L’appuntato D’Avanzo a domanda NON risponde.

26 novembre 2009

346 Commenti a “L’appuntato D’Avanzo a domanda NON risponde.”

simona scrive:

Gabriele Paradisi scrive:
26 novembre 2009 alle 08:48
Oggi è il 26 novembre. Esattamente tre anni fa uscivano su Repubblica i due articoli (l’intervista ad Aleksandr Litvinenko morto da tre giorni e l’intervista a Evgenij Limarev) che dettero il via alla campagna anti Mitrokhin che tutti conosciamo.
Io penso che Giuseppe D’Avanzo, autore insieme a Carlo Bonini di quei pezzi, abbia atteso oggi per rispondere alle nostre domande pubblicate domenica scorsa.
In tal modo, con tempismo ed eleganza, darà prova di rispettare una scadenza così altamente simbolica.
E’ questo quello che penso.
Credo proprio che oggi arriveranno le sue risposte articolate ed esaurienti… O no?

GUZZ – GABRIELE, MA CI SONO DEI SITI, DEI BLOG DI REPUBBLICA ED Espresso, più la loro TV, radio e quant’altro, dove spargere come un buon virus le nostre 10 domande?
C’è modo di martellare?
Saranno obbligati a censurare, a mettere dei filtri, o qualcosa passerà automaticamente.
Perché non scrivere ad Augias, rubrica lettere, il quale il 15 dicembre mi intervisterà proprio su Sasha nella sua bella trasmissione Le Storie?
Perché non proviamo con le nostre forze a provocare un piccolo tsunami?

***

C’è da dire che le 10 domande a Berlusconi non sono proprio sparite dal sito della Repubblica… sono finite nella sezione “i nostri speciali”:
http://temi.repubblica.it/repubblicaspeciale-altre-dieci-domande-a-silvio-berlusconi/
Nella pagina multimediale che appare cliccando sulla voce “10 domande a Berlusconi” è tuttora possibile inviare commenti:
http://temi.repubblica.it/repubblicaspeciale-altre-dieci-domande-a-silvio-berlusconi/2009/06/25/le-dieci-nuove-domande-al-cavaliere/?com=144#scrivicommenti
(attualmente sono 222)
e segnalazioni a questo indirizzo:
diecidomande@repubblica.it
Inoltre questo è l’indirizzo e-mail di Zucconi:
v.zucconi@gmail.com

Per scrivere alla Trasmissione Le Storie, che ospiterà Paolo, l’indirizzo è:
lestorie@rai.it

Non penso occorra scrivere molto, secondo me basterà lasciare il link alle 10 domande a D’Avanzo e chiedere una cortese risposta.

Ancora una volta: nessuna risposta è una risposta.

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afiorillo scrive:

E che deve rispondere: è come pretendere una risposta da Travaglio, semplicemente non è prevista dal Protocollo.

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tripo scrive:

Due domande secche per il DEPUTATO Guzzanti.

1) Come voterà sulla proposta riguardo il cosiddetto processo breve.

2) Come voterà sulla richiesta di arresto di Cosentino.

Sempre se si degnerà di presentarsi in aula.

Tutto il resto è noia.

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alberto49 scrive:

D’Avanzo,so che tutti giorni leggi il Blog,per questo ti dico,rispondi,altrimenti non fare più domande ad altri.Non fare ad altri quello che non vuoi sia fatto a te.

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ArthurLeon scrive:

E quindi D’Avanzo non risponde? Tipico dei pusillanimi, disposti a lottare come leoni con le spalle coperte, ma se si tratta di combattere vis à vis, diventano vermi barricati nel loro buco da verme.
Passerei oltre, tanto il viral sharing delle dieci domande a D’Avanzo continuerà; suggerirei a tal proposito di mettere un bel permanent ad inizio pagina: “Le 10 domande a cui D’Avanzo non risponde”.

Ma che bella notizia che ci ha dato Guzzanti! Mi riferisco al 15 Dicembre con Augias, appena possibile vorrei che approfondisse sull’evento. E’ questo quel che intendo per conoscenza, dare a più persone la facoltà di sapere.

HWupgrade è un sito ben fatto se resta nel suo ambito, purtroppo le persone che scrivono nei suoi forum off topic sono perlopiù ignoranti, ed è una colpa.

Ma io mi chiedo, come si può essere così ciechi? Eruz, come si può?
Allora, riepilogando:
-Guzzanti è un sognatore ingenuo e stupido e si è fidato di un millantatore (Scaramella).
-Litvinenko era una figura ambigua che parlava per chi gli offriva il rublo. O la sterlina.
-Tutti i russi, da ambo le parti, non sono credibili.
-Tutte le persone che, come me, si sono interessate della vicenda e dopo essersi documentate hanno scelto di appoggiare Guzzanti sono ingenue e stupide come lui, oppure sono in malafede.
-La torta Mitrokhin serviva solo a Berlusconi per fottere Prodi ed il centro sinistra definitivamente.

Posto che questi cinque punti siano veri (per assurdo), la morte di un uomo in territorio britannico con il polonio 210 come si spiega?
Solo 25 anni fà sarebbe stato considerato un atto di guerra.
A fronte di questo, ha senso istituire una nuova commissione d’indagine sulle infiltrazioni dei servizi segreti stranieri in Italia? Rispondo io, assolutamente si!

Personalmente attiverei questa indagine silenziosamente, nelle secrete stanze, nella massima e totale libertà di investigare sulle vicende italiane ed una volta tirate le somme si dovrebbe presentare tutto in Parlamento.
Questo dimostrerebbe un sacco di cose, raffredderebbe i rapporti con la Russia probabilmente, ma forse troverebbe risposte e, tra l’altro, mostrerebbe che Guzzanti non ha preso lucciole per lanterne.

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andrea barsotti scrive:

Si parlava pochi giorni fa di mafia in tono provocatorio ma quando è la camorra che provoca????http://notizie.virgilio.it/cronaca/capoclan_video_nello_liberti.html
Il problema monnezza a Napoli è attualissimo a quanto pare.

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barbera e champagne scrive:

A proposito di “giornalisti” del cazzo: Emilio Fede sta parlando da 10 minuti di trans, Marrazzo ecc. e alla fine del servizio dice: “Mi chiedo se sia giusto che l’informazione dia così tanto spazio ad un argomento come questo”. Io, più modestamente, mi chiedo come sia possibile che questo buffone ammorbi l’etere con la sua merda.

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Giorgio78 scrive:

OT

ma davvero questa supposta democrazia non ha nessuno strumento democratico per mandare a casa un premier che si permette di dire “La persecuzione dei pm ci porta sull’orlo della guerra civile. Vogliono far cadere il governo”. davvero sono sconcerto dal punto in cui siamo arrivati..

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giagina scrive:

Mica tanto OT, caro giorgio.
Una dichiarazione così irresponsabile che meriterebbe altre dieci domande a Berlusconi tese a verificare la sua sanità mentale.

Qualcuno gli faccia guardare delle figure di Rorchard, gli faccia infilare i cerchietti nei buchi e toccare il naso con le dita…vabbene che tanto domani il solito capezzone ci dirà che è stato frainteso…

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marcochiarini scrive:

Caro Giorgio, il mio psconcerto più grande risiede in qeusto ruolo di Cassandra che mio malgrado interpreto dal 27 Marzo 1994… ma suppongo che, a questo punto, sospirare “eh ve l’avevo detto” verrà percepito dai più come snob e/o inutile. Per semplice analisi differenziale, questa maggior lungimiranza dovrebeb dunque autoizzarmi a credere di avere un QI più alto degli altri? Essendo un po’ borioso, mi piacerebbe davvero ma è evidente che non è così. Ho solo una forte passione per la Storia (che vichianamente tende a ripetersi anche se con forme e colori divers): il che mi rende tuttora un uomo solo, ahimè.

Saluti.

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andrea barsotti scrive:

Messaggero online:”Il premier, secondo quanto riferito da alcuni partecipanti, ha parlato di una vera e propria persecuzione giudiziaria nei suoi confronti, che porta il paese sull’orlo della guerra civile.”
Come dobbiamo interpretare questa frase?

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Amgelo scrive:

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mission from mars scrive:

Scusate il tema è interessante ma riuscite a parlare delle cose che stanno accadendo in queste ore? Il caudillo che parla di Guerra Civile e un Paese ammutolito che non reagisce più a niente per esempio?

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pinco pallino scrive:

Ecco per esempio,

in Francia, Lei questa sera sarebbe già già interpellato dalla polizia, solo per il Caudillo.

Io scommetto chè per Lei è in Italia che non c’è liberta d’espressione.

Berlusconi ha riportato un’evidenza. Punto e basta.

Pinco Pallino

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il sinistro scrive:

Ma in quale Francia vivi?
Quella di Vichy?

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il sinistro scrive:

Ma in quale Francia vive?
In quella di Vichy?

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alberto49 scrive:

Ho inviato con allegato l’articolo di Paolo con le 10 domande(copia incolla articolo)a tutti gli indirizzi indicati da Eliset 59 con lettera A e con la premessa sotto riportata:

Vi informo che Paolo Guzzanti ha esposto nel suo Blog “Rivoluzione
Italiana” le sottoriportate questioni.Ritengo opportuno pertanto, che
data l’importanza delle stesse, vengano sollecitate le risposte
relative.
Per chiarezza riporto sotto l’intero articolo.

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Piero Valdiserra scrive:

L’appuntato D’Avanzo è fatto così…

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tomasomilano scrive:

OT
Scusate, ma vorrei chiedere a tutti, visto che in questo momento si parla di giustizia, come questa funziona in altri paesi. Ad esempio, quella americana è come quella che si vede nei telefilm? In quattro e quattrotto fanno un processo e in men che non si dica arriva la sentenza.

GUZZ – IO CONOSCO NEW YORK. Ricordo una notte.
Il teppista che spacca la vetrina del gioielliere alle due di notte è arrestato dopo inseguimento e portato in cella a palazzo della Corte. Due ore dopo, alle cinque del mattino, la corte di turno lo giudica, con giuria. Il teppista dice che non lo farà più, che giocherellava con un martello e per caso il martello ha urtato la vetrina blindata spaccandola. La giuria lo trova colpevole e la giudichessa – nera, enorme, cattivissima ma anche materna – dice al ragazzotto che per questa volta se la cava con venti giorni di servizi sociali (accompagnerà gente sulla sedia a rotelle), ma se ci ricasca finisce dentro per tre anni. Bang col martello, il caso è chiuso, sotto il prossimo.
Sono le 6,00 del mattino, il prossimo caso è una ragazzina che con una pistola giocattolo ha tentato una vera rapina. La madre giura che avrà cura di lei e che la cosa non si ripeterà. La ragazzina piange e dice grazie mamma. La giudichessa dice alla madre di badare ai suoi figli, invece di fare la stronza in giro per il quartiere. E fa una multa alla madre che, non potendo pagarla, chiede di fare servizi sociali. Per due settimane porterà feriti stradali in ospedale con le ambulanze prestando i primi soccorsi. Alle 7 il caso è chiuso.
La giudichessa nera enorme e materna (e cattivissima) lascia il posto a un giudice cinese dall’aria inflessibile. Alle 7,3o portano in aula due che durante la notte….

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Fulvia scrive:

Nella sua semplicità è fantascientifico, visto come lavorano i magistrati in questo disgraziato paese.
Che dire : almeno una speranza e sottolineo una, di arrivare anche noi italiani ad una giustizia così ben organizzata?

Fulvia

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pinco pallino scrive:

Anche in Olanda la giustizia è Cosi
Velocissima.

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RiccardoP scrive:

Si però cerchiamo di non scadere nel ridicolo.

La quotidianità è troppo pressante e sta diventando difficile stargli appresso:
solo tra ieri ed oggi

A) Siamo sull’orlo della guerra civile per conclamata persecuzione dell’innominabile.
B) Libero denuncia l’uso dei video hard come spazzatura, riferito alla camerata Mussolini, con Marrazzo invece non era spazzatura ma valeva andarci a nozze.
C) Francesco Guzzardi, cronista del Giornale, si inventa minacce delle nuove brigate rosse (cosa di una gravità inaudita di questi tempi), raccoglie gli attestati di solidarietà di giornalisti e lettori , e poi scoperto nemmeno chiede scusa, nè lui nè il Giornale.
D) Definitiva scomparsa dell’eliminazione dell’Irap
E) La Lario che chiede 3,5 milioni al mese come alimenti, e che cazzo quanto guadagna stò tipo??’
F) respinta la RU486, possiamo farci un dibattito ma messa così è proprio brutta stà cosa…
G) Dubai affonda
H) Stranamente c’è CdM il giorno dell’udienza Mills, il caso è sempre in agguato
I) Non una parola sulla giornata contro la violenza alle donne, nemmeno una palpatina pubblica e cribbio non si fa.
L) sono in ritardo e devo correre, ho fatto tardi solo a leggere che succede oggi.

Dimenticavo la colpa è dei comunisti ovviamente.

Riccardo.

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Gianluca scrive:

Quindi è tutto giustificato LO SCHIFO DEL SISTEMA GIUSTIZIA IN ITALIA, mi vuole dire questo RiccardoP o cosa altro?

Io penso che chiunque vuole governare l’Italia e vuole REALMENTE UN PAESE NORMALE la prima cosa che dovrà fare E’ RIFORMARE L’INTERO SISTEMA GIUDIZIARIO. Dai processi ai gradi di giudizio, dalle carceri, alle pene acessorie, dai giudici ai magistrati.

Di proposte se ne potrebbero fare centinaia e non voglio pensare che persone come i principali partiti politici che hanno governato dal 46 ad oggi NON CI ABBIANO PENSATO!!! Il problema caro RiccardoP e che non c’è la VOLONTA’ e sa perchè? PER COLPA NOSTRA!!!

Una giustizia del genere meriterebbe una manifestazione da 10 milioni di persone in piazza. Se per esempio nei reati con una pena inferiore ai 3 anni si decidesse di fare processi SOLO IN PRIMO GRADO non pensa che i ns uffici avrebbero meno lavoro da fare? Invece abbiamo l’Italiano di turno che vive l’ingiustizia perchè cade nelle reti di questo schifo che poi se fa una ragione ed aturno TUTTO ENTRIAMO IN QUESTO SCHIFO MA IN TEMPI DIVERSI e quando vogliamo fare le lotte siamo sempre soli.

E’ un banalissimo esempio ma se ne potrebbero fare a centinaia, ed invece ci ritroviamo con il DDL Brutti-Finocchiaro del 2006 che fortunatamente non è andato avanti ed ora lo spettacolare DDL Gasparri e company !!!!!!!

Gianluca

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RiccardoP scrive:

Mi sono dimenticato una domanda da rivolgere agli amici siciliani, che vivendo in loco, hanno più sensibilità culturale rispetto al problema.

Se la “mafia culturale” esprime rispetto, e non bolla come infami, dei pentiti che dichiarano X cose, che significato dobbiamo dare a questo atteggiamento inusuale?

Riccardo

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marcochiarini scrive:

uhmmm mi butto: che siamo nel bel mezzo di una guerra ra cosche non più combattutta fra i volci di Palermo ma nelel stanze del Parlamento?

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andrea barsotti scrive:

GUZZ – IO CONOSCO NEW YORK. Ricordo una notte.
Il teppista che spacca la vetrina del gioielliere alle due di notte è arrestato dopo inseguimento e portato in cella a palazzo della Corte. Due ore dopo, alle cinque del mattino, la corte di turno lo giudica, con giuria. Il teppista dice che non lo farà più, che giocherellava con un martello e per caso il martello ha urtato la vetrina blindata spaccandola. La giuria lo trova colpevole e la giudichessa – nera, enorme, cattivissima ma anche materna – dice al ragazzotto che per questa volta se la cava con venti giorni di servizi sociali (accompagnerà gente sulla sedia a rotelle), ma se ci ricasca finisce dentro per tre anni. Bang col martello, il caso è chiuso, sotto il prossimo.
Sono le 6,00 del mattino, il prossimo caso è una ragazzina che con una pistola giocattolo ha tentato una vera rapina. La madre giura che avrà cura di lei e che la cosa non si ripeterà. La ragazzina piange e dice grazie mamma. La giudichessa dice alla madre di badare ai suoi figli, invece di fare la stronza in giro per il quartiere. E fa una multa alla madre che, non potendo pagarla, chiede di fare servizi sociali. Per due settimane porterà feriti stradali in ospedale con le ambulanze prestando i primi soccorsi. Alle 7 il caso è chiuso.
La giudichessa nera enorme e materna (e cattivissima) lascia il posto a un giudice cinese dall’aria inflessibile. Alle 7,3o portano in aula due che durante la notte….

Onorevole come mai si trovava in aula di Tribnale di New York alle 6.00 di mattina?+

GUZZ . PERCHE’ sono un giornalista e quel che ho visto è diventato articolo.

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pinco pallino scrive:

Da Le Monde di Oggi.

Solo per dimostrarvi come sotto altri cieli le autorita di polizia e la giustizia si muovono per tutelare l’immagine del capo dello stato. Nell’interesse del Paese “Francia”
Cosa che in Italia non s’immagina neanche. Anzi la giustizia si muove per sputtanare il capo del governo,ed i membri dello stesso governo, nell’intento evidente d’indebolire l’uno e gli altri.
Questo non è certo il suo ruolo,e non è neanche l’interesse dell’Italia.

Pinco Pallino
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Un tecnico di Francia 3 messo in esame dopo l’off’ di Sarkozy LeMonde.fr

Un tecnico della Francia 3 è stato messo in esame, il 19 novembre, per furto da parte di un giudice d’istruzione parigino in un’indagine sulla diffusione su Internet d’opinione fuori antenna di Nicolas Sarkozy, ha annunciato giovedì 26 novembre l’intersyndicale di Francia televisioni e la Corte di Parigi.

l’ articolo Discussione:

Nicolas Sarkozy Francia 3 ha depositato reclamo l’8 luglio 2008 per furto, dissimulazione e contrezione dopo la diffusione su Internet d’un video che mostra Nicolas Sarkozy sul plateau della rete pubblica, fuori antenna, prima di un passaggio al tele-giornale ‘ 19/20′ il 30 giugno 2008.

Su questo video, visto da molte centinaia di migliaia di persone, il sig. Sarkozy sembrava molto insoddisfatto; un tecnico di Francia 3 non gli ha reso il suo saluto prima del l’ intervista.

Aveva anche chiesto al giornalista di Francia 3 Gérard Leclerc quanto tempo egli era rimasto ‘ aux placard’.

In seguito a questo reclamo, i poliziotti avevano convocato il 1° aprile questo tecnico e quattro giornalisti, di Francia 3 e due di Rue89, che avevano diffuso queste immagini.

Inizio luglio, il tecnico ed i giornalisti di Francia 3 erano nuovamente intesi e denunciavano una manovra d’intimidazione della polizia per rivelare le loro fonti. I sindacati (SNRT-CGT, SNJ-CGT, CFTC, FO, SNJ, SUD, CGC e SNJ-CGT) chiedono che la denuncia depositata dalla direzione di Francia 3 sia ‘ immediatamente retirata. Secondo loro, il datore di lavoro è in difetto (colpa) : Il datore di lavoro non ha dato nessuna consegna restrittiva per la presa di quest’intervista, non ha chiesto che i micros siano chiusi dopo le prove

Un technicien de France 3 mis en examen après le ‘off’ de Sarkozy

LeMonde.fr
Un technicien de France 3 a été mis en examen, le 19 novembre, pour vol par une juge d’instruction parisienne dans l’enquête sur la diffusion sur Internet de propos hors antenne de Nicolas Sarkozy, ont annoncé jeudi 26 novembre l’intersyndicale de France Télévisions et le parquet de Paris. Lire la suite l’article
Discussion: Nicolas Sarkozy
France 3 a déposé plainte le 8 juillet 2008 pour ‘vol, recel et contrefaçon’ après la diffusion sur Internet d’une vidéo montrant Nicolas Sarkozy sur le plateau de la chaîne publique, hors antenne, avant un passage au journal ‘19/20′ le 30 juin 2008. Sur cette vidéo, visionnée à plusieurs centaines de milliers de reprises, M. Sarkozy semblait très mécontent qu’un technicien de France 3 ne lui ait pas rendu son salut avant l’interview. Il avait également demandé au journaliste de France 3 Gérard Leclerc combien de temps il était resté ‘au placard’.
A la suite de cette plainte, les policiers avaient convoqué le 1er avril ce technicien et quatre journalistes, deux de France 3 et deux du site Rue89, qui avait diffusé ces images. Début juillet, le technicien et les journalistes de France 3 étaient à nouveau entendus et dénonçaient une manoeuvre d”intimidation’ de la police pour révéler leurs sources.
Les syndicats (SNRT-CGT, SNJ-CGT, CFTC, FO, SNJ, SUD, CGC et SNJ-CGT) demandent que la plainte déposée par la direction de France 3 soit ‘immédiatement retirée’. Selon eux, ‘l’employeur est défaillant’ : ‘L’employeur n’a donné aucune consigne restrictive pour le tournage de cette interview, n’a pas demandé que les micros soient fermés après les essais

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Renato Pierin scrive:

Un utente ha scritto :
“ Ma davvero questa supposta democrazia non ha nessuno strumento democratico per mandare a casa un premier che si permette di dire “ La persecuzione dei pm ci porta sull’ orlo della guerra civile. Vogliono far cadere il governo ”. ? Davvero sono sconcertato dal punto in cui siamo arrivati “.

Eheh, insomma, devo assolvere al mio compito di berlusconiano da aggredire.

Ahahah, mi sa che Silvio, col processo abbreviato, sta solo cercando di far abbreviare la sofferenza dei sinistri giudicanti nel non riuscire a venire a capo di nulla. Tutto ciò provoca sfasamenti e ulteriore surriscaldamento nelle macchine che potrebbero battere in testa.
Macchine ?
Si certo : macchina.
Non deve fornire il servizio giustizia il giudice ? Bhè faccia come il casellante di un’ autostrada : definisca il pagamento in base alle regole esistenti e alle direttive da seguire che gli competono, e chiuso.
Anzi no, faccia, per l’ appunto, il casello automatico.
Il giudice non dovrebbe essere, anche lui, un esecutore ? : esecutore dell’ applicazione delle leggi e delle direttive del suo superiore, il potere politico. O no ?
Se al posto di giudici, scansafatiche, scansa pratiche teoricamente scoccianti, scansa processi anti ribalta ( ma ben aperti a quelli spettacolari, da palcoscenico ) vi fossero delle vere macchine, dei computers giudicanti, con programmi che contenessero tutto lo scibile necessario, e che ad ogni cambio di governo venissero aggiornati nel software relativamente alle direttive politiche che il governo tendesse a definire nei vari settori toccati da eventuali riforme o indirizzi ( e non riaprissero procedimenti ogni volta che gli gira ), avremmo che alla fine dei processi, dopo aver inserito tutti gli elementi del dibattimento che altrimenti sarebbero stati portati a conoscenza di avvocati o di qualsiasi altra parte in causa nel processo, il verdetto emesso sarebbe il più imparziale possibile e in sintonia con l’ indirizzo politico del governo … e definitivo.
Nel senso che se un immigrato per esempio, in un processo dovesse essere condannato ed espulso, non avremmo giudici che si arrogano il diritto di interpretare le leggi come vogliono : liberano il reo e si mettono in contrapposizione alle direttive politiche dell’ espulsione ( definendo che per esempio, che so, uno non è un terrorista, ma solo un combattente ).
Magari, toh, mettiamo a valle della sentenza un giudice umano che alla fine del verdetto fornito dal computer – e solo per la prima volta, come la giudichessa nera, enorme, materna e cattivissima di Guzzanti – sostituisca la punizione con una semplice ramanzina o reprimenda e un lieve servizio sociale. Solo per la prima volta.

Adesso però da noi, le macchine giudiziarie, i pubblici impiegati giudicanti politicizzati, sono diventate loro dei “ Terminators “, si sono ribellate al superiore, hanno attaccato gli umani, i politici in primis, e vogliono eliminare tutti i ribelli : o da sole o ( sempre per metafora, prendendo spunto stavolta da Matrix ) utilizzando i loro agenti politici Smith, dai Ferrero o Pecoraro ai Fini e Casini.
Adesso vogliono pure il patrimonio del capo dei ribelli.
D’ altronde anche le altre macchine crescono e i piccolini vogliono anche loro la loro macchina da “ pomp..are “ e siccome consumano tanto olio e carburante … non si può lesinare : il loro costo, i loro consumi e i loro comportamenti devono essere considerati una variabile indipendente da come, macchine, decidono di spostarsi : basta che pantalone paghi e subisca.
Quasi come una questione meridionale. Mentre loro troneggiano ( fanno il loro tipo di affari ) nei loro processi farsa e spettacolo, trovi sempre più delinquenti in giro, con un arretrato quindi di lavoro che solo quel settore, non economico, ha e che richiamerebbe e giustificherebbe sempre più attenzione e investimenti ( e potere ).
( La moglie del primo ribelle poi, vuole entrare in squadra nel Milan, vuol fargli quella che nel calcio è una Veronica : dribblare il marito per arrivare al suo patrimonio. Che schifo ).

Ritornando a sopra il governo deve invece governare e deve governare per rifasare anche queste macchine qua .

Se queste hanno comunque il potere di vendicarsi facendo perdere agli altri anni di vita intorno alle loro perfidie politiche e personali dalle quali essere assolti quando non si sa, glielo si conceda – visto che comunque altrimenti non si potrebbe fare … e poi paghino però se sbagliano – dopo però che il governo ha attuato il suo mandato, e li si privi subito di quegli strumenti che possano condurre, risultando troppo discrezionali, non a pratiche di giustizia, ma a lotta politica o a brigantaggio o pirateria.
Io non sono certo un uomo di legge, ma se è vero che con la Rognoni-La Torre ad un indagato per il 416-bis possono essere sequestrati e poi confiscati i beni indipendentemente dall’ esito del procedimento penale bastando il sospetto che il capitale in oggetto sia di provenienza mafiosa con, per riscontro, meri indizi a cui si assimilano le chiamate in correità ( non riscontrate ) di pentiti, credo proprio, una volta di più, che ci troviamo di fronte ad un potere impunito che si è potuto permettere di piazzare tagliole letali dappertutto perché tanto sapeva che per lui non sarebbero mai scattate, ma che sarebbero state pronte a scattare sempre e ineludibilmente per qualsiasi altro all’ infuori di quel potere.
Domani, per fortuna che io ho poco niente di aggredibile economicamente, potrebbero trovare un pentito anche contro di me o voi se politicamente rompessimo le palle.
E dovremmo dimostrare come non vero tutto quello che ci potrebbero strumentalmente cucire addosso e su cui non essere in grado di trovare riscontri contrari.
Succederebbe come con quei tali, l’ altro ieri al telegiornale, accusati di aver danneggiato dei concorrenti per eliminarne l’ attività e che addirittura avevano programmato di ucciderne uno facendone ricadere la colpa su di un altro.
Basterebbe che quei tali seguissero le mie mosse, su queste mosse costruissero un percorso tale da giustificare dei comportamenti che potessero creare un collegamento con il danno che loro sono andati a fare ad un nostro o loro concorrente, venissi da questi tali denunciato in quanto testimoni in qualche modo dei fatti e dovessi poi difendermi portando riferimenti che avvalorerebbero le mosse che in realtà ho fatto veramente e che quindi confermerebbero l’ accusa.
Come pure costruire a ritroso un percorso plausibile.
Oppure in chissà quanti altri modi.
Tortora docet.

Ho fatto il mio compitino …
ahahhah, così … tanto per stimolare ahahahah
Anche se è vero : che uno la veda in un modo e uno in un altro, non c’ è proprio niente da ridere.
Renato Pierin

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Giorgio78 scrive:

Visto che, tra i tanti, ha preso come inizio per la sua discussione la mia piccola pietra nel lago, tirata per smuovere un po’ le acque, mi prendo la briga di commentare il suo commento (concedetemi la ripetizione).
senza voler essere forzatamente polemico, le dico peró che lei avrá anche fatto il compitino (ahahah), ma il lenzuolone, tra matrix terminator e via dicendo, le assicuro non é stato né semplice né tantomeno gradevole da leggere. detto questo, le faccio solo presente che si é sentito in dovere di riferirmi (-rirci) tutta la pappardella precotta del perché e del percome, riuscendo a non centrare assolutamente il nodo della questione che io ho sollevato, ovvero non tanto la riforma (che cmq non le nego che anche ora per me rimane una porcata bella e buona), quanto piuttosto il fatto che una carica pubblica di tale livello, che si permette di dire frasi sconsiderate, che tornano sempre utili in una riforma che vede la sua stessa persona direttamente beneficiata dalla riforma stessa, quindi giá di per sé un ossimoro, un contro senso, sono soltanto l’ennesima violenza allo stato. perché dire che si prospetta guerra civile (circa quello poi che avevano dichiarato prima della bocciatura del lodo alfano), é inammissibile, in qualsiasi maniera lei voglia rigirarsi la frittata, e da italiano votante (anche per berlusconi, ma questo é il passato), mi chiedo come sia possibile arrivare a questi livelli senza che nessuno, dal capo dello stato, ai capi delle camere giú giú fino ai senatori, ai giornali, nessuno dicevo dica ne ah ne bah..oggi napolitano ha dato un buffetto, ma l’impressione é che, come si dice dalle mie parti, il nostro presidente conti come un due di spade!

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simona scrive:

“Il mio agente Sasha” su Canada Free Press:
http://canadafreepress.com/index.php/article/17273
FSB dissident Litvinenko was murdered for revelations on KGB and FSB ties with Italian politicians.
By Editor Thursday, November 26, 2009

The former Russian Federal Security Service (FSB) officer Alexander Litvinenko* who was poisoned in November, 2006, in London, could have been murdered because he was giving evidence on ties between the Italian politicians and the KGB and the FSB, Italian parliament member Paolo Guzzanti told in an interview to Radio Liberty. (…)

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simona scrive:

“Il mio agente Sasha” su Ziua online (Bucharest).
http://www.ziua.net/news.php?data=2009-11-24&id=45780
Mâna lunga a KGB a ajuns pân în Italia

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pinco pallino scrive:

DAL CORRIER DI OGGI

Cittadinanza a immigrati, no di Bossi
Il Papa: «Anche Gesù era migrante»

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Si Santita, pero loro erano solo in tre e un’asino. Fossero sbarcati a migliaia anche a Betlemme,avrebbero gridato all’invasione. Semplicemente.

Che Dio la Benedica e Le ricordi che anche Lei ha uno Stato, se crede la cosa opportuna… che il pastore dia l’esempio del cammino e le pecorelle seguiranno.
Agi non Loqui.
con rispetto, Santita.
Sia lodato il Signore
Pinco Pallino

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giagina scrive:

…che ne saprà pinco che a sua volta se ne sta col culo all’estero?

Cos’è lo dice per sentito dire?

Guardi Pinco non conviene a B inimicarsi la Chiesa, hanno sistemi molto piu efficaci di fargli perdere le elezioni di qualunque magistrato, si chiamano parrocchie, opus dei, compagne delle opere e tante altre belle organizzazioni.

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pinco pallino scrive:

Dal Corriere di Oggi:

Secondo il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, dal capo dello Stato arriva «un richiamo forte ed energico al quale tutti devono corrispondere. In particolare, da ogni passaggio delle parole del Presidente, emerge ancora una volta la centralità del Parlamento. Di questo siamo consapevoli e convinti. È quella la sede nella quale deve condursi un confronto trasparente e leggibile dai cittadini tra le diverse posizioni politiche sia in termini di riforme sia per quel che riguarda le grandi scelte economiche e sociali».

______________________________________________________________________________________

E allora se ne sei convinto ritira i tuoi cani sciolti vestiti di rosso e non far l’ipocrita.

Quelli è per la tua parte che sbavano.

La stessa cosa vale anche per la cosidetta maggioranza dei giudici che si dice si attengono al loro ruolo istituzionale.

Perche non insorgono contro questa minoranza politicizzata?

Perche non li mettono a tacere.

Eppure lo sanno che basta una mela marcia squalificare tutta la cesta. Pardon, la categoria.

Pinco Pallino

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giagina scrive:

… e se fosse che non li mettono a tacere perchè quella minoranza(ammesso che esista una minoranza) è nel giusto, si muove nella legge e ha tutte le ragioni di muoversi come si sta muovendo? E il giorno che quella minoranza riuscirà ad alzare il coperchio rischierebbero di fare una figura di merda che metà basterebbe?

Non ci arriva eh…

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Lone Wolf scrive:

Lei invece sì che se ne intende e arriva a mettere la pezza dappertutto. Lei sa già della figura di merda che metà basterebbe, se solo quella minoranza riuscisse a sollevare il coperchio.

Un’altra molto sveglia, che sa tanto, che capisce tutto al volo. Una vissuta, insomma, la somma giagina. Non parliamo di critiche o, peggio, spernacchiamenti all’operato dell’ultracasta. E’ fuori da ogni logica. Dubbi poi, quando mai. Dubbi sulla magistratura, naturalmente nessuno, nemmeno quando difendono il loro collega pedofilo pescato nel cesso con un quattordicenne. Poveretto, aveva sbattuto la testa tre anni prima e pertanto in quel contesto non era in grado di intendere e di volere.

Tutta brava gente, specchiata. Avrei voluto vedere la conclusione della vicenda legata al conto “gabbietta” se fosse stato, il conto, riconducibile ad altri partiti politici.

“Si muove nella legge e ha tutte le ragioni di muoversi come si sta muovendo”. La Gabibba ha fatto BUM.

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manca scrive:

Io non credo che l’appuntato D’Avanzo risponderà.
Per farlo, dovrebbe ascoltare la propria coscienza.
Ma sembra il tipo di persona che non accetta consigli da chi non conosce. :)

Sarebbe poi interessante sapere se sopra a tutto c’è un (f)art director.

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Jessica Moh scrive:

Io avrei una domanda sullo Scudo fiscale: E’ vero che è stato pensato da Babbo Natale e San Nicolò assieme?
grazie e kisses

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Gianluca scrive:

OT GIUSTIZIA

Volevo far notare come il PDL nel controbattere chi giudica negativamente la riforma non scende mai nel confronto serio ma si discute per slogan, probabilmente facendo felici i cittadini dei due schieramenti che questo vogliono.

Prima parti del PDL hanno massacrato l’opposizione dicendo che loro avevano fatto un DDL simile (brutti/finocchiaro) e naturalmente l’opposizione mai e voluta scendere troppo nei particolari. Successivamente all’osservazione dell’ANM che non si trattava dell’1% dei processi ma di più, apriti cielo si è urlato all’INVASIONE DI CAMPO.

In tutto questo baccano nessun politico, nessuna trasmissione (penso e chiedo a voi conferme) nessun media che è voluto andare a fondo, solo le solite risse da bar con chi urla più forte. Siamo proprio uno strano paese. Si cerca di creare tanti piccoli Khoemeni in modo che non si discute sul merito delle cose, sui fatti ma PER PARTIGIANERIA, tu sei della Juve io der Toro e giù cornate!!!

Ripeto che capisco i politici che ci vogliono rincoglionire ma se invece di farci usare in queste stupide diatribe da bar l’italiano media come ho scritto più volte invece di fare il negativo a tuti i costi dicendo che lui è duro e puro e non vota nessuno perchè tutti gli fanno schifo, prendesse scelte meno pubblicizzate vedreste come le cose cambiarebbero.

Anche qui mi sembra di trovare molte resistenze quando leggo di persone che devono votare per qualcn altro come se un padre dovesse disconoscere un figlio e prendersene un altro!!! Facciamogli capire che siamo un po più maturi e che non siamo i portabandiera di uno o dell’altro e ripeto forse il paese comincerebbe a percorrere strade verso la normalità.

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brambilla scrive:

Gianluca scrive:
27 novembre 2009 alle 18:17

Volevo far notare come il PDL nel controbattere chi giudica negativamente la riforma non scende mai nel confronto serio ma si discute per slogan
Successivamente all’osservazione dell’ANM che non si trattava dell’1% dei processi ma di più, apriti cielo

Qual’è il senso di questo tuo commento?
Bisognerebbe secondo te che l’opposizione si confronti seriamente su una “riforma” costituita dal cosidetto processo breve?

Questa sarebbe una stupidaggine.
Che confronto si può mai fare sulla base di una legge che sconquassa la giustizia italiana al solo scopo ormai dichiarato, ammesso apertamente, di sottrarre un presunto colpevole ad un giusto processo?
Chi è serio non può impegnarsi su queste questioni.

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Gianluca scrive:

Brambilla Brambilla stai sempre a pensare chi è serio (le opposizioni) e chi no (I Berlusconiani) io parlavo d’altro ma tu hai la fissa.

Il mio è un discorso in generale dove spiego che nello specifico tutti parlano con slogan e danno etichette ma enssuno si azzarda a scendere nel merito, TUTTI CARO BRAMB TUTTI, politici, media e chi più ne ha più ne metta.

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il sinistro scrive:

Ma in quale merito vuoi entrare se uno spara la palla che solo 1% dei processi andra’ in prescrizione con il processo breve?
Il vero problema dell’opposizione e’ proprio il contrario di quello che tu fai notare:va troppo appresso alle puttanate della maggioranza che avendo tra le sue fila gente del calibro di Gasparri (con decenza parlando),Calderoli, La Russa, oltre al Piccolo Cesare ovviamente le sparano a getto continuo.
Esempi?
Vendere le spiagge della Calabria.
Saltare la pausa pranzo.
Vince Obama?Sara’ contenta Al Qaida…

Ci si potrebbe riempire un libro di queste puttanate e l’opposizione come degli idioti sempre a rimorchio a cercare di spiegare in maniera sensata (ma si puo?) che non si possono vendere le spiagge che non si puo saltare la pausa pranzo e che non sta bene dare del terrorista ad Obama.

