IL GOVERNO PRODI TIRA SERENAMENTE LE CUOIA OGNI GIORNO CHE PASSA. IL PROBLEMA E’ CHE LE SINISTRE TEMONO LE ELEZIONI COME I TACCHINI TEMONO IL NATALE

30 luglio 2007

IL PREMIER SERENO? LO SAREMO ANCHE NOI
di Paolo Guzzanti

prodi-ride.jpg Prodi fa come i paguri: quando non cè alcun pericolo sta con la testa fuori mostrando le tenaglie con il ventre mollo nella conchiglia fregata a qualcun altro. Ma appena si avvicina lombra di unalga si chiude proditoriamente dentro e non apre più e così rinvia, rinvia tutto. Il suo ultimo motto è non fare serenamente nulla, dopo aver invitato tutti alla serenità.

Sul welfare per esempio ha detto: «Spero in una ripresa serena ma non si può avere tutto». Mastella gli ha risposto con una battuta da gelataio: «Un autunno caldo rischia di sciogliere tutto». Troppo tardi. Prodi si era già rintanato in fondo al guscio e non tirerà fuori le pinze fino a settembre, quando sarà troppo tardi. La politica del rinvio lo rende sereno. Rinviare sullUnipol e le sue grane lo tranquillizza. Rinviare i nodi della finanziaria permette alle acque torbide di depositarsi.

Nel frattempo si è imposto di mettere la testa sotto il cuscino per meglio affrontare, da una posizione serena, la grana delle pensioni per la quale gli danno la caccia i burocrati europei che hanno trovato ridicolo e offensivo il limite dei 58 anni. Bussano alla sua porta i problemi, le scadenze, le cambiali della politica. Ma il paguro ha chiuso e non risponde. sereno, avvertono i suoi.

Finora, non cè che dire, ce lha fatta: il Parlamento indossa già il costume da bagno e imbraccia serenamente paletta e secchiello e dunque il paguro si sente forte. Il Quirinale, che lo aveva fatto svegliare tutto sudato per i brutti sogni sullautonomia politica della maggioranza, adesso lo ha sedato. Sulla faccenda delle intercettazioni ha preteso che fosse chiaro che quando si tratta dei nemici la legge si applica e quando si tratta degli amici si interpreta. Segue serenamente lo stato di assedio della sinistra radicale che promette sfracelli dautunno con il rifondarolo Franco Giordano che certifica lo stato di crisi dentro la maggioranza. E lui sbadiglia.

Quella serena creatura che è Oliviero Diliberto lo accusa di «soperchieria» dopo che Sircana ha detto che il dossier sul welfare è intoccabile e lui sorride: soperchieria ha un bel suono. Sereno. I sondaggi indipendenti lo danno in perdita netta persino rispetto a Bush dopo quattro anni di guerra in Irak e i suoi alleati sghignazzano quando lo sentono nominare, ma il paguro, asserragliato in se stesso, è serenamente pronto anche per la padella.

In questo quadro penoso e flaccido vogliamo sottolineare la determinazione di Berlusconi che finalmente da qualche settimana chiede elezioni anticipate subito, con un governo istituzionale a termine che porti il Paese alle urne e si conceda tuttal più qualche ritocco alla legge elettorale. Adesso si tratta di vedere chi, nella maggioranza, si deciderà a far cadere questo premier sereno e ridicolo per rispedirlo a casa. Il problema è che, così come i tacchini non amano il Natale, la sinistra non ama le elezioni. Ma lattendismo di Prodi, la sua strategia da paguro impaurito ha già prodotto la crisi interna alla sinistra radicale che sta sfondando la tenue membrana che tiene unita la coalizione.

Lautunno è alle porte e, come dice Mastella, per Halloween tutto si sarà squagliato. Forse usciremo dallincubo prima di Natale e a primavera la parola tornerà alle urne.

198 Commenti a “IL GOVERNO PRODI TIRA SERENAMENTE LE CUOIA OGNI GIORNO CHE PASSA. IL PROBLEMA E’ CHE LE SINISTRE TEMONO LE ELEZIONI COME I TACCHINI TEMONO IL NATALE”

Fulvia scrive:

Siamo sereni.Stiamo sereni, ma diamoci una mossa.
Per questa sottospecie di politici ogni cosa da loro fatta è estremamente seria. anche Fioroni per la maturità ha usato lo stesso aggettivo : serio.
Per Prodi è l’unico aggettivo in possesso nel suo lessico osceno e sgrammaticato.
Per me, ogni ritocco a leggi esistenti, ogni proposta di legge letta sui giornali è un attentato alla democrazia.
Questi non hanno i numeri, ma zitti zitti, minacciando crisi e sottocrisi ogni due secondi, hanno sfasciato e stanno sfasciando lo Stato di Diritto.
E noi, del centro destra, caro Paolo, facciamo ridere.
Sappiamo solo dire che il Governo è alle corde, che Prodi sta per cadere, anzi cadrà……ne ho le scatole piene!!
La Bonino che che riconsegna le deleghe di ministro, ma rimane ministro. Di Pietro che urla contro la riforma della Giustizia e poi la vota. Matella che minaccia di uscire dal Governo e poi rimane lì avvinghiato al seggiolone e, con un colpo di mano, riesce a fare apriire una scuola per la magistratura a Ceppaloni.
E noi zitti.
E noi che commentiamo “Un’altra riforma del Governo Berlusconi è stata annullata da un governicchio senza potere”.
Però il governicchio tira avanti , legifera, e peggio ancora, rimane lì dove è.
Sarà anche in agonia, sarà sotto la tenda ad ossigeno, ma la realtà è che ce lo terremo fino alla fine.
Sono proprio sfiduciata.
E non vedo la fine del tunnel.
Fulvia

GUZZANTI

TI RICARICHERO’ LE BATTERIE, FULVIA. PAROLA DI LUPETTO.
GUZZ

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Carlo Torchio scrive:

1X2: 1 Prodi vince per sfiancamento degli avversari. X Si fa un bel governino transitorio. 2 Comunque sia è l’intera nazione a perdere(tempo prezioso assai).
E poi dicono che il calcio non è la metafora della vita!

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BadWolf63 scrive:

“Lautunno è alle porte e, come dice Mastella, per Halloween tutto si sarà squagliato. Forse usciremo dallincubo prima di Natale e a primavera la parola tornerà alle urne.”

Sicuro, senatore, che non si finirà come col Pres. Oscar Luigi Scalfaro, che forzò il rimpasto?

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star joe scrive:

Caro Senatore,
brevemente, trovo il paragone con il paguro esilarante quanto le imitazioni dei suoi figli. Buon sangue non mente mai.

Ma è altrettanto vero però, che il paguro fa quasi rima con l’uccello padulo……, e quindi la cosa mi preoccupa un pò.

Giuseppe Stella Catania

GUZZANTI

“QUASI” RIMA, STAR JOE, SOLTANTO QUASI. ULO E URO NON HANNO LO STESSO SUONO E NOI NON CI FAREMO FARE LO STESSO SERVIZIO.

IL PROBLEMA PRODI E’: TUTTI LO VOGLIONO GIU’ MA NESSUNO HA IL CORAGGIO DI FARLO CADERE (A SINISTRA) PERCHE’ PENSANO TUTTI AL LORO FUTURO CHE FA RIMA CON PAGURO: UN FUTURO DA PAGURO, RUBANDO LA CASA ALTRUI E FACENDO FINTA DI AVER VINTO LE ELEZIONI.

E ALLORA CHE FARE? OCCORREREBBE FORNIRE UNA RAGIONEVOLE OPPORTUNITA’ A QUALCUNO DEI SUOI PER ABBANDONARLO E FARLO CADERE.
COME HO GIA’ DETTO, NON SI PUO’ CHIEDERE AI TACCHINI DI AMARE IL NATALE.

GUZZ

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simona scrive:

QUEL CHE E DI ROMANO

Versiamo domani, vigilia delle vacanze, un bicchierino di Attack a tradimento sulla seduta e sui braccioli dello scranno del serenissimo.
Lo ritroveremo la seduto a settembre, sereno, felice, immobile, col sorriso impenetrabile.
Forse un po disidratato se i valletti porta-minerali saranno anche loro andati al mare, di certo non mummificato perché la testa non se la fascia, di certo non fischiato perché starà al riparo dalla folla.
Sarà come uninstallazione umana da biennale al centro dellemiciclo.
Dopo le elezioni basterà sbullonare lo scranno e portarlo fuori sorretto da volontari col serenissimo incastonato sopra.
Avvertiremo con tatto il blocco granitico di imperturbabilità che è tutto finito e che può finalmente rilassare i muscoli del sorriso.
Gli diremo di non preoccuparsi che la condanna sarà mite: verrà posizionato con tutti gli onori al posto del Mosè nei Musei Capitolini, con in mano le tavole della sua legge dei 12 punti e lo scranno ancora incollato sotto il serenissimo sedere.
Se lo merita, nessuno vorrà togliere a Romano quel che è di Romano.

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lectiones scrive:

COSA LINFELICIT??

La domenica era il giorno del Signore? e presso tutti i popoli di religione cristiana, giorno festivo, consacrato a Dio. Poi la cultura laica ne ha fatto un giorno di libere bisbocce, di bagordi e sembra quasi che tutto quello non fatto nel corso della settimana, per frugale morigeratezza, debba essere fatto necessariamente per compensare il perduto non fatto.

Concorrono così 6 giornate (144 ore) di licenze non concesseci, tutte insieme, a fare delle 24 ore della domenica (da mezzanotte a mezzanotte) 24 ore di affaccendamenti perigliosi.
Purtroppo la domenica è divenuta anche giorno di resoconti, di bollettini stradali che narrano le imprese di troppi giovani la cui smania di felicità? li travolge sulla via dellalcol, del sesso, della droga, della morte.

Dagli spalti degli stadi la folla giovanile incita i gladiatori del calcio al KO? dellavversario che ostacola il gol per la NOSTRA squadra e, quando limpossibile non si ottiene, si scatena il finimondo: botte da orbi, feriti fra le forze dellordine, il morto, e le strutture dello stadio divelte o incendiate.
Milioni di danni che la collettività si accolla per la stupidità criminale dei molti: volgarmente tifosi.

Il sabato notte, quella che precede la domenica, è una strage continua. Centinaia di giovani e di adulti implicati nella tragedia, muoiono perché alla guida del mostro dacciaio (lautomobile) siede uno sventurato cui è mancata la lucidità di capire quale follia tragica sia, per lui e la società tutta, guidare una vettura, lanciata come un bolide, guidata da un inesperto preda dellalcol o della droga, o dallesibizionismo stupido e temerario.

Sè risvegliato qualcosa dancestrale nella giovinezza delluomo moderno (satollo e bulimico di benessere), un cupio dissolvi, una volontà masochistica di autodistruzione che infrange ogni razionalità; un risveglio della fiera troglodita costretta a combattere ogni giorno per la sua sopravvivenza (adrenalina necessaria allistinto di sopravvivenza): uno sport estremo che porta il giovane, ladolescente a sfidare la morte come beffa alla morte, che sta lì, non per sfida ma per destino.
Il classico esempio del Giovane bruciato? interpretato dal giovanissimo James Dean che muore per unemozione iperbolica.

La moderna sociologia pretende di teorizzare questo raptus di follia giovanile con lassillo di cui il giovane è preda, travolto dalloppressione della sua finitezza, dallambiguità delle sue scelte, e da quello smarrimento della propria identità e la conseguente angoscia per il futuro.
Sordo al richiamo teorico di unetica che viene solo predicata ma da nessuno perseguita.

Poi la FELICIT? (stato di chi aspira a sentirsi soddisfatto nei propri desideri) ha contaminato il vivere quotidiano delluomo moderno: allora?
Chi non è FELICE, deve esserlo obbligatoriamente, se non ?SUA SPONTE?, per decreto legge. Si è addirittura arrivati a teorizzare la conquista della felicità nella Costituzione di un popolo: ma cè poco da stupirsi, quella cultura quacchera è capace di ben altri paradossi.

La faccenda si fa arzigogolata quando a parlare di FELICIT? è il nostro presidente del Consiglio, osannato dallaedo domenicale che ci canta il peana del governare Prodiano.
Concludendo allora? La felicità è un miraggio? Sì, è una Fata morgana, un fenomeno psicologico e non ottico, non proibito dalla legge ma dalla razionalità dellhomo faber, dellhomo oeconomicus, dellhomo sapiens.
Celestino Ferraro

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star joe scrive:

Caro Senatore,
la ringrazio della risposta ad una mia battutaccia da cazzeggio di bar, ma il problema politico rimane.

Allora che fare? Certo si potrebbe continuare ad avvalersi di qualche emandamento-civetta del buon Calderoli, ma il ns. Presidente a detto che anche se ciò accadesse, anche in presenza di fiducia sul voto, il goveno dovrà essere dichiarato morto con apposita mozione di sfiducia, almeno io ho letto così il dietrofront di Napolitano sul voto dei senatori a vita.

Ma a mio avviso le avvisaglie della morte del governo prodi, miniscolo, le avremo dopo ottobre con le primarie del PD. Lì si caleranno gli assi di coppe. Lì vedremo se il ns. Vartere si gioca la sinistra-radicale e chiama a sè il centro moderato ed il populisti della contro-casta.

E noi che faremo? Ecco la vera domonda che dobbiamo porci. Cosa riusciremo a proporre alla grossa fetta di astensionisti-gregge che stanno per approdare nel partito della contro-casta.

La solita Casa della Libertà? Mi dispiace ma non la vedo più attuale. Occorre andare oltre e, anche se a malincuore, che il ns. Berlusconi scovi il coniglio dal cilindro e faccia un passettino indietro. Purtroppo oggi la vedo come unica soluzione per una vera partita politica ad armi pari con la macchina bellica che sta varando il ns. Vartere.

Il vero segnale di morte di prodi, non sarà il gatto della casa di cura inglese, accovacciato ai suoi piedi, ma certi movimenti di operazioni azionarie in borsa, quello sarà il vero segnale di sciogliamo le fila.

Prepariamoci caro Senatore, ma Lei lo sa molto meglio di me che sono al margine, e cari amici ad un autunno veramente caldo, condito anche di qualche ordigno innocuo come quelli di un paio di giorni fa.

Lei sa e tutti sappiamo che questa battaglia giudiziaria innescata dalla Forleo è tutta interna alla sinistra, e cisarà sempre un Violante di turno che farà un volo in aereo con qualche pseudo siciliano. O no?

Giuseppe Stella Catania

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Marina 2 scrive:

Ciao Senatore Guzzanti,
è la prima volta che ti scrivo ma è un bel pò che leggo il tuo blog.
Piena condivisione su quanto scrivi oggi riguardo un ipotetico “crollo” del prode guerriero e della sua colorata truppa! sono saldamente ancorati… sarà dura!
Hai ragione anche per quanto riguarda Berlusconi, è davvero l’unico a chiedere elezioni al più presto. Vorrei fosse proprio così, perchè tu lo sai certo meglio di me, che le parole in politica sono e troppe volte restano solo parole…. spero di sbagliare ma è da un pò che mi occupo di politica a tempo pieno, per non essere un pelino scettica, e a votare forse ci andremo quando si saranno fatte tutte le alleanze del caso e, da entrambe le parti, ci sarà la certezza di vincere!

Un cordiale saluto a Te e a tutti i lettori e scrittori di RI -

Marina 2

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Berna47 scrive:

Buona la metafora del calcio. Però a volte la realtà va oltre il pronostico, tanto che non sazzecca neanche con una tripla perché la partita o non si potuta disputare o si è dovuta sospendere quando lelemento meteorologico? si mette di traverso con pioggia, neve, vento, nebbia o lelemento umano? si mette in mezzo (= invasione di campo).
Continuando la metafora, confido in uno degli elementi?, non ho preferenze, limportante che non si avveri il pronostico del buon C.T.
Saluti B. Bonelli

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Ovidio Gentiloni scrive:

La prego Senatore, levi quella foto all’inizio dell’articolo.
E’ imbarazzante!

Ovidio Gentiloni

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Guida scrive:

Senatore, cortesemente levi queste due facce dal blog, per favore danno veramente fastidio.

Le sembrerà ridicolo, ma ho preso questa l’abitudine, quando nei Tg compare e parla Prodi o altro esponente della sinistra cambio canale, é più forte di me.

A presente la nuova campagna sulla sicurezza stradale, bene tutte le volte che la trasmettono io spengo la radio.

Grazie e scusi per questa mia richiesta, credo però che anche al altri dia fastidio vedere quelle face.

Metta al loro posto qualsiasi cosa, il blog ne guadagna in grafica.

Serafino Guida La Licata

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simona scrive:

Se penso alla posizione della mite europa nei confronti di Putin mi torna in mente una frase di Churchill [inglese...appunto]:
Una persona conciliante é come uno che dà da mangiare a un coccodrillo perché spera che questo lo mangi per ultimo?.

Foreign Policy intervista Oleg Kalugin, il quale sostiene che Kasparov è probabilmente il prossimo sulla lista di Putin.
Putin? Bene, sono sempre stato franco sul suo conto. Conosco la sua storia molto meglio di altri ma non ne parlerò in dettaglio- tutti quelli che conoscevano dettagli e ne hanno parlato sono morti. Io sto in silenzio. Cè solo un uomo che parla chiaro adesso, e potrebbe essere in pericolo: il campione mondiale di scacchi Kasparov. E stato molto forte nei suoi attacchi a Putin e credo sia probabilmente il prossimo della lista?.
http://www.foreignpolicy.com/story/cms.php?story_id=3911

The other Russia (il sito del partito guidato da Garry Kasparov) offre copia di un articolo scritto da Kasparov e pubblicato sul Wall Street Journal. Titolo: Don Putin?.
Dopo anni di nessun rispetto per la legge in Russia, senza aver subito conseguenze dallestero, non dovrebbe essere una sorpresa che questa attitudine di Putin si sia estesa anche alle relazioni internazionali. Luomo accusato dellomicidio di Litvienenko, Andrei Lugovoi, firma autografi e si gode il sostegno dei media russi, che dicono e fanno nulla senza lapprovazione del Cremlino. Per sette anni loccidente ha cercato di cambiare il Cremlino usando una politica conciliante. Sembrava che fosse possibile integrare Putin nel sistema occidentale del commercio e della diplomazia. Invece è accaduto il contrario-la mafia corrompe tutto quello che tocca. Barattare i diritti umani comincia ad apparire accettabile. Il Cremlino non ha cambiato i suoi standard: li impone al mondo esterno. Riceve il timbro di legittimazione da leader ed uomini daffari occidentali rendendo questi stessi complici dei suoi crimini?
http://theotherrussia.org/2007/07/28/kasparov-on-the-putin-mafia/

Che farà la CDL dopo le elezioni?
Per esempio potrebbe cominciare col tagliare i viveri ai coccodrilli [anche quelli italiani].

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maria v scrive:

Finalmente sono riuscita a ricollegarmi. Mi siete mancati: ero in crisi di astinenza perchè da sabato mattina sono rimasta senza linea telefonica.
Sono ancora senza linea telefonica perchè Telecom funziona malissimo. Una volta i guasti venivano riparati celermente adesso occorrono giorni di attesa.
Comunque avevo già pensato a comperare una PC Card per collegarmi anche dalla casa al mare dove sto per andare a trascorrere un po’ di tempo. L’ho comprata e pare che funzioni.
Ho letto questa mattina il Suo articolo su Il Giornale, non ho ancora letto i commenti degli amici.
Il mio pensiero è che la speranza, che è sempre l’ultima a morire, è quella ma temo che dovrà passare un intero altro anno prima di riuscire a schiodarli e purtroppo ci stanno rovinando da tutti i punti di vista, dal discredito internazionale al sistema poliziesco in cui siamo immersi, da una Magistratura sempre più onnipotente ad un impoverimento generale, una prevaricazione delle varie minoranze, anche esigue, del Paese sui diritti della maggioranza dei cittadini cosiddetti normali.
Veramente non ne possiamo proprio più e non vorrei che dopo tanto tirar di corda questa si strappasse e i moderati scendessero in piazza come successe alla fine del ‘700 in Francia.
Qunado è troppo è troppo!

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Federico Sorge scrive:

Cari amici,
leggo spesso che si tende a definire “governicchio” l’attuale governo: vi prego di perdonarmi, ma credo che sia sbagliato e riduttivo tale aggettivo.
Infatti, questo “governicchio” da quando è in carica ha prodotto più guasti in termini di leggi sbagliate (e contro gli interessi Italiani e del popolo italiano) e di presa totale del potere di qualsiasi governo normale. Non vi sembra?
Quindi io appellerei in maniera diversa questo “governicchio”; per esempio lo potrei definire: arrogante, prepotente, ridicolo, pericoloso, pavido, ignorante (nel vero senso di ignoranza continuata espressa dai suoi componenti), fallimentare (economicamente), guerrafondaio ma pacificamente, moribondo ma vitale (o vitalmente moribondo), ovvero tutto ed il suo contrario.
Potrei continuare con altri aggettivi, tutti appropriati, ma non certo “governicchio” perchè ha dimostrato la sua forza vitale e sarà duro, molto duro a morire.
Ma con esso deve morire (metaforicamente, è ovvio) anche l’attuale Parlamento che lo ha eletto e che lo sostiene.
Sperem!
FS.

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Ago scrive:

Caro Senatore,
a chi piace perdere? A me no, agli Italiani penso nemmeno.
Quindi perchè far passare ancora tempo e perdere, giorno dopo giorno, il consenso del paese? Se fossimo andati alle urne questa primavera avremmo ottenuto una valanga di voti. Votando in autunno di voti ne prenderemmo la metà (sempre comunque la maggioranza per governare il paese!); se andremo alle votazioni nella primavera del 2008 saremmo di nuovo in parità, e la parità, come si è già visto, premia la sinistra (chissà poi perchè??!?!???). Se, come afferma oggi il cioccolataio Veltroni, lui continuerà a fare il Sindaco di Roma fino al 2011, vuol dire che l’attuale governo farà carte false per stare li dov’è fino a fine legislatura.
A quel punto, caro Senatore, per la loro spavalderia ed arroganza (loro di sonistra intendo) potremmo quasi non votare: tanto in un modo o nell’altro ci fregheranno diu nuovo, eufemismo per non essere volgare.
In poche parole: lo facciamo cadere questo pseudo governo e andiamo a votare con buone possibilità di vittoria o ci facciamo rovinare ancora e aspettiamo di perdere le elezioni??
Grazie.
Fabio Agostini
Bolzano

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Iodio 131 scrive:

Scrive Ovidio Gentiloni :
———————–
La prego Senatore, levi quella foto allinizio dellarticolo.
E imbarazzante!
——————-

Ma perchè? E’ una delle rare immagini di Paguro Ridens :-)

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Nick Carter scrive:

Carissimi, scusate la franchezza–
Ma coi DS inchiodati dalla Clementina, il prode è tranquillo e sereno. Vogliamo aspettare la fine del processo per le elezioni?
Caro Cavaliere. ora non è il momento per la spallata: è il momento per spallata + calcio nel sedere! Cosa aspettiamo? Il 28 ottobre 2008 San Cirillo, protettore dei parlamentari pre-pensionati? Alla finanziaria forza e coraggio.
FORZA, Italia!
Cordialmente
NC

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simona scrive:

Per la serie i video che non vanno in onda sui nostri tg?.
Per la serie è bene farli vedere?.
Per la serie preferirei vedere questi piuttosto che i finti video di Bin Laden che minaccia il mondo e si fa propaganda gratuita in prima serata?
Per la serie menomale che cè You-tube?

(ANSA) – MOSCA, 27 LUG 2007 – video potrebbe rialzare il sipario delle indagini sulla strage terroristica nella scuola numero uno della cittadina russa di Beslan. Il comitato madri di Beslan ha reso nota la registrazione della deposizione di due artificieri che smentirebbero la versione ufficiale, secondo cui il blitz scatto’ dopo due esplosioni interne alla scuola. Nelle immagini si vede anche il sopralluogo compiuto dal giudice istruttore, che indica a pochi metri dalla scuola frammenti di un lancia granate.

I video che mostrano quanto rivela il Comitato sono il 6 ed il 7 (cliccare sul link in blu).
Si vede con chiarezza che sono stati esplosi più ordigni, dallesterno e ad altezza duomo, contro ledificio pieno di civili e di ordigni a scatto automatico.
Circostanza sempre negata dal Cremlino.

http://www.pravdabeslana.ru/video.htm

Il video che arrivò in Italia e circolò in tutto il mondo nel 2004 è quello del TG2.
E rimasto on line a lungo anche sul sito web de Il Corriere della Sera. In quel video si vedevano i terroristi, allinterno della scuola occupata, mentre preparavano numerosi ordigni-trappola.

http://www.youtube.com/watch?v=uueKWPjjPTU

I 330 morti vennero attribuiti dalle autorità esclusivamente alle esplosioni delle bombe a scatto piazzate dai terroristi.

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caravaggio scrive:

Caro Senatore,

il tempo passa, ma il paguro è sempre li. Addirittura è sereno ed afferma che tutto va bene, che il paese va e che noi siamo tutti coglioni a credergli e dobbiam sorridere alla serietà al governo ed ai suoi sfavillanti successi.
Io non ce la faccio piu, vivo l’esistenza di questa armata brancaleone come un’umilizione quotidiana, mi sembra di sognare quando vedo che un governo del genere, pur consapevole di causare seri danni al paese, non ha la dignità di dimettersi per evitare la debacle elettorale e si tiene in vita col ricatto.
Ma il governo è sereno, il CdS, Repubblica e l’Unità felici e noi italiani sempre piu con le pezze al culo (e mi scusi il francesismo). E purtroppo la crisi non si vede, alla fine passeranno anche le pensioni e svenderanno Alitalia. Che poi costino 10 miliardi di euro è un problema nostro, non loro.
Io dico che non cadono nemmeno in autunno nonostante le chiacchiere e le danze della pioggia e che la volata a Veltroni la tireranno ad ogni costo anche se questo dovesse causare un abuso di sostanze dopanti e vietate.
Ma quando torneremo a contare qualcosa?
Sono proprio sfiduciato ed incazzato nero.

Cordiali saluti,
Davide Baldoni

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Giacomoc84 scrive:

Speriamo che cada presto. Ad ogni modo questo governo ha una resistenza irritante quanto irriducibile, ed una volontà di ferro solo nel tenersi incollati alle poltrone. Che poi l’hanno anche scelto bene il Presidente della Repubblica; tra l’altro non mi sento neanche molto ben rappresentato in quanto italiano. Comunque, Senatore, confido che Lei e tutti i Senatori della Casa delle Libertà facciate un ottimo lavoro per dare una svolta a questa neo-Italietta. A presto!

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BadWolf63 scrive:

@simona

Non credo sarebbe cambiato nulla in ogni caso
Con quella gente non si tratta, e si sarebbero fatti saltare in aria insieme alla scuola.
Avrebbero potuto utilizzare il gas che gli permise di eliminare le terroriste al teatro di Mosca, ma sospetto che la presenza dei bambini abbia complicato le cose (maggiore sensibilità al gas con maggiori possibilità di NON arrivare in tempo con l’antidoto).
Purtroppo ogni tentativo di trattare o di trovare accordi con gli islamisti viene sempre interpretato da parte loro come un arrendersi da parte nostra ed una vittoria della loro strategia del terrore.
Di certo non è stato il governo russo (di cui non sono un sostenitore, anzi) a prendere in ostaggio quella scuola e a minarla.

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Ovidio Gentiloni scrive:

Caro Iodio 131, è vero.
E’ una delle rare immagini di Paguro Ridens, ma se penso che quella faccia ci rappresenta in giro per il mondo, mi viene la cirrosi!!!!!!!!

Ovidio Gentiloni

P.S. Anche io, come l’amico Guida La Licata, “censuro” le facce sinistre dalla mia televisione.
Non bastandomi, “censuro” anche i cantantucoli e altra gentaglia sinistra da tv, radio eccetera.
Non serve a nulla, ma almeno evito di sentirli e vederli a casa mia.
Fa un gran bene a fegato, stomaco e pressione, nonché evita ai figli il lavaggio del cervello progressivo e progressista.

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Paolo_Tondini scrive:

Cari rivoluzionari personalmente parlando ormai ne ho le palle piene di setire raccontare che prodi e co non mangeranno neppure le castagne e vedere che nella realtà dei fatti riescono sempre a non andare sotto neppure al senato, realtà in cui sarebbe sufficiente acquistare a peso di carne da macello 3 voti per liberarsi di questo governo farsa.
Il problema, scondo me, è che ora anche a destra c’è chi ha vantaggio a mantenere lo stato delle cose per prendere tempo e tentare di portare più consensi possibili al proprio partito. A costoro, tuttavia, vorrei ricordare nel caso in cui l’avessero scordato che devono la loro elezione al voto di milioni di italiani che non ne possono più di continuare ad essere vessati e umiliati dall’attuale governo e sopratutto voglio ricordare ai neo eletti che non sono stati eletti per maturare la pensione dopo due anni e mezzo di legislatura ma per portare un una ventata di innovamento fra le istituzione.
Quindi signori un po di coraggio e smettetela di pensare esclusivamente a voi stesse; pensate un po anche a noi.

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velaspez scrive:

Lorenzo Cesa ha detto così. Testuale:

«Si parla tanto di costi della politica, ma al parlamentare bisognerebbe dare di più e consentire il ricongiungimento familiare. Perché la vita del parlamentare è dura, la solitudine è una cosa molto seria»
………………

Ora, anche uno come me, che non ha mai risparmiato critiche ai parlamentari, non può non riconoscere che la proposta di Cesa è fondata.
Il ricongiungimento familiare viene concesso persino agli extracomunitari e quindi perchè non ai parlamentari?

Però, dice Cesa, occorrerebbero più soldi per questo.

Ora mi viene in mente un’osservazione forse banale, e magari ancora dettata da sentimento di antipolitica cui, nonostante i vari richiami del Senatore, non riesco a sottrarmi:

in fin dei conti, mi sembra più che è dimostrato che i soldi per pagarsi le puttane i deputati li hanno, non potrebbero usare quelli per “ricongiungersi?

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Carlo Torchio scrive:

La strage di Beslan è una pagina atroce della storia umana, e su questa pagina sono scritte tutte le nefandezze possibili in un singolo episodio.
Pensare a quei bambini massacrati ancora oggi mi provoca uno sgomento senza fine: sapere che la malvagità dei terroristi ha trovato un dirimpettaio così trucemente falso e realista è un’informazione che può solo accrescere il disgusto ed il dolore.
E’ il potere nella sua più bieca espressione: così come pensare di ricattare l’intero occidente attraverso le materie prime è il contraltare della stessa ideologia “zarista” declinata in campo economico. La Russia è un grosso problema non una grande opportunità: se anche riuscisse ad emendarsi dalle sue ascendenze comuniste, Putin sta lì a testimoniare che le volontà egemoniche pre rivoluzionarie non sono mai morte e che la miscela di questi due incubi è una bomba sulla quale stiamo seduti.

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ghino oscar scrive:

Un paio di giorni fa mi sono iscritto al blog di Marco Travaglio con il nome di Ghino. Sono intervenuto spesso in questi due giorni, dicendo liberamente la mia e non subendo alcun tipo di censura, anche perché i post vengono pubblicati automaticamente e non subiscono una lettura preventiva.

Mi stavo meravigliando, anche perché i miei interventi erano tutti fuori dal coro e provocavano dure repliche.

Fino a stamattina.Mi sono collegato e mi è apparso il seguente avviso:”Sei stato escluso da questo forum.Contatta l’Amministratore o Webmaster del Sito per ulteriori informazioni.”

Non mi sono meravigliato più, perché buon sangue non mente. Non escludo neppure che, vista la condanna subita, il blog sia stato pure ripulito dei miei post, nella migliore tradizione sovietico-cubana.
Non so se ce n’era bisogno, ma ho avuto la conferma del fatto che in quegli ambienti, o fai parte del gregge, belando nel coro, o sei escluso.Come volevasi dimostrare.

Capito, cari amici in -z?

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lectiones scrive:

LA QUADRIGLIA SI BALLA IN FAMIGLIA
(balla la nonna la mamma e la figlia).
OVVERO
POCHADE ITALICA.

Ieri sera, 30 luglio 2007, alle ore 21, sì son chiuse le iscrizioni al gran ballo dautunno che si terrà il 14 ottobre prossimo in Roma: il Gran premio per la leadership del Partito Democratico?.

Le coppie vestite a festa hanno portato, in grandi scatoloni argentati, legati con un grosso nastro tricolore, guarnito da vistose nocche rosse, le credenziali amorose degli innamorati che hanno dichiarato il loro amore per gli ambenti alla mano agognata. Folla da grandi occasioni.

La famiglia della sposa, riunita in tutta fretta, ha già respinto le profferte di due amorosi non graditi: (il comunicato diffuso in nottata dall’ufficio tecnico amministrativo preposto al vaglio di candidature e firme riferisce, in tono un po’ burocratico, di avere escluso Marco Pannella e Antonio Di Pietro “ai sensi dell’art.1 comma 2 e art.7 comma 4 (leader riconosciuti di forze politiche nazionali delle quali non hanno dichiarato lo scioglimento in modo esplicito ed impegnativo)”.

Pannella e Di Pietro, due impudenti che vorrebbero impalmare il Vergine PD essendo, entrambi, legittimamente coniugati da lunga pezza. Una bigamia bella e buona pretesa sfrontatamente.

vero che il Parlamento legittimerà quanto prima il nuovo statuto di FAMIGLIE, ma per il giovane Partito Democratico, i tanti e troppi genitori avrebbero gradito un PACS allantica, con tanti fiori bianchi e confetti rosa, e riso a pioggia, e la turibolata del parroco in paramenti sacri. Ma come si dice: luomo propone e Dio dispone.

Quello che è certo è che la sera del 14 ottobre, fra spare e murtarette e linno e Garibaldi cu e trombette, una svolta storica si prospetta per lItalia intiera. (LALTRA FU QUELLA DEL 28 OTTOBRE DEL 22, MA NON AND BENE.)
Poi si apriranno le danze e la QUADRIGLIA sarà il ballo più sofferto.

Gran maestro di cerimonie, Virginio Rognoni (chi lavrebbe mai detto), si esercita alla voce: … gran confusioneeee!?
Celestino Ferraro

Ps- i due respinti, si teme, faranno karakiri sotto gli occhi attoniti dei festanti Forse Pannella, sitibondo, si farà morir di fame.

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GiulioFauri scrive:

Razza di cialtrone, chi è che rimanda le cose?
pensioni, tfr, contratto pubblico impiego, tav e altri lavori pubblici: Berlusconi prometteva e sorrideva, ma rimandava tutto a dopo il 2006, quando sapeva che non avrebbe più governato.
Prima però ha avvelenato i pozzi con la legge lettorale, quella non l’ha rimandata…

GUZZANTI

GIULIO FAURI, LEI QUI E’ NUOVO. MA RIVOLUZIONE ITALIANA HA QUASI UN ANNO DI STORIA E DI REGOLE. LE PASSO QUEST POST DI QUESTO TENORE INACCETTABILE ED E’ L’ULTIMO DEL GENERE. LEI NATURALMENTE HA SCRITTO UNA CATEERVA DI COSE FALSE E IO HO DI MEGLIO DA FARE CHE POLEMIZZARE CON LEI. QUESTA NON E’ UNA MAILING LIST DOVE OGNUNO SCRIVE QUEL CAZZO CHE GLI PARE E ASSOBE TEMPO ED ENERGIE AL NOSTRO LAVORO.

QUINDI ANCHE A LEI LA RICHIESTA DI CAMBIARE STILE, SE VUOLE RESTARE IN CASA MIA. ALTRIUMENTI LA BLOGOSFERA E’ INFINITA E SI PUO’ TROVARE MEGLIO ALTROVE.

CORDIALITA’
PAOLO GUZZANTI

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simona scrive:

A me Di Pietro non piace, però ha ragione quando osserva che non ha logica la pretesa avanzata dal PD che i candidati alla sua guida non abbiano partiti di riferimento.
Per sollevare queste obiezioni sarebbe stato importante aver già proposto il progetto politico del Partito Democratico, averne già segnalata chiaramente uneventuale appartenenza ideologica e programmatica vincolante.
Quello di ieri notte sembra più un veto posto ai nomi dei candidati che un niet per questioni dincompatibilità.
La fretta di fondare un partito nuovo (a pochi mesi dalla vittoria delle elezioni) e lesclusione volontaria? di Prodi appaiono sospette per tempistica e modalità:
un imbellettamento in fretta e furia dettato più da esigenze elettorali (se non peggio: giudiziarie) che dalla necessità/volontà di creare un polo riformista finalmente forte ed in grado di portare avanti le proprie battaglie senza le solite zavorre.
Il PD nasce dalla fusione di partiti diversi. Perché si possa pretendere laccettazione di un aut aut a certe candidature occorre prima aver divulgato il progetto del partito di accoglienza.
Tantè vero che Veltroni stesso non ha saputo che pesci prendere in merito al referendum elettorale dichiarando lesistenza nel patito di diverse anime?.
In sostanza si chiede di partecipare alla corsa alla guida di un partito che ancora non esiste se non che nel nome e di firmare in bianco la rinuncia alla leadership, oppure addirittura lo scioglimento, dei partiti di riferimento dei possibili candidati.
A me sembra unoperazione poco chiara:
suona un po come se solo pochi intimi? fossero al corrente dei veri intenti del progetto.
Troppa fretta, troppe pretese.

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Andrea Ralli scrive:

Come si fa ad appassionarsi alle “primarie” del Pd? Vince e di gran lunga Veltroni: patetici i margheritini, in cerca di pubblicità Pannella e Di Pietro.

Andrea Ralli

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simona scrive:

Per Badwolf riguardo Beslan ed il trattare o meno con i terroristi.
Scusa la lunghezza della risposta.

