

carteggio SANTANGELO. LUI SCRIVE:
Ciao Senatore, sono riuscito, senza volerlo, a mostrarti al piccolo
insignificante mondo dei tuoi simpatizzanti per quello che sei, un
maleducato che insulta quelli che contestano le tue idee; un
giornalista di dubbio valore che insulta due colonne del vero ed
indipendente giornalismo italiano, Montanelli e Biagi, per giunta non
in grado di sbugiardarti, e che pretende di insegnare l’etica
professionale del giornalista; blogger di scarsa tolleranza, che
censura i commenti scomodi.
Continua a divertirti con i tuoi umili visitatori, quel branco di
leccapiedi che altro non sanno fare se non leccare i piedi al potere.
Seguirò con un occhio di riguardo durante tutta la prossima
legislatura i tuoi interventi al Senato, e sarò ben felice di
contestarti quello che merita di esserti contestato.
Concludo citando il pensiero di Umberto Eco sui berlusconiani: “Gente
che non ha unopinione politica definita, ma ha fondato il proprio
sistema di valori sulleducazione strisciante impartita dalle tv. Per
costoro valgono ideali di benessere materiale e una visione mitica
della vita, non dissimile da quella dei Migranti Albanesi?
Paolo, riscopri il piacere della vergogna.

Alberto Santangelo.

IO RISPONDO:
Ci ha già provato Ricca a contestarmi, e gli ho fatto un culo così. Quanto a te, per vergognarti dovresti prima avere una struttura etica. Ma la tua mi sembra quella di un lombrico e non basta fare eco ad Eco per sembrare intelligenti. Sei stupido, banale e parli di cose che non conosci. Come la Mitrokhin dove sia tu cghe Ricca potete fare soltanto figure di merda. Ecco perché Travaglio, che non è scemo, preferisce la fuga. Vi credete angeli sterminatori e siete soltanto polli di un piccolo pollaio. Questa la pubblico tutta sul mio blog: lettera e risposta.
Paolo Guzzanti

LUI REPLICA:
Pubblica pubblica senatore, senza taglia e cuci di scuola mediaset
però, visto che non potrò nemmeno difendermi. E’ la mia struttura
etica che mi permette di distinguere le persone come lei da quelle che
apprezzo. Gli insulti di corredo, compresi quelli del blog, li
rispedisca da parte mia a sua sorella, o a sua cugina.
Pubblica anche questa, se ti pare.

Alberto Santangelo.

IO CONTRO RISPONDO:
Beh, uno che dice “a sua sorella o a sua cugina” dimostra perfettamente chi è.
Non che avessi dei dubbi.
Certo che pubblico. Io non sono come Ricca che nasconde. Io pubblico. Anzi, è ora di fare una mostra di questi poveretti che credono davvero che ci parlano di Mediaset. Io la televisione italiana, tutta, non la guardo da anni ed ho definito senza aspettare lei l’informazione Mediaset una pura vergogna, Si figuri lei quanto mi fa paura. Ma chi credete di essere? Ah certo che lo so chi siste: siete quelli che nascondono le interviste, quelli che protestabno se non vengono pubblicati ma giustificano Ricca che ha paura di fare una figuraccia. Lei è moralmente una nullità perché giustifica la censura di Ricca e grida alla censura per se stessio. Lei è una persona squalificata che appartiene a un mondo squalificato che per fortuna non ha alcuna importanza. Ma io mi diverto, lei mi diverte e la considero un mio personale giocattolo. Lei è un censore amico del censore, lei è un codardo eprché non ha il coraggio di dire che Ricca è un censore, lei è estremamente divertente e mi pento di averla espulsa in un momento di indignazione. Per lei l’indignazione è inutile. Torni, torni a iscriversi se vuole, che siamo momentaneamente a corto di pagliacci.

Paolo Guzzanti

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Arturo Zulawski scrive:

Carti tutti,
mi lascio andare con questo messaggio a considerazioni personali. Quanto accade qui non mi piace. Ancora meno le parole di Alberto Santangelo. Tengo allora a fare qualche precisazione che mi riguardano, senza farne la proiezione su altre utenti di questo blog.
Sono venuto qui per leggere della Mitrokhin ed altre cose, da lettore ho deciso poi di iscrivermi per lasciare qualche messaggio significando sin dall’inizio la poca simpatia che provo per Forza Italia e la politica di Berlusconi. Mi ha sorpreso essere stato sempre pubblicato e mi piace a tratti il dibattito con alcuni membri di RI: per una questione mia personale mi piace il confronto e il dibattito con chi non la pensa come me. Non cerco lo scontro con ogni membro e non esprimo sempre il mio disaccordo su tutti i temi perché ciò non sarebbe possibile e prenderebbe molto tempo. Allo stesso modo visito il sito di Piero Ricca o altri. Mi piacerebbe che Alberto Santangelo si rendesse conto che esistono anche persone indipendenti che si ritengono libere di esprimersi su vari canali. E questo senza essere leccapiedi di chicchessia, né schiavi, né servi. I visitatori qui possono essere pure indipendenti, critici e informati: altro che informazione mediaset o Rai.
Ho lasciato un messaggio su pieroricca.org proprio perché questa intervista mi interessa e penso possa interessare altri: sul figurone o meno sarò libero di farmi un parere, ammesso che l’intervista possa essere vista. La cosa potrebbe essere semplice: riversata su youtube, poi noi ce la guardiamo. Non c’è nulla da nascondere vero?
Allora servi o non servi la questione è semplice: se ci fosse -e mi sembra ci sia- un interesse per questa intervista Piero Ricca ci potrebbe fare un regalo, da persona generosa qual’è e riversarla su youtube se proprio sul blog non c’è lo spazio. Sarebbe un bel e semplice gesto.

cordiali saluti

az

GUZZANTI – CARO ZULAWSKY, AVEVO GIA’ NOTATO CON PIACERE IL SUO INTERVENTO SUL SITO DI RICCA, COME TALVOLTA LA LEGGO SU QUELLO DI SBINA GUZZANTI.

LA RINGRAZIO PER QUESTO SUO MESSAGGIO E COLGO L’OCCASIONE PER DIRE CHE LA SUA PRESENZA ARRICCHISCE IL MIO BLOG, COME QUELLA DI TANTE PERSONE CHE CERTAMENTE NON CONDIVIDONO LE MIE IDEE POLITICHE (PER QUANTO….).

TROVO LE SUE PAROLE GIUSTE E SCHIETTE E COME HA POTUTO CONSTATARE QUI NON VIGE LA CENSURA. IERI HO CEDUTO A UN MOTO DI STIZZA E ME NE PENTO, CACCIANDO QUESTO SANTANGELO CHE NON MERITA L’ONORE DELL’ESPULSIONE.

MA NON NE POSSO DAVVERO PIU’ DI VEDERE I MIEI DETRATTORI E ACUSATORI SOTTRARSI AL DIBATTITO E AL CONFRONTO, SCAPPARE E DARMI ANCHE DEL VILE E DEL MASCALZONE.

NON POSSO CHE RINGRAZIARLA PER IL SUO APPELLO: CHE OGNUNO POSSA FORMARSI OPINIONE E GIUDIZI CON LA PROPRIA TESTA E NON CON QUELLA DI CHI ESERCITA LA CENSURA O FUGGE. UN SALUTO. PG

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ciro scrive:

Alla cieca

Spetta ai vedenti

essere vittoriosi.

I monocoli

li hanno presi per mano

hanno conquistato il potere

e il cieco è fatto re.

Ai confini ferreamente chiusi

i poliziotti giocano a mosca cieca.

Talvolta acchiappano un oculista

ricercato per attività sovversiva

Tutti i dirigenti portano

un cerottino nero

sulla palpebra destra.

Negli uffici degli oggetti

ammuffiscono lenti ed occhiali smarriti

consegnati da cani guida per chieci.

Giovani e soleerti aastronomi

si fanno montare occhi di vetro

Genitori chiaroveggenti istruiscono

tenpestivamente i figli dell-arte

progressista dello strabismo

Il nemico inchiostra acqua borica

per la congiuntiva dei suoi agenti

Ma in considerazione delle circostanze

cittadini amodo non credono

ai propri occhi

si cospargono

il volto di pepe e sale

tastano piangendo le bellezzze degne di essere

viste e imparano la scrittura per i ciechi

Pare che il re di recente abbia dichiarato

di guardare il fituro pieno di fiducia

Poesia di Hans Magnus Enzensberger,

Gedichte,1950-2005
,

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tequilero scrive:

Sottoscrivo in pieno il post di Arturo Zulawski.
Anche io sono venuto su questo blog interessato a capire meglio alcune cose e ho trovato discussioni e persone interessanti che la pensano in modo diverso dal mio.
Non ho intravisto ne leccaculi ne servi.
Per quanto riguarda l’oggetto della discussione se Piero Ricca vuole mantenere un minimo di credibilità, cosa che fino ad ora gli avevo accordato, deve pubblicare l’intervista o dare spiegazioni migliori di: ho da fare altro.
Saluti

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Nick Carter scrive:

lollipopp

deve tagliare lei perchè a fura di dire tutto ed il contrario di tutto, di sputare e poi leccare dove sputa sta facendo la figura del pirla.
Lo dico solo per il suo bene.

Tagliare…

NC

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Nick Carter scrive:

albertosantangelo
è l’esempio classico del microcefalo ammaestrato dalla propaganda dominante.

Tristissimo.

NC

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Dot scrive:

Mi sono distratto e ho tralasciato tutta questa catena di messaggi, il carteggio finale tra Santangelo e Paolo Guzzanti è un vero spettacolo.

Mizzica Sig. Santangelo, che uomo d’onore che è! Lei non critica i morti per quello che hanno fatto, detto e scritto, predilige azzannare i vivi per quello che non hanno fatto, non hanno detto e a loro insaputa che, diversamente dai morti, con i vivi è una scelta.

Quella di Eco sui berlusconiani non l’avevo ancora sentita, sa che è micidiale. Ma è di Eco davvero? L’ha per caso tenuta nel cassetto, o queste vi scappano ancor prima di essere stampate ed è solo colpa mia il non averla mai sentita? Sarei curioso di sapere cosa ne pensano i Migranti Albanesi.

Per quello che riguarda i berlusconiani le riporto solo il pensiero di uno di loro, spero arrivi anche a Eco e con tanto di eco: avete rotto i maroni, riuscite ad essere presuntuosi anche se vi curate bene di tenere il cervello in naftalina. Assieme a Grillo rappresentate il peggio dell’Italia e degli italiani. Vi presentate con nome e cognome ma siete vili nei modi, nel metodo e nelle idee. Doppiopesisti a tutto spiano. L’unica cosa che vi riesce bene è farvi prendere a calci per poi fare le vittime, oltre a questo il nulla.

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giustizia scrive:

caro Paolo, per il post non uscito non fa nulla, infatti ti ho già espresso la mia condanna verso chi ha ucciso Marco Biagi e verso chi ha definito “criminale”, o giù di lì, la sua legge: nessuna giustificazione per chi uccide persone innocenti:

solo i tiranni sanguinari (Stalin, Hitler, Pol Pot, etc.etc.) e i loro lacchè meritano d’essere uccisi.

Un consiglio affettuoso: usa la funzione “ingrandisci carattere” del tuo browser per non sforzare l’occhio.