L’opposizione dovrebbe ignorarle certe stronzate non commentarle o scendere nel merito.
Ora l’inneffabile Angelino Alfano ci viene a dire ch solo 1% dei processi si prescriverebbe, il coglione che lo sta intervistando perche’ non gli ha chiesto immediatamente: se solo 1% dei processi si prescrivera’ secondo logica significa che il 99% dei processi si chiude in 6 anni ed allora qual’e’ la necessita’ di partorire questo abbrobrio? Se invece come risulta anche a lei questa dichiarazione e’ una cazzata perche’ me la viena a raccontare? Cosa mi nasconde?
Ecco questo sarebbe un giornalista di cui comprerei il giornale.

Saluti

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Gianluca scrive:

Caro Sinistro siamo d’accordo che la legge è UNO SCANDALO. E anche tu come tutti i cittadini che vogliono ragionare senza pregiudizi SONO DI QUESTA IDEA.

I ragionamenti da fare sono due, il primo come mai anche la sinistra aveva presentato un DDL simile firmato Brutti/Finocchiaro che forse era anche peggio?

IL secondo è molto semplice, l’esigenza processo breve c’è ed è reale, tra l’altro per me è scandaloso anche considerare i 6 anni, dovrebbero essere max tre SENZA PRESCRIZIONI, e nel caso di reati penali sotto i 5 anni di pena massima prevista, il limite dovrebbe essere un anno per tutti e tre i gradi di giudizio ed al limite ridurli ad uno solo con grande introduzione di LAVORI SOCIALMENTE UTILI COME ALTERNATIVA ALLA PENA.

Allora l’opposizione (che aveva presentato quell’obbrobrio), l’ANM, il CSM, ed i maggior partiti Italiani ci vogliono spiegare come mai ci si mette 8/10 anni (se va bene) per chiudere definitivamente un processo? Ci volgiono dire come secondo loro si può uscire dal pantano? Ci possono spiegare quali sono i veri problemi?

L’ANM ci vuole spiegare perchè non aveva fiatato sulla proposta Brutti/Finocchiaro? Penso che gli Italiani avrebbero diritto ad entrare un po più nel merito, o sbaglio?

Vuole Caro Sinistro che continuiamo a parlare per slogan? Con la Finocchiaro che scaglia con violenza INDIGNATA il DDL Gasparri e company, quando aveva fatto lo stesso se non peggio?

Vogliamo sentire i due poli insieme a Di Pietro insultarsi E POI ALLA FINE DEL MESETTO MASSIMO DUE che si insultano nella ns testa non rimarrà nulla di utile? Anzi solo confusione e le truppe politicizzate degli elettori accasaccati SARANNO ANCORA PIU’ INCAZZATI ED ANCORA PIU’ PRO O ANTI?

Lei Sinistro vuole migliorare il paese così?

Gianluca

P.S. Questo lo stupendo DDL Brutti/Finocchiaro, consiglio a tutti di leggerlo. Tra l’altro andatevi a vede cosa dice sempre nel DDL l’art. 4 commi a-b-c-d-e-f-

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&leg=15&id=00221333&part=doc_dc&parse=no&aj=no

(E' stato raggiunto il livello limite per questo commento)
il sinistro scrive:

Caro Gianluca c’è un equivoco di fondo, io non voglio migliorare un bel nulla, questo paese IMHO è andato ormai, il mio è solo un esercizio intellettuale.
La classe politica italiana nella sua interezza a parte lodevoli eccezioni ha tutto l’interesse affinchè la giustizia non funzioni.
I giudici lo hanno spiegato perfettamente perchè ci vogliono dieci anno per chiudere un processo e tra l’altro hanno anche proposto soluzioni a costo zero:
a)Abolizione dei reati minori tipo doppia obliterazione di un biglietto, non pagamento dei contributi inps, guida senza patente ecc. e trasformazione degli stessi in sanzioni amministrative.
b)Accorpamento dei tribunali.
c)Abolizione di un grado di giudizio.
d)Appello solo motivato da nuovi elementi ed i ogni caso non a costo zero, cioè se lo perdi la pena viene aggravata.
e)Ricorsi solo motivati, se immotivati funziona come per l’appello aggravamento della pena.
f)Stop della prescrizione alla fase di rinvio a giudizio così vediamo se il nano va a vedere la partita a manchester portandosi dietro l’insetto serale invece di andare in tribunale.
g)Abolizione di tutti i cavilli posti in questi anni per salvare il culo ai colletti bianchi, tipo le testimonianze che devono essere ripetute in tribunale, il timbro su tutte le pagine di un documento oggetto di rogatoria, la non ammissibilità come prova di una sentenza, o la perdita della discrezionalità del giudice sull’ammissione di testimoni.
Ti bastano queste proposte concrete?
Poi magari se gli diamo pure qualche soldo per pagare gli uscieri cosìlavorano anche di pomeriggio devi vedere che fulmine che diventa la giustizia, ma questa riforma non si farà mai perchè i primi ad avere problemi sarebbero i politici.

Vorrei fare anche un appunto al mito della giustizia americana: sarà anche rapida ma io avrei il terrore di farmi giudicare da dodici sprovveduti che si fanno convincere da chi li abbindola meglio tra il procuratore e l’avvocato. Inoltre la trovo parecchio classista in quanto se ho i soldi e mi pago l’avvocato in gamba ho parecchie possibilità in più di farla franca vedi O.J. ma non solo. Per non dire che hanno tranquillamente ammesso di aver giustiziato degli innocenti…

Saluti

 
brambilla scrive:

Caro Gianluca,

Perchè non incominci tu a fare il serio?
Tu auspicavi un confronto “serio” su una proposta di legge scandalosa.
Questo hai scritto.
Se volevi intendere altro, ti consiglierei di migliorare l’esposizione.

E passiamo al secondo post che hai scritto.

Che senso ha chiedersi, come fai tu, perchè la Finocchiaro a suo tempo propose una legge analoga, posto che le cose stiano effettivamente così?
Se l’ha fatto anchessa avrebbe fatto una cazzata contento?
Se fosse stata questa proposta ad essere in discussione di questa avremmo parlato negli stessi termini, punto.

Ora si da il caso che in discussione ci sia la ghedinata e di questa ci dobbiamo occupare.

“L’esigenza del processo breve c’è ed è reale” tu dici, e grazie al cazzo, chi non lo sa?

Ma tu sei tonto o ci hai preso per tonti?
Cosa centra quell’esigenza con la legge in discussione?
Possibile che non lo capisci ?

Caro Gianluca cerca di capirlo da solo e alla svelta perchè ho finito il sapone!

 
Gianluca scrive:

PER BRAMBILLA

Caro Brambilla dire che l’esigenza del processo breve, dal quale prende il nome la legge, SONO CON TE CHE E’ UNA COSA OVVIA ED ACCERTATA, ora cosa devo fare non scriverlo?

Perchè cerchi sempre lo scontro, la polemica? Fare un affermazione in più penso non porti a danni irreparabili. La mia esposizione l’hai capita benissimo visto che chiedo ai politici ed ai media di entrare un po più sullo specifico.

Quando chiedi a me proposte, lo sto facendo da mesi in questo blog ma forse accecato dallo scontro ad ogni costo che vuoi tenere con me (credimi non capisco assolutamente perchè) NON MI LEGGI e non è la prima volta. Una volta mi hai dato del Berlusconiano, questa volta mi chiedi proposte e nel post precedente ho scritto:

-1 Massimo tre anni per i processi sotto la pena massima di 5 anni
-2 Tre anni per concludere un processo nei tre gradi di giudizio
-3 Per i processi sotto i cinque anni un solo grado di giudizio
-4 ELIMINARE LA PRESCRIZIONE
-5 Introduzione dei servizi di utilità sociale per le pene sotto i 5 anni

QUESTE NON SONO PROPOSTE? cosa sono? Perchè mi hai scritto:

Perchè non incominci tu a fare il serio?

Certo io non sono nessuno e quindi il sul serio era inteso nell’esporre qualche cosa su come migliorare il tema in essere, non ti sembra l’abbia fatto?

Caro Brambilla in un altro post hai detto di leggermi (anche se con fatica) ma la realtà dice altro. NON MI LEGGI ASSOLUTAMENTE O SEI UN POCHINO DISTRATTO. Sul DDL Finocchiaro sforzati un pochino e leggiti l’allegato COSI’ EVITERAI DI SCRIVERE SE LE COSE STANNO EFFETTIVANENBTE COSI’. Certo che sei proprio pigro!!! ;-)

PER IL SINISTRO

Scrivi una cosa triste quando sostieni che siamo oramai andati, pur confermando la tua impressione, in me arde il fuoco del possibile miglioramento e NON LA RASSEGNAZIONE. Sul fatto che tutti o quasi tutti come scrivi te NON VOGLIONO CHE LA GIUSTIZIA NON FUNZIONI MI TROVI D’ACCORDISSIMO.

Dopo poche righe vedo che però hai specificato le richieste della Magistratura Fatte non ho capito quando, comunque questo mi sembra un ottimo modo per confrontarsi sull’argomento, VISTO CHE SI ENTRA SULLO SPECIFICO. Penso che una cosa si siano dimenticati i giudici o i magistrati di CHIEDERE ALLA POLITICA DI DIMINUIRE CONSISTENTEMENTE IL NUMERO DI LEGGI CAVILLI E CAVILLINI che non ha eguali in tutto il mondo occidentale.

Gianluca

 
brambilla scrive:

Caro Gianluca,

Possibile che non capisci ?

Ti ho risposto male perchè mi fa incazzare vedere che nemmeno capisci che i tempi di un processo non si possono abbreviare per legge.
Una legge al massimo può stabilire una “prescrizione breve”.
Questo sarebbe infatti il nome giusto per questa proposta di legge.

Le tue proposte sono fesserie perchè “accettano” la filosofia di chi il processo non lo vuole ne lungo ne breve.

Te l’hanno già detto altri, anche su questo blog, cosa occorrerebbe per realizzare un vero “processo breve”, (se non ti basta leggi cosa dice Davigo in proposito): interventi strutturali di semplificazione dell’iter processuale.
Ma su questi non si interverrà mai perchè l’interesse non è nella realizzazione di processi veloci, ma nell’annullamento degli stessi per prescrizione.

Caro Gianluca
questa era l’ultima saponetta rimastami se hai capito hai capito sennò pazienza.

 
il sinistro scrive:

Caro Gianluca
sono anni che fior di giudici chiedono questo tipo di riforma, solo che vi è tutto l’interesse a far credere che i magistrati si oppongano in maniera castale a qualsiasi tipo di cambiamento.

Riguardo all’ultimo punto leggi i riferimenti a e g del mio precedente post.

Saluti

 
Gianluca scrive:

Caro Brambilla sei il mio mito. Io non capisco, ti faccio incazzare, in un post mi scrivi:

Perchè non incominci tu a fare il serio? (IL SENSO ERA CHE PARLO SENZA FARE PROPOSTE CONCRETE COME IO STESSO AUSPICAVO NEL PRECEDENTE POST)

Ti faccio notare che già nei precedenti post qualche soluzione mi sono permesso di sciverla, te la riscrivo in modo più ordinato e tu invece di dire scusami NON ME NE ERO ACCORTO SONO UN PO SBADATO scrivi:

Le tue proposte sono fesserie perchè “accettano” la filosofia di chi il processo non lo vuole ne lungo ne breve.

Ma tu chi sei caro Brambilla? La verità in persona? Premesso che salti da una cosa all’altra con grande superficialità DIMENTICANDOTI COSA HAI SCRITTO PRIMA, premesso che hai tutto il diritto di pensare che scrivo FESSERIE ed invece le tue idee sono frutto di grande sensibilità ed inteligenza, invece di parlare per slogan mi spieghi cosa significa questa frase, PER UNO STUPDIO COME ME INCOMPRENSIBILE:

“Le tue proposte sono fesserie perchè “accettano” la filosofia di chi il processo non lo vuole ne lungo ne breve.”

Come dice il tuo amicone Di Pietro, che c’azzecca?

Qual’è la filosofia di chi il processo non lo vuole? Vietare la prescrizione con l’obbligo di celebrare ogni processo? far durare i processi solo tre anni? Credimi HO GRANDISSIME DIFFICOLTA’ A SEGUIRTI, fammi capire e ricordati di essere più esplicito considerando che di fronte hai persona stupida.

Quindi ragionamenti semplici e poche parole, attendo di capirti. ;-)

Gianluca

 
Gianluca scrive:

Caro Sinistro in generale sono totalmente d’accordo con lei, non vorrei però si facesse passare il messaggio che la Magistratura è perfetta e la politica (tutta da Berlusconi a Bersani, passando per Di Pietro e Casini) no, ritengo che delle responsabilità ci sono anche nella magistratura.

I provvedimenti presi in seguito al caso De Magistris sono stati tutti interni (come previsto dalle leggi), l’allontanamento della Forleo pure, De magistris nella lettera di dimissioni dall’ANM non mi sembra abbia avuto parole carine, denunciando molti fatti assolutamente GRAVI. Che ne pensa?

http://toghe.blogspot.com/2008/01/luigi-de-magistris-si-dimesso-dallanm.html

 
il sinistro scrive:

Oh ma su questo non c’è dubbio.
La magistratura è tutt’altro che perfetta anzi sopratutto nello sviluppo delle correnti interne si è trasformata in una casta anch’essa e andrebbe assolutamente riformata.
I problemi però sono sostanzialmente due:
1) Può questa classe politica moralmente assolutamente delegittimata fare una riforma che non vada a proteggere i propri interessi?
2) L’indipendenza della magistratura in un’eventuale riforma dovrebbe essere assolutamente un dogma. Secondo me andrebbe addirittura rafforzata, solo in quel caso si potrebbe parlare di un rafforzamento delle immunità politiche.

Guarda che io non sarei a livello di principio contro una immunità per i parlamentari che li protegga nell’esercizio delle funzioni e in caso di fumus persecutionis, ma a te sembra credibile che negli ultimi 22 anni l’autorizzazione a procedere non sia stata concessa mai?
Parafrasando Spider-Man: un grande potere comporta una grande responsabilità, i politici avevano l’immunità ,ma nella loro mania di onnipotenza ne hanno approfittato è giusto quindi che ora vadano avanti senza, anzi fosse per me toglierei anche l’immunità all’arresto.
In un futuro una classe politica che mostrasse probità facendo pulizia,vera, al suo interno potrebbe anche tornare a discutere di immunità.
Ma questi al momento sono di un livello così infimo che qualunque colpa abbia la magistratura(e ne ha eccome)passa velocemente in secondo piano.

Saluti

 
Gianluca scrive:

Caro Sinistro approvo dalla prima all’ultima riga, le tue conclusioni sono le mie. Chiedo però chi li ha messi li questi signori?

Come mai negli anni 90 tutti votavano pe la DC o il PCI con terza incomoda il PSI?

Come mai oggi abbiamo solo 4 partiti che hanno superato il tetto del 4%?

In precedenza si potevano votare i Radicali e pochi altri che sembravano al di fuori di certi giochi di potere, perchè prendevano sempre percentuali irrisorie?

Oggi si potrebbero votare partiti nuovi come il PLI, oppure per chi pensa che la sx abbia ancora una rappresentanza di persone oneste potrebbe votare diliberto o qualche altro della galassia dei meno conosciuti.

Perchè noi Italiani NON COMINCIAMO AD ESSERE UN PO PIU’ CORAGGIOSI? Il ragionamento che fa Simona lo comprendo e lo capisco, ma perchè dobbiamo sempre parteggiare per chi lotta per il successo finale? Si dice pragmatismo MA IN ITALIA FA RIMA CON SUICIDIO.

Gianluca

 

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ardocap scrive:

Caro Gialuca,
a te che come me non va di strillare e cerca di vedere le cose dal basso della sua piccola esperienza tii invito a visitare un sito: http://www.davidborrelli.it .
Questi è un giovane consigliere comunale di Treviso, eletto nella lista civica sponsorizzata da Beppe Grillo, e che fa risposte concrete, poco politiche e molto pratiche, tipo pannelli solari sulle scuole comunali, webcam nei consigli comunali e negli uffici pubblici così da rendere diretta l’accesso ai servizi etc…
Non condivido molte delle posizioni di Grillo, e sinceramente nelle poilitiche non lo voterei, ma per le regionali credo che sia opportuno mandare gente pratica e non coinvolta negli inciuci della politichetta da operetta italiota.
Ti ho scritto tutto questo perché credo che a te, come a me, non basta dire che fa tutto schifo, ma vuoi fare di più per cambiare l’Italia. Questa è una finestra in più su uno dei modi possibili.
A presto,
ardocap

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Gianluca scrive:

Grazie Ardo con calma me lo andrò a vedere ed hai colto nel segno sulle mie intenzioni stanco del gioco delle casacche e dei luoghi comuni che purtroppo vincono sempre.

Gianluca

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Fingolfin scrive:

Resa dei conti?http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/mafia-10/resa-dei-conti-1/resa-dei-conti-1.html….Beh per chi ha studiato un pò di logica e conosce a grandi linee il percorso di Berlusconi questa notizia non è una novità suppongo non sia stato l’unico a fare affari con la malavita ma il primo a diventare premier mi dispiace per i berlusconiani accecati dall’anticomunismo che ancora si strapperanno le vesti e giureranno sull’innocenza e la persecuzione del povero Silvio ma i fatti parlano chiaro.”La costruzione di Milano 2 è stata finanziata da capitali svizzeri(ignoti)con la regia del giovane imprenditore milanese Silvio Berlusconi,schermato da prestanome,durante la campagna elettorale per le politiche del 20 giugno 1976,l’emittente Telemilano(fondata 2 anni prima)sostiene le candidature(fa propaganda) di Roberto Mazzotta e Massimo De Carolis(della destra Dc)e quella,ugualmente milanese,del socialista Bettino Craxi(che diventerà il 15 luglio il segretario del Psi)Il 26 gennaio 1978 Berlusconi formalizza la sua affilazione alla loggia P2 tessera numero 1816.l’8 giugno 1978,a Roma,due fiduciarie della Banca Nazionale del Lavoro infiltrata dalla P2(i principali dirigenti dell’istituto bancario sono affiliati ad essa)fondano,per conto di soci anonimi(guarda caso),la fininvest Roma srl.E’la prima pietra di un intrico societario che-fra prestanome,soci occulti,colossali aumenti di capitale,ingenti fondi anonimi di contante,fusioni e incorporazioni-originerà il gruppo berlusconiano.Il 29 giugno 1979 il consiglio di amministrazione della Fininvest(il cui capitale sociale risulta frazionato e schermato in 38 holding)nomina presidente Silvio Berlusconi.Senza dimenticare la prima socità berlusconiana la edilnord società intestata a sua zia Maria Borsani finanziata da capitali svizzeri e dalla banca Rasini(della quale suo padre Luigi è stato direttore)minuscolo instituto di credito toccato negli anni Ottanta da inchieste giudiziarie per mafia,indicato dal bancarottiere Michele Sindona come lo sportello bancario di cosa nostra al nord.Nel dicembre 1974 un ospite della sua villa di Arcore ha subito un tentativo di sequestro da parte di alcuni mafiosi.Interrogato come testimone dai carabinieri,Berlusconi tace il fatto che nella villa di Arcore c’è,alle sue dipendenze con mansioni di stalliere,il mafioso siciliano Vittorio Mangano.Nell’Ottobre 1979 l’Uffico italiano cambi segnala alla Guardia di finanza i traffici valutari della Edilnord con la Svizzera.Alla fine di Ottobre le Fiamme gialle ispezionanano la Edilnord sas di Umberto Previti & C.e la Sogeat sas di Walter Donati & C.,società svizzere a favore delle quali Silvio e suo padre hanno firmato fideiussoni miliardarie benchè i due non risultino avere alcuna carica societaria.Interrogato dai finanzieri Berlusconi jr risponde di essere un collaboratore esterno(pagato bene).La Guardia di finanza non approfondisce il caso.Per la cronaca i finanzieri sono guidati dal capitano Massimo Maria Berruti il quale poco dopo questa ispezione,lascia la divisa e passa a collaborare col gruppo Fininvest(nel ‘94 diventerà un parlamentare di “Forza Italia”.”Mi fermo qua per non annoiare il lettori del blog i brani sono stati presi dal “Il baratto:il Pci e le televisoni…”Di Michele de Lucia.E normale che siamo l’unico paese al mondo dove non sappiamo come un importante imprenditore diventato poi Premier abbia iniziato la sua attività?I soldi spuntati dalcielo?Dal nulla?L’Italia tace…..Un itervista di Borsellino poco prima della sua morte parlava di Berlusconi e Dell’Utri così http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=DN9iM-7DSlo

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Gianluca scrive:

Premesso che non ce la faccio più a sentire discorsi del genere, premesso che sono convinto che tutto quello che ha scritto E’ REALTA’ o ci si avvicina moltissimo, le chiedo mi fa il nome di un grande gruppo economico nato prima di Tangentopoli che NON ABBIA CORROTTO, CHE NON ABBIA AVUTO SOLDI RICICLATI, CHE NON SIA STATO INQUINATO IN QUALCHE MANIERA DAL MALAFFARE ITALIANO?

Se non usciamo da questo equivoco, non ne usciamo più. Berlusconi NON PUO’ GOVERNARE questo paese perchè il buon senso dice che chi è in qualche modo dentro l’economia in modo forte come lui NON PUO’ GOVERNARE. In molti hanno creduto e tuttora credono in Berlusconi nonostante questa anomalia, consci anche del problema soldi sporchi, collusioni con la mafia, come sono colluse tutte le più grandi lobby Italiane E PER LE’NNESIMA VOLTA RIPOSTO IL VIDEO RIGUARDO IL TEMA TAV GIRATO IN UN CONVEGNO CON IMPOSIMATO:

http://www.youtube.com/watch?v=-asp6Gjqpl8

Il problema caro Fingolfin che tutti quello che lo votano o la maggiorparte ben sanno tutte queste schifezze e le racconteranno che dall’altra parte si fa peggio, il DDL Brutti/Finocchiaro lo portano ad esempio, i numerosi imprenditori anti berlusconi come De Benedetti vengono portati ad esempio, o mi vuol dire che il più grande personaggio economico dietro al PD è un santarellino?

Usciamo fuori da tutta questa melma, oramai sono 10 anni che nuotiamo nella merda e si fa a gara a dire che il mare tornerebbe pulito se si votasse uno o l’altro ED INVECE SEMPRE NELLA MELMA E NELLA MERDA RIMARREMMO.

Perchè mi devo leggere giornalmente le stronzate di chi accusa Schifani che quando non era un uomo politico e faceva l’avvocato incontrava i mafiosi? Ti sembra normale? Ed allora Travaglio lo stesso che ci tartassa gli zibidei con questa stronzata quando frequentava Ciuro ed altri Mafiosi dovrebbe essere FUCILATO GIORNALISTICAMENTE PARLANDO? Se mi dice che Schifani non è moralmente adatto alla seconda carica se quando professionalmente frequentava persone che SUCCESSIVAMENTE SONO STATE CONDANNATE PER MAFIA, perchè per Travaglio il giudizio dovrebbe essere diverso?

Si vada a leggere le frequentazioni di Travaglio e più o meno quello che sostengo io, stavolta a braccetto con D’Avanzo che stranamente quando non deve depistare sa anche ragionare in maniera ottima:

http://lombardia.indymedia.org/?q=node/8772

Si cambino i partiti, si ricominci da capo con le elezione PRIMARIE OBBLIGATORIE, che si faccia una giustizia DA PAESE CIVILE e vedrà che il ns stupendo paese pieno di eccellenze e di gente che incurante di quello che succede, si fa un culo come una capanna, RISORGERA’.

Gianluca

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Gianluca scrive:

Dimenticavo Fingolfin.

Sull’intervista di Borsellino gli è forse sfuggito tutto quello che c’è dietro che in questa ricerca del solito Enrix potrà conoscere:

http://segugio.splinder.com/post/21607098/I+MISTERI+DELL%27INTERVISTA+A+PA

BUONA LETTURA.

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-jm- scrive:

Aggiungo un file che è presente sul blog:

http://www.paologuzzanti.it/wp-content/2008/03/sentenza.pdf

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idioteque scrive:

Buongiorno
vedo che si fa riferimento all’ intervista di Borsellino Paolo ai due giornalisti francesi.
Debbo precisare però che non è assolutamente la sua ultima intervista, nè la penultima o terzultima. Cosa smentita da tutta la stampa francese ormai.
In secondo luogo non bisogna assolutamente fare affidamento sui fatti che vengono esposti perchè frutto di abili maneggi con il nastro della ripresa (hanno fatto una magistrale opera di taglia e cuci per cui ci sono delle risposte di borsellino a delle domande che in realtà non sono quelle che si mostrano nel video).
In pratica i giornalisti di rainews non hanno falsificato nulla (infatti sono stati assolti dalla causa di falsificazione che lo stesso guzzanti aveva promosso) ma si “sono limitati” a spostare alcune domande ed alcune risposte del magistrato.
Esempio: ad una domanda del giornalista borsellino risponde che esisteva un’ intercettazione ai danni di mangano e di dell’ utri in cui si diceva che parlassero di traffico di droga (cavalli) da portare in albergo.
FALSO.
Con una perfetta arte del ritocco sono riusciti a scambiare la domanda e ad omettere parte della risposta di borsellino che diceva in realtà (nella deposizione ufficiale dell’ intervista al tribunale di palermo responsabile dell’ inchiesta) che mangano stava parlando con un membro della famiglia degli Inzerillo. Non con dell’ utri.
Per maggiori informazioni potete cercare su internet (ci sono molti siti che documentano) le deposizioni del tribunale di palermo messe a confronto con le edizioni video, quella sopra citata, e quella dell’ espresso uscita se non erro nel ‘94.

Ciò non toglie comunque che la provenienza di gran parte del patrimonio di s.b. sia sospetto, ma altra cosa è dargli del mafioso con un’ intervista truccata (vergognoso utilizzare e strumentalizzare le parole di un magistrato come borsellino, pubblicandole solo dopo la sua morte quando ormai nessuno avrebbe potuto più controbattere, per perseguire un fine politico). Altrimenti non si è molto distanti dal giornalismo feltriano purtroppo.

Saluti

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dvd1 scrive:

Piu che feltriano quello è un modo di fare giornalismo alla Travaglio,perchè lui è uno dei più grossi sbandieratori della teoria Berlusconi è mafioso.
Davide Cembrano.

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enrix scrive:

Se tutte le notizie precedenti sono confortate da documenti come l’intervista a Borsellino che hai linkato, siamo a posto.

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Amgelo scrive:

Mettiamo le 10 domande qui?

http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_D‘Avanzo

GUZZ – GENIALE. CHI SA FARLO, LO FACCIA.

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Salva80 scrive:

temo che i curatori di wiki non gradirebbero

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Django scrive:

Mettiamo le 10 domande qui?

http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_D‘Avanzo

GUZZ – GENIALE. CHI SA FARLO, LO FACCIA.
————————————————
caro Guzz, Lei dice, io eseguo

http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Giuseppe_D%27Avanzo&diff=28346591&oldid=28305876

http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_D%27Avanzo#Il_caso_Litvinenko

http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_D‘Avanzo

vediamo cosa succede nelle prossime ore, al massimo ci darò una ritoccatina…

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Salva80 scrive:

Geniale Django. vedo però che all’inizio della pagina c’è l’avviso che la voce potrebbe soffrire di recentismo. C’era già prima?

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Gianluca scrive:

Confermo, Django GRANDISSIMO LAVORO, la verità che trionfa. Mi chiedo come faranno i ns amici che tirano sempre fuori questa benedetta Wikipedia per raccontarci le verità assolute?

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sigal harari scrive:

Sulla strada che porta a Zion
In un piccolo spazio nudo
Camminano due ragazzi
E sotterrano sotto le nubi
Due ali di usignolo.
Lui indossa un mantello bianco
Lei un abito a fiori,
Lui odora di pesca e limone
Lei di spezie orientali e di mirra.
Il vento svolta nudo
L’angolo della via
E un volo di grida lunghe
S’alza sui tetti di luce.
Nelle strade in penombra
Il male affila i coltelli
Mentre nell’aria risuonano
Bestemmie di iene e sciacalli.
I due ragazzi fuggono
Inseguiti lei dalle trecce
Lui dal suo bianco mantello.
“Quanti anni avete?” io chiesi.
Lei mi rispose: “Ne ho sedici”
Lui disse: “Diciotto”.
Quando giungerà il messia
Il loro sangue versato
Non piangerà per le strade
E gli angeli di zaka
Non attaccheranno con saliva di stelle
Le ali agli usignoli

GUER – era tanto che non ti leggevo sugli angeli di Zaka. Bellissima.

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Renato Pierin scrive:

…. Il baratto : il Pci e le televisoni …
…. i soldi spuntati dal cielo …

Forse l’ anomalia italiana sta molto di casa qui :

Siamo un Paese dove chi si definisce politicamente e intellettualmente superiore – che ha portato, come risultato di questa sua super-inferiorità, ai danni culturali, soprattutto, che viviamo oggi – ha una coscienza talmente sporca e una quantità immensa di scheletri pigiati nell’ armadio, dal quale spuntano nonostante tutto ossa e ossicini, che piuttosto di questi meglio tutto.
Il baratto ? Bhè, chi l’ ha accettato ci dica cos’ ha barattato fino in fondo, ma per il semplice fatto di averlo fatto forse, e d’ altronde è questo che hanno praticato, è meglio che stia zitto.

I soldi spuntati dal cielo ?

Bhe, se ne sono “ ipotizzate “ tante, ma a me fanno più schifo e paura coloro – e pensa un po’ uno è presidente della repubblica … del caciucco – che, processabili per alto tradimento, prendevano soldi – per l’ attività politica di destabilizzazione di uno Stato del Patto Atlantico in cui erano nati, vivevano e operavano – da una nazione nemica e che con quei soldi e le operazioni finanziarie con la nazione nemica hanno finanziato anche i loro imperi economici, protetti politicamente nella concorrenza sleale, come le solite innominabili coop e quant’ altro e che anche a detta di Guzzanti sono proprio quelle che hanno qualche bella responsabilità in parecchie cosette di mafia.

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Lone Wolf scrive:

Ma cosa dice Pierin. Sono tutte quisquilie e pinzillacchere quelle che lei va cianciando. Non vede come le ridono addosso perchè insiste invece di abiurare?

Eppure esistono altre anomalie in questo paese oltre al conflitto di interessi di Berlusconi. Anomalia molto più stridente era quella di oltre dodici milioni di elettori che votavano partito comunista italiano.
Hai voglia di spiegare che il nostro partito comunista era altra cosa rispetto a quello cui guardava come riferimento, che stava a Mosca. Altra cosa COSA?

Parlando di pentoloni da scoperchiare. I compagni che i nostri andavano a trovare ad ogni ricorrenza, baciandoli sulla bocca e ringraziandoli per il foraggiamento che puntualmente ricevevano in dollari erano gli stessi che avevano armato gli SS-20 puntandoli sulle nostre teste. Meglio rossi che morti, disse qualcuno.

Altra anomalia: che un magistrato che di nome fa Spataro e che nemmeno dovremmo conoscere ma purtroppo conosciamo fin troppo bene si permetta di andare in TV a fare proclami, o come quell’altro che di nome fa Antonino Ingroia. Si sono montati la testa e vanno ricacciati al loro posto al più presto. Come? Con una non più rinviabile riforma della giustizia.

Spataro, Ingroia & company ltd.: NON VOGLIAMO AVERE IL DISPIACERE DI CONOSCERVI.

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eruz scrive:

Ma ci pensate, se fosse vero

Berlusconi: capo mafia

Putin: capo Kgb+mafia russa

Incontro Berlusconi-Putin= incontro al vertice mafia italiana- mafia russa

e Prodi? e Prodi = pure Kgb

Ho qualche difficoltà però a decriptare lo scontro Berlusconi- Prodi….. in genere quando due agonisti diventano antagonisti, c’è di mezzo un oggetto del desiderio… e in genere è una donna… che sia la D’Addario?….. Se poi vanno a trans o hanno gusti particolari… l’oggetto del desiderio è sicuramente Putin… e Berlusconi ha avuto la meglio, si è pappato sia la D’Addario che Putin… d’altronde Prodi nun gne la fa, non ha la faccia da viagra!

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alberto49 scrive:

Eruz ti eleggo il “campione dei dietrologi”;insomma la tua fantasia non sembra avere limiti.Ma me spieghi come fai a sparare ste cose senza no straccio non dico de prova ma de indizio;moderati!Ecco Paolo il problema di Eruz,quì s’è evidenziato in modo eclatante,o almeno io sono riuscito forse adesso a capirlo,egli è affetto da “transfert megalo-mimetici compulsivi” e non come pensavo da “paraculite paranoide provocatoria”.
Eruz,con molto affetto ti chiedo,dimme de che se tratta!Forse posso aiutarti.

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eruz scrive:

Ti ringrazio dell’aiuto, ma non c’è medicina, Alberto, non c’è medicina…… meno male però!

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idioteque scrive:

Fingolfin
L’ intervista di Borsellino di cui hai postato il link non è l’ ultima ed è un falso, come il signor Guzzanti mi potrà confermare.
Cerca su internet le disposizioni della reale intervista presso il tribunale di palermo, confrontate con le edizioni uscite in tv (la tua) e sull’ espresso.

Saluti

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eruz scrive:

Il Presidente Fini avrebbe detto

«Berlusconi è morto. Mor-to. Lo capite? A maggio non sarà questo, l’assetto politico».

Senatore, come stanno le cose? Straordinaria la coincidenza della frase del Presidente della Camera con quello che Lei ha profetizzato qui nel blog, la fine di Berlusconi in Primavera. Ci dica qualcosa.

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-jm- scrive:

Sul giornale di riferimento di chi sappiamo noi ;) compare questa frase:

Intanto è arrivata la smentita del presidente della Camera Gianfranco Fini ad un articolo apparso oggi su Il Giornale: “Quelle frasi sul presidente del Consiglio non le ho mai dette e non corrispondono ai miei pensieri”. Nell’articolo si sostiene invece che Fini avrebbe dato del “politicamente morto” a Berlusconi, e dei “servi” a Gasparri e Schifani.

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giagina scrive:

Io credo che tutta ’sta solfa sia solo una menata costruita per far smentire e quindi indirettamente rinsaldare il capo.
Gioco pericoloso perchè c’è smentita e smentita.
Un giorno a forza di gridare al lupo al lupo, il lupo poi arriva e allora che gridi? Bravo bischero, ecco che gridi…

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-jm- scrive:

Dopo le quattro paginate che hanno pubblicato oggi sul giornale di De Benedetti, deduco che D’Avanzo ritiene di aver meglio da fare che non rispondere alle 10 domande pubblicate qualche giorno fa.

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eruz scrive:

‘Sta storia di Berlusconi mafioso non la vedo molto bene.. non è che vogliono creare un gran tormentone. un grande cortina fumogena…. e alla fine si dimostrerà tutto infondato e trascinerà nel casino e nella perdita di credibilità anche le cose serie… cose serie come il processo Mills…. lì c’è l’osso… lì i magistrati devono puntare… dei mafiosi pentiti o non pentiti non mi fido..con loro c’è fumo e sabbie mobili!

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Gabriele Paradisi scrive:

A Eruz spunta un dubbio (un dubbio s’affacia nella mnte di Eruz??? Miracolo!!!)…
Spatuzza come il Conte Aigor…

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eruz scrive:

Sì, sì Gabriele…. come il conte Aigor… ma anche come? Aggiungilo tu Gabriele!! Vedi che di là ci sono i post che ti aspettano!!

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Gabriele Paradisi scrive:

No, caro Sympatros. Tu vorresti che dicessi una cosa che non è ed io non ho simpatia per i ribaltamenti della realtà. Il giochino operato in questi anni dalla stampa amica tua che poi non ha il coraggio di rispondere alle domande dei cittadini, il giochino cioè di sommare pere con mele, con me non passa. Dovresti saperlo. Se ti rimane un briciolo di onestà intellettuale e di dignità, di con parole tue la differenza che corre tra il conte Aigor e chi vorresti impropriamente nominare. Se non avrai il coraggio di farlo, ti aiuterò io, per l’ennesima volta.

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eruz scrive:

Gabriele, io so’ coerente, io non mi fido di mafiosi, pentiti o non pentiti, come non mi fido di spie, ex-spie o aspiranti spie! Te capio!!

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Patton scrive:

Don Eruttino,
ce lo dici o non ce lo dici che il “mental case” ebbe un lungo colloquio chiarificatore con Scotland Yard e con Sir Oleg Gordievsky DOPO che questi lo aveva apostrofato così, e poco prima di essere arrestato dai PM napoletani per calunnia contro un kegebino russo clandestino in Italia?
Ce lo dici o non ce lo dici che il “mental case” venne arrestato dai nostri PM per chiudergli la bocca?
Ce lo dici o non ce lo dici che Sir Oleg ha subito un tentativo di avvelenamento due anni fa, per aver parlato troppo?

Ennò che non ce lo dici.

GUZZ – TUTTO VERO TRANNE L’AVVELENAMENTO DI OLEG: Caduto ubriaco di notte dalla scala di casa sua, che ben conosco, una volta in ospedale si è vergognato per quel che era successo e ha detto di aver ingerito qualcosa che certamente gli era stata somministrata di proposito. Scotland Yard dismise il caso perché nelle vene di sir Oleg fu trovato solo un eccesso di alcool, come capita spesso ai russi.

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eruz scrive:

e ha detto di aver ingerito qualcosa che certamente gli era stata somministrata di proposito.

Il caro Oleg non si smentisce mai….. anzi si smentisce sempre!

(E' stato raggiunto il livello limite per questo commento)
Patton scrive:

Fa il paio con te, che non ti smentisci mai.

Più che un socratico tafàno, che punge qua e là, mi sembri una…
mignatta, che succhia sempre nello stesso posto, finché è piena.

 
eruz scrive:

X PATTON

Patton, spesso a causa della convergenza, dice delle cavolate, ma ’sta volta col suo iniziale post ha dato un contributo positivo al blog, ci ha fatto conoscere meglio il profilo di Oleg Gordievsky.
Non conoscevo la storia dell’avvelenamento-ubriacutura.

Oleg Gordievsky non si smentisce mai!