Anna Politkovskaya (non tanto riconosciuta sostenitrice della causa cecena quanto piuttosto accreditata oppositrice della teoria militare repressiva del governo russo in Cecenia) appena avuta la notizia delloccupazione della scuola, conoscendo bene sia i metodi delle forze speciali russe che la determinazione dei terroristi, prende un aereo per raggiungere Beslan e tentare una mediazione.
In aereo beve un caffè e viene avvelenata. Si dovrà ricoverare in ospedale e non si perdonerà mai di essere stata tanto stupida da aver preso vivande durante quel volo e non aver così potuto raggiungere la scuola.
Quello che è importante tenere in considerazione di questa triste storia non è tanto il fatto innegabile che i terroristi sono criminali a prescindere, oppure il fatto che forse le cose sarebbero potute andare meglio o peggio in termini di perdite di vite umane se gli eventi si fossero succeduti in una sequenza diversa. Non è nemmeno il caso di farne una bandiera da complottisti russofobi (i complottisti sostengono che i leader della resistenza cecena meno inclini a soluzioni pacifiche siano collaboratori del Cremino).
Quello che secondo me è fondamentale osservare e denunciare (ammesso che questi video lo dimostrino – secondo me sì) è che latteggiamento del Cremino nei confronti dei terroristi e delle loro vittime è sempre quello del calcolo cinico secondo il quale il valore delle vite umane non è una variabile che incide sulla scelta delle soluzioni possibili nei casi di sequestro.
Prima viene linteresse della NAZIONE RUSSIA e molto dopo quello degli esseri umani intesi come individui, come cittadini.
Il lancio di una granata (o due) dallesterno due ore prima dellattacco delle forze speciali dentro ledificio dimostrerebbe che non si è tenuto conto della possibilità di salvare i bambini radunati nella palestra, delleventualità, anche se remota, che i terroristi potessero arrendersi alle forze speciali. Gli ordigni piazzati dai terroristi nella palestra affollata di bambini e mostrati nel video diffuso anche dal TG2 in Italia nel 2004 sono risultati quasi tutti inesplosi. Lo si vede osservando le immagini della palestra nei video divulgati.
Non è bene cedere ai ricatti dei terroristi ma tentare almeno una trattativa ed evitare di fare mosse attive che provochino la morte certa dei sequestrati non appartiene alla nostra cultura.
Non è civile.

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BadWolf63 scrive:

@simona

Visto il background lavorativo di Putin non mi sorprende… come non mi sorprende il riutilizzo dei manicomi in stile sovietico.
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=196348

Continuo però a ritenere che non si debba trattare con quella gente.

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pietro luigi crasti scrive:

Abbiamo tutti ragione ad avercela con Prodinonon che ce labbia con i parrocci, anzi ho particolare simpatia e rispetto per loro ma il nostro Prod-otto è il risultato di una copia delle copie che peggio non poteva essere riuscita della figura del parrocco di campagnacerca cioè di essere rassicurante, di ripetere le parole con calma, mostrando sempre le solite melense : serenità, tranquillità, confronto, ottimismo.
Ma non basta cianciare e ripeterle come un disco rotto per ché queste diventino e rappresentino la realtà. Bisogna lavorare con impegno e serietà, soprattutto rispettando la parola data, con sincerità ed onestà, insomma i vecchi valori di una volta che facevano dellUomo un Galantuomo.

A questo punto dalle mie parti direbbero:..?allora poi?come dire: hai scoperto lacqua calda o ma le cose stanno così e se così non fossero allora non ne parleremo.

Ecco io penso che dovremo sperare che il Prod-otto (lo ammetto un po indigesto) duri tutta la legislatura, ma lo spero per i motivi opposti rispetto ai suoi sostenitori. Io infatti credo che la disfatta della sinistra sia proprio farlo durare il loro governo, gli italiani devono avere loccasione di DISILLUDERSI sulle loro capacità, qualità, valori (..mai viste da parte mia!?!). La sinistra sà amministrare molto bene il sottogoverno (vedi gli anni della DC) e lopposizione, portarla però su un altro campo, che non gli è proprio (vedi la difesa della legalità di Cofferati a Bologna), cioè il campo dellamministrare e governare, emergono tutte le falle ed i fallimenti.

Quindi lasciamolo governare, più governerà a lungo e più efficace e duraturo sarà il prossimo governo di destra.

Un caro saluto a tutti (meno che ai sinistrie chi li vuole quelli!)

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Carlo Torchio scrive:

Il vero unico ritratto di Prodi è qui:
http://video.google.it/videoplay?docid=-1031896889421104709&q=corrado+guzzanti&total=305&start=0&num=10&so=0&type=search&plindex=0
e, guarda caso, è un ritratto di un Guzzanti, anche se non Paolo.
Perlomeno si ride e di gusto.

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Paolo Guzzanti scrive:

La Camera approva le dimissioni presentate da Cesare Previti con 462 sì e 66 no. Il voto è stato a scutinio segreto.

DUNQUE, RICAPITOLANDO: PREVITI HA CHIESTO DI ESSERE DIMESSO E SOLO 66 DEPUTATI HANNO SEGRETAMENTE VOTATO CONTRO.

ECCO SERVITI COLORO CHE HANNO ROTTO I COGLIONI SU QUESTA VICENDA CHE SI E’ SVOLTA SECONDO I TEMPI DEL CALENDARIO DELLA CAMERA NEL MODO MIGLIORE E SU PROPOSTA DELL’INTERESSATO.

GUZZ

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pinco pallino scrive:

Non solo il nostro uomo è capace di restare sereno nella tempesta
Ma è anche capace di far levare il vento che spazzera tuttooooooooooooooooo.
_______________________________________________
Oggi sul giornale
Perquisita la cronista che rivelò lindagine su Prodi

Catanzaro. Labitazione di una giornalista e una delle redazioni del Quotidiano della Calabria sono state oggetto ieri di perquisizioni e sequestri disposti dalla Procura di Catanzaro nellambito delle indagini sulla presunta fuga di notizie relative allinchiesta «Why Not» condotta dal pm Luigi de Magistris, nella quale è indagato anche il presidente del Consiglio, Romano Prodi. Contestato il contenuto di un articolo del 15 luglio, in cui si dava notizia proprio delliscrizione nel registro degli indagati del premier. Sequestrati due computer, ma anche documenti cartacei e materiale informatico, relativo anche allinchiesta «Toghe lucane». LOrdine e il sindacato dei giornalisti della Calabria hanno protestato per la perquisizione, «che richiama alla mente la recente analoga iniziativa della Procura di Matera» a carico di sei giornalisti – fra quali un cronista del Corriere della Sera – e di un capitano dei Carabinieri, perquisiti giovedì per la stessa ragione, nellambito proprio dellinchiesta «Toghe lucane», condotta sempre dal pm de Magistris.

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burrida scrive:

Sono d’accordo con lei Dr. Guzzanti.Finalmente,grazie anche alla proposta dell’interessato,la Camera ha svolto nel modo migliore il suo compito confermando ancora una volta che la legge è uguale per tutti.
Saluti

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Mario Nanni scrive:

Lo avevamo scritto anche in questo blog del sen. Guzzanti che Cesare Previti non doveva e non poteva farsi processare un’altra volta, peraltro da un “giudice” politicamente molto prevenuto e astioso; così è stato, ed il “nemico” dichiarato non ha potuto sorbirsi con gusto il “succo” di una agognata sentenza di espulsione, in un parlamento che ha voluto la maschera dello scrutinio segreto per esprime un voto che doveva essere, a mio giudizio, palese, quindi molto più nobile.
mn

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velaspez scrive:

Sono felice che la vicenda Previti si sia conclusa nel modo, che anche lei giudica, migliore.

Per una volta, siamo tutti (o quasi) daccordo, sul fatto che tutti, compreso Previti, hanno fatto la cosa giusta.

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Giacomo89 scrive:

Buonasera a tutti volevo fare i complimenti al senatore e a tutti gli utenti per le interessanti discussioni di questo blog.
Volevo mettere in risalto una notizia dell’altro ieri che non riguarda direttamente previti, ma un altro processo che ha coinvolto il cavaliere:finivest.
Dopo 10 anni di calunnie che hanno arricchito i giornalisti di sinistra alla fine è venuta a galla la verità:
“Giuffrida, ora, ha messo per iscritto che le famose operazioni erano in realtà «tutte ricostruibili, e tali da escludere lapporto di capitali di provenienza esterna al gruppo Fininvest»; non solo: Giuffrida ha ammesso che a margine della perizia fu sovente messo alle strette dalla Procura di Palermo e soprattutto che il lavoro non poté neppure terminarlo, perché il procedimento contro Berlusconi fu infine archiviato.”(da http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=195971)
Questa notizia è stata pubblicata da pochissimi giornali(di sinistra) e chi lo ha fatto gli ha dato un risalto pari a una partita del campionato di serie “c”.
Sarei pronto a scommettere che invece domani le dimisssioni di previti saranno sulle prime pagine di tutti i giornali.

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maria v scrive:

OT URGENTE:
Ho appena ricevuto questa notizia da Voce di Megaride:

“L’altro ieri Bruno Contrada è stato molto male ed è stato condotto in
ospedale. Nella notte un medico ha dormito nella sua cella per tenerlo
sotto controllo. Vittorio è andato stamattina a visitarlo e l’ha trovato
accasciato, pallidissimo, con macchie su tutta la superficie corporea…e,
più triste ancora, del tutto assente e non in grado di seguire alcun
discorso.

Urge ATTIVARSI SUL SERIO! IN TUTTI I MODI.

Ad oggi, nonostante mille belle parole e promesse non ho trovato un
solo “parlamentare”..neppure di primo pelo…disposto ad accompagnarmi in carcere ma ciò che più mi ripugna è che tra i circa 90 firmatari della
petizione http://www.petitiononline.com/contrada/petition.html non figura neppure uno di coloro che promettevano mare e monti e che, addirittura, hanno paura di compromettersi nel digitare il proprio nome cognome ed e-mail in un ridicolo form! …eccezion fatta per la cara Maria, naturalmente….
Al di là di questa ignavia e totale disumanità, c’è ancora chi nei vari forum
discetta ed “asdrubala” sul caso Contrada e sull’Uomo Bruno. Ne ho
lette di cazzate, in questi giorni! Abbiano almeno l’umiltà e l’intelligenza di
tacere!
Scusate lo sfogo, ma a giudicare dalle numerosissime “pacche sulle
spalle” ricevute da Contrada sul suo sito, credevo la petizione si risolvesse
in un Plebiscito!
marina salvadore

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Nick Carter scrive:

Riprendo un interessante concetto dal blog di Gabriele Paradisi:
Invece di parlare di COSTI della politica, comprese le famose voci a piè di lista: “Il parlamentare non è di legno”, perchè non interroghiamo i “Signori delle “COOP-SEI-TU” sui RICAVI della politica?

INTERESSANTE! i ricavi/utili delle coop/signori-delle-coop stracciano qualunque concorrente territoriale: strano che questi non riescano ad aprire nemmeno un “Pizzaiolo-du-coin”, che dico, un “Fish & chips” fuori d’Italia, fosse anche nell’amica Svizzera.
COME MAI?
Mafiosamente vostro.
NC

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Nick Carter scrive:

Caro Contrada: Chiami i suoi avvocati e rilasci tutto il rilasciabile, e dia mandato per la pubblicazione.
Se ne fotta dei segreti di stato, dei giuramenti, dell’onore, della sua vita di servitore dello stato come lo intende da sempre.
L’Italia ora ha BISOGNO di verità, se ci sono cose anche dirompenti LE DICA: ne abbiamo tutti bisogno.
Solo uno stato cialtrone e vigliacco mette in galera un suo servitore anziano come lei con processi come i suoi.
Mi vergogno personalmente di come la stanno maltrattando da vent’anni.
Ci sono assassini, condannati per centinaia di omicidi, in libertà per aver esaudito i desideri di qualche inquirente, e lei a ottant’anni suonati viene tenuto in carcere.
Io mi vergogno! Le chiedo perdono e le dico PARLI.
NC

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Mauro D scrive:

Riporto anche qui lo stesso invito che ho postato altrove. Non vorrei che il mio invito non venisse raccolto.

Ragazzi, dobbiamo sostenere linvito di Cesa per far ottenere un contributo economico a tutti i parlamentari per consentire loro la riunificazione con le rispettive famiglie.

E un nobile proposito ed è giusto premiare questi bravi onorevoli che stanno lontano da casa e potrebbero cadere in tentazione.

Che animo nobile Cesa! Che sensibilità!

Io proporrei, oltre ad un contributo economico, anche un appartamento di almeno 200 mq. gratuito naturalmente e possibilmente in centro, che sò Piazza di Spagna per esempio, così stanno vicino al posto di lavoro. Inoltre una scuola privata per i figli ovviamente pagata dallo Stato altrimenti, poverini, con lo stipendio che prendono non ce la farebbero a sostenere tutte le spese.

Gli emigranti italiani che sono andati allestero o al nord Italia lasciando moglie, figli, genitori, amici e terra armati solo della speranza e della volontà, tutte cazzate!!

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megaride scrive:

da cestrim@tiscali.it di http://www.cestrim.org

Come è valutabile dal punto di vista deontologico il fatto che nel corso dellinchiesta sulla misteriosa morte dei fidanzati di Policoro? avvenuta nel 1988, lavvocato Nicola Buccico sia stato in un primo momento il legale della famiglia di Luca Orioli e successivamente il difensore di coloro che gli Orioli avevano accusato di negligenza in quelle stesse indagini?

La Procura di Matera, su esposto-denuncia del Sindaco Nicola Buccico, ha avviato indagini e disposto perquisizioni sui giornalisti Nino Grilli e Nicola Picenna di Il Resto, Gianloreto Carbone di Chi lha visto? e Carlo Vulpio del Corriere della Sera, e sulleditore di Il Resto, Emanuele Grilli, con laccusa di associazione a delinquere finalizzata alla diffamazione a mezzo stampa?.

Non è paradossale che, in base alla stessa denuncia, venga indagato (e perquisito) anche il Capitano dei Carabinieri di Policoro Pasquale Zacheo, stretto collaboratore del Pm di Catanzaro Luigi De Magistris, titolare di uninchiesta che coinvolge tra gli altri proprio Nicola Buccico e il capo della procura materana Giuseppe Chieco?

Anche queste affermazioni sono da ritenersi diffamazioni a mezzo stampa?

E ALLORA
PERQUISITECI TUTTI

Don Marcello Cozzi, Pierluigi Argoneto, Antonio Nicastro, Giuseppe Mele, Gaetano Campochiaro, Rosa Carbone, Onofrio Di Vincenzo, Lucio Delfino, Angelo Di Lorenzo, Francesco Esposito, Vito Barberio, Maria Assunta Lombardi, Elisabetta Candeli, Eugenio Vinciguerra, Antonio Romeo, Vincenzo Romeo, Lorenzo Bonfanti, Pietro Bianchi, Enza Aloisio, Michele Di Gennaro, Francesco Di Giano, Pietro Tamburrano, Leonardantonio Forcillo, Donato Fuina, Francesco Grieco, Antonio Cazzato, Stefano Braico, Antonio Porretti, Giovanna De Angelis, Rosaria Lamorte, Rocco De Angelis, Carmela Falasca, Anthony Clementi, Leonardo Gioia, Nunzio Forcillo, Berardino Grieco, Anna Russo, Antonia Tarulli, Sandro Petrocelli, Lucia Bruno, Leonardo Fino, Christian Motola, Bernardino Lomonaco, Anna Maria Sarubbo, Maria Nunzia Forcillo, Michele Carbone, Lucia Pietrovicci, Paola Basile, Enrica Fuina, Nicola Zaza, Antonio Plati, Raffaele Dascanio, Nicola Basile, Annunziata Viccari, Caterina Nobile, Giuseppina Bologna, Angelo Guida, Carmela Fuina, Grazia Bruno, Cosimo Forcillo, Cosimo Damiano Fai, Nunzia Grieco, Giuseppina Grieco, Angelo Copernico, Mario Iannella, Fernando Cazzato, Rocco Luigi Petrozza, Lucia Grieco, Giuseppe Fai, Paola Fino, Francesco Stigliano, Caterina Iorio, Alessandra Morelli, Antonio Gioia, Giuseppe Fuina, Francesco Panetta, Adriano Russo, Giuseppe Carriero, Roberta Petrocelli, Amato Lamberti, Anna R. G. Rivelli, Giovanni Cafarelli, Viviana Arcieri, Giusy Logozzo, Pierluigi Cammarota, Giuseppe Miccolis, Antonia Scarano, Domenico Antonio Buscicchio, Beatrice Genchi, Giovanni Dapoto, Tonia Cafarelli, Mariano Margiotta, Angela Pilogallo, Margherita Pilogallo, Daniela Gilio, Salvatore Carbone, Francesco Carbone, Faustino Gilio, Faustina Carbone, Marino Trizio, Graziantonio Romano, Giuseppe Morreale, Dino Potenza, Antonio Carcuro, Vito Verrastro, Francesca Veraldi, Marina Salvadore, Antonio Santopietro, Carlo Gaudiano, Maria Santeramo Capuano, Angela Gaudiano, Marco D’Andrea, Sandro Curreli, Esterina Giancristiano, Vincenzo Dambrosio, Antonio Marcello Perri, Maurizio Bolognetti, Vincenzo Santopietro, Fulvia Baroni, Paolo Attanasio, Albina Colella, Giorgio Stella, Nicola Bonelli, Antonietta Angelucci, Angelo Berillo, Maria Rosaria Ronchi, Mario Berillo, Emanuele Berillo, Mariagrazia Berillo, Anna Rosati, Maria Rosati, Marcello Travaglini, Pasquale Stigliani, Stefania Fiore, Rosalba Romano, Rosa Aurelia De Canio, Maria Roberta De Blasiis, Claudio De Balsiis, Francesco Mordà, Anna Ferrara, Antonio Perriello, Antonietta Battafarano, Tarquinio Prisco, Mario Castellucci, Giampaolo Grieco, Alba Deiana, Vita Carinale, Giuseppe Lipari, Fausta Mercorella, Vincenzo Di Leo, Pasquale Silletti, Maria Altieri, Vincenzo Miraglia, Anna Mercorella, Giovanni Santoro, Luigi Rosano, Filomena Perciante, Massimiliano Tursi, Antonia Savoia, Porsia Grieco, Bruna Grieco, Rosaria Orlando, Maurizio Diazenna, Rosario Mancino, Angela Tortoriello, Felice Maimone, Giancarlo Martino, Vincenza Perciante, Generoso Tocci, Luigi Stincone, Michele Di Tommaso, Francesco Pontevolpe, Maria Guida, Salvatore Miggiano, Gerardo Petruzzi, Francesco Stigliano, Andrea Ruberto, Anna Bornè, Pasquale Rago, Fabiano Bitonte, Nicola De Nittis, Alessia Grieco, Donato Lorubio, Pietro Caporusso, Carmen Orlando, Antonio Perriello, Lucia Santarcangelo, Marianna Malvasi, Desirè Orlando, Francesco Tuzio, Vincenzo Montano, Mauro Raddi, Antonio Castellucci, Francesco Perriello, Valentina Rosano, Stefania Lucarelli, Lanfranco Giannittelli, Maria Caterina Bruni, Rocco Ambrosino, Vittoria Dellorusso, Maria Petrocelli, Regina Vitale, Angela Maria Rosafio, Marcella De Vincenziis, Maria Cursio, Carmenina Fella, Maria Rosaria Ottomano, Filomena Tarsia, Maria Rosaria Montano, Leonardo Caporusso, Rosetta Petrocelli, Pietro Montano, Annalisa Montano, Domenico Montano, Pietro Carone, Carmine Robertazzo, Pina Rosafio, Maria Rizzo, Vincenza Matarrese, Giulio Malvasi, Maria Perrone, Egidio Carlucci, Barbara Cipriano, Antonio Bitonte, Teresa Cerabona, Antonia Cirigliano, Agata Tuzio, Maria Carrozzo, Antonio Petrocelli, Carmela Barletta, Vincenzo Sozzo, Francesco Continanza, Mafalda Anna Migliarino, Massimiliano Caporusso, Domenica Donadio, Mario Iacovino, Caterina Nigro, Claudio DAlcantara, Fortunato Montanaro, Patrizia Barbetta, Giuliana Petrilli, Adele Lella, Vincenzo Giordano, Antonio Giordano, Generosa Bevilacqua, Damiano Stincone, Maria Vincenza Quinto, Fabiana Bitonte, Antonia Lasala, Maria Rosaria Santoro, Giovanni Convertino, Maria Sisto, Nicola laragione, Marinunzia Petrera, Marianna Balice, Francesco Filardi, Antonio DArienzo, Maria Corvaglia, Francesco Pomante, Carmela Lombardi, Niola Giordano, Rosa Fortunato, Tiziana Fortunato, Francesco Dammiano, Tonia Fortunato, Franco De Vincenziis, Antonella Sardella, Arturo Caponero, Giuseppe Lombardi, Vincenzo Rago, Lucia Donadio, Anna Teresa Lofranco, Anna Gabriella Di Mitolo, Anna Silletti, Porzia Lombardi, Gianluca Costantini, Pietro Romano, Rosa Carone, Anna Carone, Antonio Schirone, Vita Maria Ottolino, Gabriele Lorubbio, Pietro Giovanni Girasole, Nicola Sanapo, Giovanni Paolo Coppola, Nicola Racioppi, Carmela Pupio, Filippo Pierro, Leonardo Cristino, Ilenia Leone, Gianluca Rosano, Antonio DAmbrosio, Teresa Montesano, Pietro DAlcantara, Domenica Lopatriello, Lucia Aiello, Vittorio Petracca, Mario Cipriano, Donatella Rosafio, Rosa Laragione, Mario Lucarelli, Antonio Lucarelli, Grazia Lombrdi, Anna Diazenna, Pierina Fornaro, Adriana Quirino, Claudio Lopatriello, Giacomo Demito, Fortunato Giannuzzi, Maurizio Giannuzzi, Grazia Maria Galgano, Pietro Viceconte, Monica Casarano, Angelo Cavallo, Francesco Zichella, Tiziana Steri, Maria Luisa Martino, Olimpia Fuina, Maria Emilia Orioli, Roberto Stasi, Anna Stolfi, Leo Amato, Franco Vomero, Giuseppe Morlino, Vitina Lorusso, Giovanni Buttaro, Gelsomina Archetti, Donato Selva, Licia Fanti, Ermenegildo Claps, Irene Nardiello, Filomena Iemma, Tiziana Forlenza, Chiara Passarelli, Daniele Donnoli, Saverio Datena, Paola Sarli, Gabriella Giugliano, Rita Giugliano, Piero Giugliano, Maria Antonietta Ugliano, Giovanni Cunsolo, Donatella Nardiello, Mariangela Nardiello, Arturo Larocca, Cesare Di Tullio, Zaira Giugliano, Antonio Sagarese, Rosario Gigliotti, Giovanna Zanello, Domenico Lence, Giulia Viggiani, Maria Michelina La Torre, Domenico Gianturco, Paolo Harabaglia, Anna Barbara Rosa, Raffaella De Nicola, Luigi Percoco, Luigi Clementelli, Antonio Pietrovilli, Silvana Tedeschi, Antonio Ruggieri, Domenico Taratufolo, Antonella Andrisani, Carlo Magni, Vincenzo Puntillo, Luisa Zaccaro, Anna Bruna Pietracito, Tommaso Ruggieri, Nicola Altieri, Leonardo Venezia, Anita Varuolo, Luigi Bradascio, Cosimo Stigliano, Pino Passarelli, Maria Celano, Rossella Di Giorgio, Antonio Digioia, Giuseppe Calvello, Domenico Passarelli, Cosimo Muci, Stella De Mare, Antonietta Quarta, Caricati Juvana, Michele Festa, Cesaria Quarta, Emmanuele Cippone, Rosanna Santagata, Maria Antonietta Tarsia, Maria Venera, Monica Viggiani, Michele Santarsiere, Antonio Belmonte, Lorena Florio, Serena Vinciguerra, Francesco Laurita, Paolo Molinari, Floriana Salvia, Mario Dimichino, Anita Rosa Mazzuccato, Antonio Fedele, Pasquale Molinari, Rita DOttavio, Elena Gigliotti, Giuseppe Pupillo, Gaetano Caino, Giuseppina Tolve, Marialuisa Caino, Aurelia Caino, Elena Rosa Onorato, Antonio Caino, Maria Argenzio, Michele De Leonardis, Francesco Clementi, Giuseppina Gerardi, Tiziana Bax, Antonio Ponarico, Pietro Basentini, Nicola Curci, Donato Summa, Nadia Sanza, Giulia Galotta, Marco Togni, Francesco Manfredi, Donatella Ferrara, Marianna Rosa.

(….perchè non firmate TUTTI…e fate firmare… anche la petizione per Bruno Contrada?)

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Giorgio scrive:

Quando i potenti litigano ai poveri toccano solo dei guai.
(Fedro)

Da noi e’ un bel po’ che si fa cosi’.

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cumino scrive:

Può darsi che mi sbagli, ma penso che ci voglia una straordinaria dose di creduloneria (per non dir altro) per pensare che il Governo Prodi cada in tempi brevi. E chi mai a sinistra dovrebbe farlo cadere? E perchè? Non si comprende. La sinistra moderata da sola perde, ma in compagnia degli estremisti credo proprio che gli Italiani non la voteranno mai più. Prodi accontenta tutti e sfascia i conti e i consensi, ma lui in ogni caso è un uomo politico finito, e intanto si campa al potere e si spera.
Dall’altra parte, a destra, lo si tiene allegramente in vita per quanto possibile e il Sen. Guzzanti, visto che è in Parlamento, farebbe bene a dire le cose come stanno riguardo al comportamento di alcuni Senatori del centro destra. E io non penso sia tutta farina del loro sacco. Altro che implosione! Ma per favore! Se anche il Governo non avesse i numeri provvede il centro destra ad abbassare il quorum. Finchè le cose non sono sistemate, nel centro destra, ci terremo Prodi, e le cose sono ben lontane da essere sistemate nel centro destra, per come la vedo io.
Questa è la verità, meglio dirla invece di prendere in giro la gente.

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max.it scrive:

Riguardo all’appello sulla petizione a favore di contrada.
Ma non erano più di mille i Rivoluzionari Italiani ? Tutti in ferie ?

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Mario Nanni scrive:

Nel clima da sbaraccamento per ferie agostane, la scappatella del deputato Mele continua a tenere banco tra i fronti contrapposti di stampa e politica. Lo “scoramento” però è anche tra i semplici cittadini nello scoprire che i loro rappresentanti parlamentari vanno, come si dice “a donne”. Chi l’avrebbe mai detto? Ma chi credono di rappresentare certi deputati? Non lo sanno che il popolo è lindo come la neve ed è anzi tutto casa e chiesa? E chi deve sentirsi tradito da un simile comportamento(”andare a donne, appunto…), l’elettore o la moglie del parlamentare? Se è una questione tra moglie e marito allora cosa c’entra la politica, ma soprattutto la speculazione politica? Davanti a tanto moralismo di maschi e femmine della politica perchè allora come per la droga non chiedere a deputati e senatori anche per le trasgressioni(maschili e femminili, singolari e plurali) di sottoporsi all’esame della macchina della verità? Oppure sarà impossibile anche per la macchina della verità cogliere la verità in tema di sesso? Non è che anche la predetta macchina ha qualcosa da farsi perdonare? O non sarà che il sesso non contiene verità? Sul piano politico credo sia più grave che l’Udc l’altro giorno(assieme a Lega) sia rimasto in aula (non seguendo FI e AN) a garantire il numero legale per fare passare la “riforma Mastella”; non dico di tentare direttamente l’esperienza di gruppo (tra leghisti e udicini, tutti in albergo), ma senza il numero legale avrebbero mandato a “puttane” questa maggioranza. Adesso provo a rivoltare la medaglia e penso a quale tipo di reazione si sarebbe andati incontro se anzichè “a donna” un deputato fosse “andato a uomo”. Credo, immagino, che le strade della capitale sarebbero già inondate di coriandoli e palloncini colorati, di arcobaleni azzurri vibranti nel cielo(azzurro, ovviamente), di occhi e visi dipinti e di masse festanti: tutti ad inneggiare l’inno dell’amore; amore libero e magari senza confini territoriali. Dite che la cosa sarebbe stata diversa perchè di mezzo non c’è una moglie a gridare il tradimento? E chi l’ha detto? Ma se poi è una questione di mogli e mariti, tutti quanti noi messi insieme (stampa e politica comprese) cosa c’entriamo con la vicenda?
Maralai
(mn)

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BadWolf63 scrive:

… ed in compenso a Sofri, dopo gli arresti domiciliari, gli hanno dato anche il permesso di uscita dalle 8 alle 20

in pratica è libero

Alla faccia della certezza della pena
Alla faccia della legge uguale per tutti
Alla faccia dei giudici imparziali

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Luciano Baroni scrive:

Voglio vedere se siamo “quasi tutti d’accordo”, che Bush ha detto la cosa giusta.
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George W. Bush

Discorso in occasione
dell’inaugurazione
di un monumento alle vittime
del comunismo

12 giugno 2007

Qui, in compagnia di uomini e donne che si sono opposti al male e
hanno contribuito ad abbattere un impero, con orgoglio, in nome del
popolo americano, approvo il Monumento alle Vittime del Comunismo.

Il XX secolo sarà ricordato come il secolo più funesto della storia
umana. E la documentazione di quest’epoca brutale ci è offerta dai
monumenti sparsi per questa città. Tuttavia, fino ad ora la nostra
capitale non aveva alcun monumento dedicato alle vittime
dell’imperialismo comunista, un’ideologia che ha strappato la vita a
circa cento milioni di uomini, donne e bambini innocenti. quindi
giusto che ci raduniamo per ricordare coloro che sono periti per mano
comunista e che inauguriamo questo monumento che custodirà le loro
sofferenze e i loro sacrifici nella coscienza del mondo.

Costruire questo monumento ha richiesto più di un decennio di sforzi
e la sua presenza nella nostra capitale attesta la passione e la
determinazione di due illustri americani: Lev E. Dobriansky [] e il
dottor Lee Edwards. Costoro, lungo il cammino, hanno dovuto far
fronte a battute d’arresto e a ostacoli, ma non hanno mai desistito,
perché nel loro cuore udivano le voci dei caduti
gridare: «Ricordatevi di noi».

Queste voci gridano a tutti: e sono legione. Le cifre reali di coloro
che sono stati uccisi in nome del comunismo sono incredibili, così
grandi che un conteggio preciso è impossibile. Secondo le migliori
stime degli studiosi il comunismo ha tolto la vita a decine di
milioni di persone. In Cina e nell’Unione Sovietica, e ad altri
milioni nella Corea del Nord, in Cambogia, in Africa, in Afghanistan,
in Vietnam, nell’Europa dell’Est e in altre parti del globo.

Dietro questi numeri stanno le vicende umane di tanti individui, con
le loro famiglie e i loro sogni, le cui vite sono state troncate da
uomini che perseguivano un disegno di potere totalitario. Alcune
delle vittime del comunismo sono ben note. Fra di esse il diplomatico
svedese Raoul Wallenberg, che salvò centomila ebrei dai
nazionalsocialisti solo per essere arrestato su ordine di Stalin e
spedito nella prigione moscovita della Lubianka, dove scomparve senza
lasciar traccia. E il prete polacco Popieluszko, che fece della sua
chiesa a Varsavia il rifugio della rete clandestina di Solidarnosc e
che fu rapito, picchiato e gettato nella Vistola dalla polizia
segreta.

I sacrifici di questi individui animano la storia: ma dietro di loro
ve ne sono altri milioni, uccisi nell’anonimato dalla mano brutale
del comunismo. Fra di essi gl’innocenti ucraini morti di fame nella
Grande Carestia causata da Stalin; o i russi uccisi nelle purghe
staliniane; i lituani e i lettoni e gli estoni caricati su vagoni-
bestiame e deportati nei campi di sterminio dell’Artico dal comunismo
sovietico; i cinesi uccisi nel Grande Balzo in Avanti e nella
Rivoluzione Culturale; i cambogiani trucidati nei Killing Fields (i
campi di sterminio) di Pol Pot; i tedeschi dell’Est uccisi a fucilate
mentre tentavano di scalare il Muro di Berlino per riuscire a
raggiungere la libertà; i polacchi massacrati nella foresta di Katyn;
e gli etiopi massacrati nel «Terrore Rosso»; gl’indio misquito
assassinati dalla dittatura sandinista in Nicaragua; e i balseros
cubani annegati mentre fuggivano dalla tirannia.

Non sapremo mai i nomi di tutti coloro che hanno trovato la morte, ma
in questo sacro luogo le vittime sconosciute del comunismo saranno
consegnate alla storia e ricordate per sempre.

Inauguriamo questo monumento perché abbiamo verso coloro che sono
morti l’obbligo di riconoscere le loro vite e onorare la loro
memoria. Lo scrittore ceco Milan Kundera un giorno ha descritto la
lotta contro il comunismo come «lotta della memoria contro l’oblio».
I regimi comunisti hanno fatto di peggio che togliere la vita alle
loro vittime: hanno cercato di rubare la loro umanità e di cancellare
la loro memoria. Con questo monumento noi affermiamo delle vittime
anonime e innocenti del comunismo: questi uomini e queste donne sono
vissuti e non saranno dimenticati.

Inauguriamo questo monumento perché abbiamo verso le generazioni
future il dovere di registrare i crimini del XX secolo e di
assicurare che essi non si ripeteranno mai. In questo luogo
consacrato ricordiamo la grande lezione della Guerra Fredda: la
libertà è preziosa e non può esser data per scontata; il male è una
realtà e dev’essere contrastato; e, all’occasione, uomini dominati da
ideologie dure e piene di odio commetteranno crimini indicibili e
strapperanno la vita a milioni di persone.

importante che ricordiamo questa lezione, perché il male e l’odio
che hanno causato la morte di decine di milioni di persone nel XX
secolo sono ancora al lavoro nel mondo. Abbiamo visto il loro volto
l’11 settembre 2001.

Alla stessa stregua dei comunisti i terroristi e i radicali che hanno
attaccato la nostra nazione sono seguaci di una ideologia assassina
che disprezza la libertà, schiaccia ogni dissenso, ha ambizioni
espansionistiche e persegue fini totalitari. Alla stessa stregua dei
comunisti i nostri nuovi nemici credono che l’innocente possa essere
assassinato purché ciò serva ai loro progetti radicali. Alla stessa
stregua dei comunisti i nostri nuovi nemici disprezzano i popoli
liberi e pretendono che quelli di noi che vivono in libertà sono
deboli e mancano di coraggio nel difendere il nostro stile di vita
libero. E alla stessa stregua dei comunisti i seguaci del radicalismo
islamico violento sono destinati a fallire.

Se rimarremo ben saldi nella causa della libertà, noi garantiremo che
un futuro Presidente americano non dovrà trovarsi un giorno in un
posto come questo a dedicare un monumento ai milioni di vittime dei
radicali e degli estremisti del XXI secolo.

Possiamo aver fiducia nella potenza della libertà poiché abbiamo già
visto la libertà sconfiggere la tirannia e il terrore. Il dott.
Edwards ha detto che il Presidente Reagan andò a Berlino. E che fu
esplicito nelle sue affermazioni. Reagan disse: «Abbattete il muro» e
due anni dopo il muro è caduto. E milioni di persone dell’Europa
centrale e orientale sono stati liberati da una indicibile
oppressione. giusto che nell’anniversario di quel discorso
inauguriamo un monumento che riflette la nostra fiducia nel potere
della libertà.

Gli uomini e le donne che hanno progettato questo monumento avrebbero
potuto scegliere un’immagine di repressione per questo spazio: una
copia del muro che una volta divideva Berlino; o le baracche gelate
del GuLag; o un campo di sterminio disseminato di teschi. Invece
hanno scelto un’immagine di speranza: una donna che tiene in mano una
lampada di libertà. Ci ricorda le vittime del comunismo e anche qual
è la potenza che ha vinto il comunismo.

Come la nostra Statua della Libertà, questa donna ci ricorda che la
fiamma della libertà arde in ogni cuore umano e che è una luce che
non può essere spenta dalla brutalità dei terroristi o dei tiranni. E
ci ricorda che, quando un’ideologia uccide decine di milioni di
persone e si conclude, ciò non di meno, con la sconfitta, vuol dire
che essa si è scontrata con una potenza più grande della morte.

Ci ricorda che la libertà è dono del Creatore, la libertà è un
diritto nativo di ogni uomo e che alla fine la libertà vincerà.

Ringrazio ciascuno di voi che avete reso possibile questo monumento
per il vostro servizio alla causa della libertà. Vi ringrazio per la
vostra devozione alla memoria di coloro che hanno perso la vita a
causa del terrore comunista. Possano le vittime del comunismo
riposare in pace. Possano coloro che continuano a soffrire sotto il
comunismo trovare la libertà. E possa Dio, che ci ha dato la libertà,
benedire questo grande monumento e tutti coloro che verranno a
visitarlo.

Dio vi benedica.

http://www.identita nazionale. it/docu_y006. php#top

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Luciano Baroni scrive:

Per Maria e Serpico e Scaramella, ma anche per me che non dimentico.
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Da “A tu per tu” di Roberto Gervaso – Messaggero 01/08/2007

Contrada

Gentilissimo Dottor Gervaso, … Cè un momento in cui temiamo di non farcela, di dover capitolare senza condizioni. Momento in cui, con le forze residue, perdiamo la fiducia in noi stessi e, con la fiducia, la volontà di reagire e combattere. E a questo punto Seneca ci viene in soccorso…?.

Lo ha scritto lei sul Messaggero?, nella rubrica A tu per tu?. Le sue riflessioni e affermazioni su Seneca e la lettura? mi hanno colpito per cui le chiedo se ritiene che anche per me le Lettere a Lucilio? possano essere daiuto, di conforto, dincoraggiamento.

Ho tentato con Lapologia di Socrate? di Platone. Lho letto, anzi, riletto, e ho meditato a lungo sullautodifesa del filosofo greco. Ma, in verità, con risultato piuttosto scarso e deludente. Anzi, mi è sembrata accresciuta la mia amarezza.

Le sarei tanto grato se volesse rispondermi. Le prometto che, se lei mi consiglia o esorta a leggere le Lettere a Lucilio?, lo farò senzaltro. Ci tengo a dirle che io ho letto tutto, o quasi tutto, ciò che lei ha scritto in libri e giornali, con interesse culturale e anche con diletto.
Con i migliori sentimenti e con ammirazione, BRUNO Contrada.

P.S. Ho dimenticato di dirle chi sono o di ricordarglielo. Lho incontrata due volte: tanti anni fa in un ristorantino romano nei pressi del Corso e, poi, a Palermo, in via della Libertà. Inoltre, ci siamo scambiati talvolta gli auguri natalizi.
Io sono Bruno Contrada, nato a Napoli il 2 settembre 1931. Sono perciò un uomo vecchio di settantasei anni. Ho trascorso la mia infanzia (dai due ai nove anni) in Libia: Derna, Misurata, Bengasi, Tripoli.

Mio padre era ufficiale nella Colonia. Ho trascorso la mia adolescenza (dai nove ai dodici anni), in periodo bellico, a Napoli, Roma; quindi, nella R.S.I., a Como. Poi, gli anni della giovinezza, non molto spensierata, a Napoli, la Napoli del dopoguerra, la Napoli piegata e piagata. Il ginnasio, il liceo, luniversità. Poi, a ventanni, lEsercito: lorgoglio di indossare luniforme di ufficiale dei Bersaglieri.

Dagli anni Cinquanta agli anni Novanta: Polizia e S.I.S.D.E. Ventiquattro anni a Palermo: Capo della Squadre Mobile, Capo della Criminalpol della Sicilia occidentale, Capo di Gabinetto dellAlto Commissario.