Buona serata

a maria v :

“Come non mi sono venuti questi dubbi?”:

cara maria, questo lo può sapere solo Lei, io le ho pacatamente offerto una possibile e non certo dogmatica chiave di lettura delle affermazioni del gip, poi decida Lei cosa farne;

“berlusconiani” è etichetta che io non le ho mai appiccicato, perchè in genere le etichette non mi piacciono punto, e perchè comunque non mi permetterei di farlo senza conoscerla bene:

è Lei – mi sembra – che se la sta appendendo al collo sponte sua;

quanto alla Sua vacua ironia, qua la mia conoscenza o meno in materia non c’entra un bel niente, io ho solo proposto di analizzare la cosa in maniera più variegata rispetto alle dichiarazioni del giudice, tutto qua; e Lei questo lo sa e lo ha capito benissimo, non prendiamoci in giro:

non segua quella certa tecnica di certe persone di destra che usano sarcasticamente il “vabbè, sapete tutto voi” quando non hanno altri argomenti a loro favore, come se davanti avessero sempre e comunque certa sinistra saccente, arrogante e con la puzza al naso:

io NON sono quella sinistra, nè sono dogmatico, e quindi con me questa tecnica non attacca.

Saluti

Carlo Asili

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Arturo Zulawski scrive:

Egregi Dot e Carter, qualche appunto:
ma quale propaganda dominante? Anche dopo aver vinto le elezioni con così largo margine di nuovo questa litania? Io credo vi sia oggi soprattutto un altro dipo di produzione e riproduzione di sistemi di pensiero dominante: non è legato alle ideologie, piuttosto a sistemi di valore (al ribasso) prodotti e riprodotti, martellati ore dopo ore via media e pubblicità.
Mi sembra sia riprodotto il sistema del “con noi o contro di noi” condito da insulti, tanto per essere più convincenti. Passi, sono invece d’accordo quando il cerchio dell’insulto si allarga ad un insieme meno definito e impersonale: quello significato dal “siete, avete, riuscite” peggio dell’Italia, meglio dell’Italia. Chi si muove dietro le parole di Grillo esprime un certo disagio, una paura e una preoccupazione che andrebbero capite e non ridotte ad insulto collettivo.

cordiali saluti

az

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Brian eno scrive:

Sottoscrivo anche io i post di Zulawsky e Tequilero.

e pur quello di nick carter su albertosantangelo

Guzzanti: se dalle vostre parti tutti avessero la sua onestà ed indipendenza penso proprio che potrei votare per il cdx.

cordiali saluti

GUZZ – GRAZIE DI CUORE. PER ME E’ IMPORTANTE METTERE INSIEME GENTE PERBENE, ONESTA E INDIPENDENTE. SOLTANTO COSI’ SI PUO’ RIFARE QUESTO PAESE.

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enrix scrive:

Quanta violenza mista ad ignoranza, questo Santangelo. Certe volte è sconfortante, vedere come le due cose di norma si accompagnano.

Non mi pare, quindi non ha raggiunto lobbiettivo?

E certo, se non pare ad uno studioso come te, Santangelo, è meglio di una bolla papale.

Immagino poi che se io ti facessi lelenco di ciò che ha documentato la Commissione, che son proprio tante cose, nonostante le spese molto contenute per una Commissione di questa importanza, tu ti cospargeresti il capo di cenere, imprecando:

cosa ho fatto? Perché ho creduto ad una campagna stampa fondata sul falso studiato a tavolino, per venire così su questo blog a fare la figura dellidiota?

Travaglio, tu che hai scritto una palla clamorosa, raccontando che Paolo Guzzanti ha calunniato quattro poveri ucraini, non lo sapevi? Non lo immaginavi che io leggendola lavrei bevuta a garganella lasciando che i miei lobi frontali non opponessero resistenza?

Quando la finirete, tu, Santoro, Ricca, & company, di manipolare le menti più deboli, come quella del sottoscritto, creando dei teatrini mediatici per farci credere in realtà che non esistono?

Guarda, guarda, Marco, che cosa è stato scritto ieri sul forum che porta il tuo nome, a questindirizzo:

http://www.marcotravaglio.it/forum/viewtopic.php?p=125906#125906

ARTIGLIODELDIAVOLO HA SCRITTO:
mi pare che finora Ricca abbia fatto o cercato di fare domande scomode basandosi su sentenze processuali e atti pubblici, finora non si è inventato niente ed è per questo che lo identificano un giorno si e l’altro pure, mentre il Senatùr Guzzanti finora ha solo sprecato denaro pubblico per una commissione che doveva atutti i costi “provare” le falsità di Igor Marini il quale mi risulta processato per calunnia, per cui la parola alla difesa

ASDRUBALINO:
Uh? E che c’entra Guzzanti con Igor Marini?

ARTIGLIODELDIAVOLO:
Cioè, forse volevi essere ironico ed io non ho capito, ma tutta, proprio tutta, la comissione presediuta da Guzzanti si è basata sulle “rivelazioni” di Igor Marini, tipo chiamare Fassino “Cicogna” e Prodi “Mortadella”; fra l’altro nelle balle bisogna avere fantasia e non essere banali…..

ASDRUBALINO:
Stai confondendo la Mitrokhin con la Commissione Telekom Serbia, della quale Guzzanti non ha mai fatto parte.

*****
Ecco, lo vedi Marco, che figure di cacca ci facciamo noi, tuoi incondizionati ammiratori, a furia di sorbirci ad occhi socchiusi i tuoi teatrini subliminali farciti di frottole?

Perché il mio amico ARTIGLIODELDIAVOLO sul forum marcotravaglio.it ha sparato una simile cazzata? E semplice: perché tu lo scorso 15 novembre, ad annozero, hai parlato della Commissione Telekom Serbja e della Mitrokhin contemporaneamente (mentre non c’è nessuna attinenza fra le due), e mentre ne parlavi, dietro di te scorrevano delle immagini, e fra quelle immagini, ad un certo punto salta fuori la fotografia di Paolo Guzzanti con un fumetto che dice: mandiamo Igor in Svizzera!?, ed a quel punto ecco la foto del faccione del conte Igor Marini sbucare a fianco di quello di Guzzanti.
Vedere per credere:

http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiDue-Annozero^17^42733,00.html

a 3 minuti e 22 secondi dallinizio del video.

Perché dunque, tu e Santoro, schizzate sullo schermo queste squallide miscele di fango mediatico in prima serata di fronte a milioni di cittadini, dei quali moltissimi, come il sottoscritto, si bevono le panzane che propinate?

Perché avete attribuito a Paolo Guzzanti implicazioni con Igor Marini, se invece di queste non esisteva neppure lombra?
Perchè non ci hai messo la tua, o quella di Santoro, di faccia, con il fumettino su Igor Marini?

Non lo sapete che mentre voi fate i peracottari, noi invece crediamo ciecamente in quel che dite, e poi andiamo a sputtanarci in giro per il web??

Diresti tutto questo, dunque? Non, non credo che lo faresti, Santangelo.

Ancora una cosa, Santangelo. Guzzanti, quando scrive in maiuscolo, non urla, ma semplicemente si identifica, rende immediatamente percettibile al lettore del blog il suo intercalare.

Tutti ci siamo abituati, e nessuno qui ha neppure la sensazione che le cose che lui scrive siano urlate.
Viceversa la sensazione che tu sia un presuntuoso, prepotente ed arrogante, ce lhanno avuta tutti netta e chiara.

Tu hai scritto una serie di castronerie, Santangelo, e Guzzanti sin che ha avuto pazienza ti ha risposto con cortesia.

Io, i primi due messaggi che ho postato sul blog di Ricca, assolutamente cortesi ed argomentati, li ho avuti invece censurati senza remore, dal tuo amichetto che si batte per la libertà d’informazione e di espressione.

Li puoi leggere qui:
http://cronachedallimbecillario.splinder.com/post/16078128/NUOVI+OSPITI+DELL%27IMBECILLARIO#16078128

Come vedi, non sono messaggi poco urbani. Ma il tuo Ricca li ha censurati, come ha fatto, almeno per ora, con lintervista che ha fatto a Paolo.

Ah, dimenticavo: leggilo, magari, il mio post sulla Mitrokhin che Ricca ha censurato e che ho salvato sul mio blog: così cominci a dare unocchiata allABC di quella Commissione, che non è bello far la figura dei somari quando si parla di una cosa.

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Arturo Zulawski scrive:

acc…
errata corrige: Passi, NON sono invece daccordo quando il cerchio dellinsulto si allarga ad un insieme meno definito e impersonale: quello significato dal siete, avete, riuscite? peggio dellItalia, meglio dellItalia.

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Dot scrive:

Signor Arturo, benvenuti gli appunti.

Non mi intrometto sulla propaganda dominante.

Lei, pensa per caso che chi si muove dietro a Berlusconi non soffra di disagi simili a quelli che ha chi si muove dietro a Grillo. Ma certo che no, vero? Dietro a Berlusconi ci sono solo industriali pieni di soldi, gente assetata di potere per far ancora più soldi di quelli che ha già.

Lei dimostra di essere uno dei soliti, purtroppo tanti, doppiopesisti. Lei dimostra di esserne uno, ma siete tanti. Capisce perché ho scritto siete?? Non c’entra una sega aver vinto le elezioni, perché siete comunque tanti. E le elezioni non hanno fisicamente soppresso nessuno, o no?

Poi, quali insulti più convincenti? Sempre da buon doppiopesista, lei, ignora il leccaculo? rivolto a noi, e quindi anche a me, e vorrei sapere quali sono i miei insulti. E’ un insulto dire: tenere il cervello in naftalina, in risposta ad uno che ti ha detto leccaculo? Lo è dire: siete (perché siete in tanti, ripeto) il peggio dell’Italia, in risposta ad uno che ti ha detto che lecchi i piedi del potere?

Litania ’sto par di palle. Secondo lei quale è la fonte della litania? da dove proviene?

Con noi o contro di noi i miei coglioni. Lei è da tempo che frequenta questo luogo, e per sua ammissione lo frequenta come oppositore? (o comunque riporti il termine da lei usato è più corretto perché io vado a memoria e non ho voglia di andare a ripescare messaggi) , dica, se vuole, senza giri di parole se corrisponde al vero quanto affermato dal Sig. Santangelo? E se secondo lei non corrisponde al vero, sempre e solo se vuole, mi faccia sapere di quanto si discosta.

Lo dica, lo scriva, sono tutt’orecchi e tutt’occhi. Ma sempre e solo se vuole.

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Paolo Guzzanti scrive:

SCARICO IL SEGUITO DELLA CORRISPONDENZA DI SANTARCANGELO. LO FACCIO PERCHE’ E’ ISTRUTTIVA: COSTUI APPARTINE A UN GENERE DIFFUSO, A CAUSA DELLA CAPPA DI IGNORANZA DI SINISTRA E DI DESTRA, CHE SCHIACCIA IL NOSTRO PAESE. E’ UN UOMO VOLGARE E PRIVO DI QUALSIASI CONOSCENZA, MA CREDE DI ESSERE L’ANGELO STERMINATORE E DI ESSERE IN UNA CROCIATA CONTRO LA CITTA’ DI MEDIASET. COME MOLTI DI VOI RICORDERANNO IO DENUNCIAI L’INFORMAZIONE DI MEDIASET COME SCANDALOSA, E MI RIFERIVO SPECIALMENTE AL SILENZIO TOTALE DI QUEL GRUPPO EDITORIALE SULLA MITROKHIN. QUESTA GENTE NON SA NULLA. SANTARCANGELO NON SA NULLA, RICCA NON SA NULLA, TRAVAGLIO SA E MENTE FUGGENDO, PERCHE’ USA I SANTARCANGELI COME CARNE DA CANNONE. NOI USEREMO QUESTO NOSTRO FRATELLO MENO FORTUNATO COME CLOWN, NON PER MANCARGLI DI RISPETTO, MA COL NOBILE PROPOSITO DI RIEDUCARE IL BUFFONE TEATRALE IN UN CITTADINO. STO QUINDI CERCANDO DI SVOLGERE UN PUBBLICO SERVIZIO. NON INSULTATELO, PER FAVORE, AVENDO GIA’ USATO IO UN PO’ LA FRUSTA. MA AIUTATELO AD APRIRE GLI OCCHI. HA AVUTO LA FORTUNA DI VENIRE QUI, FACCIAMO CHE QUESTO SUO INCONTRO POSSA AIUTARLO A TOGLIERSI UN PAIO D’ETTI DI FETTE DI PROSCIUTTO CON CUI SI E’ DECORATO LE PALPEBRE. ECC A VOI LANTANGELO E LE SUE MAIL, CON LE MIE RISPOSTE PER TENERLO UN PO’ SU. ENJOY.