Da Minoli, sotto pressione psicologica e frastornato dalla recentissima morte di Litvinenko, ci racconta che lui non ha mai parlato di Prodi con Scaramella, ma le cose sembrano stare in altro modo. Ha l’attenuante però, il momento era particolare!
Qui, invece…. no invece, ma analogamente, si ubriaca, e, poverino, poiché si vergogna, dice che è stato avvelenato, ed anche questo sembra essere non vero. Sarà stato di nuovo il momento particolare, gli diamo le attenuanti generiche!

 
Patton scrive:

Bravo Eruttino,
ogni scemenza è buona pur di svicolare dal tema che tu stesso hai tirato fuori: il “mental case” post-Minoli, interrogato da quei gonzi di Scotland Yard e da loro sottoposto al rilevamento delle radiazioni alfa che avevavo ucciso Sasha. Quando bastava invece la prova del palloncino-Eruz!
Che genio.

 
eruz scrive:

il “mental case” post-Minoli, interrogato da quei gonzi di Scotland Yard

Patton, ti avvii pure tu per la strada che porta agli autogoal!

Ma come tu che sei un cultore ed un seguace dell’immenso nonché perpetuo senatore Cossiga mi vieni a dire certe cose? Ma se tu stesso ci hai portato , qui nel blog, come primizia che il Senatore emerito ritiene Scaramella una spia inglese!!
Quae cum ita sint, cosa vuoi che sia successo nell’incontro fra il “mental case”, come tu lo chiami, e quelli di Scotland Yard?

 

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Gianluca scrive:

ERUZZZZZZZ

Ma che sei impazzito? Enrix ti ha messo il tarlo del dubbio?

ENRIX SEI STATO MIRACOLOSO Eruz ha il tarlo del dubbio, ma come tu Eruz, il grande provocatore? Il grande falsario? L’uomo che io chiedo insistentemente di mandare via da questo salotto (non perchè mi stai antipatico visto che non ci conosciamo de visu e non so nulla di te al di fuori degli argomenti che trattiamo, potresti esere simpaticissimo, anzi con tutto quello che ho letto … diciamo che sei un grandissimo comico), RIPETO CACCIAIRE VIA, ESCLUSIVAMENTE PERCHE’ VIOLI LE REGOLE, bene nonostante tutto fai questo post?

Secondo me qui entra in scena il FSB, Caro Paolo ti prego di seguire il mio ragionamento. ;-)

Eruz è stato sicuramente coltivato dal FSB (ex KGB) ed ora questo riavvicnamento a Enrix ha un significato ben preciso. E’ parte del PIANO ERUZ 2. Dopo essere stato mandato nei blog che parlavano di Mitrokin, commissioni, Russia, ecc. a rompere gli zibidei nel momento in cui stava perdendo la credibilità con un colpo di reni IMPROVVISO, dimostrava che lui Eruz non è contro per forza, non è un bastian contrario ad ogni costo, LUI E’ PERSONA SERIA E RAZIONALE dimostrandolo con questo ultimo post, CAMBIA ANCHE IDEA O HA DEI DUBBI.

L’obiettivo e quello di screditare la Mitrokin e Guzzanti, e questa nuova posizione Eruziana significa solo una cosa, avete visto che non sono prevenuto? Avete visto che ragiono? Avete capito che non ce l’ho con Guzzanti? Di conseguenza Guzz i tuoi ragionamenti non reggono!! Mitrokin = bufala

GRANDE ERUZ, PAGANO BENE? :-)

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eruz scrive:

Sei tonto,… hai fatto finire il sapone a Brambilla!! La tecnica dello sfinimento…. l’unico che ti regge è Malombra… ha la pazienza di Giobbe!!

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eruz scrive:

Gianluca, tu non hai capito una cosa… una cosa è un eufemismo.. sono molte le cose che non capisci,, quasi tutte.. non hai capito Gianluca che il Senatore non è un capo,,, non è un Duce… e tanto meno un Hitler…. non ha bisogno di Goebelles… né di ministri della propaganda…. e nemmeno di Emilio Fede.. hai capito… ma hai proprio capito?

GUZZ – ERUZ, IO SONO IL LEADER DI QUESTA RIVOLUZIONE ITALIANA, IL DIRETTORE INDISCUSSO, SATRAPO, ANTIDEMOCRATICO E INFERNALE DI QUESTO BLOG. GRADISCO LE LUSINGHE, APPREZZO I COMPLIMENTI, TROVO INTELLIGENTISSIME E ONESTISSIME LE PERSONE CHE TROVANO ME ONESTO E INTELLIGENTE E GIANLUCA è UNA PERSONA CON LA MIA STESSA SENSIBILITà.
Resta da stabilire, più per curiosità che per altro, che cosa ci stia a a fare lei, ma non voglio chiederglielo più.
Però lei non si deve azzardare a paragonare a Goebbels o a Emilio Fede chi sta dalla mia parte e non le riconosco il diritto di dare le regole e le istruzioni su questo blog, perché basto e avanzo io e la mia tirannia.

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eruz scrive:

AUGH!!!

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Gianluca scrive:

Eruz ma perchè invece di dialogare e confrontarti sui fatti, scrivi che non ho capito una cosa, anzi quasi tutte, e fai battutine trattandomi come uno stupido?

Sei privo di argomenti e vuoi darmi stoccatine visto che promuovo la tua cacciata? Credimi Eruz le tue invettive mi lasciano totalmente indifferente. E sopratutto non ho assolutamente nulla contro di te.

Auspico solo la tua cacciata visto che violi sistematicamente le regole del blog, e ringrazia Guzzanti che ti permette di rimanere qui per non sembrare troppo cattivo.

Gianluca

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IoTomy scrive:

Scusate l’interruzione. C’è un Climategate in corso.
Molte delle verità rivelate, che tanto piacciono al mio amico Malombra, appaiono meno vere dopo i recenti fatti.
In breve, migliaia di lettere tra alcuni scienziati inglesi interessati al GW sono state trafugate.
Tra queste, in alcune sono stati fatti espliciti riferimenti a dati taroccati affinchè le “necessità dell’IPCC e della scienza possano convergere”.

In Inghilterra, alcuni esponenti del Parliament sarebbero pronti a presentare una richiesta formale affinchè tutto risulti più chiaro.

Malombra, fammi un fischio.

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Gianluca scrive:

Caro Tomy c’è un silenzio di tomba da parte di tutti i più grandi paesi del mondo che hano contribuito a creare questa situazione, uno scandalo di dimensioni notevoli, non ho posizione assolute e sono sempre pronto a capire ma certo un amia idea CONTRO come si capisce perfettamente me la sono fatta, il problema è che 20 anni fa avevo già trovate piccole crepe sulle teorie dei catastrofisti e negli anni le crepe stanno diventando voragini!!! Aspettiamo, tra l’altro con l’appuntamento di Copaneghen mi pare del 5 dicembre fra pochi giorni ci riempiranno di news, aspetto con pazienza.

Gianluca

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IoTomy scrive:

Gianluca, io sono troppo giovane per essere stato presente alla nascita del catastrofismo ambientale, ma è noto che addirittura il comitato Earth Day, oggi attivissimo contro il GW, è nato negli anni ‘70 per combattere il Raffreddamento Globale.
Tutto lascia intendere che nessuna delle teorie catastrofiste sia realmente interessata all’ambiente ma al modello economico capitalista occidentale.

Ho ben in mente cosa riferiva Bukovskji nel libro EURSS. Gorby e Natta discutevano di adottare temi ambientali per guadagnare consenso e soprattutto potere.

Vorrei spendere due parole sul capitalismo occidentale dicendo due cose che spesso si dimenticano:
1. proprio questo modello permette di creare ricchezza e non modelli dove la creatività imprenditoriale è impoverita dalle certezze;
2. il capitalismo è morto da almeno 50 anni, sostituito dal consumismo governativamente sussidiato, e che anche gli scempi ambientali sono innanzitutto causati dalle politiche economiche dei governi;
3. il capitalismo sarebbe per sua stessa natura più sostenibile anche ambientalmente per un motivo semplice: risparmi e investimenti da una parte e consumi dall’altra sono alternativi, mentre per le politiche economiche di corto termine, come da 50 anni ad oggi, si devono sostenere entrambe forzando il mercato, con tasse e incentivi a settori antieconomici.

Per tornare ON topic con il Climategate, mi pare che forse l’alone di mistero inizi a farsi meno denso e questo non potrà far altro che giovare a tutti.
Io per il momento continuo a fidarmi di Vaclav Klaus: leggo e rileggo Pianeta Blu non Verde

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Gianluca scrive:

Comunque se ti interessa l’argomento è interessante conoscere cosa dicono le due principali organizzazioni:

QUELLA PROMOSSA DALL’ONU
https://www.ippc.int/IPP/En/default.jsp

QUELLA CONTRO
http://www.nippc.org/resources/index.tpl?cnt=intro

Ciao Gianluca

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alberto49 scrive:

Vorrei ribadire quello che ho già pubblicato il 22/11/2009 SUL BLOG(QUELLO SULLA MAFIA).

A proposito di G.W.anch’io ritengo assurdo e privo di fondamento scientifico il dimostrare che,ammesso che sia esso in atto,e ciò non è,ma che possa essere causato da attività umane.
Premesso che il bilancio termico della BIOSFERA(per esemplificare) terrestre si compone di quattro grandi parametri che sono:
-Energia ricevuta sotto forma di radiazione Solare;
-Energia riemessa nello spazio(dipendente da effetto serra,e capacità riflettente);
-Energia prodotta e/o consumata da organismi viventi(uomo compreso);
-Energia proveniente da attività endogene(essenzialmente reazioni nucleari);

Premesso che la misura di tali energie è estrememente complicata e soggetta a enormi variabili,vorrei fare osservare che l’energia consumata dall’uomo è circa 10 alla (18) Kcal/anno con un fattore quindi 18;l’energia che arriva dal sole invece ha un fattore di 10 alla (22),cioè 10000 volte superiore.
Nessuno che mi risulti inoltre ha mai stabilito un valore preciso di quantità di calore endogeno,nè quindi è in grado di determinare se nel tempo ci siano o meno variazioni più o meno cospicue di attività di decadimento radioattivo nel nucleo Terrestre che poi si risolvono in quantità di calore più o meno grandi che arrivano per convezione e conduzione in superficie,e questo dipende da come si vengono a comporre le quantità di materiali fissili.
Detto ciò,la Biosfera,potrebbe avere ed ha gradienti termici differenti a seconda delle quote,e stabilire se in modo assoluto il riscaldamento riguarda in tutto o solo in parte l’atmosfera è cosa ancora in discussione.

Per almeno iniziare ad avere dubbi,consiglio a chi se la sente di leggere lo studio di R.Vacca.

http://www.robertovacca.com/serra.html

A mio avviso è bene indirizzare le risorse economiche su problemi dimostrabili oltre ogni dubbio e non su questioni ancora lontane dall’essere dimostrate.

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Malombra_ scrive:

IoTommy( ma perché non IodioTommy?), ascolti. Le informazioni non sono gusti di gelato.
Quindi il gusto( piace non piace), per favore, non lo inserisca nei discorsi in cui non c’entra nulla.
Inoltre, io non ho mai parlato di “verità rivelate”.
Chi è dio( con le relative verità divine), tra me e lei, è lei.
Quindi, tenga fuori da tali discussioni queste stupidaggini.

Ora, di cosa vuole parlare? Di una cosa di cui ancora non si sa nulla?

http://www.libertiamo.it/2009/11/24/regno-scoppia-il-clima-gate-si-manipolavano-dati-per-avvolorare-le-tesi-catastrofiste/

Altrimenti, vuole fare una gara a chi fischia più forte?
Dica, dica, iodiotommy.

Ecosaluti(- ironia -)

p.s. lei non ha capito una mazza di quello che le avevo scritto l’altra volta( es: il discorso riguardo le parole da lei utilizzate nei post).
Ha tramutato il tutto nel classico gioco del rimpiattino.
Lasci stare.

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IoTomy scrive:

Quanto nervoso, sig. Malombra, ovviamente il mio riferimento a Lei era ironico, perchè avevamo avuto un dibattito sui dati.
Siccome io contesto l’assolutismo dei modelli matematici, volevo far notare che il climategate è scoppiato perchè pare che i dati siano stati taroccati. Ok?
Non si arrabbi Malombra, quando la politica entra nella scienza, anche “i dati” sono opinabili, specialmente se si vuole utilizzarli per determinati fini che influenzerebbero le vite dei cittadini.

In ogni caso, mi sembra interessante la sua modifica al mio nome.
Potrebbe essere Io-dio-Tomy (con una emme sola) oppure I-odio-Tommy.
Massì lasciamo stare, e si ricordi di girare le mutande per evitare di consumare troppa acqua.

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Malombra_ scrive:

Non sono nervoso, iodiotomy( con una emme sola!)
Se mi si chiama in casa ironicamente, lo si faccia con precisione.
Ironizzare non significa dire cazzate.
Oppure la sua è un’ironia socratica?

Non sono arrabbiato. Sono pignolo.

Vede, le ho fatto scoprire un nuovo giochetto.
Buon divertimento.

“Massì lasciamo stare, e si ricordi di girare le mutande per evitare di consumare troppa acqua.”

Oh, che spiritoso! Però è anche maleducato! Scrive una così e poi non “tira l’acqua”?! Lo faccio io, non si preoccupi.
Vede che tra Lei e me, l’ambientalista fanatico è Lei.

Saluti antioccidentali ( – ironia -)

p.s. rimane il fatto che non ha capito la solita mazza del nostro precedente scambio di post.
Ripeto: lasci stare.

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IoTomy scrive:

Malombra, con il massimo rispetto le dico che per essere pignoli bisogna innazitutto aver chiaro nei dettagli tutto il problema.
Io cercavo di evidenziare che il problema non è affatto chiaro, limpido, univoco.
Non mi sono spiegato bene, probabilmente, quindi ci riprovo.
Distinguiamo i fatti dalle opinioni.

E’ un fatto che i modelli matematici non sono “la verità”. Non essendo modelli con una base teorica ma ricostruiti con le statistiche, questo è ancora più vero per modelli che racchiudono una miriade di variabili.

E’ mia opinione, e non solo mia, che tutto questo sia spinto da due motivazioni ben distinte:
1. Interessi economici verso tecnologie non economicamente redditizie e che necessitano di pesanti contributi statali (incentivi ripagati con tasse) per stare sui mercati.
Il fotovoltaico costa 4 volte un impianto convenzionale, l’eolico 2 volte, le biomasse una volta e mezzo. E sono tutte, ripeto tutte, tecnologie note da decenni e al limite dello sviluppo.
L’ho scritto più sotto che le curve di apprendimento sono orizzontali. Si può migliorare il rendimento, ma non di molto.
2. Ideologia anticapitalista. Motivo razionale su cui si può discutere è che nascono movimenti di decrescita felice, di rientro demografico sotto i 2 miliardi di persone, e perchè da sempre i movimenti ambientalisti sono movimenti marxisti, che propongono innanzitutto una politica economica diversa da quella attuale.

Sono opinioni, non una verità rivelata. Opinioni con una spiegazione. Se qualcuno ha opinioni opposte che reggono il confronto con le mie spiegazioni, ben vengano e magari cambierò idea.

E’ vero, io sono un fanatico. Sono un fanatico dell’efficienza energetica. Ho scritto la mia tesi di laurea sull’efficienza energetica degli impianti industriali, sono un pervertito, malato di efficienza energetica. Considero gli sprechi e l’uso non adeguato un insulto all’intelligenza ed alla povertà.
Considero lo sviluppo tecnologico come uno dei principali, se non il primo, volano per lo sviluppo economico, la crescita, il miglioramento delle condizioni di vita.

Ma diffido da chi vuole appropriarsi della scienza per motivi politici.
Platone e Aristotele hanno utilizzato la scienza per supportare la religione, poi quando la scienza è andata oltre, la religione ha cercato di non farsi scappare la scienza, alla fine ha ceduto e il mondo si è sviluppato. Non posso accettare che la religione del 20° secolo, cioè la politica, si appropri della scienza per perseguire i propri scopi, qualunque essi siano.

Per quello che mi riguarda, oggi siamo arrivati al punto che i nostri strumenti sono troppo complicati per essere democratici. Economia, tecnologia, sono diventate talmente sofisticate al punto che è impensabile che la maggioranza possa comprendere completamente tutti gli argomenti. D’altro canto la democrazia rimane il meno peggio.
Per questo motivo m’incazzo come una bestia con questo Governo che non si è preso la briga di spiegare il ritorno al nucleare, sono stato incazzato per la TAV perchè preferiscono reprimere anzichè spiegare. Ovviamente non spiegano perchè non sanno, e se sanno non possono spiegare perchè salterebbero fuori gli sprechi della politica.

Baci

(E' stato raggiunto il livello limite per questo commento)
Malombra_ scrive:

Pignolo per quanto riguarda il chiamarmi in scena.

“Io cercavo di evidenziare che il problema non è affatto chiaro, limpido, univoco.”

Che strano, era proprio quello che cercavo di comunicarle anche io.
Mi ricordo, però, che qualcuno aveva la verità in tasca.
Ricordo male?

Ok, per i baci. Mi raccomnado, però, senza rossetto! Sono per il “naturale”! ;)

 
IoTomy scrive:

O ricorda male, o male mi sono spiegato.
Si senza rossetto e con poco trucco.

 

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giagina scrive:

Mi scusi Guzzanti ma volevo chiederle una cosa che è anni luce OT sul blog. Le spiace darmi un suo indirizzo email?

GUZZ – p.guzzanti@mclink.it

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Gianluca scrive:

Giagina …. Giagina ……

non ci faccia pensar male …. ;-)

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giagina scrive:

e perchè Gianluca? E’ così bello pensar male e poi … a volte … ci si azzecca pure ;-)

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Amgelo scrive:

Chissà se oggi piove pure a Rimini?

http://www.youtube.com/watch?v=QxAhP11UANc

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RiccardoP scrive:

Il rapporto di MEDIOBANCA, firmato da Cuccia dell’ Ottobre 1993, per l’esattezza nella sua 28° edizione al capitolo “ricerca sulle principali società italiane”, ha quantificato per la Fininvest nel ‘ 92 debiti complessivi per 7.140 miliardi: 2.947 a medio e lungo termine, altri 1.528 di debiti finanziari a breve e infine 2.665 di debiti commerciali, situazione peggiorata nel ‘ 93, dati anche gli alti tassi di interesse e la fine della crescita reale degli introiti pubblicitari.
Anche fermandosi ai 4.475 miliardi di indebitamento finanziario calcolato da Mediobanca e mettendolo in rapporto con i 1.053 miliardi di capitale netto, si arriva facilmente alla conclusione che la Fininvest ha 4,5 lire di debiti per ogni lira di capitale.

Forse se si inizia a scrivere fatti e non emozioni qualcosa si capisce di quello che accade anche oggi.
Oggi si calcola che il patrimonio “personale” non del gruppo, ma personale del Sig. B. è di 10.000.000.000 di euro circa 19.362.700.000.000 di vecchie lire.
Nel 1994 scende in politica per il bene degli Italiani, con quasi 5.000 miliardi di lire di debito e si sacrifica per questo Paese, ma già nel 94 passa da perdite ad attivo per svariati miliardi di lire, in poco più che 360 giorni di intensa occupazione politica.
La domanda è semplice, e non mi interessano le lenzuolate alla Pinco e Pierin che non riesco più a leggere, quindi la domanda è più che semplice, come è nata questa rinascita economica?
Quali possono essere le fonti miracolose?
Esiste una spiegazione che tenga?
Vi invito a fornirmela, chiedo solo questo, perché questa è la domanda delle domande, a cui Lui non ha mai dato una risposta, rispondetemi con dati certi, come lo è il rapporto Mediobanca del 93 visionabile quando volete, e lo voto alle prossime regionali.

Riccardo.

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giagina scrive:

..in compenso si preparava già a superdominare la raccolta pubblicitaria sui media senza che qualcuno abbia fatto un granchè

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/07/28/publitalia-nel-mirino.html

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Gianluca scrive:

Caro Riccardo in quegli anni molti gruppi avevano lo stesso problema delle aziende riferibili a Berlusconi. E’ chiaro che lo stesso è sceso in politica perchè subdorava al potere un aria contraria e CON OCHETTO AL GOVERNO e probabile che le banche avrebbero chiuso i rubinetti, richiesto i money e l’imbattibile Berlusconi sarebbe volato gambe all’aria, con le aziende in default.

In quegli anni e purtroppo ancora oggi le banche decidono il buono e cattivo tempo del potere economico Italiano, se decidono senza motivazione di chiedere un rientro manderebbero all’aria il 70% della grande, media e piccola azienda Italiana.

Berlusconi con la sua discesa ha sicuramente LEGGIFERATO e portato avanti i cazzi suoi, ripiannado così in 15 anni tutti i suoi bilanci, mi sembra lapalissiano. Parlando con gli oltranzisti Berlsconiani loso sono consci di tutto questo e lo preferiscono AL NULLA CHE HA DI FRONTE.

A volte le argomentazioni sono anche corrette a volte no, ma di cosa vogliamo parlare RiccardoP non l’ho capito? Mi vuole dire che ha pensato ai cazzi suoi? certo ed inoltre chi lo ha seguito sperava che oltre che ai cazzi suoi facesso quelle riforme che potevano far crescere il paese.

Purtroppo i cazzi suoi sono diventati quasi il 90% dell’attività governativa, tra accordi per le sue aziende e lavoro da sbrigare per annullare tutti i processi usciti fuori, ED E’ PER QUESTO CHE CHIEDO AI BERLUSCONIANI DI CAPIRE CHE LO STESSO NON PUO’ PRESIEDERE E GOVERNATE.

Non pensa sia successo questo Riccardo? Per lei cosa è successo?

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Patton scrive:

Scusa Ric.,
ma quando ti chiedi “come è nata questa rinascita“, la risposta non la devi cercare fuori di te, la devi cercare dentro di te.

Però te posso già ddi’ che la risposta è SBAGLIATA.

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Arturo Zulawski scrive:

E Patton qui sborsa diritti d’autore.

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pinco pallino scrive:

Scusi se Lei vuole parlare cifre e bilanci lo faccia onestamente.
I n bilancio esiste il passivo come Lei ha publicato, pero a fronte c’è l’attivo.

Dunque le cifre, i debiti milardari impressionano solo coloro che non sono abituati a maneggiare un bilancio.

Cosi facendo Lei dice verita troncate che ed insinua cose incontrollabili.
Visto che non mette il lettore al corrente della contro parte, appunto l’attivo.

La sua non è informazion, è solo manipolazione.

Se vuole publicare le cifre publichi i bilanci completi ed i suoi annessi, compresi i processi verbali dei consigli di ammoinistrazione che li hanno approvati.

O si astenga.E già che c’è poublichi qui per lo stesso periodo i suoi propi bilanci, che vediamo quanto è virtuoso. In modo che tutti si rendano conto della fortuna che ha avuto l’Italia ad avere un cittadino virtuose e contribuente come Lei.
Forza aspetto con impazienza.
Bilanci di Silvio Berlusconi, Mediaset, Fininvest etc. confrontati con i suoi.

Agi no loqui.
La verita è tale solo quando è verificabile.

Pinco Pallino

P.S.
Si ricordi che parliamo dei conti della persona e delle societé che, da 16 anni, sono le piu controlate al Mondo.

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RiccardoP scrive:

Ma che stai a dire Pallino?????

Il rapporto MedioBanca è sempre stata una fonte attendibile, e poi da quando una società con 4,5 lire di debito per 1 lira di capitale è in attivo, alla faccia del fine Amministratore che sei, ora capisco molte cose.

Ci vogliamo scommettere che ho sempre pagato, in proporzione più di Lei:
nel 2008 il mio cud alla voce redditi di cui all’art 13 comma 1.2.3.4 riporta euro 56.524,12 lordi dopo mi riporta una imposta lorda di 14.535,49 che detratte le somme per i familiari e il lavoro dipendente 1.768,94 la portano ad un netto di 12.766,55, e pago da decenni senza una proroga o un condono, ora il calcolo lo faccia Lei sui suoi.
Guardi che già una volta ho proposto di mandare al Guzz i nostri rispettivi “bilanci” e non c’è mai stata risposta su questo, vede… io non ho problemi perchè pago per molti che non pagano, i problemi evidentemente, di imbarazzo nell’ipotesi migliore, sono proprietà di chi non paga ma usufruisce.

Mi spiega però perchè mr B. si è avvalso della facoltà di non rispondere in merito al ripianamento dei bilanci Finvest?

@ Patton, capisco che li hai dati tu e quindi io non ci potevo arrivare, ma ho fatto una domanda perchè non riesco a immaginare la risposta, mentre tu sembra che hai la verità rivelata, quindi illuminaci.

Riccardo.

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RiccardoP scrive:

Patton vedi che sei intelligente, hai messo in grassetto il mio sottinteso, anche se era lì in bella mostra.

Riccardo.

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RiccardoP scrive:

Non è che prendo 12 di netto, da come l’ho scritto può sembrare, il 12 rappresenta le trattenute pagate nette, cioè sottratto le somme deducibili.

Riccardo.

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pinco pallino scrive:

Riccardo : Ma che stai a dire Pallino?????
Pinco Pallino : Sto a dire che mi sa che Lei neanche che cosa sia il
Bilancio dei conti di una societa.
Riccardo : Il rapporto MedioBanca è sempre stata una fonte attendibile, e poi da quando una società con 4,5 lire di debito per 1 lira di capitale è in attivo,
Pinco Pallino : Con Lei torniamo nel 1400 quando, era tenuta una contabilità in parte semplice che non permetteva controlli facili, propizio alle scomparse non spiegate di risorse.
Leggendolo si capisce che Lei è rimasto a quei tempi lontani.
Sono più di 500 anni oramai, che i conti delle imprese sono tenuti in partita doppia.
Per cui anche i conti delle sociéta di Berlusconi sono in partita doppia da una parte l’ATTIVO e a fronte il PASSIVO.
Riccardo : alla faccia del fine Amministratore che sei, ora capisco molte cose.

Pinco Pallino : Invece, al contrario, sta dimostrando, che in materia non ci capisce un fico secco.
Non c’è Medio Banca che tenga.
D’altra parte, quando un’impresa, ho un particolare, hanno dei debiti nei loro conti, questo sta solo a significare che degl’istituti finanziari, enti ho imprese hanno accordato loro una linea di credito. Detto in altre parole : quest’istituti finanziari,enti ho imprese hanno ritenuto che detta impresa o privato che sia erano degni di fiducia, e che a fronte vi erano le garanzie (vedi attiv) sufficienti e, sopratutto, che il loro business plan dimostra che hanno la capicita finanziaria per rimborsare il credito maggiorato dagl’interessi.
Altrimenti, se cosi non fosse, mi speghi lei com’è che avrebbero ricevuto tanto credito ?

Riccardo : Ci vogliamo scommettere che ho sempre pagato, in
proporzione più di Lei:
nel 2008 il mio cud alla voce redditi di cui all’art 13 comma 1.2.3.4 riporta euro 56.524,12 lordi dopo mi riporta una imposta lorda di 14.535,49 che detratte le somme per i familiari e il lavoro dipendente 1.768,94 la portano ad un netto di 12.766,55, e pago da decenni senza una proroga o un condono, ora il calcolo lo faccia Lei sui suoi.

Pinco Pallino : Non si salvi in calcio d’angolo, che quello non è gioco.
Il quesito èra un’altro. Cioè questo :
Se vuole publicare le cifre publichi i bilanci completi ed i suoi annessi, compresi i processi verbali dei consigli di amministrazione che li hanno approvati
Forza aspetto con impazienza.
Bilanci di Silvio Berlusconi, Mediaset, Fininvest etc. confrontati con i suoi.

E Lei inviando copia di un suo bilancio ha risposto solo ha meta. Mancani i Bilanci di Silvio Berlusconi, Mediaset,Fininvest etc. ed il confronto fra questi ed i suoi. In modo che sia evidente per tutti noi, come Lei, è per l’Italia, e per noi, una maggiore risorsa che non un Silvietto Berlusconi qualunque.

Sara forse per questo, che Berlusconi non si è mai azzardato a criticare ne Lei ne le sue imprese.
Mentre Lei, evedentemente, dall’alto dei suoi risultati e di quelli delle sue imprese, puo permetterselo.
Eccome.
E appunto lo fa in modo quotidiano. La tastiera è li per questo e allora pigiamo i tasti e buttiamo giù cio e i compagnetti gradiscono leggere.

Ma di tanto in tanto capita un Pinco Pallino che non ascolta la stessa musica, che no marcià al passa e Le dice NO,
AMICO MOI COSI NON VA. NON E SUFFICIENTE CRITICARE BERLUSCONI PER DIVENTARGLI SUPERIORE. OH NO.
Riccardo : Mi spiega però perchè mr B. si è avvalso della facoltà di non rispondere in merito al ripianamento dei bilanci Finvest?
Pinco Pallino : No, propio no. Non le spiego più niente, la parte dei corsi gratis è terminata, adesso se le occorre di più dovra pagare come tutti gli altri clienti.
Ah dimenticavo, complimenti per il suo Bilancio, ha il merito di esistere e di éssere trasparente.
Sono daccordo con Lei, che cosi non è per tutti.
Cordialmente
Pinco Pallino

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RiccardoP scrive:

Pallino Lei non mi spiega niente perchè non lo può fare, e la cosa è più semplice di quello che vuol fare apparire.
Non posso pubblicare i bilanci “veri” Finvest, perchè non ci riesce nemmeno chi cerca di capirci qualcosa (u remember All Iberian, scatole cinesi, Mills, Standa, Mondadori, Squillante) , Lei mi chiede uno sforzo troppo grande e non tocca a me dimostrare che è pulito ma sarebbe interesse suo farlo così la smettiamo con questa’ombra, io le ho pubblicato quanto, da dipendente ricevo e quanto pago, poteva essere l’occasione perchè anche lei facesse altrettanto , così si metteva dalla parte di chi i servizi li paga e non li lucra.
Comunque non sono io colui che nel 94 disse a Montanelli e Biagi; se non entro in politica vado in galera per debiti, evidentemente conosceva bene la sua partita doppia.

Ma santa pazienza, lei che è pure un buon cristiano al contrario mio, che non sono nemmeno una brava persona, ma se una commissione inquirente chiede la provenienza di qualche centinaia di miliardi e tu ti appelli alla facoltà di non rispondere, visto che sei anche un uomo pubblico, possibile che non vengano dei dubbi sulla legalità del transito.

Pallino anche l’amore ha un limite oltre è idolatria.

Riccardo.

(E' stato raggiunto il livello limite per questo commento)
pinco pallino scrive:

Con quello che publica adesso Lei riconosce, anzi certifica, che in verità non ha mai avuto in mano in conti delle società di Berlusconi, ma solo commenti dell’una o l’altra parte, interessata come Lei stesso a sputtanare Berlusconi e Le sue società.

Io le confermo che questo modo di fare non è serio, che questo modo di fare è semplice diffamazione.

Lei è uscito fuori citatando i debiti di Berlusconi in un dato momento.
Io le ho fatto notare che se in una socità vi è un debito a fronte per bilanciare vi è certamente anche un attivo.

Lei ha risposto che una simile societa, sottinteso, con tanti debiti non puo avere un attivo.
Addirittura, se ben ricordo a indicato una simile societa con 1,5€. (O qualcosa del genere)

Questo dimostra a sufficienza che in materia Lei è a zero.

Se la societa X contrae un debito Per l’acquisto di una casa
Avra pure a l’attivo la casa .
Il che in contabilita compensa il debito, non è troppo per Lei ?

Vede qui di seguito le cose non vanno poi cosi male per Fininvest.

Dal Sole 24 Ore
GIU 09 18
Fininvest: -64,2% utile netto 2008 a 131 mln, investimenti a 1,7 miliardi -2
Sui conti pesano Lehman e perdite Milan..
Ma certamente ci saranno ancora dei debiti in corso, come in ogni impresa, salvo miracolo .
Il che non significa un bel niente.

Mi stia bene

Pinco Pallino

PS :
Quanto ai servizi dispensati dall’Italia, negli ultimi 50anni io ho lucrato gratuitamente dei servizi di Auogril, mentre per quelli degli Alberghi ho sepre pagato il conto.
La voro da 56 anni amico mio, tutto nel mio CV con accluse cartelle che lo attestano.
Mai un giorno in cassa integrazione, mai un giorno in cassa malattia.
Anche in questo non sono un buon cliente?

 
RiccardoP scrive:

Insomma Pallino, io le porto cifre e le da buon amministratore filosofia.

Le metta le cifre di quanto guadagna e di quanto paga, esista anche lei, io l’ho fatto mica ho niente da nascondare, non opponga sempre frasi fatte, “se c’è un debito c’è un attivo” e chi lo ha detto?

L’unica cifra che ha citato è lo zero che ha dato a me in materia economica, lo accetto ci illumini però con le sue, mi opponga le cifre dell’attivo a un rapporto che imputa 4,5 lire di debito per 1 lira di capitale, si opponga nel merito una buona volta, per me dopo il 10 è alta matematica, ma ho logica e raziocinio che sopperiscono a molte mancanze, e lei?

Riccardo.

 
pinco pallino scrive:

Mi dispiace dirglielo, ma Lei non si comporta onestamente.

1) Presenta un fatto, i debiti di Berlusconi, estrapolato dal contesto, in uno spazio temporale preciso ,1994. Come se il fatto di avere un debito sia un crimine, e a maggior ragione, un grosso debito secondo il suo modo di presentare le cose è un grosso crimine.
2) Perche lo fa ? Semplicemente per diffamare una persona e un gruppo d’imprese. Lo fa per ideologia o semplicemente per invidia, astia o stupidità, questo non m’interessa.
3) Io costato solo il fatto e reagisco, scrivendo qui chè, presentare le cose in questo modo non è corretto, e mi do la pena di ricordarle che quando nei conti un’impresa c’è un debito in controparte c’è anche un’attivo. Ma Lei continua a non voler capire, in malafede o per ignoranza, mi viene fuori confrontando il capitale dell’azienda con il debito. Due cose che non ci azzeccano niente l’una con l’altra.
4) Le banche agiscono in modo molto semplice : Le decisioni sono sempre e comunque collettive, è un gruppo di persone che decide, mai una singola persona , lo fanno in presenza di due fattori di base : A) garanzie sufficienti – B) Capacita di rimborsare, dimostrate dal Business Plan allegato. Prima di arrivare alla comitato/ commissione di credita la cartella è gia passata nelle mani di analisti del crédito, che su base di criteri interni alla banca, decide se si o no la richiesta di credito sara portata in avanti per essere presentata alle istanze di decisione finale. Nei criteri interni, interviene, il settore in cui s’investe, la storia dell’impresa, la storia dei suoi dirigenti, l’esperienza della banca con questi soggetti. Non esiste una banca che occorda un credito ad un cane con un cappello in testa. In chiaro, le banche non danno crediti per simpatia o perche sei un compare. Ora e questo che nel suo messaggio lei sott’intendeva.

No è normale cosi tanti debiti con cosi poco capitale.
Passando sotto silenzio che a fronte del debito non vi è solo il capitale sociale ma anche il totale degli attivi,i risultati degli esercizi precedenti etc..
In’oltre nel proseguo del suo dibattito con me, Lei ha preteso che i conti delle Imprese Berlusconi, Fininvest in particolare non ci si puo raccapezzare (il che è vero quando si è digiuni nella materia, ma in questo caso i conti di qualsiasi impresa lo sono) ma non per gli addetti ai lavori.
Le societa di cui Lei va cianciando, essendo quotate in borsa, sono tenute a publicare dati e cifre secondo un il piano contabile normalizzato e a conformarsi a tutte le prescrizioni in materia. Questa societa ha poi un sito web : http://www.fininvest.it/finanziarie/bilanci.shtml
Dove chiunque puo prendere conoscenza di tutti i dati. Un vero libro aperto.

Su quel sito Lei potra costatare che Fininvest ha poi aperto agli investitori le sue principali società (Mediaset, Mondadori e Mediolanum sono quotate alla Borsa Italiana) e oggi può contare sulla fiducia di circa 300.000 azionisti, dai piccoli risparmiatori a importanti operatori finanziari e industriali, italiani ed internazionali.

Il che significa che con il suo comportamento, Lei arreca danno ai 300.000 azionisti del gruppo e non solo all’odiato Berlusconi. Grazie ai quali Il Gruppo Fininvest dalla metà degli anni ’90 ha intrapreso un vasto processo di focalizzazione sul proprio core business investendo negli ultimi 10 anni oltre 15 miliardi di Euro.

Lei Arreca danno altresi Agli Organici del gruppo che al 30 giugno 2008 (includendo gli agenti delle reti di vendita) erano pari a 20.737 unità

Per sua informazione, le signalo che avere debiti non è mai stato un crimine.
Come non averne non è certo un merito, come molti pretendono,
Spesso la gente non ha debiti perche nessuno è disposto a fargli credito.
Ne parlo in tutta tranquillita, visto che è anche il mio caso in questo preciso momento ,
La mia qualita, di senza dimora fissa, non rientrando nei criteri dei banchieri.