Dal 1985 al 1992 a Roma: Direzione S.I.S.D.E. Una vita per le Istituzioni. Una carriera, grado dopo grado, sino a quello ultimo di Dirigente Generale della Polizia di Stato.
Infine, quindici anni (dal 1992 al 2007) di calvario giudiziario: arrestato, incarcerato per 31 mesi, processato, condannato, assolto, condannato di nuovo, incarcerato ancora.

Ora sono nel Carcere Militare di S. Maria Capua Vetere per espiare? la pena di dieci anni di reclusione (dall11 maggio scorso) meno i due e mezzo già fatti in custodia cautelare.
Dovrei uscire nel 2014, fra sette anni, quando ne avrò ottantatré. A meno che non abbia prima, come probabile, unaltra chiamata?. Tutto ciò, senza aver mai commesso nulla di delittuoso, di illecito, di illegale (forse qualche lieve infrazione del Codice della strada…). Sono innocente. Sembra strano, impossibile, inverosimile, incredibile. Eppure, è così.

Lei, dottor Gervaso, ha scritto nel pezzo? su richiamato: Siamo in balia di gorghi, mulinelli, onde, marosi che possono in qualunque momento, quando meno ce lo aspettiamo, inghiottirci e travolgerci?. Ebbene, io sono stato inghiottito e travolto.
Allora, che fare? Dire con Montale: Lunica speranza è limprevisto? oppure leggere le Lettere a Lucilio? di Seneca?
Bruno Contrada – Carcere Militare di S. Maria Capua Vetere (CE)

Caro Contrada, le rispondo, ancora una volta, con Seneca (lo legga tutto): Il nostro destino è conforme alla nostra natura. Se Dio ci manda la sventura, vuol dire che ci ha dato la forza di sopportarla. Il dolore è la sola e grande battaglia della vita. Solo su questo campo si vince o si soccombe. Solo su questo campo si riportano i sicuri trionfi o si assumono le perpetue catene della servitù?.
atupertu@ilmessaggero.it

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marco99 scrive:

Il governicchio prodi non ha la forza di cadere, ma non per debolezza, solo per la fame di poltrone che ha portato alla più grande occupazione di cariche pubbliche di questi ultimi decenni. Da una parte sono contento che ancora sono li a mal governare, voglio che i loro elettori si vergognino ogni giorno di più guardando loperato dei loro rappresentati, voglio che si mordano i gomiti per la sciocchezza di aver votato prodi.
Già leggo su alcuni quotidiani la volontà di reintrodurre gli esami di riparazione a settembre per la scuola e lobbligo di leva, bene, avremo un’altra bella emorragia di voti e di consensi, ma non basta ancora, voglio che i sinistri che sono andati con superbia alle urne a votare per la sinistra si SCOLPISCANO per bene nella mente che razza di governicchio hanno votato.
Voglio che si vergognino a tal punto che non abbiamo più il coraggio di nominare il ponte di Messina, che per cinque anni è stato deriso a sinistra ed ora quelle terre non vedranno ne il ponte ne i soldi. Complimenti!
Voglio che non osino più parlare del berlusconismo come di una politica affarista, ma che pensino ai facci sognare? e abbiamo una banca?? dei vertici dei DS.
Voglio davvero che questa volta si metta una lapide sulla sinistra di mal governo. Ne abbiamo le granseole piene.
Hanno criticato per anni la presunta mancanza di democrazia interna a FI ed ora applicano una censura preventiva pure per le candidature a questo pastrocchio del partito democratico, silurando nella sostanza DiPietro e Pannella.

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simona scrive:

OCCHIO PER OCCHIO.
Sappiamo che Londra ha deciso di espellere quattro diplomatici di basso livello dallAmbasciata Russa. Mosca non ha risposto con una contromossa diplomatica esattamente simmetrica perché tra i quattro espulsi dallAmbasciata Inglese vi è un funzionario dei vertici del settore economico.
Questa scelta di Putin è stata molto discussa e considerata dagli analisti una mossa al rialzo.
Forse è stato trascurato un fattore importante, che spiegherebbe i recenti segnali di nervosismo di Putin e la notizia che Vladimir sembra abbia dovuto cedere alle pressioni dei suoi collaboratori sul peso della risposta da dare a Brown [Putin avrebbe voluto espellere più di quattro diplomatici inglesi a Mosca].
Dimentichiamo che Londra non ha soltanto espulso quattro diplomatici di basso livello dallAmbasciata Russa ma ha anche ristretto le regole per la concessione di visti ai funzionari del governo russo. Credo che questa scelta sia da interpretare nella chiave della nuova, pragmatica, e sembrerebbe efficace, politica di Gordon Brown, che dichiara di preferire azioni nel merito piuttosto che usare artifici retorici (in questo caso lartificio retorico vecchio stile sarebbe stato limitare le rappresaglie ad una sequenza di espulsioni di diplomatici-spie occhio per occhio).
La scelta di applicare limitazioni ai visti dentrata potrebbe avere gravi conseguenze pratiche sulla politica economica delle grandi società russe.
Infatti:
da qualche anno le major russe (Vneshtorgbank, Rosneft, Gazprom, ..) stanno con determinazione capitalizzando valuta solida e pulita? in particolare proprio a Londra perché attraverso quella piazza possono rivolgersi alla più ampia quantità di INVESTITORI ISTITUZIONALI, in grado di staccare assegni nellordine di decine di milioni di dollari, grazie ai non rigidi criteri applicati dalla LSE (London Stock Exchange) sui requisiti di accesso ai listini.
Il risultato di questo stato di cose è che il governo britannico ha una forte potenza contrattuale nella battaglia per la giustizia sul caso dellassassinio di Litvinenko e non il contrario.
Le compagnie russe hanno bisogno di accedere ai capitali dei mercati RISPETTABILI molto più di quanto gli UK e lLSE ne abbiano della loro presenza sui loro listini. Probabilmente è per questa ragione che a Mosca sembrano nervosi per lultima scelta della GB di restringere le concessioni di visti ai loro funzionari di governo: ogni singola compagnia tra le major statali (o finto-private) ha ai suoi vertici e nel consiglio direttivo almeno un uomo del Cremino, un funzionario di governo. Se per queste persone diventasse complicato mantenere il privilegio di andare a Londra con facilità non sarebbero spesso in grado di presiedere le aste, che sono un aspetto essenziale del processo di quotazione.
Mentre la Regina non perderebbe un cent.

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Berna47 scrive:

Senatore, il tempo passa ma i giorni non si perdono. Buon Compleanno.

(Regalo di 3min 11sec alla pagina http://members.tripod.com/~sciocchetti/nessun.mp3)

Auguri B. Bonelli

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pietro luigi crasti scrive:

x MARIA V.. ho firmato la petizione a favore di Contrada
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x NICK CARTER giustissimo il tuo accorato appello a Contrada, ma qualcuno glielo può recapitare? Io sono pronto a sottoscriverlo!

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pietro luigi crasti scrive:

Mi permetta Senatore un suggerimento, ho visto che questo Suo ultimo articolo ha fatto proliferare una serie di tematiche diversissime tra loro ma tutte estremamente interessanti
Per miglior chiarezza ed ordine non sarebbe meglio che nella Home-Page del Suo blog scrivesse 3-4 temi principali sui quali i RIVOLUZIONARI ITALIANI sentono e vogliono esprimersi?

(Se è un’idea buona L’accolga, diversamente, qualsiasi cosa deciderà per me andrà bene.)

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Giacomo89 scrive:

Le primarie vengono evocate dalla sinistra come strumento democratico che la divide dalle destra e avvicina al bipolarismo americano.La verità è che la candidatura di Veltroni è stata decisa dagli altri leader: infatti nessuno tra i big (d’Alema, Fassino,Bersani…) si è candidato.
In questo modo però Veltroni si sarebbe misurato con dei fantasmi,perciò hanno costretto letta a candidarsi ben sapendo che non influirà comunque sull’esito finale.
Infatti veltroni parla e viene invitato alle conferenze come se sia già il leader del P.D.
Bé a me sembra che questo tipo di democrazia sia lo stesso utilizzato dall’urss.

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lectiones scrive:

IL GROTTESCO IN DEMOCRAZIA

Cosè questa amenità di candidarsi alla leadership di un Partito senza esserne componente iscritto? I militanti del nascente Partito Democratico (dopo aver sciolto i rispettivi Partiti di provenienza), nel solco del riformismo che incalza, hanno creduto di ricorrere al voto dei cittadini per eleggersi il Segretario del Partito (Pd )con il voto diretto degli iscritti e simpatizzanti: quandecco che, una nota cariatide delloligarchia partitica, tal Marco Pannella (Padre padrone del Partito Radicale da decenni), in nome non si sa di quale etica democratica da lui coniata, novello Pericle, ostenta la sua partecipazione allagone elettorale e pretende di avere legittimità per concorrere alla carica di Segretario del nuovo Partito: unoriginalità o uno sfottò?

Lassurdo è che tutta la stampa del nostro democratico Paese, sè avventata sullaccadimento è ha trasformato la faccenda in una lotta di titani (sotto le mura di Tebe), quasi che alla diatriba in corso non fosse implicato il solito Pannella, aduso da decenni a sceneggiare le più patetiche vanità come depositario delletica democratica ed unico esegeta preclaro che sa interpretare le segrete ambasce del popolo, ciurlato da tutti gli altri politicanti sulla scena patria. Una megalomania pannellata che sopportiamo per carità cristiana.
Si associa, per spirito di emulazione, alla sceneggiata pannelliana, un altro politicante dalto bordo, un ministro, già pm del Tribunale di Milano ai tempi in cui le mani sporche venivano inchiavettate da questo inquisitore prima che gettasse, teatralmente, la sua toga alle ortiche. Entrambi si dichiarano ferventi servitori del popolo sovrano e anelano, struggentemente, di salvarlo dalle mene di questi antichi politicanti che si fingono democratici ma solo per amore di poltrona o di qualche banca sotto OPA.
Insomma, una mitomania romanzesca che riempie le cronache giornalistiche più dellintercettazioni telefoniche inquisite dalla Clementina Forleo.

Questo è lo stato dellarte: lapposita Commissione del nascente Pd, ha respinto la pretesa dei due ambiziosi e ha chiuso largomento.

Naturalmente il Pannella minaccia fuoco e fiamme, ed oltre a dichiararsi unico figlio del Dio democratico, invoca i suoi Apostoli perché accorrano veloci a fermare i tiranni del Pd che minacciano le Istituzioni.
La nobile Vestale sè pronunziata: Tutto è bonino quello che finisce bonino?.
Ma qui finisce tutto a schifio: San Walter, ora pro nobis.
Celestino Ferraro

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Mauro D. scrive:

Senatore Guzzanti,

** B U O N C O M P L E A N N O **

Nel ribadirLe tutta la mia più alta stima Le invio i miei più sinceri auguri.

Mauro D.

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eliset59 scrive:

Per il tuo compleanno non potevo non esserci.
Sono qui per festeggiarti e donarti queste frasi che ho letto oggi scritte da Herry Miller e che vorrei ti / ci siano di sprone a non demordere mai.

“E una parola terrificante ,libertà ,per coloro che hanno trascorso la vita intera con la mente in catene.”

“La verità è sempre nuda ”

“La verità non può essere soffocata ,così come la diffusione della conoscenza .
Lunica cosa che la censura può sperare di ottenere è di rimandare linevitabile .”

“Per quanto la loro libertà venga limitata ,gli uomini continueranno a pensare e a sognare .
La verità verrà sempre fuori ,non importa quanto spiacevole possa essere (per quelli che le oppongono resistenza )
uomini,quello che ci rende uomini fino in fondo ,è la libertà .”

Eli

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Mario Nanni scrive:

caro senatore, se ritiene opportuno non pubblicare questo post, faccia pure.
mn
^^^

Quando la Forleo era garantista con Mohammed Daki. Poi vennero Kulatoski e psiconano

Una volta tanto mi trovo daccordo con Luciano Violante quando chiede che nellaccogliere la richiesta del giudice Forleo, la camera deplori loperato dello stesso giudice per il mancato riserbo nel trattare la delicata faccenda delle intercettazioni telefoniche in cui si trovano coinvolti, a vario titolo, leader come Fassino, DAlema ed altri. Sono daccordo con Violante perché il giudice nel constatare una serie dillegalità nellacquisire le intercettazioni doveva disporre il non doversi? procedere(proprio perché illegali), e non autorizzarne la processualizzazione tramite il tritacarne mediatico giudiziario. Quindi io vado oltre Violante(lho già scritto prima della sua uscita) e dico che il parlamento deve rigettare la richiesta del giudice, proprio perché il presupposto dellattività istruttoria è a base illegale. Eccesso di garantismo? Non garantismo e basta. Rispetto delle regole e basta, a cui la magistratura è chiamata dalla cost. ad uniformarsi. O forse non è vero che sono proprio i magistrati a ricordarci che loro, vantando l’autonomia da ogni altro potere dello Stato rispondono soltanto alle legge? E quand’è che si assoggetteranno “soltanto alla legge”? Daltro canto Clementina Forleo il suo fine garantismo laveva dimostrato e fatto pesare alla Nazione nel 2006 quando pronunciò la sentenza di assoluzione dallaccusa di terrorismo internazionale contro Mohammed Daki(ricordate la polemica anche col ministro Pisanu?), ma che poi la Cassazione la annullò per vizi di motivazione?. Quindi garantisti con i presunti terroristi e spocchiosi con la classe politica? La storia recente delle intercettazioni ci porta dobbligo a ricordare anche le 130 illegali effettuate nei confronti del presidente della commissione parlamentare c.d. Mitrohkin, senatore Paolo Guzzanti. Non una o dieci, e non flagranza di reato, ma 130; e dove la riservatezza(nonostante lillegalità delle operazioni) era quella di essere riservate a pochi giornalisti. Bisogna dire grazie? anche al giornalista che ci ha fatto conoscere latto infimo, brutale, da colpo di stato e di sonno “commesso” dal senatore Guzzanti per avere definito in codice un noto ministro kulatoski?. E questo parlare in codice? mi riporta alla mente un altro termine, sempre espresso in codice da Beppe Grillo, da Travaglio, da tutti i blog affiliati, da tutta la sinistra ufficiale, sottufficiale e guardie: ?lo psiconano?. Il che mi fa riflettere a lungo(massimo tre secondi) sulla portata offensiva dei due termini: quale dei due nomi in codice rappresenta o deturpa al meglio i personaggi a riferimento, posto che si riesca (riflettendo a lungo, evidentemente) ad individuarli?
Maralai

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maria v scrive:

Grazie Luciano, ho letto con commozione il discorso di Bush. Ho avuto di nuovo una stretta al cuore leggendo e ricordando i tanti massacri fatti per quest’ideologia assassina.
Quanto dovremo aspettare perchè anche in Italia possa essere eretto un monumento simile?
Quanto dovremo aspettare per non dover vedere seduti in Parlamento figuri che ancora si dichiarano orgogliosamente comunisti?
Quanto dovremo aspettare perchè quelli che si dichiarano post-comunisti rinneghino il loro passato e chiedano scusa per aver chiuso gli occhi per tanti decenni sui crimini compiuti anche in danno ad italiani?

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maria v scrive:

Leggo che Berna 47 Le augura buon compleanno.
Mi unisco anche io nel farLe tantissimi auguri.
Avevo scommesso con me stessa che Lei potesse essere del segno zodiacale del Leone perchè anche io lo sono (e fra poco, ahimè, sarà anche il mio compleanno) e riconosco in Lei alcuni tratti in cui io a volte mi ci ritrovo.
Non credo assolutamente all’astrologia e tantomeno ad oroscopi o cose del genere, però alcune caratteristiche particolari le vedo riprodotte in persone nate nello stesso periodo dell’anno (a casa mia oltre a me ci sono altre tre persone nate ad agosto, due a febbraio e due a marzo).

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Paolo Guzzanti scrive:

GRAZIE DI CUORE A TUTTI COLORO CHE MI HANNO FATTO GLI AUGURI. CHE SIANO AUGURI PER TUTTI, SPERANDO DI POTER SALVARE QUESTO POVERO MISERO PAESE.

SECONDA COMUNICAZIONE: VEDO CHE L’ANTIPOLITICA, SALVO TRACCE COME L’ALBUMINA, HA VINTO. IL CHE VUOL DIRE CHE NON C’E’ NIENTE DA FARE. IL MESSAGGIO DEVASTANTE DELLA CASTA E’ PASSATO.

IO NON CREDO CHE MI RICANDIDERO’ AL SENATO O ALLA CAMERA: UN LAVORO DI MERDA PER IL QUALE SI RICEVE SOLTANTO MERDA.

MA LA MIA RIVOLUZIONE SEGUITERA’ AD ANDARE AVANTI.

VIVA TUTTI NOI, INCLUSA L’OPPOSIZIONE.
E GRAZIE A VELASPEZ PER AVER FATTO LE OPPORTUNE PRECISAZIONI.

AUGURI A VOI TUTTI

PAOLO GUZZANTI

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BadWolf63 scrive:

“Happy birthday to you…
Happy birthday to you…
Happy birthday mr Senator…
Happy birthday to you…”

Ok… ok… io non sono Marilyn Monroe… ma lei non è neanche Kennedy… :-D

Buon compleanno Senatore.

Francesco

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Tony_REmilia scrive:

Senatore, buon Compleanno anche da parte mia!!!!

E grazie per tutto quello che sta facendo!

Antonio M. Meloni
Reggio Emilia

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Mario Nanni scrive:

io del compleanno del sen. avevo “avvertito” il clima: una rinnovata voglia di combattere a viso aperto e a tutto campo. Per dare un bel graffio a Berlusconi ha scelto Giorgio Napolitano nella sua lettera al Capo dello Stato dell’altro giorno. Così se non l’aveva ancora capito il leader di FI che il senatore Guzzanti ha compiuto non solo gli anni ma una lotta sovrumana per difendersi dall’immondezzaio legato alla Mitrohkin, ora lo sa. E il leader di FI se lo dovrà chiedere: perchè non ho difeso Guzzanti? Ci faccia conoscere la risposta anche a noi “formichine”, presidente. Siamo molto curiosi. Una lotta spesso in solitaria, quella di Paolo Guzzanti, ma anche sorretta da molti “microbi” dell’informazione web che sono e siamo gli amici bloggers.
A chent’annos(a cent’anni), senatore.
mn

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maria v scrive:

Servizi del Giorno
01/08/2007 ore 13.29
Politica

INTERVENTI/ DALLA SINISTRA INCOERENTE SOLO LEZIONI DI FINTO PERBENISMO DI GIAMPIERO PALLOTTA
SYDNEY\ aise\ – Se pensi che Silvio Berlusconi sia una persona eccezionale ed onesta non sei una “persona per bene”. Così ha sentenziato sul Corriere della Sera alcuni giorni fa il senatore DS Fulvio Colombo ex direttore dellUnità. Berlusconi è “il diavolo” è il “male assoluto” e questo è sempre stato lindottrinamento del popolo di sinistra, giacché Berlusconi è sceso in capo. Nelle conversazioni da bar si sono espressi giudizi approssimativi su Berlusconi, frasi sparate a casaccio uscite dalla bocca di chi meno sa e più parla. Segno evidente che le calunnie e gli slogan hanno facile presa e che la campagna allodio funziona. La sinistra pretende ancora di ritenersi eticamente superiore a chiunque e chi non demonizza Berlusconi e non è di sinistra, è un arretrato, non è solidale con i più deboli, è contro i lavoratori, è guerrafondaio, è gretto, ignorante, violento e quindi “fascista”. Volete sapere perché il popolo della sinistra considera noi di Forza Italia (ma anche tutti quelli del centrodestra) delle “persone poco per bene”? Berlusconi è l’incubo ossessivo della sinistra, fin dal ‘94 ha impedito che i comunisti e i post-comunisti simpadronissero definitivamente dell’Italia. Il pool di mani pulite aveva eliminato tutti i loro avversari e li avevano portati ad un passo dal potere assoluto. Berlusconi è colui che ha distrutto il loro sogno sbaragliando la loro gioiosa macchina da guerra. Ha avuto il coraggio di innovare la politica: non più retorica e nullafacente ma aperta al mondo in evoluzione e disponibile al confronto con la realtà senza ideologie. La politica berlusconiana è realistica, basata esclusivamente sui fatti ed è orientata a risolvere i veri problemi dei cittadini. Il suo linguaggio non è il politichese ma chiaro, diretto senza e alcuna demagogia. Furio Colombo è soltanto un isterico ed astioso perbenista: vale a dire uno che accusa gli altri dindegnità morale solo perché hanno la colpa di non pensarla come lui. Attacca ferocemente i suoi avversari per tentare di far dimenticare il giudizio negativo che la storia ha dato del comunismo e dei comunisti come lui. Colombo è fortemente stizzito e pieno di livore perché ha davanti agli occhi una sinistra che ormai ha irrimediabilmente perso e che è senza argomenti.
La sinistra è perdente ovunque, in Italia come in Europa. Non ha programmi e strategie politiche credibili ed efficaci perché rimane imprigionata in unideologia fallita e che non esiste più. Per giunta la sinistra italiana non può più presentarsi come eticamente irreprensibile e immacolata: è tutt’altro. E quindi, per mascherare le loro evidentissime magagne, ormai venute alla luce del sole, salgono sul pulpito e offendono gli avversari. Essere giudicati “persone non per bene” da un perbenista isterico e pieno di livore come Fulvio Colombo è un onore per noi di FI e del centrodestra. Mentre la sinistra ha perso la presunta superiorità morale, crollano i teoremi calunniosi sulla nascita della Fininvest di Berlusconi. Una notizia questa che i giornali di “regime” hanno accuratamente evitato di pubblicare. “Altro che fondi della mafia, Berlusconi ha creato lavoro in modo trasparente. Molti politici devono chiedergli scusa”, ha dichiarato il suo legale Nicolò Ghedini. La notizia smentisce in modo assoluto e indiscutibile la campagna mediatica pesantemente diffamatoria condotta per anni in danno della Fininvest e di Berlusconi. Faziosi giornalisti, comici, registi (ricordate il film “Il caimano”?), presentatori e giornalisti televisivi sono diventati famosi calunniando e diffamando Berlusconi in merito all’origine del suo patrimonio. Solo la volontà e la perseveranza di Berlusconi hanno consentito di dimostrare la realtà e la verità dei fatti.
Berlusconi ha creato ricchezza e decine di migliaia di posti di lavoro in modo assolutamente corretto e trasparente. La vicenda inizia il 5 dicembre 1997, quando la procura di Palermo, dopo aver ascoltato dei pentiti di mafia secondo i quali Fininvest avrebbe utilizzato capitali della mafia, affida a Francesco Giuffrida l’incarico di “verificare la legittimità degli apporti finanziaria intervenuti alle origini della Fininvest da parte di soggetti terzi”. Giuffrida compie le sue analisi e deposita le sue considerazioni nell’aprile del 1999. Il gip (Giudice per le Indagini Preliminari) Gioacchino Scaduto archivia a dicembre di quell’anno il procedimento per mancanza di prove. Passano sei mesi e la relazione finisce al processo Dell’Utri. Nell’opinione pubblica si genera la convinzione che la Fininvest potesse effettivamente essere stata finanziata dalla mafia. Giuffrida sostiene che la consulenza era incompleta perché costituiva “solo una prima ipotesi di lavoro da integrare”. In questi giorni è stato tutto chiarito con un atto di transazione tra Giuffrida e la Fininvest. Finalmente si conclude lincredibile campagna diffamatoria montata in questi anni contro la Fininvest e Berlusconi. In questi ultimi 15 anni in Italia luso politico della giustizia è stato vergognoso. stato portato avanti in due riprese: dal 1992-94 con Tangentopoli e poi contro Berlusconi e Forza Italia dal 1994 ad oggi. Molti politici ora al governo hanno avallato vergognosamente tutte le calunnie su Berlusconi e la Fininvest. Berlusconi non è una persona vendicativa e non pensa ad alcuna ritorsione. Sa benissimo, però, che se le intercettazioni telefoniche di cui oggi si parla implicherebbero lui, la sinistra soffierebbe sul fuoco e ribadirebbe che Berlusconi è il diavolo ed il male assoluto. La realtà invece attesta il contrario.
(giampiero pallotta*\aise)
* Segretario generale degli Azzurri nel Mondo del Nsw

Editrice SOGEDI s.r.l. – Reg. Trib. Roma n°15771/75

Non ho il link perchè mi è stato mandato per e-mail e non ho perso tempo a cercarlo.

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Mal scrive:

Caro Guzzanti,

AUGURI vivissimi! A proposito del suo “un lavoro di merda …” mi sono ricordato di un pezzetto che ho scritto per gioco tempo fa. Eccolo, riaggiustato, per sua consolazione.

ALLONTANARE I CAPACI

…..

Cè da dire che la struttura partitocratica è adeguatamente attrezzata ad evitare le penetrazioni dei capaci ma, per doppia garanzia, esistono diverse tecniche largamente usate.

La prima tecnica di dissuasione viene da me chiamata: Sputare nellaranciata?. Il nome deriva da un antico ricordo, di quando ero bambino e abitavo in un borgo, in una casa col cesso in comune. Nel pianerottolo dove i miei avevano camera e cucina (senza cesso) abitavano altre famiglie e tra queste la Noemi (ricordo solo il nome di lei) col marito e due figli. Uno dei due bambini era schizzinoso e andava pazzo, come il fratello, per laranciata. La mamma, togliendosi il pane di bocca, ogni tanto comprava due bottigliette di San Pellegrino (che allora faceva aranciata): una a testa. Levento era memorabile perchè laranciata fatta con la polverina o quella fatta con una capsula con dentro lumore era tuttaltra cosa. Allora, lo stappare delle San Pellegrino era una gran cerimonia fatta anche in mia presenza per evidenziare limportanza del momento. Mi dispiace, mi diceva sempre la Noemi ma ne ho solo due, ma la prossima volta La stappatura era poi seguita da un attento e solenne sorseggiare. Ebbene, una volta il figlio non schizzinoso aveva un bisogno da fare che era anche grosso ed urgente. Andare al cesso, lontano e lasciare la bottiglietta mezza piena? Era un rischio grandissimo con laranciata residua a portata di mano e di bocca dallo schizzinoso. La soluzione? Sputare con far teatrale nellaranciata. Tanto, dopo è roba mia disse, correndo nel cesso comune.

Ebbene, sputare nellaranciata è veramente efficace. Quanti, osservando il gran casino che è la compagine parlamentare (non il Parlamento, ci mancherebbe!), evitano accuratamente di avvicinarsi alla politica? Mischiarsi con avvocatucoli da strapazzo, contestatori riciclati, architetti mancati, filosofi ottusi e semi-diplomati saltati sul carro della politica (e quivi residenti da 20 o 40 anni), zombi che sono usciti dal sottoscala di qualche segreteria di partito, coloriti personaggi della vita notturna (ma anche diurna, dato che ormai si lavora 24 ore su 24)! Chi ha detto non amo la miscela dellalta e bassa gente? era un gran stronzo ma, francamente, cè un limite a tutto. In aggiunta, poi, per fare un nuovo dispetto allappena nominato gran stronzo, negli ultimi tempi una parte della classe politica ha migliorato lo sputare nellaranciata? trasformandolo nel più efficace cagare nella minestra?.

La seconda tecnica di dissuasione riguarda la compensazione che è tanta ma non troppa?. Pagare con un bel mucchietto di soldi un incapace è unesagerazione che rende felice lincompetente. Poi, se il soggetto incapace in questioni gestionali? è invece capace in public relation? allora la compensazione aumenta dato che si materializzano dei side benefit? liberamente offerti da fan?. Invece, un corrispettivo che è alto ma non troppo, ovvero meno di quanto un buon professionista o un imprenditore guadagna in un paese normale (ma anche, in realtà, in paesi come il nostro, basta non fare troppo casino), diventa non appetibile, essendo il rapporto capacità/premio inadeguato. Poi, le persone capaci nella gestione della cosa pubblica sono poco ferrate in public relation?, anche perché vogliono servire con professionalità e non servirsi; allora, di side benefit? nisba. Anzi, se, putacaso, gli sono offerti di regalini, il capace li rifiuta con sdegno, suscitando però gran sorpresa in chi li ha “generosamente” proposti.

Il risultato è che capacità e professionalità difficilmente entrano in politica o in organi di governo; se ci entrano per caso (e per disgrazia), escono quasi immediatamente con la speranza che capacità e professionalità siano rimaste intonse, nonostante le azioni disgregatrici e demotivanti di un ambiente anomalo e fuorviante.

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Ranablu scrive:

Caro Senatore,

buon compleanno e… altri 100 di questi giorni!

Il fatto che lei non si voglia più candidare mi conferma che in Parlamento/Senato c’è poco spazio per le persone pulite e libere. Se lei, prestato alla politica, s’è già stancato mi domando cosa spinga certe persone a restare in sella per venti-trenta o quarant’anni… Dovremmo forse considerare D’Alema, Bertinotti, Mastella, Rosy Bindi (il nuovo che avanza…), ecc. dei servitori della Patria? E magari Scalfaro e Andreotti dei martiri… Sia chiaro che non voglio polemizzare con lei, ma solo constatare amaramente che quasi sempre i migliori non hanno spazio e lasciano. Io sono nato nel ‘71 e Andreotti era già al potere da anni. A distanza di 36 anni, nel 2007, è ancora ago della bilancia in Senato. E’ normale? E’ giusto? A me vengono i brividi.

Un abbraccio,

Luca

PS: spero che si ricandiderà.

GUZZANTI

CARO LUCA, GRAZIE PRIMA DI TUTTO. MA VEDI, QUELLO CHE MI TERRORIZZA, LO DICO SINCERAMENTE, E’ IL PAESE, NON IL PARLAMENTO. IO NE HO PIENE LE SCATOLE DI QUEST’ARIA DI LINCIAGGIO E PENSO SOLTANTO: PERCHE’ FARE UNA VITA DI MERDA ED ESSERE POI TRATTATO COME UNA MERDA? ME L’HA ORDINATO IL DOTTORE? NON MI PARE.

COMUNQUE, GRAZIE DELL’AFFETTO E DELLA STIMA. GRAZIE A TUTTI.

GUZZ

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Luciano Baroni scrive:

Ho atteso apposta, per vedere che scrivevi dopo gli auguri e quanto è avvenuto in Parlamento.

E’ passata l’antipolitica ???

Forse, viste le risposte che leggo qui e anche in altri gruppi, ma la scelta che farai, se la mantieni, non so se sia il “male minore” di un uomo onesto quale ci hai dimostrato in questi anni, di essere.

L’età alla quale sei arrivato, mi consente di non farti “pressioni” per farti “ragionare”.

Auguri a te per la giornata ricorrente, alla tua famiglia per quelle future.

Ciao.

GUZZANTI

GRAZIE AMICO LUCIANO.
L’ANTIPOLITICA PASSA COME UNA LANCIA NEL CUORE DEGLI ITALIANI E DIVENTANO ZOMBI, COME NEGLI HORROR.

STA VINCENDO.
E NESSUNO CAPISCE DI ESSERE MANIPOLATO.
TUTTI CREDONO DI AVER SCOPERTO OGGI IL MALE PARLAMENTARE.
COME NEL 1922, COME NEL 1992.

IO MI SENTO IMPOTENTE E PRIVO DI STRUMENTI PER CONVINCERE.
USO SOLO LA LOGICA, LA RETTITUDINE, L’AMORE PER LA DEMOCARZIA.
MA SONO SOLO.

GRAZIE DI NUOVO

PAOLO GUZZANTI

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Edoardo M.Rizzoli scrive:

A Paolo Guzzanti
Senatore della Repubblica

Mi scuso per il ritardo ma volevo anch’io inviarLe i miei più sinceri auguri.
Leggo che non intenderebbe ricandidarsi. Spero che non sia così Senatore, spero perché soprattutto temo che non avrà più quelle garanzie che il suo status parlamentare(status che è garanzia per la nostra sicurezza, come cittadini della Repubblica) Le garantisce.
“Questi” la merda la lanciano sempre, non dimenticano. Hanno il terrore della Verità. Lei senza mandato e loro con la Pubblica Inquisizione!Mai!”Si è diffamati solo per le proprie virtù”, diceva Chateaubriand. Temo che questa non sia una massima morale ma politica.

suo sempre
Viva l’Italia,
Edoardo Maria Rizzoli

GUZZANTI

ON S’ENGAGE, APRES ON VOIT
MERCI

GUZZ

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Roberto Q scrive:

Vengo a leggere solo ora del Suo compleanno. Accolga i miei di auguri. Per quello che può valere accolga anche l’appello a non demordere dalla Sua e nostra lotta. Cento di questi giorni.

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tt scrive:

Le faccio i migliori auguri, senatore Guzzanti. Mi consenta però una domanda. Qualche tempo fa Giancarlo Lehner scrisse (su http://www.dagospia.it, se non erro) di aver appreso, da fonti sicure interne a Forza Italia, che alle prossime elezioni Lei non sarebbe più stato candidato (per i troppi pasticci combinati). Ora Lei ci viene a dire che sta pensando, Sua sponte, di non candidarsi più. Non è che sta mettendo le mani avanti, in stile “La volpe e l’uva” (visto che non arrivo a prenderla, dico che non mi piace: visto che tanto non mi ricandidano, dico che sono io a non volerlo fare), o in stile Previti (dimessosi un secondo prima che lo cacciassero, dopo aver atteso molto più del dovuto). Preciso che nelle mie parole non c’è alcun intento denigratorio. Solo una richiesta di chiarimento. Saluti.
Tommaso Trevisiol, Verona

GUZZANTI

CARO TREVISIOL

LA PERSONA CHE LEI HA CITATO E’ PER QUEL CHE LEGGO UNA PERSONA PRIVA DI TALENTO CUI BERLUSCONI DA UN’ELEMOSINA CON L’INARICO DI LEGGERE PER LUI L’UNITA’ E FARGLI UN SUNTO

PERO’ LEI HA RAGIONE E MI HA CONVINTO.
RITIRO IL RITIRO DELLA CANDIDATURA.
QUA, COME TI MUOVI SBAGLI.

GRAZIE
PAOLO GUZZANTI

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velaspez scrive:

Senatore su con la vita!
(Mi sembra di scorgere una vena di tristezza eccessiva nei suoi ultimi commenti).

L’antipolitica, non è una brutta cosa.

E’ parte di un fenomeno naturale che si verifica in tutti i campi ove si lascino accumulare lentamente tensioni per lunghi periodi senza alcun intervento.

E’ come un terremoto; alla fine ci saranno notevoli scossoni, qualcuno si farà male, ma il sistema reggerà, e poi tutto tornerà come prima.

E’ successo così anche con mani pulite: la situazione era diventata intollerabile. I politici tutti sguazzavano nelle tangenti e nella vita comoda.

C’è stata molta indignazione, per le ruberie che venivano alla luce, sembrava dovesse cascare il mondo, qualcuno c’ha lasciato le penne, qualcuno c’ha fatto carriera.

La la politica dopo le prime sconfitte ha stretto i ranghi ed è passata al contrattacco, mettendo facilmente all’angolo la magistratura, e vanificando, con giuste leggi, ogni sforzo di quest’ultima.

Sicchè ora, quasi a sberleffo di quella battaglia, abbiamo molti degli stessi politici inquisiti e condannati a rappresentarci.

Ora alla gente, già alle prese con una serie di sacrifici richiesti per tante negative contingenze, sono state mostrate alcune macroscopiche situazioni di privilegio e di ingiusta disuguaglianza, (sono state ad esempio ritoccati i trattamenti pensionistici dei lavoratori ma non quelli dei parlamentari che erano molto più favorevoli).

Si è visto un pò quanto grande sia lo spreco di soldi pubblici per mantenere carrozzoni inutili, si è visto che la droga circola in parlamento come in tutte le altre parti del paese, si è visto che alcuni poco onorevoli deputati, il giorno vanno al family day e la sera vanno a puttane o a travestiti ecc…

Ma non succederà niente, qualche scossone e, come si diceva, poi tutto come prima più di prima.

Bisogna aver fiducia, in fondo, come è già stato detto, l’Italia è un paese dove ci sono tanti coglioni: quasi 57 milioni.

GUZZANTI

L’ITALIA HA INVENTATO IL FASCISMO E IL PIU’ GRANDE PARTITO COMUNISTA D’OCCIDENTE E UNA CHIESA CHE HA COMINCIATO A CAMBIARE CON UN PAPA POLACCO. ANTIPOLITICA, CIOE’ ANTI DEMOCRAZIA PARLAMENTARE.

L’ANTIPOLITICA PORTA SOLO A FASCISMO E COMUNISMO, COMUNQUE MASCHERATI. MA IL FASCXISMO E’ MORTO E RESTA UN SOLO PERICOLO, QUELLO.

CHE I DEPUTATI VADANO O NON VADANO A PUTTANE COME I FARMACISTI I MURATORI O GLI AVVOCATI, SONO CAZZI LORO, SE LE SIGNORE MI PERDONANO.

IO NON VADO A PUTTANE, MA NON PERCHE’ SONO UN BUON PARLAMENTARE.
POTREI ESSERE UN ECCELLENTE PARLAMENTARE CHE VA A PUTTANE E SAREBBERO, DI NUOVO, CAZZI MIEI.

TUTTO CIO’ E’ GROTTESCO, RIDICOLO, MISERABILE, INFANTILE, MORALISTA (NON MORALE) BACCHETTONE BECERO IPOCRITA BACIAPILESCO SCIOCCO SUDICIO ORRIDO.

IL PRIMO PRINCIPIO DI CHI E’ LIBERO E’ CHE LA LIBERTA’ SI ESERCITA LIBERAMENTE FINCHE’ NON NUOCE AGLI ALTRI.

SIAMO ALLE FORCHE MEDIATICHE, ALLE TRICOTEUSES, AL POGROM

IO HO PAURA, MA VOI CHE CREDETE DI SURFARE L’ONDA, SARETE SURFATI E NON SARA’ PIACEVOLE.
DOPO IL 1926 (LISTONE) UN SACCO DI GENTE SI E’ FATTA UN SACCO DI RISATE.

BUON MESE D’AGOSTO

GUZZANTI

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Ranablu scrive:

Senatore,

comprendo e condivido le sue preoccupazioni. Purtroppo la storia (le stesse cose ritornano) ci insegna che il popolo, la massa, ragiona spesso con la pancia ed ama nutrirsi di giustizia sommaria e linciaggi. Nè lei nè io possiamo farci un gran chè. Vedo più ragionevolmente fattibile lavorare ad un ricambio generazionale in parlamento/senato. Visto che i brontosauri della politica non vogliono mollare, l’unica strada percorribile è quella di nuove regole che impongano ricambi ciclici. So che non basterà a risolvere i problemi del nostro malato paese, ma almeno impediremo che le stesse persone influenzino la vita di un’intera generazione creando spesso danni gravi e profondi. Forse spariranno dalla scena un pò di quei mistificatori che trovano l’humus del consenso nello scontro sociale e si renderanno più libere e consapevoli le persone. Consapevolezza e scelta.
Posso solo intuire la sua amara delusione. Io stesso, lo ammetto, me ne sarei già andato a vivere negli States da un pezzo; quindi so di essere il meno legittimato a chiederle di ricandidarsi.