SCRIVE COSTUI OGGI:
Infatti volevo dire belpietro, un sinonimo, in pratica.
Nemmeno cossiga è presidente, ma tutti continuano a chiamarlo così.
Grazie per gli insulti, sempre più sputtanato, lei ovviamente.
Pubblica, pubblica, pubblica, pubblica e ripubblica…

Alberto Santangelo

GLI RISPONDO:

Fra gli ospiti di sinistra e di estrema sinistra del mio blog lei e Ricca state avendo un successone. Complimenti.
PG

SUA REPLICA:
Senti, se proprio ci tieni a farmi ritornare, prima pubblichi tutte le
mail, poi mi fai riaccedere con la vecchia password. Mi hai cacciato
tu, non fuggo mai dalle responsabilità.

MIA RISPOSTA:
Non prendo ordini né patteggio condizioni.
Agirò probabilmente pubblicando tutto per mio sovrano e tirannico capriccio. L’unica ragione è che tu mi diverti, e già te l’ho detto.

Paolo Guzzanti

SUA ULTIMA RISPOSTA

Tu invece non mi diverti affatto. La tua moralità è davvero da
prendere ad esempio.
Sa cosa faccio io?Smetto di farti divertire.
Anche perchè sto facendo solo il tuo sporco gioco, e soprattutto sto
facendo crescere i contatti del tuo insignificante blog. Attenderò che
tu venga ad implorarmi di tornare. Anzi, hai già iniziato a farlo,
pentendoti di avermi bannato. Ma che tenero…

E’ TUTTO. NON E’ GRANCHE’, MA QUESTO PASSA IL CONVENTO OGGI CON TUTTI AL MARE.
SU UNA COSA HA RAGIONE: MI PENTO DI AVERLO BANNATO PERCHE’ LO TROVO IRRESISTIBILE E REDIMIBILE. COMUNQUE E’ UN CAMPIONE DELLA MUTAZIONE REGRESSIVA CHE IL TRVAGLISMO-LENINISMO HA PRODOTTO.

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Nick Carter scrive:

Egregio Zulawski

Io non mi riferivo certo alle macchiette alla Grillo, quando parlavo di propaganda dominante, mi riferivo alla macchina opinion-maker messa in piedi dal 1950, con punte parossistiche negli anni 65 – 80 , e che ancora oggi è viva sotto le ceneri.

Una macchina molto subdola e ricca di infiniti apporti personali, di uomini e di mezzi. Una macchina che non agiva e non agisce in modo casuale.
Oggi siamo ai Grillo, ai Santoro, ai Travaglio… dilettanti della disinformazija allo sbaraglio.

La macchina che ha permesso che si uccidessero quattrocento persone per conquistare il potere, facendo apparire tutto “normale”.

La stessa macchina che impedisce a tutte quelle persone di andare a cercare la verità storica: il solo pensiero di leggere qualcosa “contro” gli fa venire il vomito. Hanno messo definitivamente il cervello in scatola.

Lì, in quegli anni, si è formata la mente di milioni di santangeli, o di asili, che ancora oggi scattano per riflesso condizionato appena sentono il nome Berlusconi o si parla del CHE in termini critici.

Quei riflessi che i marconigli titillano e coltivano ad ogni parola, senza fermarsi per altro neanche davanti alla spudoratezza, visto che ormai non si parla nemmeno più della menzogna.

Chiedere ai santangeli di ragionare pacatamente si può, parlano tranquilli se si discute di calcio o di poesia, così mettono in evidenza il retroterra culturale, ma guai a dire una parola critica: spuntano immediatamente i canini del dobermann.

Condizionati, ammaestrati come gli animali del circo.

Ne abbiamo un microscopico esempio ancora oggi, dei rimasugli di quella macchina, oggi, quando si vede appioppare a tutti i costi un’etichetta fascista al governo entrante. Legga tra le righe quando ascolta le parole dei commentatori del GR3 o perfino degli spettacolini d’intrattenimento domenicale e si accorgerà.

Cordialmente
NC

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giustizia scrive:

A Nick Carter:

“Lì, in quegli anni, si è formata la mente di milioni…o di asili”:

cacchio, se lo dici tu che mi conosci così bene e sai tutto della mia vita, dev’essere vero!! Sai talmente bene dove si è formata la mia mente che non lo sapevo neanche io!! Anzi, quando non ricordo dove ho messo le chiavi dell’auto o il giorno del compleanno di mia zia, ti chiamo, grazie;

però abbi almeno la LEALTA’ e l’educazione di rivolgerti a me direttamente, quando mi nomini, e non surrettiziamente, parlando con altri utenti del blog.

Carlo Asili

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maria v scrive:

giustizia scrive:
11 Maggio 2008 alle 17:44
..
Caro Asili, prima di tutto le rispondo che sono berlusconiana e me ne vanto, alla faccia del sinistrume alla ECO che sa solo insultare chi la pensa diversamente (a proposito, ancora non emigra in altro Paese come aveva promesso di fare?) e aggiungo che in vita mia non ho mai votato PCI come non ho mai votato MSI.
Però noto che non ha risposto a quanto avevo scritto allinizio perciò glielo ripropongo:
se lassassino di Verona fosse stato iscritto mettiamo a Rifondazione Comunista lei avrebbe comunque parlato di omicidio politico?
Anche in questo caso io avrei detto che non si sarebbe trattato di omicidio politico, perché lomicidio politico è tuttaltra cosa. E le dirò di più che questo è un omicidio bestiale commesso senza alcun motivo, neppure quello politico, che non sarebbe comunque un attenuante.

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Arturo Zulawski scrive:

Egregio Dot,
Una volta sono stato invitato ad non utilizzare questo blog quale mio guardaroba personale e mi sono adeguato.
Lei non troverà scritto, in nessun luogo quanto lei mi attribuisce: ovvero non ho mai scritto che dietro alla candidatura Berlusconi ci siano solo industriali pieni di soldi. Non lho scritto perché è palese che così non è e che così non si vincono le elezioni. Non mi metta stupide parole in bocca e pensieri in testa che non mi appartengono. Non ho inoltre mai scritto né pensato che lelettorato di Berlusconi non soffra di disagi. Ma stiamo scherzando? Anzi, non mi sono mai lanciato in unanalisi dellelettorato di Berlusconi e mai in questi termini. Anzi, sul sito sabinaguzzanti.it dopo le elezioni- sono stato molto critico nei confronti di una sinistra che non ha saputo leggere le esigenze di un elettorato che ha espresso un profondo malcontento e che ha votato Lega, una sinistra troppo presa a correre dietro a fantasmi e poltrone piuttosto che a trovare e proporre soluzioni alla realtà. Sono invece molto critico a riguardo dei legami Berlusconi mediaset, della politica di Berlusconi (linvito a Putin in Sardegna non mi è piaciuto).

Doppiopesista: io ho speso poche parole a riguardo di santangelo, perché non ho voluto sprecarne. Mi piaceva poco il clima che si è creato sul caso intervista Ricca e meno, molto meno, quanto santangelo ha scritto. Ho letto le risposte di Guzzanti che mi sembravano chiare e forse. Guzzanti stesso ha espresso il fatto che cacciarlo sia stato un errore dato dalla stizza. Ho scritto che mi piacerebbe che santangelo capisca che cè chi viene qui senza essere indottrinato e senza essere né leccaculo né servo, ma indipendente e critico. Visto che gli insulti me li sono beccati anche io dal punto di vista di santangelo, così ho risposto. Ma ho scelto di non rispondere concatenando insulti né parlare per gli altri utenti.
Invece Dot, ho ripreso il suo siete perché ho avuto la sensazione che sparasse nel mucchio, trattando tutti gli oppositori di Berlusconi allo stesso modo. E non mi trova daccordo su questo modo di fare e di dire.
Poi io mi discosto da santangelo attraverso il modo di agire e di scrivere, di sviluppare uno sguardo critico. Non accetto di essere messo allo stesso livello di santangelo perché non agisco come lui e non sono daccordo con lui, ho espresso il mio interesse per lintervista e laffaire Guzzanti/Ricca, e scritto come secondo me è giusto comportarsi e sviluppare il rapporto intervistatore/intervistato. Reitero: informare sempre lintervistato di preferenza scrivendo- la data prevista di diffusione dellintervista.
E secondo me è molto insultante dire siete il peggio dItalia? perché si allarga il cerchio senza definirlo, si ripete lo schema, linsulto a largo spettro, senza definirlo. Siete chi? Tutti coloro che non la pensano come lei Dot? Tutti a sinistra? Siete chi? Siete il peggio dellItalia è secondo me insultante nella misura in cui lei non si riferisce unicamente a santangelo. E impersonale e implica un insieme di persone. A chi si riferisce ?
La litania proviene da una grande spaccatura attuale e un linguaggio schematico che si ripete ad libitum, una specie di mantra che si ripete. Appena cè disaccordo su un tema, o cè un elemento come santangelo: lei così spara a ventaglio e in generale. Questo capita molto troppo spesso- ultimamente, sia da destra che da sinistra. Ad insulti ed etichette generalizzate. E questo non mi piace. Perché non si capisce più nulla, perché fine a se stesso, perché il dibattito non avanza.
Differenza con santangelo: io non ho mai scritto un giudizio sulla Mitrokhin negando fatti, accusando una parte o laltra. Non ho mai detto né scritto: la Mitrokhin è una bufala o la Mitrokhin è oro colato. Mai, perché non ho ancora unopinione chiara e definita a riguardo, solo tratti di riflessione e alcuni fatti. Mancano elementi chiari, le informazioni non sono venute ancora completamente a galla.
E dunque mi discosto da santangelo nella misura in cui mai ho scritto che sono bufale, che è stata inutile ecc. Mai mi sono espresso sugli stessi toni, allo stesso modo. Non sento il bisogno dellinsulto né della condanna. Perché uno è anche quello che fà e che scrive, la mia risposta a santangelo si muove dunque in un terreno differente dal suo Dot, perché non entra nello stesso campo e nello stesso gioco.
Sulla Mitrokhin ho ragioni per pensare che vi sono elementi che ancora non rendono chiara la questione e per questo la seguo: non bevo le parole di Orlando, né quelle di cielilimpidi né quelle di Guzzanti. Ma confronto, nella misura delle mie possibilità i fatti, guardo documenti pubblici e mi preoccupa il silenzio che avvolge questa vicenda.

Cordiali saluti

az

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Massimo Maffei scrive:

Caro Zulawski,
prendendo spunto dalla sua risposta a Dot vorrei porle una domanda:
lei sicuramente ha già letto tutti gli atti ufficiali della commissione Mitrokhin.
Intendo, ovviamente, quella parte ridotta che è a disposizione di tutti: relazioni di maggioranza ed opposizione, i resoconti delle sedute pubbliche e i pochi altri documenti disponibili.
Ebbene, limitandoci a questa (sicuramente non esauriente) parte di documenti, che idea si è fatto ?
Quali sono i giudizi che può dare sulle relazioni predisposte dai commissari di maggioranza rispetto a quelle della minoranza ?

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Arturo Zulawski scrive:

Egregio Maffei,
mi dispiace, non risponderò alla sua domanda, sulla Mitrokhin mi limito a scrivere e dire quanto risposto a Dot. Non una parola di più. E penso sia giusto così, fino a quando non sarò sicuro di quanto scrivo.

cordiali saluti

az

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fradrys scrive:

Ma che palle, ragazzi!!!
E Giustizia/Asili, il Bombolopp, il Santangelo (o come diavolo si chiama) eccetera: ma rileggete ciò che scrivete? Lo capite, ovvero: capite ciò che scrivete? Mettete giù parole random sperando che qualcuna colga nel segno?
Ha ragione il paziente (sin troppo!) Guzz a scrivere che state consegnando mitragliate di cazzate (ops: sciocchezze, sennò Giustizia mi giustizia!) a noi che di pazienza e di tempo ne abbiamo poca poca…
Chi dice che io mi nascondo dietro a un nick è un analfabeta (ovvero che non sa leggere) o, peggio, uno in malafede (cioè che sa leggere, magari capisce pure, ma finge di essere analfabeta per non pagarne dazio) perché spessissimo io mi firmo e poi perché se vuole può scrivermi, come fanno in molti: per fortuna per dirmi che la pensano come me (perché non dicono loro le cose che scrivo io, allora? Mah!? Virtual-timidezza?).
Ed ecco il mio pensiero:
Ricca e chi la pensa come lui e infesta questo blog-fucina di idee e di valori, ci avete strarotto le OO: volete vivere nel mondo degli umani ed ergervi da quello minerale (lo stronzio è un minerale, ok?)? Bene, usate i metodi umani: soggetto, verbo, complementi. Si domanda e si attende la risposta. Se si sbaglia si chiede scusa e si ricomincia. Se l’interlocutore non capisce si pensa che magari siamo stati noi ad esprimerci male. Eccetera eccetera.
Non è facile, specie per voi, vi capisco. Ma noi umani siamo fatti così e chi vuole stare con noi deve rispettare le stesse regole che rispettiamo noi.
E tu, carissimo Guzz, come fai ad avere così tanta pazienza???
Ti invidio, eccome ti invidio…. :-) )
Adriano Saya (adrsaya@libero.it)

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luis scrive:

Su Manzoni condivido il giudizio che ne ha dato Moravia:grande scrittore e mediocre romanziere.
Su Montanelli vorrei,se lo crede, un chiarimento.Trombone,lo capisco,ma perchè opportunista?Anche creare il Giornale fu un fatto di opportunismo?In ogni caso Montanelli scriveva benissimo,a differenza di Biagi ,che era noioso,(più negli articoli che nei libri per la verità).Magari scriveva spesso di cose di cui non capiva molto,ma molti dei suoi pezzi sono da antologia;basta leggere gli “incontri” del resto e si capisce quello che dico.
E questo non è poco

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Arturo Zulawski scrive:

Egregio Carter,
dall’inizio degli anni novanta, a mio modo di vedere, un’altra macchina, un altro tipo di fabbrica di opinioni, anch’essa subdola, che ha alimentato un diverso tipo di valori: quello di cui reality, infoteinment, trash, gossip, star system alimentano. Un sistema atto a vendere parti di cervello disponibile. Sono passati da allora quasi vent’anni e anche questo sistema va analizzato e capito: senza che ci si imbatta in una reazione epidermica, telecomandata, preconfezionata e schematica.

cordiali saluti

az

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giustizia scrive:

a maria v:

se Lei è berlusconiana sono affari Suoi, non me ne cale nulla;

quanto ad Eco, lui insulterà anche la gente ma resta uno dei più grandi intellettuali italiani degli ultimi cinquant’anni;

quanto infine a Rifondazione, non è un partito noto, per non dire famigerato, per certe posizioni xenofobe e verbalmente violente come Forza Nuova: con cui nel 2007 si era candidato Perini, uno dei cinque di Verona:

ragion per cui l’omicidio non è dichiaratamente politico, ma…il resto lo deduca Lei;

Ed anche ragion per cui un omicidio simile, da parte di gente di Rifondazione, mi sembra alquanto improbabile: se non eventualmente in qualche scontro di piazza con esponenti di opposta fazione.

Saluti

a fradrys:

E il Verbo si fece carne…in un blog!! Se avessi saputo prima che esistevi non avrei aspettato che venissi qua dentro “a miracol mostrare” !!

Sei penoso

Carlo Asili

PS: resta il fatto che ancora una volta contro Ricca non hai portato argomenti ma solo offese e insulti; quanto al firmarsi, tu l’insulto rivolto a Ricca l’hai espresso SENZA firmarti, caro, e se ci si firma è buona abitudine firmarsi SEMPRE.
Se poi le mie idee non ti piacciono, io non le cambio di certo per far contento te:

vacci tu su un altro blog se vuoi, qui non decidi tu chi può stare e chi deve andarsene o adeguarsi, ma solo Guzzanti;
e quanto allo scrivere e al parlare, in primis io non sono Ricca (che comunque in genere rivolge le domande molto chiaramente, anche se spesso in modo aggressivo), e non intervisto la gente;
inoltre, posso tranquillamente darti lezioni in materia, se vuoi, visto l’infimo livello di ciò che posti qua dentro

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Dot scrive:

Sig. Arturo,

tanto per cominciare le chiedo gentilmente di togliere lEgregio quando si rivolge a me perché non sono lEgregio di nessuno né tantomeno il suo. Se mi fa la cortesia di toglierlo mi fa un favore e comunque faccia, ovviamente, come vuole.

Lei mi risponde dicendo a parte il folklore di cui io sono promotore e complice : Non ho inoltre mai scritto né pensato che lelettorato di Berlusconi non soffra di disagi. Ma stiamo scherzando??.
Ha mai scritto, lei, allora che le persone che sostengono Berlusconi soffrono disagi e vedono in Berlusconi una possibile risposta a quelli? Qui., in questo blog, lha mai scritto? Si o no? Io partecipo molto volentieri in questo ambiente, mi diverte e mi ci identifico, non ho, però, il tempo materiale di seguire altri blog, perché sono un berlusconiano che si è preso limpegno di contribuire nellinsieme di tutti i suoi componenti portati a spasso- a tirare avanti la carretta sulla quale si muove la mia famiglia, e con tutti i disagi del caso.

Lei si discosta da Santangelo, è vero: infatti lei è peggio. Di Santangelo si può dire che, senza offesa, è uno dei tanti ipnotizzati. Di lei non mi sento proprio di dirlo. Lei, sistematicamente, per quello che ho visto io in questo luogo (di altri blog, come dicevo, non so) non prende posizione. E in ascolto, interessato, mellifluo. Un piccolo esempio: le chiesi qualche giorno fa che cosa potevo pensare io su una risposta che lei mi aveva dato. Glielo chiesi due volte, la seconda volta se ne è uscito dicendomi che non è sua abitudine esprimersi sui pensieri degli altri. Allora, visto che io certamente non sono come lei, gli faccio sapere cosa penso: penso che lei mi prenda per il culo. Cosa che non mi aggrada molto.

Lei la mena sugli insulti. Ma quali insulti? Ma di quale condanna va ciarlando? Parla di ambiente, di sistema del noi contro di voi e di disagi che vanno capiti? Se quelle persone che hanno i disagi ti sferrano dei calci negli stinchi cosa dobbiamo fare? Capire i loro disagi, sommarli ai nostri insieme ai calci ricevuti? E se quelle persone si comportano in un modo tale per cui quei disagi peggioreranno per tutti, noi e loro (noi e loro, non so se comprende) dobbiamo capirli, altrimenti siamo il soliti buzzurri che in più stavolta hanno anche il potere decretato dalla vittoria. E tutto quello che viene dopo altrimenti? lo dico io, non lei. Compreso?

Però cè una cosa molto più sadica che la menata sugli insulti. Lei non fa altro che rimproverarmi il siete?. Lei, verissimo, non lo usa, preferisce far sapere a Santangelo che qui cè chi viene la possibilità che ci sia qualcuno che ragiona in modo indipendente.? Io userò il siete? in modo un po sportivo, ma lei subdolamente fa passare il messaggio che qui cè qualcuno (se dico che quel qualcuno sta a significare qualche mosca bianca, le metto parole in bocca non sue?) che è indipendente, tutti gli altri servi del padrone allora?

Tra laltro avrò letto un paio di volte che si meraviglia che i suoi messaggi siano passati tutti senza censura. Scusi sa, se non è un doppiopesista, vuole proprio che le dica è carente in comprensione.

Carenza che è la causa del non capire (o far finta di non capire) il siete? che si riduce molto semplicemente a questo:

siete = lei e tutti i doppiopesisti come lei = tanti

Un saluto ai cordiali saluti.

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Massimo Maffei scrive:

Accorto Zulawski,
non voglio, ovviamente, tirarla per i capelli in una valutazione dei lavori della commissione.
Mi sarebbe piaciuto però, per esempio, un suo giudizio sulle macroscopiche differenze nelle relazione delle due parti.
Sul diverso spirito, più ancora che sui contenuti.
Ma tant’è.

Forse, però, un pensiero può concedermi.
Che ne pensa del fatto che la suddivisione all’interno della commissione abbia ricalcato perfettamente la suddivisione in parlamento ?
Non pensa che, forse, la componente ex democristiana (ma anche quella laica, in fondo) della margherita avrebbe potuto tenere un atteggiamento diverso da quello degli ex/post/neo-comunisti su almeno alcuni dei temi affrontati ?
Consideri che nel corso della XIV legislatura, essendo all’opposizione, non c’era la necessità di mantenere a tutti i costi compatta la coalizione …

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Tommaso Farina scrive:

Caro Guzzanti, non chiamare “giornalista” quel signore. La schiatta dei giornalisti veri ha già tanti problemi: c’era bisogno anche di questo affronto?

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fradrys scrive:

Mr. Giustizia, uscito tardi dagli…. Asili?
O hai 2-3 anni, e scrivi bene per quell’età, o sei un “adulto” patetico e ben bene immaturo: – sciocco – no, sciocco tu – no, tu… Ridicolo, non credi?
Se non hai nulla da comunicare degnaci del tuo silenzio, per favore.
Che argomenti dovrei “portare” contro Ricca? Basta sentirlo, leggerlo e vedere oggettivamente quello che fa. Stop! Non serve altro per dargli l’etichetta che si merita.
Per dire che una mela è una mela basta vederla ed annusarne il profumo.
Beh, diciamo che vale lo stesso anche per gli escrementi…
Cordialmente
adrsaya@libero.it

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Dot scrive:

Nel mio ultimo messaggio c’è un refuso in un virgolettato.

qui cè chi viene la possibilità che ci sia qualcuno che ragiona in modo indipendente.?

va sostituito con

cè chi viene qui senza essere indottrinato e senza essere né leccaculo né servo, ma indipendente e critico.

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Arturo Zulawski scrive:

Egregio Maffei,
guardi capisco il suo interesse. Spero lei capisca però che il rispetto alla mia posizione sulla Mitrokhin mi obbliga a fermarmi qui.

Cordiali saluti

Sig. Dot,
Egregio è una forma di cortesia che ho imparato, e visto che levarlo non mi costa nulla per farle una cortesia lo levo.
Guardi, debbo svelarle che incasso piuttosto bene questo tipo di colpi: peggio o meglio di Santangelo, per me non cambia niente perché non utilizzo questo metro di giudizio.
Lei ribadisce in conclusione del suo scritto il siete, e decide di inglobare anche me. Reitero quanto già detto, non aggiungo altro, veda lei quale funzione vuol dare alla sua conclusione e lutilità che può ricavarne.

Viste le repliche di Guzzanti, ho replicato anche per me ed ho visto più tardi che anche altri utenti hanno sottoscritto la mia risposta. Non ho scritto sullelettorato di Berlusconi mai. Lo faccio ora, mi perdonerà chi leggerà unevidenza: mi sembra chiaro che anche in seno allelettorato di Berlusconi e della Lega e a destra vi sia lespressione anche di un disagio e di elettori che vedono in Berlusconi la risposta alle loro aspettative.

Io prendo posizione quando ho da prenderla e mi sento di prenderla: non lo faccio a riguardo di ciò che altri possono pensare: lei mi chiese cosa può pensare uno come me??. Le risposi che non è mia abitudine rispondere per quello che possono pensare gli altri, tanto meno quando non li conosco. In questo stesso senso ho risposto a Santangelo; qui cè gente indipendente e io per quella parlo, non fosse che per me (poi altri hanno sottoscritto).
Una cosa non esclude laltra e questo non significa che io intenda che gli altri sono servi o leccapiedi o quantaltro. Né subdolamente né faccio passare un fico secco. Io ho preso la mia posizione nei riguardi di santangelo e non quella di altri, che hanno preso la loro ivi compreso il padrone di casa- senza accusarmi di aver inteso subdolamente nulla.
Utenti e membri del blog hanno risposto in conseguenza e secondo la loro posizione.
Per me inoltre, comprensione non significa passività. Si può capire un fenomeno ed agire in conseguenza. Punto, capire dal mio punto di vista non significa subire ma è il preambolo dellagire e accompagna lagire, perché si capisce anche facendo.
Poi decida lei come è meglio agire.
Per quanto riguarda la censura: io faccio parte di quelle persone che inviano contributi e che non pretendono che tutto venga pubblicato. Come in un giornale vero: ribadisco che se il direttore di questo decide di non pubblicare un mio contributo non invocherò la censura, come non la invocherò inviando un articolo ad un giornale con tanto di direzione e redazione- che non dovesse pubblicarmi. E dunque sì, sono stato sorpreso che tutto sia stato pubblicato.

Con i migliori saluti

az

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giustizia scrive:

a fradrys:

sei sempre più penoso…

Carlo Asili

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giustizia scrive:

a fradrys:

…la battuta demente sugli Asili me la facevano sino alle medie: il che indica sicuramente il tuo livello intellettivo:

ecco perchè ti ripeto che contro Ricca NON hai portato argomenti, cioè un’analisi precisa e minuziosa – foss’anche negativa, ci mancherebbe – di quel che dice e di quel che fa: troppo comodo rispondere “Basta sentirlo, leggerlo e vedere oggettivamente quello che fa”. :

ma la capacità di analisi e di critica purtroppo non è di tutti…

Carlo Asili

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giustizia scrive:

ad Arturo Zulawski :

caro az, sei un vero campione di stile e di garbo, oltre che di analisi: da te c’è solo da imparare; perdonami per il “tu”, ma è più forte di me, con te non riesco proprio a tenere le distanze.

Un abbraccio

Carlo Asili

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Dot scrive:

Sig. Arturo,

ottima risposta.

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Brian eno scrive:

Devo aimè confermare un certo bolscevismo imperante su pieroricca.org

mi sono stati cancellati circa 4-5 post in cui chiedevo che venisse pubblicata l’intervista di guzzanti. i post in cui emerge il mio allineamento con certi pensieri del Ricca invece non vengono toccati.

l’unico post rimasto è quello di Zulawski

molto deludente Piero Ricca…

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nora scrive:

Anch’io ho provato a postare una richiesta di pubblicare l’intervista a Guzz ma non sono stata a mia volta pubblicata. Beh, tanto si sapeva.

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andrea barsotti scrive:

Temo che quel che dice Brian eno risponda a verità, qualche mio post del medesimo tenore non è stato pubblicato. Chiedo a tutti i frequentatori del sito di Piero che per qualsiasi ragione si ritrovino qui a scambiare idee di chiedere spiegazioni.In particolare Zulawski che sembra essere stato l’unico degno di pubblicazione.

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Brian eno scrive:

Io sono stato pubblicato, perchè evidentemente il mio nick è registrato visto che posto da parecchi mesi. solo che dopo pochi minuti i post su guzzanti venivano metodicamente cancellati

grande amarezza

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andrea barsotti scrive:

Brian eno anche io da diversi mesi frequento il blog. Ho chiesto spiegazioni al webmaster di Piero mi ha detto che a lui non risultavano problemi, di ritentare che sarei stato più fortunato!!!?? Ho mandato un messaggio a Piero chiedendo spiegazioni ed esprimendo il dubbio fondato che mi stesse censurando. Per quel che riguarda l’intervista non ti sovviene in mente un caso analogo? Ti chiedo questo perchè hai detto di frequentare il blog da diversi mesi.Saluti

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Brian eno scrive:

Andrea: sinceramente non mi vengono a mente episodi analoghi. ma di questo ho potuto sapere grazie a guzzanti: è possibile che abbia censurato altre interviste “scomode” anche in passato, nessuno può dirlo.

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Brian eno scrive:

Onorevole: mi sa che un mio post, in cui provavo la censura del Ricca, non sia passato.

GUZZ – COLPA DELL’ANTISPAM. PUO’ IMANDARLO?

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roberto vmtam scrive:

si avete ragione berlusconi e il paladino della giustizia, mangano è un eroe, e dellutri un buon samaritano colto da sindrome filantropica.
mentre ricca,travaglio,santoro,grillo sono dei fuorilegge pericolosi per la comunità,gente che manipola,distorge e fomenta le masse.
ma a il signor guzzanti vorrei ricordare che insieme a questi fuorilegge,manipolatori,e fomentatori di piazza c’è anche sabina e corrado……
saluti cordiali.
P.S. VMTAM

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andrea barsotti scrive:

Per Brian eno.In effetti non era un’intervista ma un servizio che Piero si era ripromesso di mandare in onda quanto prima. Un incontro ravvicinato con Fassino se non sbaglio ma nel quale si era frapposto un giornalista, David Parenzo. Insomma tutta una querelle tra Ricca e Parenzo: manda il video diceva uno,lo mando quando pare a me diceva l’altro, molti post dei lettori che chiedevano le messa in onda (a quel tempo non censurati).Alla fine il video io non l’ho visto. Come dice Totò è la somma che fa il totale.Se non manda il servizio su Guzzanti per me tradisce il rapporto con i lettori.

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Dot scrive:

Abbia un minimo di pazienza e cortesia Sig. roberto vmtam, può darsi che fra un attimo il Sig. Arturo le dia tutte le spiegazioni del caso.

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nora scrive:

Opinioni su Travaglio & co.
consiglio la lettura di questo articolo su “Il Giornale” di oggi:

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=261341&START=0&2col=

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Manuele Bani scrive:

Indovinate chi è l’autore di queste righe!

“…Cari lettori, anche Travaglio può essere travolto dal “metodo Travaglio”. Travaglio – temo – non ha alcun interesse a raccontarvelo (ecco la sua insincerità) e io penso (ripeto) che la sana, necessaria critica alla classe politico-istituzionale meriti onesto giornalismo e fiducia nel destino comune. Non un qualunquismo antipolitico alimentato, per interesse particolare, da un linciaggio continuo e irrefrenabile che può contaminare la credibilità di ogni istituzione e la rispettabilità di chiunque.”

E se lo dice lui!
E’ ufficiale siamo nella Terza Repubblica.

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Arturo Zulawski scrive:

Egregio Dot
(in fondo è una forma di cortesia formale, abituale e generalizzata),
lei risponde a Roberto vmtam. Le lascio il piacere di spiegare quanto ha da spiegare senza tirami in ballo. Io prendo la parola quando un interlocutore mi interessa. Questo sembra parlare un linguaggio a lei conosciuto, dunque -la prego- faccia pure. Inoltre, Roberto vmtam si rivolge al direttore di questo percui nemmeno a sua richiesta gli rispoderò io.

cordiali saluti

az

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Brian eno scrive:

Guzzanti ecco qui:

primo link è il mio messaggio scritto nel post: “Che squallore che fa” su pieroricca.org

http://img385.imageshack.us/img385/1093/censurariccazo7.jpg

secondo link: lo stesso post senza più il mio messaggio (cmq è il 6o che cancella)

http://www.pieroricca.org/2008/05/12/che-squallore-che-fa/#comments

@andrea: per quanto mi riguarda rapporto tradito eccome.

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roberto vmtam scrive:

per arturo:
il fatto che non gli interessi come interlocutore non mi sorprende, il mio è un linguaggio semplice da licenza inferiore,lei molto probabilmente sarà un laureato quindi colto ed istruito. Mi scusi se non sono alla sua altezza ma il mio cervello è stato lobotomizzato da quelle canaglie di ricca e travaglio,che con le loro televisioni,giornali,assicurazioni e case editrici mi anno bombardato il pensiero.Ma se mi vuol degnare di una spiegazione di come funziona il nostro paese ne sarò ben lieto la ringrazio anticipatamente
cordiali saluti
P.S.VMTAM

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guido rolla scrive:

Onorevole,

mi compiaccio per la sua verve e la sua forza morale, sembra sempre di più il Sandokan a cui l’avevo paragonato in un precedente post.
Ragazzi che fendenti, che sciabolate. D’altra parte se le sono volute e meritate.

Fra i difetti congeniti della sinistra ce ne sono due atavici, superbia e saccenza, un brutto miscuglio.

Ricca, The rabbit, Santangelo, tutti figli dello stesso humus, tutti sofferenti dello stesso male, il complesso di Zarathustra, la verità siamo noi.

Pensano che il centro destra sia composto solo da coglioni e ignoranti, e poi, amara sorpresa, la verità è diversa da quanto credevano.

In fondo questo cazzo di Guzzanti cosa vuole, dove vuole andare, come si permette? Le trappole tese si ritorcono contro di loro e allora, l’intervista scoop non si pubblica, il coniglio scappa alla grande, e, di contorno, alle elezioni, batosta terrificante. (avranno capito perché?)

Quello che pensa Umberto Eco è condiviso da molti pensatori ipotetici(eufemismo) di sinistra, dai giornali e, dalla ggente, e ciò, spiega perfettamente le topiche che prendono sulle elezioni.

Con questo post rispondo anche ad un altro suo invito.

Non posso dirle onestamente cosa avrei fatto nel 1938, ma dove sarei stato nel 1943 si, volontario nella Decima Mas, insieme al Tenente Vijak a Fiume a respingere gli slavi al confine orientale, oppure a combattere A Tarnova della Selva e salvare Gorizia con il battaglione Fulmine e Valanga.

Visto le reazione scomposte dei provocatori e quinte colonne che veleggiano sul blog, direi che la direzione è quella giusta.

Un augurio fraterno per la sua preziosissima vista, Comandante!

Guido Rolla

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Arturo Zulawski scrive:

Egregio roberto vmtam,
visto che mi scrive le rispondo: primo punto, non mi interessa parlare in termini di diplomi, lauree né licenze.
Purtroppo non sono la persona adatta né all’altezza per spiegare il paese: a tratti cerco di analizzare dei fenomeni e di trarne dei soggetti di confronto e discussione.
Dalle sue parole mi sembra di capire che lei non sia ancora completamente lobotomizzato e che c’è ancora speranza. Forse, invece di dividere unicamente per due può provare a dividere anche per quattro. A me serve per non vedere tutto in bianco e nero, ma almeno in quadricromia.

cordiali saluti

az

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Ranablu scrive:

Senatore,

sono preoccupato. Tra cinque anni, se Berlusconi si ritirerà dalla politica, avremo un sacco di nuovi disoccupati. I vari Travaglio e Ricca si troveranno d’improvviso senza argomenti. Mica può pensare Travaglio, tra sette-otto anni, di friggerceli con Mangano e il mausoleo berlusconiano… poi inizierebbe a diventare monotono. Credo l’abbia capito e per questo mira ad assumere lo status di martire. Insomma un novello Biagi. Lo stesso Ricca di cosa ci parlerà? Nel frattempo chi vuole può fare una libera offerta di minimo 20 al difensore della libertà. Si può pagare sia con paypal che mezzo bonifico bancario. Perchè andare in giro a rompere i coglioni ha un certo costo.

Chiudo con parole dello stesso Ricca:

“Ogni mia iniziativa civile muove dallesigenza di esprimere a pieno la mia libertà di pensiero ed è in definitiva ispirata al concetto fondante del primato della legge e al valore della testimonianza della verità.”

Ipse dixit.

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William Farris scrive:

Caro onorevole e rivoluzionari tutti,

fino a sette giorni fa, o poco più, il sig. Ricca io non l’avevo mai sentito nominare.
Questo benché io sia abbonato a settimanali, legga vari quotidiani tutti i giorni (per una ricerca instancabile, forse vana, di eterogeneità d’informazione) e navighi in internet da anni – come la gran parte di voi, del resto.

A tal proposito mi chiedevo, domanda evidentemente retorica:
non sarà che abbiamo dato troppa importanza a questo signore, e che, inondandolo di richieste di chiarimento (regolarmente censurate), e parlandone qui, abbiamo reso il suo blog più visibile di quanto non avrebbe mai potuto e, tanto meno, meritato di essere ?!

L’unico vantaggio che ho tratto da questa vicenda è stato lo scoprire, vedendo le “interviste” arroganti, faziose e sistematicamente offensive di quello che d’ora innanzi definirò voce stridula, quanto sia in crisi il giornalismo antagonista italiano.

Mi unisco al coro degli oppressi: in un messaggio del “10 Maggio 2008 alle 17:00″ avevo scritto di essere stato pubblicato sul blog di voce stridula.
Ingenuo !
In una manciata di minuti la mia richiesta è stata cancellata.

E né il messaggio di posta elettronica che ho inviato in pari data, pure pacato e cortese, ha ricevuto risposta alcuna.

Morale della favola:
Noi abbiamo perso un sacco del nostro tempo, in taluni casi anche prezioso, dietro ad un individuo che, difeso da una schiera di paladini dell’ingiustizia, si fa beffe di noi e, glissando clamorosamente su tutte le richieste ricevute, gode di una insperata visibilità.

Per quanto mi riguarda me ne tiro fuori, a partire da questo istante.
Che costui torni nella dimensione dell’ignoto donde è provenuto.

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gianlore scrive:

Di Pietro Ricca non mi importa un accidente, invece mi importa di emilio Fede che c costa agli italiani 350.000 euro al giorno. Dal primo gennaio 2006, con effetto retroattivo. La Corte di Giustizia Europea ha condannato l’Italia a una multa di circa 130 milioni di euro all’anno se Rete 4 non cederà a Europa 7 le frequenze che Berlusconi ha in concessione dallo Stato. Per l’Europa l’assegnazione delle frequenze in Italia non rispetta la libera prestazione dei servizi e non ha criteri di selezione obiettivi.
La sentenza europea è la terza a favore di Europa 7 dopo quelle della Corte Costituzionale e del Consiglio di Stato. Berlusconi toglie l’ICI (che mi importa io già non avrei pagato l’ICI perchè sono povero), ma introduce il canone Fede. Non ci sono conflitti di interessi? Perchè gli italiani devono pagare per guardare Emilio Fede? ogni sera? (mentre fanno zapping naturalmente) Se il concessionario pubblico di tre reti nazionali Berlusconi non sposterà Rete 4 sul satellite gli italiani alla fine del suo prossimo glorioso quinquennio pagheranno circa UN MILIARDO di euro di multa considerando gli arretrati.
Fate un pò di conti
bye bye

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giustizia scrive:

Ottimo gianlore!! Cacchio, però, non immaginavo che la multa attuale e quella eventualmente in arrivo della Corte di giustizia europea ammontassero a tanto…Grazie

Cordiali Saluti

Carlo Asili

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roberto vmtam scrive:

x arturo:
caro arturo intanto voglio ringraziarla per i modi pacati con cui mi ha risposto,e gli devo anche dire che il fatto di vedere in quadricromio mi affascina molto,pero secondo me ci sono dei punti fermi con i quali tutti i santi giorni facciamo i conti.le faccio alcuni esempi del quotidiano di questo paese:
un operaio gudagna circa mille euro al mese, un parlamentare ne guadagna molti di più come lei ben sà un affitto medio per 50 metri quadri a firenze ma come penso nella sua città costa circa 800 euro al mese la benzina è a 1,50 il litro,la gente non protesta ma magari si picchia dentro uno stadio perchè 22 bischeri corrano dietro ad un pallone me compreso! abbiamo al governo una cinquantina o sessanta pregiudicati e in attesa di giudizio e il nostro presidente del consiglio scanza i processi con leggi e leggine fatte ad onorem! per non farla troppo lunga secondo me in questo paese o sei bianco o sei nero,il male contro il bene, la giustizia o l’ingiustizia,il rispetto della propria coscenza contro l’incoscenza e l’egoismo di alcuni sui tanti io credo che grillo,ricca,sabina,travaglio stiano dicendo questo………saluti cordiali

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gianlore scrive:

x giustizia
basta fare due conti della serva:
350.000 al giorno, retroattivi dal 1 gennaio del 2006 —>350.000 x 900 = 315000000
Da ora per 5 anni di governo Berlusconi 350000 x 1800 = 630000000
i conti sono presto fatti euro più euro meno,
Puoi anche dividere per 58 milioni ( numero degli italiani) e sai quanto ci costa a testa Emilio Fede.
Circa 17 a testa, in famiglia siamo in 4, fanno 68 per quanto riguarda me, che dovrò pagare .
ciao

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giustizia scrive:

Grazie mille, Gianlore, adesso te ne racconto una io:

dunque, secondo “Report”, sino all’anno scorso (quest’anno non lo so) la tv “Sky” intascava la bellezza di 25 milioni di euro dallo Stato italiano, come contributo all’editoria, per la sua rivista “Skylife”, guida ai programmi della rete suddetta, piuttosto completa e ben fatta, invero:

da questo marzo invece, detta rivista a me abbonato (ed agli altri, immagino) non arriva più (senza peraltro alcun preavviso, nè scritto nè via tv), sostituita da una sua quanto mai striminzita versione – senza le trame dei film alla fine della medesima, nè le rubriche di approfondimento all’inizio – che hanno pure avuto il coraggio di chiamare “Sky magazine” !!

e se uno volesse ancora la vecchia rivista, quella completa? E’ semplice, chiama il loro numero 199 – a pagamento, ovviamente – e se la fa inviare…pagandone il relativo abbonamento!! Capito che schifezza?

Un caro saluto

Carlo Asili

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DeanKeaton scrive:

Lei sa Asili di aver scritto almeno un paio di inesattezze a proposito della rivista “Skylife”. E lo possono confermare tutti gli abbonati di Sky.
Se vuole indignarsi, secondo sport italiano dopo il calcio, almeno lo faccia riportando esattamente le questioni per le quali impone tale atteggiamento ai suoi concittadini.

Capito che schifezza?

Un caro saluto

p.s. mi risparmi per favore le solite frasi secondo le quali io (o altri) la inseguono e la insidiano ma lei è fieramente eterosessuale. La fanno sembrare particolarmente omofobico. E leggo dai suoi commenti che lei repelle l’omofobia. Non è “degna del consorzio civile”.
Come vede io sono sempre scettico quando leggo le parole “solidarietà” ed “indignazione”.

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giustizia scrive:

a Gianlore: una doverosa correzzione, il numero di “Sky” per l’abbonamento a Skylife? è verde, quindi è gratuito;

scusami e grazie

Carlo Asili

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giustizia scrive:

a DeanKeaton:

qui casca male Lei, caro Dean Keaton: io non mi ero affatto accorto delle mie “inesattezze”, tant’è vero che appena me ne sono avveduto ho subito corretto il tiro con un altro post: sarebbe bastato provare ad aspettarlo, dato che tra l’altro qui dentro non sono alle dipendenze di nessuno, tanto meno alle Sue;

solo il caso ha voluto che il mio post uscisse dopo il Suo (che vedo SOLO ORA), ma non certo “propter hoc”;

io poi non impongo proprio niente a nessuno, perchè non ne ho la facoltà e non m’interessa, io propongo solo dei temi o degli spunti, o intervengo su quelli di altre persone, come tutti, e basta: è Lei che sta delirando e vede cose che non ci sono;

e poi, a parte che il Suo (non il mio) correggermi è palesemente pretestuoso, cioè ha il solo penoso fine di un attacco ad personam, peraltro del peso specifico di un peto:

ho forse calunniato qualcuno? No; ho forse detto così gravi e tremende sul conto di Sky? No;

e soprattutto, se Lei è tanto corretto, leale e preciso, più che mai rispetto a me, perchè qui sopra NON ha prontamente e “correttamente” specificato le “inesattezze” in questione?

Non prendo certo lezioni di indignazione, correttezza o lealtà da uno che fa il grillo parlante monodirezionale – cioè l’indignato solo con me – senza neanche il fegato di firmarsi con nome e cognome, come IO faccio sempre;

quanto alla mia omofobìa, si tranquillizzi, no, non sono omofobico: sono solo allergico a quelli come Lei;

se poi non mi piacciono gli uomini, soprattutto poi quelli come Lei, questo non significa che io non rispetti gli omosessuali e non li difenda a spada tratta;

per il resto non devo certo rendere conto della mia vita e delle mie idee ad un nickname qualunque qual è Lei;

quanto al mio “sport”, preferisco avere ancora la capacità di indignarmi, anche a tutto spiano, che quella di mangiare merda a chili senza protestare, com’è evidentemente Suo costume

e il suo sport invece qual è? Per caso quello di cercare ridicolmente di attaccarmi acchiappando l’aria? Mi sa proprio che ho indovinato…ne deve mangiare di pagnotte, caro ragazzo, prima di poter attaccar briga con me alla pari…

Si riguardi la salute e si alleni, la prossima volta magari le andrà un po’ meglio, caro: la aspetto in palestra

Carlo Asili

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Dot scrive:

Vede, Sig. Arturo come siete -ripeto: siete- voi doppiopesisti.

Prima scrive un messaggio in cui la risposta ottima (come ho già notato) alla mia unica domanda (le altre domandine altro non erano se non retorica di facile comprensione) impiega la prima riga e mezza di successiva, poi usa in modo pessimo il suo tempo nella fiumana di linee successive (si rivolgeva a me, vero?) a ripetere inutilmente cose su di lei che le avevo già fatto notare io.

Dopodiché l’unica risposta -ottima- viene immediatamente, istantaneamente disattesa.

Cosa devo pensare io?

Continui pure nelle sue abitudini e si curi la salute che è importante.

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DeanKeaton scrive:

Asili. Il suo commento dimostra solamente che lei come molti italiani prima s’indigna e moralizza salvo poi precisare che, dopo attenta verifica, non esistevano i motivi per assumere tali atteggiamenti. E ciò accade soventemente per argomenti ben più seri della rivista “Skylife”.
Il percorso onesto è esattamente quello contrario.

Il resto non merita risposta.
Prima di tutto come forma di rispetto nei confronti di chi (l’On. Guzzanti) ci offre gentilmente questo spazio e correttamente pubblica anche ogni tipo di sproloquio e frivolezza.
Poi perchè le sue parole sono così infarcite di ovvietà e volgarità gratuite, compreso il riferimento alla mia supposta coprofagia intellettuale, da inibire qualsiasi stimolo di replica da parte mia.

p.s. se io mi firmassi Mario Rossi invece di Dean Keaton, e realmente mi chiamassi Mario Rossi, cosa cambierebbe per lei?

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giustizia scrive:

Caro Dean Keaton, è Lei che a rigore non merita risposta, perchè mi ha attaccato pretestuosamente: pretestuosamente perchè si trattava di un’autentica inezia (la mia o le mie inesattezze, intendo), inoltre io non stavo moralizzando proprio nessuno, e più che mai perchè Lei mi ha apostrofato non solo qui, ma anche sul blog “Macchianera”:

dove è andato apposta a cercarmi, tant’è vero che ha copiato là una mia risposta che io diedi a Lei qua, nevvero?

Prtestuosamente perchè neanche nella sua ultima replica a me si è degnato di spiegarci quali fossero le due inesattezze da me riferite;

Quanto alle inesattezze medesime, chiunque può sbagliare qualche volta, anche solo in modo veniale, com’è successo a me (la 1a volta, nel web):

l’importante è che lo si faccia in buona fede e si cerchi correttamente di riparare quanto prima all’errore, proprio come ho fatto io:

è solo Lei che qui fa l’indignato e il moralizzatore fuori luogo, in questo caso con me;

Dopodichè di gratuito c’è solo il Suo attacco a me;

infine quando si critica qualcuno, sia pure sul web, bisogna firmarsi se ci si vuol comportare da persone civili e leali.

Carlo Asili

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maria v scrive:

Per gianlore che scrive il 16 Maggio 2008 alle 00:28 e per gli altri
invito a leggere
NIENTE RISARCIMENTO A EUROPA 7!
……………………
………………….
Per difendere Rete4, lAvvocatura dello Stato che rappresenta il governo Prodi copia, nella sua memoria, intere pagine da quella degli avvocati Mediaset. Non per citare le loro tesi tra virgolette. Ma per farle proprie, senza nemmeno precisare da dove sono tratte. (continua)?

http://www.forum.rai.it/lofiversion/index.php/t207662.html

Invito perciò a ringraziare il Ministro Gentiloni che farà risparmiare gli italiani e quindi anche voi e ricordatevi di avvertire anche il vostro amico Grillo che vi ha dato notizie non esatte. La Corte di Giustizia UE ha detto una cosa ma sull’eventuale risarcimento sarà il Consiglio di Stato, se e quando lo riterrà, a decidere.

e qui l’articolo di Grillo
15 Maggio 2008
L’insostenibile costo di Fede
http://www.beppegrillo.it/2008/05/linsostenibile_2/

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Dot scrive:

Ma la menata del nickname è proprio pallosa.

Asili, la tiri sempre fuori ma non ha proprio senso. Per me ha ragione DeanKetaon: cosa te ne frega a te del suo nome reale? Anche con me hai tirato fuori questa storiella e nel momento in cui mi sono firmato con nome e cognome te ne sei, giustamente, fregato. E ti chiedo gentilmente di continuare a fregartene.

Ma che palle. Te lo dico con tutta la simpatia che può esistere tra noi dopo gli scontri che abbiamo avuto e che sono avvenuti lealmente e alla luce del sole: dacci un taglio.

Chi ti credi di essere? Lo vuoi capire o no che non siamo altro che piccole gocce che scorrono per gravità (forza) sul vetro di una finestra in una giornata buia e tempestosa: lasciano la loro traccia a prescindere dal nome e cognome.

Nome e cognome hanno senso per le persone che agiscono in ambito pubblico, che sono riconosciute e riconoscibili. Un caso su tutti quello del nostro oste (lo sai che ho un debole per le bettole) Paolo Guzzanti. La sua storia, i suoi articoli, le sue apparizioni pubbliche conferiscono autorevolezza al suo nome e cognome. Non tanto il fatto che si chiami Paolo Guzzanti, ma il fatto che il suo cognome e nome richiamano immediatamente il suo lavoro pubblico, noto probabilmente solo ad una porzione di persone ma accessibile liberamente da tutti. E non vincolato ad un Blog o anche ad un insieme di Blog.

Io per primo, ma credo valga per tutti i partecipanti, eisto in questo ambito per quello che scrivo non per il mio nome totalmente sconosciuto.

Ma di che fegato parli. Sei ancora fermo a possibili minacce di denunce ridicole?

Tra l’altro esistono le regole, le famosissime regole. Facile richiamarle, difficile rispettarle. L’iscrizione è libera e può essere fatta usando un soprannome. Mi spieghi qual è il tuo concetto di libertà se sistematicamente te ne freghi di questa regola e accusi di codardia chi giustamente e correttamente usa questa regola.

Usa pura come ti pare il tuo nome e cognome, ma come puoi pretendere che il prossimo tuo debba usare il proprio nome e cognome nel tuo stesso modo? Su che pianeta vivi? Chi non usa le tue personalissime regole non merita rispetto? Può essere accusato di vigliaccheria? Ma non farmi ridere.

Fatti un Blog, imponi che l’iscrizione al tuo blog possa esser attuata solo con nome, cognome ed estremi del documento d’identità, procedi a verifiche sui dati degli iscritti, e non rompere più i coglioni con questa storiella.

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Arturo Zulawski scrive:

Egregio Dot, o Sig. come preferisce,
visto che lei non è doppiopesista ma si compiace nel giudicare, abbia almeno l’accortezza de esprimere un giudizio comprensibile: dall’ottimo al pessimo corrono fiumi in piena, pur importandomi poco il suo di giudizio.
Prendo atto che lei considera ottimo quanto lei vuole ascoltare e leggere, a volte dare agli altri ciò che si attendono serve per misurarne l’esigenza.
Reitera la domanda Dot. quasi fosse abituato a chiedere ad altri cosa lei debba pensare. Senza sprecare altro tempo, le ricordo che uno dei miei principi consiste ad adoperarmi perché ognuno possa pensare ciò che vuole e con la propria testa. Poi si può discutere e dibattere. La questione è: di che?
Sui giudizi che lei esprime? Sul fatto che lei perda del tempo con i doppiopesisti? O della cordata di investitori di Alitalia?

cordiali saluti

az

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giustizia scrive:

a Dot:

i coglioni non romperli tu a me, che non ti ho cercato, e non ho certo bisogno del tuo imprimatur: se sulla faccenda del firmarsi, che mesi fa lo stesso Guzzanti – Guzzanti, capito? Non io – sollevò qua, tu non sei d’accordo, affari tuoi:

abbiamo idee opposte su educazione, civiltà e coraggio delle proprie opinioni, che non sono “mie personalissime regole” ma regole universali, quindi la notorietà qui non c’entra un fico secco, così come non c’entrano le denunce;

però rispondi a questa domanda: come ti sentiresti se qualcuno scrivesse a te, o a qualcuno che conosci, una lettera anonima, magari (dico magari) anche con qualche insulto e la firmasse solo con uno pseudonimo, tipo “Pinco Pallino”? Ecco, nel web è la STESSA IDENTICA cosa!!

E poi, di quali denunce vai cianciando? Non penserai mica ch’io mi degni di denunciare un Pinco Pallino qualunque, anche se si palesasse col proprio nome e cognome!!

Carlo Asili

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Dot scrive:

Sig. Arturo,

vede cosa capita ai doppiopesisti? Ad un certo punto non sanno più cosa fare, e già all’apertura dei loro messaggi si mostrano potentemente ambigui: Egregio o Sig. a mio desiderio?

Il mio desiderio l’ho espresso chiaramente, non l’ha capito? Lo vuole rispettare? Si o no? Ma certo, non l’avevo capito, lei è politically correct (caratteristica immancabile ai doppiopesisti): si illude di riuscire a rispettare i miei desideri e soddisfare i suoi bisogni. Che dire: un esemplare proprio unico (vede che riesco a evitare di dire siete?).

Mi fa piacere che lei confermi che non sono un doppiopesista: avrà capito che non mi attrae molto esserlo e segnali di riscontro in merito mi sono molto graditi.

Ho scritto il messaggio precedente in fretta e ammetto che ci sono svariati errori. Sinceramente, però, anche rileggendo penso che sia comprensibile.

Altrettanto sinceramente le dico che non so cosa farci, ma quanto dice è letteralmente ridicolo. Io ho letto per intero il suo messaggio e giudico ottimo quello che per me è ottimo, pessimo quello che per me è pessimo. O mi devo consultare prima con lei? Riguarda per caso il pensare con la propria testa? Io non ho, come lei lascia sotto intendere, espresso sul medesimo punto un giudizio ottimo e contemporaneamente pessimo. Arte del doppiopesismo la sua, tanto per non insistere.

Io le mie domande la reitero finché mi pare. Però non godo a ripetermi, mi annoio. Ma mi spiega cosa ci posso fare io se chi dialoga con me fa affermazioni che disattende il messaggio successivo? Immediatamente. E’ un fatto, cosa vuole fare? Vuole negarlo? Fatto che mette bene in evidenza quanto avevo già notato e detto. Mi spiega cosa ci posso fare se l’avevo capito già prima perché si vedeva grande come una casa? Forse è solo fortuna?.

Lei, con tutta la sua cortesia formale è scortese nella sostanza perché insinua cose non vere su di me. La sfido a dimostrare che io, in tutti i messaggi che ho inserito in questo Blog, unico a cui partecipo, abbia mai espresso un pensiero che, pure a distanza stratosferica, abbia alluso al fatto che ognuno non possa pensare con la propria testa. Visto che lei insinua questo comportamento nei miei confronti vorrei che lei s’impegnasse a dimostrarlo. Secondo me è un suo dovere. Io lo sento tale nei miei confronti. Dimostri questo mio madornale errore, m’impegno a trovarmi pronto nel riconoscerlo.

Se le chiedo cosa posso pensare io, non vuol dire che lei non debba pensare con la sua testa nel cercare, se vuole, di rispondere. Tra l’altro la risposta su cosa penso io gliel’ho già fornita precedentemente, ma potrei anche sbagliarmi e potrebbe esserci una risposta alternativa che io non vedo e che potrebbe giungermi con il suo aiuto, con il suo ragionamento, con il suo (di lei) uso della sua testa.

Per dibattere questioni occorre essere presenti in numero maggiore di 1. Io questioni da solo non le dibatto (a meno che lei non riesca a dimostrare anche questo). Se lei risponde, legge, interpreta, miei messaggi vuol semplicemente dire che è parte attiva del dibattito. Poi, da buon doppiopesista tira indietro la manina e scarica? un dibattito da lei lei ritenuto inutile sull’interlocutore.

Io non ho scritto che perdo tempo con i doppiopesisti, questo, Sig. Arturo, è frutto solo della sua fantasia (caso strano). Io ho scritto che, secondo me, secondo me, non so se ha capito: secondo me, lei ha impiegato male il suo tempo in un messaggio rivolto a me. E se non le importa il mio giudizio, perché perde tempo nel rispondermi in merito al mio giudizio?

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Arturo Zulawski scrive:

Egregio Dot, o Sig. Dot come preferisce,
è lesigenza formale che ho imparato che mi spinge a rivolgermi a tutti attraverso questa forma di cortesia che ho imparato sin dalla tenera età. Politically correct dice lei? Io la chiamo educazione come dire buongiorno o stringere la mano quando ci si incontra. Lei esprime il desiderio e vuole che io lo soddisfi- in questo senso ho aggiunto -non per ambiguità ma per soddisfarla- lopzione che preferisce.
Sottolineo che nellespressione del desiderio, lei invoca unicamente il suo di lei desiderio, senza tener conto del perché io impieghi questa formula. Un desiderio, da parte mia lo si soddisfa o meno, il rispetto è altra cosa. Lei infatti pretende che per soddisfare i suoi desideri senza che io abbandoni i miei bisogni. La cosa chiaramente- non è reciproca.
Da parte mia, lei può sindacare e giudicare quanto e quello che vuole. Forse è sua abitudine porsi in un dialogo e annotare pagelle al suo interlocutore, ma lo fa a rate. Reiteri fin che le pare e piace.
Lei mi scrive, quale introduzione alla sua conclusione cosa devo pensare io??. Le ripeto: quello che vuole. Né più né meno.
Cosa può pensare lei? Quello che vuole. Né più né meno. Non ho insinuato nulla su di lei, Egregio Sig. Dot. Ma le ho ricordato che per questo mio principio che vedo condividiamo (ognuno pensi con la sua testa)- non rispondo, né risponderò alla sua domanda. Dica e scriva quello che pensa, se vuole. Io non dirò e non scriverò quello che lei deve o può pensare. Semmai risponderò a quanto da lei scritto. Se poi, lei preferisce sancire giudizi che vanno dal doppiopesista allo scortese, faccia pure. Da parte mia, ho imparato a dibattere in altro modo.
Prendo atto, e ne sono contento, che lei non considera una perdita di tempo avere a che fare con una persona che lei considera doppiopesista (non intende insinuare che sono fortemente sovrappeso vero?) e scortese. Le ricordo che non tiro indietro la mano, che non considero di utilizzare male il mio tempo (salvo a scrivere evidenze ovvie per soddisfarla il disagio e lelettorato Berlusconi per intenderci). Sono pronto a dibattere, e non sono un onanista del dialogo. Se però non so o non me la sento, perché non mi sento capace e preparato per affrontare una questione leggi caso Mitrokhin- lo dico. Non mi esprimo sulla questione né tantomeno sono in grado di giudicarla.
Quanto a cosa si debba vedere grande come una casa: non ho capito. Mi potrebbe spiegare meglio?
Io sono dunque presente, per dibattere. Ma di cosa? Di quello che lei può o deve pensare? O di ciò che lei scrive?
Cordiali saluti

az

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Arturo Zulawski scrive:

Egregio roberto vmtam,
io non credo che le persone che lei cita dicano la stessa cosa allo stesso modo, ne utilizzino lo stesso metodo per dirla.
Bene, male, giustizia, ingiustizia. E’ difficile non essere d’accordo con questo. Forse potremmo discutere del modo e non solo della sostanza.
Per quanto riguarda l’essere bianchi o neri: io non sarei così categorico. Una delle risposte chiare del voto è che per esempio una parte dell’elettorato della sinistra- in Emilia Romagna- ha votato Lega. E lo ha fatto probabilmente perché le proprie esigenze e i bisogni sono stati disillusi dalla sinistra e abbiano cambiato la destinazione del proprio voto. Vede che dunque i problemi di cui parla sono comuni e generalizzati e la richiesta di risposta a questi non è così univoca. Altrimenti, non ci sarebbe un ritorno di bilanciere alle elezioni.
Pecui la quadricromia, almeno.

Cordiali saluti

az

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Dot scrive:

Asili,

a Guzzanti le sue idee, a me le mie, a te le tue. Se Guzzanti ritiene necessario per partecipare la firma lo imponga.

Le possibili denunce a cui mi riferivo io (sei ancora fermo ho chiesto) erano quelle che tu più volte hai minacciato tempo fa. Vedere per credere. Mi fa piacere sapere che non sei più fermo a quelle.

La risposta alla tua domanda è molto semplice: sei fuori come un balcone. Pinco Pallino scrivendo in questo Blog non ti manda nessuna lettera anonima, scrive su questo Blog rivolgendosi a te, come può fare chiunque dal momento che tu hai deciso in piena libertà di partecipare. Liscrizione fatta tramite nickname fa parte delle regole.

Ma poi, a me, diversamente da te, delle lettere anonime non me ne frega niente, e guarda che se fossero veramente anonime come sostieni tu, sbagliando, non avresti la benché minima possibilità di chiedere che lanonimo (?) si firmi. Se fosse veramente anonimo mi spieghi come fai ad individuarlo? Cosa che con Pinco Pallino o con qualsiasi partecipante puoi invece fare usando il suo nickname.

Secondo me tu mescoli e confondi quella che è la tua vita sacrosanta privata con la tua partecipazione a questo Blog.

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Dot scrive:

Sig. Arturo,

“Egregio è una forma di cortesia che ho imparato, e visto che levarlo non mi costa nulla per farle una cortesia lo levo.” l’ha scritto lei in data 12 Maggio 2008 ore 21:31 in risposta ad una mia cortese richiesta, non l’ho scritto io. Poi sarei io a non tenere conto del perché lei usa questa formula? Ma di quale rispetto parla?

Si può sapere cosa vuole da me se mi chiede ripetutamente di cosa dibattere. Dibatta di quello che più desidera. Lei, giustamente dal suo punto di vista non si ritiene un doppiopesista, bene: sono contento per lei. Ma, ripeto, cosa vuole da me: dibattere? Proponga un argomento. Dica la sua su qualcosa. Invece risponde ai miei messaggi e continua a chiedermi di cosa dibattere; si dice presente per dibattere probabilmente perché nel rispondere ritiene di non dibattere: non è che per caso allora impiega male il suo tempo?

Poi ’sta storia mi ha rotto le scatole ed annoiato, quello che penso e i miei giudizi, come li chiama lei, ritengo di averli espressi e argomentati più che a sufficienza.

La saluto e le faccio i miei migliori auguri.

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giustizia scrive:

a Dot :

le mie minacce di possibili denunce risalgono ad almeno sei mesi fa, ed erano dirette solo ad una certa persona, che postava ripetutamente qui dentro solo e sempre per insultare me, gratuitamente peraltro:

cosa che nella vita reale gli sarebbe costata una sonora salva di calci in culo da parte mia, nel migliore dei casi: ma facendo la cosa suddetta su internet, sia pure non da anonimo, per me le possibilità di farlo smettere erano solo due, o non replicargli, o appunto denunciarlo a chi di dovere;

avendo la persona in questione smesso di fare quel che stava facendo, ho smesso anch’io di minacciare di denunciarla;

per il resto a ciascuno il suo.

Carlo Asili

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Arturo Zulawski scrive:

Sig. Dot,
le rifaccio la cortesia, non ho tirato in ballo io il rispetto, le ricordo che è stato lei a parlarne. Ma poco importa. Io le chiedo la cortesia, allora, di non rivolgersi ad altri utenti, che non conosco, per dire lore che io andrò a spiegare cose. Cortesia per cortesia. Noi avevavo già avuto a che fare in precedenza, e abbiamo discusso della questione Alitalia. Cosa che io ritenevo interessante e per questo le facevo un appunto. Non penso di impiegare male il mio tempo per risponderle dopo un appunto che le avevo fatto a proposito del “siete” e le sue risposte e giudizi seguenti. Sicuramente troveremo altri oggetti per dibattere, da Alitalia, ai rifiuti, alla politica liberale. Non ne dubito e le segnalo che ho già preso più volte posizione a proposito di vari argomenti.
La cordata Alitalia, per esempio, è stata già scordata o esiste veramente? Tra 10 mesi i 300 milioni del prestito ponte andranno in fumo e gli italiani che voleranno Alitalia continueranno a pagare due volte. Un po’ come per i giornali che comperano.

cordiali saluti

az

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gianlore scrive:

x mariav
Quindi sei contenta di non pagare pure tu????????
O ritieni che la sentenza Europea era ingiusta? Basta dirlo, Tu sei convinto che Rete 4 non usi frequenze abusivamente punto a capo.
Altrimenti non capisco la tua ironia nel postare quella notizia.
E da quello che sono riuscito a capire non c’è scritto da nessuna parte che la multa non si pagherà!!!
bye bye

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germando scrive:

ricca ha detto :
“Mi rendo conto che lei, ritenendo di aver fatto un figurone, sia ansioso di vedere l’intervista in rete.”

Guzzanti quindi ne conclude:
“purtroppo, sostiene Ricca, io ho fatto “un figurone” e dunque non è il caso di sbrigarsi a renderla pubblica”

Se io dico all’asino che si crede un genio, non vuol dire che io pensi che quell’asino lo sia realmente, di contro, l’asino, confermando la sua vera natura, concludera’ di essere un genio confermando cio’ che avevo intuito in partenza

…e probabilmete ragliera’ qualcosa del genere:

“QUESTO E’ QUANTO. IL GIORNALISTA D’ASSALTO LODATO DA TRAVAGLIO HA NELLA TELECAMERA UNA VENTINA DI MINUTI, FORSE UN PO’ MENO, DI CONTESTAZIONI SULLA MIA CONDOTTA E LE MIE RISPOSTE CHE CHE LUI CONSIDERA UN FIGURONE (NON IO).

CHI LI HA VISTI?

MA RICCA E’ UOMO D’ONORE, ED HA TANTISSIMO DA FARE. NON E’ MICA UNO CHE PASSA IL TEMPO A GIRARE CON UNA TELECAMERA A TRACOLLA, LUI HA UN’AGENDA FITTA E NOI SIAMO GRATI E PAZIENTI.

ASPETTIAMO CHE PIERO RICCA TROVI IL TEMPO PER FAR SAPERE AL VASTO POPOLO DEI SUOI ESTIMATORI E ANCHE AI TRAVAGLINI E AGLI ORLANDIANI COME HA SAPUTO INCHIODARE GUZZANTI, QUELLO DI SCARAMELLA E DELLE INERCETTAZIONI SU ROMANO PRODI OUR MAN.”

GUZZANTI – COME VEDE, SI PUO’ ANCHE RIUSCIRE A DIMOSTRARE DI ESSERE DEI PERFETTI IMBECILLI E DI CIO’ LE VA DATO LEALMENTE ATTO.

RICCA INFATTI ATTRIBUISCE A ME UNA SUA FANTASIA: LA FANTASIA CHE IO PENSI DI AVER FATTO UN FIGURONE. FANTASIA CHE ESCE DALLA SUA MENTE E DALLA SUA TASTIERA.

IO PRENDO ATTO DELLA SUA FANTASIA: COSTUI PENSA CHE IO RITENGA DI AVER FATTO UN FIGURONE. PRENDO ATTO.

MA, PROBLEMA: HO FATTO UN FIGURONE DAVVERO?
E CHI LO SAPRA’ MAI?

RICCA, ESSENDO UN UOMO CORAGGIOSO ED ONESTO TANTO QUANTO LEI E’ INTELLIGENTE, HA RITENUTO CHE LA MIGLIOR COSA DA FARE FOSSE CENSURARE L’INTERVISTA.

DUNQUE LUI HA LA FANTASIA CHE IO PENSI DI AVER FATTO UN FIGURONE (TUTTO DA SE’, IN SUO CULO) E COME ATTO SEGUENTE E CONSEGUENTE APPLICA LA CENSURA.

MA PER SUA FORTUNA, CI SONO ANCHE DEI PERFETTI IMBECILLI CHE ANCORA LO SOSTENGONO ED E’ BENE CHE QUESTI VALOROSI SIANO INSIGNITI CON LA PUBBLICA PATENTE DI IMBECILLITA’, OLTRE QUELLA DELLA MALAFEDE.

COMPLIMENTI !

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