In quanto alla sua affermazione che riporto qui di seguito :
(non opponga sempre frasi fatte, “se c’è un debito c’è un attivo” e chi lo ha detto? )

Stiamo parlando di conti d’imprese,quando c’è un debito c’è anche una contro parte. Lo dico io e lo dicono i bilanci di Finivest che la invito a andare a studiarsi.
Le signalo, che non appena mi saro rimesso in salute finanziaria, anchio investiro in Fininvest. L’avverto fin dora che se questo avverra, e mi capitasse d’incontrare di nuovo un suo posto del tipo di quello che discutiamo qui, io mi prenderei la briga di chiedergline conto .
Uomo avvisato mezzo salvato.
Pinco Pallino

 

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Fingolfin scrive:

Berlusconi è TROPPO TANTO MAI SAZIO.. POTERE e Delirio di onnipotenza vanno di pari passo Gianluca…..Non ci sono alternative credibili purteoppo e di to ragione erano tutti corrotti 30 anni fa e ti do ragione che famo l’amnistimo?Son decine di post che lo dico AMNISTIAMOLO che ve devo dì..nun va bene?Non ne dobbiamo parlà?Retorica e antiberlusconismo?Tacciamo allora…I have a dream:GOVERNO TECNICO 2-3 anni Riforme specie dell’elezione dei deputati etc…Poi si vota e vedremo che succederà…Peggio di così….Ci rintaniamo nelle nostre nicchie e rinuncio su Silvio d’ora in poi si spegne con la politica in attesa di tempi migliori OK….Segnalazione domenicale musicale http://www.youtube.com/watch?v=oHVpkKn6bGE

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Carlo Asili scrive:

Quando Guzzanti “ancora non c’era” (come oppositore di Berlusconi) ma certi atteggiamenti di Silvio non esattamente democratici si potevano già prevedere (e dato che purtroppo mi ricordo benissimo del fattaccio del 19 febbraio 1994):

http://www.bobi2001.it/html/modules/xoopsfaq/index.php?cat_id=1

chi è Gianfranco Mascia:

http://www.bobi2001.it/html/modules/xoopsfaq/index.php?cat_id=2#q5

…E poi una bella domandina a Guzzanti, amante della libertà e della democrazia:

Come ha fatto Lei a restare sulla nave di Silvio dopo, tanto per dirne una, il vergognoso “editto bulgaro”?

GUZZ – CARLO ASILI? Heri dicebamus? come se niente fosse? Chissenefrega? Mo’ ritorno, tanto chi dice niente? Adesso piazzo una domanda delle mie (sai che domanda)? Asili, se lei non può vivere senza questo blog che viceversa vive magnificamente anche senza di lei, deve almeno, come prima cosa chiedere permesso, bussare alla porta, trovare un modo elegante ( o non elegante) per dire che ha capito, e appellarsi alla mia generosità per farsi aprire di nuovo la porta.
Dunque, un minimo minimo di educazione e di decoro, please.

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Fingolfin scrive:

Oggi Scalfari non poteva essere più chiaro su Berlusconi http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/scalfari-editoriali/29novembre/29novembre.html la penso allo stesso modo….Ps ultimo mio articolo su Silvio…

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eruz scrive:

Di Pietro ce mena duro.. ad un Berlusconi che si vanta di essere il più grande (è in tutto il più grande, ci ha i tacchi) il più grande ANTImafioso di tutti i tempi

“Se c’e’ una persona bugiarda e’ Berlusconi”, ha detto il leader dell’Idv. E ha aggiunto, “ha uno strano modo di combattere la mafia: tenendosela a casa e portandola in Parlamento”.

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dvd1 scrive:

Guarda Eruz che le 10 domande ci sarebbero anche per il paladino Tonino DiPietro.
Davide Cembrano.

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RiccardoP scrive:

Davide io di domande ne ho poste UNA soltanto, ma vedo che tutti svicolano, ho messo in posta pure il mio voto, credo che in questo ambito, posta più alta non potrei mettere.

Ma sembra però che non esista la risposta, visto che pure davanti ad una commissione inquirente, si è appellato alla facoltà di non rispondere.

Magari se rispondi tu, invece di fare 10 domande a un trattorista e la risposta è convincente chissà ti paga anche, che tanto c’è abituato.

Riccardo.

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Gianluca scrive:

D’accordo su quello che dice Di Pietro su Berlusconi ma che sia Di Pietro a fare la morale e spettacolare.

LE 10 DOMANDE DI MICROMEGA A DI PIETRO

SECONDA DOMANDA:
2) Nella stessa intervista Di Pietro ha affermato che Orazio Schiavone non è “neanche più condannato” perché il suo reato, secondo la “normativa successiva non è più neanche reato”. Lei ritiene che l’Idv possa candidare persone che hanno commesso reati che tuttavia, grazie alle depenalizzazioni del governo Berlusconi – ad esempio il falso in bilancio – “non sono più neanche reati”? Per quanto riguarda Porfidia, Di Pietro dice che non è vero che è indagato per il 416 bis, ma per un “banalissimo abuso d’ufficio” di quando era sindaco. Non pensa che la base di IDV, soprattutto i giovani, vogliano essere rappresentati da persone che non abbiano commesso neanche dei “banalissimi abusi”?

LA RISPOSTA DI DI PIETRO (la parte che riguarda Porfidia)

…… Quanto alla posizione processuale dell’on.le Amerigo Porfidia, ribadisco innanzitutto che non è vero che egli sia mai stato processato e nemmeno indagato per associazione mafiosa ex art. 416 c.p. Tale affermazione è un’autentica falsità, pubblicata a suo tempo da alcuni organi di informazione, a cui l’on.le Porfidia ha immediatamente e tempestivamente risposto anche querelando e citando in giudizio per diffamazione gli autori. L’on.le Porfidia non è nemmeno mai stato indagato – e men che meno condannato – per “abuso d’ufficio” né per alcun altro reato commesso nella sua funzione di Sindaco o Pubblico amministratore. Vi è solo stato, anni addietro, una lite privata per motivi di lavoro con un suo socio sfociato in reciproche denunce, per cui oggi egli si ritrova – a distanza di tanti anni e per inerzia della giustizia – ancora sotto indagine (ripeto, sotto indagini preliminari e mai nemmeno rinviato a giudizio) per il reato di violenza privata ex art. 610 c.p. (così come risulta dal suo certificato dei carichi pendenti).

MIO COMMENTO
E’ chiaro che, seppur vero che non era stato ancora rimandato a giudizio le indagini a suo carico erano per reati molto gravi, come si può vedere da quanto deciso qualche giorno fa dai giudici che lo hanno rinviato a giudizio per favoreggaiamento camorrisitico ed estrosione, non si parla d’abusi ed altre cose COME FALSAMENTE SCRIVE DI PIETRO.

http://www.polisblog.it/post/6242/porfidia-deputato-idv-e-indagato-per-estorsione-aggravata-da-favoreggiamento-della-camorra

naturalmente Di Pietro ancora non poteva sapere, che lo stesso veniva rimandato a giudizio ma sul merito delle indagini HA SCRITTO UNA STRONZATA, poteva non dire nulla (se non sapeva) oppure parlare, ha scelto la seconda strada DICENDO E SCRIVENDO UNA STRONZATA.

Caro Eruz mi potrò arrabbiare quando poi Di Pietro si erge a censore di berlusconi? La cosa che mi fa incazzare che lo stesso prova a fare la divisione buoni e cattive e naturalment elui è tra i buoni, i fatti purtroppo dicono altre cose ……

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Amgelo scrive:

Wolf scrive:
Ma cosa dice Pierin. Sono tutte quisquilie e pinzillacchere quelle che lei va cianciando. Non vede come le ridono addosso perchè insiste invece di abiurare?
———————————————————————————————————————–

Nessuno tocchi Pierin e non perchè è un Caino, ma perchè spesso scrive sacrosante verità come ha fatto lei, Lone, nel suo ultimo post.
A Pierin nessuno ha chiesto di abiurare, ma abbiamo o no il diritto, quando è prolisso ed anelastico, di criticarlo scherzosamente?

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dvd1 scrive:

Anche questo è un bell’argomento :http://archivio.panorama.it/home/articolo/idA020001005904 e la profezia si è avverata!
Davide Cembrano.

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kalevala scrive:

Fingolfin…tu quoque vittima della propaganda scalfariana ?

Mi permetto di riportare ancora le ultime tre righe dell’articolo di oggi :

Ha ragione Napolitano quando dice che non è per via di processi che si elimina un avversario politico fin tanto che gli rimane la fiducia della maggioranza. Ma è altrettanto vero che gran parte di quella fiducia si verifica meglio alla luce di processi e sentenze che mettano in chiaro passaggi rimasti per troppi anni oscuri e inquietanti. Noi pensiamo che sia questa la buona democrazia. Intanto, il governo ha il diritto e il dovere di governare”

Riserve mentali ? Ipocrisia ? Io le ritengo parole sagge…anche quel finale …intanto , il Governo ha il diritto e il dovere di governare.

Una sola cosa…nell’articolo giganteggia la figura di Andreotti che non e’ scappato………

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Gianluca scrive:

Probabilmente sfugge una cosa, la maggiornaza degli oltranzisti Berlsuconiani se lo stesso viene condannato ORAMAI NON LA RIPRENDI PIU’!!! Come non riprendi tutti coloro che hanno contribuito ad immettere veleno.

In questa barriera che si è alzata tra pro ed anti, da entrambe le parti si è tirata troppo la corda. Se non viene condannato si sostiene che si è comprato tutto e tutti e che si è fatto tutte le leggi necessarie per uscire pulito, se viene condannato si urlerà che la magistratura è orientata e lo si vuole uccidere politicamente.

E ne esce sempre sconfitto il paese.

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Patton scrive:

Kal,
dieci anni per (non) dimostrare che Andreotti è gobbo per aver baciato troppo a Totò “u curtu”.
Un gigante della comicità demenziale.

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Malombra_ scrive:

Patton, se mi dai l’indirizzo te lo spedisco. Il mio regaluccio per Natale. In questo periodo dell’anno dicono che bisogna essere buoni con i bisognosi.

http://www.bol.it/libri/Andreotti.-mafia-processi./Livio-Pepino/ea978887670543/

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manpan scrive:

…e perchè dovrebbe rispondere ?
forse il non rispondere è la risposta … l’unica … non appellabile, che non divide nessuno e non da luogo ad interpretazioni…quindi tutti felicemente contro.

…forse che lui ha avuto risposto alle sue domande ?…

…onestamente provocazione leziosa e ripetitiva … sopratutto se fatta da persone che certo non gradivano l’eco inascoltato che le famone uniche e irripetibili 10 domande hanno lasciato nell’ estate torrida (di letti) appena terminata.

ho visto l’imperatore fare il sicialiano …
Paolo chi copia chi ? … tu che nelle tue favolose performance fai il verso a chi …? e lui che fa il verso a cosa ? .. a lui stesso … chi mafioneggia chi …

Pur essendo io disposto ad accusarlo di qualsiasi cosa pur di toglierlo da dove sta
dal profondo del cuore non credo che lui abbia a che fare con la mafia o che c’abbia avuto a che fare …
…mariuolo, truffatore, puttaniere, bugiardo, uomochesifariccoperchècraxiglifaleleggi, si , ma mafioso proprio no … non ci credo
Allora visto che neanche come mafioso è credibile farebbe bene a farsi processare …
tanto chi vuoi che lo condanni ? … e sopratutto se è vero che più lo incriminano e più lo votano sarebbe da parte sua un ingenuo autogoal … meglio insistere …

Ps. D’Avanzo non è il premier e fa esattamente quello che fai tu quando non rispondi,legittimamente, a post più o meno “fastidiosi”.
Ps2. tutta questa storia dell’avviso per mafia in realtà è tutta una manovra concordata per provocare reazioni ed avere poi argomenti su cui attaccare … fortunatamente per adesso nessuno è caduto nella trappola forse l’hanno capita che bisogna evitarlo e trattarlo come l’amico di scuola che nessuno vuole.
Sono convinto di questo perchè se il tuo (di lui feltri) padrone editore ti smentisce più volte e tu continui a fare il suo direttore, giornalista, servo significa una sola cosa : sei daccordo. … o no ?

stima e fiducia.

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Arturo Zulawski scrive:

Vista la situazione, ho trovato (di seconda mano) un libro che non avevo letto “un juge en italie” di Imposimato e rileggendo i miei fondamentali.
E di Imposimato, tra i miei non ce n’è molti.
Uno, legge quello che può e non sempre c’è in versione originale.
Ora, vado.

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Patton scrive:

ASZ,
“Un juge en Italie” è solo in francese. Motivi editoriali, credo, non “politici”.
L’autore ha aderito al “No B day”:
http://www.facebook.com/pages/Ferdinando-Imposimato/161361346749

Il suo libro più recente (che non ho letto) è “La grande menzogna”, che l’editore Koinè presenta così:
Il ruolo della Cia, dell’M15 (sic!) e del Mossad nell’enigma del Niger-gate.
La vera origine della guerra all’Iraq.
La preparazione delle condizioni politico-militari per legittimare la guerra preventiva contro l’Iran.

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Arturo Zulawski scrive:

Vedi come vanno le cose Patton,
uno si prende questo libro di seconda mano, lo mette sulla pila dei libri da treno, se lo legge. E di treni Imposimato se ne intende. Credo che il più recente sia “Doveva morire” che è lì che aspetta.

Vedi come vanno le cose, dicevo, uno si legge “un juge en italie” (un libro per la sola francofonia? Penso a Halphen: sarebbe stata una buona idea pubblicare solo in italiano?) e ritrova alcune cose.
Un dettaglio strano e pittoresco -per esempio- a riguardo del caso Moro. Ebbene sì, non pensavo trovare il caso della seduta spiritica a casa di Mario Clò, a Zappolino. Via Gradoli. 96. Zaccarini e Bavina.

O i vicini, con la ricetrasmittente. Bussarono più volte e pensarono che non c’era nessuno.

Oppure ancora un fatto molto intrigante a mio avviso. Ovvero, il fatto che Imposimato scrive dell’informazione che correva in Francia e lagata ad Action directe (p.164) e ad Aldo Moro. Imposimato scrive che durante una visita a Parigi per un interrogatorio -era il 1980- un funzionario di Prouteau – il capo del GIGN- lesse un documento datato 1978. Questo rendeva conto di una riunione avvenuta a Parigi tra Brigate Rosse e Action directe durante la quale i partecipanti discussero del rapimento di un politico italiano.
Dettagli, ma questo riapre nella mia mente una questione ancora viva.
Infatti Christian Prouteau conosce dei problemi nel 1981, con Mitterand. E’ invischiato nell’affaire degli irlandesi di Vincennes. (http://referentiel.nouvelobs.com/archives_pdf/OBS1193_19870918/OBS1193_19870918_052.pdf) e “Le journaliste et le Président” di E. Plenel.
Insomma, divagando divagando, questa di Action Directe e Aldo Moro in imposimato mi ricorda un altro personaggio, molto vicino a Mitterand, ad Action Directe, a Canal +.
Non è la prima volta che l’incrocio, anche in modo indiretto. Sì proprio lui, Gilles Kaehlin, barbouze che aveva partecipato all’arresto di alcuni membri di Action Directe. Lavora per l’Eliseo, ha uno strano rapporto con il giornalismo e finisce a Canal+. Proprio a Canal+ dove conosce un tale Moscardo e con lui mette su una casa di produzione bizzarra, che chiude presto senza aver prodotto granchè.
Sì proprio con Moscardo. Chi era costui? Il socio di Calvi. Moscardo era il regista. Calvi Zagdoun il giornalista.

Quando meno te l’aspetti, questa storia transalpina salta fuori. Chi sarà mai stato il funzionario dipendente di Prouteau che mostrò il documento a Imposimato? mah…

http://www.lexpress.fr/actualite/societe/justice/les-trois-vies-de-m-kaehlin_485932.html
http://www.lepoint.fr/actualites-politique/2007-01-19/portrait-gilles-kaehlin-le-flic-de-canal/917/0/56535

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Arturo Zulawski scrive:

Dio bono, divagando divagando mi sono dimenticato di un altro punto che non mi aspettavo nel “juge en Italie”. Ovvero, dopo Gradoli e Prouteau, a p. 167 qualche linea sulla Mitrokhin sempre legata al caso Moro e alla Cecoslovacchia i legami con le Brigate. Le pistole skorpion. E Sokolov. Feodor Sokolov.
Ora mi sto rinfrescando la memoria. Non basterà per rispondere alle 10 domande. Chissà che Bonini e D’Avanzo non se la stiano rinfrescando pure loro. D’Avanzo ha forse notizie di Zagdoun?
Perché sarebbe interessante sapere se Zagdoun si interessa ancora all’ippica.

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Patton scrive:

AZ,
Zagdoun-Calvi, libanese com Chahine, venne in Italia nel 78-79 e frequesto l’ambiente giornalistico nel quale si svolse l’omicidio Tobagi, sul quale ha scritto un libro, recentemente ripubblicato (”Ragazzi di buona famiglia”) come risulta da questa recensione
http://www.loccidentale.it/articolo/ragazzi+di+buona+famiglia.0062356

Era amico di Guido Passalacqua, oggi divenuto leghista (?), ma tuttora attivo a Repubblica:
http://pazzoperrepubblica.blogspot.com/2007/09/guido-passalacqua-porta-lampolla-padana.html

(E' stato raggiunto il livello limite per questo commento)
Arturo Zulawski scrive:

Patton,
marzo 2008. Guzzanti scriveva sul suo sito “” E CHE CALVI AGIVA COME AGENTE ATTIVO DI UNA BEN NOTA ORGANIZZAZIONE DOLTRALPE CON CUI IO STESSO HO AVUTO A CHE FARE.””

Questa è una pulce che è rimasta nel mio orecchio e che la lettura ferroviaria del “juge en italie” ha risvegliato (purtroppo in un cattivo-pessimo momento). Le scartoffie sono state estrapolate dall’archivietto perché un altro segnale ha risvegliato la pulce nell’orecchio. Ed eccoci qui, al punto di partenza. Porca miseria!

Dunque dunque…libanese Chahine? Nato ad Alessandria, in Egitto. Come Zagdoun. Anzi Calvi.
Morto ammazzato nel 1982. Infiltrava per conto di Pochon (ex DST, DGSE) che entra nella cellula antiterrorista dei RG nel 1979. Pochon ingaggia Chahine (artista che non vende una tela, artista?). Chahine infiltra Action Directe. Poi muore ammazzato.

Che amiconi questi giornalisti che seguivano l’estremismo di sinistra: Calvi, Passalacqua. Calvi per Libé durante gli anni caldi. Calvi, amicone di Laurent (anche lui di Libe) che poi lavorò per Grossouvre. (Le Cabinet Noir, F. Laurent non quello omonimo di Birembaum). Dunque Calvi-Zagdoun passa del tempo prezioso sulla questione e la conosce. Per conto suo e di Libération? Dio che inchiestone! E comunque, questa cosa che ora leggo (Zagdoun a Roma -per caso (?!)- vive di fianco ad una appartamento base dell’eversione) mi incuriosisce e dunque bisognerà rivedere anche questa questione.

E perché la cosa è curiosa. I due, Chahine e Zagdoun-Calvi nati ad Alessandria. I due interessati a formazioni armate (AD e BR). Ma Chahine muore. E chi è accusato della fuga in Francia? Gilles Kaehlin. Un circolo vizioso. Gilles Kaehlin accusato di essere vicino a giornalisti di? Libération. Chiaramente. E poi: dimenticavo il Libano. Già.

Ora, Guido Passalacqua (gambizzato)? Perché aggiungerlo Patton?
Torno alle scartoffie, connecting dots.
Ah! Se solo avessi il tempo e l’energia. Purtroppo la realtà è molto più amara di queste interessanti e intriganti ricerche. Comunque, alcune schede tratte da informazioni di Plenel sono tra le carte e i nomi sono quelli. Ora aggiungo anche quella di Imposimato pp. 155-165

GUZZ – ZULAWSKY, PERCHE non riproduce con uno scanner le pagine del libro di Imposimato? E ci prepara uno schemino? Io conosco perfettamente Passalacqua e non credo che potesse far parte di alcunché non fosse buon giornalismo investigativo. Ci sono indizi in contrario?

 
Arturo Zulawski scrive:

Guzzanti,
appena posso copierò le pagine di un “Juge en Italie”. Tra i passaggi che hanno destato interesse (tra gli altri): nel 1980 Imposimato afferma che un funzionario del GIGN -comandato da Prouteau- mostra ad imposimato un documento (note blanche?) dove è scritto che la polizia francese sapeva di una riunione tra Action Directe e Brigate rossse: obiettivo il rapimento di un politico italiano. Imposimato si chiede perché questa informazione non è entrata nelle mani della polizia Italiana. Imposimato parla pure della scuola Hiperion dove si rifugiavano brigatisti come Berio, Simeoni, Molinari. (pp 164-165)

Poi il passaggio sibillino su Via Gradoli e la seduta spiritica da Mario Clò a Zapplino (p162)

Infine, e chi se l’aspettava, il passaggio sulla Mitrokhin, la ramificazione Brigate/Cecoslovacchia, le pistole Skorpion ritrovate in Italia – fabbricazione 1970-1978. (p167). E poi la storia di Feodor Sokolov e di Renzo Rossellini (p167 e 168).

Scannerò appena posso.
Per quanto riguarda Passalacqua, è Patton a parlarne, io non conosco né ho alcun indizio. Mi chiedo però se Passalacqua non abbia aiutato il collega transalpino Calvi o Zagdoun a conoscere meglio le BR.

Dunque, questo incrociarsi di Francia e Italia dal 1970 mi interessa.Lo schemino è in preparazione perché già c’era una bozza. Uno schema che per ora è riservato. Nel senso che voglio ancora spulciare qualche libro sulle RG, intitolati “Cabinet Noir” e altri articoli per completare. Come già indicai a suo tempo, a riguardo dell’intervista di Calvi-Moscardo a Borsellino, v’è un altro parametro che mi sembra utile: la storia della Cinq in Francia: Berlusconi, Hersant, Hachette (Lagardère) e Canal+. Già Canal+, era per Canal+ che Moscardo e Calvi-Zagdoun dissero di voler intervistare Borsellino.

Chahine e Zagdoun. Nati ad Alessandria. E pare ci sia di mezzo pure il Libano.
Guzzanti, lei che dice, vale la pena di grattare tutto ciò e seguire i passi di chi ha gia tirato i fili di questa matassa?

GUZZ – NON LO SO. VALE LA PENA TENTARE, SE UNO SENTE DI SE’ LA VOGLIA DI FARLO. Io sono ora molto curioso anche perché copnosco personalmente Imposimato di cui sono amico e potrei chiedergli intergrazioni e spiegazioni. Che dice della Mitrokhin?

 
Arturo Zulawski scrive:

Guzzanti,
riprodurrò appena posso il passaggio con lo scan e invierò.
Imposimato dice che ha dovuto aspettare il 1999 per scoprire le ramificazioni sofietiche del caso Moro. Attraverso la Cecoslovacchia e il rapporto BR-Cecoslovacchia. Imposimato scrive che secondo queste informazioni le BR avevano una base a Praga. Le Skorpion e le bombe “BZ” trovate provano questa contuiguità Cecoslovacchia e BR. E poi parla dello pseudo-studente Feodor Sokolov che partì il 16 marzo per Mosca. Dopo aver allertato Moro, di cui era studente, perché cercava di ottenere informazioni. Feodor Sokolov membro del KGB. Voilà, le spedirò lo scan di alcuni passaggi.

Anche io sono molto curioso, era una domanda retorica, visto che ho spolverato dall’archivietto delle scartoffie e degli articoli, degli schemi e scarabocchi.
Vedremo. Purtroppo le piorità -amare- ora sono altre.

un caro saluto

az

 
Arturo Zulawski scrive:

E comunque ci sono altri passaggi in “Doveva morire” di Imposimato, ancora. (ed. Chiarelettere).
Anche lì, la Mitrokhin -afferma- gli permette di connettere i punti.

 
Patton scrive:

AZ e Guzz,
leggo solo ora il seguito del mio post. Spigolature:
1) Ho messo Passalaqua perché è uno che può sapere dov’è Zagdoun adesso.
2) Non credo che Z. controllasse le BR, bensì l’ambiente giornalistico milanese che ispirò agli sbarbatelli della “28 marzo” l’omicidio Tobagi (maggio 1980). Infatti nel suo libro Zagdoun-Calvi si guarda bene dal menzionarlo, l’ambiente. Lui si occupava solo di “bravi ragazzi” di buona famiglia (borghese o mafiosa, ça lui est égal).

 
Arturo Zulawski scrive:

Gabriel era pittore o cineasta? Non era Youssouf di certo. O almeno così pare. Uno che dovrebbe sapere dov’è Zagdoun (hai quali piacciono i cavalli -a meno che non si tratti di un omonimo) è Jean-Michel Meurice. Chi è costui? Pittore e cineasta. A avuto a che fare con Arte (direzione) e ha lavorato con Calvi-Zagdoun. Era un’inchiesta sul Crédit Lyonnais. Una serie di reportages tra i quali incuriosisce la puntata dedicata à “L’homme qui voulait acheter Hollywood”.
http://www.lexpress.fr/actualite/economie/retour-sur-un-scandale-d-etat_497584.html

Ora però devo aggiungere altri punti sullo schema. Vanno dalla Libia all’Italia, passando attraverso gli schermi di Nessma TV. Tele Cinco. La Cinq. Una cosa (quasi) tutta iberica.

Holden, in cantina c’è Chateau Musar?

 

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Renato Pierin scrive:

RiccardoP ha scritto :
” Il rapporto di MEDIOBANCA, firmato da Cuccia dell’ Ottobre 1993 arrivava alla conclusione che la Fininvest aveva 4,5 lire di debiti per ogni lira di capitale.
Oggi si calcola che il patrimonio “ personale ” non del gruppo, ma personale del Sig. B. è di 10.000.000.000 di euro circa 19.362.700.000.000 di vecchie lire.
La domanda è semplice, e non mi interessano le lenzuolate alla Pinco e Pierin che non riesco più a leggere, quindi la domanda è più che semplice, come è nata questa rinascita economica ?
Quali possono essere le fonti miracolose ?
Esiste una spiegazione che tenga ? ”

A me per esempio, che non dò per accettate le presunte immissioni di capitali mafiosi – e che nel mio piccolo, piccolo, infimamente piccolo quando si è dovuto fare qualcosa si è dovuto ricorrere al’ indebitamento con le banche dal momento che capitali personali non ve ne erano – è sintomatico del fatto che anche per il Berlusca di capitali propri non ve ne erano a sufficienza , ma che comunque valeva la pena indebitarsi tantissimo per far girare soldi in un settore che li faceva fruttare chissà quante volte tanto. Se volete, come i Ricucci dei momenti d’ oro che si indebitavano con le banche ad interessi relativamente modesti per fare speculazione edilizia con ritorni stratosferici ( magari d’ accordo con banchieri e sistema ).
Poi quel giorno che il Silvio è riuscito a pagare i debiti, i soldi che giravano, soprattutto nella pubblicità, si saranno moltiplicati esponenzialmente, quasi si stesse commerciando droga : essendo magari gli investimenti nelle attività pubblicitarie molto meno pesanti di quelli richiesti per impiantare una fabbrica con infrastrutture, macchinari, ecc, ecc., avrà poi cominciato più rapidamente anche a diversificare e se è stato tosto come sembra – e se invece di ricavare dai suoi investimenti un alto e un basso per fare se va bene un medio è riuscito invece ad ottenere risultati verso l’ alto da tutte le sue attività – non è neanche più riuscito a contare i soldi che ha fatto.
Se sostituisci Berlusconi con Agnelli ( o i De Benedetti ) è la stessa cosa : solo che Agnelli privatizzava gli utili e faceva pagare le perdite a noi, e manteneva pure tutti i suoi sgherri sindacali e politici e tutte le loro mangiatoie sempre con i soldi del Paese.
In un conflitto di interessi ( col bene del Paese ) così palese che manco non hanno mai potuto fare una legge contro quello di Berlusconi.

Negli anni passati ho visto un caso che potrei ritenere simile al Silvio con un mio, diciamo così, amico.
Lui ha lavorato per una grossa azienda alimentare e per questa attività era sempre giù in Campania ogni settimana. Lì ha cominciato a conoscere tizio Caio e Sempronio anche in altri settori e con le conoscenze di laggiù con quelle di quassù ha cominciato sostanzialmente a fare anche il procacciatore d’ affari nel senso che conosceva qui per esempio l’ industriale di cravatte che voleva investire nel sud e là l’ aziendina alla ricerca anche di quell’ ipotetico industriale di cravatte in grado di sfruttare le potenzialità umane e industriali che poteva offrire e rimodulare alla bisogna.
Il mio amico concretizzava e costruiva la sinergia e poi entrava in società con una compartecipazione.
Neglli anni successivi però, oltre al tenore di vita, riusciva ad investire tanti di quei soldi in lottizzazioni e non solo, che potrei anch’ io pensare che possa essere stato contattato da canali che, trovato in lui un soggetto capace, gli abbiano messo a disposizione capitali per farli fruttare nella maniera giusta.
E visto che il suo humus era campano dovrei fare anch’ io uno più uno uguale camorra ?
Altra storia.
Qualche anno fa abbiamo fatto la cena del trentesimo dal diploma. Qualcuno aveva fatto veramente fortuna.
Ho parlato quasi tutta la serata col “ migliore “ quello che si era diplomato con noi quando lui aveva tre o quattro anni di più, perché lo studio non era la sua passione e comunque da studente lavorava anche come disegnatore per guadagnare qualcosa.
Per farla breve anche lui dopo difficoltà iniziali enormi è riuscito a fare negli anni ottanta una marea di soldi più o meno col metodo Ricucci : ti indebitavi e costruivi con imprese edili amiche appartamenti e case che ti costavano dieci e che rivendevi subito a 15 o a 20. Dopo qualche anno avevi il tuo giro e non ti servivano neanche più le banche.
A quel tempo aveva cominciato a maturare in lui la passione per il diritto nell’ edilizia e nella progettazione del territorio ( non so se sto usando la terminologia esatta ) e, in soldoni, è riuscito per puro caso fortunato a risolvere con un cavillo giuridico un problema enorme ad una grossa azienda che aveva bisogno di ricorrere ad un ampliamento dei capannoni sui terreni adiacenti che avevano un indirizzo diverso da area industriale e che avrebbero costretto la stessa a spostarsi all’ estero se non avesse trovato il modo di trovare una soluzione che fino a quel momento nessuno era riuscito a trovare.
Insomma lui è riuscito a portare alla soluzione in Regione a Venezia.
Da quel momento, anche contro le sue reali capacità, è diventato una specie di guru e ha cominciato a ricevere proposte per investire miliardi da parte di gente che li avrebbe affidati a lui perché con le sue conoscenze e capacità ne traesse il maggior utile possibile. E anche per lui, semplice geometra, soprattutto in quegli anni, con i comuni che vivevano degli oneri di urbanizzazione, si è aperto il mondo degli investimenti nelle lottizzazioni.
E ovviamente, in tutti e due i casi, stabilito l’ interesse che gli investitori pretendevano di realizzare, il resto era tutto appannaggio di chi portava a termine l’ operazione.

Bhè io potrei anche pensare che per Berlusconi potrebbe essere stato lo stesso : credo che siccome il denaro non puzza per nessuno forse i potenziali intermediari che portavano soldi di cui magari non si conosceva la provenienza, ma che investivano nella prospettiva di incassare, hanno solo contribuito a far crescere un capace uomo d’ affari che ha portato solo positività per Il Paese oltreché ovviamente per se stesso e che ora è in grado di combattere proprio quella mafia dalla quale gli si imputa di avere attinto capitali.
( facendo dietrologia potrei anche arrivare a pensare che la mafia che sta combattendo è quella avversaria la quale lo sta contraccambiando sfruttando la magistratura politicizzata nel medesimo interesse di spazzarlo via : ma lo penso come allenamento mentale ma non ci credo manco una pippa : anche perché la vera mafia, ma anche questa è solo mia opinione personale, sta, semplificando, soprattutto a sinistra di tutto ciò che non è PDL ).

FINE del copri piumino. Ahahah.

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RiccardoP scrive:

Un altro si chiamava Gesù e moltiplicò pane e pesci alle nozze di Cana, buon sangue non mente.

Riccardo.

ps.

La mafia l’ha messa Lei, e quindi su questo pensiero possiamo dire che esiste una terza via, se io ti presto 1000 lire perchè mi hai promesso che diverranno 1500, e non me ne rendi che 500 che succede?

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Lone Wolf scrive:

Fai confusione. Quello che si chiamava Gesù non lo conosci abbastanza. A Cana trasformò l’acqua in vino e fu il suo primo miracolo, quando ancora non ne aveva voglia. I pani e i pesci sono un’altra storia e sembra che tu ferrato in tante cose con i Vangeli non ci azzecchi più di tanto.

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RiccardoP scrive:

Ma sai che c’hai ragione Wolf!!!

Il problema è che con i miracoli ho poca dimestichezza, e di getto mi è venuto Cana.

Speriamo di non dover arrivare al Lazzaro.

Riccardo.

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alberto49 scrive:

Ricordiamo un altro grande musicista troppo dimenticato e indimenticabile.

http://www.youtube.com/watch?v=gAv5ZuuSxSI&feature=PlayList&p=5E032766C5131A51&index=7

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pfra64 scrive:

un grande, l’ho visto dal vivo più di 20 anni fa al Pistoia Blues, la sera prima avevo visto la Blues Brother Band.
Indimenticabili entrambi….

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Patton scrive:

Vaughan è un discreto bluesman che ha preso tutto, ma proprio tutto, da Robert Johnson e Jimi Hendrix.

Però non sa cantare, non ha la poesia di Johnson né lo swing di Hendrix.
Che cos’ha dunque di speciale, oltre al fatto di essere bianco?

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alberto49 scrive:

Steve ray è nero non te ne eri accorto;nero dentro,nell’animo,nella voce nella testa.
Non avevo mai capito poi che Jimi,facesse swing,ma davvero?

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Renato Pierin scrive:

IoTomy scrive:
” Scusate l’interruzione. C’è un Climategate in corso “.

La sòla del Global Warming … ecco come è nata ( Ing. Mario Giardini )

1990. L’ IPCC ( Intergovernmental Panel on Climate Change, un organismo creato dal World Meteorological Organisation e da United Nations Envinomental Program ) pubblica il suo rapporto sui cambiamenti climatici. Viene pubblicato un grafico sull’ andamento della temperatura media al suolo. Dal grafico si evince che in tempi recenti ( 700 AD – 1300 AD ) c’ è stato un periodo “ caldo ”. Mentre fra il 1300 e 1860 si alternano periodi freddi e “ meno ” freddi. Complessivamente l’ intero periodo è noto con il nome di Little Ice Age ( Piccola Glaciazione ). Centinaia di studi confermano queste conclusioni.
Altre centinaia di resoconti storici danno conto degli stessi fatti.
Uno per tutti : a Londra, durante la Piccola Glaciazione, il Tamigi gelava al punto che vi si potevano tenere sopra delle “ Frost Fairs ”. Dal 1870 ciò non avviene più.

1995. Improvvisamente, senza alcuna spiegazione di carattere scientifico, nel suo rapporto quinquennale l’ IPCC scrive che, per la prima volta nella storia dell’ umanità, si è in presenza di ” a discernible human influence on global climate “. Studi citati ? Nessuno.

1999. Mr Michael Mann pubblica un articolo. Riguarda, si badi bene, sono l’ Emisfero Nord del pianeta. Questo studio si basa su inferenze sulla temperatura desunte dagli “ anelli ” dei tronchi d’ albero ( tree rings ) messi in dubbia relazione con le temperature alla superficie del suolo. Inoltre, si prendono in considerazione le registrazioni delle temperature dal 1900 in avanti ( prese, per lo più, in città. Cioè in ambienti dove c’ è una sorta di “ inquinamento ” termico, causa le innumerevoli fonti produttrici di calore ).
Ma il ragazzo fa di meglio : usa un programma al computer basato su un metodo matematico detto PCA ( Principal Components Analysis). Risparmio i dettagli matematici. Mette dentro i suoi dati e oplà ! Viene fuori un grafico che è all’ origine della sòla universale detta “ global warming ”.
Perché questo programma produce un andamento delle temperature medie nell’ ultimo millennio sostanzialmente stabile, anzi, leggermente decrescenti. Salvo, guarda caso, per l’ultimo secolo, dove c’ è una crescita esponenziale. Dovuta, c’ è bisogno di dirlo ? All’ uomo che produce troppa anidride carbonica.
Miracolo!
E’ sparito il periodo caldo “ Medieval Warm Period ” ( è un bene: allora non c’era produzione di anidride carbonica ). Ma è sparita anche la Piccola Glaciazione : è un bene anche questo, visto che oscillazioni di temperatura NATURALI inficerebbero la conclusione principale del lavoro : è l’ uomo, tramite la produzione di anidride carbonica, che sta riscaldando il pianeta.
Per pararsi il fondo schiena, Mr Mann produce, nel suo grafico, un’ aggiunta ingegnosa. Fa il diagramma del possibile margine di errore ( per inciso : il margine di errore è superiore alla variazione di temperatura che si pretende di misurare. Già questo squalificherebbe il soggetto, perché in altri termini suona così : il pianeta si è riscaldato negli ultimi cento anni di 0,4°C. Ma l’ errore possibile sulle temperature STIMATE del millennio precedente è pari a 0,6°C ). L’ anno dopo il lavoro di Mr Mann riceve l’ onore di essere incorporato nella pubblicazione americana sullo “ Stato del Clima Mondiale ”.
Qui si compie la manipolazione finale. Il lavoro di Mann era intitolato “ Northern Emisphere Temperatures during the Past Millenium. Inferences, uncertainties and limitations ”. Il grafico viene intitolato “ 1000 years of GLOBAL CO2 and Temperature Change ”.
Non solo il grafico rende “ globale ” cioè valido per l’ intero pianeta ciò che nello studio originale era asserito solo per l’Emisfero Nord. No. Dal grafico sparisce anche la indicazione sul possibile margine di errore.

Ecco come nasce il Global Warming.