Un caro saluto,

Luca

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circololibero scrive:

Senatore, Le invio i miei auguri piu’ affettuosi. Sono felice per il ritiro del ritiro della candidatura…non dimentichi che dietro di Lei c’e’ un piccolo esercito di combattenti e che ci aspetta un autunno di lavoro per la revisione dei punti fondamentali del programma di RI. Io sono in vacanza ma vi leggo tutti i giorni e mi sto ricaricando di energie. 100 di questi giorni!
Vito

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Nick Carter scrive:

Augurandole una serena vacanza ritemprante, l’aspettiamo più combattivo che mai!
Chi si estranea dalla lotta….
Lei NON PUO’!
Buona vacanza. Il Blog? rimane in stand-by?
Cordialmente- NC

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maria v scrive:

Leggo IO NON CREDO CHE MI RICANDIDERO AL SENATO O ALLA CAMERA: UN LAVORO DI MERDA PER IL QUALE SI RICEVE SOLTANTO MERDA.
No Senatore, Lei non può cedere. Capisco che sia una fatica immane che si aggiunge alle Sue molteplici attività, però non è Lei che non deve più ricandidarsi. Se mollano? le persone per bene, le persone che credono in quello che fanno, che ci mettono il cuore, chi rimane?
Mi prometta di ripensarci.
Capisco che anche qui tra noi si è fatto un po troppo chiacchiericcio e cè stata una gravissima mancanza di sensibilità nei Suoi confronti, però la nostra parte politica ha bisogno di persone come Lei. Non abbandoni questa barca in mezzo ai marosi.
Noi abbiamo bisogno di Lei, Forza Italia, la nostra libertà, la ricerca della verità hanno bisogno di Lei.
Rimanga, vedrà domani è un altro giorno e con il Suo aiuto sarà migliore dei precedenti.
Con affetto
Maria

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tyi scrive:

Qui? L’èternitè.
Per il suo compleanno le dono qualche pagina virtuale di questo libro. Le augurio che la sua galassia possa continuare a splendere per molto tempo nel nostro cielo…notturno.
Buon compleanno Senatore!

http://www.caracausi.it/yourcenar/quoi-l-eternite.htm

“Il tracciato di una vita umana è complesso quanto l’immagine di una galassia. Guardandolo con attenzione ci si accorgerebbe che quei gruppi di eventi, quegli incontri, visti d’apprima senza rapporto gli uni con gli altri, sono collegati fra loro da linee così tenue che l’occhio fa fatica a seguirle, e che a volte pare s’interrompono, altre volte si prolungano al di là della pagina. Lo stesso accade con i luoghi. Macchie nere, punti fissi su i quali si ritorna senza volerlo, anche se quel posto non ha niente che ci attiri”. (M. Yourcenar)

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Giorgio scrive:

IO MI SENTO IMPOTENTE E PRIVO DI STRUMENTI PER CONVINCERE.
USO SOLO LA LOGICA, LA RETTITUDINE, LAMORE PER LA DEMOCRAZIA.
MA SONO SOLO.
GRAZIE DI NUOVO
PAOLO GUZZANTI
_______

E le pare poco quello che fa?
E poi non e’ solo.
Accetti i miei auguri in ritardo, senatore.

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Guida scrive:

Auguri Senatore, non solo per gli anni ma per la sua prossima legislatura. Ha ragione Lei nell’affermare che sono “cazzi propri l’andare o non andare a puttane” quel che mi fa spece e’ la patetita reazione del partito , di Cesa e company. Ho letto che finabco si son messi in piazza a farsi fare il test antidroga. Questa e’ antipolitica, questo e’ tafazzarsi. Che piccinini correre come scolaretti a scusarsi per le marachelle. Invece di affermare che i fatti erano fatti del deputato Mele e solo fatti suoi, che tic fanno, lo mettono alla porta alimentando e soffiando sul fuoco dell’antipolitica.
In merito al nascente PD e’ la più’ grande operazione politica degli ultimi 50 anni. In quattro e quattro otto i comunisti, pds, ds ( o come cavolo si chiamano, guadagneranno dagli otto a dieci punti percentuali di consenso elettorale. Il tutto semza eccessivo sforzo e senza un gran lavoro di politica di governo. Caro senatore perchè’ affannarsi a lavorare nel territorio, in parlamento per fare proseliti, basta con una subdola operazione fregare gli elettori ad un’altra formazione politica. Poveri margheritini. Nelle societa’questo operazioni si chiamano Fusioni per incorporazione, con la particolarita’ che ai soci dell’altra societa’(nel nostro caso la Margherita) viene dato poco e niente del controllo della stessa. Così’ i nostri bravi comunisti ritorneranno di botto ad essere una forza politica con un 25/27 percento di consenso.
Auguri di nuovo.
Serafino Guida La Licata

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pietro luigi crasti scrive:

Innanzitutto auguri sinceri Senatore.
Anchio mi unisco agli altri Amici affinché nella prossima legislatura rinnovi la Sua candidatura.
Vede la Sua candidatura serve a rappresentarci, a rappresentare le nostre preoccupazioni, riflessioni, proposte. se Lei non ci fosse chi porterebbe tutto questo nel nostro Parlamento?
Non tutti hanno la prerogativa di esprimere la propria voce nel corso della vita, moltissimi viviamo in apparente silenzio, quasi non fossimo dotati di parola, muti dalla nascita. Lei invede può farsi sentire e lha dimostrato.
La Sua voce e la nostra voce: come potremo rinunciarvi!
———————————————————————
Anzi vorremo farci sentire di più ed al Suo fianco bello sarebbe avere uno/o più parlamentari eletti.
Le stò proponendo un partito..non lo sò, è vero ce ne sono già tanti, certo che aumentare la sua forza rappresentativa con qualche altro Amico seduto in Parlamento credo che sia una necessità sentita.

Vorrei un Suo parere e quello degli altri Amici che qui scrivono.

Con stima e simpatia

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pietro luigi crasti scrive:

..io gliela butto lì Senatore, man mano che mi vengono in mente proposte, idee le scrivo.
Poi sarà Lei a decidere se meritano attenzione ed essere realizzate oppure cestinate in tutto od in parte.

Ecco: io credo sia giunto il momento che la forza che Lei rappresenta debba crescere.
Ormai conosce molti di noi, individui e selezioni un gruppo al nostro interno che al momento costituisca la Sua più affidabile redazione (al momento funzionale al Blog), ci convochi, ci conosca di persona, ci selezioni, abbiamo fiducia nella sua capacità di scegliere, ne accetteremo i risultati.

Istituita la redazione composta dal numero di redattori che vorrà, si potrà passare al step 2?.
Cioè fare in modo che i redattori a loro volta costruiscano dei piccoli gruppi di lavoro che si specializzino su un singolo tema e/o progetto e/o iniziativa.

Mi dica..da cestinare?

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-jm- scrive:

Non chiedo che un parlamentare sia un santo (sarebbe decisamente eccessivo … alla fine rappresenta pur sempre un popolo che santo non è :P ).Pretendo però che non sia uno da spedire di corsa in comunità a disintossicarsi perché drogato prima che faccia danni (e sperando non ne abbia fatti troppi).Questo vale a maggior ragione x i membri del governo, perché loro possono prendere decisioni importanti da soli (anche se poi dovranno riferire in parlamento). questo aspetto della droga, quello inquietante dello scandaletto Mele, nonché quello non ancora ben chiarito (versioni contrastanti, non uno straccio di test tossicologico disponibile x ora). Alla fin dei conti se un uomo mette le corna alla moglie, in aula sarà in grado di votare secondo la propria coscienza, nel pieno possesso delle proprie facoltà mentali. Ma se l’omino fosse tossicodipendente questo discorso non sarebbe più valido.Ritengo che ci sia moltissima strada da fare in merito … e soprattutto che gli effetti di certe sostanze siano pesantemente sottovalutati ;) .Saluti.

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Mario Nanni scrive:

Stamani ho paura di scrivere quello che penso dopo avere ascoltato rainews24 per almeno mezzora. L’ospite in studio era Marco Boato e in collegamento il giornalista Bonini de la Repubblica. L’argomento trattato unilateralmente è stato quello della max evasione di Telecom e della max multa inflitta alla stessa (Telecom). Ma tutto spietatamente non in chiave tecnica, sulle dinamiche della (presunta) evasione e di quella ugualmente complessa, in quanto dovrà soggiacere ad un contenzioso, ma in versione dell’antiberlusconismo più spregioso. Chiariamo che un bel confronto in tema è cosa utile per tutti perchè come tutte le persone civili aborriamo alle grandi evasioni, che se acclarate vanno punite severamente. Ma il punto è diverso; che mentre “alleati” della Cdl scendono al ridicolo e alla fessaggine politica più acuta con i test antidroga, che si consente a Mastella di portare a casa la “riforma” della giustizia e a Prodi di salvare la pelle poichè Lega(ripeto, Lega) e Udc non abbandonano l’aula di Montecitorio come fanno FI e AN, che al senato Biondi per due volte ugualmente(letto su l’Espresso da la rubrica Il Peggiore?) salva la maggioranza perchè in infermeria e poi in bagno al momento della votazione, che Jannuzzi senatore continua (su Panorama) a difendere in positivo il voto dei senatori a vita quindi (come per l’Afganistan che ha votato si, con l’Udc) a portare di fatto acqua insperata alla maggioranza, che fa la maggioranza del governo? Assesta colpi micidiali alla Cdl in una tv di Stato che sta portando anche i più miti di pensiero e di temperamento come il sottoscritto, a riflettere sui termini della verbale non violenza politica. Secondo Bonini e Boato le cose sono andate pressochè così(vado a braccio, s’intende): intorno al 2001 la Telecom se la svigna in terra straniera per non pagare una montagna di tasse all’erario italiano; i funzionari che seguivano con spirito patriottico il dovuto della Telecom vengono rimossi dal governo Berlusconi e sostituiti con uomini ovviamente berlusconiani; tra questi spicca il famoso? generale della Guardia di Finanza che si “lasciava andare a contrapposizioni politiche sulla stampa”(ha ricordato Boato) sinchè non è stato rimosso, e con la morale che la montagna di soldi dovuta all’erario è stata persa di vista dagli “scagnozzi” del Fisco. Poi(benedetto sia il Signore!) torna al potere il vero Visco che rimette in sella i precedenti funzionari, caccia via quelli berlusconiani e, di conseguenza, si riapre la caccia a quel tesorone, fuggiasco per colpa del centrodestra. Bonini riassume il senso della sua inchiesta giornalistica sulla max evasione, mentre Boato ricorda divertito e sarcastico che l’ex premier (nientemeno) sceglieva proprio le manifestazioni dentro la Guardia di Finanza per incoraggiare l’evasione fiscale. Ecco la mia riflessione: come può essere contestata una trasmissione istigativa all’odio come quella di stamane su rainews24, con un comunicato stampa del leader di FI? Con un rutto di Buttiglione mentre porge la lingua per lo sputo al test antidroga? Credo che non succederà niente di niente perchè la Cdl non ci ha abituato a forme di reazione e di lotta politica spettacolari. Nel piccolo(mica tanto nel piccolo) credo però che bisogna reagire; sono convinto che proprio da questo sito “guerriero” debba essere lanciato un “siluro” al vertice, o al centro della Cdl per chiedere se non altro: ma a che gioco stiamo giocando? Finchè tutti noi sapremo regolarci di conseguenza, anche e soprattutto per evitare nostri cattivi pensieri.
Maralai
(mn)

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Federico Sorge scrive:

Caro Guzzanti,
desidero anch’io formulare i migliori auguri per il tuo compleanno.
Mi permetto anche di sperare che tu abbia voluto scherzare quando hai annunciato di non volerti più ricandidare alle prossime elezioni!
Ma come, proprio adesso che (insieme a tutti gli amici di RI) ho trovato una persona che vive e lavora dentro il “Palazzo” con la quale si può dialogare, discutere, ragionare, sperare in un futuro migliore, in un futuro di libertà vera, un combattente per le proprie idee e che incoraggia gli amici a seguirlo, proprio adesso tu ci vuoi lasciare! non sia mai!
Paolo Guzzanti: non darmi, non darci questa delusione, questo dispiacere.
Dai, dimmi che hai scherzato e che non è vero!
Con stima ed affetto, Federico.

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Julius scrive:

Anche se in ritardo desidero formulare i miei più sentiti auguri al Senatore Guzzanti e invitarlo a proseguire nella sua lunga e difficile battaglia poltica.
La determinazione è l’unica arma che permette il raggiungimento dello scopo prefisso e a me sembra che al Senatore la determinazione non manchi.
Quindi si faccia coraggio e si faccia ancora eleggere in Parlamento: di persone come Lei se ne sente la mancanza.
Giuliano B.

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star joe scrive:

Caro Senatore, cari Amici,
anche se in ritardo Le porgo i più sinceri auguri di buon compleanno.

Circa Le sue intenzioni di non ricandidarsi più, sfacciatamente Le propongo di prendere io il suo posto, perchè voglio appartenere alla casta politica, non già per i priveleggi che ad essa appartengono, ma perchè a me preme molto di più lo scopo che la casta politica è leggittimata a compiere.

Provocatoriamente Le dico che io sono disposto a prendere il suo posto, perchè capisco l’Uomo, e quindi pur di continuare nella lotta impari di cambiamento delle istituzioni, della società e del Paese, contro i nuovi barbari dell’antipolitica, ecco che io sono disposto ha ricevere le porcate, le pernacchie, le merdate, che l’appartenenza alla casta comportano.

Solamente nel noiso lavoro quatidiano della rettitudine, della coerenza ai propri principi e della propria onestà, sempre alla ricerca della verità, anche se non assoluta, cercando di modificare i comportamenti di chi ci sta affianco, cercando di togliere dai loro occhi le fette di mortadella che gli hanno attaccato tutti i mezzi di informazione presenti sul territorio, togliendoli dai facili approdi della verità preconfezionata ad uso e consumo del popolo bue.

Ecco, Senatore io sono disposto a raccogliere la Sua, la Nostra bandiera, per cercare di poterla conficcare sulla cima del monte, come nel momumento di quei marines, che uniti in solo uomo, spingendosi l’un con l’altro, piantano la bandiera degli U.S..

Il mio, caro Senatore, è solamente un atto di solidarietà nei Suoi confronti, perchè Lei non è da solo nell’impari lotta, ma io credo che solamente senza scorciatoie, il Paese si può e si deve cambiare dall’interno dell’unico luogo deputato a fare ciò, cioè il Parlamento, perchè solo la leggittimazione elettorale può dare il potere di modificare le cose, che ogni giorno ci regolano e ci fanno convivere serenamente, in una società civile.

Da questo piccolo avanposto che Lei ha creato, cercheremo di spegnere i motori dei buldozer dell’anti politica, smentire i Torchemada della giustizia e rompere il muro dell’informazione omologata, omertosa e menzognera,

Auguri ancora e rimango sempre a disposizione per prendere il Suo posto in Senato.

Giuseppe Stella Catania

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Carlo Torchio scrive:

Allora: il compleanno era ieri, quindi sono fuori tempo massimo. Però posso farti gli auguri per un’annata che comincia da oggi, ricca di scontri e confronti e soddisfazioni, in nostra compagnia.
Ricarica le pile che a settembre manca un mese: poi ci si vede al Rossini, o sbaglio?
E poi voglio dirti grazie per tuti gli stimoli che fino ad oggi hai portato su questo blog, per la possibilità che ho avuto di conoscere persone con la P maiuscola e per la piacevole sensazione di non essere soli nell’universo.
un abbraccio

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Ezio Scaramuzzino scrive:

Caro Senatore Guzzani, le faccio tanti auguri, anche se con un po di ritardo. Le dico anche che sarei molto dispiaciuto di una sua eventuale rinunzia alla candidatura e glielo dico di cuore e senza inutili parole, perché immagino che lei non abbia bisogno di incensamenti.

Capisco le sue amarezze degli ultimi tempi e capisco anche le sue delusioni, ma certamente lei non ha bisogno nemmeno dei miei incitamenti per ritrovare in se stesso la forza di continuare ciò che di bello e nobile ha intrapreso nella sua carriera politica.

Un unico rammarico. E mi riferisco ad una certa incomprensione, sul problema della casta?,che si è creata di recente tra lei ed alcuni di noi che ci onoriamo di far parte della sua legione.

Vede, caro Senatore; nessuno mette in dubbio il fatto che lattività politica spesso possa risultare “UN LAVORO DI MERDA PER IL QUALE SI RICEVE SOLTANTO MERDA”. Nessuno mette in dubbio il fatto che, tra il dare e lavere, per lei è stato così. Ma siamo sicuri di poter dire la stessa cosa per linfinita schiera di parassiti, di nullafacenti, di pagliette?, di analfabeti e di semianalfabeti, di trafficanti,che a tutti i livelli(non solo a livello nazionale,quindi) stanno infestando lItalia e mangiano mangiano mangiano… senza pudore, forti soltanto dei loro privilegi e della loro impunità?

Con immutata ed infinita stima.
Da Crotone.

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lectiones scrive:

LANTIPOLITICA DEBORDA?

vero che non tutte le ciambelle riescono col buco, ma quella confezionata da Antonio Padellaro, oggi, 2 agosto 2007, mi pare perfettamente riuscita.
Il Mele colto in fallo (non vuol essere unapologia del membro virile) mi scompiscia. , Mele, uno dei probi parlamentari cui la consorte manca e, per mantenersi in esercizio fallico, ricorre allespediente dellHotel Flora (5 stelle), in compagnia graziosa di due etere che lo sollazzano delle fatiche estenuanti della camera?. Non quella già dei casini.

Ben ha detto quel santuomo di Cessa, bisogna restituire ai maschi di Montecitorio tutta la virilità che lottimo Mele è stato costretto a rinverdire al Flora?: un raddoppio di emolumenti per fronteggiare i costi in ascesa della separazione forzosa dalle metà (una pensioncina da pochi soldi non sarebbe stata decorosa per cotanto onorevole).

Casini (nel nome tutto un programma), sta sceneggiando davanti Montecitorio, una farsa drammatica per dimostrare che i suoi Udc sono adamantini e che lunica droga cui sono avvezzi è il tè delle 5 sorbettato con le colleghe vestali, compreso Luxuria, di Montecitorio.
Andiamo, che vogliamo rimproverare al duce che li comanda, se la truppa è alla don Abbondio (senza coraggio) e, di prodi, ce nè uno solo, a Palazzo Chigi?
Celestino Ferraro

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velaspez scrive:

velaspez scrive:

CHE I DEPUTATI VADANO O NON VADANO A PUTTANE COME I FARMACISTI I MURATORI O GLI AVVOCATI, SONO CAZZI LORO, SE LE SIGNORE MI PERDONANO.
GUZZANTI
……………………………………..

Solo una precisazione:

vede Senatore, a puttane,ci sono andato pure io (ecco una delle ragioni per conservare l’anonimato qua :-) ) non sono un moralista, in questo campo, non ho nulla contro i politici puttanieri, ma sono gli ipocriti che non sopporto.

(Tanto per dirle su Clinton e la stagista, non avrei avuto nulla da ridire io, e nemmeno su Gary Hart, anzi le dirò che io mi fido di più di un politico cui piacciano le donne)

Io contesto l’ipocrisia di chi si fa difensori di certi valori per convenienza e poi va a puttane come gli altri.
(Sono certo che lei sarò daccordo con me)

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Mario Nanni scrive:

nel mio prec. post il periodo “… tutto spietatamente non in chiave tecnica” dev’essere letto”… sulle dinamiche della (presunta) evasione e di quella ugualmente complessa della multa, in quanto dovrà soggiacere..” In sostanza era saltata “della multa”. Tutto qui.
mn

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Giacomo89 scrive:

Non sono d’accordo con coloro che reputano alcune abitudini dei parlamentari azioni totalmente private, per alcune ragioni:
1)I parlamentari per definizione devono dare l’esempio
2)Su alcuni temi (prostituzione, droga…)si pensa di inasprire le pene;perciò il parlamento si può occupare della vita privata dei cittadini, ma non il contrario.
3)Il voto dell’elettore si basa anche sulla vita morale del candidato.
4)Prendere come scusante che alcune abitudini sono ammesse ai parlamentari solo perchè appartengono all’elettorato mi sembra una grande stupidata.E’ un’effetto del relativismo,che è la prima causa di degrado morale del paese.

Se qualcuno pensa che l’indipendenza tra i vari poteri dello stato sia raggiunta si sbaglia di grosso, basta vedere la riforma mastella dettata dai sindacati della magistratura e dal csm.

Come Mario Nanni voglio denunciare anch’io un’altro programma rai:”viva l’italia diretta”. Alla fine dell’ultima trasmissione il conduttore ha anticipato il tema della puntata successiva(la fecondazione assistita) facendo un’appello al governo per modificare la legge 40. Il conduttore forse non sa che il paese ha già bocciato un anno fa questo progetto, e non spetta a lui dire (nella tv pubblica) se sia una legge giusta o meno e tanto meno fare appelli su temi così difficili.

Infine mi aggiungo all’appello:”Guzzanti tenga duro” e lo dico in particolare perchè alla mia giovane età mi sono appassionato di politica accoglendo certi principi anche grazie a lei e al suo irreprensibile comportamento.
tanti auguri

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Mario Nanni scrive:

a Velaspez(scherzando, ovviamente) voglio chiedere se quello capitato sottobanco a Clinton fosse capitato a Bush o a Berlusconi, il tuo giudizio sarebbe stato così comprensivo e spassionato come per l’amicone di Monica? Vedi, caro amico, che anche il tuo moralismo si fa sentire a detrimento della tua personalità, che t’impone (per vergogna o per moralismo) di coprirti il volto con l’anonimato. Allora perchè se vai con più donne (perchè definirle in blocco puttane?) non ti conservi l’anonimato o la riservatezza delle tue passioni? Altra domanda: e un uomo(meglio un maschio, poichè uomo è altra cosa, ripeteva mio nonno) che va “a puttane” (nel senso letterale del termine)sarà mica anche lui un “puttano”? Il giudizio m’è venuto così così; non te la prendere. Volevo scherzarci su.
Un saluto.
mn

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Paolo Guzzanti scrive:

STO PREPARANDO UNA PROPOSTA DI LEGGE PER STABILIRE CHE I PARLAMENTARI DEBBANO, ALL’INGRESSO DELLA CAMERA D APPARTENENZA, SOTTOPORSI AI SEGUENTI ESAMI
PALLONCINO PER ALCOL
HERPES GENITALE E LABIALE
ALITO PESANTE
DROGHE LEGGERE INCLUSO TABAGISMO, PIPA, SIGARI E SIGARETTE
CERTIFICATO QUOTIDIANO DI BUONA CONDOTTA CONIUGALE, SE CONIUGATO\A
OTTURAZIONI IGIENE DENTALE STATO DELLA BIANCHERIA INTIMA
AIDS, TBC, BLENORRAGIA
CERTIFICATO CHE INDICHI SE QUANDO E IN QUALI ALBERGHI HA SOSTATO
CERTIFICATO DI BUONA CONDOTTA DEL PARROCO O DEL SEGRETARIO DEL PD
UNGHIE SPORCHE, SPINACI FRA I DENTI, CACCOLE
STATO ASCELLE, PIEDI, BIDET
DICHIARAZIONE DI ONANISMO COME UNICO SURROGATO MATRIMONIALE
DICHIARAZIONE DI APPARTENENZA E FREQUEZA RELIGIOSA
DICHIARAZIONE DI EQUA MANCIA AL RISTORANTE
CERTIFICAZIONE DI BUONA CONDOTTA AL CINEMA
CERTIFICAZIONE DI SODDISFAZIONE SESSUALE DEL\DELLA CONIUGE
CERTIFICATO DI BUONA E SANA COSTITUZIONE FISICA
DICHIARAZIONE DI RIPULSA DI PEDOFILIA FILATELIA CINEFILIA
DICHIARAZIONE DI BONTA’ GENERALE RILASCIATA DAL VIMINALE
DICHIARAZIONE DI BUON TAGLIO SARTORIALE
CERTIFICATO DI CRAVATTA SOBRIA
COLTIVAZIONE FECI URINE SALIVA SPERMA (SE MASCHIO) LACRIME SUDORE
COLTIVAZIONE DI DIVINA COMMEDIA ILIADE E ODISSEA
CERTIFICATO DI BUONA MEMORIA ED ESENZIONE GOMITO DEL TENNISTA
VERIFICA CON BOLLINO BLU DI EMISSIONE GAS DI SCARICO
FOTO AGGIORNATA SUOLA SCARPE
BOLLINO BLU PER COLLETTI E POLSINI LISI
GARANZIA DERMATOLOGICA CONTRO ROGNA ALLOPECE ECZEMI
AUTOCERTIFICAZIONE REPULSA BARZELLETTE SPORCHE
AUTOCERTIFICAZIONE NEGAZIONE MANI SUL CULO SIGNORE
AUTOCERTIFICAZIONE IN BIANCO DA RIEMPIRE A RICHIESTA PERSONALE
DICHIARAZIONE PREVENTIVA ANTIPOLITICA TIPO SONO UN MAIALE LO SO
DICHIARAZIONE DI UMILTA’, ROSSORE E IMBARAZZO
DICHIARAZIONE ADORAZIONE CITTADINI
DICHIARAZIONE FIRMATA ANTICIPATA DI DIMISSIONI SENZA DATA
DICHIARAZIONE DISPONIBILITA’ ARRESTO DETENZIONE SUICIDIO

LA LISTA DEI REQUISITI E’ APERTA. SI ACCETTANO CONSIGLI

PAOLO GUZZANTI

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Mario Nanni scrive:

Quando nell’aridità del panorama politico ove dilaga soltanto rabbia, voglia di vendetta, s’invoca la durezza della legge(per gli altri), si rischia lo stravolgimento delle regole statuali e giustizia subito(sempre per gli altri) mi rincuora sentire levarsi saggia anche se roca, dalla Padania(mi sei simpatico, Umberto, ti vogliamo bene) la voce di Umberto Bossi:”sono contrario alle intercettazioni telefoniche. Qui si corre il rischio di diventare come in Russia”. Come non essere d’accordo! Umberto Bossi parla delle intercettazioni “ordinarie” che già di per se ti fanno pensare all’Unione Sovietica. Pensiamo alle intercettazioni illegali di chi(fortunatamente) gode ancora delle giuste tutele parlamentari e alla gravità del giudice che, nonostante l’illegalità accertata, continua andare avanti fomentando un’azione irresponsabile di sputtanamento mediatico giudiziario contro il prossimo. Mi sono già espresso in tema ma ora rivelo un fatto concreto(e documentato), che mi ha interessato personalmente. Da inquirente di una complessa indagine(rifiuti solidi urbani e discariche) ne divento inquisito. Lascio immaginare la mia incazzatura(per intero espressa al p.m. che aveva firmato l’informazione di garanzia a me destinata(”colpito da avviso di reato”, per Berlusconi!) e arriviamo all’interrogatorio, dove emergeva a grandi falcate la mia non comune professionalità, competenza e correttezza?(strillava il mio difensore). Tutto per una intercettazione abusiva operata da un maresciallo dei carabinieri nei confronti di un cittadino nemico dichiarato della discarica sotto inchiesta che, solito rivolgersi con fiducia al mio ufficio, venivamo intercettati entrambi. Da qui un avvilente “teorema” costruito soprattutto a mio danno. Ad un certo punto dell’interrogatorio dove la mia indignazione non riusciva a restare entro i c.d. gangheri, chiedo al mio avvocato:”ma questa intercettazione quale autorità l’ha autorizzata?” “Già- insorge il mio avvocato diretto alla “gipessa”:”Chi ha autorizzato l’intercettazione?”. Attimo di smarrimento e scoperta:”L’intercettazione risulta illegale”. Per cui, con mio enorme rammarico per il pregiudizio allazione risarcitoria dei danni che stavo già ipotizzando, il Gip, dichiara “il non luogo a procedere perchè le intercettazioni risultano illegali”. Allora, amici, ci siamo capiti meglio questa volta? Se le intercettazioni operate ai parlamentari risultano illegali perchè la “gipessa” Forleo (o gli altri giudici) non doveva dichiarare il non luogo a procedere? Oppure ai parlamentari non vogliamo riconoscere quei diritti che (almeno ogni tanto) vengono riconosciuti ai comuni cittadini?
mn

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lectiones scrive:

CHE SIANO PETOMANI RUMOROSI E NON SILENTI (LOFFOSI), POTREMMO SOCCOMBERE GASSATI SENZA CONOSCERE IL GASISTA.
(il resto tutto bene)

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BadWolf63 scrive:

AUTOCERTIFICAZIONE LETTURA APPROFONDITA MONS. DELLA CASA

(in effetti sia a destra che a sinistra di questo ci vorrebbe veramente)

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tt scrive:

Sì, senatore Guzzanti, che bell’esercitazione umoristica… Allora non c’è problema se i parlamentari vanno a puttane. Io amo l’America. Lei, a Sua volta, La ama e La conosce di sicuro meglio di me. Allora vorrei sapere: cosa succede, in America, se un membro del Congresso viene beccato mentre va a mignotte strafatte di cocaina? Succede questo: il poveretto viene massacrato all’istante da stampa e opinione pubblica. Ed è giusto così, perché chi riveste un ruolo pubblico tanto importante, quasi sacro, come quello di Legislatore, è tenuto ad ispirare la propria condotta a un galateo morale che al comune cittadino non è richiesto. E poi, che diamine, non si chiede che i parlamentari siano dei santi, però almeno che non vadano a puttane! A me sembra il minimo. Avrò una mentalità illiberale? E gli americani, pure?
Tommaso Trevisiol, Verona

GUZZANTI

NON BARIAMO.

IN AMERICA CIO’ CHE E’ PUNITO E’ LA MEZOGNA. SE IL PARLAMENTARE VA A PUTTANE (COSA STRETTAMENTE PRIVATA E LIBERA: MONEY FOR PUSSY) SONO RIGOROSAMENTE CAZZI SUOI E PUO’ ESSERE FATTO A PEZZI PER QUESTO DA CRISTIANI FONDAMENTALISTI E DA CONSERVATORI BIGOTTI. SULLA COCAINA, DIPENDE: FA NOTIZIE, FA CHIASSO, MA MOLTI SAREBBERO DALLA PARTE DEL CONGRESSMAN E ALTRI NO.

CIO’ CHE L’AMERICA NON PERDONA, E L’ITALIA SI’, E’ LA MENZOGNA: CLINTON HA PASSATO I SUOI GUAI NON UN POMPINO, MA PER UNA BUGIA. DISSE PUBBLICAMENTE CHE LUI LA STAGISTA NEANCHE LA CONOSCEVA. E LI’ CASCA L’ASINO E IL PRESIDENTE.

QUINDI NO, NON E’ COSI’ E INOLTRE ANCHE L’AMERICA NON E’ PERFETTA PERCHE’ INFINITE LOBBY (LOBBIES) INFLUISCONO SU GRUPPI DI ELETTORI E SI CONTENDONO PACCHI DI CONSENSO. LA MORALE NON C’ENTRA E SEMMAI C’ENTRA IL MORALISMO.

IO NON BOGLIO SORVEGLIARE IL LETTO DI NESSUNO E NON VOGLIO CHE NESSUNO SORVEGLI IL MIO. LIBERTA’ VUOL DIRE CHE IO FACCIO QUEL CHE CAZZO MI PARE E PIACE FINCHE’ IO NON DANNEGGIO TE.

UN PARLAMENTARE NON E’ UN MISSIONARIO, E’ UN RAPPRESENTANTE DEI SUOI ELETTORI I QUALI, SE DISGUSTATI, POSSONO ANDARE SOTTO LE SUE FINESTRE A INSULTARLO E POSSONO NON VOTARLO LA PROSSIMA VOLTA.

IL RESTO NON MI PIACE. E’ IMPICCIARSI DELLA VITA PRIVATA DELLA GENTE. E OGNUNO HA DIRITTO PRIVATO ALLA VITA PRIVATA.

ALTRIMENTI, RAGAZZI, PARLIAMOCI CHIARO:

E’ I S L A M

GUZZANTI

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Iodio 131 scrive:

Senatore, ci mancherebbe che un politico venga sottoposto a tutti quei test cui lei scrive ironicamente.

Per me è importante che un politico lavori e guadagni in modo congruo.

Non so se Mele fa un altro mestiere, ma per avere moglie e tre figli e permettersi notti con donnine allegre in alberghi di lusso, vuol dire che di soldi ne guadagna più del necessario.

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Luciano Baroni scrive:

Appena mandato ai miei gruppi e su LS.

Saluti.
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” 2 Agosto : che significato avrà ??? 02/08/2007 16:14

Sì, che significato avrà che per la prima volta, da allora, il Presidente dell’Associazione familiari delle vittime, dice ufficialmente quanto leggerete ???

Nessun nome “di destra”.

Chissà, la Commissione Mitrochin non è fantasiosa, carta canta.

Personalmente, spero che “qualche lampadina si sia accesa”.

Buona giornata.
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Protesta e polemiche all’anniversario della strage di Bologna
«In Parlamento ci sono amici dei terroristi»
L’attacco del presidente dell’associazione familiari delle vittime. Prodi: «Verità, non vendetta». Napolitano: «Il ricordo è vivo»

BOLOGNA – I familiari delle vittime delle stragi ringraziano per la riforma del segreto di Stato, approvata mercoledì in via definitiva dal Senato. Ma la loro rabbia è ancora lontana dallo sbollire definitivamente. Paolo Bolognesi, presidente dell’associazione 2 agosto 1980, dal palco per l’anniversario della strage alla stazione di Bologna, mette in fila le ragioni che ancora non danno pace ai parenti dei morti in quell’attentato di 27 anni fa. «All’interno del Parlamento ci sono amici dei terroristi che hanno grandi e potenti mezzi. In Italia in questo momento cè un clima di estrema indulgenza nei confronti di chi ha commesso atti terroristici» attacca Bolognesi. «Assistiamo – dice Bolognesi – ad un clima di estrema indulgenza nei confronti di personaggi come Scalzone, oggi in Italia grazie alla totale prescrizione dei suoi reati, Battisti, assassino latitante che secondo il senatore Russo Spena dovrebbe essere graziato, Renato Curcio, tra I fondatori delle Br che gira il Paese partecipando a conferenze cui attacca il 41bis, ovvero il carcere duro per I boss mafiosi, e Mario Tuti, pluriomicida anch’egli neoconferenziere invitato a Trieste in occasione del 25 aprile». Bolognesi fa anche altri nomi: «Sergio D’Elia (deputato della Rosa nel pugno, ndr), è addirittura parlamentare e segretario di presidenza della Camera dei deputati». Nel mirino del presidente dell’associazione finisce anche la sinistra radicale, con la quale Bolognesi va giù duro e l’accusa di voler fare una sorta di «scambio di prigionieri».

NAPOLITANO – Diversi poi I messaggi giunti dalle istituzioni in occasione dell’anniversario della strage. «Il ricordo della strage di Bologna del 2 agosto 1980 «è ancora vivo in tutti noi» ha affermato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

BERTINOTTI E MARINI – Il dovere della memoria è il concetto che unisce I presidenti di Camera e Senato. Fausto Bertinotti chiede di togliere il segreto sulle stragi di Stato. Ancora oggi infatti la storia della strage della stazione di Bologna «è coperta da un velo di opacità che alimenta una memoria colma di sofferenza» ha spiegato il presidente della Camera. Per Marini «la ricerca della verità fino in fondo resta il centro della nostra azione per la vita della democrazia del Paese».

PRODI E DAMIANO -Al corteo a Bologna era presente, a sorpresa, il premier Prodi, accompagnato dal ministro del Lavoro Cesare Damiano. Durante la manifestazione una mini-contestazione sulla base di Vicenza è stata rivolta contro il premier. Nel suo messaggio dal palco Prodi ha invitato a non dimenticare: «Bologna e l’Italia non si stancano di riempire questa piazza, non si stancano di ricordare, perché la memoria alimenta e rafforza la nostra democrazia». Al termine del discorso il presidente del Consiglio, applaudito dalla piazza, ha suggerito di «non cercare la vendetta, ma cercare la verità». Fischi dai giovani precari sono stati indirizzati al ministro Damiano. Si è trattato «di una contestazione solo marginale, nel contesto di una piazza affollata» ha minimizzato Damiano. «Quello che mi interessa è parlare con la gente, la gente vera» ha chiosato.

02 agosto 2007

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Fulvia scrive:

Intanto mi scuso per non averti fatto gli auguri di buon compleanno nel giorno giusto. Scusami tanto. L’ho appreso qua, sul tuo blog, Paolo carissimo!!
Meno male che dovevi ricaricarmi le pile…..
Riporto il commento al mio post, che è il primo sul” Governo Prodi che tira serenamente le cuoia”"
“…….. è che ce lo terremo fino alla fine.
Sono proprio sfiduciata.
E non vedo la fine del tunnel.
Fulvia

GUZZANTI

TI RICARICHERO LE BATTERIE, FULVIA. PAROLA DI LUPETTO.
GUZZ

Te lo sei ricordato vero??
Capisco il tuo stato d’animo nel giorno del compleanno, forse un pò di malinconia per il tempo che passa, forse le pile scariche le avevi tu MA…ed il mio è un MA dirompente…..se non fosse così, MICA PER CASO FUORI TI CHIAMI DALLA MISCHIA?? E NOI? E LA NOSTRA RIVOLUZIONE?? PAOLO MA HAI PRESO UN COLPO DI SOL LEONE ALL’USCITA DAL SENATO??
Per piacere rinfrescati la mente, vai in ferie un pò di giorni riposati.
La merda la dobbiamo dissotterrare noi, come l’ascia di guerra!!
Scusa il tono confidenziale, ma qui non possiamo permetterci nemmeno di farli gioire i sinistri nostri frequentatori del blog al solo pensiero dell’abbandono…..La guerra è guerra.
Tirano merda?
Noi rispondiamo con le palate piene,
Sì, oggi prevale lo spirito guerrafondfaio, non quello professionale.
Quindi, TU TI RICANDIDI, senza se e senza ma.
Quindi TU RITORNI IN SENATO O ALLA CAMERA, vedi tu.
Quindi TU CONTINUERAI IL TUO ONESTO LAVORO DI UOMO CORRETTO, COLTO, IRREPRENSIBILE.
Noi ti supporteremo giorno dopo giorno nelle tue battaglie.
Anche in quelle dove ti senti più solo.
Contaci.
Fidati.
Con stima ed affetto

Fulvia

GUZZANTI

VA BENE, VA BENE, HO GIA’ DETTO CHE RITIRAVO IL RITIRO.
MA UNA CRESCENTE ANGOSCIA MI PRENDE.

VEDO IL COLPO DI STATO STRISCIANTE E INTANTO HANNO DATO AL POPOLO, PER DISTRARLO, UN OSSO DA RODERE CON GIOIA: L’ODIO PER IL PARLAMENTO.

E MENTRE QUESTI FANNO IL COLPO DI STATO, I NOSTRI SI BEVONO TUTTO, MANGIANO L’ESCA E FELICI E CONTENTI VANNO VERSO IL BARATRO CONVINTI CHE IL VERO PROBLEMA SIA CON CHI SCOPA CESA O SE QUALCUNO TIRA COCAINA.

ORA, POICHE’ LA GENTE SCOPA E TIRA COCAINA IN TUTTO IL MONDO E IN TUTTI GLI AMBIENTI, ECCETERA ECCETERA.

INTANTO, IL COLPO DI STATO AVANZA.
E NE VEDO I CONTORNI INTERNAZIONALI.
CHIARISSIMI.

E IO A FARE DA LEPRE PER I LORO CANI, MENTRE DALLA MIA PARTE SI URLA DAGLI AL SENATORE, MORTE ALLA CASTA. E’ LA COLONNA INFAME, E’ DAGLI ALL’UNTORE, E’ MANI PULITE, E’ IL 1922 (ANZI 1926) DELL’AULA SORDA E GRIGIA, E’ LA VIGILIA DI QUALCOSA DI PIATTO, INVISIBILE E TREMENDO CHE STA GHERMENDO LA DEMOCRAZIA.

VA BENE, FULVIA. RESTO.
MA CREDIMI, HO UNA DEPRESSIONE TREMENDA E NON VEDO PER QUESTO PAESE VIE D’USCITA.

UN ABBRACCIO DA UN RIVOLUZIONARIO CHE NON SI ILLUDE MA NON MOLLA

GUZZ

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Mario Nanni scrive:

“Sì del Senato alla fiducia, il tesoretto è legge
Il decreto va con 161 voti a favore e 154 contrari. Andreotti si astiene, contrariato dalle parole di Prodi su tasse e Chiesa”.

Ancora con la fiducia!
mn

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Grillo Parlante scrive:

Visto che è uno dei temi odierni vorrei integrare il post di Luciano Baroni invitando amici e avversari a leggere o rileggere alcune pagine (294-303) del Documento Conclusivo della Commissione Mitrokhin.

Più precisamente segnalo il Capitolo Quarto: Il gruppo Carlos e i suoi legami con i Servizi segreti dei Paesi del Patto di Varsavia e con il terrorismo – Parte n. 3 (Thomas Kram e la strage della stazione di Bologna del 2 agosto 1980) e n. 4 (Riflessioni conclusive).

Il documento è disponibile in formato .pdf su questo blog:

http://www.paologuzzanti.it/wp-content/uploads/relazionefin.pdf

E’ da stamani che sto diffondendo queste pagine a destra e a manca proprio per accendere più lampadine possibile.

Saluti a tutti

P.S. Da un elettore a Guzzanti: se si ritira fa male, se ritira il ritiro fa benissimo. Comprendo l’incazzatura.

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sempreconimigliori scrive:

Sei unico sen.continua la tua lungimirante battaglia tanto prima o poi la vinceremo contro questi immondi sinistri
approfitto della seguente per distintamente salutarla

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Fulvia scrive:

Il senso dell’oppressione, di angoscia lo sento anche io.Non so spiegarlo a parole, ma nel mondo del lavoro professionale che svolgo è qualcosa di incredibilmente presente.Ho paura Paolo, l’ho scritto tempo fa. Lo confermo. Paura per l’incertezza nel domani che vivono gli onesti (e siamo in tanti), che sanno cosa vuol dire vivere e far vivere una famiglia in modo decente, senza sfarzi o eccessi.La paura di svegliarsi una mattina e trovarsi a vivere quello che nemmeno nel peggiore dei sogni avremmo pensato: una guerra civile, un Parlamento bloccato, ostaggio del dittatore di turno, uno stato di polizia che si insinus nella vita di ognuno di noi.
Anche io mi sento impotente. Anche io so cosa dovrebbe essere fatto e cosa non va.Sinceramente vivo alla giornata, senza futuro, con l’oggi che spesso è opprimente e debilitante.Senza futuro sì, perchè ho paura di quello che prevedo e sento ma non posso fare nulla per cambiarlo.
Devo semplicemente aspettare gli eventi che per questioni storiche (corsi e ricorsi storici del Vico)

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Fulvia scrive:

Anche io ho paura Paolo. Vivo l’oggi con angoscia e penso al futuro con terrore. Le premesse non fanno ben sperare, anzi, ci sono tutti e chiari i segnali di una deriva dei poteri preposti.
Dittatura? Colpo di stato? Che differenza fa….sempre qualcosa di contraraio allo spirito libero che è in noi, sempre qualcosa di assolutista e prevaricatore.
Sì, capisco il tuo stato d’animo e lo condivido.
Ma dobbiamo sentirci parti vive di un progetto di rivoluzione, non di passiva rassegnazione.
Ricordiamocelo , specie nei nostri momenti bui.
Fulvia

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lectiones scrive:

Io direi che moralità di un parlamentare cominci dalla vita privata. Chissenefrega se in pubblico, l’Onorevole è onorevole ed in privato è una fogna?
Cambierebbe qualcosa nella vita di un uomo pubblico se in privato fosse un pedofilo? Andiamo, non esageriamo con la cosiddetta privacy. Si è persone dabbene solo se si è persone dabbene e non se nascondiamo sotto la scrivania la stagista che ci ammannisce una fellatio.
Clinton? Una chiavica! non per la menzogna ma per aver dedicato parte del tempo della sua carica a farsi sbocchinare nella “stanza ovale”.
A prescindere da ogn’altra cosa, come avrebbe detto il pricipe Totò.
Celestino Ferraro

GUZZANTI

LA PEDOFILIA E’ UN GRAVISSIMO REATO, TROMBARE UNA MIGNOTTA IN ALBERGO NO. NOI PARLAMENTARI NON SIAMO ORSOLINE E TROBIAMO, RUTTIAMO, SCORREGGIAMO, CI FICCHIAMO LE DITA NEL NASO, CI GRATTIAMO IL CULO, NON CI FACCIAMO LA DOCCIA (SCHERZO OVVIAMENTE) E SONO RIFOROSAMENTE CAZZI NOSTRI. IO MI FACCIO FORSE I FATTI SUOI? NO. E LEI NON SI DEVE FARE I MIEI, TRA LE QUATTRO MURA PRIVATE DELLA MIA CASA, DELLA MIA STANZA D’ALBERGO, DELLA MIA MACCHINA, DEL MIO CRANIO.

NON SIAMO FIGURE MORALI, MA POLITICHE, SIAMO FIGLI DI CHI CI HA ELETTO E PENSO CHE LA SOCIETA’ CIVILE DEGLI IUTALIANI CHE STRILLANO CONTRO LA CASTA SIA INFINITAMENTE PEGGIORE DI CHI LI RAPPRESENTA. A ME LA GENTE FA PRECISAMENTE PAURA: PIAZZALE LORETO, DIPIETRISMO, AMMAZZA AMMAZZA, COLA DI RIENZO, MASIANELLO, SAVONAROLA, GATTOPARDISMO, FASCISMO SOTTO IL FASCISMO E COMUNISMO SOTTO I COMUNISTI, GLI ITALIANI SONO GENERALMENTE COARDI,M OPPORTUNISTI, MORALISTI SENZA MORALE, IMPICCIONI, IGNORANTI (LEGGONO DI PIU’ GLI AMERICANI !!! IL DOPPIO !! STATISTICHE ALLA MANO), AGGRESSIVI, SANGUINARI, BANALI. ANDATE A LEGGERE I BLOG DI SINISTRA, ANDATE A LEGGERE SAGRA, I GALLINAI STARNAZZANTI, LA FECCIA.

NO, IO HO PAURA DELLA GENTE, DEI BRAVI CITTADINI PAVIDI E IRATI, TUTTI PRONTI A STROZZARE UN POVERACCIO CHE FACEVA UNA COSA CHE IO NON FAREI, MA CHE SONO FATTI SUOI E CHE NON HA ALCUNA RELAZIONE CON IL FATTO CHE SIA O NON SIA UN BUON LEGISLATORE.

NOI NON SIAMO FIGURE MORALI NE IMMORALI.

GUZZANTI

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sinistraSTOP scrive:

Salve senatore Guzzanti; la stimo moltissimo; Ho già scritto in altri blog; volevo chiederle; ma quanto dobbiamo aspettare ancora prima che questo governo del piffero sprofondi???
Il nostro presidente del consiglio, quello vero (e non quello col faccione da insaccato e con il sorriso intelligente), sosteneva di “corteggiare” alcuni senatori dell’unione circa un mesetto fa; purtroppo i risultati fino ad ora non si sono visti; Se era una “balla” poteva risparmiarsela, perchè ha illuso me come tanti altri che ogni giorno fanno gli scongiuri che il governo Prodi sprofondi con le fondamenta;
Ma a Silvio si perdona questo ed altro. Passiamo ai membri dell’Armata Brancaleone:
Hanno migliorato la situazione finanziaria?? beh… secondo Prodi, Padoa Schioppa e Damiano si… Secondo Almunia e compagnia cantante assolutamente NO.
Vorrei sapere una cosa buona fatta da questo governo fino ad oggi, a parte quella di farci fare due risate amare, della serie “ridere per non piangere”.
Mi sono veramente stancato di questo governo-barzelletta; tutto ha un limite, ma quando è troppo è troppo; Questi signori non hanno il senso della vergogna; sono sostenuti in senato da senatori ultraottantenni se non addirittura ultranovantenni (RLM), un presidente del consiglio che è li solo per gestire i SUOI INTERESSI e quelli della SUA SOCIETA’; un ministro degli esteri che ha avuto molte occasioni per dimettersi (ultima quella dell” ‘Israele ha commesso errori”) per tentare di evitare di essere coperto di vergogna; invece niente; Pazienza; La vergogna è tutta sua; Un’ accozzaglia di ministri che non fanno nulla per il paese, ma pensano solamente alla loro maggioranza e a tirare avanti il loro governicchio da quattro soldi in stato vegetativo; poi litigano, e litigano come delle comari urlanti, se non fosse che alla fine durante il voto non si smentiscono mai.
Sono stanco di essere rappresentato da un governo che attua una politica statalista, che penalizza le imprese e taglia dalla concorrenza internazionale l’Italia; Non è un caso che in quest’ultimo anno migliaia di partite IVA sono state costrette a chiudere i battenti; Da quando si è insediato Prodi non c’è più una buona notizia sui telegiornali; sta andando tutto male.
La borsa va giù; l’italia è ferma su tutto; non ci sono progetti (se non quello dei lor signori di governo… ovvero di continuare a percepire gli stipendi per giocare a briscola in CDM), non si è in grado di prevedere un buon futuro, l’economia è allo sbando, le infrastrutture con Di Pietro stanno facendo piangere (A proposito… e la TAV??), gli immigrati aumentano, e la criminalità in maniera direttamente proporzionale a loro… le tasse sono al massimo storico, i servizi, tanto per compensare, sono al minimo… e mentre noi ci facciamo in quattro per tirare avanti, loro pensano al Partito Democratico e a Veltroni, il peggior sindaco che la mia città abbia mai avuto (sono Romano, come lei)… basta così; Sono arrivato alla conclusione che per votare la sinistra bisogna:
1)O essere in malafede e contro il nostro paese, quindi anti-italiani
2)O aver bevuto almeno 1/2 bottiglia di vodka

GRANDE GUZZ

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sinistraSTOP scrive:

Cavolo, non sapevo che il 1o Agosto fosse il suo compleanno:
AUGURI, SENATO’!!!!!

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marco99 scrive:

IO NON VOGLIO SORVEGLIARE IL LETTO DI NESSUNO E NON VOGLIO CHE NESSUNO SORVEGLI IL MIO. LIBERTA VUOL DIRE CHE IO FACCIO QUEL CHE CAZZO MI PARE E PIACE FINCHE IO NON DANNEGGIO TE.

————–

Giustissimo Senatore, la libertà è anche questo. Purtroppo troppo spesso vedo nei tg nazionali comuni che mandano a casa le foto dell’auto con tanto di targa ben visibile, di chi si è intrattenuto in vie particolari e con compagnie particolari.
Vorrei che quello che si è detto per il caso Sircana valesse per ogni cittadino, bello,brutto,buono o sporco.
è un sogno troppo rivoluzionario?
spero di no

Con colpevolissimo ritardo auguri di cuore.
Marco

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Giovanni Anselmi scrive:

Aspetta Berlusca, aspetta… fa con comodo…

Intanto quelli ricuciono, inciuciano, curano le piaghe con impacchi di TV pubblica, con il sapiente uso dei salmodianti titoli del Corriere, Repubblica, Stampa e compagnia cantante…

Vedrai che sorpresa nel momento in cui penserai di poter dare la spallata…

Aspetta, aspetta ancora.

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sinistraSTOP scrive:

X simona scrive:
30 Luglio 2007 alle 12:05

Quando torneremo dalle vacanze, per constatare se il “serenissimo” sia vivo oppure morto credo toccherà mandare degli infermieri, dato che a prima vista la differenza non si nota.

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Marina 2 scrive:

Ciao Senatore Guzzanti,

qualche giorno fa ti ho scritto un paio di post…. non mi hai detto se condividevi i miei scritti!
Vuoi leggere il mio blog? vai su:

http://www.marinalussiana.ilcannocchiale.it

Fammi sapere… magari abbiamo pensieri comuni.

Riciao!

Marina

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Grillo Parlante scrive:

Carissimo Guzzanti, correggo il mio commento precedente: comprendo l’incazzatura e lo scoramento.

Io, come tanti altri, ho colto tutti gli avvisi che finora ha voluto diffondere: due pesi e due misure, la delegittimazione del Parlamento, la distruzione personale (prima che politica) dell’avversario o meglio, del nemico, la melina e i papocchi della CdL, la felicità soporifera spacciata alla pubblica opinione eccetera. E già così il quadro sarebbe serio, vorrei dire preoccupante. E noialtri stiamo con le antenne diritte.

Oggi però oltre allo scoramento colgo un segnale di allarme: “Intanto, il colpo di stato avanza. E ne vedo i contorni internazionali. Chiarissimi”. Detto da lei non sono parole a vanvera, letto da noi, da me che sono uno qualunque ci sarebbe motivo per cominciare ad organizzare la guerriglia…

Seriamente: non riesco ad immaginare che un mattino o l’altro troveremo carri armati agli incroci, Mediaset oscurata e la RAI che diffonde inni patriottici. Forse intende dire che uno via l’altro, in modo indolore, legale e richiesto a gran voce dall’opinione pubblica tutti i diritti fondamentali verrebbero “sospesi” nel nome del “buon governo e dell’unità nazionale”? E sarebbero i “contorni internazionali”?

La prego, non mi risponda (se crede) personalmente, scriva, SCRIVA! su questo blog o dove scrive di solito e condivida con noi ciò che appare chiaro o abbozzato nella sua mente, ai suoi occhi. Farà un favore a lei, che eviterà di macerarsi l’anima, e a noi che crediamo sinceramente in questa nostra disgraziata Patria.

Vado ad intuito. Molti di noi sono solitamente presi dai propri affari quotidiani e non possono materialmente fare niente più che intervenire quì, in casa sua. Ma scommetto che di fronte ad un pericolo “concreto ed attuale” qualcuno sarà pronto a menar le mani. E con questo non intendo imbracciare un mitra e cominciare a sparare ma urlare, sventolare bandiere e verità, abbattere il Muro Italiano della Menzogna, scendere in strada a distribuire volantini, tenere concioni agli angoli delle strade. A prezzo di sacrifici personali.

Io sono tra questi e glielo scrivo perchè vedendola lassù, in solitudine, deve sapere che non è solo. Amichevolmente, Guzzanti, la strattono per un braccio: esattamente che cosa sta succedendo che noi non si sappia già?

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lectiones scrive:

Non è che mi ciurla? L’etica è l’etica, senza distinzioni cavillose.
Lei sa, certamente, che la violenza sui bambini si pratica in massima parte fra le mura domestiche. Dovremmo fregarcene di questa turpe realtà?
Celestino Ferraro

GUZZANTI

NON LA SEGUO. CHE VUOL DIRE? ANCHE GLI UXORICIDI SI CONSUMANO IN GENERE FRA LE MURA DI CASA. IO HO DETTO – MA DAVVERO MI TOCCA FARE UNA TALE PRECISAZIONE – CHE OGNUNO NEL SUO SPAZIO PRIVATO, FINCHE’ NON LEDE LA LIBERTA’ E LA SALUTE DEGLI ALTRI (PEDOFILIA E UXORIDICIO INCLUSI) HA DIRITTO DI FARE QUEL CHE VUOLE E NESSUNO HA IL DIRITTO DI IMPICCIARSI E CRITICARLO.

DAVVERO NON MI AVEVA CAPITO?
E CHE DIAMINE, CAPISCO IL CALDO, MA INSOMMA….

UN CARO SALUTO COMUNQUE
PAOLO GUZZANTI

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sinistraSTOP scrive:

INCREDIBILE!!! E’ STATO HACKERATO IL SITO DI ALLEANZA NAZIONALE!!!

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Giorgio scrive:

“NOI PARLAMENTARI NON SIAMO ORSOLINE E TROMBIAMO, RUTTIAMO, SCORREGGIAMO, CI FICCHIAMO LE DITA NEL NASO, CI GRATTIAMO IL CULO, NON CI FACCIAMO LA DOCCIA (SCHERZO OVVIAMENTE) E SONO RIGOROSAMENTE CAZZI NOSTRI”.

E’ vero, ma c’e’ qualcuno che lo fa in modo piu’ sereno di altri. :)

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kardec scrive:

Carissimo Senatore,
intanto le porgo i miei migliori auguri, non solo per il compleanno, ma anche di superare, alla grande, il momento negativo. La Sua risposta a Fulvia mi ha rincuorato, anche se quello che ci tocca vedere e sentire tutti i giorni non è certo entusiasmante. L’ultima fiducia, superata per 5 o 6 voti… le commemorazioni per la strage di Bologna. Ma se Lei ha dimostrato, oltre ogni ragionevole dubbio, con la relazione della Mitrockin quale è stato il movente, chi è stato il mandante, chi l’esecutore, come si fà a continuare a chiedere la verità, quando la si ha sotto gli occhi e non la si vuol vedere! Tutto questo nel quadro di un colpo di stato strisciante che tende a tutto omologare, tutto annettere, obnubilando la ragione delle masse e distraendole dai fondamentali con falsi obbiettivi e false priorità.
Un grande augurio a Lei Senatore, e anche al ns. Paese.Ne ha proprio bisogno.

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Paolo Guzzanti scrive:

A Grillo Parlante.

Non mi lacero l’anima nè la macero.

Nè ci saranno carri armati agli incroci.

E’ un colpo di Stato strisciante e legalizzato, subdolo come il diabete, mortale come l’aids.

Nessuno farà la guerriglia perché la gente comincerà a sospettare qualcosa molto tempo dopo che sarà troppo tardi.

No, non intendo affatto condividere sul blog tutto quello che penso.
Non sono mica scemo.

Grazie
Paolo Guzzanti

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Paolo Guzzanti scrive:

A MARINA

CERTO CHE CONDIVIDO I TUOI SCRITTI. UN ABBRACCIO.

A TUTTI

HO POSTATO UN POST SUGLI ITALIANI CHE E’ PIENO DI ERRORI DI BATTITURA. CHIEDO PERDONO.
LA FOGA.

GUZZ

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Mario Nanni scrive:

clamoroso! Capezzone si avvicina al partito di Fini! L’intervista(lunghissima, quasi alla Pannella), al mio blog.
mn

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giu scrive:

“NOI NON SIAMO FIGURE MORALI NE IMMORALI.”

Va bene amorali, Senatore?
Oppure umorali, almeno per quanto la riguarda.

Mi associo in ritardo agli auguri per il compleanno.
Valgano almeno quelli di buone vacanze.

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Giovanni Anselmi scrive:

Volevo solo segnalare che nella posta de Il Foglio, una lettera di Giuliano Cazzola conferma quanto avevo scritto tempo fa anche su questo blog a proposito della vergognosa, ingannevole e strumentale campagna comunista sulle “MORTI BIANCHE”. Di seguito le due lettere:

Al direttore – E giusto e doveroso contrastare e debellare la piaga degli infortuni sul lavoro. Ma perché non ricordare mai che circa il 40 per cento degli eventi mortali si verifica in itinere, quando il lavoratore è esposto al rischio-traffico come tutti i cittadini? Oppure perché non segnalare che il tasso dincidenza da noi è inferiore alla media dellEurozona e ai dati di alcuni grandi paesi europei? Infine, è ora di chiedere conto ai sindacati del mancato funzionamento della rete dei rappresentanti della sicurezza che, per legge, dovrebbero essere istituiti in ogni azienda, comprese quelle piccole.
Giuliano Cazzola

l´Uomo del Monte suona il campanellino e i cagnolini pavloviani dei media sono subito pronti a scodinzolare dimostrando così che il servilismo dei giornalisti italiani è prima trasversale che fazioso. Soliti slogan vetero-marxisti da parte di Napolitano sulle “morti bianche” e immediatamente TUTTI i titoli dei giornali sono lì a rimbalzare il grido di dolore, con accenti tra l´accorato e l´apocalittico.
Ma è proprio così? Ma davvero, come titolo l´Unità, le morti bianche sono una VERGOGNA NAZIONALE, come se il nostro paese fosse nel fondo delle classifiche mondiali?
Ci piacerebbe capirlo, ma naturalmente i giornalisti si guardano bene di informare il lettore, e in merito non riportano mai alcun dato, se non quello crudo e risaputo dei 1200 morti l´anno.

E se ne guardano bene soprattutto perché se ne scrivessero dovrebbero dare del pirla all´Uomo del Monte, e non ci sarebbe più modo di farsi belli con slogan alla Peppone.
Infatti, leggendo il rapporto INAIL 2005 (di seguito riporto uno stralcio) si vengono a sapere tante belle cose, come ad esempio che in Italia, contrariamente a quanto si dice, i morti sul lavoro sono proporzionalmente MENO NUMEROSI di quelli registrati nei paesi europei maggiormente industrializzati.
Come la mettiamo?

Giovanni Anselmi

Incidenti in calo in Europa. Italia tra i paesi “virtuosi”

[...] I dati confermano, inoltre, la favorevole posizione del nostro Paese rispetto alla media europea, valutata in termini di tassi di incidenza standardizzati. L´Italia presenta, infatti, valori ben al di sotto di Paesi assimilabili al nostro come Spagna, Francia e Germania. Anche per il 2003, pertanto, la graduatoria risultante dalle statistiche elaborate da Eurostat colloca l´Italia nel gruppo dei Paesi “virtuosi” con un indice pari a 3.267 infortuni per 100mila occupati contro – rispettivamente – 3.789 dell´Euro-zona e 3.334 della UE dei 15.

Per i casi mortali, infine, l`Italia con un indice di 2,8 decessi per 100 mila occupati si colloca in linea con il dato registrato nell´Euro-zona (2,9), che comprende Paesi più omogenei al nostro sia dal punto di vista dei sistemi assicurativi, sia di quello della completezza dei dati, mentre il dato rilevato per tutti i 15 Stati membri (pari a 2,1) comprende anche Paesi, come Regno Unito, Danimarca e Svezia che – come afferma Eurostat – fanno registrare livelli di dichiarazione molto carenti.

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Luciano Baroni scrive:

Per chi non ha l’abitudine di andare su Legno Storto, credo sia utile leggere, ma anche commentare ovviamente, questa discussione che si è aperta.

La prima parte è l’apertura del trhead e poi una prima risposta, che ancora non ho verificato cosa abbia portato di nuovo.

Buona giornata.
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Uscire dalla legalità per entrare nella legittimità 02/08/2007 17:03

«Una costituzione non è latto di un governo, ma latto di un popolo che crea un governo: un governo senza costituzione è un potere senza diritto
Una costituzione è antecedente ad un governo: e il governo è solo la creatura della costituzione»
Thomas Paine (”Rights of man” – 1791)

Malgrado si affermi che la Repubblica italiana è una democrazia:

· la Costituzione deliberata dallAssemblea Costituente il 22 Dicembre 1947 non è mai stata votata dal popolo.
· Gli Statuti delle Regioni realizzati nel 1971, non sono mai stati votati dal popolo.
· Quelli di Comuni e Province, previsti dalla Legge 142-1990, non sono mai stati votati dal popolo.
· I nuovi Statuti delle Regioni elaborati dopo il 2004, non sono mai stati sottoposti allapprovazione dal popolo.
· Ladesione allUnione europea non è stata votata dal popolo.
· Ladozione dellEuro non è stata votata dal popolo.
· Innumerevoli sono I referendum voluti e votati dal popolo, ed aggirati dalla partitocrazia.
· Circa 650 proposte di legge diniziativa popolare, giacciono immemori nei cassetti del Parlamento, senza essere avviate alla discussione.

Tra la democrazia e il regime rappresentativo, tutti I testi classici hanno sempre tracciato una nettissima linea divisoria, chiarendo la radicale differenza che le separa.
Se è così, si deve allora riconoscere che lespressione democrazia diretta? è affetta da un pleonasmo e che lespressione democrazia rappresentativa? costituisce un ossimoro. Dove cè democrazia, infatti, cè decisione popolare diretta. Dove, invece, vi è rappresentanza non vè democrazia. La distinzione, ben tracciata, di là dallAtlantico, da Madison (con la sua opposizione tra la pure democracy? e la republic?) trovò, peraltro, la sua più chiara formulazione in Sieyès, nel suo decisivo intervento alla Costituente, il 7 settembre del 1789: il concours immédiat? alle decisioni pubbliche è quello che caractérise la véritable démocratie?; il concours médiat?, invece, désigne le gouvernement représentatif?. Pertanto, la différence entre ces deux systèmes politiques est énorme?.

Bisogna uscire dalla legalità (di un Parlamento ostaggio di partiti autoreferenziali: «La Casta») per entrare nella legittimità di leggi approvate dalla maggioranza del popolo.

Nella cultura costituzionale della civiltà comunale (allincirca dal 1.000 al 1.500 d.C.) vigeva la massima politica che «quel che tocca tutti da tutti deve essere approvato» (quod omnes tangit ab omnibus adprobari debet), e talè a tuttoggi nei paesi avanzati, ma non in Italia.
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USCIRE DALLA LEGALIT PER ENTRARE NELLA LEGITTIMIT 02/08/2007 20:06

Proverò a rispondere cumulativamente a tutti, ringraziandovi anticipatamente per lattenzione.

Premesso che mi sono mosso a scrivere su questo forum proprio per quanto scritto oggi da Marco Cavallotti: Gli eredi dei «diversi» e gli altri?, vedo difficile il suo intento di contattare alcuni parlamentari dopo le ferie. I parlamentari, di qualsiasi parte siano, dipendono dalle rispettive segreterie di partito. Dicono e diranno sempre sì a chi li interpella, ma poi sono le segreterie che li candidano. Sic!

Se passa il referendum per cui sono già state ottenute le firme necessarie, sarà ancora peggio. Opinione personale, sintende; per la quale eventualmente apriremo una discussione a parte.

Personalmente non ho alcuna fiducia che una nuova forza politica, che a breve, intervenga in Parlamento come riformatrice. Di contro è già sicuramente avviata la China che ci porterà al collasso che ha avuto lArgentina alcuni anni orsono.

Forse, e ripeto FORSE, cè la possibilità che cittadini autenticamente democratici e svincolati da qualsiasi partito, sia fisicamente sia culturalmente, avvii una occupazione? degli Enti locali (Comuni e Province) per mezzo di Liste civiche che abbiano un unico scopo. MODIFICARE GLI STATUTI DI COMUNI E PROVINCE, la cui competenza è esclusiva dei singoli Consiglieri eletti, introducendo:

1 I referendum comunali o provinciali = L’introduzione dei referendum «di iniziativa» e «di revisione»; resi possibili dalla Legge 142/1990 e via via confermati sino al Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”
Per «iniziativa», s’intendono azioni tese ad imporre a Presidente, Giunta e Consiglio provinciale, ed omologhi comunali, deliberazioni su argomenti che interessano l’intera comunità.
Per «revisione», s’intendono quelle deliberazioni che, già assunte dallAmministrazione provinciale o comunale, si vogliono, eventualmente, prese con differenti norme.
In ambedue I casi: «d’iniziativa» e «di revisione» I referendum siano validi con qualsiasi numero di partecipanti al voto. Pretendere (come attualmente fanno molti Statuti di Province e Comuni) un’affluenza del 50% + 1 dei votanti, affinché la consultazione possa considerarsi valida, costituisce un ingiustificato potere giuridico negativo ai non partecipanti al referendum stesso, il che, come dovrebbe essere noto ad ognuno, è contrario allo spirito della democrazia, ed è una palese limitazione del libero esercizio di un diritto democratico costituzionalmente sancito. Un concetto, del resto, ribadito nella modifica all’art. 123 della Costituzione: “Lo statuto (regionale) sottoposto a referendum non è promulgato se non è approvato dalla maggioranza dei voti validi”. Voti validi, dunque, non del 50%+1 degli aventi diritto!

NOTA BENE: questo serve per controllare la partitocrazia. Infatti, laddove per avventura avessimo dei pubblici amministratori inadeguati? (ancorchè titolati moralmente, accademicamente e professionalmente) attraverso lesercizio della sovranità popolare si potrebbe sempre limitarne? gli eventuali danni.
DI PIU: la presenza di tali strumenti, quasi certamente scoraggerebbe I P.A. dalladottare deliberazioni che potrebbero essere cassate dalla sovranità popolare (un po come il poliziotto messo sulla strada: non occorre che multi tutti I viandanti. Basta la sua sola presenza perché ognuno assuma comportamenti più prudenti!) . Si confrontino le esperienze svizzere, o californiane o new zelandesi o altre che per brevità ometto.
Si confronti anche: «I ridicoli Referendum all’italiana»
http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&task=view&id=18359

2 Elezione diretta del difensore civico in contemporanea con lelezione di Consiglieri, Sindaci e Presidenti di Provincia. Una riforma che non costa nulla, come ho cercato di illustrare nellarticolo:
http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&task=view&id=18181

NOTA BENE: questo serve per controllare la burocrazia, giacché se per avventura un politico possiamo non eleggerlo, un burocrate ce lo teniamo sino alla pensione, ed anche dopo come consulente esterno?. Spesso infatti ingarbugliano? le carte in maniera tale che I politicanti trovano necessario che dopo di loro non arrivi il diluvio. Sic!

Potrei continuare, ma mi riprometto di farlo a seguito deventuali obiezioni di voi lettori. Fermo restando che è illusorio pensare ad una classe politica che ha creato il dissesto attuale, sia anche quella che possa porne rimedio. Albert Einstein affermava: «Abbiamo bisogno di un nuovo modo di pensare per risolvere I problemi causati dal vecchio modo di pensare.»
Così come illusoria sarà qualsiasi riforma che non veda la partecipazione dei cittadini.

Ultimo ma non ultimo: attualmente è tutto un fiorire di iniziative tese a promuovere Liste civiche (Beppe Grillo & Co. Listacivicanazionele, ed altri) ma, allo stato attuale, NESSUNA offre le indicazioni di cui sopra. Ovvero: «Tutto deve cambiare, affinché nulla muti.» (citazione dal «Gattopardo» di T. Di Lampedusa)

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Federico Sorge scrive:

Colpo di stato strisciante:

operazione visibile a tutti (le altre e più pericolose sono celate fra le pieghe delle ultime leggi e sulle operazioni decretate d’ufficio da quello che alcuni continuano a chiamare “governicchio” ma che io penso sia il più criminale, venduto, anti italiano, dispotico governo della Repubblica):
1) il canale televisivo RAI 2, essendo (ma solo sulla carta) in forza al centrodestra) viene espropriato
2) Rete 4 di Mediaset, essendo tendenzialmente in forza al centrodestra con Emilio Fede, viene espropriato.
Le due reti saranno consegnate al noto magnate di sinistra Carlo De Benedetti, il quale avrebbe potuto prendersi le nuove frequenze messe a disposizione dalla legge Gasparri. Invece no! bisogna togliere due fievoli voci a noi, al nemico.
E nessuno dice nulla.
Ed il Cavaliere dice nulla.
Ed agli italiani non importa nulla! Franza o spagna purche se magna!
Non e questo piccolo esempio il segno tangibile del colpo di stato in corso?
FS.

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lectiones scrive:

Che diamine vuole che le dica, pensavo (sbagliavo?) che essendo un reato un reato, quandanche commesso fra le mura domestiche (senza interferire nella sfera di altri soggetti – mi riesce difficile immaginare un reato ch non cada nella sfera di un soggetto passivo che lo subisce, che non sia lo stesso soggetto che lo commette), restasse una cosa riprovevole che, un ELETTO del popolo, non si dovrebbe neanche permettere di pensare. Avevo, dell’eletto, una concezione suigeneris, un po’ mitica. Non mistica però.
Mi sono sbagliato? Ne prendo atto: che diamine! Siamo gente emancipata, rotta al piombo e alla ferraglia: vivaddio.
Celestino Ferraro

GUZZANTI

CERTO CHE UN REATO E’ UN REATO. NON ERA QUESTO IL PUNTO. IL PUNTO ERA SE COLORO CHE IL SOVRANO ELETTORE NOMINA COME RAPPRESENTANTI POLITICI PER FARE LE LEGGI E GOVERNARE, DEBBANO ESSERE CREATURE NON UMANE, ESENTI DALLE CARATTERISTICHE E ANCHE DAI VIZI UMANI.

UNO TROMBA IN ALBERGO CON DUE TROIE? FARA’ LA SUA PORCA FIGURA DAVANTI AI SUOI ELETTORI I QUALI, SE NON GRADISCONO, LO RIMANDERANNO A CASA. TUTTO IL RESTO E’ FRATE GIROLAMO SAVONAROLA, ROGHI, URLA, TUTTA ROBA CHE NON C’ENTRA.

UN PARLAMENTARE COMMETTE UN REATO? DOVREBBE ESSERE IL PARLAMENTO E NON LA MAGISTRATURA A DECIDERE, COSI’ COME PER I MAGISTRATI DECIDE IL CSM: ESISTONO DEI SISTEMI DI GARANZIA DEI CITTADINI, PER CUI CHI LI SERVE DEVE ESSERE PROTETTO IN MODO SPECIALE.
NE ABUSA? NON SIA PIU’ RIELETTO.

MA IO VORREI VIVERE IN UN PAESE COSI’ CIVILE DA NON PREOCCUPARSI DI CHE COSA FANNO LE PERSONE FRA LE MURA DOMESTICHE, QUANDO NON COMMETTONO REATI E NON MINACCIANO L’ALTRUI LIBERTA’ E L’ALTRUI SALUTE O L’ALTRUI PROPRIETA’.

RIPETO: I PARLAMENTARI NON SONO DELLE CREATURE MORALMENTE SPECIALI.

E NEANCHE “AMORALI” COME FURBESCAMENTE HA SUGGERITO QUALCUNO.
SONO, PRECISAMENTE, PERSONE NORMALI.
IO PAGO LE CONTRAVVENZIONI, PAGO CINEMA E TEATRO, MI FERMO COL ROSSO (ANCHE CON LA SCORTA), LAVORO COME TUTTI GLI ALTRI PARLAMENTARI COME UN NEGRO, E SONO PRONTO A PRENDERE A PEDATE CHI MI INSULTA IN QUANTO PARLAMENTARE “VIL RAZZA DANNATA”.

MA, STIA TRANQUILLO, ORMAI E’ PASSATA LA FORCA E LA FORCA HA VINTO.
E CHI SE LA GODRA’ NON SARANNO I PARLAMENTARI, LA “CASTA”, MA I CITTADINI, CHE SI RITROVERANNO UN CETRIOLO VOLANTE AD ALTEZZA FONDO SCHIENA.

GRAZIE
PAOLO GUZZANTI

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Nick Carter scrive:

Luciano Baroni scrive..
” il rapporto Tra Democrazia e Regime rappresentativo….”
caro LB, qui tra cocaine, notti brave, adescamenti sircanici ed eteromosessualità varie, più che regime rappresentativo si deve parlare di “Regime da Preservativo”.
REGIME, appunto.

Capezzone si avvicina ad AN ? ATTENTI AI RADICALI LIBERI! Fan cadere i capelli!

Andiamo in ferie raga… abbiamo bisogno di dormire.
NC

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Carlo Torchio scrive:

Fede a parte, retequattro è, insieme ad italia 1, la summa del peggio fatto televisione. Palinsesti che sono infarciti di telepromozioni, sempre le stesse da vent’anni, serie televisive trite e ritrite. Italia 1 ha un sedicente telgiornale che “fa i giri” tutti i giorni per far sapere udite udite che tempo fa in alcune città italiane, che relega in uno scantinato il giornalista che si occupa di politica, ci sono scatole e scatolette alle sue spalle, che fa servizi di 30 secondi sui fatti importanti e servizi di 3-4 minuti sulla feccia del panorama delle stelline e degli stelloni dei gossip.
Mi spiegate che cazzo ce ne facciamo di televisioni di questa fatta?
Perchè non c’è in Italia una televisione generalista che ha un telegionale capace di controbattere al TG3? Che sia in grado di fare giornalismo non di parte ma capace di fare inchiesta argomentata?
Forse sarebbe il caso di domandarsi dove sta il confine fra libero mercato, leggi Mediaset, che comprende le suddette emittenti, e qualità del prodotto televisivo che comprende, eccome se comprende, una informazione degna di questo nome. Io non ci credo al fatto che tutto questo sia causato dalla perfidia dei luogocomunisti di sinistra o dalla loro predominanza tout court. Credo invece che questo dipenda dalle scelte di mercato fatte proprie da Mediaset che guardando, anche giustamente, ai profitti ha permesso così come fece la Dc ai suoi tempi di far diventare totalizzante una pseudocultura infarcita di frasi a pappagallo buone per tutte le stagioni.
Insomma se un mercato è un mercato come mai nessun editore COMPRESO BERLUSCONI si permette di produrre palinsesti capaci di collocare le cose ben fatte e magari anche equilibrate alle ore praticabili ai comuni mortali invece di relegarle alle 24:00?
Il mercato dei potenziali spettatori stanchi dell’informazione pavloviana è enorme, ma se nessuno ha il CORAGGIO di investirci sopra allora staremo qui a lamentarci degli scippi delle prevaricazioni e della cattiva informazione sine die.

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lectiones scrive:

TROMBARE: va bene! Ma la CACAINA, anche quella è un GODIMENTO della PRIVACY?
Scusi la petulanza, io sono un cacacazzo!
Celestino Ferraro

GUZZANTI

NON SI PREOCCUPI, ANCH’IO SONO UN CACACAZZI.