Mettere nello stesso grafico dati veri ( temperature misurate, ma in città ) con dati STIMATI è scientificamente inaccettabile. Non solo. Ma non si tiene conto di innumerevoli riserve che rendono le deduzioni basate sugli “ tree rings ” piuttosto inattendibili. Gli alberi crescono solo d’ estate. Quindi non “ misurano ” la temperatura per tutto l’ anno. Inoltre, la loro crescita è influenzata non solo dalla temperatura, ma anche dalla pioggia, dalle malattie vegetali, dalla competizione con altri alberi, dal grado di insolazione, ecc.
Inoltre : il 71% della superficie terrestre è costituita da mari o laghi o fiumi, che hanno una grandissima influenza sul clima. Ci sono, proprio per questo, altre decine di metodi per dedurre stime sulla temperatura ( ossigeno 18, carbonio 14, analisi del ghiaccio, studio dei sedimenti nei laghi, ecc ecc ecceterissima ). Nulla di tutto ciò è stato incluso nello studio di Mr Mann. Tra l’ altro non si è neppure d’ accordo sui dati registrati durante il secolo scorso. Perché le temperature registrate dall’ uomo mostrano sì un aumento della temperatura media ( 0,4°C circa ) negli ultimi decenni. Ma misure dallo spazio riducono tale valore a 0,2°C. E tali misure da satelliti sono confermate da quelle fatte con palloni sonda.
Quando una nuova teoria scientifica butta all’aria quella esistente, in genere la si accoglie con un salutare scetticismo. La teoria della relatività ci ha messo decenni ad essere accettata ( ad Einstein fu conferito il Nobel non per la sua teoria, ma per un lavoro – sperimentale, dunque verificabile – sull’ effetto fotoelettrico ). Tutti la studiano, la verificano, la confutano o, per lo meno, attendono conferme.
Sul Global Warming, niente di tutto questo.
C’ è stata un’entusiastica accoglienza, su questa teoria ( che fra l’altro due scienziati hanno dimostrato essere fasulla anche dal punto di vista matematico ). Su questa base si è costruito l’accordo di Kyoto. Su questa base si dovrebbero spendere decine o centinaia di miliardi di euro per ridurre le emissioni di anidride carbonica.
Perché ? Ma perché questi pseudo scienziati si sono sentiti dire da Mann esattamente ciò che volevano ascoltare. Reduci dal clamoroso fallimento sulle previsioni di penuria di risorse naturali, disinnescata la population bomb, passato a miglior vita the nuclear winter, avevano bisogno di un nuovo Vangelo Millenaristico. L’ anidride carbonica è il Nemico perfetto.
Ho letto che si pretenderebbe, entro il 2015, ridurre le emissioni del 15%. Ciò corrisponde a separare dalle emissioni di fonti di calore SOLO SETTE MILIARDI DI TONNELLATE DI CO2. SETTE MILIARDI DI TONNELLATE. All’ anno.
A parte i costi, dove pensano di sistemarle, queste settemila milioni di tonnellate di gas ?

Da Corriere Economia, 5 febbraio 2007
Indur Goklany: « Con 2 gradi in più il mondo va in attivo »

L’ economista dell’amministrazione Bush sul global warming: « Ne trarranno benefici l’ agricoltura e l’ abitabilità del Nord del pianeta » Gli aumenti per i consumatori prodotti dall’ applicazione del protocollo.

« È tutto molto, molto complicato. Noi non sappiamo con certezza quanta parte dell’ effetto serra sia dovuta all’ uomo e quanta invece abbia una origine prettamente naturale. Ma una cosa è certa : la crescita economica, che rafforza la capacità di adattamento dei sistemi economici e sociali, rappresenta la migliore delle cure. Senz’ altro più efficace di ogni terapia di contrasto del cambio climatico decisa a tavolino ».

Indur Goklany, economista di origine indiana, è una delle voci dell’America bushiana. Vicedirettore per le politiche scientifiche e tecnologiche dell’ ufficio di analisi del Dipartimento degli Interni, non è solo un intellettuale del pensiero liberista che ha spesso collaborato con il Cato Institute e occasionalmente, in Italia, con l’ Istituto Bruno Leoni. È soprattutto uno dei principali tecnici della Washington di George W. Bush, tanto da avere rappresentato in passato gli Stati Uniti nel Comitato intergovernativo sui cambiamenti climatici ( Ipcc ). E, se Bush ora è impegnato a porre dei distinguo sul fronte ambientale, la linea dell’ amministrazione resta ferma su alcuni punti cardini, tra cui il rifiuto del protocollo di Kyoto.

Dottor Goklany, c’ è una correlazione tra lo sviluppo economico e il cambiamento del clima ?
« C’ è una correlazione approssimativa tra le emissioni prodotte dall’ uomo di gas a effetto serra e il livello di sviluppo economico, e si suppone che l’ aumento delle emissioni possa far aumentare le temperature globali. Però, i modelli climatici finora utilizzati a sostegno dell’ idea che l’uomo sia il principale responsabile del riscaldamento dipendono da così tante variabili e parametri che, in pratica, si può ottenere qualunque risultato ».

Ritiene che questo crei un problema morale ?
« Se la correlazione è reale, crea un dilemma morale soltanto se si ritiene ( e soprattutto si dimostra ) che i benefici dello sviluppo economico sono inferiori ai costi del mutamento climatico. Un mio paper affronta appunto tale questione : è meglio un mondo più ricco e più caldo, o uno più freddo ma più povero ? I miei calcoli, che si basano su valutazioni impiegate successivamente anche nel rapporto Stern compilato per il governo Blair, mostrano che il benessere globale netto è maggiore se il mondo è più ricco e più caldo. Ciò vale anche se si usano le stime sugli impatti del riscaldamento, sicuramente sovradimensionate, dello stesso rapporto ».

Ma il mutamento del clima produrrà solo danni ?
« No : determinerà sia costi che benefici, a seconda della regione e del settore economico. L’ ultimo rapporto ufficiale dell’ Ipcc indica che, a livello globale, con un riscaldamento attorno ai 2 gradi il bilancio sarà positivo. Le latitudini più alte beneficeranno di una riduzione delle morti per freddo e di una maggior produttività agricola e delle foreste. Alle latitudini più basse, si osserveranno più ondate di calore e una riduzione della produttività agricola, oltre a una maggior diffusione della malaria, malattie tropicali e innalzamento del livello dei mari. Ma questi studi generalmente ignorano i fenomeni di adattamento, possibili perfino senza progresso tecnologico ».

E questo cosa comporta ?
« Comporta che oggi si finge che le popolazioni del futuro non miglioreranno la loro capacità di adattamento, pur disponendo di un più alto livello di sviluppo economico e tecnologico. Perfino l’ Africa sarà più ricca e quindi sarà meglio in grado di affrontare le conseguenze del riscaldamento globale. Nel mio libro “ The Improving State of the World ”, appena pubblicato dal Cato Institute, dimostro come, storicamente, il progresso tecnico e la crescita economica abbiano consentito di eliminare malattie molto temute: per esempio, negli Usa tra il 1900 e il 1997 i tassi di mortalità per tifo e malattie paratifoidi sono crollati del 100%, per le malattie gastrointestinali del 99,8%, e per la dissenteria del 99,6%. Perché non dovrebbe accadere lo stesso, per queste e altre malattie, nei Paesi in via di sviluppo ? »

Se la distribuzione di costi e benefici sarà diseguale, c’ è un dovere a redistribuirli con equità ?
« Fino a quando non saremo in grado di migliorare la nostra comprensione di come questi costi e benefici siano effettivamente distribuiti, sarà impossibile ragionare su opzioni redistributive. Sappiamo per certo che i Paesi in via di sviluppo soffriranno di più del riscaldamento globale : ma ciò accadrà non perché saranno più esposti ai cambiamenti del clima, ma perché la loro capacità di adattamento, almeno nel presente, è bassa a causa della scarsità di risorse economiche e umane per scovare e implementare soluzioni. La mitigazione del riscaldamento globale, però, farà ben poco per loro. Piuttosto andrebbe migliorata la loro reattività a problemi esistenti che potrebbero essere esacerbati dal riscaldamento ».

Quindi, quale strategia suggerisce ?
« Se è vero che il riscaldamento globale, piuttosto che creare problemi nuovi, rende più gravi quelli esistenti ( come la fame, la malaria e la vulnerabilità delle aree costiere ), allora la chiave sta nell’ affrontare questi problemi subito. Il riscaldamento globale sarebbe responsabile, nel 2085, dell’8% delle morti di questo tipo. Quindi, mantenere le temperature ai livelli del 1990, convenzionalmente utilizzato come anno base, ridurrebbe la mortalità dell’8%. Ma il protocollo di Kyoto, il cui costo è stimato in 165 miliardi di dollari per il solo 2010, potrebbe salvare solo lo 0,42% di queste persone. Per contro, le stesse Nazioni Unite stimano che, affrontando direttamente i singoli problemi e non una concausa quale è il riscaldamento globale, con una spesa di soli 22 miliardi all’anno si potrebbero salvare tra il 50 e il 75% di esse. Quindi, la riduzione della vulnerabilità è molto più efficace delle politiche di riduzione delle emissioni ».

Scusi, ma allora non servono misure di contrasto dell’ effetto serra ?
« Nel lungo termine qualche misura di mitigazione può essere necessaria, ma credo che la priorità sia decisamente quella di stimolare lo sviluppo economico dei paesi più arretrati e aiutarli a ridurre la loro vulnerabilità, oltre che implementare misure di riduzione delle emissioni economicamente efficienti e approfondire la nostra comprensione del clima. Questo approccio di adattamento sarebbe in grado di migliorare il benessere umano e ambientale assai meglio di avventate riduzioni delle emissioni prese per compiacere dei cattivi maestri ».

Goklany è convinto che il riscaldamento globale sia un fatto naturale, non legato all’ inquinamento.
Poiché il riscaldamento è naturale, gli sforzi umani per fermarlo sono del tutto inutili.
Pertanto, se il riscaldamento è inevitabile, bisogna che gli sforzi e le risorse degli stati siano tesi ad evitare le conseguenze catastrofiche dell’ aumento della temperatura.
In pratica con il protocollo di Kjoto si stanno buttando tanti soldi nel gabinetto, soldi che potrebbero essere utilizzati per lo sviluppo dei paesi del terzo mondo, i quali saranno i più colpiti dall’effetto del riscaldamento.

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pfra64 scrive:

Pierin

se però 99 dottori mi dicono che ho la malattia X e 1 mi dice che ho la malattia Y, tenderei a dare retta ai 99.

Saluti.

GUZZ – NON E’ UN BUON METODO. chi ti salva la vita è spesso l’1 medico che è più avanti degli altri e che ha scoperto ciò che gli altri non sanno.
E’ sempre stata questa la differenza fra chi produce ricerca e chi usa solo le nozioni altrui in un conformismo grigio e “maggioritario”.

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RiccardoP scrive:

Concordo in toto

Riccardo

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pfra64 scrive:

A parte che 1 su 100 all’atto pratico non si può neanche considerare minoranza ma proprio una rarità, a parte questo, l’intervento di Pierin riporta:

1) un articolo che dice che il Global Warming non si sa se è causato dall’attività dell’uomo o dalla
natura, e questo si sapeva da un pezzo, ma si dimentica di aggiungere che la rapidità della
variazione è sconosciuta ai fenomeni naturali che avvengono sempre molto più lentamente

2) un intervista ad un economista dice che ci conviene che la terra si scaldi, o comunque i problemi
che crea non sono poi così tremendi rispetto alle alternative.
Su questo occorre proprio dire che gli economisti, pur dimostrando nel loro lavoro una capacità
previsionale quasi sempre pari a zero, continuano a pontificare su qualsiasi cosa anche non
attinente con il loro lavoro: dalla legalizzazione della droga al riscaldamento globale.
Peccato che non sentano mai il bisogno di fare un po’ di autocritica per le innumerevoli volte che
hanno toppato.
Ma è purtroppo chiaro che ormai sono loro i nuovi ideologi della cultura globalizzata.

Saluti.

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Gianluca scrive:

Pfra deve capire che qui bisogna levarsi la casacca e capire. Lei non deve pensare di sapere la verità, questa non la sa nessuno su questo argomento.

L’oggetto del discutere è capire se gli allarmi MONDIALI E VENTENNALI hanno ragione di esitere e se le soluzioni prospettate sono positive. Lei è convinto di si come la maggioranza dei media mondiali ci propina E DI CONSEGUENZA LA MAGGIORPARTE DELLE PERSONE CREDE, io ed altri no.

Ma non è che io sia più forte di lei o lei meglio di me, qui dobbiamo levarci dalla testa le cassache e le lotte inutili. L’argomento è molto interessante e basta andare su Google, si legga tutte le opinioni di chi alimenta questa catastrofe mondiale e chi non è d’accordo. Le scrivo i due siti di riferimento:

FILO CATASTROFICO, ORGANIZZAZIONE ONU CHE STUDIA IL PROBLEMA

https://www.ippc.int/IPP/En/default.jsp

I CONTRARI ALLA CORRENTE CATASTROFISTA

http://www.nippc.org/resources/index.tpl?cnt=intro

Si legga tutti gli articoli di giornale pro e quelli contro, poi fra un mesetto l’aspetto e mi faccia sapere cosa pensa.

Se invece già si è sorbito i due siti principali (con tutte le cose ufficiali sostenute nei tanti documenti ufficiali allegati) ed ha letto centinaia di articoli e qualche libro che parlano dell’argomento allora rispetto la sua teoria, ma personalmente noto crepe che in questi ultimi anni stanno diventando voragini e sono convinto che troppe cose non tornino.

Gianluca

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pfra64 scrive:

Gianluca

ma perchè in ogni post lei inizia con: leviamoci la casacca, parliamo senza pregiudizi, ecc. ?

Non so lei, ma io non ho pregiudizi o casacche.

Quanto al riscaldamento globale nessuno sa con certezza matematica se esso sia dovuto all’attività umana, alla natura o a entrambe. Non esiste (ad oggi) esperimento scientifico che possa dimostrare l’una o l’altra ipotesi.

Tuttavia se ci atteniamo ai normali cambiamenti climatici, essi sono sempre avvenuti nei fisiologici tempi naturali che, nel caso del clima, implicano tempi decisamente più lunghi rispetto al picco dell’attuale decennio. Questo è verificabile scientificamente.

E’ questo uno dei punti chiave che ha indirizzato la comunità scientifica verso la connessione con la combustione fossile, avvenuta storicamente appunto in coincidenza con il riscaldamento.

Inoltre anche facendo due conti si arriva ad una conclusione, non supportabile da esperimenti scientifici ma non per questo sballata: l’uomo brucia più di 1 milione di barili di petroli ogni ora, più tanto carbone, non so quanto, ma tanto. E questo da decenni. Faccia lei due conti su quanto co2 abbiamo immesso.

Fino a pochissimi anni fa c’era addirittura chi negava che ci fosse un fenomeno di riscaldamento…

(E' stato raggiunto il livello limite per questo commento)
Gianluca scrive:

Caro Pfra se lei non ha casacche sono felice e le chiedo scusa, dalla lettura dei suoi post avevo avvertito ciò, mi sono evidentemente sbagliato.

Dice tutte cose che approvo in toto, non capisco solo le ultime due righe. Chi è tra i climatologi, scienziati e persone del settore della ricerca e legato al clima che negava ci fosse un fenomeno di riscaldamento?

Lei senza rendersesne conto ha scritto cosa assurda. Come è possibile negare che in milioni di anni, in migliaia di anni, in centinaia di anni il globo è andato in contro a glaciazioni ed a riscaldamenti? Chi sono questi folli che hanno sostenuto ciò?

Se mi è sfuggito mi faccia sapere che sono curioso di conoscere tale pazzo che sostiene che in questo ciclo di mi sembra 100 anni NON stiamo andando incontro ad un surriscaldamento. Il tema non è se andiamo incontro a cambiamenti climatici Pfra, il tema è se questi accadono per cause naturali o per colpa dell’uomo.

Oppure lei forse voleva dire che c’era chi negava che il surriscaldamento fosse dipendente dall’azione dell’uomo, ma su questo punto molti lo sostengono ancora, guardi Pfra non riesco a capire cosa voleva dire con quelle due righe finali. Gli ho messo le due possibilità ma mi sembrano entrambe non attinenti alla realtà, cosa voleva dirci allora?

Gianluca

 
pfra64 scrive:

Gianluca

con le due righe finali mi riferivo al fatto che qualcuno ha negato l’innalzamento della temperatura, non le cause, ma proprio l’innalzamento in sé.

Siccome non ritengo tale posizione molto degna di essere dibattuta, l’ho appena citata nelle due ultime righe.

I “pazzi” (la definizione è sua, non mia) sono, ad esempio:

Giuliano Ferrara, che è stato mesi e mesi ad Otto e Mezzo (quando conduceva lui naturalmente) a dirci il suo piccolo slogan “stamattina sono uscito ed era freschetto, ma allora esiste il riscaldamento globale ?”. Al di la dello slogan/provocazione lui veramente mette in dubbio il fatto che ci sia un aumento di temperatura media globale.

Oppure Granzotto sul Giornale che per una nevicata ha fatto il titolone “Il riscaldamento globale non esiste” (http://www.ilgiornale.it/pag_pdf.php?ID=95252) con il solito articolo di fondo da curva sud, e con il solito Battaglia dietro a fargli da spalla.

Nonostante i climatologi abbiano spiegato quanto questo fenomeno abbia immediate ripercussioni sulla maggior durata dei periodi torridi e sulla contrazione dei periodi freddi, nonostante quelli che aumentano per primi siano i fenomeni estremi, nonostante che l’aumento oggettivamente si misuri in zero virgola qualcosa all’anno, ecco che una bella nevicata a Milano smentisce, secondo la loro spensierata retorica, tutto quello che è il fenomeno del GW. Forse pensano che ci sono i comunisti anche dietro questa cosa.

Saluti

PS.: per la cronaca, a proposito di casacche, il Giornale proprio non riesco a leggerlo, se non sotto tortura, Ferrara invece continuo a leggerlo con interesse quando mi capita.

E Lei chi legge invece di sinistra ?

 
Gianluca scrive:

Scusi Pfra ma nell’allegato c’è solo la prima pagina e non pagina 5, dove è il resto dell’articolo. Ho paura che lei non abbia compreso che le persone da lei nominate non contestano il surriscaldamento che in questo periodo è un dato di fatto.

Sostengono semplicemente che ciò non sia causate dall’uomo con l’emissioni di Co2. Tutto qua. Se mi fa leggere qualche articolo che sostiene che queste persone sostengono quanto dice lei mi scuserò di nuovo, sa che non ho problemi a farlo, ho paura però che lei abbia preso una cantonata!!

Gianluca

 
Gianluca scrive:

Io leggo tutti i giorni IL FATTO QUOTIDIANO, unico giornale che acquisto.

 
pfra64 scrive:

Caro Gianluca

ho ritrovato l’articolo integrale dove granzotto parla di “capricci del tempo”
http://js.ilgiornale.it/interni/la_balla_spaziale/08-01-2009/articolo-id=319265-page=1-comments=1

mi spiace ma su youtube non sono riuscito a trovare Ferrara che parla del GW, se ha qualche amico che lo seguiva se lo faccia raccontare.

Visto che legge Il Fatto devo ammettere che non avevo capito nulla dei suoi orientamenti.

Saluti.

 
Gianluca scrive:

Caro Pfra64 un consiglio modestissimo, non ragioni per etichette. Ragioni con la sua testa, io non cambio se leggo il fatto o il giornale o Libero o Repubblica. Fino a che Feltri stava a Libero leggevo Libero, e stimavo molto Feltri dai tempi dell’Indipendente. Faceva quello che secondo me si dovrebbe fare, combatteva dall’interno e spesso nei suoi fondi attaccava Berlusconi e le sue politiche, pur dichiarando la sua preferenza per lo stesso.

Ed a volte anche qualche buona inchiesta tra cui ricordo con piacere affittopoli. Da quando è passato al Giornale E’ STATO SCANDALOSO IL SUO CAMBIAMENTO, cosa che non era successa nella sua prima direzione. E’ diventato la Repubblica al contrario, DISPIACIUTO che invece di migliorare un giornalismo che gia’ era agonizzante ora sta andando verso morte certa.

Il Fatto con tutte le rpese contro Berlusconi che un po mi disturbano tira fuori anocra qualche argomentazione seria e da approfondire, anche se purtroppo vedo che di giorno in giorno VA UN PO PEGGIORNADO, attualmente lo ritengo forse il solo acquistabile, gli altri me li leggo su internet o al bar.

Dopo queste osservazioni che ho fatto sulla mia pelle di lettore lei PFRA64 mi giudichi per le cose che scrivono e vedrà chesarà poco importante conoscere il giornale che leggo. Lei che legge? ;-)

 
pfra64 scrive:

Caro Gianluca

ha perso la concentrazione e mi ha ricominciato con questa storia delle etichette e dei pregiudizi.

Prima c’era riuscito a non iniziare il post così e ora, niente, c’è ricaduto.

Scherzo naturalmente….

Non leggo Feltri non solo per lo stile (che reputo pari a quello di un capoclan) ma, soprattutto, per il fatto che non critica mai la parte alla quale appartiene.

Il che per me è inconcepibile perchè l’analisi critica è ciò che fa distinguere le persone dalle macchine e addirittura, qualche volta, mi fido più di un dubbio che di una certezza.

Saluti

 
Gianluca scrive:

Ora è così ma per decenni no. Se non lo hai mai letto come fai a scrivere quello che hai scritto? Ha attaccato e cosigliato il centrodx decine di volte. L’ultima da direttore di Libero pochi mesi prima che passasse al Gironale ha addirittra aperto una sottoscrizione per l’abolizione delle province attaccando Berlusconi di nons eguire il programma.

 

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bart_simpson scrive:

Se non ho capito male, secondo questo articolo il fotovoltaico tratterrebbe a terra molto più calore rispetto ai tradizionali metodi di produzione di energia termoelettrica.

http://www.climatemonitor.it/?p=5668

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Renato Pierin scrive:

IoTomy scrive:
” Molte delle verità rivelate appaiono meno vere dopo i recenti fatti !.

23-04-2007
di Antonio Martino

” È tornata di moda, con grande evidenza, una vecchia storia : la terra è colpita dal riscaldamento globale, che è dovuto alle attività umane ; l’ unico rimedio possibile per scongiurare irreparabili disastri è offerto dal protocollo di Kyoto, voluto da tutti i governi “ buoni ”, ma avversato dal presidente degli Stati Uniti d’ America, George Bush. Tutte queste affermazioni sono o palesemente false o assai dubbie ed il fatto che vengano ossessivamente ripetute non le trasforma in verità. Varrà, quindi, la pena di riprendere tesi già sostenute in passato e tentare di stabilire come effettivamente stiano le cose. Anzitutto, infatti, non è vero che sia il presidente Bush a rifiutare di accettare gli accordi di Kyoto, sottoscritti dal suo predecessore Clinton. Quando il Senato degli Stati Uniti venne chiamato a ratificare quegli accordi, il 26 luglio del 1997 ( il presidente era Clinton ), il risultato fu di 95 a zero contro la ratifica. Nessuno, nemmeno gli esponenti dell’ estrema sinistra del Senato americano, ha votato a favore. Per ratificare accordi internazionali sono necessari 67 voti ( i due terzi del Senato ); la ratifica dell’ accordo di Kyoto non ne ha avuto nemmeno uno. La posizione di Bush, in altri termini, non è una sua personale fisima, ma è l’ opinione condivisa dal Congresso americano e dalla stragrande maggioranza dell’ opinione pubblica. In secondo luogo, mentre è lungi dall’ essere dimostrato che la temperatura sul pianeta stia aumentando e che ciò sia dovuto all’emissione di CO2 connessa alle attività umane, i benefici dell’ accordo di Kyoto sono semplicemente impercettibili. Nei prossimi 50 anni, l’ aumento medio della temperatura previsto dal gruppo intergovernativo di esperti delle Nazioni Unite senza l’ applicazione del protocollo di Kyoto sarebbe pari a circa un grado centigrado; grazie all’ applicazione dell’ accordo, l’aumento sarebbe, invece, di 0,94 gradi. Il vantaggio di Kyoto, in altri termini, sarebbe pari a 0,06 gradi centigradi ! E questa è la stima più favorevole all’ accordo; secondo Fred Singer ( il fisico che ha inventato il metodo per misurare lo strato dell’ ozono ), l ’impatto di Kyoto sarebbe di soli 0,02 gradi da qui al 2050, una variazione talmente piccola da non essere percepita dagli strumenti ! Recentemente è stato pubblicato uno studio del CCSP ( Climate Change Science Program ) basato sui migliori dati disponibili. Mentre è vero che le temperature sono in aumento nell’ Artico, è anche vero che sono inferiori a quelle che prevalevano negli anni ’30; nell’ Antartico, invece, sono in calo. Ma la conclusione più rilevante che emerge da questo studio è che il contributo umano al riscaldamento globale è trascurabile, sono i fattori climatici naturali soprattutto a determinarlo. Solo così si spiega come mai fra il 1940 ed il 1975, quando i livelli di gas-serra aumentavano rapidamente, il clima si raffreddava ( qualcuno arrivò persino a prevedere un’imminente glaciazione ! ) Quanto all’ innalzamento del livello degli oceani, dovuto a fenomeni che durano da millenni, la stima di uno scienziato della NASA di un innalzamento di circa 60 centimetri ogni dieci anni, ripresa da quanti amano crogiolarsi in autentiche orge di eco-catastrofismo, è smentita dallo studio delle Nazioni Unite, che prevede una variazione compresa fra 1,4 e 4,3 centimetri a decennio, e dagli studi di Fred Singer, secondo cui l’ innalzamento sarà compreso fra 1,5 e 2 centimetri a decennio. E ancora, è vero che è in atto la fusione dei ghiacciai, ma è un processo che dura da 15.000 anni e che non è quindi dovuto ad attività umane. Essendo dovuto a fattori naturali, è evidente che non possiamo controllarlo. Non sarebbe male se i catastrofisti riflettessero sul fatto che la Groenlandia venne chiamata così ( “ terra verde ” ) dai Vichinghi perché era coperta da conifere. Se oggi è un’ inospitale terra glaciale, ciò è dovuto ad una modifica del clima che nulla ha a che vedere con le attività umane. Nel lungo periodo, anche in assenza di uomini sulla terra, il clima cambierebbe comunque per fattori naturali.
In sintesi : è certo che la mancata ratifica del protocollo di Kyoto non è imputabile all’ opposizione del presidente Bush, è certo che le variazioni climatiche non sono “ antropogeniche ( determinate dalle attività umane ) ma sono perlopiù dovute a fenomeni naturali, e sono perlomeno dubbie le dimensioni del problema. Infine, ma più importante, il protocollo di Kyoto, lungi dal rappresentare una soluzione, rappresenta un pericolo certo. Vediamo. Anzitutto, il protocollo di Kyoto non solo non è stato ratificato dagli Stati Uniti ma non viene applicato da Paesi come la Cina e l’ India che sono i principali responsabili delle emissioni globali. Il fatto che l’ Unione Europea bigottamente insista nel rispetto dell’accordo è solo una palese forma di autolesionismo, di penalizzazione dell’ economia europea, senza conseguenze di sorta per i nobili obiettivi dichiarati. Come se non bastasse, i gas responsabili dell’ ” effetto serra ” sono per il 95,5% di origine naturale e solo per il 4,5% connessi ad attività umane.
In altri termini, le restrizioni previste dagli accordi di Kyoto riguardano meno del 5% dei gas immessi nell’ atmosfera ; per potere avere un qualche effetto, quindi, le riduzioni dovrebbero essere drastiche.
Le conseguenze sarebbero devastanti per tutte le economie del mondo, non solo per quella americana : un rallentamento dello sviluppo e molti milioni di posti di lavoro distrutti.
Il “ verdismo ”, la propalazione acritica di profezie di catastrofi imminenti dovute alle attività umane, è un fenomeno pericolosamente reazionario, contrario a tutte le attività umane : la costruzione di case ( “ cementificazione ” ), infrastrutture ( “ deturpano il paesaggio ” ), energia nucleare ( pericolosa ), centrali tradizionali e industrie ( “ inquinano ” ), agricoltura moderna ( “ Ogm, no grazie ! ” ) e ricerca scientifica. Siamo in presenza forse del pericolo maggiore per le nostre libertà, il nostro benessere e lo sviluppo nell’ intera storia dell’ umanità.

Ing. Mario Giardini – 2007
Qualcuno ricorda quel primo esempio di catastrofismo globale intitolato ” I Limiti dello Sviluppo “, preparato dal Club di Roma di Aurelio Peccei ?
Quel testo ha fatto scuola. Non conta che sia stato smentito dai fatti. Ma quel che serve è inventare di volta in volta un nuovo pericolo. Oggi è la volta del riscaldamento. Faccio sempre una semplice domanda. D’ accordo, il pianeta si riscalda. Ma rispetto a quando ? E dove ? Non ho mai risposte.
Purtroppo quando l’ ideologia si intreccia con gli interessi di bottega ( politici e industriali – vedi la Germania che ha installato generatori eolici per un 18% della potenza totale installata, a costi iperbolici, per ricavarne solo il 5% di energia prodotta ) quando dicevo bottega ed ideologia si fondono, la logica, il buon senso, e le prove servono a nulla.
Qualcuno spera nel Kitegen.
Kitegen? Secondo il mio modesto parere, è una boiata pazzesca … anzi, una iper-eco-boiata. Ricorderei che la potenza installata in Italia è pari a circa 70 000 MW ( settantamila megawat, cioè settantamila milioni di watt ) e che di questi è possibile tenerne in operazione, contemporaneamente, per motivi vari ( leggi: obsolescenza ) solo circa 50 000 mentre le punte di assorbimento qualche volta sfiorano i 60 000.
Risultato : bisogna comprare l’ energia in Francia e Svizzera.
En passant: un kwh di energia prodotto dall’ Enel costa circa 38 centesimi di euro; quella COMPRATA dalla Francia, di origine nucleare, solo 18.
Dimenticavo : il prototipo del kitegen è capace di 40 KW ( quaranta kw ). Bisognerebbe costruirne solo un milione e mezzo per raggiungere la potenza installata in Italia. Se ci accontentiamo del 10%, allora ne bastano SOLO CENTOCINQUANTAMILA, di questi impianti.
Ah. E bisogna convincere il vento a soffiare quando serve, per la durata che serve, e con l’ intensità che serve.
1. Un vento medio di 16 m/s significa un vento medio di 54 Km/h. Anche in quota ( e scusate se lo ribadisco, ma sono un pilota e credo di averne esperienza ), ed anche in montagna, sono valori assolutamente fuori dalla norma, almeno fino a quote di 2-3000 metri. Questo per l’ Italia. Il cosiddetto jet-stream lo si incontra molto più in alto ( oltre gli 8 000 ). Quindi io dubito di un parametro fondamentale sul quale sono basati i calcoli. E quando le premesse sono errate …
2. Qualcuno mi spiega come si fa a governare un’ ala di 1.000.000 di metri quadrati ( circa 15 campi di calcio ), issata con delle corde di acciaio a qualche centinaio di metri d’ altezza, soggetta anche a turbolenze ed a rapide variazioni di velocità che possono raddoppiarla o ridurla della metà ?
3. Per quanto riguarda l’ eolico terrestre, invito tutti a farsi un giro nell’ avellinese – beneventano ( terra di De Mita, Mastella et similia ). Sono stati installati centinaia di impianti .. Osservateli a lungo … sono quasi costantemente TUTTI FERMI. Perché ? Per la semplice impossibilità di prevederne il funzionamento, cosa che non consente l’ immissione di rete di energia elettrica IMPOSSIBILE DA QUANTIFICARE.
4.Le fonti energetiche DEVONO essere differenziate. Così come gli impianti. In Italia abbiamo le fonti idrauliche, quelle termiche da carbone e da olio combustibile, più rare e piccole quelle a gas. Ne manca una fondamentale: l’ energia nucleare. Che è la più PULITA di tutte, e quindi la MENO NOCIVA DI TUTTE.

Ma noi italiani siamo dei campioni inarrivabili di stupidità : scoppia una centrale nucleare in Ucraina ( l’ unica della storia ), tecnicamente una ciofeca inenarrabile, mal condotta, mal costruita, MAL PROGETTATA, peggio manutenuta e che cosa succede ? Anziché pretendere la chiusura di QUELLE centrali, noi chiudiamo le nostre….
…e poi ci mettiamo a sragionare di eolico e di kitegen … ma per favore …. non esiste nessun paese industrializzato del pianeta che non abbia fra le sue fonti quella nucleare, spesso come in Francia è la più importante (in USA copre circa il 20% del fabbisogno nazionale ) …
…ci sarà una ragione oppure noi italiani siamo i soli esseri intelligenti del pianeta e tutti gli altri sono dei cretini ?

27-04-2007 da GiordanoBrunoGuerri
Interessante incontro con Monckton. Nega che il riscaldamento sia dovuto all’ uomo, se non in minima parte. Alla fine, come estrema sintesi, gli ho chiesto se si vivrebbe meglio in un mondo più caldo ma che non rinunciasse allo sviluppo o in mondo meno caldo ma che per questo dovesse diminuire lo sviluppo. Risposta, dati alla mano, ” il benessere sarebbe inferiore nel mondo più povero “.
Sui kite, Metto qua sotto un lungo articolo sul suo pensiero.

Nel primo dei suoi due articoli, Climate Chaos ? Don’t Believe It Monckton solleva questioni relative ai drammatici cambiamenti climatici attesi, e alla loro attinenza con l’ emissione di C02. Nell’ analisi di un report del 1996 delle Nazioni Unite che indica un drastico aumento delle temperature nell’ ultima decade, Monckton protesta l’ omissione di importanti dati chiave, in grado di fare differenza vitale sull’ interpretazione dei fatti. Riguardo al report del 1996 scrisse :
” … mostra un grafico di 1.000 anni dimostrante che le temperature nel Medio Evo furono più calde di quelle di oggi.
Tuttavia il repot del 2001 contiene un nuovo grafico che non mostra il periodo medioevale e che afferma erroneamente che il ventesimo secolo è stato il più caldo negli ultimi 1.000 anni. Il grafico assomiglia ad una mazza da hockey su ghiaccio. Le temperature AD1000-AD1900 piatte ed errate, sono cadute a pennello : l’ aumento dal 1900 al 2000 è invece ciò che ha reso possibile la distorsione dei dati.
Questo è ciò che è stato fatto :
• Hanno usato una tecnica per ricostruire la temperatura pre-termometrica 390 volte più pesantemente rispetto ad ogni altro ( ma non hanno detto così ).
• Questa tecnica eccessivamente utilizzata è, seguendo il report del 1996 delle Nazioni Unite, tra quelle non sicure : si tratta del controllo della ricrescita annuale del legno negli alberi tramite il controllo delle pine. La ricrescita del legno è una fase lunga negli anni più caldi, così come la fioritura delle pine a causa di abbondanza di anidride carbonica nell’ aria : il cibo delle piante. Questa maggiore fecondazione di anidride carbonica distorce i calcoli.
• Hanno affermato di aver incluso 24 set di dati che risalgono fino al 1400. Tralasciando così di mostrare il caldo periodo medioevale, archiviandolo in una cartella nominata ” Dati Censurati “.
• Hanno usato il modello di un computer per disegnare il grafico dei dati, anche se dopo gli scienziati hanno scoperto che tale modello quasi sempre distorceva questi dati anche se caricati casualmente.

La prima controversa protesta di Monckton è, quindi, che la CO2 non può essere colpevole dei precedenti cambiamenti climatici, che questi cambiamenti naturali sono stati volutamente nascosti per reggere le pretese delle Nazioni Unite, e che i cambiamenti registrati negli ultimi tempi non sono poi così anomali rispetto a quelli precedenti – non causati dall’emissione di CO2, ma dal sole.

L’ influenza del sole sui cambiamenti climatici
Il ruolo del sole nel cambiamento climatico, sostiene Monckton, è stato minimizzato nel quadro dei fatti dell’ UN Framework on Climate Change. Dalla manipolazione dei dati a proprio vantaggio, è spiegato, le Nazioni Unite hanno operato per distruggere interamente la posizione che il sole ha ricoperto nella storia, e che continua a ricoprire, in relazione al cambiamento climatico.
Come è potuto accadere tutto questo ?
Monckton scrive che :
• ” Le Nazioni Unite datano la propria lista di ” forcings ” ( influenze sulla temperatura ) dal 1750, quando la temperatura dell’ aria registrava i medesimi valori attuali. Ma la data di inizio dell’ aumento delle temperature mondiali elencata nel report è il 1900, quando l’ aria era molto più fredda rispetto a quella di oggi “.
• ” Ogni ” forcing ” produce ” risultati climatici ” che fanno alzare velocemente la temperatura. Ad esempio, mentre la temperatura aumenta in risposta a un forcing, l’ aria trasporta più vapore acqueo, il più importante gas serra ; così si sciolgono i ghiacci polari, aumentando l’ emissione di calore e conseguentemente le temperature. Le Nazioni Unite hanno più che raddoppiato il forcing base di gas serra per ottenere risposte climatiche “.

Tuttavia se queste accuse di manipolazione dei dati sono fondate e fuori da ogni dubbio, come affermano i sostenitori nella comunità scientifica, significa che sta prendendo il via una campagna di voluta disinformazione. Una campagna che apparentemente sconvolge dati indesiderati per modifcare e semplificare la realtà della situazione.
Nessuno sta sostenendo che non ci stiamo avviando verso un cambamento climatico, ma la dimensione e le cause di questo cambiamento possono essere oggetto di discussione grazie a questi risultati.
Il caso delle Nazioni Unite, e dei mass media promuove un modello di cambiamento climatico a prova d’ uomo – o meglio, causato dall’ uomo.
Monckton, insieme ai sostenitori delle sue teorie, afferma che il ruolo delle persone in questi cambiamenti non è poi così determinante e rilevante com’ è stato suggerito. Poi, continua notando che :
” Il fisico Sami Solanki,afferma che nell’ ultimo mezzo secolo il sole è stato più caldo rispetto agli ultimi 11.400 anni, e che ha provocato un forcing di base equivalente al riscaldamento di un quarto del secolo passato. Tutto ciò prima di avere dati climatici.
Le Nazioni Unite calcolano l’ energia termica dei propri forcings in watts per metri quadrati per secondo. Si stima che il sole abbia generato solo 0,3 watts di forcing dal 1750. Il 1900 corrisponde alla data di inizio della misurazione delle temperature, e il forcing solare risulta più che raddoppiato a 0,7 watts. Moltiplicando per 2,7, il moltiplicatore suggerito dalla Royal Society calcolato dalle Nazioni Unite, si ottengono 1,9 watts – sei volte di più della cifra delle Nazioni Unite.
L’ interno surriscaldamento del ventesimo secolo da parte di tutte le fonti di calore è sotto 2 watts. E il sole potrebbe essere solo parzialmente responsabile di tutto ciò ”.
Se sostieni che il cambiamento del clima sia dovuto interamente al sole o che le emissioni di anidride carbonica hanno giocato un ruolo in questo processo, la risposta va cercata nella politica dell’ informazione e nel travisamento dei fatti. Ma il travisamento non può essere fermato in questa sede, sostiene Monckton.