LA MIA OPINIONE E’ CHE CHIUNQUE HA DIRITTO DI INGERIRE O IMMETTERE NEL PROPRIO CORPO QUALSIASI COSA GLI PIACCIA, MA SEMPRE A CONDIZIONE CHE CIO’ NON NUOCCIA AGLI ALTRI.

E’ OVVIO CHE UN DROGATO CHE VA IN PARLAMENTO SOTTO L’EFFETTO DELLA DROGA NON VA BENE. COSI’ COME NON VA BENE UN DENTISTA DROGATO, UN FALEGNAME DROGATO, ECCETERA.

MA ANCHE QUI IO NON SONO UN SAVONAROLA. IO NON HO MAI FATTO USO DI DROGA E QUANDO LA MIA GENERAZIONE SI FACEVA DI CANNE, FUI COSTRETTO A PROVARNE UNA BOCCATA, CAPII CHE ERA ROBA CHE RINCOGLIONIVA QUANDO INVECE PER ME E’ FONDAMENTALE ESSERE LUCIDO E SVEGLIO, SICCHE’ NON NE FECI NIENTE. MA LAICAMENTE. HO PRESO LE PILLOLE “DELLO STUDENTE” CHE OGGI SONO PROIBITE, E SONO FELICISSIMO DI AVERLE PRESE. PIU’ O MENO ERANO AMFETAMINE O AMFETAMINOSIMILI: ERA SOLTABNTO UNA QUSTIONE DI QUANTITA’ E TROVO DEMENZIALE CHE NON SIANO PIU’ LECITE, PROPRIO PERCHE’ VOGLIO ESSERE PADRONE DEL MIO CORPO E SE DEVO SCRIVERE PER TUTTA LA NOTTE ( O TROMBARE, PERCHE’0 NO?) VORREI STAR BENE SVEGLIO.

PER ESEMPIO: IO SONO UN FORSENNATO NEMICO DEI FUMATORI, MA SOLTANTO PERCHE’ MI FUMANO ADDOSSO.
CHI FUMA A CASA SUA, O LONTANO DAGLI ALTRI NON FUMATORI HA TUTTO IL MIO RISPETTO E APPROVAZIONE.
MA IO NON VOGLIO FAR ENTRARE NEI M I E I POLMONI LA SUA SCHIFEZZA.

LA COCAINA E’ STATA UN’INVENZIONE DI UN SECOLO FA: SEMBRABA LA DROGA PERFETTA.

UNITA A UNO SPECIALE VINO DIVENTO’ LA COCA COLA, LA VENDEVANO OVUNQUE E FREUD SCRISSE UN SAGGIO FONDAMENTALE SUGLI EFFETTI BENEFICI DELLA COCAINA.

PER OLTRE UN QUARTO DI SECOLO LA COCAINA FU UN FARMACO NON SOLTANTO LECITO, MA RACCOMANDATO.
POI SI SCOPRI’ CHE F A C E V A M A L E.
QUESTO IL PUNTO: LA COCAINA FA MALE, SPACCA IL CUORE, CREA IN FORTISSIME DOSI (SOLO FORTISSIME DOSI) ALLUCINAZIONI E STATI DI ASSUEFAZIONE COME IL FUMO DI NICOTINA, O L’ALCOOL.

L’ALCOOL. PROVIASMO A IMMAGINARE:

SCANDALO !!

SENATORE TROVATO CON UNA SIGNORINA CHE HA DOVUTO ESSERE PORTATA AL PRONTO SOCCORSO DEL POLICLINICO IN COMA PER AVER TRACANNATO UN FIASCO DI CHIANTI. CHI TRACANNA UN FIASCO DI CHIANTI, FINISCE IN OSPEDALE? RISPOSTA: SI’ E SPESSO CI LASCIA LE PENNE (HO STUDIATO MEDICINA E SONO STATO DI GUARDIA MEDICA PER ANNI E HO VISTO MORIRE DECINE DI PERSONE PER OVERDOSE DI VINO, SEMPLICE VINO)

SEVERA INCHIESTA DI MAGISTRATURA E POLIZIA.

VE LO FIGURATE?
EPPURE SE UNO TRACANNA DUE, TRE BOTTIGLIE DI VINO E NON E’ UN ALCOLISTA, P U O’ M O R I R E.

UN DEPUTATO STRAFATTO DI BIìRRA PERONI COME LO CONSIDERIAMO?
E UNO IN PREDA A TACHICARDIA PAROSSISTICA PERCHE’ SI E’ BEVUTO – A ME E’ CAPITATO – UN LITRO DI CAFFE’?

ALLORA.

NOI SIAMO CONTRO LA DROGA PERCHE’ SIAMO CONTRARI ALL’AVVELENAMENTO, AL DANNEGGIUAMENTO DEI CORPI E DELLE MENTI, MA GLI AVVELENAMENTI SONO DI MOLTE RAZZE.

A QUANTO PARE, NEL CASO IN QUESTIONE, CHI ERA STRAFATTA DI COCA ERA LA SIGNORINA CHE SI TRASTULLAVA CON IL DEPUTATO.
E A MENO CHE NON SALTI FUORI CHE IL DEPUTATO PARTECIPAVA A UN FESTINO, FORNIVA E FIUTAVA COCAINA, DIREI DI ANDARCI PIANO CON I GIUDIZI MORALI.

QUANTO AL GIUDIZIO SUL TRADIMENTO CONIUGALE, LASCEREI LA QUESTIONE IN MANO AI LEGITTIMI PROPRIETARI: LA MOGLIE E IL MARITO.

E ATTENTI ALLE LATTINE DI BIRRA.

BUONE VACANZE PER CHI E’ IN VACANZA.

GUZZ

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andrea scrive:

Deduzioni e teorema sul governicchio prodiano.

la strategia ( termine che si usa anche in campo militare ) che sta portando avanti il governo prodi, costruita e pianificata da tempo e progressivamente portata avanti con precisione e gestione degli errori in
tempo reale, da più persone che si mascherano dietro il faccione da falso commediante impacciato, quale a volte sembra Prodi, e’ mirata all’ottenimento di un primo controllo dei media e delle strutture di sicurezza, che gli consentano di far passare in secondo piano mediatico ( per meglio dire implicito) l’operazione prioritaria di acquisizione e controllo su tutto il canale dell’energia e delle comunicazioni.

Questo controllo decisionale sull’energia e telecomunicazioni insieme ad un’inasprimento della pressione fiscale e di polizia,
il primo con la scusa del debito pubblico da sanare;
il secondo per il controllo antiterroristico, accompagnato da una gestione da grande fratello, considerate che l’allegato “C” della legge 196/2003 ( legge sulla privacy ) , allegato che riguarda come le forze dell’ordine
devono comportarsi nel trattamento dei dati personali, consta del solo titolo e sottotitolo e riferimento a due decreti a vita caduca;

ci porterà nel giro di un’altro annetto di gestione prodi, da quasi cittadini di una repubblica democratica a sudditi di un’oligarchia economica sovranazionale.

Mi aspetto un attacco sia alla presidenza di Terna spa che tra breve è in scadenza, ed un ripasso delle quote azionarie detenute dalla Cassa Depositi e prestiti, non dimentichiamo anche ENI e SNAM già da un’anno nelle attenzioni del secondo livello del governo prodi.

L’ENEL è già in buone mani e si aspetta di privatizzarla ulteriormente, ma già tramite ENEL c’e’ già una proiezione in europa, vedi ENDESA, grazie alla quale si può agguantare una posizione anche nelle cruciali
telecomunicazioni italiane. ( ENDESA possiede azioni di TELEFONICA ( soc. telefonica spagnola), la quale possiede azioni di TELECOM ITALIA).

Vi invito inoltre alla lettura, sul blog di barbaradi dell’articolo al link

http://barbaradi.splinder.com/tag/hera che riguarda un’altro aspetto dell’energia che già fa intravedere chi sarà il prossimo prim’attore dei nostri fabbisogni energetici e sopprattutto il nuovo titolare dei nostri portafogli.

Quello a cui mira quindi lo scalcinato governo Prodi e quello di avere ancora un pò di TEMPO,
ed è per questo motivo che Repubblica, Travaglio ed altri pseudomedia, dolosamente, sparano cazzate su tutti quelli che sono o saranno ostacoli,

ed è per questo motivo che il primo livello del governo Prodi, cioè quello evidente), spara i suoi piani artigianali per il debito pubblico, vedi le lenzuolate estive, per le pensioni?? ( chissa che fine faranno i miei
contributi ??? ) ecc…., approva leggi, anche con strafalcioni e regole insensate, ( vedi L. Giustizia)..

Ecco perchè tenere a mollo per un pò, in isolamento, Scaramella, che poteva creare qualche casino mediatico.
Ecco perchè tutti in Europa sanno del caso litvinenko ed in Italia no.

Il TEMPO, ecco la spiegazione di tutto questo darsi da fare, la pervicàcia nel ottenere comunque ed in qualsiasi modo un risultato ( non certo per il bene del Paese), tutto per AVERE TEMPO per completare almeno la struttura portante di una nuova egemonia nel campo economico da consegnare senza condizioni evidenti all’ispiratore principale di questa strategia, non più militare ma economica, una strategia che vede l’Italia come cuneo e leva per l’ingresso economico in europa di un nuovo Zar.

Spero di sbagliarmi nelle deduzioni finali, ma ho paura che l’officina ( secondo livello del governo Prodi) che produce i piani artigianali di palazzo chigi sia in pieno fervore e che stia lavorando in quella direzione mentre
il loro prodi fa finta di fare il paguro.

E io che faccio?
E tutti gli altri che fanno??

C’e ne andiamo al ……. mare !!!

BUON COMPLEANNO, senatore

andrea daga

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Guida scrive:

“Nè ci saranno carri armati agli incroci.
E un colpo di Stato strisciante e legalizzato, subdolo come il diabete, mortale come laids.
Nessuno farà la guerriglia perché la gente comincerà a sospettare qualcosa molto tempo dopo che sarà troppo tardi.”

Senatore queste parole mi lasciano sgomento.
Fino a quando questo parole le dice un semplice cittadino, bene, posso affermare che sono sensazioni forse esagerate che colgono nel suo immagginario gli aspetti più eclatanti della cronaca politica, facenfogli forse esagerare le conseguenze di singoli accaduti.

ma quando queste cose le dice un SENATORE DELLA REPUBBLICA, GIONALISTI DI GRANDE FAMA E TALENTO, UNO CHE E’ DENTRO IL PALAZZO. CHE NE PUO’ TASTARE IL POLSO DIRETTAMENTE DAL CUORE, CHE VIVE GIORNALMENTE IL PALAZZO,
beh questo mi spaventa, e mi fa vedere veramente un cielo veramente nero davanti a noi.

Adesso le chiedo, e la prego di rispondermi con la suo solita ruvida franchezza:
1) cosa possiamo fare noi? piccoli sudditi.
2) cosa sta facendo Berlusconi.? l’unico che può veramente salvaci.

Senatore ultima cosa vado in ferie all’estero, mi consiglia di restarci?

Serafino Guida la Licata.

GUZZANTI

BERLUSCONI SPERA DI PORTARE QUESTO PAESE AD ELEZIONI ANTICIPATE ENTRO UN ANNO. E IO CON LUI. IL COLPO DI STATO E’ POCO CONTRASTATO, ANZI PER NULLA. STUPIDITA’ E ANCHE DUTTILITA’.

LA GENTE COMUNE PUO’ LEGGERE, CAPIRE, INFORMARSI, ESATTAMENTE COME ACCADE SU QUESTO NOSTRO BLOG DOVE LE INFORMAZIONI FIOCCANO CHE E’ UN PIACERE.

HANNO SOSTITUITO TUTTI GLI UOMINI DEI POSTI CHIAVE, HANNO ACCORPATO TUTTA L’INFORMAZIONE E LA COMUNICAZIONE, HANNO ARRAFFATO TUTTO IL TESORO E IL TESORETTO. LE ALTRE COSE CHE SO APPARTENGONO ALLA SFERA MITROKHIN. E LI’ PER ORA NON PARLO, MA SO. E QUEL CHE SO NON E’ UN MIO SEGRETO: E’ PUBBLICO.

ALL’ESTERO? DIPENDE DOVE: COME DISSE IL GENERALE TROFIMOV A LITVINENKO: NON ANDARE IN ITALIA E GERMANIA PERCHE’ LI’ I NOSTRI UOMINI SONO AI LIVELLI PIU’ ALTI – PRODI STESSO E’ UNNOSTRO UOMO – TI CONSIGLIO STATI UNITI E GRAN BRETAGNA.

UN PASSAPORTO SEMPRE IN REGOLA E’ UNA BUONA REGOLA.
E ANCHE UN GRUZZOLETTO DI CONTANTI SOTTO LA TRAVE DEL CAMINO.

GUZZ

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Edoardo M.Rizzoli scrive:

il Pomo Costituzionale

Vabbé qualcuno vorrebbe un deputato immacolato! Un incorruttibile, avendo magari a modello lIncorruttibile, al che mi vengono i brividi. E come quella storia quando si vedono dei sovrani borghesi li si vorrebbe consacrati,quando si vedono dei sovrani consacrati li si vorrebbe borghesi. Basterebbe invece saperli costituzionali.
viva l’Italia.

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Giorgs scrive:

Dallo stato sociale, ora si passa allo stato etico.
Dallo stato che si occupa della vita del cittadino, a grandi passi ci si avvia allo stato che si occupa della mente del cittadino. Del nostro pensiero, del nostro comportamento. Della nostra felicità.
Lobotomizzati, come mummie ci avviamo a grandi falcate verso lassenza di critica, verso lassenza di pensiero autonomo.
Automi appunto, anzichè autonomi.
Come le comari dun tempo, ma con molto più pallore in viso e sicumera nel cuore, eccoci scandalizzati ad ogni malefatta altrui: e manco ci rendiamo conto che quegl altri, a turno, siamo in realtà tutti noi. E che quello scandalo non è nostro, ma ci è indotto. E losso da rodere?
Lo stato etico non ha bisogno di carrarmati per costringerci non ha bisogno di proclami e di leggi marziali. E molto più vigliacco: gli basta la nostra ignoranza; gli basta una vocina in una coop che, suadente ti dice: in questo supermercato non si vendono cibi derivanti da colture OGM?, e noi, come i cani di Pavlov, inorridiamo al solo pensiero che una roba del genere avrebbe potuto finire nel nostro corpo.
Lo stato etico non ha bisogno di costringerti a diventare trasparente perché oramai siamo tutti dei perfetti Truman? ed ognuno di noi ha il suo bello show? personale.
In uno stato etico ti potrebbe accadere che mentre telefoni in un bar, ti si avvicina una signora dal viso dolce che, sorridendo ti dice guardi che il cellulare le farà venire un cancro al cervello?.
In uno stato etico se entri in un locale con la sigaretta in bocca, immediatamente le mamme si precipitano a proteggere il bimbino guardandoti sconvolte e in men che non si dica, vieni scacciato in malo modo. . E il bimbino può tornare tranquillamente a farsi ipnotizzare dal suo videogiochino del momento.
In uno stato etico cè sempre un nemico da combattere (che sia un parlamentare puttaniere o una finta campagna sulle morti bianche (Anselmi: lho letta con piacere)
Lo stato etico è la peggiore, la più vigliacca e subdola delle dittature:

rivoglio i casini
rivoglio fumare nei locali pubblici
rivoglio uno stato in cui i politici si occupano di amministrare al meglio il paese; e se ogni tanto vanno a puttane o si fanno una canna o anche rubacchiano qualcosa, non me ne importa niente. (alla peggio non li rivoto più)
rivoglio prendere un aereo senza essere rovistato e radiografato come se fossi il peggiore del malfattori, perché io non sono un malfattore.
E rivoglio anche mangiare pastasciutte e non carboidrati, bistecche e non proteine
.
Rivoglio un sacco di cose ma anchio poche speranze di riaverle.

Giorgio Cerruti
P.S. Chi di voi ha letto “Fahrenheit 451″? . Qui i libri non li bruciano ancora, ma che importa! tanto nessuno li legge.

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Giorgs scrive:

dimenticavo: Senatore, con un imperdonabile ritardo le auguro buon compleanno
Giorgio Cerruti

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Nick Carter scrive:

Tanto per rinfrescare la memoria

3 Gennaio 2007 alle 14:34
AllAmico Mario.
Vede gentile Mario, io sono un tecnico, ma non un professionista deconomia, quindi non mi interesso delle cifre nel dettaglio quanto piuttosto della sintesi, del succo del discorso. Non ho un approccio istintivo? ma ragionato, malgrado ciò non riuscirei a controbattere le menate di Henry Smart nel dettaglio, e lui, sapendo questo, mi sfida in malafede proprio sul dettaglio.
In quanto tecnico so benissimo che se lei ha due tabelle con tantissimi numeri, confrontando e ricomponendo gli stessi senza un rigoroso criterio , senza condizioni al contorno e senza prefissare le molte variabili in gioco lei può dimostrare, o, che è lo stesso, dare limpressione di dimostrare tutto quello che vuole.
Per quanto riguarda la sintesi, quella si determina facilmente quando si tiene conto del fatto che la voragine del debito italiano non è certo stata fatta da Forza Italia, ma dai parenti stretti di quelli che ora fanno il maestro di canto.
Un approccio molto più chiaro è quello del bravissimo Vins, cui faccio i complimenti ed al quale dico attenzione, lUtile Idiota ci vuol portare in Russia, e se si arriva a superare il 50 percento di tassazione ci siamo, realizzando i suoi Nomismatici Progetti Sovietici. E qui torniamo a bomba alla NOMISMA ed alla collaborazione coi servizi, ed ALLA MITROKHIN.
Questo è il tema di cui ci dobbiamo fortissimamente occupare, senza distrarci.

Postato alla data indicata.
Ci ricordiamo della Mitrokhin e di NOMISMA?
NC

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lectiones scrive:

Le foglie di coca venivano masticate dai poveracci Andini. La droga li sosteneva e dava (dà) loro la forza di superlavorare.
La signorina, sembra, che abbia assunto droga fornita dall’ELETTO: gloria in excelsis Deo. E qui la finisco!

GUZZANTI

SE FOSSE DAVVERO COSI’, SAREBBE VERAMENTE GRAVE. MA SOLTANTO SE ERA L’ELETTO CHE DISTRATTAMENTE FACEVA ANCHE DA PUSHER.
SE LA SIGNORINA ERA UNA POVERACCIA ANDINA CHE PER DARSI FORZA FRA LE COLTRI MASTICAVA LA FOGLIA DI COCA, ALLORA E’ UN INCIDENTE SUL LAVORO.

SI’, DIREI ANCH’IO CHE ABBIAMO ARATO IL CAMPO IN LUNGO E IN LARGO E CHE BASTA COSI’.
COMUNQUE, GRAZIE PER LA DIVERTENTE DISCUSSIONE.

PAOLO GUZZANTI

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Nick Carter scrive:

Vabbè, ragazzi.
Possiamo anche dire che non ce ne importa se un parlamentare si strafoga con donne di malaffare.
A me importa che uno che si strafoga con donne di malaffare non divenga parlamentare.
Nè che lo divenga un terrorista, un disubbidiente, un nemico delle istituzioni democratiche, un disonesto eccetera eccetera.
Sono fatto all’antica? MEGLIO!
Scusatemi – NC

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William Farris scrive:

GUZZANTI dixit :

“Lautunno è alle porte e, come dice Mastella, per Halloween tutto si sarà squagliato. Forse usciremo dallincubo prima di Natale e a primavera la parola tornerà alle urne.”

Non sarei davvero disposto ad attendere così a lungo, se non ritenessi ogni giorno utile alla crescita di Rivoluzione Italiana.

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Blackjack scrive:

Senatore, sono d’accordo con lei quando sostiene che ‘dovrebbe essere punita la menzogna’ e null’altro.
Per quanto mi riguarda, e per quanto riguarda la mia ‘piccolissima’ morale, mi ha fatto incazzare – che scandalizzare è altra cosa – l’uscita di Cesa che prospettava ‘un’indennità ricongiungimento moglie’ che era tutto un programma.

Sul caso Mele l’unico aspetto da chiarire è relativo alla menzogna che Mele potrebbe aver raccontato affermando che lui, della cocaina, non sapeva nulla. Dovesse essere vero il contrario sarebbe da cacciare per aver mentito e relative conseguenze.

Sull’andare sotto la finestra del Parlamentare eletto mi trova d’accordo; se solo sapessi qual è il Parlamentare che ho votato… Con questa legge non è facile e dovrei percorrere l’Italia in lungo e in largo; converrà con me che non è così semplice :-)

Blackjack.

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IL POLITOLOGO scrive:

E’ DA UN ANNO CHE SI CONTINUANO A DENUNCIARE TUTTE LE CARENZE DEL GOVERNO PRODI E NON C’E’ GIORNO CHE PASSI CHE NON VENGA SOMMINISTRATA L’ESTREMA UNZIONE IN ATTESA DI UNA SEPOLTURA CHE NON ARRIVA MAI E CHE NEMMENO ARRIVERA’ SE NON PER IMPLOSIONE DELLA STESSA MAGGIORANZA, NON CERTO PER L’INIZIATIVA DI UN’OPPOSIZIONE CHE E’ LETARGICA SU QUALSIASI TEMA. IN ITALIA SIAMO IN PRESENZA DI NON UNA, BENSI’ DI DUE ANOMALIE: GOVERNI CHE NON GOVERNANO E MINORANZE CHE PERDONO LA PROPRIA CAPACITA’ PROPOSITIVA. POCO E MALE CHE LO FACCIA, PRODI VA AVANTI. E SOLO A CHI VUOLE CONSEGNARSI AL POPULISMO SFUGGE DUE FATTI ESTREMAMENTE IMPORTANTI: LA CREAZIONE FUTURA DEL PD ED IL PROTOCOLLO DI INTESA SU PENSIONI, MERCATO DEL LAVORO E COMPETIVITA’ CHE PER QUANTO SE NE DICA CONTENGONO DEGLI ELEMENTI DI PROFILO INNOVATIVO E MOLTO PIU’ VICINO A QUELLA CHE DOVRA’ ESSERE LA SENSIBILITA’ DEL FUTURO PD PIUTTOSTO CHE DELLA SINISTRA MASSIMALISTA. SE A CIO’ SI AGGIUNGE IL FATTO CHE I SINDACATI HANNO SIGLATO L’ACCORDO, SI COMPRENDE COME SI SIA DI FATTO IN PRESENZA DI UN EVENTO SOCIALMENTE E CULTURALMENTE STORICO: OVVERO LA TRANSAZIONE SINDACALE VERSO IL RIFORMISMO. E LA DESTRA CHE FA? BERLUSCONI VUOLE LE ELEZIONI ANTICIPATE? IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NON LE CONCEDERA’ MAI SE NON COME ULTIMA RATIO: E SUL PUNTO NON SI PUO’ DARGLI TORTO, VISTO LO STATO VEGETATIVO DELLA CDL. UN GOVERNO DI TRANSIZIONE PER LA RIFORMA ELETTORALE? PER ME UN GOVERNO DEVE GOVERNARE IL PAESE, NON ESSERE UN ORGANO PER FARE UN COMPITO SPECIFICO CHE OLTRETUTTO NON SAPPIAMO NEMMENO QUANTO TEMPO PUO’ COMPORTARE. LA RIFORMA LA SI DEVE FARE ALL’INTERNO DELL’ATTUALE CORNICE PARLAMENTARE. E SE IL CENTRO DESTRA HA UNA PROPOSTA POLITICA LA SPENDA, ANZICHE’ RECLAMARE CON ESPEDIENTI UN ESECUTIVO DI TRANSIZIONE PER POI ANDARE AL VOTO. DESTRA SVEGLIA!

GUZZANTI

CARO POLITOLOGO, GRAZIE DEL BELL’INTERVENTO. PERCHE’ CASCHI PRODI E LA SINISTRA SI SUICIDI CONCEDENDO LE ELEZIONI BISOGNA CHE ACCADANO PRIMA ALCUNE COSE CHE ANCORA NON SONO ACCADUTE: CRISI DI GOVERNO E PERDITA DELLA MAGGIORANZA AL SENATO..

ORA UNA PREGHIERA.

LA SCRITTURA IN MAIUSCOLO LA USO IO COME SEGNO GRAFICO PER INTERVENIRE DENTRO I POST DEGLI ALTRI.

E’ IL MIO MODO DI SEGNALARE I MIEI INTERVENTI QUANDO SONO A COMMENTO DI ALTRI POST.

DI CONSEGUENZA PREGO TUTTI DI LASCIARMI QUESTO PRIBILEGIO DI RICONOSCIMENTO GRAFICO, SENNO’ SI FA CONFUSIONE.

GRAZIE DI CUORE
PAOLO GUZZANTI

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Berna47 scrive:

Senatore, Lei dice:

LA MIA OPINIONE E CHE CHIUNQUE HA DIRITTO DI INGERIRE O IMMETTERE NEL PROPRIO CORPO QUALSIASI COSA GLI PIACCIA, MA SEMPRE A CONDIZIONE CHE CIO NON NUOCCIA AGLI ALTRI.?

Sono daccordo ed in linea generale condivido. Nel fatto specifico, però, fintanto che la cocaina (e le altre droghe) non è (sono) reperibili in farmacia, al supermercato o nei distributori automatici con tanto di autorizzazione ministeriale, lOn. Mele o chiunque esercita (nellambito della propria privacy, da solo o in compagnia) il diritto di cui sopra nuoce sempre e comunque a me e alla comunità poiché la domanda e lacquisto da parte di tanti (diventati troppi) piccoli consumatori di queste sostanze stupefacenti alimenta tutta la catena di santAntonio del malaffare delle mafie nostrane (e non) che per poterle contrastare in tutte le sue ramificazioni lo Stato destina ingenti risorse umane e finanziarie che potrebbero essere ….. bla bla bla

Saluti e buone vacanze B. Bonelli

p.s.: intravedo identico nocumento anche quando il fumatore ed il bevitore si procacciano sigarette e
bevande al di fuori del circuito legale.

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Fulvia scrive:

Cari rivoluzionari anche per me è arrivato il momento sacro delle ferie.
Un caro saluto a tutti voi.
Caro Paolo, ti auguro un proficuo lavoro per il tuo libro ed anche giorni sereni in famiglia per ricaricarti le pile.
Arrivederci a settembre
Fulvia

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maria v scrive:

Nè ci saranno carri armati agli incroci.
E un colpo di Stato strisciante e legalizzato, subdolo come il diabete, mortale come laids.
Nessuno farà la guerriglia perché la gente comincerà a sospettare qualcosa molto tempo dopo che sarà troppo tardi.?

Io ho già in passato postato sul REGIME in atto e le Sue parole sono la conferma di questa sensazione. Daltronde bisogna essere molto poco attenti per non accorgercene: linformazione è controllata da apposito ufficio che dovrebbe gestire solo ed esclusivamente documenti coperti da segreto di Stato (3 livelli) e non linformazione in generale.
La Magistratura in servizio permanente effettivo colpisce solo ed esclusivamente chi dà fastidio al manovratore: colpire in questo caso DAlema e Fassino, ma soprattutto DAlema è funzionale, altrimenti il colpo sarebbe partito prima (il segretario del PD era stato già scelto, già si sapeva che doveva essere Veltroni e quindi bisognava togliere di mezzo il suo nemico DAlema).
Siamo tutti sotto controllo telefonico e internettiano? quindi il grande fratello è già in funzione.
I nostri conti sono come la mosca impigliata nella tela del ragno? (questo il nome del sistema di controllo).
Volendo potrei continuare, ma mi fermo qui.

UN PASSAPORTO SEMPRE IN REGOLA E UNA BUONA REGOLA.
E ANCHE UN GRUZZOLETTO DI CONTANTI SOTTO LA TRAVE DEL CAMINO.?

Per anni, da quando ne ho posseduto uno, ho sempre tenuto il passaporto pronto e in regola per questo stesso timore, quando la gente votava DC per arginare il pericolo comunista. Ma adesso con figli adulti e nipoti io il coraggio di scappare non lo avrei più.

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lectiones scrive:

L’Armageddon di Prodi è prossima la sentenza, prepariamo la pira per sacrificarlo. L’ingenuo pare che se ne freghi e finge grande sicumera: l’ingenuo. Sarà un tristo autunno per l’Ingenuo.
Celestino Ferraro

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Luciano Baroni scrive:

Il mio ricordo del 2 agosto 1980, ore 10,26

Baroni3 – Io ero in fiume… Registered | 03-08-2007 19:01:29
..a pescare barbi e cavedani, in quel di Cerredolo, appennino reggiano, in mezzo al fiume con stivali all’inguine e l’acqua che era a mezza coscia, sul ciglio sott’acqua di una roccia grezza e non scivolosa, fondale di circa 2metri e 60.

In mano una canna Daiwa da 6 metri, flessibile al punto giusto per usare lenza da 12 in mulinello Cardinal ( i migliori a quel tempo, aveva surclassato il Mitchel che poi recuperò il primato, ancora oggi posseduto ) ed un terminale del 0,6 con amo del 22 lungo a spillo ( i più sensibili all’abboccata anche se delicati ).

Una “passata” con galleggiante da 0,70 grammi di circa 15 metri e, sempre verso alla fine del tragitto, la “fiondata” da mangiata di Barbo Caninus, pesce “nervoso” nella ricerca della fuga e stimolante quando supera i 3-4 etti di peso : divertente davvero, anche più della Trota.

All’improvviso mia moglie, che con nostro figlio era dall’altra parte del fiume, dietro ad un muretto di contenimento della sponda, all’ombra tra alcuni alberi con le vettovaglie e le sedie per riposare, mi chiama urlando che la radio ha parlato di una caldaia scoppiata nel ristorante della stazione, dove conoscevo gente al lavoro tra cui quella ragazza che tutti hanno imparato a conoscere per quell’immagine di dolore e paura che ha fatto il giro del Pianeta, Lupo ricorderà, ma credo anche tanti altri.

Non so come, ma sono riuscito a non cadere in avanti ed a gettarmi indietro, salvando anche la canna, la mia preferita del tempo e che ancora ho, tra le altre che compongono la mia serie.

Perchè, vedete, se fossi caduto in avanti, gli stivali che calzavo sarebbero diventati la “mia tomba di cemento armato”, perchè si riempiono di acqua e tu, quando sei andato sotto non riesci a toglierli per poter risalire e sarei diventato, a circa 80 km dalla stazione di Bologna, l’86 vittima di quello scoppio.

Lasciato il brivido che ho sentito, mentre lo scrivevo questo fatto, ricordo che sono uscito un poco bagnato dall’acqua, ho passato il fiume al guado ritornando dai miei, abbiamo rimesso tutto in auto e sono rientrato, fermandomi in una frazione che si chiama Lugo ed è sul Secchia a circa 7 km dove ero a pescare, per prendere un caffè e vedere se c’erano ulteriori notizie, un posto dove si mangiava anche bene, trattoria vecchio stampo, da collina appenninica e si, la tv era accesa e si cominciava a parlare che non era successo qualcosa dentro il ristorante gestito dalla CAMST ( anche se la caldaia non era ancora ufficialmente esclusa come ipotesi ) ma qualcuno cominciava a parlare che forse lo scoppio era nella sala d’aspetto, di là dal muro del ristorante.

Le prime immagini che vedevo, per uno che già allora si infarciva di notizie di ogni tipo e che leggeva molto di fatti del passato e del presente, piacevano molto i gialli specie quelli di spionaggio, ricordo che dissi a mia moglie ed a quelli presenti, che mi sembrava strano che parlassero di caldaia, a meno che non fosse per evitare ulteriore “paura” nei confronti di coloro che stavano dandosi da fare.

Io abitavo, allora, in pieno centro, via Marsala all’11, dove c’è il Liceo Ariosto ( per chi è di Bologna ), ed ovviamente appena arrivato a Bologna verso mezzogiorno, portai la famiglia dai miei, in Largo Lercaro e poi mi avviai per andare a vedere e mettermi a disposizione della mia Organizzazione, perchè nel frattempo la notizia che fosse successo qualcosa di grave come un attentato era già formalizzata.

Portai l’auto sotto casa e a piedi in 6-7 minuti fui in stazione, dove trovai altri amici.

Desolante ciò che vidi, la rabbia che lasciava il passo alla paura, gente che si dava davvero da fare e senza pensare a cosa fosse avvenuto e certamente nessuno che pensasse se qualche ferito o morto fosse di destra e/o di sinistra : a quello c’era già chi ci pensava, ma non era tra quelli che si ferivano alle mani per liberare dalle macerie qualche corpo, vivo o morto che fosse ( e ancora oggi, credo fermamente, sia così ).

Smisi, dopo un paio d’anni, di partecipare alla commemorazione ufficiale, per alcune parole che disse il primo Presidente dell’Associazione da quel palco, lo stesso dove ha parlato Bolognesi ieri che, anche se ha detto che gli amici dei terroristi sono in Parlamento, in specifico gente di sinistra, dopo gli ultimi anni in cui si è provato che la pista conosciuta già allora del terrorista tedesco del gruppo Carlos era in albergo quella notte, conosciuta NON pubblicamente sino a quando la Commissione Mitrchin l’ha ufficializzata, ha continuato e forse continua a dire che Manbro e Fioravanti sono gli stragisti della stazione di Bologna.

Certo, oggi dice anche i nomi di coloro che per lui sono amici di quelli che erano terroristi, che uno di questi è in Parlamento e fa il segretario della camera dei Deputati : ma al sottoscritto questi 27 anni che sono passati da allora, questa dichiarazione è ancora poca cosa, perchè i nomi di coloro che ha detto in questa dichiarazione, Bolognesi li sapeva anche l’anno scorso, quando quei Partiti ai quali fanno riferimento, formarono l’alleanza elettorale a favore di Prodi, lo stesso Prodi che era al suo fianco e che NON si è indignato, a torto o ragione, ed è rimasto al suo fianco su quel palco sino alla fine.

Signor Bolognesi, perchè queste cose non le ha dette prima ???

Luciano Baroni.

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lucabattista scrive:

Egr. senatore,
mi complimento per l’ottimo articolo. Le spigazioni per poter sperare sono molte, ma la realtà e molto differente.
Votazioni determinati… l’assurda non partecipazione di certi senatori… il mancato ostruzionismo su una qualsiasi legge promossa… al Senato soprattutto… tale da imporre una sequenza infinita di votazioni blindate… Quanto sarebbero durati i senatori a vita?
Mi si passi il termine, ma attendere un colpo d’ariete da parte della maggioranza è pura utopia.. vista l’inettitudine della CDL…

Comunque a dirla alla Montanelli… alle prossime elezioni, mi turerò il naso e voterò nuovamente CDL… solamente per quel lumicino che è ancora acceso.. grazie a lei e a pochi altri..

luca battista pizzetti

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maria v scrive:

03-AGO-07 18:17
GOVERNO: PRODI A BERLUSCONI, CONTINUA COSI’ A ME VA BENE

Roma, 3 ago. (Adnkronos) – Non una cartolina che ”non usa piu’, non una mail. Magari un sms ”ma non ho il numero”. Romano Prodi, intervistato da Emilio Carelli per SkyTg24, non intende avere comunicazioni estive con Silvio Berlusconi. Ma una cosa, tramite Sky la manda a dire: ”continua cosi’, continua cosi’ che a me va bene. Meglio di cosi’, come oppositore, non poteva fare. Questo scontro continuo, questo dire ‘mi compro un senatore, oggi, no domani… Le posizioni si costruiscono con la politica, non con queste dichiarazioni. La politica e’ fatta di capire prima di tutto chi sono gli oppositori e nell’adattare una strategia alle circostanze reali. Lui non ha fatto questo”.

Non se ne può più: Sky TG24 è diventato il suo pulpito, ma Berlusconi, il “re” delle TV, quando viene intervistato? Mai?

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tyi scrive:

A VOLTE RITORNANO

3 agosto 2007 – 12.11
Russia: flotta militare vuole tornare in Mediterraneo

Russia: flotta militare vuole tornare in Mediterraneo
MOSCA – Il principale obiettivo della Flotta russa del Mar Nero “é una presenza permanente nel mare Mediterraneo”: lo ha detto il comandante della flotta, ammiraglio Vladimir Masorin, in un incontro con i giornalisti a Sebastopoli, in Crimea (Ucraina), dove le navi russe hanno la loro principale base.

Masorin, riferisce l’agenzia Itar-Tass, ha detto che “il mare Mediterraneo è strategicamente molto importante per la flotta del Mar Nero”. Alle navi russe operative nella zona, ha precisato, potrebbe presto aggiungersi l’unica portaerei in dotazione alla marina russa, la ‘Ammiraglio Kusnetsov’.

L’ufficiale non ha comunque precisato dove la Marina russa potrebbe ottenere ospitalità per una sua base permanente. Ai tempi sovietici, le navi militari facevano regolarmente la spola attraverso il Bosforo per pattugliare il Mediterraneo. Ma con il crollo dell’Urss e i problemi di finanziamento conseguenti, poche unità della flotta del Mar Nero erano rimaste in attività, e le missioni nel Mediterraneo erano state interrotte: tranne una, di monitoraggio, nel 1999, durante i raid della Nato sulla Jugoslavia.

SDA-ATS

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Mario Nanni scrive:

sulla vergognosa informazione servita da rainews24 ho scritto un post a misura soprattutto di questo sito dei “rivoluzionari”, convinto di suscitare un minimo di indignazione e/o reazione almeno da qualcuno dei commentatori, per poi accorgermi che è passato inosservato. Scusate, amici, ma di che “Rivoluzione” vogliamo parlare? Perchè ci vogliamo ignorare a vicenda sulla questione veramente “rivoluzionarie”? Maria ha fatto bene a riportare anche il tabù Sky per Berlusconi(che rimane fatto gravissimo, ma non glienefregaproprioanessuno), ma su di lui(su Berlusconi,che difendo da tempo anche con qualche criticità) ho da ripetere che deve smettere di fare il “pivellino” nel volersi opporre ad una sinistra politicamente spietata e determinata ad accrescere ancora di più il potere sinora “rastrellato” in lungo ed in largo, e a fare terra bruciata dell’opposizione(e degli oppositori), con sparate quali:”diversi senatori mi hanno assicurato che passeranno dalla nostra parte, così loro cadranno”. E quindi si riandrà a votare subito, aggiungo io. Si bravo Silvio, legali alla coda i senatori che si è visto anche l’altro ieri per chi hanno votato. E che ti fanno capire che sono già al 90% della cancellazione di tutte le leggi “berlusconiane”approvate dalla Cdl, e tra poco i sondaggi riprenderanno a marciare per loro. Il che per la Cdl, saranno veramente c*zzi amari.
Maralai

GUZZANTI

CARO MARIO NANNI, OGNI TANTO TI INCAVOLI PERCHE’ QUEL CHE SCRIVI NON E’ ABBASTANZA COMMENTATO, INVECE ACCADE CHE QUEL CHE SCRIVI IN GENERE TROVA IL GENERALE CONSENSO. INOLTRE CIO’ CHE E’ ACCADUTO IN TELEVISIONE E’ SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI E PURTROPPO E’ LA REGOLA E NON L’ECCEZIONE.