Altre argomentazioni
Monckton protesta anche, nell’ articolo per il Telegraph, sui modi con i quali le Nazioni Unite hanno falsificato o censurato attentamente i dettagli sul cambiamento climatico .
Questi sono stati utilizzati largamente per abusare di statistiche e usare ( volutamente ) la raccolta dati al fine di utilizzare dati imperfetti, che oggi conducono a verità incomplete o totalmente false, predizioni e riferimenti a dati riguardanti la natura dei cambiamenti del clima. Monckton rilascia poi un documento PDF di 39 pagine che spiega la sua ricerca.

Problemi sbagliati, soluzioni sbagliate.
Nel suo secondo articolo per il Telegraph Monckton si presta a rispondere alle critiche, come quella del Guardian che propone 200 risposte al suo articolo, inclusi alcuni interventi di eminenti scienziati che supportano la ricerca. Successivamente Monckton passa a considerare quali cambiamenti prenderanno il largo, una volta attuato l’ UN Framework Convention For Climate Change insieme alle proposte di Stern.
Stern propone di far pagare d’ ora in poi alla Gran Bretagna l’ uno per cento del suo GDP al fine di ridurre ulterioriormente il cambiamento climatico. Facendo così si ridurranno gli sbalzi di temperatura di 4-5° C.

Tuttavia, con 500 miliardi di dollari all’ anno – reperiti da tasse su varie risorse compresa quella sull’ anidrirde carbonica che ha lo scopo bizzarro di tassare tutte le fonti generatrici di elettricità – i risultati dovrebbero almeno avere un impatto meno potente sul cambiamento climatico.
Monckton nota :
” Il Regno Unito porta solo il 2 per cento dell’ emissione globale, percentuale che sta calando.
Anche se la Gran Bretagna smettesse complessivamente di usare energia, le temperature globali dal 2035 sarebbero sei millesimi di grado centigrado meno senza nessuno stop all’ utilizzo.
Se, una volta a settimana, spegniamo tutto per un Planet Day, ridurremo di un millesimo di grado la temperatura.
Anche se ogni stato Occidentale aderisse al protocollo di Kyoto ( e la maggior parte non lo fa ), afferma il Senatore dell’ Oklahoma James Inhofe, la temperatura del prossimo secolo sarebbe ridotta di 1/25 punto”.
Ciò che sta accadendo probabilmente è determinato da una serie di azioni legislative internazionali che porteranno a un maggiore controllo sulla libertà dei cittadini e a un incremento garantito di tasse, senza nessun simultaneo cambiamento significativo per l’ attuale stato delle questioni relative alle temperature globali, e parallelamente ad un maggiore aumento dell’ inquinamento generato dalle numerose nazioni in via di sviluppo.

E’ necessario proteggere il mondo in via di sviluppo dallo sviluppo ?
Potrebbe essere questa la chiave d’ interpretazione – forse per assicurare un maggior controllo sullo sviluppo delle nazioni non ancora industrializzate ?
Se il cambiamento climatico annuncia veramente l’ arrivo di catastrofi su scala globale, non sarebbe di competenza delle Nazioni Unite fermare la crescita delle nazioni industrializzate ?
Questo per assicurare il continuo rifornimento di manodopera a basso costo così ampiamente sfruttata dalle corporazioni occidentali ?
Monckton chiede :
” A chi è destinata questa interpretazione ? Ai cinesi, agli indiani e ai brasiliani. La Cina ha 30,000 miniere di carbone. Sta aprendo una nuova stazione d’ energia ogni cinque giorni e lo farà fino al 2012. Il Terzo Mondo sta crescendo”
Come i media britannici affermano riguardo agli atroci livelli di inquinamento provenienti dal mondo in via di sviluppo – con speciale attenzione alla Cina – è ora il momento buono per limitare l’ inquinamento di anidride carbonica causato dall’uomo al fine di evitare disastri ecologici, oppure è preferibile assicurare che una risorsa continua di sfruttamento del lavoro a basso costo continui ad esistere in futuro a favore di coloro che sfruttano e chi si nutrono di queste nazioni grazie alla produzione di beni su cui lucrare ?

L’ accento sull’ emissione di anidride carbonica come la sola causa del cambiamento climatico, a spese di altri fattori spiegati nella ricerca di Moncktone, spiega perchè ritardare la crescita industriale delle nazioni in via di sviluppo.
Manipolando cifre e raccontando mezze verità, la paura è usata ancora una volta come arma da quelli che stanno al potere per difendersi da quelli che lo minacciano.
Parlando di Stern in uno dei tanti esempi Monckton nota che :
” Dal 2035, afferma Sir Nick, la temperatura aumenterà di ” oltre 2° C “. Suona minaccioso.
Penso che, tuttavia, si riferisca a oltre 2° rispetto al 1750, quando ancora non sapevamo che cosa fosse la temperatura.”

Di chi fidarsi.
A prescindere da come consideri la ricerca di Monckton’s, il fattore chiave fra tutti questi è il bisogno di rispondere a coloro che vorrebbero supportare la disseminazione di panico.
Le news dei Mass Media, e spesso i portavoce dei governi e delle aziende dietro di loro, devono essere controllati.
Abbiamo già imparato a nostre spese che dietro la ” storia ” artificalmente creata delle armi di distruzione di massa si è trovata una giustificazione per assicurare il petrolio e incrementare la spesa militare.
Nonostante non ti piaccia guardare in faccia a queste verità storiche, l’ apparato che porta al disordine, tenta di mantenerci in uno stato di costante allerta – con la paura per la nostra incolumità, per cosa osserviamo, del nostro vicino, per sapere se questo è un terrorista, per vedere se il mondo domani ci sarà sempre – con l’ obiettivo prefissato di mantenere le persone sotto controllo, obbedienti e pronte a spendere i propri soldi in cose che non vogliono e che non necessitano.
La prossima volta che senti una notizia alla TV riguardo all’ inquinamento cinese, seguita da uno spot pubblicitario dell’ ultimo Humvee, chiedi onestamente a te stesso se quando guardi i telegiornali essi mirano ad offrirti verità non filtrate o se gli interessi di qualcun’altro rappresentano qualcosa a cui ti vuoi sottomettere.

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alberto49 scrive:

Vorrei solo far presente che non dobbiamo farci prendere in giro sui discorsi che riguardano energia,clima,risorse.Purtroppo è complicato e lo capisco,perchè anche molti scienziati,trascinati da altre considerazioni estranee ad un sano e rigoroso metodo scientifico,dicono cose false;bisognerebbe solo riferirsi a lavori certificati e dimostrati,che compaiono solo su riviste scientifiche universalmente riconosciute come attendibili.
Mi ricordo con divertimento,un paradossale intervento di Pecoraro Scanio,nel 2007(Rubbia come consulente chiamato dal Pecoraro) alla conf.int.sul clima,per cui l’Italia era stata interessata da aumenti di temp.4 volte superiori al resto del Mondo;io mi feci una risata pensando alla enorme cazzata,ma il tema venne ripreso da tutti i media,con grande evidenza e senza smentite.Ora quanta gente s’è bevuta la sola?
Quindi massima attenzione!

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Zazen scrive:

Questo discorso lo sottoscrivo in pieno. La rete è bella perché è libera, ma girano troppi psuedoscienziati che invece di confrontarsi con i colleghi su giornali scientifici riconosciuti e peer-reviewed, preferiscono dare in pasto ai non addetti ai lavori delle idiozie difficili da capire, ma che di scientifico hanno ben poco. Gente come Giulietto Chiesa, Mazzucco&C. (e forse anche Grillo, ma non lo seguo, quindi non so) si alimenta di queste cose e l’industria del complottismo cresce rigogliosa alimentata dai boccaloni che si riempiono la bocca di “signoraggio”, “scie chimiche”, “complotto dell’11 settembre”, “ufo”, “falso sbarco sulla luna” fino ad arrivare a parlare di complotto per instaurare un nuovo ordine mondiale con tanto di esoterismo, messe nere , cavolate della “rosa rossa” colpevole dei delitti del mostro di firenze e di chissá quanti altri serial killer (dicono loro) e tante altre cavolate indimostrate e indimostrabili che ingannano i meno preparati che amano sentirsi piú furbi delgi altri.

Quindi anche io dico: MASSIMA ATTENZIONE!

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alberto49 scrive:

Tank you Zazen.

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Fingolfin scrive:

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alberto49 scrive:

Senza di Lei non se poteva vivere come poi s’è vissuto.

http://www.youtube.com/watch?v=OldBCVNK4Zo&NR=1&feature=fvwp

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giagina scrive:

Sul clima, siate meno cervellotici :

Nel mentre che decidiamo se è la natura che fa il suo corso o se siamo noi che gli diamo una spintarella, nel mezzo del deserto muoiono 100epassa persone per una inondazione che a mia cinquantennale memoria non ‘era mai visto.
Ora magari la querelle va avanti per altri trentanni e nel frattempo ci perdiamo le maldive e un pezzo di liguria, vabbeh….tanto abbiamo le foto…
Ora se lo sforzo di incidere di meno sull’equlibrio della Natura è migliorare la nostra salute potremmo anche pensare in termini puramente egoistici quindi se mangiare NOI meno carne, disboscare meno foresta per piantarci meno soia, mangiare cose prossime e non le pesche a Natale, non avere emissioni di gas nel giardino di casa…beh mi pare quanto meno una scelta comunque sia intelligente.Mettiamola così, fara bene al Pianeta ? Mah, farà bene a Noi? Si
Ci costa?
Anche i fumatori ci costano, anche i cancri alle tiroidi ci costano, etc etc etc.

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Fingolfin scrive:

Grazie albè mi scendono le lacrime….Magari un giorno famo na suonata insieme(io strimpello il basso)http://www.youtube.com/watch?v=RJfiYdQcQtc

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pfra64 scrive:

Fingo

ottima segnalazione!!!!
anche per il chitarrista Alberto, sentite con Jaco anche L.Bireli http://www.youtube.com/watch?v=3PgTpuhTB8I

Fingo, allora non puoi non conoscere Stanley Clark, ho cercato youtube, ma senza successo, ‘If this Bass could only talk’ dove ha come solo accompagnamento/base il ballerino che balla il tip-tap. L’hai mai sentita quella versione ?

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alberto49 scrive:

E’ per caso questo Pfra?

http://www.youtube.com/watch?v=nDSpLjtfhO4

Molto bello.

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pfra64 scrive:

No, su youtube proprio non c’è, ma c’è una simpatica tizia che lo rifà discretamente.

http://www.youtube.com/watch?v=V648NRbG7P8

i vocalismi (che devo ammettere appropriati) nell’originale non ci sono, in compenso c’è un ballerino che balla il tip-tap tenendo il tempo.

Se vuoi ti faccio avere l’mp3

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alberto49 scrive:

Mando la mia mail a Paolo credo che sia possibile girartela.

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Fingolfin scrive:

Falsa l’intervista di Borsellino….Ok chiedo venia…

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Salva80 scrive:

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davide86 scrive:

Secondo me la cosa migliore sarebbe che noi frequentatori di RI bombardassimo di e-mail la redazione di Repubblica chiedendo di rispondere alle 10 domande. Se ognuno di noi ne mandasse una, sarebbero sommersi! 2 righe semplicissime ad ezio mauro: caro direttore, come cittadino che ha diritto ad una corretta informazione, chiedo al suo giornale e a Giuseppe D’Avanzo di rispondere alle 10 domande che vi ha posto Paolo Guzzanti in merito ai vostri articoli sulla Commissione Mitrokhin. Che ne dite?

Davide Scioscia (MN)

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Lone Wolf scrive:

Sono sempre stato un nuclearista convinto. Una delle tante ragioni è che non posso credere che i francesi siano talmente stupidi da imbottirsi di centrali nucleari, e con loro tutti gli altri. Fregnacce sul raffreddamento e sul riscaldamento se ne leggono in tutte le salse, poi in ultima analisi chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato.

Ultima vicenda quella dell’Alcoa (mi sembra di ricordare si chiami così). Multinazionale americana che in Italia ha acquistato a suo tempo stabilimenti per la produzione di alluminio situati in Sardegna e a Porto Marghera. Hanno deciso di andarsene perchè in Italia l’energia (elettrica, materia prima per produrre l’alluminio, metallo “strategico”) costra troppo.

Hanno ragione. Noi essendo i più furbi bruciamo olio combustibile per produrre elettricità, oppure l’ancora più costoso metano. Il nucleare no. Parola che mette gli incubi. E infatti il paesaggio italico è ancora impestato di quegli idioti cartelli sotto l’insegna del nome del paese che riportano la scritta “paese denuclearizzato”. A monito e prova che la mamma degli imbecilli non prende la pillola. E purtroppo in questo segue gli insegnamenti di santamadrechiesa.

Dopo le sceneggiate sulle ciminiere da parte dei dipendenti dell’Alcoa si è giunti ad un accordo. Pagheranno l’energia elettrica ad un prezzo politico dimezzato. I posti di lavoro sono salvi. Alleluia, brindiamo tutti felici. Peccato che l’altra metà, del costo, ricadrà sul groppone della truppa, quella che la corrente la paga a prezzo pieno, e maggiorato grazie agli antinuclearisti.

Questo è un fatto.

Le conclusioni di un esperto in materia, riguardo all’energia nucleare, sto parlando di Franco Battaglia, nel suo recente libro (Energia nucleare? Sì, per favore… – Edizioni 21° secolo, 15 euro) sono: “L’energia nucleare è l’unica in grado di competere con i combustibili fossili (altro che quelle balle dell’eolico); produce calore trasformato in energia elettrica esattamente come il gas e il carbone; a parità di massa, dal nucleare si ottiene un milione di volte più energia che da un combustibile fossile; tutto il mondo industrializzato se ne serve (anche noi: l’importiamo dalla Francia); dispone di combustibile per almeno 10mila anni; è l’attività umana più rispettosa dell’ambiente; è in assoluto la tecnologia di produzione di energia elettrica più sicura; è la sola in grado di far fronte alla crisi dovuta alla sempre minore e sempre più cara dispnonibilità di petrolio.”

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kalevala scrive:

Albe’..naa vita e’ tutto ‘ncerto…ma ke a te te piace ‘achitara e’ ‘na cosa ppiu’ kke certa

Mio figlio dopo dieci anni di piu’ che onorata carriera di grande clarinetto nella banda del paesello un bel giorno ha abbandonato il fiato e si e dedicato alla chitarra da autodidatta…

Suonava splendidamente Amapola con il clarino e ora con la sua stratocaster – usata ma bona – ogni tanto mi dedica gli assoli di “Time” e di ” Confortably Numb”…dei miei amati Pink, obviously….e’ quasi come Gilmour.
Ogni tanto attacco con ..”ticking away the moments that make up a dull day…” ma dice che non ho il “tempo”.

Ma te canti pure ? io ancora non ho capito la differenza tra fender e stratocaster.

Famme di’ ‘na cazzata va…la musica e’ un quarke cosa che da Wagner , Mozart, i Pink e pure da fin che la barca va di Orietta
tarintorcina le viscere, er core e er cervello.

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alberto49 scrive:

Kale mio figlio dopo 10 dico 10 anni de pianoforte,è passato alla chitarra.La chitarra è un fatto d’amore e tutto dipende da come ti ci dedichi(come d’altronde pure altri strumenti);però sarà la forma, ma forse l’amore è inconsciamente più grande.
Il bello è cantà e sonà all’unisono;come si impara un pezzo(detto a modo mio ovviamente,ma t’assicuro che il metodo i’è piaciuto pure a qualche giovane semiprofessionista):
1)si scrive su un foglio formato A4(ripiegato 4 volte) il testo a mano su ognuna delle 8 facciatine(a volte anche qualche bel pezzo Italico ma soprattutto inglese pe mia);un pezzo normalmente ci stà su una sola facciatina,altrimenti se ne occupano 2;alla fine su ogni foglio c’hai 8 pezzi.Diciamo che un centinaio de pezzi occupano dopotutto pochissimo spazio e te li poi portà appresso.
2)si impara a memoria il pezzo,strofa dopo strofa,finchè dopo 3 giorni circa(magari un giovine ce mette meno),è dominato completamente;
3)si ascolta il pezzo su you tube,seguendo possibilmente i movimenti delle dita sulla tastiera e poi si inizia a provare il pezzo sulla chitarra(parlo di pezzi senza assoli di grosso impegno);
4)si possono trovare su you tube anche ottimi esempi didattici di molti pezzi,c’è gente che suona bene, spesso;
5)si inizia a fare il pezzo,abbinando la voce e la chitarra e poi ovviamente c’è la fase più lunga di perfezionamento;sul pezzo scritto poi si riportano magari appunti su cose più salienti.
6)Si canta poi fino alla perfezione insieme al gruppo o cantante meglio su you tube;
7)chiaramente si sceglie la chitarra più idonea;i pezzi dei Byrds per es.li devi fare con la 12 corde normalmente,per altri meglio la Ovation o una ottima altra semiacustica(tipo per wish you were here).
Diciamo che la dotazione dovrebbe essere:una/due solid body(Fender),una 12 corde tipo Ovation,una Ovation 6 corde,una semiacustica bella(consiglio Cort)tutte a spalla mancante,una Classica amplificata buona,2 o tre acustiche(da amplificare dopo con pick up)o altrimenti semiacustiche da provare e scegliere una per una da tenere pronte con accordature speciali,tipo RE-SOL pieno (Molti pezzi di Page o Keit Richard o molto sliding Blues si fanno con tali accordature)o altre (usate spesso da David Crosby per es).
8)gli assoli richiedono un lavoro continuo e molto più lungo per assimilarli bene e cercare l’automatismo sul bending durante l’esecuzione.Però,per chi canta e suona,l’assolo,tranne cose di una certa semplicità,tipo get back per intenderci si fa come sfizio apparte, se suoni da solo,se suoni in gruppo invece e un’altra cosa.
9)se un pezzo viene eseguito da solo(tipo hotel california)mentre il gruppo originale lo esegue con varie chitarre,è chiaro che devi trovare la maniera per dargli un’impronta accettabile con la tua sola chitarra;per esempio io la suono col capotasto mobile sul 5° tasto(andrebbe fatta sul 7° ma chi c’arriva?);poi l’assolo finale te lo fai apparte e al limite se proprio te voi diverti usi una Webcam con cui sovrapponi le due cose.Anzi se proprio vuoi perfezionarti con certi pezzi devi pefforza usà la webcam.
Vabbè basta così,dije a tu fijo de imparà sia a cantà che a sonà insieme e de fallo nel modo più professionale possibile,perchè quello che se sente oggi in Italia è spaventoso(come esempio guardate i tributi ai Beatles fatti l’anno scorso in Italia);poi se è un genio vedrai che riesce a tirà fori,io invece m’accontento, pure perchè so’ un po’ attempatiello.
Se vedi in giro pe Roma a piedi,in machina o sull’autobusse, uno che mormora o strilla(solo in machina a finestrini chiusi) continuamente canzoni pe ripassalle,nun te crede che è un pazzo,de solito se tratta de me(che comunque nun è detto che non sia pazzo).
Fender è la marca,Stratocaster , Telecaster ,Mustang o altri modelli che hanno anche sottomodelli di vari prezzi e anche dedicati ad artisti vari(ovviamente solo roba fatta in USA);trattasi soprattutto di sfumature per gente che sà suonare alla grande.Certo se la comprano anche i ricchi pischelli,ma a che serve?Quando prendi in mano una Fender,dopo che hai provato altro,ti rendi conto subito.

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pfra64 scrive:

Alberto

“una/due solid body(Fender),una 12 corde tipo Ovation,una Ovation 6 corde,una semiacustica bella(consiglio Cort)tutte a spalla mancante,una Classica amplificata buona,2 o tre acustiche”

se non sbaglio a Roma dite “me cojone!!” a Perugia diciamo “ma tu se’ nicco!!”

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alberto49 scrive:

pfra mica te devi comprà tutto domani,io c’ho messo 40 anni.Le cose vanno fatte con calma e man mano che sorge l’esigenza.
A Roma,se dice “me cojioni” se devi dire perbacco,ma anche “che me cojioni?”se devi dire me stai a prende in giro?

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alberto49 scrive:

P.S.
Ah dimenticavo,per chi non abita in aperta campagna,il problema più grande è attrezzarsi un Box/Cantina insonorizzato o stanza in casa tipo sequestro per estorsione,sempre con materiali ignifughi.

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giulio di siena scrive:

Una domanda: perché paragonate D’Avanzo ad un appuntato? quella degli appuntati è una categoria benemerita che ha sempre risposto alle esigenze ed alle domande e che ha servito un solo padrone, lo Stato. Varie personalità sono ricordate anche come “appuntati onorari”: penso a Cossiga, appuntato onorario dei CC, a Puccini, appuntato onorario della GdiF (mi pare anche D’Annunzio, creatore del motto “Nec recisa recedit” sempre riferito alla GdiF). Per cortesia, chiamiamolo scherano, o “bravo” di manzoniana memoria.
Con riferimento alla giustizia, il padrone, il ras, il satrapo del blog (simpaticamente, s’intende), ricco, tra l’altro anche di cultura anglosassone, potrebbe illustrare l’istituto plurisecolare dell’Habeas Corpus, da noi ignoto anche col processo accusatorio. Il suddetto satrapo ha parlato di una notte in una corte di giustizia americana dove davvero si amministra giustizia, portando esempi di “habeas corpus”. Da noi Ingroia, Di Pietro e compagnia (inorridisco pensando a De Magistris che indaga per anni su persone ignare, o a magistrati che arrestano e dimenticano l’arrestato in carcere o a chi promette la libertà vigilata e poi va in vacanza come pare sia successo nel caso Cagliari, suicidatosi), avranno sentito parlare di habeas corpus?

GUZZ – CERTAMENTE, E’ PROPRIO nell’habeas corpus (fuori la prova !) che sta la differenza. E’ ciò che rende ridicoli i processi italiani, specie se strombazzati come quello ad Andreotti. Quanto all’appuntato, era solo un ritorno alla commedia all’italiana, Totò Peppino, guarda, guardia scelta, appuntato, tuppe-tuppe marescià, e via discorrendo.
Onore ai poveri appuntati. Ma allora che cosa potremmo trovare per il nostro campione di giustizia e di scrittura? Si apra un concorso senza premi, troviamone un’altra.

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Malombra_ scrive:

“Strombazzati”?

Cosa intende Direttore con questo termine

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ArthurLeon scrive:

D’avanzo Primus Inter Mendacis?
D’avanzo puzzeta cacofonica?
D’avanzo di moralità?
D’avanzo il barbaro?
Guseppe Porcio Catone Uticense D’Avanzo?

Sia detto, con il rispetto massimo per l’uomo ed il minimo per le opere, ovviamente.
In effetti, sarebbe scontato il sillogismo tra Berlusconi che riforma la giustizia et “Habeas Corpus”, meglio se barely legal…
Ok, è pericoloso fare battute sul primus inter pares, facile scadere dal surreale al reale.

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il sinistro scrive:

Onorevole e mi spiega come mai se la legge americana è così efficiente, grazie all’habeas corpus, più di cento persone dal ‘73 ad oggi sono state liberate per il rotto della cuffia dal braccio della morte perchè innocenti e comunque dopo decine di anni di carcere e sempre con il rischio che gli friggessero il culo?
Questo non lo trova più tragico del processo Andreotti?

Saluti

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manca scrive:

Forse campione mondiale di giustizia e scrittura, per aver eseguito un ineguagliabile “salto del record”.

Oppure,
giornalista a record alternato.

oppure, rivisitando Rigoletto
“on e off per me pari sono…”

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Fingolfin scrive:

Ecco come siamo ridotti in Italia messaggio preso dal blog Antefatto(non è l’unico)”salve vi segnalo che oggi domenica 29 novembre 2009 dalle ore 14:30 alle 15:15 su rai tre,
per lo meno nella zona di catania (dove abito), al posto della normale programmazione nazionale che prevedeva una puntata della trasmissione dell’Annunziata con Marcello dell’Utri è stato trasmesso il primo tempo di una partita di calcio tra il Siracusa e il Catanzaro. Tra l’altro sullo schremo durante la partita non era presente neanche il logo Rai!. Ho potuto seguire l’Annunziata solo sulla diretta web del sito rai.
Penso che qualsiasi ulteriore commento sia superfluo, e penso che vi rendiate conto della gravità dell’accaduto e spero che diate la giusta pubblicità alla cosa”Omertà che altro dire…Altro che antiberlusconismo vi indicano la luna e guardate il dito…Presto ennesima legge ad personam per Dell’Utri per cancellare l’associazione esterna mafiosa…Magari avrà le sue pecche ma guarda caso le priorità sorgono al momento dei processi…Guarda caso..Ma che hanno fatto in quest’anno e mezzo tolta la spazzatura da Napoli(invece nelle zone limitrofe Piscinola,Scampia,Aversa,Fratta minore e maggiore,Grumo Nevano etc sono discariche a cielo aperto)e date le case agli abruzzesi…Bene bravi Bis…Governate e non prendeci per il culo,diavolo,altre scuse in programma” non mi hanno fatto governare neanche stà volta”…

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Malombra_ scrive:

Ormai è come sparare su di un carro da morto.

Abruzzo: dati.

http://www.lorenzoc.net/index.php?itemid=1760

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giulio di siena scrive:

Direi “bravo”, rigorosamente tra virgolette: il “bravo” D’Avanzo dove l’aggettivo, seppure virgolettato, non può essere considerato offensivo, anzi. E per chi non ci piace, proporrei di istituire l’ordine del “D’Avanzo onorario”. C’è una lunga lista che merita di essere iscritta, per meriti acquisiti, all’ordine del “D’Avanzo onorario” o, meglio ancora “onorario D’Avanzo”. Con un amico abbiamo creato l’ordine della “GTDC” acronimo di “Gran Testa Di cazzo”, primo gradino, al cui vertice c’è la “GTDC con greca, nappe, alloro e scettro o gran bastone”. La “greca” è un ornamento che dà l’idea del comando; la “nappa”, fiocco formato da fili di seta, è motivo ornamentale aggiuntivo che conferisce particolare solennità considerata l’ assimilazione all’ordine forense o all’ammministrazione della giustizia in genere. L’alloro, sta per poesia, arte raffinata e sublime, perché le TDC raggiugono, a volte, il sublime. Abbiamo già nominato il “GTDC con greca, nappe, alloro e scettro o gran bastone”: ilnome rimane rigorosamente riservato perché non ci piace andare per tribunali.

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Gianluca scrive:

Caro Malombra ottimo contributo, si evidenzia come Berlusconi dica sempre delle stronzate, TRA L’ALTRO SENZA SENSO.

Perchè che il 22% di persone dopo pochi siano già state sistemate e penso entro 5/6 mesi quasi tutte avranno avuto una sistemazione è opera meritoria. Ho un amico che domenica scorsa passando per quei posti mi ha detto che dopo le 17 (DI DOMENICA!!!) HA TROVATO CANTIERI APERTI CPN PRSONE CHE LAVORAVANO.

In un Italia conosciuta per inefficenze mi sembra un buon risultato. Come già dicevo mesi fa, aspettiamo ad aprile che si arrivi ad un anno e penso si possa fare un primo bilancino. Su Berlusocni che dire …… è sempre ESAGERATO dice cazzate anche quando non ce ne bisogno.

Gianluca

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Malombra_ scrive:

Opera meritoria?

http://miskappa.blogspot.com/2009/11/laquila-oggi.html

Berlusconi è un uomo di marketing, quello che fa non lo fa mai a caso.
Inoltre, non è esagerato. E’ semplicemente il solito Berlusconi.

Un saluto, Gianlu

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Gianluca scrive:

Caro Malombra invece di postare il sito di una persona che sostiene che secondo lei va tutto male e spiega i perchè, tutte teorie opinabili come il problema delle case poco lesionate, scrivi quel che pensi.

Sennò mi sembri sempre quello che dice e non dice. Io ti ho spiegato, mi sembra stia facendo bene ma reputo ancora presto per parlare, ad aprile secondo me, ad un anno dal terremoto si potrà fare un bilancino.

Te caro Andrea cosa sostieni? Oltre a dirmi del Marketing Berlusconiano, oltre a postarmi il blog di un Aquilna cosa sostieni? Che la ricostruzione E’ SCANDALOSA? che è pessima? bruttina? così e così? Non ti esprimi come me ora perchè è troppo presto?

Parla Andrea parla, e non mi scrivere come spesso fai, io non sostengo nulla, lo so e per questo che vorrei capire COSA CAVOLO SOSTIENI SULL’ARGOMENTO, ogni volta che affrontiamo l’argomento mi porti argomentazioni che fanno pensare che è tutto uno schifo questa ricostruzione, allora è realmente così? pensi questo?

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Malombra_ scrive:

“Secondo lei va tutto male”?!

1) Quella persona vive lì.
2) Quella persona non porta le chiacchiere( vedremo, vedremo, vedremo. Si, intanto c’è qualcuno che gioca sulla pelle di persone reali, mentre qualcuno scrive “vedremo, vedremo, vedremo”. Mi dispiace dilrtelo, ma il tuo atteggiamento in questo caso è un atteggiamento qualunquista all’ennesima potenza.) ma racconta quello che vede e porta testimonianze e articoli con dati riscontrati anche in altri articoli di giornalisti e bloggers( tu cosa porti? I “vedremo”?).

Questa politica ha reso tutto un’opinione. Tutto. Tutto si gioca sull’opposizione male-bene. Ma che diamine di ragionamenti sono?

“teorie opinabili”?

Ah! Allora dimmi, dimmi. Anzi! Perché non le mandi una lettera che confuta le sue teorie opinabili? Non vedo l’ora! Dille che il tuo amico ti ha detto che lì ( nella sua terra) i cantieri sono aperti anche di domenica(wow!). Non vedo l’ora di leggere cosa ti risponderà. Non vedo l’ora.

Ma che devo dare il voto finale? 5 +! 7- ! 10! 3!
Ma che siamo all’asilo “superiore”?!

Quello che penso lo si legge da quello che “posto”: dati, smentite delle cazzate ufficial, proposte.
Amo porre problemi, dubbi, anche a me stesso.
Mi era parso chiaro. No?
Ok, allora darò il votino: la gestione del post( e anche del prima) terremoto è stata affaristica e orribilante.

Se poi, tu, vuoi aspettare “un anno esatto” per riconoscerlo, fai come vuoi.
Chi va piano, va sano e va….anzi arriva dopo e basta.

Ora, se non ti dispiace,Gianlu, tolgo il disturbo.

Saluti

p.s. “io non sostengo nulla” ma che concetto è?! Ma quando mai l’ho pensata in questa modo!?Boh.

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Gianluca scrive:

In molti confronti che abbiamo tenuto, vado a memoria, mi controbattevi dicendo che tu replicavi a me e non eri portatore di tesi sull’argomento, quando richieste da me. Se mi ricordo male chiedo venia, non penso che sia importante confrontarci anche su qusto, o no?

Sul resto sei stato chiaro, ma non dirmi che quella persona vive li, la tua affermazione NON C’ENTRA NULLA, ricorderai benissimo che hai avuto un confronto in questo blog con una persona che viveva li ed era di idea contraria. Mi ricordo male?

Tale persona riportava fatti, ed altro ma poi su questo non giochiamo visto che tutti possono andare su internet o all’Aquila e sentire tanti pareri opposti, della cosa ho testimonianze dirette di persone diverse. Se invece mi vuoi dire che tutti quelli che portano fatti, dati ed altro dicono che è come dici te:

“la gestione del post( e anche del prima) terremoto è stata affaristica e orribilante.”

Ti darei anche ragione. Il problema è che consì non è. Ogni persona che vive li si sarà fatta un idea e voglio SPERARE non la ritieni la verità assoluta in persona.

Io come ti ho spiegato ritengo 365 giorni un buon margine di tempo per capire qualcosa, non capisco perchè devi prendermi in giro su un parere che non mi sembra una bestemmia da scrivere:

“Se poi, tu, vuoi aspettare “un anno esatto” per riconoscerlo, fai come vuoi.
Chi va piano, va sano e va….anzi arriva dopo e basta.”

Gianluca

(E' stato raggiunto il livello limite per questo commento)
Malombra_ scrive:

“Una persona che viveva lì ed era di idea contraria”?!

Allora vedi, tutto diventa opinione. Tutto. Anche i fatti.

Cosa devo dedurre che i fatti non esistono, ma solo le interpretazione di essi( Nietzsche docet)?

Oppure che ad uno piace prenderlo in quel posto ed ad un altro no?

Oppure che uno su di un fatto conosce più cose e un altro meno?

Oppure bisogna fare come Berlusconi che a Putin e agli imprenditori russi ha detto che ha costruito una città per 34 mila terremotati in 5 mesi( mentre la realtà dei dati è un’ altra http://www.lorenzoc.net/media/1/terremoto%20abruzzo%2017%20novembre%202009.pdf)?

Oppure per ribattere ai dati bisogna farlo con altri dati e con argomenti a supporto( cosa che non vedo nel tuo post. Si evidenzia solo un affidamento alla provvidenza)?

Oppure scrivere “abita lì” aveva un altro significato rispetto a quello che hai capito tu?

Scusami Gianlu, ma sono stanco, veramente stanco, di tutte queste chiacchiere intorno al solito scempio che si sta compiendo in Italia.

Stanco, inoltre, perché oltre al danno “ci” prendono anche per il culo(almeno credono).

Accorgersene subito significa anche prevenire (i disastri).

 
Gianluca scrive:

Vedi Andrea sono d’accordissimo sulla tua conclusione, CHE CI PRENDONO PER IL CULO.

Ci differenziamo sul fatto che te capisci subito tutto e quindi dici di prevenire I DISASTRI (poi spiegami nello specifico come fai) io sono più lento e quindi non prevengo sempre seguendo il tuo ragionamento. ;-)

Gianluca

P.S. Che devo fà Andrè ognuno ha i suoi limiti, come mi piacerebe prevenire i disastri come fai te ….

 

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IoTomy scrive:

Sono molto soddisfatto di aver riattivato il discorso sui cambiamenti climatici, questo mi permette di dire qualcosa che potrebbe essere interessante e fonte di discussione.

E’ evidente che l’argomento Clima, GW sia legato a doppio filo con l’argomento Energia.
E’ meno evidente che l’argomento Clima-Energia sia ancora più legato all’argomento degli argomenti, cioè l’Economia, ma sarebbe meglio chiamarle Politiche Economiche.

In tutti gli incontri internazionali, i potenti della Terra hanno promesso riduzioni delle emissioni di CO2. Missione finora fallita.
Tra parentesi, la CO2 è il biossido di carbonio, prodotto naturale di qualunque combustione insieme all’H2O (acqua o vapore che sia) ma una volta si chiamava banalmente l’anidride carbonica.
E’ il nutrimento delle piante, non è inquinante, non fa male alla salute. E’ stato messo per legge nella metà del mondo dei cattivi, perchè si dice, ma non è provato, che sia la causa dell’effetto serra. Potrebbe essere vero che sia causa dell’effetto serra. Ma questo non è detto che dipenda dagli uomini, che producono una piccolissima percentuale di CO2 se paragonata alla produzione di vulcani o altri fenomeni ambientali.

Ma dicevo che la missione di ridurre la CO2 è fallimentare. Qui al Politecnico di Milano si studiano dei metodi per la sua cattura e rimozione, dopo averla prodotta.
Non è tutto, l’unico anno in cui la produzione è diminuita è stato questo 2009. L’anno della recessione. In effetti la minor produzione corrisponde con il minor consumo di elettricità dovuto alla minore crescita economica.
Deduzione: l’unico modo per ridurre è la CO2 è non produrla. Non produrla significa non consumare energia che dipende dall’andamento dell’economia.

Quindi quali possono essere i motivi che spingono i big a voler ridurre, sapendo di perdere a meno di drastico impoverimento del mondo?

Qui secondo me, bisogna sfatare un mito o due.
La tecnologia fotovoltaica non è innovativa. La curva di apprendimento è asintotica da parecchi anni.
Significa che sappiamo già tutto di questa tecnologia e che abbiamo raggiunto il limite di sviluppo. I pannelli sono in vendita da 30 anni.
Anche l’eolico è alla fine del proprio ciclo di sviluppo. Abbiamo raggiunto le altezze e le lunghezze di pala massime. Anche il solare termodinamico di Rubbia è ben noto. Si potrà migliorare un po’ ma non da rivoluzionare il modo di produrre energia. Rimangono i sistemi classici, che poi classici non sono. Combustibili fossili e nucleare che sfruttano un ciclo termodinamico del vapore, vecchio quanto il lavoro più antico del mondo. E i cicli combinati (turbine a gas + vapore).
Nucleare e gas sono quelli a minor costo in termini di €/MWh prodotti.
Il gas è però molto volatile, nel senso che il costo del combustibile influisce parecchio, a differenza del nucleare, che ha costi elevatissimi di messa in opera ma recuperabili dalla durata degli impianti e dal costo del combustibile.
Di questi due, solo il nucleare non produce CO2. Non vi è la combustione chimica in caldaia, come invece accade per gli altri combustibili fossili. C’è il problema delle scorie. Ma questo merita un’altra discussione.
Delle fonti rinnovabili, solo le biomasse ed RSU (50% in più di costo dei convenzionali) ed in parte l’eolico (costo doppio rispetto a soliti convenzionali) sono appetibili.
Discorso a parte per la tecnologia dell’Idrogeno. Siamo agli inizi, si dovrebbe investire in questo settore, e non in altri.

La risposta alla domanda non è nota. Ma in parte intuibile. Tasse, tasse, tasse.
Faccio un esempio. L’Ecopass è una fregatura. Il particolato prodotto dal peggior motore che possa circolare non arriva a un decimo del particolato prodotto dal contatto ruota-asfalto.
E’ mai possibile voler fare la rivoluzione delle emissioni combattendo contro meno del 10% del problema?