BERLUSCONI NON PROTESTA? NON SI FA INTERVISTARE E NON REPLICA? AVRA’ LA SUA STRATEGIA.

DEL RESTO NON SEMPRE COMPENDO LA SUA STRATEGIA: SE LUI HA UN SUO SENATORE ILLEGALMENTE INTERCETTATO, ESPRIME LA PIU’ ASSOLUTA SOLIDARIETA’ A D’ALEMA.
SONO SCELTE.
NOI QUI FACCIAMO DEL NOSTRO MEGLIO E TI RINGRAZIAMO PER QUEL CHE CI PORTI.

GUZZ

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Giorgio scrive:

Off Topic, ma spero mi perdonera’ senatore.
Cosa ne pensa di questa notizia?

Mosca, 3 ago. – (Adnkronos) –
La Russia potrebbe aprire un procedimento penale contro Andrei Lugovoy, l’ex agente del Kgb accusato dalle autorita’ britanniche della morte di Alexander Litvinenko, l’ex colonnello dei servizi avvelenato con il polonio 210 nel novembre scorso, e di cui Londra chiede l’estradizione. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, in quello che appare come un gesto di distensione nei confronti della Gran Bretagna, verso cui e’ stata negata l’estradizione, non contemplata dalla Costituzione russa, un diniego che ha provocato una grave crisi diplomatica tra i due Paesi.

Grazie e scusi l’OT.

GUZZANTI

NON E’ UN GESTO DISTENSIVO, MA PROVOCATORIO. LA GRAN BRETAGNA VUOLE PROCESSARE UN UOMO ACCUSATO DI AVER ASSASSINATO UN CITTADINO BRITANNICO SU SUOLO BRITANNICO E LA RUSSIA RISPONDE LO PROCESSIAMO NOI, CON IMMANCABILE ASSOLUZIONE GIA’ ANNUNCIATA DAL PROCURATORE RUSSO CHE HA DEFINITO INCONSISTENTI LE PROVE FORNITE DAL CROWN PROSECUTOR SERVICE.
INOLTRE L’ARTICOLO 63 DELLA COSTITUZIONE RUSSA AL SECONDO COMMA NON VIETA AFFATTO L’ESTRADIZIONE, MA LA CONDIZIONA ALL’ACCERTAMENTO CHE NON RIGUARDI REATI D’OPINIONE O REATI NON CONTEMPLATI DAL CODICE PENALE RUSSO. ANCHE QUESTO ASPETTO DEL RIFIUTO E’ PROVOCATORIO.

GUZZ

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lectiones scrive:

MEGLIO UN MORTO IN CASA CHE UN PANNELLA DIETRO LUSCIO

Così avranno ragionato i Saggi? del nascente Pd, escludendo dalla corsa per le primarie del 14 ottobre quello squalo democratico che veste la pelle di Marco Pannella. Nessuno vuole incontrarsi con lo squalo e la sua Remora, attaccata al suo Pesce martello (Sphyrna zygaena), che la trascina.

Ma come?? Strilla «Giacinto Pannella furioso», bisogna dar vita ad un nuovo partito per riformare il nostro andazzo democratico, e a me, che da 50 anni sono la testimonianza affamata della democrazia osteggiata, vilipesa, mi si proibisce di concorrere alla segreteria del nascente Partito? A che gioco giochiamo?? Non vale!
Non si rende ancora conto, lottimo Pannella, che il suo politicare è molto chiassoso e che le cose serie si fanno in grande umiltà, senza strombazzare a destra e a manca pretese conquiste che, solo una sua certa verbosa tenacia, impone come un brainwashing persuasivo.

Non oso credere che lo zuzzurellone che si nasconde sempre in ognuno di noi (come la zuzzurellata di Gustavo Selva), abbia suggerito al mitico personaggio e alla sua vestale la beffa sbeffeggiata severamente dai Saggi?.

Come avrebbe mai potuto, Pannella, gareggiare contro Veltroni, o Letta, o Rosy Bindi, o Parisi, anchessi impegnati nelle PRIMARIE? per la segreteria del Pd? Solo un intento provocatorio poteva dar corpo a questa goliardata spassosa. Non cera nulla di serio in questa sceneggiata cui la stampa nazionale ha dato fin troppo credito (dopo le intercettazioni telefoniche della Forleo, restava ben poco dazzuppare).

Tuttavia, voci discordi dal parterre democratico, vociare di democratici d’antan, si son levate per osannare Pannella che poteva trasfusionare nel nascente partito tutta la sua virtù democratica; cangiar vita con vita per infondere nel nascituro BEB tutto il vigore dei suoi 50 anni di RADICALE.
Diciamo che questi insigni politici e politologi, alfieri munificati del centrosinistra, hanno come ideale supremo lantiberlusconismo: odioso fenomeno del loro decadentismo.

Suffragato da queste pronunzie quacchere, Pannella si appresta a dare battaglia alla Commissione dei Saggi che lo hanno autorevolmente depennato dalla corsa del 14 ottobre: li porterà dinanzi al giudice.

Mi dà limpressione, questo Pannella, che ignori completamente lesortazione oraziana alla moderazione:
«Est modus in rebus. Sunt certi denique fines / quos ultra citraque nequit consistere rectum» (Cè un giusto limite nelle cose. Vi sono in definitiva confini precisi al di qua e al di là dei quali non può esserci il giusto).

Celestino Ferraro

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maccarti scrive:

Se l’antipolitica (ma che è, di grazia? Sarà mica come il qualunquismo? Un’invenzione…) servisse a render la politica più politica, ben venga.
Ma così non sarà.

Questo paese si è sempre mantenuto a galla; e a galla continuerà a mantenersi. Nei secoli.
Certo, l’acqua è quella che è: inquinata dalla merda.
Ma alla puzza ci si abitua.

Buone vacanze a chi in vacanza può permettersi di andare.

E a chi non può?
Faccia come me: rispazzoli con gli occhi, e con la mente, il Paradiso di Dante.

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QUAESTIONES SABBATINAE:

le vacanze (mare montagna lago ecc.) son di destra o di sinistra?

E l’antipolitica?
E’ di destra o di sinistra, l’antipolitica?

E un iscritto a RI deve portarsi in albergo una troia di destra o di sinistra?

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Carlo Torchio scrive:

Oggi farò felici gli ospiti. Quando ieri ho guardato le foto della conferenza stampa di Prodi che rideva rivolto verso TPS ho avuto un crollo depressivo. Se questi due se la sentono di ridere di fronte allo stato attuale del paese allora vuol dire che sono sicuri di andare avanti ancora per molto tempo. E non trovo alcun ragionevole motivo per immaginare quella tanto evocata implosione. Anzi di più: percepisco che per loro il peggio è passato mentre per noi la nottata si preannuncia bella lunga.

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Nick Carter scrive:

Lectiones…
Est mods in rebus… Effettivamente.
Ma che cappio vuole Pannella? Dopo una vita di chiacchiere da bastiancontrario, di velleitarismo da “e io faccio di piu”, di rompicoglionismo assurto a sistema, vuole ancora avere della credibilità ?
Ma per favore, dica per l’ultima volta, pestando i piedi come i bambini: “non gioco più”, sperando che gli altri lo implorino di non portarsi via il pallone.
Io me lo ricordo ai tempi di Seveso ( ove nessuno morì, tranne il povero direttore di fabbrica sparato dalle bierre, ed anche per colpa dei radicali che ne fecero un bersaglio) violentare le donne gravide con una campagna forsennata perchè abortissero , e costituissero un precedente a favore dell’aborto cosiddetto “terapeutico”, in realtà aborto ad libitum.
“Erano …. feti perfetti…” sentii personalmente dire da chi sapeva. Praticamente degli omicidi forzati da una campagna stampa fosennata e prepotente.
Per me Pannella non pagherà MAI abbastanza per quello che fecero i radicali in quella occasione, perchè passarono sopra la vita umana per raggiungere i suoi scopi.
Se ne vada “remengo” una volta per tutte.
NC

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Mario Nanni scrive:

da Il Foglio
M
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La crisi del governo Prodi è ormai un giallo di pessima qualità, che prosegue inutilmente per pagine e pagine dopo che il lettore ha già capito perfettamente tutto quello che cè da capire. La crisi arriverà in autunno e il colpo mortale probabilmente sarà da sinistra. Per averne conferma basta osservare quello che accade nella Cgil e negli altri sindacati da un lato; nei partiti della sinistra radicale dallaltro. Il solo elenco dei colpi menati a Prodi dagli uni e dagli altri nelle ultime 48 ore eccederebbe largamente lo spazio di questo articolo. Giusto per non perdere il filo abbozziamo qui il riassunto delle pugnalate precedenti: la Cgil firma con riserva? laccordo sul welfare, Prodi scrive un appello alla sinistra radicale per Manifesto e Liberazione che non glielo pubblicano (perché lo stesso giorno, cioè ieri, devono pubblicare un appello alla mobilitazione contro laccordo, cioè contro il governo), il segretario della Cisl (neanche fosse il premier) cerca in Parlamento i voti dellUdc per controbilanciare loffensiva della Cosa rossa, a sua volta sostenuta dalla Cgil (o viceversa, questo punto non è ancora chiaro, dunque lo riportiamo con riserva, o se preferite per presa datto). Infine, due esponenti riformisti? della segreteria cigiellina, sullUnità, attaccano Epifani e paventano unopa sulla Cgil?. Si prepara dunque un sindacato di nuovo conio, capace di coniare una nuova sinistra radicale e anche un nuovo governo. Ma i riformisti? di Corso Italia, entrati in letargo dai tempi di Cofferati, si sono svegliati tardi.

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IL POLITOLOGO scrive:

Berlusconi che ha una strategia? Eliminata dal menù l’ipotesi del partito unico o quantomeno della federazione del centro-destra, io credo che a questo punto a Berlusconi non resti che tifare per Prodi e per una sua permanenza alla guida del Governo. In ogni caso sarà utile che ciò che resta delle macerie della Casa delle Libertà, viva una rapida fase di ristrutturazione. Lo ripeto: siamo ad un punto di svolta sia perchè è prossima la nascita del Partito Democratico, sia perchè i sindacati hanno firmato un protocollo su pensioni, lavoro e competività di stampo riformista anzichè conservatore (ed in prospettiva politica futura questo è un segnale rivoluzionario e dal grosso peso politico), sia perchè il Governo ha ripreso proprio attraverso le recenti misure adottate (che comunque dovranno essere tradotte in norma) un processo di inversione di tendenza qualificante: molto di più di quanto non lo siano state le lenzuolate liberiste di Bersani. Non è infatti un caso che la sinistra radicale abbia promesso la lotta sia parlamentare sia nelle piazze: avranno circa due mesi per organizzarsi. Sarà interamente sulle loro spalle il peso di dare rappresentanza sociale e politica al mondo del lavoro. Ma se per caso dovessero fallire nell’intento ed essere smentiti dalla mancata partecipazione popolare, a tal punto dovrebbero prenderne atto. E di certo non faranno cadere il Governo perchè se dovessero andare all’opposizione diventerebbero ancor più irrilevanti di quanto è nelle prospettive: continueranno la loro lotta dal di dentro. Ma se questo sarà lo scenario, sarà tutto a favore della componente riformista della maggioranza. E lasciamo perdere una buona volta le lotte interne al Pd… la bocciatura delle candidature di Pannella e Di Pietro… e tutte quelle cosucce che sono argomento di cronaca rosa e che non rappresentanto la polpa del problema ma solo le ossa di cui francamente non è il caso che la destra continui a cibarsi perchè a lungo andare si accorgerebbe che è materiale indigesto. Quindi è essenziale a questo punto evitare di continuare ad esibire sondaggi quotidiani… evitare di dire che Fi ha sforato il record degli iscritti… che il Governo ha un consenso di appena il 23%. E dopo aver sfornato tutte queste percentuali e questi numeri, e chi se ne frega? Da oggi in avanti il problema diventa urgente: perchè da qui in avanti questo esecutivo peggio di così non potrà fare ed io sono convinto che è nella piena facoltà di recuperare il consenso popolare, anche se molte occasioni sono state perse. Ma che peraltro nemmeno la Cdl nella passata legislatura è riuscita a realizzaare compiutamente. Ribadisco: destra svegliati!

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herrmaranga scrive:

Senatore tanti auguri anche se in ripardo li accetti da uno che la stima profondamente.

Voglio attuare una strategia simile a quella del Cav. Tendiamo una mano ai sinistri che sono stanchi di questo governo, esprimano la loro incazzatura. Conosco gente che pur votando a sinistra non merita di essere accomunato con quello che c’è di più bieco. Loro votando perchè ci credono e continueranno a farlo per questo motivo.

Quello che dice il Torchio sa di vero. L’obiettivo della sinistra è raggiungere una situazione simile a quella attuale, confermata da quel riso di TPS e del nostro curato, una situazione da colpo di stato strisciante, ma mai raggiunto, una sorta di limbo tra oligarchia e regime sovietico. Ne vogliamo uscire? Che cosa significa liberarci di questa situazione? E quindi essere liberi? Riconquistare quello che ci stanno togliendo, ovvero la nostra capacità di investire quello che guadagnamo con il nostro lavoro, con la nostra inventiva e fatica. Mi sono veramente esaltato a sentire le parole del Cav. che ipotizzava una insurrezione fiscale. La Chiesa non la avvalla, ma riconosce disuguaglianza e incapacità nell’investire nel bene comune le risorse finanziarie di un gettito fiscale da record. Gli italiani sono sempre stati dei muli, più venivano caricati e più pompavano. Non è che si può interrompere questo circolo vizioso?

Sinceramente ci pioveranno in testa delle tegole, che neanche ci sognamo mentre questi ci hanno svenduto la nostra terra: mi chiedo che cosa hanno intascato quelli dei nostri partiti di sinistra svendendoci e permettendo a cinesi ed extracomunitari vari di fare il bello e cattivo tempo? Ma chi il ministro degli esteri cinese da permettersi di dire quello che la nostra polizia può o non può fare? Senatore chieda al suo collega Pecoraro cosa ci costerà il protocollo di Kyoto in termini di multe da qui al 2012 in quanto non potremo rispettarlo in quanto i programmi del suddetto eletto per l’attuazione sono per usare un eufemismo risibili. Oltretutto si è innescata una tendenza a produrre più CO2 in quanto industriali e imprenditori medio piccoli tendono ad impiantare generatori autonomi (a gas o petrolio) per raggungere l’indipendenza da costi energietici sempre più spaventosi. Lo racconti in giro che questo non farà altro che incrementare la nostra dipendenza della gas russo ovviamente. E questi che fanno ci danno il decalogo per risparmiare energia! Mi dicono di fare la doccia perchè il bagno con la paperetta (mia moglie con un bikini giallo) spreca più acqua. Oppure mi dicono che il LED dello stereo in stand by (1 o 2 mW se non meno) consuma il 30-40% di quello che consuma lo stereo a manetta (100 W), ma per favore fatemi il piacere: il 30% di 100 è 30 non 0,001. Fate di conto. La matematica non è un opinione. Purtroppo pare che gli studenti italiani siano quelli che hanno più problemi in matematica.

Ognuno di noi è esperto in qualcosa o in qualche campo: chimica, agricoltura ecc… urli il suo sapere, dia lezione agli altri, faccia sfoggio della sua cultura. Ne abbiamo da trarre solo benefici l’un l’altro. Specializziamoci e ognuno potrà dirsi esperto e leader in qualche settore. Solo così si troverà la via alla nostra libertà.

Questa storia dell’etica e del moralismo sono specchietti per distrarci, sono il nostro “osso da rodere”, così come la lettura di un quotidiano, della stampa ufficiale è diventato una sorta di masochismo collettivo dispensato ad ampie bracciate per incatenarci ad un piacere effimero ed evenescente che è il vedere una volta l’uno una volta l’altro politico infangato, sbeffeggiato o deriso. Mele se la spassa con due donne? Beato lui, sono invidioso. Mi fa lo stesso effetto sapere che la mia vicina ha fatto il girarrosto con alcuni conoscenti: ognuno fa le proprie scelte e i conti con la propria coscienza, io li farò con la mia. un conto è avere condotte morali un conto è essere dei puristi, a mio avviso in un paese come il nostro piuttosto fuori luogo.

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maria v scrive:

Per Mario Nanni, ribadisco quello che ti ha risposto il Senatore: io, ad esempio, leggo sempre con interesse i tuoi post che in genere condivido e condividendoli non ritengo di dover aggiungere altro.

Per quanto riguarda l’opposizione della CdL, ripeto quanto mi pare di aver già detto in altre occasioni: se l’UDC continua a votare in libertà, cercando di distinguersi da F.I., quale spallata si potrà mai dare al Governo Prodi? Mi pare si tratti di 20 Senatori, se questi 20 si aggiungono a quelli della cosiddetta maggioranza che altro possono fare F.I., AN e Lega?
D’altra parte mi pare evidente che l’UDC sta inciuciando per passare il Rubicone e l’ultima esternazione di Prodi l’ha fatto capire: non cambia maggioranza perchè i voti dell’UDC non bastano per sostituire l’estrema sinistra

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sempreconimigliori scrive:

spero che mi perdonerai per il ritardo…..AUGURISSIMI sen.GUZZANTI

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Nick Carter scrive:

Egregio Herrmaranga,
purtroppo viviamo in un’epoca in cui dire delle balle rende.
Il protocollo di Kyoto si basa sull’assunto che il riscaldamento del pianeta è dovuto all’aumento della CO2, un assunto ipotetico che somiglia tanto all’assunto del buco dell’ozono, ne sente più parlare lei?
Si dice che la terra si riscaldi perchè i raggi RIFLESSI dalla supereficie terrestre verrebbero catturati dallo strato di CO2 durante il ritorno in atmosfera.
Ebbene è una probabilissima BUFALA, perchè l’ipotesi più plausibile per il riscaldamento terrestre sarebbe che, mancando la CO2 che assorbe negli strati alti dell’atmosfera, l’irraggiamento sulla superficie solida aumenta di molto, e così il riscaldamento DEGLI STRATI BASSI DELL’ATMOSFERA.
Se la CO2 fosse MOLTA DI PIU’ l’assorbimento infrarosso si effettuerebbe ad alta quota, sarebbe molto diffuso e molto minore il suo effetto di riscaldamento, e soprattutto, molto maggiore l’effetto di rilassamento notturno del calore verso il freddo cosmico, cosa che ci permette di vivere.
Lei mi dirà: “Ma come fa a dire che la CO2 manca quando bruciamo carburante a iosa?”
Ebbena la CO2 diminuisce fin da quando ha potuto nascere la vita sulla terra, dopo il periodo di fissazione degli acidi forti (nitrici -oso e -ico, solforosi -oso e -ico, con la formazione di gessi e altro, nell’atmosfera primordiale è rimasto l’acido carbonico (la CO2 umida se preferisce). Questa ha potuto cominciare a fissarsi formando i carbonato (il marmo di Carrara per esempio) che non si potevano formare in ambiente acido per acido forte.
Dopo arrivò la prima molecola di clorofilla, e da lì l’inizio della fissazione biologica della CO2.
Ora dobbiamo pensare che ogni kilogrammo di pane che mangiamo sono almeno 10 kg di CO2 fissati, tra fusto legnoso ed erbaceo del frumento, ogni kg di carne sono dieci volte tanto, ogni foglia che cade in autunno sono 50 grammi di CO2. ogni filo d’erba ecc ecc.
Anche tutti i carburanti fossili sono originati dalla fissazione clorofilliana della CO2 e successiva trasformazione sottoterra. Immagini lei che quantità ce n’era al tempo delle glaciazioni.
Lei mi dice ma le misurazioni? Nessuno riesce a fare una misura affidabile della concentrazione ci CO2 in atmosfera, perchè questa si stratifica nei livelli bassi, quindi che lei abbia 2 km o 15 km di CO2 sopra la testa, in condizioni tropiche, a terra ne misura sempre la stessa quantità, a meno che lei non si metta all’uscuta dei camini delle caldaie.

Ora i nostri bufalari propongono:
l’Idrogeno : ogni kilometro percorso con l’Idrogeno costa dieci chilometri fatti col carburante normale
l’Eolico : una bruttura improduttiva
Il fotovoltaico : ogni kWh costa 0.40 euro, quando un kWh normale costa 0,03 euro, tra l’altro si paga SUBITO per un impianto da 1 kW di potenza DI PICCO ( col sole a picco) 10.000 euro ( una bolletta ANTICIPATA di venti anni, e cash, pagata ai giapponesi fabbricanti di pannelli contro una bolletta posticipata di venti anni agli arabi)
Qualcosa meglio col solare termico, ma poca roba.
Certo, tutti quelli che straparlano di queste cose CAMPANO di queste cose, a partire dai ministri verdi, che CAMPANO del panico che riescono ad instillare nelle persone.
Sa che le dico Herrmaramga? io aspetto con ansia che finisca quel maledetto petrolio, così saremo NOI a dare la legge agli arabi e non il contrario.
Come dice lei?
NON SI PREOCCUPI, la soluzione è pronta da mille e mille anni.
Si fidi- NC

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BadWolf63 scrive:

Bel Post Egregio Nick Carter.

Aggiungo questo Link per buona misura:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/02_Febbraio/02/newton.shtml

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herrmaranga scrive:

Caro Nick,
mi dia pure del tu.

Ah, dimenticavo il petrolio è lontano dall’esaurirsi, pare che non tutto sia di origine vegetale.

Per il resto penso che faccia bene un po’ di politica energetica. D’altronde non campiamo di aria. Il tutto non ha molto a che fare con il tema ma vorrei che le persone prendessero a cuore i problemi energetici: sono cruciali visto che il regime sovietico moderno lo sta usando come arma e deterrente contro il resto d’Europa. Non è facile visto che conosco anche ingegneri rispettabili che non hanno ancora capito che l’idrogeno è un vettore energetico e non la fonte di energia.

Non sono preoccupato. Ultimamente un po’ stressato, tanto che sto programmando di riscaldare casa mia utilizzando il gas del mio stomaco.
Tanto è gratis e costa meno di quello che ci vogliono proporre.

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velaspez scrive:

Caro Nick Carter,

Purtroppo per te, la fisica non è come la politica, dove puoi dire le più grosse baggianate spacciandole per opinioni, le quali, per loro natura, poco si prestano ad una confutazione che non lasci alternative.

Lascia stare la CO2 e l’ozono, non è necessario ne richiesto, conoscere l’”effetto serra”, ma è consigliabile evitare di parlare a sproposito di cose che non si conoscono.

Lascia stare la CO2 e l’ozono, e noi si farà finta di non aver letto la tua baggianata che riporto di seguito:

………..
“Se la CO2 fosse MOLTA DI PIU lassorbimento infrarosso si effettuerebbe ad alta quota, sarebbe molto diffuso e molto minore il suo effetto di riscaldamento”

GUZZANTI

ECCO UN ESEMPIO, CARO VELASPEZ, DI POST PERSONALMENTE OFFENSIVO, OLTRE CHE SCIOCCO. IO MI INTENDO DI FISICA E POSSO DIRE CHE QUEL CHE DICE NICK CARTER E’ UN VENTESIMO DELLA VERITA’ SULLA FALSA FISICA CHE E’ STATA CREATA E IMPOSTA PER INTIMIDIRE LA GENTE CHE NON SA DI FISICA NE’ DI GEOGRAFIA. NICK CARTER HA PARLATO DI FISICA. LEI LO HA SOLO INSULTATO.

CARTELLINO GIALLO.

GUZZANTI

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Giorgs scrive:

Carissimi herrmaranga e Nick Carter
E amici tutti
Ecco il testo completo della lettera spedita da GALILEO 2001? al Presidente Napoletano

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

On. Giorgio NAPOLITANO

e p.c.
Presidente del Consiglio On. Romano PRODI
Ministro dellEconomia e delle Finanze Prof. Tommaso PADOA SCHIOPPA
Ministro dello Sviluppo Economico On. Perluigi BERSANI
Ministro dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare On. Alfonso PECORARO SCANIO
Ministro per le Politiche Europee On. Emma BONINO
Presidente del Senato Sen. Franco MARINI
Presidente della Camera dei Deputati On. Fausto BERTINOTTI
Presidente V Commissione Bilancio Senato Sen. Enrico MORANDO
Presidente VI Commissione Finanze Senato Sen. Giorgio BENVENUTO
Presidente X Commissione Industria Senato Sen. Aldo SCARABOSIO
Presidente XIII Commissione Ambiente Senato Sen. Tommaso SODANO
Presidente XIV Commissione Politiche UE Senato Sen. Andrea MANZELLA
Presidente V Commissione Bilancio Camera On. Lino DUILIO
Presidente VI Commissione Finanze Camera On. Paolo DEL MESE
Presidente X Commissione Attività Produttive Camera On. Daniele CAPEZZONE
Presidente VIII Commissione Ambiente Camera On. Ermete REALACCI
Presidente XIV Commissione UE Camera On. Franca BIMBI

4 aprile 2007
Illustre Signor Presidente,
è da tempo che lAssociazione Galileo 2001 vede con preoccupazione le decisioni assunte dai Governi e dal Parlamento italiano di ratificare il Protocollo di Kyoto. Maggiore preoccupazione manifestiamo oggi per lipotesi di assunzione di impegni ancora più gravosi in sede europea e nazionale relativi alla politica ambientale ed energetica.
Come cittadini e uomini di scienza, avvertiamo il dovere di rilevare che la tesi sottesa al Protocollo, cioè che sia in atto un processo di variazione del clima globale causato quasi esclusivamente dalle emissioni antropiche, è a nostro avviso non dimostrata, essendo lentità del contributo antropico una questione ancora oggetto di studio.
In ogni caso, anche ammettendo la validità dellintera teoria delleffetto serra antropogenico, gli obiettivi proposti dal Protocollo di Kyoto sono inadeguati, poiché inciderebbero solo in modo irrilevante sulla quantità totale di gas serra. Totalmente inadeguati rispetto al loro effetto sul clima ma potenzialmente disastrosi per leconomia del Paese. Dal punto di vista degli impegni assunti con la sottoscrizione del Protocollo rileviamo che:
1. lItalia si è impegnata a ridurre entro il 2012 le proprie emissioni di gas-serra del 6.5% rispetto alle emissioni del 1990;
2. poiché da allora le emissioni italiane di gas-serra sono aumentate, per onorare limpegno assunto dovremmo ridurre quelle odierne del 17%, cioè di circa 1/6;
3. in considerazione dellattuale assetto e delle prospettive di evoluzione a breve-medio termine del sistema energetico italiano, il suddetto obiettivo è tecnicamente irraggiungibile nei tempi imposti.

Allimpossibilità pratica di rispettare gli impegni assunti fanno riscontro le pesanti sanzioni previste dal Protocollo per i Paesi inadempienti, che rischiano di costare allItalia oltre 40 miliardi di euro per ciò che avverrà nel solo periodo 2008-2012.
Al fine di indirizzare correttamente le azioni volte al conseguimento degli obiettivi di riduzione, occorre tenere presente che i settori dei trasporti e della produzione elettrica contribuiscono, ciascuno, per circa 1/3 alle emissioni di gas serra (il restante terzo è dovuto alluso denergia non elettrica del settore civile/industriale). Giova allora valutare cosa significherebbe tentare di conseguire gli obiettivi del Protocollo in uno dei seguenti modi:
sostituire il 50% del carburante per autotrazione con biocarburante;
sostituire il 50% della produzione elettrica da fonti fossili con tecnologie prive di emissioni.
1. Biocarburanti. Per sostituire il 50% del carburante per autotrazione con bioetanolo, tenendo conto dellenergia netta del suo processo di produzione, sarebbe necessario coltivare a mais 500.000 kmq di territorio, di cui ovviamente non disponiamo. Anche coltivando a mais tutta la superficie agricola attualmente non utilizzata (meno di 10.000 kmq), luso dei biocarburanti ci consentirebbe di raggiungere meno del 2% degli obiettivi del Protocollo di Kyoto.
2. Eolico. Sostituire con leolico il 50% della produzione elettrica nazionale da fonti fossili significherebbe installare 80 GW di turbine eoliche, ovvero 80.000 turbine (una ogni 4 kmq del territorio nazionale). Appare evidente il carattere utopico di questa soluzione (che, ad ogni modo, richiederebbe un investimento non inferiore a 80 miliardi di euro). In Germania, il paese che più di tutti al mondo ha scommesso nelleolico, i 18 GW eolici oltre il 15% della potenza elettrica installata producono meno del 5% del fabbisogno elettrico tedesco.
3. Fotovoltaico. Per sostituire con il fotovoltaico il 50% della produzione elettrica nazionale da fonti fossili sarebbe necessario installare 120 GW fotovoltaici (con un impegno economico non inferiore a 700 miliardi di euro), a fronte di una potenza fotovoltaica attualmente installata nel mondo inferiore a 5 GW. Installando in Italia una potenza fotovoltaica pari a quella installata in tutto il mondo, non conseguiremmo neanche il 4% degli obiettivi del Protocollo di Kyoto.
4. Nucleare. Per sostituire il 50% della produzione elettrica nazionale da fonti fossili basterebbe installare 10 reattori del tipo di quelli attualmente in costruzione in Francia o in Finlandia, con un investimento complessivo inferiore a 35 miliardi di euro. Avere 10 reattori nucleari ci metterebbe in linea con gli altri Paesi in Europa (la Svizzera ne ha 5, la Spagna 9, la Svezia 11, la Germania 17, la Gran Bretagna 27, la Francia 58) e consentirebbe allItalia di produrre da fonte nucleare una quota del proprio fabbisogno elettrico pari alla media europea (circa 30%).
Come si vede, nessuna realistica combinazione tra le prime tre opzioni (attualmente eccessivamente incentivate dallo Stato) può raggiungere neanche il 5% degli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Agli impegni economici corrispondenti si dovrebbe poi sommare lonere conseguente allacquisto delle quote di emissioni o alle sanzioni per il restante 95% non soddisfatto.
Esprimiamo quindi viva preoccupazione per gli indirizzi che il Governo e il Parlamento stanno adottando in tema di politica energetica e ambientale, e chiediamo pertanto:
1. che si promuova la definizione di un piano energetico nazionale (PEN), anche con la partecipazione di esperti europei, che includa la fonte nucleare che è sicura e rispettosa dellambiente e lunica, come visto, in grado di affrontare responsabilmente gli obiettivi del Protocollo di Kyoto e che dia alle fonti rinnovabili la dignità che esse meritano ma entro i limiti di ciò che possono realisticamente offrire;
2. che la comunità scientifica sia interpellata e coinvolta nella definizione del PEN e che si proceda alla costituzione di una task force qualificata per definire le azioni necessarie a rendere praticabile lopzione nucleare;
3. che si interrompa la proliferazione di scoordinati piani energetici comunali, provinciali o regionali e che non siano disposte incentivazioni a favore delluna o dellaltra tecnologia di produzione energetica al di fuori del quadro programmatico di un PEN trasparente e motivato sul piano scientifico e tecnico-economico.

Restiamo a Sua disposizione, Signor Presidente, per documentarLa puntualmente su quanto affermiamo.

Presidente: Renato Angelo Ricci
Consiglio di Presidenza: Franco Battaglia
Carlo Bernadini
Tullio Regge
Giorgio Salvini
Umberto Tirelli
Umberto Veronesi

http://www.galileo2001.it/

inoltre in questo sito potrete trovere un0′infinità di altri articoli veramente interessanti la cui lettura è assolutamente consigliabile

Giorgio Cerruti

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Giorgio scrive:

Senatore, leggo con vivo interesse il vasto archivio del suo blog.
Nella relazione finale Mit, leggo che, rotto il “tacito” patto col FNLP (’74-’79) appena subentrato come presidente del Consiglio, Cossiga, avvengono nell’ordine (sull’onda del “ce la pagherete”):
27 giugno 80, strage di Ustica
2 agosto 80, strage di Bologna
e, prima dell’attentato al Papa dell’81 succede che due giornalisti che indagano proprio sul traffico dei missili sam di fabbricazione sovietica, Italo Toni e Graziella de Palo (Paese Sera), vengono rapiti a Beirut il 2 settembre sempre dell’80 e di loro non si sa piu’ nulla da allora.
Lei pensa che questo fatto, che non ho trovato citato nella relazione (spero non sia una mia svista), possa essere messo in relazione con gli altri fatti sopra citati?
Grazie.

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herrmaranga scrive:

Caro Giorgs,
lessi suo tempo questa lettera di Galileo 2001 che condivido in pieno. Nick Carter nel suo precedente post afferma il vero, una sacrosanta verità nel dire che l’effetto serra è una “probabilissima BUFALA”. Io toglierei il “probabilissima”. Le argomentazioni addotte sono corrette e sfido chiunque a sostenere il contrario. Chi non parla in questo modo proponendo osservazioni e dati per provare ciò che va affermando non è da tenere in considerazione.
Ammettendo comunque che il protokollo di Kyoto sia stato ben concepito per salvaguardare il pianeta dal surriscaldamento globale di natura umana (effetto serra di origine antropica è di parecchi ordini di grandezza inferiore a quello di origine naturale probabilemente dovuto al vapore acqueo, l’aumento della anidride è conseguente all’innalzamento della temperatura, che fuorisce dalla riserva di CO2 più grande al mondo, che sono gli oceani ) solo dei matti come noi potevano sottoscrivere un accordo la cui mancata attuazione ci porterà a pagare le quote ai paesi che sono più avanti di noi e di molto nella corsa alla riduzione delle emissioni di CO2. E sapete da chi dovremo comprare le quote che ci servono per rientare nei parametri richiesti dal protocollo? Dalla Russia.

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Carlo Torchio scrive:

Bene bene si comincia a parlare anche di ambiente e “riscaldamento antropogenico”. Per cominciare segnalo il link di un video prodotto dall’American Enterprise Institute for Public Policy Research dal titolo ” An incovenient truth…or a convenient fiction?” che potete trovare a questo indirizzo: Prima parte

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velaspez scrive:

Se la CO2 fosse MOLTA DI PIU lassorbimento infrarosso si effettuerebbe ad alta quota, sarebbe molto diffuso e molto minore il suo effetto di riscaldamento?

ECCO UN ESEMPIO, CARO VELASPEZ, DI POST PERSONALMENTE OFFENSIVO, OLTRE CHE SCIOCCO.
GUZZANTI
…………………………………….

Non è vero, ciò che dice Nick Carter, e non è vero che il mio post sia offensivo, semplicemente perchè l’affermazione di Nick Carter, che riporto, è dal punto di vista fisico errata.

L’irradiazione solare non ha componenti significative nell’infrarosso, mentre la radiazione che il suolo emette dopo essere stato riscaldato è costituita in gran parte da radiazioni nell’infrarosso.

Questo effetto di filtro asimmetrico operato dal gas CO2 costituisce appunto “l’effetto serra”.

Non ho contestato altre affermazioni effettivamente “opinabili”, ma questa è palesemente errata.

(L’idrogeno non viene proposto come fonte alternativa, ma come una possibilità di delocalizzazione delle fonti di inquinamento: è come l’elettricità inquina dove si produce e non dove si utilizza.)

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Ovidio Gentiloni scrive:

Auguri in super ritardo, Senatore.
E si ricordi, boia chi molla!!! (Ma tanto Lei mica molla!).

Arrivederci a tra 2 settimane e buone vacanze a tutti.

Ovidio Gentiloni

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Mal scrive:

LA DISONESTA DEGLI SCIENZIATI

Il tema sollevato da Nick Carter (e documentato da Cerruti) riguarda, in sostanza, la disonestà degli “scienziati” (notate le virgolette), ovvero quella frazione (alta) di studiosi? che pensano sia loro diritto la libertà di ricercare qualsiasi cosa (senza, spesso, averne le capacità) e che hanno trasformato luniversità e i centri di ricerca in una forma evoluta di bottega dello stregone.

La caratteristica principale è una miscela furbaccoglionesca che prospera per la mancata pressione del capitale, la mancata o soffocata critica di quelli che fanno ricerca utile?, e linesistente richiesta del tax payer? di giustificare i costi. Si esercita la pratica di stupire e, un po, (abbiamo ancora 10 anni di autonomia energetica, quellasteroide ci colpirà, questa è pandemia) impaurire i semplici che sono percorsi da fremito e ammirazione nel vedere la rappresentazione di tanta (in)capacità intellettuale che, anche, viene presentata come grande medicina dei problemi dellumanità.

Il finanziamento alle attività di ricerca (oltre che per lappartenere a lobbies) si basa sulla capacità di sbalordire e di fare promesse fantastiche che si limitano al solo effetto circenses? per il popolo. Il misto dammirazione, rispetto e timore che emanano gli accademici è anche aumentato dai paramenti che, similmente ai giudici o agli officianti, rimarcavano la differenza tra gente comune e la Cultura e la Scienza. Se poi, per un colpo di culo, una scoperta ha un impatto positivo allora la cuccagna è garantita per un lungo periodo e si diffonde ad altre similari categorie che continuano a vendere inutili e fantasiose spiegazioni dei misteri del creato o del piccolo mondo. Gli “scienziati” vogliono poter giocare felici, come fanciulli, e sono lasciati anche giocare perché, tutto sommato, i kindergarten che sono le università servono anche per il necessario parcheggio dincipienti uomini e donne.

Allora: usiamo i pochi soldi disponibili per finanziare studi di tutti i tipi, specialmente e solamente quelli (buoni o cattivi) che hanno probabilità nulla di creare posti di lavoro e benessere per il nostro Paese. E i pochi che danno buoni risultati? Niente paura, basta distruggere lindustria avanzata mortificando le persone capaci e dissipando le risorse in mancette a fannulloni. Così si regalano i frutti ad altri Paesi che sono attrezzati con industrie avanzate (farmaceutiche, chimiche, elettroniche, informatiche, delle telecomunicazioni e semiconduttori) capaci di trasformare la parte di studi buoni? in ricchezza.

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-jm- scrive:

Veramente il pilastro del protocollo di Kyoto è l’ipotesi che l’uomo sia il colpevole del riscaldamento globale, e che quindi debba rimediare. Peccato che ad emettere quelli che vengono definiti gas serra ci siano anche i vulcani. E che una singola eruzione esplosiva sufficientemente violenta sia tecnicamente in grado non solo di aumentare i gas serra, ma perfino di alterare le stagioni (Krakatoa).ps: interessante l’articolo sui cicli del sole ;)

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Nick Carter scrive:

Senatore, siamo off-topics, mi scuso.