Le iscrizioni al Movimento per la Descrescita Felice sono sempre aperte.
Saluti

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alberto49 scrive:

IO Tomy,ci feci la tesi nel ‘76;si chiamava”Il problema dell’inserimento industriale degli impianti di Pompaggio nel sistema di prod.energetica”;in quegli anni L’Enel,dove feci la tesi con l’Ing Sica,era la numero 1,insieme alla Francia e agli USA nel campo dello studio economico e tecnico degli impianti nucleari;all’epoca si pensava di arrivare in 20 anni a produrre il 50% dell’energia da fonte nucleare,poi accadde quel che accadde e Ippolito fù messo a tacere.
La piramide che rappresenta il sistema di produzione dell’energia elettrica,è formato da varie fasce orizzontali che si rastremano verso l’alto;alla base,ci sono gli impianti idroelettrici e nucleari,oltre a quelli di pompaggio,più sopra ci sono i convenzionali termici,ancora più sopra i turbogas e poi i diesel;più si sale e meno ore debbono lavorare gli impianti per motivi economici,da quì non si scappa,il discorso e’ rigido.Gli altri impianti,solari eolici ed altro si situano nel sistema in modo analogo,in base alle ore di funzionamento.Ora noi abbiamo fatto lavorare gli impianti termici convenzionali e i turbogas al posto degli idoelettrici(per ovvii limiti di risorsa) e dei nucleari(mai costruiti) ed è più che normale che ci ritroviamo a pagare l’energia elettrica autoprodotta circa il 30% in più.
Sono d’accordo che fino a che non sara’ sviluppato un sistema di produzione industriale da fusione,(purtroppo non s’è capito che sarebbe necessario un enorme programma del tipo del progetto Manhattan)il nucleare rappresenta la migliore fonte utilizzabile e tocca pure sbrigasse;concordo e mi piace dire che l’alternativa e’ la decrescita gestita,ma chi avrà il coraggio di imporla senza catastrofi?Purtroppo ancora ora come allora,e quì io ne sono convinto,faranno ancora il loro comodo le grandi società petrolifere e ci troveremo col culo per terra,senza una forte azione a livello mondiale.
GW;domanda e se si fermasse la corrente del golfo?Ciò è stato teorizzato e studiato bene e tale studio(è già successo probabilmente a causa di un riscaldamento analogo all’attuale) è comparso qualche anno fà su le scienze(ed ital.di scientific american) ed è stato provocato dall’addolcimento delle acque marine a causa dello scioglimento dei ghiacci artici.Ripeto se riaccadesse di nuovo?A chi o cosa daremmo allora la colpa?

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ZoSo76 scrive:

Credo che ci sia un errore di fondo, a mio avviso, nella discussione sulle alternative energetiche. La convinzione è che ai paradigmi del carbone e poi del petrolio, venga prima o poi a succedersi un altro paradigma, rappresentato dal nucleare, o dall’idrogeno o da qualunque altro sia. Io non credo che arriverà una fonte energetica che sostituirà il petrolio in tutto e per tutto. La strada credo sia invece quella di tante piccole alternative, ognuna delle quali porterà un contributo all’indipendenza dai conbustibiuli fossili. In particolare io ci ho fatto una tesi, l’anno scorso, intitolata “LA FILIERA LEGNO – ENERGIA: UN’ ANALISI ECONOMICA DELLE POSSIBILITA’ ENERGETICHE DELLA BIOMASSA DA LEGNO” in cui si analizzano le possibilità tecniche ed economiche di una delle alternative, ma non quella risolutiva, che non si sa mai se o quando arriverà.
Saluti

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giagina scrive:

Yawn.

Almeno adesso siamo piu tranquilli, Tanzi ha sostenuto Berlusconi, rinunciando agli sconti sulla pubblicità, tutto regolare eh regolamente fatturato, così poi B c’ha pagato pure le tasse su, un benefattore, anzi due benefattori.Peccato che abbia poi fatto un buco di 14miliardi, nemmeo la Consob potè nulla, nemmeno Letta potè nulla…beh ma non te preoccupa calistissimo arriva il processo breve…

Su ascoltate a pomeriggio cinque le canzoni di Berlusconi cantate dal fido Apicella.

Questo paese sta diventando troppo noioso, che barba che noia, che noia che barba.

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dvd1 scrive:

Il link che ho postato ieri non funziona,allora copio il testo dell’articolo scritto nel 1999 su Panorama,è un pò lungo ma val la pena di leggerlo.
L’autore e Geronimo:

Caro direttore, i morti si glorificano e i vivi si perseguitano. Dopo il capitano dei carabinieri Giuseppe De Donno, stretto collaboratore di Giovanni Falcone, è stata la volta del tenente Carmelo Canale, il braccio destro di Paolo Borsellino, a essere rinviato a giudizio per associazione mafiosa. Non conosciamo il merito delle accuse ma stupisce la schizofrenia per cui si osannano Falcone e Borsellino per le grandi capacità investigative ma si afferma implicitamente che non si accorsero d’aver scelto come collaboratori mafiosi travestiti da carabinieri. Se fosse vero, sarebbero stati solo degli apprendisti stregoni.

Ma le stranezze non finiscono qui. Tra il 1989 e il 1991 Falcone ebbe una lotta senza quartiere dai comunisti, e per essi da Luciano Violante, che impedirono la sua nomina a procuratore nazionale antimafia. Oggi Violante e tutti i democratici di sinistra applaudono chi ieri hanno ferocemente contrastato. Nel 1991 in una puntata di Samarcanda fu Leoluca Orlando Cascio ad accusare Falcone di insabbiare alcune indagini contro insospettabili inviando un dossier al Csm. È inutile dire che anche Orlando Cascio inneggia oggi alla memoria di Falcone. Nel 1994, dopo essere stato votato come sindaco dal 75 per cento dei palermitani (la mafia in quella occasione non si sa dove fosse) sempre Orlando Cascio accusò, ancora in diretta tv, di contiguità mafiosa il maresciallo dei carabinieri Antonino Lombardo che qualche giorno prima aveva convinto Gaetano Badalamenti a venire in Italia per testimoniare al processo Andreotti. Pochi giorni dopo Lombardo si suicidò perchè, secondo la versione di suo cognato, il tenente Canale, la procura di Palermo aveva minacciato di arrestarlo.

Intanto, dopo sette anni di indagini, il movente dell’uccisione di Falcone e Borsellino non è noto mentre appare sempre più sballata l’ipotesi che dietro le stragi di Capaci e di via D’Amelio ci sia quel rapporto del Ros su mafia e appalti consegnato alla procura di Palermo nel ‘92 e che contiene notizie di ordinaria corruzione. Conoscendo uomini e cose, non vorremmo assistere a una nuova stagione di false accuse come quelle che all’inizio degli anni 70, nella relazione di minoranza sulla mafia, i comunisti La Torre, Chiaromonte e Malagugini lanciarono sull’avvocato Orlando Cascio, padre di Leoluca, definito espressione del potere mafioso, salvo celebrarne vent’anni dopo il figlio come campione d’antimafia. Un vizio antico questo di alcuni ambienti politico-giudiziari che ieri coinvolse anche dc del calibro di Bernardo Mattarella, padre del vicepresidente del Consiglio Sergio, e oggi accusa l’Arma dei carabinieri di avere nel suo seno ufficiali mafiosi e corrotti.
Davide Cembrano.

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il sinistro scrive:

Geronimo alias il pluripregiudicato Paolo Cirino Pomicino, diamo a Cesare quel che è di Cesare

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IoTomy scrive:

22 assoluzioni (compreso mafia) su 24 processi.
2 condanne per finanziamenti illeciti al partito.

Giudicato sì, ma non come molti avrebbero voluto.
Ha una grande enorme colpa politica per la TAV.

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il sinistro scrive:

Oh allora mi scuso, siccome le assoluzioni battono le condanne propongo la riabilitazione ad honorem.
Ma come ragioni?
Tra l’altro il pezzo di merda e’ stato coinvolto nella cattiva gestione dei fondi per il terremoto in Irpinia da cui se ne e’ uscito grazie alla prescrizione.
Lui prescritto e la gente nei conteiner per 30 anni mi sembra ottimo, e io dovrei anche leggere le perle che scrive questo schifoso?

Saluti

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Gianluca scrive:

Caro Sinistro così facendo non se ne esce.

Se Vallanzasca o qualsiasi criminale che ha ucciso scrive un testo che lei reputa valido, cosa dice? Che non lo legge neanche perchè ha ucciso?

In Italia la pena da pagare dovrebbe avere un significato, riabilitare una persona che ha sbagliato ed una volta fuori accettarlo senza se e senza ma, sappiamo purtroppo che non è così.

Cosa dobbiamo fare Sinistro? Se uno sbaglia ed è condannato lo uccidiamo? Gli impediamo di scrivere, oppure di lavorare oppure non so che cosa?

Io capisco il suo odio per Cirino Pomicino come leader di secondo piano di un partito (la DC) che ha governato il paese per 40 anni, ma stiamo attenti ai luoghi comuni. Anche io ho sempre detestato la DC, non l’ho mai votata, ma ero giovane. Ora ho capito che sicuramente ha grandi responsabilità ma i 40 anni di schifo hanno anche tanti altri colpevoli.

Stessa cosa nel periodo post tangentopoli, lei probabilmente penserà che tolto di mezzo Berlusca in Italia sarà tutto rose e fiori, personalmente penso che cambierà poco e che i ns problemi atavici saranno difficili da eliminare.

Questo post non ha lo scopo di riabilitare Cirino Pomicino che poi è stato riabilitato dalla maggioranza dei processi ma serve a leggere il passato con più freddezza, non faccia l’errore di risolvere il vergognoso passato mandando alla gogna la DC. Glielo scrive chi in precedenza vedeva con il sangue agli occhi la DC e riteneva Andreotti peggio del diavolo (sempre votato Pannella quegli anni).

Gianluca

(E' stato raggiunto il livello limite per questo commento)
Malombra_ scrive:

Gianlu, non se ne esce se la pensiamo come te.

Mi spiego:

Facciamo festa, facciamo festa: il politico C.P. ha solo due condanne( scrive iotomy) e una prescrizione per cattiva gestione dei fondi in Irpinia( sottoliena il sinistro)!

Iuppidu, cantarebbe Celentano!

Ma qui stiamo giocando al ribasso o al rialzo?
Vogliamo giocare al rialzo? Bene, allora l’Italia( o meglio quello che ne rimane) avrà un futuro perché avrà un presente e un passato.

Vogliamo giocare al ribasso? Bene, allora l’Italia avrà quello che si merita.

p.s. Gianlu, ti posso dare un consiglio amichevole?
Non ti inoltrare nella psiche della persone (”lei penserà…questo” “lei penserà…quest’altro”) perché risulti solo ridicolo e arrogante.

Inoltre non porti come quello che guarda il bicchiere sia mezzo vuoto che mezzo pieno. Questo non significa non avere casacche o pregiudizi mentali, ma solo essere cerchiobottisti.

Sia chiaro, io non dico che tu le sei. Ma che con questi toni rischi di apparire tale( lo scrivo senza alcuna polemica nei tuoi confronti).

Poi, fai come vuoi.

Saluti

 
Gianluca scrive:

Andrea grazie dei consigli, quanta grazia …. mi vuoi proprio bene. :-)

Ho un grosso problema però, non ho capito nulla!!! Mi spieghi cosa hai scritto?

Io apprezzo molto i tuoi consigli ma fammi capire qualcosa, giochiamo al ribasso, la psiche degli altri, cerchiobottista, ridicolo ed arrogante, facciamo festa , non se ne esce ecc.e cc.

Tanta carne al fuoco ma dopo averti letto 10 volte NON HO CAPITO NULLA credimi. Mi rispieghi tutto con termini più semplici, in modo da poter far tesoro dei tuoi gentili consigli.

Gianluca

P.S. Te lo già detto dove parlavamo del post terremoto abruzzese, io non la velocità di capire tua Andrè!! ;-)

 

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IoTomy scrive:

Grazie Gianluca per le tue sempre intelligenti parole.
E’ difficile fare chiarezza quando il movente politico è l’odio.
La solita guerra tra bande. La solita purtroppo distruttiva divisione tra buoni e cattivi, tra bianchi e neri.

Io, caro sinistro, ho detto che Pomicino sia una brava persona?
No.
Ho detto che il pluri-inquisito, espressione da caccia alle streghe, è un pluri-assolto davanti alla legge. Volente o nolente.
E’ ho ribadito che Pomicino ha delle colpe politiche pesanti per quanto riguarda la TAV. Ma di quella è vietato parlare, Imposimato docet, perchè sono coinvolti i santoni Prodi e DiPietro.

A margine. Dovresti leggerlo il Geronimo. Sai che bello sapere di legami inimmaginabili.

(E' stato raggiunto il livello limite per questo commento)

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giagina scrive:

Reintegrati i medici del caso Cucchi
Secondo quanto si legge nel provvedimento di reintegro adottato oggi la morte di Stefano Cucchi ha un carattere «improvviso ed inatteso in rapporto alle condizioni generali del paziente». «L’analisi non ha messo in luce -si legge nel provvedimento- sul piano organizzativo e procedurale alcun particolare elemento relativo ad azioni e/o omissioni da parte del personale sanitario con nesso diretto causa-effetto con l’evento in questione. Contestualizza e configura pertanto l’oggetto dell’indagine sotto il profilo di evento non prevenibile». Di conseguenza è stato revocato il provvedimento adottato all’inizio dell’indagine con decorrenza immediata.

Ora io mi chiedo, ok che la morte è certa e non indica l’ora, ok che non l’hanno picchiato loro, però le “condizioni generali del paziente” non erano sconosciute ai medici, quindi non capisco dove sta la presa per il culo
Ammettiamo che le condizioni fossero pessime – se ho un paziente in pessime condizioni magari un occhio in piu glielo butto, invece di giudicare normale che non beva e non mangi. Era quindi Cucchi ridotto talmente male che era incurabile?
Ammettiamo invece che le condizioni generali fossero buone e quindi non preoccupanti allora ’sti medici sono da ricovero perchè non sanno leggere nemmeno una rx non riconoscono fratture etc etc.

O mi aiutate voi a capire, voi medici intendo, o questa è una vaccata IMMANE

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Patton scrive:

Giagì,
dato che sono stato il primo, qui nel blog, a dire che i colleghi del Pertini potevano esser responsabili della morte di Cucchi, spero che nessuno ora mi accusi di “concorso esterno in camorra medica”, se dico una cosa che i colleghi esperti sanno bene: i due gruppi di pazienti più “rognosi” (nel duplice senso di soggettivi rompiballe e oggettivi portatori di rogne) sono i tossici e gli anoressici. Per il semplice motivo che non hanno desiderio di guarire: sono convinti di appartenere a una cultura superiore a quella dei comuni mortali con la loro sciocca idea di normalità. Ebbene, Cucchi era entrambe le cose: tossico e anoressico.

Malignità a parte, ciò significa che potrebbe esser morto (lo ripeto ancora una volta, se non l’aveste capito) per un mccanismo che tuttora ignoriamo, ma che in ogni caso non è direttamente riconducibile alle fratture finora accertate (dito della mano, coccige, terza vertebra lombare, lussazione della mandibola), a loro volta favorite dalla probabile osteoporosi (conseguenza tipica dell’anoressia) di cui soffriva Cucchi.

In ogni caso mi pare del tutto prematuro formulare altre ipotesi PRIMA che siano noti i risultati ufficiali della seconda autopsia, come invece ha puntualmente fatto l’autonominatosi Comitato parlamentare “Verità per Stefano Cucchi” (Manconi, Melis, Farina, Rizzoli, Bernardini e Touadì)
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_novembre_27/cucchi_nuove_accuse_medici-1602071623548.shtml

Ripeto infine che tutta la “vaccata”, come la chiami tu, deriva dal fatto che il magistrato competente ha autorizzato la prima autopsia in assenza di periti di parte civile. Ma è altrettanto evidente che, tra tutti i protagonisti di questo caso, il suddetto magistrato sarà l’unico a non pagare nulla.

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giagina scrive:

DocPat, lei però non ha risposto.
Finora pare che gli unici a non pagare saranno proprio i medici che non sono responsabili in quanto “ops, m’è morto un anoressico, tossico, rognoso” cioè aveva ragione quel signore che ci ritroviamo come ministro di cui fortunatamente oggi mi sfugge il nome. Era tossico, Era anoressico noi che ci possiamo fare?

Guardi anche ammettendo che non si capisca il meccanismo per cui un anoressico, tossico, pieno di fratture, cun paio di emorragie muoia, mi vorrà concedere che se un anoressico, tossico, pieno di fratture e con un paio di emorragie sta male, non gi si da uno yomo alla banana e ci si mette di buona grazia dopo il caffè a scrivere una gentile letterina ” caro babbo Giudice, per quando avrà tempo vorrei un suo parere, qui ho un paziente anoressico, tossico , con un po di fratture e un po di emorragie, un po rognoso, ma insomma …che dice lo facciamo un trasferimento in una unità piu attrezzata per fargli due TAC oppure aspettiamo che ci crepi e ci leviamo la rogna?”

lei quale condotta avrebbe assunto al posto dei suoi colleghi?

Grazie Doc.

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Amgelo scrive:

Guzz: Ma allora che cosa potremmo trovare per il nostro campione di giustizia e di scrittura? Si apra un concorso senza premi, troviamone un’altra.
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Piantone cessi aspirante furiere.

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eruz scrive:

Dice Fini

“La legge e’ quella e mi sembra che vada benissimo. Cosa c’e’ da cambiare?”. Cosi’ il presidente della Camera, Gianfranco Fini, e’ intervenuto sulla legge sui pentiti. “Sulla 416 bis e l’associazione esterna come lesa maesta’ non sono d’accordo con Dell’Utri. Non c’e’ da regolare il 416bis credo ci sia da garantire. Penso che la magistratura, alla quale devono andare tutta la nostra stima e riconoscenza, debba farsi garante del fatto che non ci sia solo la dichiarazione di qualche pentito ma che ci siano i fatti”.

Fini è un politico di lungo corso, si è educato ed esercitato a non reagire emotivamente, i politici per essere veri politici, devono avere ‘u pilu a ru stomaco, come dicevano nel Padrino o, se volgiamo essere più civili, il politico deve essere un gran giocatore di scacchi, cercando di razionalizzare persino il rischio. Fini ha iniziato la sua partita a scacchi… ormai è andato sufficientemente avanti, qualche ponte col mondo berlusconiano lo ha fatto saltare. Vediamo come andrà a finire la partita. Intanto Berlusconi ha affidato a Feltrusconi di cominciare a sparare qualche colpo di avvertimento, sia direttamente a Fini e sia ai finiani….. speriamo che non comincino a proliferare i filmini a luci rosse… anzi, trattondosi di ex-fascisti, filmini a luci nere. Però la destra dovrebbe essere esente da sesso pervertito.. al limitte una sana scopata nella sede di partito con il camerata, però non si puo’ mai sapere… pure i nazisti dovevano essere integerrimi etero, ma la notte dei lunghi coltelli ha dimostrato un’altra cosa!

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kalevala scrive:

Falso problema.

L’immunita’ parlamentare…..c’e’ gia’.

La vicenda Cosentino docet.

Che altro e’ ?

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-jm- scrive:

Quelli sono i resti dell’immunità, quelle quattro rovine che impediscono gli abusi più clamorosi.

Quella vera imponeva al magistrato di passare dal Parlamento con il cappello in mano *prima* di inquisire, e l’aula stessa decideva se procedere, se non procedere, i limiti del procedimento stesso (anche per eventuali fatti nuovi o meno) ed eventualmente l’arresto. Se il parlamento non autorizzava il processo veniva come minimo fermato, qui invece va avanti.

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eruz scrive:

”Abbiamo lavorato per raggiungere un certo livello di cooperazione fra i due paesi e le nostre compagnie più importanti”, gli fa eco Lukashenko, che in passato ha ricevuto a Minsk solo leader politici anti-occidentali, come il colonnello Gheddafi, il presidente venezuelano Chavez e quello iraniano Ahmadinejad.

Berlusconi è sicuramente è un genio, Lui sa dove a parare…. ditemelo che lo sa, rassicuratemi…. Lui non si sta muovendo per i cazzi suoi… ma per il bene dell’Italia, che finalmente risolverà il problema delle materie prime e dell’energia… Putin, Gheddafi…Lukashenko… non è un pocker.. ma ci manca poco!

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kalevala scrive:

Con Lone Wolf sono d’accordo su quei grotteschi cartelli dei villaggi italici…”Comune denuclearizzatao”..che non vuole dire un cazzo.

Pero’ , andiamoci piano sull’eolico..

Oggi in Danimarca la percentuale dell’eolico nella produzione di energia elettrica e’ pari al 20 per cento ; nel 2025 lo sara’ per il 75 per cento !!!!!!!!!!!!

In Germania oggi con una economia che e’ un terzo della Cee produce energia elettrica con l’eolico per il 12 per cento….nel 2030 lo sara’ per il 45 % ; e i tedeschi quando si mettono in testa una cosa la fanno.

Non sono mica bazzeccole ; le regioni dello Schlewig Holstein e la stessa Danimarca sono piene di pale eoliche che ormai fanno parte del loro “landscape” .

So’ che anche la Spagna riguardo all’eolico e’ all’avanguardia.

Mi rendo conto che parlare di “energia” e’ un terreno minato perche’ chi non e’ un tecnico , come me…come quasi tutti , sente tutto e il contrario di tutto ed e’ difficile capire la realta’

Ebbi modo di ricordare ad esempio che uno come Rubbia e’ peril sole ,per il fotovoltaico dell’ultima generazione ed ha parlato addirittura della fattibilita’ nel Sahara di un quadrato con un lato di 200 km pieno di pannelli solari che darebbero energia a tutta l’Europa ; a proposito di Francia ha affermato anche che il prezzo del Kw delle 52 centrali e’ “drogato” perche’ l’EDF vende al Governo il plutonio per la “force de frappe”.

Certo , se nucleare si dovra’ fare (si sentono voci feroci contro) auguriamoci almeno che i sistemi di sicurezza siano almeno migliori di quelli di Chernobyl dove c’era una centrale nucleare dentro una specie di capannone , a proposito di sicurezza appunto.

Tu sei a favore del nucleare ..pero ‘ in Europa,OGGI,credo che l’unica centrale in costruzione sia in Finlandia , ad Olkiluoto ed i problemi sono stati enormi…in tema di costi e di tempistica ; anche se li’ e’ successa una cosa inaudita – a paragone del’Italia – ed in relazione all’effetto NIMBY..I comuni locali hanno fatto a gara per averla pensando alle opportunita’ di lavoro e all’indotto ; mi risulta pero’ che in quel Paese ci sia molto scetticismo e scontento , ripeto , per i costi enormemente aumentati in rapporto a quelli preventivati e per i tempi di costruzione.

Insomma ,in tema di energia e’ difficile capire………….

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geb scrive:

da http://www.corriere.it/politica/09_novembre_30/Lukashenko-riavvicinamento-europa_e56946c6-ddf4-11de-a61b-00144f02aabc.shtml :

“La visita a Minsk del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, la prima ufficiale in Bielorussia di un leader occidentale da quindici anni a questa parte, è l’ultima tappa di un lungo processo di disgelo tra il governo di Minsk e la comunità internazionale, e si inserisce nel solco avviato in tal senso dall’Italia con il benestare di Bruxelles. A sbarrare ad Aleksandr Lukashenko le porte dei Paesi dell’Unione Europea fu il pesante sospetto di aver truccato le elezioni che confermarono nel 2006, per la terza volta, presidente della Bielorussia l’uomo che il Dipartimento di Stato Usa ha ribattezzato come «l’ultimo dittatore d’Europa». Il visto per il Vecchio Continente è stato reso a Lukashenko solo nel 2009 quando, a seguito di alcune timide aperture, l’Ue ha deciso di alleggerire le sanzioni verso Minsk.

DIRITTI UMANI – Ma l’ostracismo delle cancellerie internazionali nei confronti del regime di Lukashenko -«Bathka», («il padre») come si fa chiamare in patria o Usa – ha radici ultradecennali. Alimentato da ricorrenti accuse di aver calpestato sistematicamente i diritti umani del popolo bielorusso. Un popolo – il solo in Europa – per il quale è ancora in vigore la pena di morte e che rischia condanne a molti anni di prigione solo se si azzarda ad ironizzare sul «padre» della nazione.

IL RIAVVICINAMENTO – La prima tappa del riavvicinamento di Minsk all’Europa è stata Roma, il 27 aprile scorso. Una visita storica per Lukashenko che non metteva piede in una capitale europea dal 1995, quando Jacques Chirac lo accolse a Parigi. Oltre ad essere ricevuto dal premier italiano Silvio Berlusconi, il presidente bielorusso ha anche varcato il Tevere, accompagnato dal figlio Nikola di 5 anni, per un’udienza privata con Benedetto XVI. All’apertura di credito messa in campo dall’Italia ha fatto seguito un timido passo dell’Ue con l’invito alla Bielorussia a partecipare al vertice del 7 maggio a Praga per lanciare il Partenariato orientale con i paesi dell’ex Urss. ”

Putin, Gheddafi, Lukashenko, il prossimo chi sarà? Kadirov?

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Patton scrive:

Il 27 aprile Lukashenko a Roma? Oh bella,
ma era anche il debutto di Noemi B. in Letizia!

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Malombra_ scrive:

Suona, suona, suona l’orchestra di Patton mentre la nave affonda, affonda, affonda.
Contento lui(Ah! forse perché ha un bel canotto dotato di tutto che lo aspetta!)…

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IoTomy scrive:

La Svizzera è un grande Paese:
NO ai minareti
Sì all’esportazioni di armi

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roccoal scrive:

Questo non rispondere è davvero rattristante. Sembra un’inezia, ma non lo è. E’ un sintomo di come questi personaggi non solo non abbiano una deontologia professionale, ma nemmeno una dignità da difendere. Semplicemente non gli interessa, non sono affari loro. Anche perchè rispondere qui, in terra straniera, non farebbe nessun gioco al loro proposito, quello di vendere fumo al loro pubblico osannante. Anche un “vaffanculo” sarebbe stato apprezzato. Io sono abbastanza schifato da questo atteggiamento. Una volta si criticavano le persone che badavano esclusivamente al proprio, adesso ognuno bada al proprio MA solo in casa propria. Anche se non mi aspettavo una risposta, il concretizzarsi delle mie aspettative non ha fatto altro che rendermi più triste.
Saluti a tutti.
Rocco

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Fingolfin scrive:

Mi iscrivo al fan club di Rosy Bindi…Na botta pure gli darei…Grande Bindi ieri all’infedele mi hai fatto quasi provare un’erezione…..AH Ah Ah….Dedicato a te Rosy http://www.youtube.com/watch?v=81mpytCXWYw

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Fingolfin scrive:

Tornando seri questo è stato uno dei miei MITI http://www.youtube.com/watch?v=7_wGFfrJv4Y..RIP Cliff la tua morte è stata assurda…Beata giovinezza…Un altro bassista assurdo Les Claypool http://www.youtube.com/watch?v=Yn3uiLZY9Jg&feature=fvst….

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Fingolfin scrive:

Questa dovrebbe piacere anche a Patton http://www.youtube.com/watch?v=mzNEgcqWDG4&feature=related

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enrix scrive:

Andando un po’ fuori argomento, ma neanche troppo, volevo raccontare ai frequentatori di questo blog quanto mi sta accadendo.

Navigando sul web e ponendo a confronto alcuni documenti, avevo deciso, ed annunciato anche sulla mia pagina di facebook, di pubblicare domenica sul mio blog “Segugio” un nuovo articolo sulle stragi palermitane del ‘92, fondato sostanzialmente sull’analisi di alcune dichiarazioni del pentito Giovanni Brusca.

Avendo rilevato alcune incongruenze francamente sconcertanti, mi sono messo a ricercare atti e verbali giudiziari integrali, tutto quanto si può reperire per il momento sul web.

Pertanto dalla mattinata di domenica, sto sudiandomi le deposizioni dei pentiti ai processi per la strage di Capaci, di via D’Amelio (il cd Borsellino-bis), e di Firenze (strage del 93), i dispositivi delle sentenze, ecc…ecc…

I risutato di tutto questo studiare, è che non sono più in grado, al momento, di scrivere nessun articolo.

La ragione di questo, è che l’esame di quelle centinaia di pagine, mi ha lasciato letteralmente senza fiato e senza parole. Divoro gli atti sino alle 3-4 di notte, assalito da frequente senso di nausea.

Credetemi, questo è un paese di pazzi:non è assolutamente possibile che procedimenti giudiziari così importanti siano gestiti in questa maniera.

Il solo caso di Giovanni Brusca, è emblematico: esistono due processi, quello di Firenze e quello di Caltanissetta (Borsellino bis) dove nello stesso anno solare (1998) Brusca fornisce in un processo una versione dei fatti, e nell’altro un’altra versione completamente diversa.

E la cosa divertente è che in entrambi i processi le due versioni sono assunte in sentenza entrambe come veritiere e riscontrate, con tanto di patente di credibilità al Brusca.

Nel processo di Firenze, Brusca afferma di venire a conoscenza del “papello” in un incontro con Riina dopo la strage di Via D’Amelio, nel ferragosto.
In quello di Caltanissetta invece dice di averne avuto conoscenza parlando con Riina a giugno, prima della strage, e di non aver più rivisto Riina dai primi di luglio in poi.
In quello di Firenze, Brusca dice che poichè dopo la strage di Via D’Amelio Riina aveva consegnato il papello allo stato e attendeva risposta, aveva allo stesso tempo disposto un fermo agli attentati (ce n’era uno in previsione ai danni del procuratore Grasso), in attesa degli sviluppi. In quello di Caltanissetta, Brusca dice che avendo consegnato il papello a giugno, accellerò l’attentato a Borsellino per dare un segnale forte allo stato. I magistrati di Firenze danno per buona la versione data loro, e quelli di Caltanissetta , naturalmente, invece, quella data loro. Così coesistono nella stessa nazione due processi per due diverse stragi di mafia, le cui sentenze si fondano su due testimonianze rese dalla stessa persona, completamente diverse.

Roba che se la raccontassimo ad un giudice americano o inglese, gli prenderebbe un infarto per lo sdegno. Ma questo di Brusca è solo un esempio. Tutti i faldoni che sto studiando sono un coacervo di balle, smentite, rismentite, e deliri giudiziari. Una vera e propria vergogna nazionale.

Il rsultato è che non so da dove cominciare. Per questo non scrivo sul blog da giorni: non per penuria di argomenti, ma bensì per eccesso.

Evabbè, ora mi ci rituffo.

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manca scrive:

Caro enrix,
grazie per quanto ci dici. Sono francamente esterrefatto.

Non solo, vista le delicatezza della materia, apprendiamo che le dichiarazioni di un teste non vengono trasmesse allle altre procure che di lui si avvalgono per essere confrontate, e già questo è di per sè inquietante.

Ma, ammesso e non concesso che ciascuna procura proceda per proprio conto, addirittura – visto che almeno una delle due deposizioni è falsa – almeno una delle due procure ha omesso di cercare in quel processo i famosi riscontri alle semplici parole del personaggio in questione.

Che diavolo succede?

A te, buon lavoro.

Carlo Manca.

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Gianluca scrive:

Caro Enrix più volte ho scritto che SIAMO UN PAESE DI PAZZI.

Attendo con pazienza il tuo prossimo articolo.

Gianluca

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dvd1 scrive:

Enrix eroe nazionale!!
Davide Cembrano.

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eruz scrive:

Alla attenzione del Senatore Guzzanti, e anche dei guzzantofili, Gabriele, Enrix, Asdrubalino e a tutti gli appassionati di Mitrokhin.

Occhio al ci e alle date.

DIce Gordievski a Guzzanti, pag. 320 de il mio amico Sasha

Litvinenko capì che l’avvelenatore, o almeno l’organizzatore, il regista del suo omicidio, non poteva essere altri che Lugovoi ma CI disse che avrebbe seguitato a sostenere di sospettare di Scaramella affinché Lugovoi trovasse la forza di tornare a Londra per finirlo

Allora siamo prima della morte di Litvinenko e Oleg Gorvievsky viene informato e quindi sa (ci disse) che Scaramella non è l’assassino. Ci siamo fin qui?

E come è possibile che il senatore Guzzanti e (mi pare pure lo stesso Gordievsky) porti come attenuante e dica che Gordievsky attacca Scaramella e lo maltratta nell’interviste, post mortem di Litvinenko, per il fatto che pensa che Scaramella sia l’assassino??
Signori miei Oleg sapeva prima della morte di Litvinenko che Scaramella non c’entrava un cazzo….. il senatore e lo stesso Gordievsky non possono accampare attenuanti al modo in cui Gordievsky tratta Scaramella nelle interviste dopo la morte di Litvnenko… mental case ecc.
Che dice Senatore?

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Gianluca scrive:

Ok Eruz, per capirti ci ho messo molto ma è tutto chiaro. Ti ho già risposto ma probabilmente le risposte che non ti piacciono da una parte ti entrano e dall’altra ti escono.

A maggior ragione se tutto fosse chiaro, solare per Gordiesky, lo stesso quando arrivò Paolo Guzzanti a casa sua non lo avrebbe massacrato di domande e contro domande con stile interrogatorio tra i più fini, come lo stesso Paolo Guzzanti sostiene nel suo libro.

Gordiesky insiema a Paolo Guzzanti dopo l’interogatorio stile KGB ha capito che lo stesso e di conseguenza anche Scaramella hanno lavorato in completa buona fede, senza secondi fini, solo alla ricerca della verità e delle carte con insistenza che gli chiedevano in persona dello stesso Scaramella.

L’incontro è servito a Paolo per capire la verità ma è servito nche a Gordiesky per levarsi gli ultimi LEGGITTIMI DUBBI al punto poi di apririsi e di parlare a Paolo come un caro amico di lunga data.

Quindi quando viene intervistato da Minoli in modo fraudolento al punto che neanche io avevo capito la gravità della cosa, cmq risponde a domande che parlavano di una persona (Scaramella) che sosteneva COSE ASSOLUTAMENTE FALSE, IL MENTAL CASE E’ PIU’ CHE LEGGITTIMO.

Risponde sempre molto irritato e giustamente afferma MENTAL CASE visto che gli rieferiscono delle stronzate. Cosa c’entra Eruz che Gordiessky sapeva che Scaramella non era l’assassino e lo apostrafo come PAZZO?

Dove ha trovato nel libro che cita sempre con specificata la pagina o nel blog che Guzzanti sostiene che Gordiesky nell’intervista di Minoli tratta male Scaramella perchè pensa sia l’assassino di Litv. ? Se l’ho scritto io (neanche mi ricordo ma poteva essere una teoria) dalle tue ottime analisi è chiaro che l’unica ragione era il nervosismo SCATURITO DALLE FALSE DOMANDE CON PENSIERI ATTRIBUITI A SCARAMELLA FALSI.

Non trovi?

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ArthurLeon scrive:

eruz, ma com’è possibile che un cultore della lingua antica come Lei non abbia la ben che minima familiarità con la logica, materia in cui greci e latini hanno fatto scuola.
Allora, se A (Sasha)
va’ a C ( arrestare Lugovoi)
passando per B (finta accusa a Scaramella)
perchè mai A’ (Gordievski)
vorrebbe, dovrebbe o potrebbe saltare B?
Il problema è che quei volponi rossi la sanno lunga ed hanno mangiato la foglia dando l’adeguata immunità a quell’assassino. Sempre per logica, il fatto che Lugovoi sia un assassino non è certo, ma estremamente probabile.
Ivi telli dei romani sono belli. Saluti.

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lancillotto611 scrive:

LA FINANZIARIA NENÉ: NÉ RIGORE, NÉ SVILUPPO
di Tito Boeri 01.12.2009

I contenuti della Finanziaria 2010 sono ormai chiari. Non sarà leggera perché prevede una manovra lorda di 8 miliardi. Non sarà di sviluppo perché è priva di idee. Non affronta i problemi strutturali del paese e non sostiene la domanda interna. Né sarà di rigore perché apre nuovi rubinetti di spesa, difficili poi da richiudere e alimentati da entrate una tantum. Non sarà neanche una Finanziaria di equità perché non interviene per ampliare la platea dei beneficiari dei pur modestissimi interventi di contrasto alla povertà. Una proposta per costituire una prima rete.

Ormai sono chiari i contenuti della Finanziaria 2010. Non sarà leggera perché prevede una manovra lorda di 8 miliardi. Non sarà di sviluppo perché è priva di idee. Non affronta i problemi strutturali del paese e non sostiene la domanda interna. Né sarà di rigore perché apre nuovi rubinetti che sarà difficilissimo chiudere, alimentati peraltro da entrate una tantum, che pregiudicano entrate future, come quelle dello scudo fiscale. Ma non sarà nemmeno una Finanziaria di equità perché non interviene per ampliare la platea dei beneficiari dei modestissimi interventi di contrasto alla povertà varati nel mezzo della peggior crisi del Dopoguerra. Insomma sarà una Finanziaria Nené. Ma a differenza del bomber del Cagliari, non ci farà vedere delle reti.
Le cronache politiche narrano di fibrillazioni interne alla maggioranza sulla conduzione della politica economica. Ci sarebbe un partito del rigore cui si contrappone un partito dello sviluppo. La mediazione sarebbe stata trovata nel procedere in due fasi: prima il rigore, poi lo sviluppo. C’è anche chi sostiene, come il ministro Sacconi, che questa è una Finanziaria sociale, di grande equità. Ci accontenteremmo di una Finanziaria che fosse almeno una di queste cose: di rigore o di sviluppo (perché i due termini non sono affatto antitetici) oppure di equità (perché ce n’è tanto bisogno, soprattutto dopo la crisi). Ma non sarà nessuna di queste tre cose, purtroppo.