Anidride carbonica cerebrale.
Mi spiace che Velaspez abbia toppato ancora.
La mia considerazione sull’anidride carbonica, che è stata necessariamente stringatissima per brevità, potrebbe essere ulteriormente allargata.
Velaspez potrebbe chiedere al prof Zichichi, che di fisica ne sa un pochino (sic) più di me, e che mi sembra essere dello stesso mio avviso.
Comunque, pur nella mia abissale ignoranza ( infinitamente di più son le cose che non so rispetto a quelle che so) sappia Velaspez che sono portatore sano di Lurea in Chimica Industriale a pieni voti, ottenuta a Milano , nell’era della fissazione primaria della CO2 ad opera degli alcalino-terrosi, purtroppo.
Le ipotesi di Kyoto passeranno alla storia come la mondializzazione delle bufale scientifiche, tipo la memoria dell’acqua, la fusione fredda, l’inverno nucleare, il buco dell’ozono e tante altre. Questo è il mio parere.
Un giorno, tra miliardi di anni, la CO2, che è la sostanza che permette l’esistenza della vita sul pianeta, e che ne ha permesso l’apparizione, diventerà pochissima, l’irraggiamento al suolo martellante, la vita vegetale limitatissima, la vita dei mammiferi impossibile. Sopravviveranno solo i bacherozzi ed i batteri, capaci di estrarre materia organica da sostanze inanimate.
Noi non ci saremo più da millenni.

Galileo 2001 è un fulgido esempio (fin troppo calmo, perchè la materia meriterebbe un atteggiamento MOLTO più VIOLENTO contro i presuntuosi ed ignoranti GURU sedicenti ambientalisti) di tentativo di ragionamento.

Trilussa: Il Fantasma del Castello:
“….vedo bene ch’è un lenzolo,
ma è più mejio sbajasse in compagnìa
ch ddì la verità dassòlo,
e ppuro lui se mise a pecorone.”

La scienza non la fanno le assemblee, eppur si muove!
Torniamo a noi.
Buone vacanze, senatore.

NC

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lectiones scrive:

FAI DOMANI QUELLO CHE PUOI FARE OGGI E LASCIALO FARE AGLI ALTRI SE POSSIBILE

Questa è la massima epicurea cui è culturalmente educata la GOVERNANCE italiana. Mai che un provvedimento, urgente che fosse, abbia trovato i tempi giusti per essere adottato.

1) Sincendia ( incendiano) il Gargano? (piromani, poveretti) La Protezione Civile, che dovrebbe essere sempre sullaltolà incendi, in una stagione estiva arsa e rovente come quella del luglio scorso, e che ti fa la Protezione Civile? Arriva quando il bosco Di Peschici è completamente cenere e due poveretti ci hanno rimesso la vita.
Che Protezione Civile? è mai quella che giunge sul posto del disastro a disastro consumato? (per non parlare della munnezza di Napoli: una leggenda).
Ma questo è solo un esempio della solerzia con la quale la nostra GOVERNANCE è usa intervenire in tutte le faccende che interessano la nostra res populi?. Ed è il minimo che colpisce la nostra vita sociale.

2) Questa faccenda delle pensioni, indipendentemente dallimporto che il pensionato potrà percepire mensilmente, strettamente legato ai versamenti effettuati nel corso egli anni lavorativi, deve affrontare una realtà che prescinde dalla volontà dei governanti, perché strettamente legata alla longevità della nostra vita. In altre parole, elementarmente, è necessario, per mantenere gli equilibri finanziari necessari al sovvenzionamento delle pensioni, che venga procrastinata letà della quiescenza.
un fatto che la volontà di qualsiasi sindacalista ottuso non potrà fingere dignorare. Normale?
Nientaffatto! I nostri illuminati sindacalisti, certi di curare gli interessi dei milioni di lavoratori prossimi alla pensione, si oppongono drasticamente a che la GOVERNANCE preposta allunghi di qualche anno letà pensionabile e pretendono che i diritti quesiti? vengano rispettati, costi quel che costi.
In poche parole, se un cinquantottenne va in pensione a sessanta anni e non a cinquantanove così come previsto nel contratto dorigine, la legge è illegittima perché va a ledere un diritto quesito. Se si tratta di un quarantottenne, invece, lallungamento delletà pensionabile non lederebbe nessun diritto data la distanza dalletà pensionabile: ma che modo di ragionare è codesto?

3) Il ministro precedente (quello del governo Berlusconi lusurpatore) Maroni, aveva portato letà pensionabile a sessanta anni, legge approvata dal Parlamento. Che ti fa il governo dei prodi (è uno sfottò)? Riporta letà pensionabile a cinquantotto. Una sfasatura passiva nei conti di circa 10 miliardi di euro.
Però cè la risorsa: un genio della finanza (ignoro il nome) propone di liquidare il fondo oro di Bankitalia per sovvenzionare il debito corrente? che corre più della TAV.
Liquideremo i gioielli di famiglia e faremo la fine del Banco di Sicilia e del Banco di Napoli – regno Borbonico – depredati da Garibaldi delloro conservato nei forzieri del caveau.

4) Il prezzo della benzina, qui da noi, è il più alto dEuropa. Il ministro Bersani scopre labuso e convoca i petrolieri per sapere da loro le ragioni dellesosità.
A prescindere? (come diciamo a Napoli) che grava sul prezzo della benzina unaccisa che fu imposta per la guerra in AO (quella del Duce per intenderci), e una miriade daltre accise che svenano gli automobilisti italiani, è mai possibile che, nellagosto del 2007, questo signore, ministro della Repubblica Italiana, dallo sguardo vispo ed intelligente, dalla fronte alta, viso sorridente, si accorga che il prezzo della benzina, qui da noi, è fuori parametri?
Che intervenga è giusto: che lo faccia! ma senza sceneggiare chissà quale intervento taumaturgico per attribuirsi dei meriti che mai potranno obliterare la mole di demeriti di cui è carico come governante prodiano.

5) Abbiamo raggiunto (finalmente un pareggio), per lacquisto e la vendita delle case, i parametri europei. Ordunque, il valore di una casa non verrà più stimato dallaccatastamento urbano, bensì dal valore del mercato. Il che significa che se la mia casa, 100 milioni di vecchie lire, Catasto urbano, lavessi venduta a quel prezzo legale, avrei pagato tributi, notarili e di Registro, su 100 milioni: oggi non più. Tè!
Il mercato sè preso la sua rivincita: fa testo. E tutti sappiamo che il valore aumenterà almeno del 100%: una bella soddisfazione per i sinistri che ci portano ai livelli europei. Anche la lira fu portata a livelli europei: un bellaffare.

6) Altro da lamentare? Dio! Mi volete sfottere? Ah! Sì, un momento, adesso mi ricordo.

7) DIO STRAMALEDICA IL CAVALIERE! Se non fosse stato per la sua negligenza, questi signori qui, sarebbero tutti ai giardini pubblici o alle bocciofile parrocchiali di paese.

Celestino Ferraro

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lectiones scrive:

MI SCUSI IL FASTIDIO, LA PUO’ SOSTITUIRE ALLA PRECEDENTE? Grazie.

FAI DOMANI QUELLO CHE PUOI FARE OGGI E LASCIALO FARE AGLI ALTRI SE POSSIBILE

Questa è la massima epicurea cui è culturalmente educata la GOVERNANCE italiana. Mai che un provvedimento, urgente che fosse, abbia trovato i tempi giusti per essere adottato.

1) Sincendia ( incendiano) il Gargano? (piromani, poveretti) La Protezione Civile, che dovrebbe essere sempre sullaltolà incendi, in una stagione estiva arsa e rovente come quella del luglio scorso, e che ti fa la Protezione Civile? Arriva quando il bosco Di Peschici è completamente cenere e due poveretti ci hanno rimesso la vita.
Che Protezione Civile? è mai quella che giunge sul posto del disastro a disastro consumato? (per non parlare della munnezza di Napoli: una leggenda).
Ma questo è solo un esempio della solerzia con la quale la nostra GOVERNANCE è usa intervenire in tutte le faccende che interessano la nostra res populi?. Ed è il minimo che colpisce la nostra vita sociale.

2) Questa faccenda delle pensioni, indipendentemente dallimporto che il pensionato potrà percepire mensilmente, strettamente legato ai versamenti effettuati nel corso egli anni lavorativi, deve affrontare una realtà che prescinde dalla volontà dei governanti, perché strettamente legata alla longevità della nostra vita. In altre parole, elementarmente, è necessario, per mantenere gli equilibri finanziari necessari al sovvenzionamento delle pensioni, che venga procrastinata letà della quiescenza.
un fatto che la volontà di qualsiasi sindacalista ottuso non potrà fingere dignorare. Normale?
Nientaffatto! I nostri illuminati sindacalisti, certi di curare gli interessi dei milioni di lavoratori prossimi alla pensione, si oppongono drasticamente a che la GOVERNANCE preposta allunghi di qualche anno letà pensionabile e pretendono che i diritti quesiti? vengano rispettati, costi quel che costi.
In poche parole, se un cinquantottenne va in pensione a sessanta anni e non a cinquantanove così come previsto nel contratto dorigine, la legge è illegittima perché va a ledere un diritto quesito. Se si tratta di un quarantottenne, invece, lallungamento delletà pensionabile non lederebbe nessun diritto data la distanza dalletà pensionabile: ma che modo di ragionare è codesto?

3) Il ministro precedente (quello del governo Berlusconi lusurpatore) Maroni, aveva portato letà pensionabile a sessanta anni, legge approvata dal Parlamento. Che ti fa il governo dei prodi (è uno sfottò)? Riporta letà pensionabile a cinquantotto. Una sfasatura passiva nei conti di circa 10 miliardi di euro.
Però cè la risorsa: un genio della finanza (ignoro il nome) propone di liquidare il fondo oro di Bankitalia per sovvenzionare il debito corrente? che corre più della TAV.
Liquideremo i gioielli di famiglia e faremo la fine del Banco di Sicilia e del Banco di Napoli – regno Borbonico – depredati da Garibaldi delloro conservato nei forzieri del caveau.

4) Il prezzo della benzina, qui da noi, è il più alto dEuropa. Il ministro Bersani scopre labuso e convoca i petrolieri per sapere da loro le ragioni dellesosità.
A prescindere? (come diciamo a Napoli) che grava sul prezzo della benzina unaccisa che fu imposta per la guerra in AO (quella del Duce per intenderci), e una miriade daltre accise che svenano gli automobilisti italiani, è mai possibile che, nellagosto del 2007, questo signore, ministro della Repubblica Italiana, dallo sguardo vispo ed intelligente, dalla fronte alta, viso sorridente, si accorga che il prezzo della benzina, qui da noi, è fuori parametri?
Che intervenga è giusto: che lo faccia! ma senza sceneggiare chissà quale intervento taumaturgico per attribuirsi dei meriti che mai potranno obliterare la mole di demeriti di cui è carico come governante prodiano.

5) Abbiamo raggiunto (finalmente un pareggio), per lacquisto e la vendita delle case, i parametri europei. Ordunque, il valore di una casa non verrà più stimato dallaccatastamento urbano, bensì dal valore del mercato. Il che significa che se la mia casa, 100 milioni di vecchie lire, Catasto urbano, lavessi venduta a quel prezzo legale, avrei pagato tributi, notarili e di Registro, su 100 milioni: oggi non più. Tè!
Il mercato sè preso la sua rivincita: fa testo. E tutti sappiamo che il valore aumenterà almeno del 100%: una bella soddisfazione per i sinistri che ci portano ai livelli europei. Anche la lira fu portata a livelli europei: un bellaffare.

6) Altro da lamentare? Dio! Mi volete sfottere? Ah! Sì, un momento, adesso che ci penso.

7) COSTANTINO (sarà santo?) STRAMALEDICA IL CAVALIERE! Se non fosse stato per la sua negligenza, questi signori qui, sarebbero tutti ai giardini pubblici o alle bocciofile parrocchiali di paese. Ma, ad onor del vero, Costantino centra poco con landazzo, è più il SINDACATO ad essere implicato che lImperatore etero-diretto dal nostro Dio.
Celestino Ferraro

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tyi scrive:

Nick complimenti per il tuo post delle 21 40…

Prendo questo spunto per fare un incredibile fuori tema, ma non troppo. Mi spiego, dietro il trattato di Kyoto c’è l’antiamericanismo strisciante attraverso quelle organizzazioni di ambientalisti, animalisti, no global e più ne ha più ne metta. Organizzazioni rappresentate anche da persone famose e piene di grana (che non disdegnano in piena penuria d’acqua di riempire le piscine delle proprie ville) e supportati dalla disinformazione mediatica a tutti i livelli. Questi signori, sono gli stessi che tifano il regime di Mahmoud Ahmadinejad, il burattino nelle mani degli integralisti islamici provenienti e formati anche nella città santa di Najaf ( Iraq, la scuola dell’Ayatollah Khomeyni). Adesso, quando l’Iran si doterà dell’energia atomica per scopi civili, propongo ai nostri sinistri nonchè a qualche rappresentante dell’informazione (molto noto che non disdegna di dare SOLO spazio nel suo blog agli amici degli amici. Per altri solo insulti proprio come velaspez ha fatto Nick Carter senza argomentare), di trasferirsi a vivere laggiù).
Signori,ecco come funziona l’informazione su molti noti blog del web. Altro che censura, ci stanno portando verso il baratro.
Senatore, come posso ancora continuare a credere all’informazione che ci propongono la maggior parte dei mass media?

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Nick Carter scrive:

Velaspez, nella sua rettifica ha ragione, ma solo in parte.
Vero è che la radiazione infrarossa viene dal suolo in gran parte e quindi l’assorbimento infrarosso avviene massimamente sulla riflessione, ma Velaspez stesso lo dice affermando quanto sopra, che per emettere all’infrarosso (radiazione termica) dobbiamo avere PRIMA un riscaldamento della superficie terrestre per irraggiamento, poi nasce l’emissione infrarossa.
Ora la CO2 non assorbe solo all’infrarosso, ma assorbe anche nel visibile e nell’ultravioletto, e meno CO2 abbiamo più irraggiamento abbiamo e quindi più riscaldamento alle quote basse dell’atmosfera.
Cosa potrebbe diminuire ciò? Un aumento di assorbimento in alta quota. E cosa potrebbe assorbire ad alta quota? Un livello di CO2 più alto?
E’ un’ipotesi più probabile di quella di Kyoto.

Comunque, vogliamo diminuire drasticamente l’emissione di CO2? Laviamo i fumi delle centrali termoelettriche! Costa molto meno del fotovoltaico / eolico e rende molto di più
Cordialmente NC

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IL POLITOLOGO scrive:

Io non mi interesso delle teorie nè delle tesi che fanno eco al catastrofismo ecologico. Le considero una premessa per poter svincolarsi dal potere politico o addirittura andare contro a certi equilibri di potere per poter affermare, senza spesso poter avere conferme nè obiezioni verosimili e fondate, una dittatura della scienza che mi pare uno degli elementi culturali, ideologici e di potere con cui l’uomo avrà a che fare nel futuro imminente. Dietro a tali teorie, che non possono avere un riscontro immediato certo e che invece potrà forse essere delegato a futura memoria, c’è evidentemente un insieme di forze che speculano per attingere a fonti finanziarie. Una certa politica va a braccetto con questo eco catastrofismo e fa da cassa di risonanza per poter avere la sua parte e consolidare le proprie funzioni. Quindi il tutto va considerato con la giusta prudenza. Io parto da una premessa: l’Uomo è sicuramente una fonte di inquinamento sia per ciò che rappresenta in sè stesso, sia per le innumerevoli attività che compie e che comunque alterano gli equilibri in atto. L’Uomo consuma la Natura, la stravolge ed in più siamo numerosi. Da un miliardo che eravamo ad inizio secolo, saremo in 9 miliardi nel 2030 con tutto ciò che ne consegue. Quindi può essere verosimile che l’essere umano abbia delle colpe nei mutamenti climatici, ma non è credibile che la colpa sia esclusivamente sua: ed anche se così fosse non pongo questa questione al centro del dibattito. Empiricamente la Terra è stata soggetta nei milioni di anni della propria vita ad una serie di mutamenti geologici straordinari, ancor prima che ogni traccia di vita faccesse la sua comparsa. E questa mi pare una testimonianza che conferma che la Vita del pianeta è per così dire in movimento, non è immutabile, è soggetta a modifiche che anche senza il concorso dell’Uomo si registrerebbero ugualmente. Tuttavia io mi affido ad una semplice riflessione: il nostro pianeta è relativamente piccolo. Due terzi sono ricoperti d’acqua, i suoi equilibri sono sostanzialmente molto sottili se pensiamo che vi sono terre emerse inospitali per l’insediamento umano come i ghiacciai del polo nord e sud, oppure l’equatore e tutte le zone desertiche. Quindi bastano delle minime variazioni, anche nelle temperature, per poter determinare la vivibilità o meno di una determinata zona. Senza ricorrere dunque a studi, tesi e modelli vari, che poi ci dicono tutto ed il contrario di tutto, possiamo osservare che indubbiamente certi eventi da straordinari si vanno facendo via via fisiologici: il mutamento delle stagioni, per quanto sia un fatto banale, spesso incide sui raccolti, sul ciclo di crescita dei beni della Terra, talvolta compromettendoli definitivamente e comunque rendendo sempre più ardua e complessa l’attività umana. Ed un simile esempio può essere moltiplicato per cento altre situazioni che non è necessario che vada a riepilogare perchè ognuno di noi può essere testimone di tali fenomeni come di altri che danno quotidiana testimonianza della loro presenza. Allora il punto nodale è il seguente: non quello di chiedersi se sia colpa dell’Uomo o meno, ma cosa è in condizione di fare l’Uomo (e se è in condizione di fare qualcosa per scongiurare, prevedere e prevenire tali fenomeni) per rendere la propria presenza e le proprie attività eco-compatibili. Perchè tutto ciò, al di là del buco dell’ozono, del surriscaldamento del pianeta o di altre cose che vengono dette è un problema con il quale abbiano già a che fare, che è ineludibile sia in termini di vivibilità, che di costi che una collettività deve sostenere per far fronte alle emergenze.

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velaspez scrive:

Per Nick Carter, e altri

Discussioni sull’effetto serra, non possono evidentemente essere affrontate sulla base di orientamenti politici personali o di scienzati della propria area (Zichichi).

Come dici tu il protocollo di Kyoto si basa sull’assunto che l’aumento del riscaldamento globale sia causato dall’aumento della concentrazione di CO2 nell’atmosfera causato dall’uomo.

(Il fenomeno “effetto serra” è fisicamente dimostrato, e si verifica in linea di massima con le semplici modalità che ho descritto; è ancora invece oggetto di discussione l’entità della perturbazione provocata dall’uomo sull’effetto globale, derivante anche da fenomeni naturali.)

Ora è pur vero che in fisica non è la maggioranza dei consensi che può a render vera una teoria, ma se tanti scienziati a livello mondiale si trovano daccordo nel ritenere molto probabile, se non addirittura dimostrato, il ruolo dell’aumento della CO2, causato da attività umane, nel determinare l’aumento delle temperature, io credo sia più ragionevole credere a loro piuttosto che a Zichichi ( o anche piuttosto che a qualche “scienziato”, nostrano, che scrive su questo blog :-) ).

E comunque a comportarci prendendo per buona la teoria dominante, “rischiamo” di ritrovarci un’aria più pulita, mentre a continuare a comportarci come se fosse sbagliata rischiamo di ritrovarci tutti più o meno cotti.

ps. Nick, io apprezzo la tua rettifica, ma è meglio non insistere sulla capacità della CO2 di respingere l’irraggiamento diretto del sole.

Come ho già detto la CO2 costituisce un filtro asimmetrico e perciò più aumenta come concentrazione e più favorisce il riscaldamento.

(Se poi ne potessimo immettere tantissima fino ad “oscurare” il sole, è evidente che l’effetto si invertirebbe, ma questa ipotesi, non è plausibile nemmeno in linea teorica sulla base di altre considerazioni fisiche.)

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Nick Carter scrive:

Per Velaspez
Dimenticavo di precisare che la distribuzione relativa dell’energia solare prima dell’atmosfera vede una coda all’IR vicino e lontano MOLTO IMPORTANTE, pari a circa il 30% dell’intera energia spettrale, assai maggiore di quanto potrebbe calcolarsi dallo spettro solare sovrapponendo la cosiddetta “finestra” di non assorbimento tra i picchi della CO2 nell’infrarosso, quella che Kyoto considera essere la finestra d’uscita dell’energia radiante riflessa dalla superficie terrestre.
Un altro problema è se la radiazione rilasciata dal pianeta viene dalla superficie solida o dall’atmosfera gassosa cioè dallo strato più esterno dell’atmosfera, un terzo problema se l’assorbimento viene dalla CO2 o piuttosto dall’insieme dei gas atmosferici o dalla CO2 coordinata alle molecole di umidità: l’acqua è un grandissimo assorbitore di radiazioni, e l’assorbimento non è SOLAMENTE quello che vediamo negli spettrografi, l’aria assorbe calore indipendentemente dalle vibrazioni molecolari: si riscalda al sole, come qualunque altro corpo, e poi rilascia energia termica se in contatto con sorgenti più fredde.
Altra questione è la seguente: l’energia radiante incidente sulla terra è per il 70% circa radiazione nel visibile, nell’UV e nel vicino IR, che una volta colpita la crosta terrestre la riscaldano, provocando la riemissione infrarossa termica di rilassamento. Quindi l’aumento di temperatura è da riferire alla radiazione INCIDENTE, Vis+ UV piuttosto che a quella che non riesce a lasciare l’atmosfera.
E’ indubbiamente vero comunque che l’anidride carbonica gassosa, nei millenni, diminuisce a causa della fissazione e questa sarà la causa della fine delle specie viventi.
In ogni caso, se, come dicono i Soloni ambientalisti, il petrolio sarà finito tra vent’anni, di che cavolo ci stiamo a preoccupare?
NC

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maria v scrive:

lectiones scrive:
5 Agosto 2007 alle 12:01
..
Il prezzo della benzina, qui da noi, è il più alto dEuropa. Il ministro Bersani scopre labuso e convoca i petrolieri per sapere da loro le ragioni dellesosità.
A prescindere? (come diciamo a Napoli) che grava sul prezzo della benzina unaccisa
..
Il Ministro Bersani, sotto il Governo Berlusconi, accusò, in una trasmissione televisiva, il Governo di non abbassare laccisa per far diminuire il prezzo del carburante.
Ora che cè lui al Governo Bersani cosa fa? Laccisa non labbassa.

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velaspez scrive:

Nick Carter
“Altra questione è la seguente: lenergia radiante incidente sulla terra è per il 70% circa radiazione nel visibile, nellUV e nel vicino IR, che una volta colpita la crosta terrestre la riscaldano, provocando la riemissione infrarossa termica di rilassamento”.

“Quindi laumento di temperatura è da riferire alla radiazione INCIDENTE, Vis+ UV piuttosto che a quella che non riesce a lasciare latmosfera”.

(Nick, Nick!! attento queste sono baggianate!)

……………………………..

Se vogliamo discutere e anche, perchè no?, litigare, sarà bene farlo comunque sulla base di una buona conoscenza dei fenomeni fisici di cui si parla.

La terra viene riscaldata, per la gran parte, dalla radiazione che riesce ad attraversare l’atmosfera, come dice Nick Carter.
Ma la temperatura che assume la terra da cosa dipende?
Da quanta radiazione arriva?

Certamente, anche da questa: ma allora perchè la temperatura aumenta se l’irraggiamento è costante?

La terra deve restituire allo spazio, -ogni giorno-, la stessa quantità di calore che riceve dal sole, questo è evidente.

Se si aumenta “l’isolamento termico” della terra mediante aumento di CO2 (Ricordando che questo isolamento funziona solo in uscita) è altrettanto evidente che per avere uno stesso scambio di calore fra terra e spazio occorre aumentare il salto di temperatura: ed ecco perchè aumenta la temperatura della terra. Capito Nick?

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Nick Carter scrive:

Egregio Velaspez
forse non mi sono spiegato bene.
La CO2 è un gas FONDAMENTALE per la vita sulla terra, è un gas inerte come l’azoto dal punto di vista della respirazione e FONDAMENTALE per la vita e soprattutto per la catena alimentare dei mammmiferi (NOI umanoidi). Quando lei parla di “Atmosfera più pulita ” perchè contiene meno CO2 dice una grandissima cavolata: 75 % N2, 24,rotti % O2 , 0,003 %CO2 la composizione atmosferica: e la NOSTRA ESISTENZA dipende dal fatto che resista questo sparuto 0,003%!
I meccanismi di assorbimento-rilassamento dell’energia inventati dai Kyoto-guru sono delle sovrannaturali CAZZATE. L’atmosfera non è uno spettrofotometro dove si invia una bandina di raggi monocromatici a solleticare gli stati vibrazionali di una molecola: anche gli spettrofotometri in fase gas NON lavorano così: i gas hanno gradi di libertà rotazionali che lo spettrofotometro non sopporta.
Ripeto quanto detto prima: la CO2 disponibile DIMINUISCE fatalmente.
La sua diminuizione determinerà la fine dei mammiferi, tra milioni di anni.
L’uomo, anche se brucia in una sola volta tutto il petrolio disponibile, rinviando la fine, non ci può fare proprio niente.
Kyoto serve solo a chi vuol fare affari sulla superstizione e sul panico, tipo i fautori dell’Idrogeno: dei delinquenti secchi!
NC

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Nick Carter scrive:

Carissimi bloggers
L’anidride carbonica
- Permette la crescita di tutti gli organismi vegetali, tramite la fotosintesi clorofilliana.
- quindi assicura la produzione di tutto quello che di vegetale mangiamo noi, i polli e tutti gli animali che riescono a sintetizzare carne a partire da prodotti vegetali
- è pochissima: solo lo 0,003 % dell’atmosfera
-va protetta e quindi:
-Mandate all’inferno tutti i guru catastrofisti di Kyoto
- producete anidride carbonica più che potete per salvare l’umanità dall’estinzione.
-facendo questo NON FATE FUMO, che è particolato solido e non CO2, bruciate bene titto quello che bruciate.
Siate felici e non vivete nel panico: il panico è di sinistra.
NC

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Nick Carter scrive:

Egregio Velaspez,
Alla fine:
i signori Guru di Kyoto Non hanno dimostrato una beata fava: hanno creato il mito, lanciando una notizia da qui, facendola rimbalzare di là, rinforzandola di sù e corroborandola di giù: esattamente come si creano i miti, ma non hanno dimostrato NIENTE, Poi tutti si sono politicamente lanciati nell’operazione “svuota le tasche del coglione”.
Ed il meccanismo si è messo in moto.
Per fortuna il petrolio finirà tra poco, come dicono loro. OTTIMO!
Finalmente.
NC

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Nick Carter scrive:

egregio Velaspez
il suo vizio di ciurlare nel manico non lo perde mai, e forse non le sono stato abbastanza chiaro. Io sostengo che:
La radiazione solare che è composta come è composta arriva sulla terra filtrata meno di prima, in maggiore quantità di prima e quindi riscalda più di prima. E’ un’ipotesi più probabile di quella del filtro differenziale.

Potrei addurre a prova le tiritere degli ecologisti Australiani, che lamentano l’aumento d’irraggiamento, spero che l’abbiano misurato, e quindi l’aumento dei tumori cutanei, ma essendo anche loro ecologisti, prima di credergli ci penso due volte. Sono vent’anni che strombazzano questo discorso dappertutto.

Il suo filtro differenziale costituito dalla CO2 è del tutto ipotetico e fisicamente assai improbabile.
E’ appunto l’Ipotesi di Kyoto, che è un’ipotesi che lascia il tempo che trova: non ci possiamo fare proprio niente.
NC

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Nick Carter scrive:

Mi risulta che sulla Luna, dove non c’è quella cattiva di anidride carbonica, la temperatura della superficie irradiata superi i cento gradi, mentre quella in ombra va sotto di parecchio! Come la mettiamo?
Gli diamo un filtro a protezione totale?
NC

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Dot scrive:

Senatore,

per ragioni di lavoro e di vacanza manco dal Blog da un po’ (se non per qualche fugace apparizione), così solo ora riesco a porgerle i miei migliori auguri di buon compleanno. Sono in extra ritardo, ma spero le giungano comunque graditi.

Colgo l’occasione per aggiungere un paio di pensieri su quanto ho letto nei vari messaggi intercorsi.

Anche a me la gente spesso fa paura. Mi spaventa quando la vedo forsennata allo stadio, quando la vedo armata, in fila per tre, con o senza divisa; mi spaventa anche quando sventola la bandiera della pace. Ogni persona è un modo a parte un po’ vagante, e vedi tanti mondi a parte che insieme reggono un equilibrio debole, soggetto a spostarsi per un versante o per l’altro in modo eccessivamente disinvolto, disinibito: a volte incomprensibile. Basta poco, e non c’è santo che tenga: la libertà di essere se stessi se ne va a quel paese e la legge del gruppo prevale, ognuno di quei singoli mondi rotola per quel dato versante: inarrestabile, anche a costo di sfracellarsi. Per chi si trova sulla strada rimanerne travolti è una semplice quanto probabile conseguenza.

Per questo la capisco, e davvero credo di riuscire a comprendere il suo scoramento. Ma il mio è un discorso egoistico, fatto da me che mai farei il parlamentare per mille ragioni al mondo, una delle quali è quella proprio la consapevolezza di venire travolto. Perciò ha sinceramente tutta la mia comprensione, però, egoisticamente e non democraticamente, le dico anche che se io percepisco un senso compiuto nella democrazia parlamentare, lo percepisco quando su quegli scranni vedo persone come lei.

Lei non ha il semplice diritto di smettere di fare il senatore, ha le mille ragioni di cui sopra. Ma sappia che finora il sapere che lei è stato presente in Senato è stato per me come avere coscienza che per un pezzettino ci fossi anche io (e che a lei piaccia o no).

Cordiali saluti e Buon Compleanno.

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velaspez scrive:

Caro Nick Carter,
purtroppo mi confermi che ho ragione io quando dico che c’è bisogno di un chiarimento su principi fisici fondamentali.
(Ma non eri tu che avevi avuto una bella votazione in fisica?)

…………………….
Io sostengo che:
La radiazione solare che è composta come è composta arriva sulla terra filtrata meno di prima, in maggiore quantità di prima, e quindi riscalda più di prima. E unipotesi più probabile di quella del filtro differenziale.
Nick Carter
………………………………………

Ma che ipotesi è? E’ perfettamente misurabile quanta radiazione arrivi sulla terra. Non c’è da ipotizzare un bel niente.

E perchè poi sarebbe meno filtrata di prima?

…………………………….
Il suo filtro differenziale costituito dalla CO2 è del tutto ipotetico e fisicamente assai improbabile.
Nick Carter
………………………………………………….

No, non è ipotetico e tantomeno improbabile un bel niente!
E’ fisicamente accertato che la CO2 è “meno trasparente” nell’infrarosso, e che perciò agisce da filtro asimmetrico.

E’ solo ancora in discussione il modello matematico che pone in relazione l’entità dell’aumento di temperatura con l’aumento di concentrazione di CO2, ma l’effetto fisico è indiscutibile.
(Ci sono tuttora discordanze fra quanto previsto e quanto invece misurato)

…………………………………….
E appunto lIpotesi di Kyoto, che è unipotesi che lascia il tempo che trova: non ci possiamo fare proprio niente.
Nick Carter
………………………………………………….

Questa poi…..
Caro Nick, ma perchè te le vai a cercare?
Se le ipotesi di Kyoto lasciano il tempo che trovano… figuriamoci le tue!

……………………….
Mi risulta che sulla Luna, dove non cè quella cattiva di anidride carbonica, la temperatura della superficie irradiata superi i cento gradi, mentre quella in ombra va sotto di parecchio! Come la mettiamo?
Gli diamo un filtro a protezione totale?
Nick Carter
……………………………………………

Lasciamo stare la luna. La fisica è la stessa, ma l’ambiente diverso, e se già non ci capiamo sulla terra……

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Nick Carter scrive:

Velaspez
Lasciamo tempo al tempo: aspetto tranquillo che passino sul fiume i cadaveri dei concetti di Kyoto, compreso il filtro differenziale, come sono passate tutte le altre stupidaggini precedenti.
Il filtro differenziale ha sostituito il buco dell’ozono, un’altra trovata sostituirà il filtro differenziale. Basta spettare che il filtro non funzioni economicamente più…Tempi tecnici.
Provando e riprovando… Le bande di asorbimento all’IR sono provate, il meccanismo del filtro no, è solo una bella ipotesi.
NC

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Dot scrive:

Tanto per capirci: a quanto scritto, filtro asimmetrico o differenziale na bella sega.
Non vorrei aver capito male, ma non è la proprietà di filtraggio della CO2 ad essere asimmetrica (o differenziale?): sono i raggi solari in ingresso e le onde elettromagnetiche in uscita, prendendo come bersaglio la terra e la sua atmosfera, ad avere composizione spettrale differente. Più carichi di contenuto armonico verso gli infrarossi (caldi: in effetti con le lampade agli infrarossi si scaldano i maialini) le onde elettromagnetiche in uscita, più verso gli ultravioletti i raggi solari in ingresso. Questo perché le onde elettromagnetiche in uscita oltre che dai raggi solari riflessi sono composte anche dallemissione dei corpi caldi?, tra i quali la crosta terrestre. Ho capito male? Può darsi. Correggetemi.

Ma il problema che riguarda noi umili esseri umani, dopo aver compreso i fenomeni (tenendo presente che ci sono certi fenomeni? da comprendere per i quali la scienza più avanzata è da sempre impotente, ed è meglio in tali casi rivolgersi a branche più terra a terra: contadinesche, appunto, e con tanto di cappello per i contadini; nei casi più estremi e disperati, si può tentare di comprendere qualcosa facendo un giro ai baracconi), dopo aver compreso i fenomeni, dicevamo, il nostro umanissimo e mortale problema (come spesso ci accade) è ripartire le colpe, o meglio: attribuire meriti e responsabilità. Perché se il fenomeno deriva da cause naturali è un merito, se deriva dalluomo: una colpa, senza se e senza ma; danni a pesare, benefici a perdere.

Allora, domanda: quale è la proporzione della CO2 antropica cioè prodotta da quellospite indesiderato che è luomo, e quella dovuta al merito della natura?
Altra domanda: qual è la proporzione della CO2 sullinsieme dei gas serra, tra i quali mi risulta essere non proprio trascurabile il vapore acqueo?

Si possono sapere una volta per tutte queste semplici proporzioni? Sono misurabili in modo affidabile? Con che margine di tolleranza? Accuratezza? Precisione? Da quali fonti scientifiche?

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Nick Carter scrive:

Egregio Velaspez, purtroppo lo sfasamento temporale dei post impedisce un ordine coerente delle risposte.

Forse lei, così desideroso di farmi gli esami di fisica, è convinto che io mi svegli al mattino e mi metta a pensare come salvare il mondo, a trovare la formula che squadri da ogni lato…
Nulla di tutto ciò.
L’ipotesi che ho fatto in contrapposizione a quella di Kyoto, è nata circa venti anni fa in Australia, ad opera del ministero della salute: era un tentativo di spiegazione dell’aumento di “skin diseases” dovuti , si pensa, al sole. Dato che per lavoro trattavo prodotti anti-UV per i tessili, ho avuto a disposizione quegli articoli.
Io non ho sposato questa tesi, anche se non è priva di fondamento. Vale come l’altra la carta su cui si vuole scriverla.

Se lei acquista qualche capo di abbigliamento sportivo ne troverà di quelli trattati anti-UV: è trattato coi prodotti di cui sopra.

Lei dice che gli scienziati del Kyoto hanno dimostrato che la CO2 in atmosfera fa da filtro differenziale? Io la dimostrazione non l’ho vista, e dato che una gran parte della radiazione viene asssorbita/diffusa/trasformata in calore, e quindi in riemissione infrarossa, prima dello spessore di CO2 bah, la cosa mi lascia molto perplesso. Per altro so bene quale comportamento ha la CO2 in uno spettrofotometro, in fase di soluzione, ed anche il comportamento in fase gas, dove gli assorbimenti sono molto più ampi ed indifferenziati. Questo non permette di trasferire analogo comportamento all’atmosfera, se han fatto delle misure io non le ho viste.

Quello che mi obbliga a contrastare questa ipotesi è il fatto “CASUALE” che essa si presti meravigliosamente per giustificare la richiesta di soldi ai paesi sviluppati. Io credo che sia QUESTA la ragione per cui si è abbandonata ogni altra ipotesi alla studio: questa va TROPPO BENE PER BATTERE CASSA.
Lasciamo stare le digressioni lunari.

Vale!
NC

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SwissObserver scrive:

Salve, Signor Guzzanti,
Le scrivo da attento osservatore della politica italiana (più interessante e movimentata della nostra, ahimé). Leggo così sia blog di “sinistra” che di “destra” (una divisione del mondo per me assai vecchia). Vorrei solo farle notare che Lei rimprovera a Prodi di essere soddisfatto dal rinvio nel caso Unipol. Lei però sa benissimo che il voto di Forza Italia è stato in favore di questo rinvio, e dunque che ha collaborato a questa decisione. E secondo me, Lei non fa prova di onestà intelletuale se presenta le cose in modo così ridotto.
Le porgo i miei cordiali saluti.

GUZZANTI

SIGNOR SVIZZERO OSSERVATORE, IO NON SO DOVE LEI ABIA PRELEVATO UNA MIA DICHIARAZIONE IN CUI IO RIMPROVERO PRODI DI ESSERE SODDISFATTO DEL RINVIO NEL CASO UNIPOL. ANZI, NON SO PROPRIO DI CHE COSA PARLI. DI QUALE RINVIO DEL CASO UNIPOL PARLA? PARLA DI INTERCETTAZIONI? DI CHE COSA? NON VORREI CHE A FORZA DI LEGGERE UN BLOG DI DESTRA E UNO D SINISTRA FOSSE DIVENTATO STRABICO.

A MARGINE, PUR COMPRENDENDO CHE LEI E’ SVIZZERO, COSA CHE MI RALLEGRA PER IL PROFONDO E ANTICO AMORE PER IL SUO STIMATISSIMO PAESE, LE SUGGERISCO DI SCRIVERE “LEI NON DA PROVA DI ONESTA INTELLETTUALE” E NON “FA PROVA” CHE NON E’ ITALIANO E NEMMENO SVIZZERO.

SARO’ LIETO DI LEGGERLA DI NUOVO
GUZZANTI

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luigol65 scrive:

certo che con 19.000 euro mensili solo comeemolumento da presidente del consiglio piu’ altri vari introiti delle molteplici attivita’ sarei piu’ sereno anche io…
La presa in giro delle vacanze del premier che parte in CROMA con il baule pieno di valige ripresa da tutte le TV proprio non l’ho digerita.. quasi fosse un italiano medio che si permette una modesta vacanza di una settimana.. Magari ha l’impianto a metano la croma ed avevano caricato pure il frigor portatile con le piastre ghiacciate con i panini alla mortadella e il tavernello per risparmiare? E’ davvero una presa in giro

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