NÉ RIGORE

Come volevasi dimostrare, la Finanziaria di due articoli ha creato le condizioni per il maxiemendamento cosmico. Sono oltre 2.400 gli emendamenti presentati alla Finanziaria e al Bilancio, molti dei quali provenienti dalle fila della maggioranza. Spaziano su tutto lo spendibile umano. C’era da aspettarselo: quando manca un progetto, una definizione di priorità, ognuno si sente legittimato a chiedere qualcosa per il gruppo che rappresenta, anche quando si è nel mezzo di una grande crisi e non c’è trippa per gatti.
Dalla “manovra ultralight” siamo così passati a una manovra da 8 miliardi (lordi perché il saldo netto sarà zero). Ci saranno tanti piccoli interventi per accontentare un po’ tutti. Si apriranno così tanti nuovi rubinetti che sarà poi difficile chiudere. A questi vanno aggiunte le risorse per il contratto del pubblico impiego, non contemplate dalla manovra, ma che finirà per pesare sui conti pubblici nel 2010. Né ci sono le risorse per rifinanziare la cassa integrazione in deroga che rischia di replicare gli sprechi della nostra rete idrica: dato che non costa nulla alle imprese, queste potrebbero continuare ad attingere copiosamente allo strumento anche quando la crisi dovesse rientrare.
Per finanziare questi interventi si utilizzeranno per lo più le entrate una tantum (a scapito di entrate future) dello scudo fiscale, più alcune poste incerte, come le risorse recuperate con controlli sulle pensioni di invalidità e i soliti tagli alle spese delle amministrazioni locali, non si sa come imposti e attuati. Si tratta dunque di una Finanziaria con coperture incerte e per lo più una tantum, a fronte di spese tutt’altro che transitorie.
Difficile peraltro parlare di rigore anche nella conduzione della politica economica sin qui. In televisione il ministro Tremonti ha ricostruito l’andamento dei nostri conti pubblici dal suo ritorno alla scrivania di Quintino Sella come caratterizzato da una caduta delle entrate (“se ne sono andate un bel po’ di entrate”) in presenza di una “tenuta delle spese”. In realtà non è affatto così.
Come si evince dalla tabella qui sotto, tratta dalla Relazione previsionale e programmatica, i saldi di bilancio primari (al netto della spesa per interessi calata di ben 6 miliardi, come a suo tempo previsto su lavoce.info), sono peggiorati tra il 2008 e il 2009 di circa 44 miliardi. Il peggioramento è attribuibile solo per 10 miliardi a un calo delle entrate (soprattutto di quelle tributarie). I restanti 34 miliardi sono tutti legati a un incremento della spesa primaria, che aumenta del 5 per cento in termini nominali (2,7 in termini reali). Se poi guardiamo alla composizione degli incrementi della spesa, ci rendiamo conto che sono quasi tutti concentrati nella spesa pensionistica e nel pubblico impiego.

2008 2009
Totale spesa primaria 694.032 728.539
Interessi 80.891 74.013
Entrate tributarie 457.424 444.064
Contributi sociali 214.718 213.910
Altre entrate 59.802 63.633
Totale entrate 731.944 721.607
saldo primario 37.912 -6.932
Indebitamento -42.979 -80.945

NÉ SVILUPPO

Anche nel 2010 saranno le pensioni a fare la parte del leone. Secondo i bilanci previsionali dell’Inps, i contributi previdenziali dovrebbero calare (caleranno ancora di più se continuiamo a terrorizzare i lavoratori immigrati che hanno in questi anni permesso la tenuta delle entrate contributive), mentre la spesa dovrebbe aumentare di circa il 2 per cento. Quindi, saranno una volta di più i trasferimenti dalla fiscalità generale a ripianare il bilancio.
Come già accennato, l’altra componente destinata ad assorbire gran parte delle risorse “liberate” per il 2010 è il rinnovo del contratto del pubblico impiego. Ci saranno poi le solite spese “incomprimibili” per Anas e Ferrovie.
Non ci saranno invece nella Finanziaria né provvedimenti di riduzione delle tasse per rilanciare i consumi, né interventi che siano in grado di rilanciare l’offerta, come le proposte formulate su questo sito a sostegno della crescita. Solo un lungo elenco di interventi, ciascuno di piccola entità: dagli sgravi alle banche che concedono moratorie sui debiti alle piccole imprese (adesso sappiamo che non erano certo un segno di buona volontà) ai finanziamenti delle spese per i processi immobiliari.
Insomma, lo sviluppo non si vede. A meno che lo sviluppo non siano le pensioni e il pubblico impiego.

NÉ EQUITÀ

Possiamo almeno consolarci con l’equità? Purtroppo anche su questo piano la manovra è deludente. Il ministro Brunetta ha qualche giorno fa definito come “populiste” misure come la social card e la Robin tax. Difficile dargli torto. Ci si aspettava che la cosiddetta “carta acquisti” venisse rifinanziata e potenziata. Invece sembra destinata a uscire mestamente di scena. Del milione e trecento mila beneficiari previsti se ne sono intravisti, nel massimo storico di giugno, meno di 600mila. Il numero si è poi progressivamente ridotto man mano che i figli dei beneficiari superavano la soglia dei tre anni. Oggi abbiamo circa 450mila utilizzatori della carta acquisti. Logica avrebbe voluto che si rimuovessero i vincoli anagrafici (figli con meno di tre anni o ultra65enni). Non sarà così. Perché? Una risposta forse ce l’abbiamo. La Lega non vuole. Solo un sesto dei beneficiari risiede al Nord, due terzi al Sud e nelle isole. Quando circa il 50 per cento dei poveri assoluti vive al centro-nord. È un portato del fatto che i requisiti di reddito non tengono conto delle differenze nel costo della vita fra regioni. Del resto, i criteri sembrano fatti unicamente per contenere le spese piuttosto che per raggiungere i più poveri.

UN MINIEMENDAMENTO

C’è un lungo elenco di cose da fare per far ripartire il paese, con molte riforme a costo zero. Le stiamo elencando sul sito. Basta scegliere. Se questo esecutivo non è davvero capace di definire le priorità, si limiti almeno a rispettare gli impegni presi col paese. Aveva promesso 3 miliardi e 200 milioni nel 2009 per il bonus famiglia e la carta acquisti. Ne ha spesi circa la metà e ha ricevuto donazioni (da Eni, Enel e amministrazioni locali) per circa 350 milioni. Con questi fondi può costruire una rete contro la povertà. Allarghi subito la platea dei beneficiari della carta acquisti rimuovendo i vincoli anagrafici: i poveri vanno aiutati a tutte le età. Stimando che la povertà assoluta in Italia riguarda circa 3 milioni di persone, raggiungendole tutte si arriverebbe a un costo complessivo di circa un miliardo e mezzo, meno di quanto risparmiato nel 2009 rispetto agli stanziamenti per bonus famiglia e social card. Servirebbe anche per cominciare a testare l’utilizzo dell’Isee a fini delle rilevazioni sulle situazioni di bisogno.

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simona scrive:

Measure for Measure — Atto V, Scena I
Truth is truth, To the end of reckoning.

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eruz scrive:

E ANCORA
Diceva il senatore Guzzanti rivolto ad eruz

se lei avesse l’onestà di sentirsi in lingua inglese il testo completo e in video della sua intervista filmata da Sabina, saprebbe che Gordievsky spiega ampiamente e onestamente che nei primi giorni dopo l’avvelenamento do Litvinenko, avendo saputo dallo stesso Litvinenko che considerava (novembre 2006) Scaramella come suo avvelenatore – era questo che era stato preparato e voluto dal KGB e funzionò perfettamente – si scatenò in giudizi feroci sull’italiano.

http://www.paologuzzanti.it/?p=1220#comment-105717

Invece ripeto quel che dice Gordievsky a pag. 320 del Mio agente Sasha

Litvinenko capì che l’avvelenatore, o almeno l’organizzatore, il regista del suo omicidio, non poteva essere altri che Lugovoi ma CI disse che avrebbe seguitato a sostenere di sospettare di Scaramella affinché Lugovoi trovasse la forza di tornare a Londra per finirlo

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simona scrive:

Eruz obnubilato,
ripeti la litania.
Accavalli le date e confondi la sequenza.
Lo fai come al solito di proposito, oppure lo fai perché “sei dipendente/la ragione dei tuoi convincimenti politici dipende” dalle sorti di questa vicenda. Meriti nessuna comprensione, men che meno condivisione.

Sappi che prove e controprove (cioè le dichiarazioni di AL alla stampa straniera *, roba tuttora online per chi avesse voglia di sapere come stanno veramente le cose) chiariscono che PRIMA AL pensa VERAMENTE che Scaramella possa essere il suo avvelentore più probabile (come avrebbe pensato chiunque avesse pranzato il giorno del suo avvelenamento con un amico stranamente agitato) e che POI invece cambia completamente idea, cioè in cuor suo scagiona Scaramella ma tuttavia decide di continuare ad accusarlo perché cerca di attirare Lugovoi a Londra (AL per molti giorni ha creduto di sopravvivere all’avvelenamento e quindi aver modo di alla fine scagionare Mario).
In quella fase gli amici decidono di assecondare Litvinenko in questo gioco – a scapito, teoricamente temporaneo, del povero Scaramella, ma tra quelli che sono al corrente della trappola per Lugovoi non è compreso Gordievsky: che saprà della trappola solo dopo che Litvinenko era morto.
Gordievsky (così come Felshtinsky: anche lui aveva accusato Scaramella sulla base di quello che Litvinenko gli aveva detto a telefono: oggi sappiamo che da anni il cellulare di AL era intercettato anche dai servizi DEVIATI italiani e quindi bene faceva AL a non dire la verità a telefono) una vota morto Litvinenko, una volta parlato con Goldfarb, Marina e Berezovsky, e una volta torchiato ben bene Scaramella (quandò si recò a Londra per essere interrogato da Scotland Yard) si convince che Scaramella è innocente, capisce che non è la turpe figura che gli descrivevano i media di parte (Minoli compreso) e quelli venduti (B & D in prima fila), capisce che non è l’assassino che gli aveva proposto all’inizio Litvinenko e comincia a difenderlo e difendersi a spada tratta.
Capisce che era in atto un complotto contro Scaramella e la Mitrokhin, e si schiera.

CAPITO????? Hai finalmente capito noioso, povero insulso Eruz???

* AL dall’ospedale ha concesso molte interviste, tuttavia Bonini e D’Avanzo si sono ben guardati dal contattarlo in quel periodo ed hanno atteso la sua morte prima di pubblicare la famigerata intervista di due anni prima (quella non “on the record”, quella che contiene dichiarazioni incongruenti con la personalità di Litvinenko e sfasate rispetto agli accadimenti temporali: il nome di AL come collaboratore della Mitrokhin pubblicato “sul giornale di Berlusconi” nel 2005 quando invece lo fu nel 2006).

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Gianluca scrive:

Caro Eruz come al solito o fai finta di non capire o non so cosa.

Riporti:

GUZZ: se lei avesse l’onestà di sentirsi in lingua inglese il testo completo e in video della sua intervista filmata da Sabina, saprebbe che Gordievsky spiega ampiamente e onestamente che nei primi giorni dopo l’avvelenamento do Litvinenko, avendo saputo dallo stesso Litvinenko che considerava (novembre 2006) Scaramella come suo avvelenatore – era questo che era stato preparato e voluto dal KGB e funzionò perfettamente – si scatenò in giudizi feroci sull’italiano.

Poi riporti ancora facendo notare (giustamente dico io) delle contraddizioni:

GUZZ (dal libro) : Litvinenko capì che l’avvelenatore, o almeno l’organizzatore, il regista del suo omicidio, non poteva essere altri che Lugovoi ma CI disse che avrebbe seguitato a sostenere di sospettare di Scaramella affinché Lugovoi trovasse la forza di tornare a Londra per finirlo

Caro Eruz la cosa grave e che inizialmente posti solo una parte del post di GUzzanti ed ometti il seguito che farebbe chiarezza anche con quanto specificato nel libro:

GUZZ II.da PARTE DEL POST OMESSA: Appena saputo che Scaramella era stato scagionato da Litvinenko e che Scotland Yard aveva identificato Andrei Lugovoi come avvelenatore, Gordievsky abbandonò l’atteggiamento sprezzante contro Scaramella e con me ammise – lo può sentire con le sue orecchie su questo blog – di sapere perfettamente che Prodi era la star del KGB, V° DIrettorato.

CONCLUSIONI
Come vedi nella seconda parte di post da te omesso, Guzzanti scrive che come Gordiesky sa che Scaramella non c’entra nulla scagionato dallo stesso Litvinenko ecc. ecc.
Quindi le due cose sono compatibili e tu hai fato un altra bruttissima figuraccia SPERO IN BUONA FEDE il contrario sarebbe gravissimo MA CONTINUO SEMPRE PIU’ A PENSARE COME GIA’ HO DETTO IN PRECEDENZA E COME SOSTIENE SIMONA CHE SEI IN MALAFEDE.

Attendo da te collaborazione e spero che con le tue scuse per l’abbaglio preso CHE TI HA FATTO SCRIVERE QUESTI ULTIMI DUE POST, mi possa far ricredere e sarò felici di chiederti scusa io per primo dicendoti che vista la tua buona fede MI ERO SBAGLIATO.

Gianluca

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eruz scrive:

Ma io mi ero rivolto a chi ne capisce di Mitrokhin, no a voi due …. invece vi impizzate sempre voi due.

Litvinenko sapeva dell’innocenza di Scaramella, prima della sua morte.

Non lo dico io, lo dice anche il libro del Senatore a pag, 320.

Litvinenko capì che l’avvelenatore, o almeno l’organizzatore, il regista del suo omicidio, non poteva essere altri che Lugovoi ma CI disse che avrebbe seguitato a sostenere di sospettare di Scaramella affinché Lugovoi trovasse la forza di tornare a Londra per finirlo
ci disse….. ci disse… ci disse prima… prima..prima!!

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eruz scrive:

avrò sbagliato io postare, è sbagliato questo post qua sopra e nè lo correggo, come non scritto!

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simona scrive:

Bon,
ho visto solo adesso il tuo primo post Eruz…. (quello in cui ti rivolgi agli esperti della Mitrokhin).

Tu sostieni che secondo le parole di Gordievsky a Guzzanti dobbiamo pensare che Gordievsky fosse tra coloro che avevano saputo della trappola per Lugovoi prima che AL morisse.
Ok, rettifico, in questo hai ragione tu. Non ricordavo questo passaggio del “Mio agente Sasha”.
Avevo sempre pensato che Gordievsky fosse stato messo al corrente del tiro mancino organizzato da AL a Lugovoi solo dopo la morte di AL.
Quindi correttamente segnali quel “CI” e in questo hai ragione, ma la contraddizione temporale che credi di aver individuato comunque non c’è e non c’è bisogno di scomodare gli esperti per un chiarimento così semplice.
Troppa grazia tesoro!

Quando Gordievsky a Minoli parla male di Scaramella non si riferisce all’accusa di omicidio: lo accusa invece di essere un pazzo chiacchierone (chatterbox) perché Minoli gli fa credere con un giro di parole che Scaramella in quei giorni aveva dichiarato ai media italiani che la sua fonte circa l’informazione “Prodi our man” era Gordievsky: era una notizia falsa, Scaramella non aveva mai fatto quelle dichiarazioni alla stampa.
Gordievsky, credendo a quanto gli riferiva Minoli, pensò che Scaramella avesse volutamente tradito la sua fiducia.
Questo lo fece imbestialire, gli fece temere di essere stato strumentalizzato da Scaramella e negò tutto, anche quello che – come si legge nelle intercettazioni e come si legge nel libro i Guzzanti – in realtà sapeva (la faccenda della star del V dipartimento).

Cioè questo non ha nulla a che vedere con l’accusa di omicidio e quindi non c’è alcuna contraddizione temporale.

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eruz scrive:

Se voi parlare di Mitrokhin, puoi venire di là da Gabriele, in cieli limpidi,……io su questo questo blog, continuerò forse a postare e a parlare di massimi sistemi o di Berlusconi, ma di Mitrokhin no!

(E' stato raggiunto il livello limite per questo commento)

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Gianluca scrive:

Ok Simona, anche Paolo ha chiarito tutto perfettamente e visto che non sbagli quasi mai mi avevi messo qualche dubbio, cosa che cmq non cambiava ASSOLUTAMENTE NULLA.

Il problema Simona che Eruz continua a mettere zizzania con metodi antipatici. Ha contestato a Paolo evidenziando una contraddizione CHE NON ESISTEVA tagliando in due una risposta di Guzzanti ad Eruz che se letta integralmente rispondeva CHIARAMENTE AL TARLO DEL DUBBIO MESSO DA ERUZ.

Su questo devo farti anche un appuntino quando scrivi ad Eruz che sul “CI” Eruz ha ragione a cosa ti riferisci?

1- Nel primo post la butta in caciara tirando fuori il Mental Case e tu spieghi benissimo il perchè NON C’ENTRA ASSOLUTAMENTE NULLA con il “CI”. Quindi non vedo ragioni.

2- Addirittura nel secondo post è obbligato a dividere in due una risposta che Guzzanti gli da in e riporta solo quella che gli fa comodo, QUINDI DOVE TROVI LA RAGIONE? Io vedo solo malafede. Rileggiti bene il tutto e sono convinto che avrai più chiara la situazione.

Devo dire che fa un ottima operazione Eruz E NON POSSO CHE RINGRAZIARLO PUBBLICAMENTE visto che ritirare fuori sempre l’intervista di Minoli, crea un approfondimento interessante sulla stessa, così ogni lettore che si sente l’intervista, si legge le risposte coerenti di Guzzanti, si legge i libri di Guzzanti e Paradisi CAPISCE CHIARAMENTE UNA COSA:

- Eruz è un pochino ritardato
- Ad Eruz l’intervista di Minoli gli ha creato gravi traumi al punto di non riuscire a capire nulla
- Eruz è in malafede

DA UNA DI QUESTE TRE POSSIBILITA’ NON SI SCAPPA.

Chiudo provando a spiegare a coloro che della commissione Mitrokin nulla sanno che la morte Litvinenko, Gordiesky ecc. ecc. fanno capire tante cose, l’operazione serve a far RIDICOLIZZARE LA COMMISSIONE STESSA ed è chiaro che se un attentato del genere ha mosso le migliore tecnologie di servizi segreti che neanche gli USA posseggono QUALCOSA DI GROSSO ESISTE.

Ma il punto cari amici è CAPIRE che caspita ha scoperchiato la Commisisone Mitrokin. In questo Blog c’è tutto ma per i più pigri Vi linko 3 documenti, CHE SECONDO ME SI DEVONO LEGGERE, e precisamente:

1- Relazione di mezzo termine sull’attività istruttoria svolta sull’operazione Impedian:
http://www.paologuzzanti.it/wp-content/uploads/relazmitro.pdf

2- Relazione del dott. Agostino Cordova sul Dossier Mitrokhin e sull’attività degli organi competenti per la sua trattazione
http://www.paologuzzanti.it/wp-content/uploads/Relazione%20Cordova.pdf

3- Documento conclusivo sull’attività svolta e sui risultati dell’inchiesta
http://www.paologuzzanti.it/wp-content/uploads/relazionefin.pdf

Scaricatevi tutto, quando avete tempo leggete, leggete. Naturalmente se avete a cuore il Vs paese e volete capire meglio tutto, comprendendo bene quello che c’è scritto in quelle tre relazioni starete un passo avanti.

Gianluca

P.S. Caro Eruz se già hai letto tutto, ti consiglio dei ripassi settimanali ti farebbero molto bene. ;-)

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Gianluca scrive:

Simona io non ho neanche controllato quello che ha postato Eruz mi sono limitatoa rispondere a quanto postato da Eruz.

Se è corretto quanto riportato da Paolo Guzzanti nel libro da come è riportato da Eruz sembra che anche Gordiesky successivamente in un secondo momento con ancora Litv in vita abbia saputo di Scaramella, questo quanto riportato da Eruz:

Invece ripeto quel che dice Gordievsky a pag. 320 del Mio agente Sasha

Litvinenko capì che l’avvelenatore, o almeno l’organizzatore, il regista del suo omicidio, non poteva essere altri che Lugovoi ma CI disse che avrebbe seguitato a sostenere di sospettare di Scaramella affinché Lugovoi trovasse la forza di tornare a Londra per finirlo.

Solo per capire meglio Simona, il succo dei dubbi di Eruz non cambia le cose e come al solito Eruz ha manipolato il suo postando solo le cose che gli facevano comodo e rispondendo come al solito in modo scorretto e buttandola in caciara, MA PER ERUZ COLTO CON LE MANI NELLA MARMELLATA UN GIORNO SI E L’ALTRO PURE E’ LA NORMALITA’.

GUZZ . EPPURE i fatti sono semplicissimi: AL pensa di essere stato avvelenato, benché i medici gli dicano che non trovano traccia di veleno.
Ma lui sa che gli hanno fatto ingerire qualcosa perché conosce i sintomi da avvelenamento (li ha anche studiati al corso del KGB e pensa in un primo momento all’antrace) e pensa che la persona con cui ha diviso un tavolo mangiando e bevendo è Scaramella e dice ai suoi che l’italiano può averlo avvelenato.
Di qui l’esposizione mondiale di Scaramella e la conseguente demolizione della Mitrokhin promossa dalla coppietta B&D, che tirano fuori materiali precedentemente forniti dallo stesso loro aiutante Limarev quasi due anni prima, lo stesso Limarev che a fine ottobre spinge con i suoi drammatici messaggi MS ad anticipare l’appuntamento già preso con AL.
Tutto era pronto, tutto è andato come gli assassini volevano.
In un secondo tempo, dopo una decina di giorni benché la data non sia nota, AL DICE A GORDIEWSY (fra gli altri) che ha cambiato idea: l’avvelenamento non è avvenuto nel sushi bar, ma nella camera di Lugovoi all’Hotel Millennium, la mattina intorno a mezzogiorno quando gli hanno offerto una tazza di tè un po’ strano.
Le scorie di tallio nel suo corpo vengono trovate e indicano che un avvelenamento c’è stato e dunque Scotland Yard interviene facendo lunghe sessioni con AL e ricostruisce la giornata del 1° novembre, cosa che poi controllerà a dicembre durante il viaggio di MS che ripercorre centimetro per centimetro, minuto per minuto.
Mario viene ampiamente non solo scagionato, ma ringraziato con un attestato della Metropolitan Mets.
Dettaglio: quando Scaramella andò a Londra e la sua posizione era ancora non del tutto chiarita, la MP ottiene il suo ricovero coatto in ospedale per accertamenti (non avendo titoli per fermarlo) anche perché nessuno aveva idea della pericolosità del Polonio.
Ma lo scopo del ricovero fu quello di mettere sotto chiave MS, fornendogli dati di contaminazione molto alti. Tutto ciò MS mi raccontava ogni giorno
Ma il nuovo orientamento di AL e le prima conclusioni di Scotland Yard entrano in un circolo molto ristretto e protetto di notizie. Ne fa parte Gordiewsky e altri che non nomino, i quali apprendono dalla VIVA VOCE di Litvinenko della sua intenzione di preparare una trappola per Lugovoi, seguitando a dire che accusa Scaramella per depistarle Lugovoi e indurlo a tornare per finirlo. Sogna di mettergli le mani addosso e consegnarlo alla polizia. Lo dice a tutti.
Lugovoi non è scemo e sa che la dose somministrata è letale ed è solo questione di tempo. Dunque, benché per un anno non abbia fatto altro che volare avanti e indietro da Mosca a Londra per incontrare Sasha, di colpo sparisce.
La voce secondo cui AL ha scagionato MS e accusa il russo Lugovoi CI raggiunge, benché ancora non ci sia nulla di ufficiale: soltanto l’analisi postuma delle urine fatta ad Almerston permetterà di concludere che un cittadino bitannico è stato ucciso su suolo britannico con un’arma nucleare importata dalla Russia.
Il polonio 210 è prodotto industrialmente solo dalla Russia come innesco di armi nucleari e decade rapidamente in piombo. Poiché non esisteva la minima traccia di piombo nella urine di AL, la procura della Regina ne concluse che il Polonio era stato prodotto pochi giorni prima di esere usato, fresco di fabbrica,

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Arturo Zulawski scrive:

Dunque io mi aspetto che chi può discuta e controbatta a questi fatti. Io non posso perché non ho trovato elementi fattuali per farlo. E non mi pare il caso né di telefonare a Scotland Yard né di ingaggiare un hacker tipo “Die Hard 4″. Se qualcuno può farlo, penso, è il benvenuto.
Dio, però, quanta carne al fuoco..

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Gianluca scrive:

Scusi AZ a cosa si riferisce? Alla Mitrokin o all’altra inchiesta che sta segueno intrecci Francia/Italia?

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Arturo Zulawski scrive:

Mi riferisco al commento che commento. visto che parlo di una telefonata a Scotland Yard e non a Yves Bertrand (ex-RG).
Inchiesta? Magari fosse così. Si tratta piuttosto di lettura, un po’ di ricerca e di connessione di nomi e coincidenze strane notate leggendo alcuni libri e articoli collezionati nel tempo.
Ah se solo potessi liberarmi per un’inchiesta finanziata e muovermi come un “agente attivo”.
E poi gli intrecci Francia/Italia portano ad intrecci Egitto, Libano, e si muovono anche ad est.
In Francia è appena un film (nemmeno buono) intitolato “Farewell”. Voglio dire, sono al punto in cui si è fatto un film al cinema. E proprio questa coincidenza che mi ha fatto interessare alla Mitrokhin.
Dalla Francia vennero allontanati agenti kgb. Però ci fu l’amnistia per membri di Action Directe. E poi si privatizzò la tv. La Cinq, Gianluca, La Cinq. Ma anche TF1.
Però poi La Cinq chiuse (ebbene sì, basta concessione) però pare che in un primo tempo sembrava interessare i socialisti. Ah! quanti parallelismi, quante analogie, quante scartoffie da leggere e punti da connettere!

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Gianluca scrive:

Paolo chiarimento perfetto. Se leggi bene ho sostentuto le stesse cose che hai scritto, però visto che non ero andato a rileggermi i passi incriminati, e Simona sulla ricostruzione aveva detto qualcosina di diverso (Gordiesky sapeva del cambio di idea di Litv su chi l’avesse avvelenato solo dopo la sua morte) che poco cambiava i fatti avevo chiesto maggiori delucidazioni a Simona.

Ancora una volta Eruz ha fatto perdere tempo a tre persone scrivendo e gettando insinuazioni e dubbi in modo scorretto. Non pensi sia ora di dargli due calci nel sedere e lasciarlo ai propri SQUALLIDI GIOCHINI in altri spazi?

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brambilla scrive:

Connivenze mafia-politica

Qualcuno ha visto la puntata di ieri sera de “L’Infedele”?

Luca Sofri ha chiesto più volte al deputato Giorgio Straquadanio del PDL se secondo lui esistono connivenze fra mafia e politica di alto livello, sindaci deputati ecc..
Beh, volete sapere cosa ha risposto Straquadanio dopo vari rentennamenti e tentativi di eludere la risposta?
“Non lo so”!

Non è stupefacente?
Questo nostro bel rappresentante non sa se esistono connivenze tra mafia e politica.
A questo, se fossi stato in studio io gli avrei chiesto se secondo lui la Mafia esiste.

Questa risposta come va interpretata? E forse anche Straquadario un fessacchiotto , come può esserlo un semplice Pierin?
O forse pensa questo Straquadario di essere furbo lui e noi invece tutti Pierin?

In ogni caso io penso che l’atteggiamento di Straquadario venga benvisto dai mafiosi e che lui lo sappia.
Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro.

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brambilla scrive:

Meno male che Fini c’è

Per Berlusconi la vedo brutta. E’ troppo inguaiato.
E’ indifendibile.
Non andrà lontano, al massimo arriverà ad …. Hammamet :)

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dvd1 scrive:

Ti piacerebbe eh?

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Giorgio78 scrive:

ma il fuori onda di fini davvero é casuale o “cercato, voluto e trovato”? no perché sembra davvero incredibile che un politico tanto scafato, a cui, se non sbaglio, era giá capitato di vedere sui fuori onda quanto meno inopportuni (non vorrei confondermi, peró), se ne esca con una cosa cosí, della serie ha detto ció che non si puó dire.. cioé qui stiamo parlando di uno che sa bene come funzionano le cose, uno che ci vive dietro alla telecamera, e allora non é che magari questo fuori onda ti cade proprio a fagiolo, no? se cosí fosse, spettacolo, davvero, mettiamoci seduti, compriamo un bel barilotto di pop corn e una birra da litro (una coca annacquata per gli astemi, light per i maniaci della linea) e godiamoci il circo italia, perché mi sa che ne vedremo delle belle..
che pensava feltri, che solo lui ed il suo capo sapessero giocare sporco?

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dvd1 scrive:

Quando scoppierà la bomba atomica?
http://www.youtube.com/watch?v=GTFf4GG-rz0
Davide Cembrano.

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-jm- scrive:

A proposito di inconvenienti da mancanza di habeas corpus (che possiamo chiamare giustizia creativa):
qualcuno è in grado di spiegarmi per quale motivo delle onde elettromagnetiche possono essere equiparate a oggetti lanciabili?

L’inquinamento elettromagnetico è un problema, ma non dovrebbe essere compito del legislatore occuparsene in modo organico?

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dvd1 scrive:

Ho l’impressione che si cerchi una tangentopoli 2,cioè tanto fumo negli occhi degli italiani e niente arrosto per le sentenze,ma di questo ce ne accorgeremo nel 2027.
Comunque,da come l’ho intesa io, Fini non dice che le parole di Spatuzza saranno una bomba atomica,ma lo diventeranno a seconda di come saranno analizzate.
Davide Cembrano.

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Amgelo scrive:

IoTomy scrive:
Le iscrizioni al Movimento per la Descrescita Felice sono sempre aperte.
—————————————————————————————
Tutto ciò che ci libera dai monopoli è manna dal cielo e base per lo sviluppo.
Perciò dico che il CO2 oggi è “manna nel cielo”.
Respirate amici, antropicamente ed entropicamente: finchè c’è il CO2 che aumenta c’è speranza!

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IoTomy scrive:

Non me lo dire, sono un cultore dell’Entropia.
Sono meno cultore dei movimenti pianificatori dell’intera esistenza umana.

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Patton scrive:

Strano,
Spatuzza, detto Gaspare il chimico, fino a poco tempo fa era noto per la sua capacità di sciogliere cadaveri di bambini nell’acido solforico. Dunque anche in fisica è diventato così bravo da saper confezionare una bomba atomica! E poi dicono che al sud non c’è cultura.

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enrix scrive:

E penso che tu sappia quale era la specialità del nostro piccolo chimico ancor prima, quend’era ragazzotto: faceva “l’esca”. Era la sua specialità.
Vale a dire, attirava gli amici e conoscenti negli agguati letali della guerra fra cosche.
Insomma, faceva il giuda procuracadaveri.

Un passato radioso, non c’è che dire. E’ evidente che, in una persona di tale coscienza, l’improvvisa decisione di narrare finalmente cose che dovrebbe sapere da 15-20 anni, non può essere che l’effetto di una profonda e devastante contrizione.

Non è proprio mai troppo tardi.

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IoTomy scrive:

Termini Imerese chiude, anzi no, anzi sì.
Si farà di tutto affinchè non chiuda. Politicamente è ovvio.
Onestamente è difficile districarsi in questo marasma. Non c’è un’informazione chiara, si preferisce buttarla da una parte sulla propaganda e dall’altra sul sentimento dei poveri lavoratori.
Si utilizzano gli incentivi per stimolare ed anticipare una futura domanda, ma non si fa nulla per favorire gli investimenti in Italia. E’ molto più semplice così. Si nasconde il problema, si rimanda la soluzione a quando il problema sarà troppo grande per essere risolto.

Questa introduzione non è fatta per invocare la chiusura di FIAT, ma per porre un problema politico.
In politica i problemi vengono evitati con manovre che spostano la resa dei conti con la realtà.
Il caso di Termini Imerese è solo un esempio. Ma se ne potrebbero citare altri.
Il politico ha una aspettativa che non supera i 5 anni. Sarà portato a muoversi affinchè appaia “buono”, mi si passi il termine, adesso e non domani. Questo porta a compiere dei gesti miopi. Termini Imerese, o l’Alitalia, sarà salvata, verranno mantenuti i posti di lavoro, ma non si sarà strutturalmente risolto il problema. Il problema è che produrre automobili in Italia non è conveniente. Non è conveniente per le continue intromissioni della politica, per la lontananza del sindacato dalla realtà, l’eccessiva burocrazia, il troppo rischio nel fare business in Italia, la lentezza delle decisioni.

Possiamo dirlo, che la politica non risolve i problemi se non con atti apparentemente suicidi?

Senatore, mi rivolgo a Lei, non è d’accordo con me?
E’ o non è la “mano pubblica” che crea i problemi mal gestendo e mal regolando il mercato.
E’ o non è il politico che, spinto da motivi di potere personale, preferisce utilizzare manovre che scansano da sè il problema ma che non lo risolvono?
Esiste un politico che non si comporti da politico?

Lo dico veramente con un misto tra sdegno ed incredulità perchè non è possibile sperare di non finire veramente male se continua questo andazzo.

Marco

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Renato Pierin scrive:

Bram-bile scrive :
” … Straquadanio, esistono connivenze fra mafia e politica di alto livello, sindaci, deputati ecc. ? Non lo sa ?
Straquadanio è un fessacchiotto, come può esserlo un semplice Pierin o forse pensa di essere furbo lui e noi invece tutti Pierin ?”

enrix scrive:
” Dallo studio delle deposizioni dei pentiti, dei dispositivi delle sentenze, ecc… ecc… dei processi per la strage di Capaci, di via D’ Amelio ( il cd Borsellino-bis ) e di Firenze ( strage del 93 ), il solo caso di Giovanni Brusca, è emblematico : esistono due processi con versioni completamente diverse.
E la cosa divertente (???) è che per (de)merito dei magistrati di Firenze e Caltanissetta coesistono nella stessa nazione due processi per due diverse stragi di mafia, le cui sentenze si fondano su due testimonianze rese dalla stessa persona, completamente diverse.
Roba che se la raccontassimo ad un giudice americano o inglese ……”

Eh certo Bram, io sono invece perfettamente convinto, anche senza … quadagnare un quattrino, che esiste la mafia e siccome la cupola sta per sua natura in alto si capisce come mai, almeno per come la sento io, sta proprio là : lassù al vertice massimo, davanti al collo di bottiglia oltre il quale si decide della vita civile di un individuo. Lì si è insediata e lì si fa rappresentare e si rappresenta.
O che mi dimostrino il contrario con comportamenti diversi.

Stasera al TG :
Tanto per dire, Grasso al tg dice che la mafia pugliese “ succhiava risorse dalla regione per andarle ad investire anche all’ estero “.

Poveri …., in fin dei conti non ti sembra che stavano anche loro ” semplicemente “ privatizzando gli utili nostri che poi andavano ad utilizzare per fare altri utili privati loro e poi ci lasciavano a pagare la statalizzazione delle perdite conseguenti visto che tanto sempre noi ripianiamo con tasse e pagamenti le tante esigenze, le tante pensioni di non invalidità, mobilità, casse integrazioni, rottamazioni e altre amene trovate di cui la fantasia è debitrice da quelle parti e non solo ?
Chissà perche ‘sta mafia di cui parla Grasso me ne ricorda una che ha le carte in regola a norma di legge per fare altrettanto e che magari ha anche qualcuno che ha un taglietto sul pisello che altri non hanno ? ( Prodi, De Benedetto uomo … remember ? ). D’altronde è solo una mia opinione, ma non riesco a togliermela dalla testa.
… Ma’ sti Brambilla … che siano anche loro dei fessacchiotti o … altro ?
Boooh !

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brambilla scrive:

Renato Pierin scrive:
1 dicembre 2009 alle 21:33

Eh certo Bram, io sono invece perfettamente convinto, anche senza … quadagnare un quattrino, che esiste la mafia e siccome la cupola sta per sua natura in alto si capisce come mai, almeno per come la sento io, sta proprio là : lassù al vertice massimo,

Se la pensi come me, sono ben lieto di “rivalutarti”, caro Pierin.
Ma allora ne devi trarre logiche conseguenze: che senso ha farsi rappresentare da questo Straquadario che di queste connivenze mafia-politica fa finta di non saperne niente?
Secondo te, da che parte sta?

Se poi tu sai di altri Straquadari di sinistra, dimmeli pure, e vai tranquillo, che io questi li mando a fanculo più velocemente che quelli di destra.

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Amgelo scrive:

IoTomy,
ti faccio una domanda difficile:
ma il Disordine, di cui sei cultore, è di Destra o di Sinistra?

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IoTomy scrive:

Ehi caro Amgelo, io studio termodinamica dalla mattina alla sera, l’Entropia è bellissima ma è inefficiente, quindi è socialista.

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mission from mars scrive:

Il partito centrista che dovrebbe nascere da API + UDC nei sondaggi è già al 10% . Ci entrano anche liberali e repubblicani? Secondo B. Berlusconi teme che ci entri anche Fini in effetti e la cosa è possibile.

Comunque il PDL è fi-ni-to, non ha sfondato alle europee e adesso si sta sfasciando, per cui ci resta solo Forza Italia con il nome cambiato per via del fatto che ogni tanto il bran va rinnovato, dopo oggi niente sarà più come prima, inutile nascondersi.

C’è anche la possibilità che una parte di AN confluisca in API con Tabacci e un pezzo di PD uscito assieme ai parlamentari vicini a Rutelli.

Per Bruno Tabacci la fine di Berlusconi sarà un processo lungo

http://www.brunotabacci.it/articololoadpdf2.php?pdfload=7373

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sigal harari scrive:

guardate questo video.

http://www.informazionecorretta.com/

GUZZ – QUESTA GENTE DOVREBBE STARE FUORI DALLE PALLE, PER SEMPRE.

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dvd1 scrive:

L’uomo che parla nel video andrebbe fucilato all’istante, ed invece parla in TV.
Davide Cembrano.

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barbera e champagne scrive:

Ma un commento intelligente no?

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dvd1 scrive:

Cioè?Prova a farlo tu!
Davide Cembrano.

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Fingolfin scrive: