Guardate il nuovo filmato sullo schermo alto: ho intercettato un messaggio alle galassie sulla politica del fare. Sembra apocrifo. Un perlusconiano buro e puro chiama l’universo a raccolta: Silvio c’è. E non è che adesso ci possiamo fare qualcosa.
7 novembre 2009





















7 novembre 2009 alle 12:11
Padre d’arte!!
GUZZ – GRAZIE, ma i miei figli sono gente seria. Sono io che faccio il pagliaccio.
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7 novembre 2009 alle 12:35
Ma chi l’ha detto che essere seri equivale di default a dire, pensare, fare cose intelligenti? Le confesso che dopo il suo articolo su rutelli e trasformer rivedere l’imitazione fattane, tempo fa, da suo figlio è stata cosa illuminante per la lungimiranza. Viva l’ironia e you tube.
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7 novembre 2009 alle 12:49
L’importanto è che lui ha visdo l’univerze baralelo moldo pieno di comunisti brondi con le sghede in mano per barare alle brossimo eleziono.
Però lui con suio amici sono bronti con fotocopio per non fare vincere nemici di stado.
Io sono con lei comandande, però vengo già mangiato
Cabidano rolla
GUZZ – GABIDANO, tofiamo bassare anghe noi al politica tel vare.
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7 novembre 2009 alle 12:54
Lei dige gabidano, mai sono solo cabidano. Il suo è aggento del nordo
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7 novembre 2009 alle 13:08
La mia migliore amica, quando eravamo alle elementari, scrisse un tema sul male (non ricordo il titolo ma più o meno era sul male).
Lo svolgimento, riassunto a spanne, fu:
quando leggeremo sui giornali prevalentemente buone notizie significherà che il male ha vinto.
Beh, eravamo alle elementari, menti semplici, ingenue, sì, lo so, lo ho scritto io…
però…però.
GUZZ – LA TUA AMICA era molto precoce e tu hai capito fin da allora: il ciornalista deve tare soldando il bositivo, non zi può vare la politiga del vare se ci meddiamo negatività.
Dunque ciornalisti darsi la recolata.
Anghe Butin haccapito e invatti ta lui il ciornalismo è una catecoria in estinzione, come i tinasaure golbite dal miteorite, dudde scombarze, chi li cerca, chi cià nostalcìa ti tinosaure, e occi meno male che silvio cè-
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7 novembre 2009 alle 13:15
fantastico…Ot a chi interessa la storia di Virginia Sunjust oscurata dai media italioti http://conflittodinteressi.wordpress.com/2009/06/05/intrigo-di-stato-uno-scandalo-con-dentro-silvio-berlusconi/
GUZZ – GRAZIE, PRESO E ARCHIVIATO PER LIBRO.
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7 novembre 2009 alle 15:10
Grazie Fingolfin,
questo è un vero schiaffo per tutti colro che non capiscono che la vita privata del Primo Ministro è anche vita pubblica, e viceversa.
Non vorrei essermi trovato nei panni di quel povero funzionario.
Distinti Saluti,
Ardocap
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7 novembre 2009 alle 14:02
Silvio c’è, ma visto che unto, gli’è già stato unto da i’popolo la mela, la ci s’ha, (anche OGM) o un si potrebbe fare una bella porchetta?. O icchè ci vorrà a metterlo sullo spiedo, gliè pure piccino….maiale standard digiamo….
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7 novembre 2009 alle 14:18
Gentile Guzzanti,
lei non lo sa ma io ho sempre adorato suo figlio Corrado, lo ritengo ai vertici assieme a Luttazzi e Bergonzoni, sono l’olimpo della comicità della nostra epoca. Non sa neppure che amo sua figlia Caterina, proprio me la sposerei, ma proprio anche se dovessi pagare io la cerimonia. Sabina invece mi è sempre piaciuta molto meno, anche se le riconosco genialità, a tratti, più discontinua di corrado… Ma lei… lei dottor Guzzanti… ha dei picchi stratosferici… si vede anche la cultura spadaccina che ha avuto: stoccate, stoccate… se l’avesse fatto come professione probabilmente annichilirebbe anche la sua genia. I miei complimenti.
(ho come l’impressione di aver contribuito a creare un mostro).
Le lascio in omaggio una battuta di Bill Hicks grande comico che lei sicuramente conosce.
- E’ un credo assai strano. Molti cristiani portano delle croci attorno al collo. Credete che quando Gesù tornerà vorrà vedere una fottuta croce? Forse è per questo che non si è fatto ancora vedere: “Cavolo, indossano ancora le croci. Fanculo, io non ci vado, Papà!”. -
GUZZ – GRAZIE, GENIALE LA BATTUTA CHE NON CONOSCEVO. Grazie del giudizio benevolo. Beh, quanto ai figli posso dire che da quando sono nati li ho tenuti immersi nei miei teatrini personali. Non so se questo li ha migliorati o no, ma così è. Anche io adoro Caterina e il suo umorismo. Provi un po’ a sposarla lei, io non posso. Un abbraccio
(sono incredulo: dopo tre ore il ridicolo video “Perluscone e le galassie” è stato già visto da 154 persone, a una media di circa 50 l’ora ci si aggira sulle mille visioni al giorno. Ora mi monto la testa).
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7 novembre 2009 alle 15:01
… potreste fare coi suoi figli un quartetto, stile Ricchi e Poveri…
GUZZ – LORO SONO persone serie, Non si comprometterebbero con un saltimbanco, per quanto parente stretto.
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7 novembre 2009 alle 15:28
-sempre della serie “modesto lo nascetti” -
guzz – prudente.
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7 novembre 2009 alle 16:16
il suo blog mi sta divertendo da matti, Guzzanti, lo sa? lei è un buon impresario, quantomeno questo se lo concederà….
GUZZ – COME lei disse, modesto lo nacqui, il difficile è rimanervi, guandùngue.
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7 novembre 2009 alle 14:45
Nicce,
Neda portava una croce al collo. Te la ricordi?
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7 novembre 2009 alle 15:09
c’hai il chiodo fisso
guzz. chi?
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7 novembre 2009 alle 15:30
http://www.paologuzzanti.it/?p=1202#comment-104375
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7 novembre 2009 alle 23:10
Tautologia (il link rimanda al tuo post precedente).
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8 novembre 2009 alle 10:54
quindi lui può leggere il suo blog passando per il mio commento, e disambiguare l’equivoco eventuale che io non voglio che resti persistente, visto che wordpress è ancora fatto di rami e nodi. Dopodiché io non gli devo spiegare altro. Obr.
8 novembre 2009 alle 12:27
“Quindi” cosa, se è la stessa (tautos) cosa?
E da quando in qua informazione e informatica sono la stessa cosa?
8 novembre 2009 alle 13:55
tautos-non rompermi il cazzo.
9 novembre 2009 alle 09:08
Minchia ragazzo,
una volta tanto hai detto una cosa che si capisce. E’ il miracolo della croce!
9 novembre 2009 alle 14:45
Te l’ho detto, hai il chiodo, inossidabile, generale.
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7 novembre 2009 alle 14:59
…com’era quella cosa sulla retorica?…
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7 novembre 2009 alle 15:59
Guardati nello specchio.
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7 novembre 2009 alle 16:13
ahaha Patton patton, non la riconosco più, ma come? una risposta così banale?
“guardati nello specchio”…ma l’ha corredata da linguaccia, pernacchia o semplice battutina dei piedini per terra…ahahah bellissmo patton le darei un bacio in fronte…sicuro di non avere le squame?….
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7 novembre 2009 alle 23:07
Rimedio subito, Giagì:
la croce al collo di Neda era un fatto. Lo sai che cos’è un fatto? E’ un fatto.
Ed è l’esatto contrario della sinistra madamìn che qui tu rappresenti.
Per la serie: se i medici lasciano morire qualcuno, lei (la madamìn) si lamenta
che non ci si può più neanche fidare del proprio medico.
E ancora si stupice del fatto che alle elezioni il B. trombi regolarmente sta
sinistra madamìn.
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7 novembre 2009 alle 23:26
Ah beh Pattoncello,
se il modo di rispondere è buttarla sull’antiberlusconismo , sempre e comunque, poi non venite a lamentarvi che la sinistra parla sempre e solo di B.
Berlusconi non c’entrava nulla in questa discussione, caro general senza plotone.
La sinistra caro fante appiedato, è un fatto. Io sono un fatto, con quelle come me devi avere a che fare caro furiere, se i medici fanno morire qualcuno SONO degi incompetenti, e questo E’ un fatto, caro guastatore a salve.
Io dopo aver parlato con gente come lei non mi stupisco più di nulla perchè se questo è il livello della gente colta,intelligente e libera allora è il minimo che B trombi tutti. Me e lei. E questo E’ un fatto.
Buonanotte, suoni il silenzio che è rimasto solo.
7 novembre 2009 alle 23:51
Giaggì,
ma io non mi lamento affatto che la sinistra madamìn sparli sempre di B.
Anzi mi diverte. Perché è un modo come un altro per farsi trombare da B.
E poi, chi sono io per lamentarmi dell’orientamento sessuale della sinistra
madamìn?
Non l’ho mica sposata.
8 novembre 2009 alle 11:30
l’orientamento sessuale della sinistra è ininfluente, tanto B tromba questi e quelli, se non se ne fosse accorto.
Come il Duca di Mantova.
8 novembre 2009 alle 13:50
Giaggì,
fosse vero che il melodramma (Duca di Mantova: Rigoletto) s’addice alla Sinistra-madamìn!
Vorrebbe dire che ha capito qualcosa del paese in cui vive. Ma dato che oggi è domenica, giorno del Signore, e sono in vena di fioretti, ascolta la Gruberova in “Caro nome”, stupenda variazione sull’accordo “la do”… al Duca di M., of course.
http://www.youtube.com/watch?v=wYBXiazv3n4&feature=related
(metti il volume al massimo e, come sempre, usa la cuffia)
Ma purtroppo il tuo Duca di Mantova è quello di Franco Cordelli, un intelligente fancazzista dde sinistra, capace di profferir retoriche scemenze come questa: “Passare da destra a sinistra vuol dire purificarsi. Passare da sinistra a destra vuol dire tradire.”
http://www.melba.it/csf/cerca.asp?cosa=attaccai
8 novembre 2009 alle 15:00
Caro generale, la ringrazio infinitamente della Gruberova che è sempre un bel sentire.
Guardi non conosco tal Cordelli, e se vuole posso pure convenire che è un deficente, ma vede per vendere libri si fanno e si scrivono le peggior cose. Pensi per vendere quello di Vespa a Natale hanno costruito un trailer degno della campagna elettorale di Obama.
Pensa che sia piu deleterio un Cordelli che scrive in libertà e nessuno se lo fila o un Premier che si degna di dare risposte non in Parlamento ma su un best-seller, edito da lui medesimo e senza possibilità di contraddittorio?
Così in senso politico-culturale…
(per lei ho fatto un eccezione, anzi per Verdi in verità, le confesso che on seguo mai i link nei post, li trovo una perdita di tempo)
8 novembre 2009 alle 17:03
Giaggina,
se continui con i complimenti finirà che anch’io ti darò del “Lei”…
Scherzi a a parte, c’è più Italia in “Caro nome” di Verdi o in un verso di Sandro Penna (”amore, amore, dolce disonore”) che in tutte le 10, 100, 1.000 domande del …camoralista Beppe D’Avanzo. Lo stesso moralismo da mafiosi, che disprezzavano Tommaso Buscetta in quanto sciupafemmine.
M’immagino il pennarulo seriale D’Avanzo che intervista Verdi e gli chiede: «Maestro, perché ha scritto “Caro nome” su un accordo di “la-do”? Perché poi glie la dà? E quando glie la dà? E come glie la dà? E poi glie la darebbe ancora? E quante volte glie la darebbe ancora? E ha preso precauzioni? E se non le ha prese, sarebbe disposta a usare la pillola del giorno dopo? Confessi Maestro, confessi!»
8 novembre 2009 alle 19:29
Senta generale, D’avanzo ha fatto il suo sporco lavoro. Non pensa che nella situazione inversa con un premier di csx trovato con le mani nelle mutande di una ragazzina (anche solo ipotesi) un Feltrino di turno non si sarebbe precipitato a fare le domande?
C’è un metodo semplice per cui queste cose non accadano o accadano di meno , ed è fare come faccio io, cioè ignorarle e continuare a cercar di parlare di cose serie.
Solo che il primo a cui non conviene e che non lavora per questo, cioè elevare le persone dal piano del gossip, è proprio il Premier, quando va a rispondere alle stesse domande da Vespa.
Che senso ha? nessuno.
Non voleva rispondere perchè erano cazzi suoi? Stava zitto ora e allora. Le domande sono servite anche a B per alimentare il livello di scontro.
Insomma non vedo vitime o carnefici. Solo gente che fa i compiti di geometria. Come dice il Guzzanti.
Resta Verdi, anche lui con la sua Traviata. Io e dirò preferisco Puccini, se avessimo il sonoro le canterei tutto il duetto che gelida manina, anche se si sa che i generali non amano le mollezze dolcinate…oppure preferisce l’aria di Musetta?
9 novembre 2009 alle 01:20
B. non è stato zitto perchè non era mai accaduto che una first lady chiedesse il divorzio, e pure per indegnità morale del marito. Questa è la notizia che ha fatto molte volte il giro del mondo, coprendo di ridicolo B. e con lui l’Italia. Il problema è che la sinistra antiB. ha preso sul serio le dichiarazioni della moglie, analizzandole fino alla paranoia; manco fosse il responso della Pizia che annunciava la caduta del tiranno. Politica da operetta tragicomica.
Oggi le cose sono cambiate assai. Ma, chissà perché, nessuno si chiede se Marrazzo “sta bene” o no (eppure non sta affatto bene, visto che la moglie, e solo lei, se l’è tenuto). Nessuno si chiede perché i suoi compagni di partito non l’abbiano dissuaso dallo sniffare compulsivamente coca, fornitagli da un pusher della Camorra; eppure la risposta è molto facile: perché anche a sinistra il più pulito ha la rogna. Molti han tirato fuori la storia del “gomblotto”, che a proposito di B. li faceva sghignazzare…
Moralismo a geometria variabile.
Puccini lo conosco poco; molto, invece, Mozart, perché mi ricorda il tempo in cui tutta Europa cantava (e suonava) italiano.
9 novembre 2009 alle 09:24
Beh le donne sono donne anche se first Lady. Del resto mi pare che nessun altro Premier desse di kapò ad un suo collega, facesse le corna diero le teste alle foto ufficiali o cucù, dietro i monumenti.
Credo che per Veronica non freghi tanto il ridicolo in cui è stata gettata l’Italia , quanto il ridicolo in cui è stata gettata lei. E se questo significa analizzare alla paranoia i comportamenti di una donna, moglie di un premier che ti governa. beh Patton, allor aparliamo di cucina e disinteressiamoci di qualunque cosa.
SE il mondo ci giudica attraverso i comportamenti di queste due persone, il minomo che possiamo fare è cercare , almeno noi, di darci spiegazioni , oppure fare domande, cretine convengo con lei, e aspettarsi risposte.
Ecco se gli iatliani avessero avuto le palle avrebbero preteso risposte che non fossero insulti alla lorointelligenza e qanto meno avrebbero punito tale mancanza.
Quindi sono gli italiani senza palle, e se mi permette non certo quelli che B non l’hanno votato.
Marrazzo è in buonissima compagnia. E B ha fatto il complotto e la geometria non è variabile. Nemmeno gli uomini lo sono. Prevedibili. (.) in testa.
E mi spieghi allora Veronica ha fatto una cazzata a lasciarlo, Roberta ha fatto una cazzata a tenerselo.
lei dev’essere un po misogino. Just a little bit.
Quando men vo, quando men vo soletta per la via la gente sosta e mira, e la bellezza mia tutta ricerca in me , ricerca in me da capo a piè ed assaporo la bramosia sottil che dagli occhi traspira, e dai palesi vezzi intender sa alle occulte beltà, così l’effluvio del desio tutta m’aggira. Felice mi fa, felice mi fa….
9 novembre 2009 alle 15:36
Yes G.
misogino a bit, just in politics. Because Italiànas don’t capisc un cock di politics. E non parlo di stràtegies & tactics, ma di men, hombres, uomini.
Siete ancora capaci di guardare in faccia un uomo (in foto, vabbe’) e di capire se “sta bene” o no? E tu vorresti che Roberta (la moglie di Marrazzo) abbandonasse il marito che non sta bene? Dico, ma scherziamo??? Questo è moralismo a geometria fessa.
Invece non discuto minimamente i comportamenti privati di Veronica, anche perché a “non star bene” è lei, non lui. Il quale lui, invece, è SEMPRE stato così come lei lo vede oggi: un puttaniere.
Bello il valzer di Musetta, molto bello.
In cambio ti propongo il gran finale del Don Giovanni, il “dissoluto punito” — finale che non potrai mai vedere in politics:
http://www.youtube.com/watch?v=gbhvSp8HB34
9 novembre 2009 alle 17:57
Ah Patton,
lei mi tocca nel vivo… il finale del Don Giovanni… lei vuol farmi cadere innamorato eh?
Voi che sapete
che cosa è amor,
donne vedete
s’io l’ho nel cor.
Quello ch’io provo
vi ridirò;
è per me nuovo,
capir nol so.
Sento un affetto
pien di desir,
ch’ora è diletto,
ch’ora è martir.
Gelo, e poi sento
l’alma avvampar,
e in un momento
torno a gelar.
Ricerco un bene
fuori di me.
Non so ch’il tiene,
non so cos’è.
Sospiro e gemo
senza voler,
palpito e tremo
senza saper.
Non trovo pace
notte, nè dì,
ma pur mi piace
languir così.
Voi che sapete
che cosa è amor,
donne, vedete
s’io l’ho nel cor.
Le nozze ovviamente.
9 novembre 2009 alle 19:12
No no lei è misogino ebbasta.
Cioè non capisc un cock di uimen.
A me sta benissimo se Roberta se lo tiene suo marito, come mi sta bene che veronica lo mandi a ranare.
Mentre dissento su chi sta bene o male, come Marrazzo non sta bene, non sta bene nemmeno B. Solo che non è la puttana il suo male, la puttana è il suo rimedio. Ha la figa ossessiva-compulsiva, c’è chi ruba nei supermercati, chi si strafoga di bomboloni, chi deve avere sempre un po di figa a portata di cock.
cock-odè cock-odè e infatti ha un gallinaio.
Se per lei uno così sta bene….
Sta bene di sicuro sua moglie, libera a fare il cz che vuole, vuol mettere?Chiunque si liberi da un peso e trova la forza di fare quello che ha fatto la Veronica, non sta bene, sta benone!
Mi costringe a linkare o non mi costringe? Non mi costringe. Aspetto che si avverì in politics, prenderò l’attesa come un dolce preliminare…ho già avuto le prime carezze da Fini…
GUZZ – Ma gia’ in Toscana dite figa con la gi invece di fica come va detto,. dal greco fiuké e cioè col k?
Lasciate i padani con la figa, da noi è fika, fichissima.
Siamo l’unico paese al modo in cui l’aggettivo fico (e non “figo” !!) vuol dire cool, scintillante, bello, carino, perfetto.
Il che depone in fondo non malaccio.
Ma con il suono k, non g come la Gabina di Bossi.
9 novembre 2009 alle 21:06
beh ma se permette da noi la fica è ancor meglio perchè ne aspiriamo leggermente la c, la fiha, come tutte le c dolci.
Noi toscani abbiamo un sano rispetto per le parti anatomiche, specialmente il culo. Ci piace parecchio e lo mettiamo ovunque.
In verità in Toscana la fiha, come vocabolo, è di recente introduzione, preferiamo passera, passerotta per le bambine, passerona in caso di bellezza stratosferica.
Mentre non usiamo “figo/fico” coem aggettivo trendy, lo consideriamo un po lombardo.
Adesso è ormai uso comune dire fico, ma è un stortura dovuta alla tv.
per noi, e le parlo da vecchia sanfredianina, i’ fico l’è “ganzo” –
Anche perchè “fare fico” da noi significa…smosciarsi, deperire. Deriva dal fatto, mi hanno detto, che il fico quando è maturo si apre, si allarga, non sta piu rigido (presumo valga pure al femminile)….mentre i’ganzo…
mentre che “bella fiha tu’sei” no è affatto un complimento, ma un modo di appellare l’altro come prepotente, oppure faccia tosta, impertinente…
Questo in teoria…poi arrivò Drive in….e il fighetto dilagò
9 novembre 2009 alle 22:46
Fritz (Nicce),
si contenga, quella è la parte di un soprano (”Non so più cosa son cosa faccio…”)
http://www.youtube.com/watch?v=yXA2Ua4wd0I&feature=related
e Lei sta per partir soldato, “alla vittoria!”:
http://www.youtube.com/watch?v=q4DzUcGQpO8
10 novembre 2009 alle 07:55
Giaggì, ti prego,
metti per un attimo da parte la politica, e ragiona. Cioè distingui.
Più che la fica, la femmina both ways è per B. malattia e rimedio: una droga.
B. non ha bisogno di altre droghe; tanto gli basta, e non ne ha mai a basta.
Invece a Marrazzo non bastava. Perciò sniffava coca. La vedi la differenza?
Non dico che B. sia normale; dico che è al di là del senso di colpa, e quindi della malattia.
La politica è piena di uomini così, capaci di imporre la propria volontà agli altri, contro l’etica pubblica, il senso comune e le leggi dello Stato (leggi comunque umane, “sacre” solo per chi ne trae vantaggio: una volta si diceva “Potere costituito” e, perché no, costituente).
Bada, non sto giustificando B. Cerco di capire perché “fa gente”, senza mettermi poi nella necessità logica di denigrare chi lo ha eletto (”gente senza palle”, “dementi” e via sputando).
Tu stessa ammiri un politico spregiudicato e intrigante come D’Alema, che a sua volta ammira B., e ne è ricambiato. Infatti sta per diventare ministro degli Esteri dell’UE. Ma non ha mai trovato una maggioranza di elettori che lo mandassero al governo. Perché, da quando portava i calzoni corti, Massimo è un uomo della nomenklatura, un fine stratega da club velico esclusivo. Uno che, se proprio deve farsi una scopata fuori rotta, se la fa con il Segretario di Stato Condy Rice. Questa è politica, non pettegolezzo.
Tu t’incazzi come una iena perché io dico che Veronica non sta bene. Ma come cazzo fai a pensare che io (medico) lo dica per disprezzo misogino? Lo vedi che la politica ti fa perdere il buon senso, in una faccenda in cui essa non è logicamente necessaria?
V. voleva divorziare. Ok, giusto, ha fatto bene. Ma nessuna first lady l’aveva mai fatto prima di lei. Perché? Semplicemente per paura: è naturale che una moglie e madre abbia paura della massa politica dei fedeli che tifa per il coniuge. V. sapeva benissimo che avrebbe scatenato un putiferio “industriale”. Eppure non si limitò a smerdare genericamente il marito come puttaniere e fondatore della mignottocrazia, che sarebbe stato più che sufficiente a giustificare il divorzio; ma tirò in ballo, di sua iniziativa, la festa di Noemi riferita da Rep. il giorno prima, accusò il marito di “frequentare minorenni”, e fece una dichiarazione “sopra le righe”, che poteva metterla dalla parte del torto e che per sua fortuna è stata censurata dal direttore dell’ANSA. Insomma, V. si stava per mettere in una situazione in cui anche il suo avvocato l’avrebbe persuasa a chiedere scusa (a chi? non è dato sapere chi era l’offeso). Ecco perché dico che V., proprio nel momento in cui dice che B. “non sta bene”, era lei che non stava bene. In un matrimonio chi non sta bene chiede il divorzio, appunto perché non sta bene e non ne può più. Chi sta bene cerca di salvare il rapporto. L’abbiamo appena visto nel caso Marrazzo.
Io credo che V. sapesse benissimo che Anna Palumbo, madre di Noemi, era figlia naturale di B.; io credo che nei mesi precedenti la rottura, venuto meno anche quel minimo di affetto che legava i due coniugi, ci siano state discussioni feroci sulla ripartizione del patrimonio tra i figli dei due letti (25% ai primi due e 16,6% ai secondi tre, come già deciso da B., oppure 20% a tutti?). Richieste molto insistenti alle quali B. potrebbe aver risposto, provocatoriamente, di voler dividere il patrimonio anche tra i suoi figli… illegittimi. E allora Veronica avrebbe deciso, à la guerre comme à la guerre, di fare il gioco del nemico De Benedetti e del risarcimento Mondadori, tirando la volata al caso Noemi di Rep. Gioco non troppo lucido, visto l’iniziale passo falso della dichiarazione “sopra le righe”, ma sostenuto poi dal marpione D’Avanzo e dal plotone di inviati a Casoria; tutti sicuri che i loro pedofilo-logismi avrebbero avuto campo libero finché i due coniugi non fossero venuti a patti sulla divisione del patrimonio. Ma tra una pedofilata e l’altra affioravano elementi di realtà apparentemente casuali: come quando a metà maggio il Times intervista Anna Palumbo e lei dice che “Egli farà per mia figlia quel che non ha potuto fare per me”; frase subito tradotta da Rep. con “Papi farà per mia figlia quel che non ha potuto fare per me”; infine smentito dalla stessa Palumbo, affermando che “Egli” non era “Papi”, bensì il Signore Iddio…
http://www.wittgenstein.it/2009/05/17/andarci-piano/
Come vedi, in questa storia si può, anzi si deve prescindere dalla politica. Ma non dal teatro d’opera, somma creazione italiana. E’ e resta, secondo me, una tragicommedia matrimoniale e patrimoniale; un affaire di famiglia e di famiglie. Molto più simile alla trama delle Nozze di Figaro del libertino Da Ponte che a qualsiasi altra cosa…
Non ti costringo certo ad aprire i miei link musicali. Però sono il frutto di un lavoro di ricerca dei files migliori, e non vedo perché negarli agli altri blogger.
Primadonna sì, ma non unica.
10 novembre 2009 alle 09:32
No guardi generale di primedonne qui basta lei.
Sa far benissimo tutto, perfino il drammaturgo. Da sotto il casco del parrucchiere.
Vedo però che la trama la intriga. Congetta. Suppone. Deduce. Lei è il medico personale di V? Ha accesso alla sua anamnesi o si fida del pendolino su una foto tratta da Chi? Mi dica perchè nel secondo caso ho giusto un po di tosse che la mia doc, di cui no mi fido, cura con cortisone e antibiotico, ma siccome mi sento ancora un po costipata vorrei aggiungere, mia sponte, del fluimucil? Se le mando una mia foto riesce a dirmi fra quanto starò bene? Vede lunedì dovrei parlare ad un convegno e non vorrei tossire in faccia ai miei colleghi….
10 novembre 2009 alle 13:26
Che ci vuol fare, madamìn,
in questi tempi berlòschi, coi medici ammazzano un poveretto che fuma in po’ di hashish, non resta che affidarsi alla natura e ai rimedi della nonna: fumenti e santa pazienza.
Alla fine tutto passa. Vedrà che Le passerà anche il berlòsco.
10 novembre 2009 alle 18:20
e dire che era per il silenzio stampa però non sa evitarlo, ammazzano un poveretto che fuma un po’.
non sa evitarlo, più forte di lui.
10 novembre 2009 alle 19:11
Patton ma questa cosa che la mamma di Noemi fosse la figlia naturale di berlusconi dove è uscita? Purtroppo mi è sfuggita e mi piacere saperne di più.
11 novembre 2009 alle 13:22
Gian,
paradossalmente l’unico riferimento stampato all’insdiscrezione “nonno” si trova in Rep. del 26 maggio, segnalato da Luca Sofri.
I link li trovi qui:
http://www.paologuzzanti.it/?p=1202#comment-104513
11 novembre 2009 alle 14:19
Grazie della precisazione.
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7 novembre 2009 alle 15:14
per Enrix
“enrix scrive:
7 novembre 2009 alle 11:20
E non può far altro che stufare, è naturale, se qualcuno si batte per tre giorni semplicemente per piegare il significato di una parola del dizionario italiano ai voleri del proprio orgoglio.
Ci son siti nel web adatti a questi passatempi, come quel blog, idoneio a far da palestra per chi intende esercitarsi sul grottesco: qui non gli avrei mai dato corda, ci mancherebbe.”
Potresti sempre ripubblicare sul sito di Marco Caruso l’esilarante exploit del nostro Guzzanti.
Vedi un po’ che commenti ne ricavi.
Personalmente mi astengo.
soliti casti bacetti da Sagra
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7 novembre 2009 alle 16:17
sagra, scusi, ma in tempo di infleunza non potrebbe evitare di spargere baci come la Wanda Osiris?…
GUZZ – NON SI PREOCCUPI. SAGRA E’ BOLLITO.
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7 novembre 2009 alle 18:22
per giagina
“sagra, scusi, ma in tempo di infleunza non potrebbe evitare di spargere baci come la Wanda Osiris?…”
La Wanda Osiris pare che scoreggiasse rumorosamente mentre distribuiva baci scendendo dalle scale.
“GUZZ – NON SI PREOCCUPI. SAGRA E’ BOLLITO.”
Lei si ricorda di quella famosa scena in cui, nella “Febbre dell’oro”, Charlot si lessa uno scarpone e si accinge a mangiarselo di gusto?
Stia attento a cosa bolle in pentola. Anche bollito Sagra è tosto!
Bacetti a tutti e due da Sagra
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7 novembre 2009 alle 18:31
Forte, Sagra!
GUZZ – C’è una antica regola nella creazione, confermata anche da Darwin: Dio (Darwin credeva in Dio ed era religioso) li fa e poi li accoppia.
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7 novembre 2009 alle 18:40
“Dio (Darwin credeva in Dio ed era religioso) li fa e poi li accoppia.”
Lei farebbe diventare violento ed aggressivo anche un mite contemplativo come il povero Darwin, che ovviamente non si è mai sognato di affermare una cosa del genere.
GUZZ – QUALE COSA? CHE DIO PRIMA LI FA E POI LI ACCOPPIA?
No, mio povero sventurato amico: quello è soltanto un saggio detto popolare che ho riesumato per il nostro caro Eruz.
Quanto al fatto che Darwin fosse credente e religioso, è un fatto storico.
Diceva: Possiamo arrivare fino alla pozzanghera dove la vita per prima è stata generate. Ma alla pozzanghera ci dobbiamo fermare e dare la parola a Dio.
Il quale, come precisavo per la sua gioia, prima li fa e poi li accoppia.
E’ il suo stile, direi la sua firma.
PS- Mi spiace che lei perda le staffe. Non so a Napoli, ma a Roma può trovarne di nuovissime in Tutto per l’Equitazione, dietro Fontana di Trevi.
8 novembre 2009 alle 22:36
Guzz, dove dice questo Darwin? Mi piace molto questa frase, ma non ho trovato riscontro in internet… vorrei avere la fonte per poterlo citare
GUZZ – DOVREI CERCARE. L’HO LETTO E UNA FRASE CHE MI HA MOLTO COLPITO. MA L’HO LETTA TANTI ANNI FA.
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7 novembre 2009 alle 18:41
Bella pure questa, Senatore, ma inferiore a quella di Sagra!
GUZZ – QUESTO è quel che le appare a causa della legge metafisica che recita: “Iddio prima li fa e poi li accoppia”.
Ne discutemmo poco fa con Darwin e Sagra, ma anche Bertrand Russell ed Albert Einstein annuivano.
7 novembre 2009 alle 19:09
Ed io fui sesto fra cotanto senno!
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7 novembre 2009 alle 18:38
Che schifo Sagra , almeno non biascichi e si pulisca quella bavetta bianca dai lati… e non si offenda ma mangiasse una mentina ogni tanto sarebbe meglio…..
stretta di mano da Gianna
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7 novembre 2009 alle 16:21
Sagra,
con te non si discute, si gioca alla morra, all’infinito:
http://www.youtube.com/watch?v=CvIRRYdM6hs
GUZZ – LA MORRA, dunque si gioca a torso nudo. Non si finisce mai d’imparare.
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7 novembre 2009 alle 15:44
Paolo hai potuto catturare il messaggio alla Galassia attraverso un wormhole(in italiano terra terra, corto circuito spazio temporale);questa è la dimostrazione che la macchina del tempo è possibile.Non sò se te sei reso conto della grandezza della cosa;io si.
Comunque apparte gli scherzi,m’hai proprio fatto ride de gusto,veramente geniale,mi ricorda cose che si vedevano anni e anni fà quando ancora si facevano ottime cose.
La cosa che più m’ha fatto ridere è stato che all’inizio,non si capiva bene quello che dicevi,ed io stavo lì con l’orecchio teso a percepire le parole ed i significati,quando mi sono reso conto,poi della sola(la chiamo così nel senso più alto del temine)ti giuro che mi sono accasciato a terra.
Ciao.
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7 novembre 2009 alle 15:51
Non siamo questi punti, ma non fa mai male cercare analogie e differenze con le altre galassie.
http://ej.ru/?a=note&id=9602
…nel nostro sistema sociale non ci sono “politici della maggioranza”, al loro posto abbiamo funzionari, attori, sia dento che fuori la Duma. Non ci sono politici dell’opposizione: al loro posto c’è una processione di clown. Infine non ci sono politici fuori dal sistema: l’unica attività possibile è quella del dissidente o quasi-dissidente.
Per dirla brutalmente: abbiamo solo funzionari e dissidenti. Come in epoca sovietica, come con gli Zar. Così in Russia.
Leonid Radzikhovsky.
Hat tip: David McDuff
http://halldor2.blogspot.com/2009/11/officials-and-dissidents.html
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7 novembre 2009 alle 16:05
Caro Cuzzanti, o trofato il zuo tiscorso molto ceniale e inderessanto; gredo ghe dopo guesto tizcorzo Perluzconi bodrebbe riprenderla nel partita berché vinalmente zi è rigredudo zul fatto che meno male ghe Zilfio c’è perché ze ci fozzero i comunisdi (meno male che in Ruzzia c’è l’amigo Putino che è un liperale anche lui) tutto zarebbe a rotoli e l’economia a bezzi. Infece il milione ti posti ti laforo ge li deniamo zolo noi e non li tiamo a Marte perché zono rossi e guindi gomunisdi. Infece noi meno male che Zilvio c’è e pozziamo dire “me ne frego!” come inzegna il crande ztatista Penito che era molto più pravo di Stanlio in Ruzzia che poi è finito fare il comico in Ameriga. Zaluti fato al cesso a fetere ze la gosdiduzione si è decomposta.
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7 novembre 2009 alle 16:16
per Gianluca
“Sagra ma lei i due libri, Periodista de La Verdad di Gabriele Paradisi e quello di Paolo li ha letti? Il capitolo riservato a Minoli non se lo ricorda?”
Si dice a Napoli: Acquaiuo’, ma l’acqua è fresca?” (per le signore di Voghera: Gentile venditore d’acqua, ma lei mi garantisce che l’acqua che mi somministra si fresca e gentile?)
Ovviamente il traslato vale per Guzzanti, come varrebbe per chiunque altro.
Preferisco abbeverarmi ad altre fonti: Detesto le autobiografie.
“Vorrei poi capire una cosa, si definisce (non vorrei scrivere stronzate e se sbaglio già le chiedo scusa) un animale di difficle connotazione, un liberale anarchico o qualcosa del genere, poi più volte quando affronta l’argomento Scaramella, Mitrokin, Guzzanti il suo obiettivo è chiaramente screditare Guzzanti.”
Ha scritto una solenne stronzata: Liberale si, ovviamente da molto prima che ci arrivasse Guzzanti; Anarchico neanche per idea. Ammiro molto le democrazie del Nord Europa, con la sola eccezione della Gran Bretagna. Mi piacciono gli Irlandesi e gli Scozzesi che al pari di me detestano gli Inglesi.
Contrariamente a quello che crede, il mio obiettivo non è screditare Guzzanti. Per sua stessa ammissione gli hanno rovesciato addosso vagonate di letame e sarebbe fatica sprecata.
Invece il mio obiettivo è cercare di riabilitarne politicamente la figura, visto e considerato che ha mollato Berlusconi e me lo ritrovo fra i Liberali. Alcuni dei miei amici, ben conoscendo le mia simpatie, mi prendono in giro, citando l’arrivo di Guzzanti.
“Mi chiedo cosa lega un anarchico liberale fuori dagli schemi come lei, nonchè fine umorista ad essere così preoccupato per un boiardo di stato com Romano Prodi che ne ha fatte di cotte e di crude? Un uomo che ha rappresentato il peggio della politica Italiana sia ante tangentopoli che post tangentopoli?”
La ringrazio per il “fine umorista”, ma forse Guzzanti si è sentito insidiato e non ha gradito per niente.
Romano Prodi era un democristiano e questo basta a definirlo. Però ci ha portato in Europa, chi dato l’Euro ed in due anni di governo ha fatto scendere il Debito Pubblico.
Berlusconi è politicamente figlio di quel Bettino Craxi che alla guida del CAF riuscì a raddoppiare il Debito Pubblico, a far crollare il nostro sistema economico e politico ed a lanciare Berlusconi.
Prima di Prodi ci siamo sorbiti 5 anni di nefandezze Berlusconiane. Le regionali furono una catastrofe e significaro la stima e l’apprezzamento del popolo di Destra per il famoso “Contratto”
Dopo Prodi il quadro è ancora peggiorato.
Berlusconi farebbe rimpiangere qualunque governo democristiano. E mi limito a questo.
Chieda a Guzzanti, che saprà illustrarle tutte le gioie del Berlusconismo, avendole vissute sulla propria pelle.
“P.S. Su Cossiga sono con lei che lo stesso è un totem dei segreti Italiani e le sue affermazioni vanno prese con la massima attenzione, ma lei ritiene che Cossiga in questi ultimi anni aveva accesso a persone e segreti come 20 anni fa?…”
Cossiga è sempre stato un acerrimo oppositore di Romano Prodi, di cui non ha mai avuto stima.
Cossiga è stato ministro degli interni, Presidente del Consiglio e Presidente della Repubblica.
Paragonare la figura istituzionale di Cossiga a quella di un parlamentare Presidente di Commissione è semplicemente fuori luogo.
Se Cossiga ha affermato che il detestato Prodi era stato messo nel mirino dai Servizi Segreti Inglesi, che lui conosce benissimo, potrà non piacere a Guzzanti, ma piazza un macigno pesante sulla storia segreta della Commissione Mitrokhin.
Cossiga fa lo strambo, ma è temutissimo. La sa lunga e non ha l’abitudine di mandarle a dire.
Guzzanti accusa me con anatemi biblici di stravolgere la “SUA VERITA’”, ma il mondo che sta fuori di questo Blog è molto più avverso a lui di quanto sembri che lo sia io. Se vuole continuare ad ignorarlo, faccia pure.
Chiudersi ostinatamente in una Torre d’Avorio è il triste preludio all’oblio.
Cordiali saluti da Sagra
GUZZ – MI CONFORTA e mi rallegra che lei si costringa a mettermi in bocca parole e concetti che non ho mai espresso né pensato, perché se dovesse confrontarsi con le mie parole reali finirebbe a pezzi.
E’ un vecchio trucco da baraccone e talvolta nelle piazze di paese riesce.
Ma qui siamo in città.
Io non ho mai detto e pensato che lei stravolga la MIA verità, ma LA verità.
Non importa che lei concordi con me, mi contento che capisca la differenza.
Quanto all’ostilità del mondo intero contro di me, diomio, sono terrorizzato.
Le succede spesso di misurare l’ostilità del mondo?
Lei è un bipede dalle mille risorse cui nulla può essere taciuto, diavolo d’un ometto.
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7 novembre 2009 alle 17:11
Per Guzzanti
Ma queste cose non le aveva già dette Zarathustra?
Le consiglio la lettura di un testo divulgativo sulla “teoria della Relatività”
Io ci ho trovato tante cose interessanti.
Saluti da Sagra
PS: Il sarcasmo che si concede con me e che non posso restituirle se lo godrà tutto il povero enrix.
GUZZ . NESSUNO LE HA MAI CONFISCATO IL SARCASMO.
Io ne ho solo criticato la qualità. Io ho dato lezioni di relatività alla facoltà di Filosofia nei miei anni migliori.
Posso esserle utile? Potrei spiegarle anche l’estraneità di Zarathustra con Einstein. Come diceva un mio amico siciliano: Oggi o domani un concorso… Non si butta niente, hai visto mai.
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7 novembre 2009 alle 18:37
per Guzzanti
“GUZZ . NESSUNO LE HA MAI CONFISCATO IL SARCASMO.
Io ne ho solo criticato la qualità. Io ho dato lezioni di relatività alla facoltà di Filosofia nei miei anni migliori.”
Non dubito affatto che lei abbia dato lezioni sulla Relatività alla facoltà di Filosofia.
Dubito parecchio che gli allievi ci possano aver capito qualcosa.
Spiegare la Teoria della Relatività è la cosa più facile del mondo:
Hai il 99,99% delle probabilità che nessuno ci capisca niente, e bene o male te la cavi sempre.
Pensi che Enstein disse di un premio Nobel che criticava alcuni aspetti della sua teoria “Iddio abbia pietà di lui”.
Ed era un premio Nobel.
Le notiziole le trova su “l’ABC della relatività” di Bertrand Russell:
http://www.libreriauniversitaria.it/abc-relativita-russell-bertrand-longanesi/libro/9788830422483
Lei ha la particolare abilità di riuscire a dimostrare di avere torto anche quando ha ragione.
Non è una cosa che le invidio.
Saluti da Sagra
GUZZ – AL CONTRARIO.
MI SEMBRA EVIDENTE, E IMBARAZZANTE, CHE LEI IN RETORICA SIA una sega e io sono pronto a darle volentieri le lezioni di cui abbisogna, per una cifra relativamente modica (prendo €250 l’ora, ma rilascio fattura con Iva).
Può inviarmi gli estremi della carta di credito, senza dimenticare i quattro numeretti del codice di sicurezza.
Bertrand Russell spiega, cito a memoria, che se un tizio si svegliasse drogato su una mongolfiera che sorvola nel cielo nuvoloso un villaggio da cui partono fuochi artificiali, e se la droga avesse cancellato i suoi ricordi, e se il dottor Einstein si trovasse casualmente seduto accanto a lui, ebbene quel tizio si troverebbe nelle condizioni ideali per capire intuitivamente la relatività generale (quella ristretta è più complessa).
Faticherebbe tuttavia a comprendere quella quantica e gli ultimi tentativi di successo che permettono di convalidare le due teorie: è infatti possibile far viaggiare una informazione a velocità istantanea da un capo all’altro dell’universo, senza il freno della velocità della luce. Ma non voglio affaticarla.
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7 novembre 2009 alle 20:51
Caro Paolo per la verità,la prima teoria è quella ristretta,quella più facile,quella che arriva attraverso l’invarianza della velocità della luce rispetto a qualsiasi osservatore.Derivano da questa i concetti di varianza del tempo e dello spazio al variare della velocità del sistema di riferimento;da
2
quì deriva anche E=mc;la teoria si basa sull’esperimento di Michelson e Morley ed anche sull’osservazione precedente, che misurava la velocità costante della luce,proveniente da un satellite Gioviano sia quando si avvicinava all’osservatore a Terra sia quando se ne allontanava.
La Relatività generale(1916) è di una complessità paurosa e si basa sullo sviluppo delle equazioni relativistiche in uno spazio non Euclideo;io c’ho provato a capirla ma visto il tempo occorrente(me dovevo prima imparare le equazioni di Riemann) e comunque l’osticità c’ho rinunciato con sommo mio dispiacere.
Per la meccanica quantistica,consiglio QED di Feynman,molto utile per avvicinarsi ai concetti.
La relatività quantistica,mi pare che sia ancora solo un’utopia,qualche avanzamento di teoria unificante con le teorie delle stringhe si stà tentando(ci sono anche altre teorie precedenti e qualche libro interessante che ora non ricordo per introdurre ai concetti).
Spero di non aver suscitato reazioni negative.
A.Barsi
GUZZ – AL CONTRARIO, GRAZIE. E’ passato molto tempo e mi sembrava di ricordare che la generale fosse più accessibile. Errore mio. Quanto all’unificazione, abbiamo in Italia due fisici come Giuseppe Basini e Salvatore Capozziello che hanno realizzato una sintesi che ha bisogno di un numero limitatissimo di postulati.
Basini, è Dirigente di Ricerca dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare nei Laboratori Nazionali di Frascati, ha lavorato in fisica nucleare e subnucleare nei laboratori del C.E.A. di Saclay (Parigi), al Sincrotrone DESY di Amburgo, a Chicago al Fermi Lab, al laboratorio Europeo del CERN di Ginevra ed è stato borsista del CERN, ricercatore a Frascati, primo ricercatore e infine dirigente di ricerca, membro del direttivo dell’INFN, ha collaborato per 7 anni con la NASA in New Mexico, con l’esperimento MASS per ricerca di antimateria primaria.
Capozziello è docente di Cosmologia e Relatività Generale all’ Università di Napoli “Federico II”, Dottorato di Ricerca in Fisica Teorica,ha lavorato presso il Fermilab di Chicago, l’Università di Berlino, tiene corsi di Cosmologia, Astrofisica Relativistica e Relatività Generale, oltre 300 pubblicazioni e monografie scientifiche in fisica teorica e astrofisica, membro del consiglio direttivo della Società Italiana di Gravitazione e Relatività Generale (SIGRAV) e dell’ International Society of General Relativity and Gravitation (GRG).
Do queste informazioni a curriculum perché ci vuole poco a scambiare degli scienziati per cialtroni e viceversa. Ebbene, Basini e Capozziello, con una quantità di pubblicazioni sulle più importanti riviste di fisica del mondo, hanno appena dimostrato la realizzabilità concettuale – non ancora pratica – di una macchina del tempo. Sarà una rivoluzione copernicana e andremo a trovare noi stessi e i nostri cari e a giutare nel futuro. Sì, conosco tutte le obiezioni, ma è così. Almeno per me. Chi conosce la fisica può studiare la sterminata bibliografia, ma bisogna saper lavorare di equazioni come draghi.
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7 novembre 2009 alle 22:35
Ecco questa è una buona sintesi delle basi da cui trae origine la teoria della relatività ristretta.
A livello concettuale non è, a mio avviso, necessario saperne molto di più.
Per quella generale provo io a fare una sintesi.
L’ipotesi di partenza è costituito dal principio di equivalenza, si afferma cioè che un campo gravitazionale è equivalente ad un sistema di riferimento non inerziale (accelerato).
Rende forse meglio l’idea il classico esperimento dell’ascensore: all’interno di un ascensore non è possibile effettuare un esperimento che faccia distinguere gli effetti della gravità da quelli di una accelerazione.
Mi ricordo che al primo anno di fisica si insegna a distiguere il Kg-massa dal Kg-peso, bene, la teoria della relatività generale può anche ridursi all’affermazione che sono la stessa cosa!
Più correttamente la teoria afferma che esiste equivalenza fra massa inerziale e massa gravitazionale.
(Questo concetto può sembrare banale, paradossalmente, solo a chi non riesce ad afferrarne il profondo significato)
Ho trovato, per chi volesse spiegazioni un pochino più approfondite, ma sempre alla portata di chiunque, questo interessante link:
http://www.arrigoamadori.com/lezioni/RelativitaGenerale/RelativitaGenerale.htm
8 novembre 2009 alle 00:38
Mi permetto di aggiungere che la teoria della relatività generale,ha dato conto delle irregolarità dell’orbita di Mercurio,applicando le equazioni della gravitazione relativistica generale,a quella classica di Newton e poi essendo state previste le conseguenze della gravitazione predette sulla luce,con l’esperimento di Eddington.
Lo spazio quindi non è più Euclideo quindi piano,ma diventa curvo,in presenza di masse.Quì si potrebbe anche parlare di buchi neri e di raggio di Swartzchild, cioè il raggio della relativa sfera che contenendo una massa determinata(di cui il relativo raggio di schwartzchild) rende impossibili uscite di informazioni dal limite della sfera stessa.
Consiglio a chi interessato,la lettura del libro “nane bianche e buchi neri”(non è un libro porno) Boringhieri 1981 fantastico libro discretamente divulgativo e che per le dimostrazioni più importanti,approccia il problema da varie angolazioni.
Altra importante conseguenza invece,della relatività ristretta,è bene ricordarlo è la variazione della massa a riposo,in funzione della velocità;alla velocità della luce la massa diventerebbe infinita;Quindi l’energia necessaria per portare una massa qualsiasi alla velocità della luce sarebbe infinita (essendo l’energia pari a E=1/2 MxV2) la cosa affascinante è che i quanti di energia pura,viaggiano alla velocità della luce
Vabbè me fermo quà,però certo la fisica è affascinante.
A.Barsi
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7 novembre 2009 alle 23:04
Grazie della segnalazione che andrò ad approfondire,purtroppo oggi (anche l’età rende meno elastici con la matematica)mi posso permettere apprendimenti qualitativi e poco matematici(nel senso di relazioni complesse);però ancora i concetti,che mi affascinano,riesco a metabolizzarli ed il bello forse è questo.
Concettualmente,anch’io sono convinto della possibiltà della macchina del tempo;d’altronde come tu dicevi,la realizzazione dell’esperimento del quanto elementare,separato in due semiunità,ognuna delle quali reagisce indipendentemente dallo spazio esistente tra loro,in tempo zero,alle modificazioni di una delle 2 parti,ovviamente non vanifica la relatività(limitatezza della vel.della luce),ma è l’indizio,forse,dell’esistenza dei wormhole;l’informazione,potrebbe arrivare prima dell’evento stesso,a certe condizioni.
Sono concetti difficili da capire,come quello degli iperspazi che si rivelano(appena percettibili dal cervello umano) come spaziotempo a 4 dimensioni ed altre 7 dimensioni(in base alle teorie delle sperstringhe)accartocciate su se stesse.
Poi c’è sempre il discorso della materia ed energia oscura che insieme agli altri mi rende speranzoso riguardo il futuro energetico e non solo del genere umano.
Cari saluti.
GUZZ – E’ COSI’ , GRAZIE.
8 novembre 2009 alle 00:50
Paolo che è quello che è venuto fori “98\1\\\\\\\\\ “.
S’è peccaso mpicciato er sistema co tutta sta Fisica relativistica?A.Barsi
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7 novembre 2009 alle 23:24
Messaggio di servizio per coloro che leggono questo blog nel futuro: se avete inventato la macchina del tempo, veniteci a trovare. Anzi, siate venuti a trovarci — è insensata questa attesa.
La settimana scorsa siamo liberi.
8 novembre 2009 alle 00:41
Grande.
8 novembre 2009 alle 11:02
Maledizione Buson! Sei un maledetto genio, devi avere un maledetto quoziente intellettivo di 160, sei maledettamente dotato, giovane Buson!
8 novembre 2009 alle 12:20
@Massimo Maffei
Se è una citazione di qualcosa non l’ho colta, mi spiace. ^^
8 novembre 2009 alle 19:27
Forrest Gump
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7 novembre 2009 alle 23:54
Domanda probabilmente scema.
La faccio qua a Paolo e Alberto perché mi sembra che informarsi altrimenti non sia facile.
Se per adesso a visitarci dal futuro non è venuto nessuno è perché finora quel futuro non si è verificato?
Nessuno ci ha fatto visita dal futuro perché non abbiamo ancora scoperto la teoria unificatrice e le “macchine del tempo”?
Il giorno in cui scopriremo il modo di spostarci nel tempo sarà tutto un via-vai e questo presente, quello esatto un cui scrivo adesso, completamente diverso perché popolato e modificato dai viaggi nel tempo?
Lo chiedo perché mi sembra meraviglioso avere l’opportunità di vivere nel presente ancora puro.
Cioè pensate che coincidenza da lotteria. NOI stiamo vivendo la storia PURA.
Quella del prima-rivoluzione del tempo: AT.
O non ho capito nulla?
GUZZ . HAI COME SEMPRE CAPITO BENISSIMO E LO SPIEGHI MOLTO BENE. Io, relata refero. I fisici dicono che non si può andare avanti e indietro a disturbare il nostro universo modificandolo: per esempio uccidendo la madre di Hitler o Hitler in fasce. Lo potresti fare, ma con il risultato di generare un diverso universo in cui Hitler non c’è. La teoria infatti ammette due condizioni: la prima è che al nostro passato non c’è rimedio e che è intoccabile e immodificabile. La seconda è che quando si modifica un passato si genera un’altra storia, un altro universo che segue il suo nuovo e diverso passato, diverso presente e diverso futuro. Si ipotizza anche che le infinite e documentate viste “aliene” altro non siano che visite del futuro, di gente consapevole che non si può interferire ma soltanto osservare. Si tratta naturalmente di fantasie. Ma il fatto è che il viaggio nel tempo è concettualmente possibile – anche se non macchinalmente realizzato – e il suo motore sarebbe costituito dalla sfida alle leggi fondamentali dell’universo stesso: puoi sfidare quelle leggi, ma col risultato di spostare il tempo avanti e indietro. Questo ho capito. Dovrei scrivere un libretto su questa storia, ma già i grandi settimanali la stanno preparando.
8 novembre 2009 alle 09:54
Simona,posso solo dirti che per ora si fanno esperimenti solo sulle particelle elementari,perchè su masse e corpi complessi i problemi sarebbero:
-energie immense per ora neanche lontanissimamente disponibili e/o immaginabili;
-possibilità di raccogliere tutte ma proprio tutte le informazioni ad un certo istante per un corpo(direi facile relativamente per un sassolino,ma non per una mosca),per trasferirle con la macchina sotto forma di particelle elementari e poi nella nuova situazione stabile,ricomporre tali informazioni,riassemblando esattamente il tutto allo stato precedente(Il film la mosca non è tanto lontano dal vero).
Quanto sopra,in parole povere allo stato delle attuali informazioni in mio possesso;quindi si può capire a che livello siamo.
A.Barsi
GUZZ DA QUEL CHE HO CAPITO IO DA ORECCHIANTE, NON SI TRATTA DI SCOMPORRE E RICOMPORRE INFORMAZIONI, MA DI UN EFFETTIVO TOTALE TRASPORTO ISTANTANEO DEL CORPO E DELLA NAVE. Il trasporto avviene senza scomporre e ricomporre: piuttosto direi che nave e passeggeri restano fermi dove sono e lo scorrere del tempo indotto dal meccanismo fa procedere istantaneamente le cose esterne, non i viaggiatori. Come vedere un paesaggio dal finestrino del treno in modo accelerato, rallentato o a ritroso.
8 novembre 2009 alle 11:05
per Simona
“Nessuno ci ha fatto visita dal futuro perché non abbiamo ancora scoperto la teoria unificatrice e le “macchine del tempo”?”
In realtà questo non lo possiamo dire. Mi spiego: se ipotizziamo che nessuno ci abbia ancora visitato, e che se fosse stata inventata la macchina del tempo SICURAMENTE qualcuno ci avrebbe fatto visita, possiamo dedurre che la macchina del tempo non la inventeremo mai! Perchè è ovvio che una volta inventata la suddetta macchina, qui ed ora potrebbe arrivare qualcuno da un qualsiasi anno del futuro, noi siamo il passato del loro presente, non esiste quindi un “non abbiamo ancora”. E’ anche probabile, però, che nessuno abbia interesse a visistare quest’epoca. Sarebbe più probabile che qualcuno abbia voluto visitare un’epoca storicamente più interessante e magari vi abbia portato la tecnologia per la costruzione delle piramidi (?), modificando il corso del nostro spazio-tempo. Ma il suo?Quello da cui proveniva? E’ questo quello che intende il Sen. sulla’intoccabilità del nostro universo. E’ un problema del viaggiatore, non potrebbe tornare al suo universo di partenza. Potrebbe farlo solo se durante il suo viaggio non modificasse nulla, ma il rischio è troppo elevato: a meno che oltre alla macchina del tempo non avesse anche trovato un metodo per renderla/rendersi invisibile. Se ci si pensa, nel caso in cui il viaggiatore modificasse il passato, e quindi creasse una nuova linea temporale a cui farebbe ritorno, la stessa macchina del tempo potrebbe non essere più una scoperta al suo ritorno, esisterebbe solo quella su cui ha viaggiato, la sua famiglia potrebbe non esistere etc. etc. Pensiamo solo se il viaggiatore si mettesse in testa di evitare la seconda guerra mondiale, quante scoperte, seppur per scopi deprecabili, dobbiamo alla corsa all’annientamento del nemico!? Senza seconda guerra mondiale probabilmente non ci sarebbe stata la guerra fredda e quindi genererebbe un universo senza INTERNET. Nel nostro universo c’è INTERNET, questo non significa che nessun viaggiatore ci abbia visitato, può anche darsi che abbia portato il microchip e la tecnologia a corredo, e che forse nel 2009 del suo passato non vi fosse la benchè minima idea del transistor.
Non possiamo parlare neanche di STORIA PURA, potremmo vivere in un universo qualsiasi generato da un viaggio nel tempo.
“..Ce stanno 11 dimensioni e infiniti universi paralleli.. Ma te o sai che se te metti in orbita in un certo modo, rispetto all’orizzonte degli eventi di un buco nero super massivo in rotazione, puoi viaggià avanti e in dietro ner tempo?!..”
Don Pizarro ha un’aria familiare..
http://www.youtube.com/watch?v=hg5pSwsHni0&feature=related
Rocco
8 novembre 2009 alle 11:15
“GUZZ DA QUEL CHE HO CAPITO IO DA ORECCHIANTE, NON SI TRATTA DI SCOMPORRE E RICOMPORRE INFORMAZIONI, MA DI UN EFFETTIVO TOTALE TRASPORTO ISTANTANEO DEL CORPO E DELLA NAVE”
Ma non aveva detto di avere tenuto lezioni sulla Teoria della Relatività” alla Facoltà di Filosofia?
Poi si dice che la Gelmini non ha ragione! Professori ORECCHIANTI!
Povera Italia.
Un sincero bravo ad Alberto e a brambilla che, oltre ad aver letto il libro di Russell, ci hanno pure capito qualcosa.
Cordiali saluti relativistici da Sagra
GUZZ – IMBECILLE O AUTOLESIONISTA?
LASCIO A CHI CI LEGGE LA SOLUZIONE DI QUESTO SEMPLICE ENIGMA.
IO HO DETTO DI AVER TENUTO LEZIONI SULLA TEORIA DELLA RELATIVITA’ (NEL 1965) E QUI STIAMO PARLANDO
I N V E C E
DELLA TEORIA DELLA FATTIBILITA’ DEL VIAGGIO NEL TEMPO COSI’ COME discussa e dimostrata dagli studi di Basini e Capozziello dal 2000 ad oggi.
Lei mi sta veramente imponendo la domanda: perché tenere Sagra?
Lei ama interpretare, non so quanto istintivamente, la parte del mascalzone che le calza come un body di nailon.
Lei è palesemente un mentitore confesso.
Con questo suo post lei introduce due vigliacche piccole sudicie menzogne: la prima che io, tenendo lezione in un seminario della Facoltà di Filosofia 44 anni fa, non sapessi di che cosa parlavo, sulla base del fatto che OGGI dichiaro, quanto alla macchina del tempo di Basini e Capozziello, di essere un orecchiante nel senso che sono stato ad ascoltari per circa 20 ore, registrate su nastro per poter scrivere un libro sul loro lavoro.
La seconda piccola schifosa lurida meschina stronza mascalzonatella sta nella velenosa coda: “Un sincero bravo ad Alberto e a brambilla che, oltre ad aver letto il libro di Russell, ci hanno pure capito qualcosa.”
Poiché io, quando lei ha citato quell’antico libro che ho ovviamente letto con tutte le opere di Russell, ho immediatamente citato a memoria e a distanza di mezzo secolo un brano di quel libro che mi aveva colpito per la semplicità della complessità (le condizioni ideali per capire la teoria di Einstein), lei – come è nel suo costume di povero contraffattore napoletano – finge di lodare Alberto e brambilla che – loro sì – hanno capito quel che c’è scritto in quel libro di cui lei palesemente non sa un accidente come prova il fatto che lei considera Wikipedia una fonte citabile.
Stavolta, caro Sagra, lei ha pisciato fuori dal vaso.
E io non vedo francamente una sola ragione per tenerla. Pensi che bello: potrà presentarsi nel secondo girone di Giagina e accoppiarsi con ignoti grandi psicoanalisti, forse dei sardi isterici, e altri avanzi delle galere on line.
Lei potrà gridare al martirio, potrà ripetere che è stato messo al rogo, che le è stata vietata la SUA verità. Sarà una festa potrà vomitare fiele e ragni, attaccarmi come ha sempre fatto su altri siti dove io non partecipavo diffamandomi con il senso di (dis)onestà che le è proprio, sarà veramente la sagra della mediocrità, del rancore acido, della pochezza intellettuale, della miseria morale, del vaniloquio effervescente.
Ah, quanto vorrei esserci, peccato che ho da fare cose più serie.
Io affermo, sulla base di questo suo post:
che lei è un mentitore abituale e consapevole
che lei è moralmente ignobile
che lei è una piccola schifosa creatura del crepuscolo.
Ai miei occhi, rispetto alla questione generale del vero e del falso, lei vale tanto quanto un prete pedofilo vale di fronte alla questione dell’esistenza di dio.
Dunque, questa che legge è la sentenza di espulsione.
Ha, ovviamente diritto di replica, se vuole usarlo una sola volta nelle prossime 24 ore e poi ciao ciao.
Un sincero calcio in culo dal suo
Paolo Guzzanti
8 novembre 2009 alle 11:40
Te faccio sapè,Paolo;ripeto al momento possiamo parlare solo di particelle elementari ed informazioni elementari(carica + o – o qualche altro aspetto relativo ai quark,su, giù,colore,sapore);il resto credo potrebbe riguardare forse solo gli ologrammi?;certo ammesso che trattasi solo di informazioni,che arrivano all’osservatore,la cosa sarebbe ancora interessante.Certo che ste 7 dimensioni accartocciate su se stesse,inducono anche loro a qualche riflessione(la sai quella dell’uomo a due dimensioni più il tempo no? con la terza dim.spaziale accartocciata).Comunque riprenderò il discorso,approfondendolo prima,perchè magari si rischia veramente di dire corbellerie(da parte mia).
8 novembre 2009 alle 11:54
Non vorrei sbagliare, ma se non ricordo male, mi pare che Sagra s’intenda di relatività e inoltre sia anche un esperto degli stati della materia!
8 novembre 2009 alle 15:33
M’arendo,l’energia(mia) è finita,la materia è oscura,l’universo è nato dal Big Bangggggg,e oggi muore quindi col Big Crash;Amen.
9 novembre 2009 alle 00:48
E’ così certo che un’esplosione,comunemente definita big-bang,abbia dato i natali al nostro universo?Sembra che qualche nostro conterraneo abbia sollevato obiezioni in merito!
http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Misteri-irrisolti/E-ITALIANA-LA-SMENTITA-DEL-BIG-BANG-di-thunderboltscom/
9 novembre 2009 alle 08:41
Hanno dato il nobel a John Mather per la mappatura della Rad.Cosm. di fondo col “COBE (Cosmic Background Explorer satellite)” e questo è l’ultimo aspetto che rende forse definitiva la dimostrazione dell’inizio dell’universo attraverso Big Bang;già comunque molti staranno cercando prove contro questa ultima interpretazione(il tuo link ne è la prova, 2006 il Nobel,2006 il citato).La storia infinita continuerà;meglio così.
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8 novembre 2009 alle 02:18
Guzz, allora potremo andare a prendere il papà di SIlvio quella sera del ‘36 (o del ‘35) e portarlo a prendersi una bella ciucca così che gli passi la voglia di tornare a casa e ciularsi la moglie. E’ così vero?
GUZZ – PUOI FARLO, MA GENERERESTI SOLTANTO UN NUOVO E DIVERSO UNIVERSO DOVE SILVIO-NON-C’E’.
Ma quello nostro in cui Silvio c’è ce lo teniamo con tutto Silvio dentro.
8 novembre 2009 alle 11:42
oppure un giorno scopriranno che io sono futura e che Dio esiste e si chiama CNR mentre il diavolo è una mollica di pane , magari sarò la Lucie e Patton , Ozie, chissà….
9 novembre 2009 alle 14:26
Ah quanto invidio i fisici, i matematici e gli scienziati in genere!
Spesso dimostrano come la filosofia o, in questo caso, la fantascienza fosse lungimirante. La string theory se non erro è la teoria più importante dal dopoguerra ad oggi, ma se come essa anche la teoria dei due italiani dovesse trovare una sua consistenza interna il mondo diverrebbe più affascinante.
Asimov, Verne, Bradbury, gli Urania… si trasformerebbero tutti in divinatori.
Non ci capisco quasi nulla ma amo tutto ciò: i buchi neri dove le leggi della fisica cessano di esistere e nei quali il tempo diventa ricurvo (proprio come in nietzsche), il tele trasporto, il viaggio nel tempo, gli universi paralleli e la teoria delle stringhe, il futuro che influenza il presente almeno quanto il passato (sempre niet)… vi invidio cari scienziati. La teoria dei numeri primi, i confini dell’universo, viaggi spaziali interminabili… è tutto così meraviglioso. Francamente speravo in uno sviluppo maggiore dei Cyborg, con la loro etica già definita da Asimov.
Amerei molto seguire gli sviluppi della scienza “estrema”, brambilla e alberto sembrano adatti se ne avessero voglia ad erudirci. E’ chiedere troppo?
Saluti Evribadi!
(goram!)
10 novembre 2009 alle 08:36
Caro sbirulinicce,stò cercando di farmi un’idea concettualmente semplice del lavoro fatto da Basini e Capozziello,per me,perchè ritengo interessante la loro soluzione del paradosso di Einstein Podolski Rosen,che sollevarono a Bohr riguardo la meccanica quantistica.
Tale paradosso,cercava di porre in discussione la teoria,attraverso la sua incompatibilità con i principi di localita’(impossibilità che la misura su una caratteristica di una particella,possa essere risentita in altra particella lontana nello spazio)e che invece è stata dimostrata,tale infrazione,sperimentalmente;e causalità,cioè la velocità dell’informazione trasmessa tra due ipotetici osservatori solidali alle 2 particelle,non può superare c(vel.luce) e ciò invece non viene messa in crisi,in quanto viene rispettato il principio.
Ora paradossalmente,mi sembra di aver capito che Basini concettualmente,parte proprio dall’ipotesi di presenza di wormhole che azzererebbero il tempo di trasmissione dell’ “influenza” tra le 2 particelle(che piacere che ho provato quando ho scoperto,leggendo la prima parte del la voro di Basini che avevo intuito anch’io il concetto,come dicevo in mio post prec.te),quindi senza inficiare la teoria della Relatività che prevede anch’essa i wormholes.
La dimostrazione,fatta e pubblicata,della teoria prevede una matematica molto complessa che comunque credo con cautela,sia alla mia portata(dovrò ritornare appunto sulla matematica dei numeri complessi,e sulla simbolistica quantistica)però è affascinante.
Ho cercato di spiegare in parole povere ciò che è complesso,spero di non aver detto puttanate e di essere stato chiaro.
10 novembre 2009 alle 11:04
Grazie alberto,
lei è stato perfetto, ora mi stampo la questione e oggi cerco di capirla bene. Lei è stato molto chiaro ma io non sono certo un’aquila in fisica teorica, matematica etc… quindi non sono mai sicuro se uno mi sta spiegando dei concetti scientifici importanti o se mi sta facendo una supercazzola.
Ma davvero lei è stato chiaro, visto che ad una prima lettura ho afferrato i concetti di fondo del suo intervento, ora provo a capire meglio.
Ancora grazie.
Se non le scoccia mi tenga informato, sia qui che privatamente. Come preferisce.
Per sicurezza:
Sbilicuda sulla randa come fosse antani o no? Perchè io investirei almeno che non fuochi fatui sulla cappella, tipo vicesindaco. Puleggia?
10 novembre 2009 alle 16:11
Premesso che avevo dimenticato di chiarire di non essere,nessuna delle tre figure del 1° capoverso del suo prec.te post,ma solo uno schifoso Ing.Meccanico,con prec.te diploma di perito elettrotecnico,piuttosto testardo,non me la ricordavo la sua potente chiusura a mò di assicurazione sul futuro,proveniente da un prossimo passato Tognazziano.Certo che grande cosa che è l’uomo(meglio la femmina).
10 novembre 2009 alle 22:17
Caro alberto,
permettimi il tu, gli “ingegneri meccanici” sono la mia seconda categoria preferita, dopo “le belle gnocche che mi trovano affascinante”. Premesso questo, credo che uno che scrive: “la loro soluzione del paradosso di Einstein Podolski Rosen,che sollevarono a Bohr riguardo la meccanica quantistica” o “impossibilità che la misura su una caratteristica di una particella,possa essere risentita in altra particella lontana nello spazio”, non può poi fare il modesto. (sorrido) Mi piacerebbe molto che tu mi erudissi, mi affascina molto tutto ciò che non ho mai studiato a scuola perchè troppo preso dalle materie umanistiche, snobbavo la matematica come fosse la peste bubbonica ed ora mi trovo a commuovermi davanti a concetti come l’asintoto (verticale od orizzontale dipende dal viagra), che è pura filosofia: la felicità non è felice. Spero di riuscire a capire di più degli argomenti di cui tu ti occupi con padronanza.
Grazie
11 novembre 2009 alle 09:05
Sai,qualche giorno fa,si parlava di professori che non fanno bene il loro mestiere.Porgere la materia,qualsiasi essa sia,significa far innamorare chi ti ascolta di quello che ha prima fatto innamorare te.
Io ho capito per es.che molti quì sono innamorati delle cose che dicono,purtroppo spesso ci si accapiglia,essendo a volte gli argomenti opinabili;sulla fisica,matematica,chimica,è difficile l’opinione tranne certi argomenti,alla fine se uno ti pone una domanda,o chiarisci o ti arrendi e fino a prova contraria c’ha ragione il tuo competitor.
Tra Relatività e Quantistica,c’è un conflitto quasi centenario, ancora per lo più insanabile,però entrambe le teorie,hanno avuto enormi successi(faccio esempi,l’accuratezza con cui è possibile raggiungere corpi celesti lontanissimi,o l’accuratezza posizionale del GPS,dipende anche dalle correzioni relativistiche,come pure il Laser è il prodotto della fisica quantistica,per dirla in breve)e quindi invece di accapigliarsi,oggi si cerca di trovare una teoria che unifichi.
E’ vero ste cose mi piacciono e mi piace pure raccontarle,tra amici spesso mi trovo a farlo,dopo averle capite,però bisogna stare attenti,non è modestia,perchè si rischia di dire grosse cavolate;poi ancora affrontare un argomento con sufficiente conoscenza quantitativa,richiede abbastanza tempo.
Grazie a te anche per l’apprezzamento dei Meccanici,oggi purtroppo quasi specie protetta,visto che l’industria metalmeccanica e pesante è da tempo in regresso.
11 novembre 2009 alle 21:14
Quanto hai ragione alberto,
non ho mai trovato affascinante la matematica e le materie scientifiche perchè ai miei professori mancava quel magnetismo che ti tiene a bocca aperta. L’ultimo invece per stimolarmi mi passava delle fotocopie fuori programma al riguardo della sezione aurea, poichè aveva capito che ero portato per concetti filosofici, e con questo metodo mi stimolava a seguire anche le lezioni, ha creato un rapporto con me, e nonostante le basi che mancavano con lui ho ottenuto risultati decenti. Ho sempre detto che un buon insegnante non deve essere il massimo esperto esistente della materia in questione, deve essere un magnete, non importa se ha conoscenze limitate rispetto ad altri. Le conoscenze si possono sviluppare, il magnetismo no.
A presto.
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8 novembre 2009 alle 03:49
Realizzabilità concettuale di una macchina del tempo?:-s
SSe viaggiassimo in una guzznavicella liberale ad una velocità prossima a quella della luce,il tempo “t” rallenterebbe secondo l’equazione t=T/guzzgamma,ove guzzgamma è pari ad 1/sqrt(1- (v^2)/(c^2) ).
Quindi se v=c, t tende a zero:raggiungendo la velocità della luce,il tempo si ferma senza tema di smentita.
Energia totale=Energia cinetica + Energia potenziale = (guzzgamma – 1)m*c^2 + m*c^2 megaelettronsuperfantastikguzzvolt!
Se la guzznavicella di cui sopra raggiungesse la velocità della luce,l’energia totale tenderebbe ad infinito,perseguendo il nobile fine d’attuar una rivoluzione liberale a tutto tondo!
Sarà davvero possibile??+-
GUZZ – URC… COME CAZZO si apre il portellone della guzznavicella? Ora torno indietro nel tempo e vedo chi ha perso la chiave.
8 novembre 2009 alle 13:11
Nella certezza che il tempo si ferma sotto la condizione che V sia uguale a C,se varcassimo la soglia dei 3×10^5 Km/s ,il tempo scorrerebbe all’indietro?
Com’è possibile concepire la macchina del tempo,anche soltanto in via ipotetica,se occorre un quantitativo di energia infinito solo per raggiungere la velocità della luce?
8 novembre 2009 alle 16:27
Con artifici come l’utilizzo dei Wormhole,essendo lo spazio tempo-curvo,in presenza di black hole,c’è li una singolarità dove le leggi della fisica verrebbero ad essere forse modificate e dove si troverebbero quantità d’energia enormi,disponibili sotto forma concentrata.Senza però andare contro l’invarianza della velocità della luce.
Diceva un mio professore,che qualsiasi risultato che vada contro la Relatività ma a maggior ragione contro i primi due principi della Termodinamica,è sbagliato.
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8 novembre 2009 alle 11:03
@li curiosi;
potrebbero leggere, di questo, solo il capitolo 6 fino a pagina 38, la prima pagina del capitolo 8 e la tabella sotto l’equazione 444.
8 novembre 2009 alle 12:30
Ceeeeeeeerto jovenal!Di certo io non mi diletto nell’interpretazione delle incisioni rupestri,nè tantomeno nella traduzione dei caratteri cuneiformi.
8 novembre 2009 alle 13:53
Sticazzi.
8 novembre 2009 alle 13:57
Ammesso che la quantità di energia [commensurabile matematicamente e logicamente, ed anche strutturalmente, ma non ancora contenuta in alcun item fisico disponibile] coinvolta nel passaggio da una realtà fisica 4d ad una 5d non invalidi fisicamente, per distruzione, l’intero meccanismo, direi che è piuttosto pensabile, oltre che auspicabile, che una entità singolare che riesca ad interagire in 5d con la fisica 4d, non modifichi, anzi non generi alcun altro nuovo universo. Né se ne appropri, né alcun “altro” universo sia la sua sede. Perché si parla di campi complessi intersezionati o in comunicazione, cioè di passaggio di informazioni attraverso fields. Il cui rischio è matematicamente dato dalla distruzione degli ospiti da parte del visitatori. Il nostro campo universale si difende dalla visita del numero di dimensione nuovo, per non essere distrutto e invalidato.
Ora, Ponce De Leon e Basini-Capozzielli [link di ieri] trovano un elegante modello di moderazione della singolarità in 5d visitante nell’ospite 4d, teoreticamente, ma la domanda è energetica, cioè quale item fisico sorregge il passaggio.
In una figura letteraria, la rappresentazione narrativa è più vicina, di quanto non lo sia l’immaginazione di più “paralleli” divergenti o autonomi sulla base di repliche di n*singularities, la “storia”, piuttosto, di una sola singolarità [ad esempio un personaggio] che venga inter-rotta e multiplata, in un numero di fields contemporanei e tutti unificati da una relazione di comunicazione reciproca, in cui uno è l’ospite o il portante mentre gli altri sono come sogni di sé stesso in diverse forme non analoghe ma quantiche.
Cerebralmente, il quantum energetico necessario prevederebbe una singolarità superiore all’attuale disponibile, e questa potrebbe essere una prova dell’esistenza [necessaria] di un dio, ovviamente ontologica ma su base fisica invece che solo matematica. Di qui è semplice non indurire il dio ad una macchina di solo calcolo, ma dargli l’ulteriore necessità super-procreativa, adeguata.
Fica. Culo.
11 novembre 2009 alle 08:12
No!C’ho pensato bene,Jovenal, direi che trattasi come analogia,solo di bocca-culo(cioè materia,energia).
Dio è altro,ne’ energia ne’materia.
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9 novembre 2009 alle 10:53
Paolo volevo evitare di romperti le scatole,ma puoi in qualche modo farmi avere qualcosa riguardo i lavori suoi di cui parlavamo, o al limite il modo migliore per contattare G.Basini per il discorso relativo alla sua ricerca OQR ,da quello che sò dovrebbe aver lavorato lì alla soluzione del paradosso di EPR.
Se puoi,altrimenti vado a fare ricerche diverse sui suoi lavori.
Grazie
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8 novembre 2009 alle 10:05
Guzz
divertente il filmato…
Parlando di macchina del tempo ho ora però ho un dubbio semiserio per la testa che mi sa che mi romperà le scatole tutta la domenica, dubbio che vorrei condividere con tutti:
Se avessimo veramente una macchina del tempo ma che ci consentisse un solo viaggio (per motivi quantistico relativistici del flusso canalizzatore con lo scappellamento a destra non è possibile farne di più, inoltre l’Ipercoop le vende solo così) cosa faremmo ?
Andremmo in quella sera famosa del ‘35 dal papà di SB ? Andremmo a ritrovare Hitler in fasce ? Quale è l’evento storico che cambieremmo per cercare di avere un mondo migliore ?
Giocando, diamo ovviamente per scontato che il nostro intervento sia efficace, che ad esempio basti sopprimere Hitler per scongiurare il nazismo.
Ma allora perchè non Stalin, oppure Lenin ? Perchè non i Borboni ?
perchè non convincere Vittorio Emanuele a fare l’Italia diversamente ?
Qualcuno ha qualche idea ?
GUZZ- LA FANTASCIENZA è GIà PIENA DI QUESTE FACCENDE, COME ANCHE LE UCRONIE (COSA SAREBBE ACCADUTO SE HITLER AVESSE INVASO L’INGHILTERRA E VINTO LA GUERRA?).
Ma secondo i fisici Basini e Capozziello, come ho già detto più volte, il passato di QUESTO NOSTRO ATTUALE UNIVERSO E’ INTOCCABILE.
Puoi guardarlo, forse visitarlo, ma non puoi manometterlo uccidendo Hitler in fasce o portando al bar Luigi Berlusconi una certa sera, meglio far fuori anche il piccolo Stalin, il baby Pol Pot e così via.
Nulla di tutto questo può accadere con una macchina del tempo. Se un avvenimento del genere accadesse, quello non sarebbe più il NOSTRO universo, ma un altro universo, che seguirebbe il suo diverso destino.
La teoria che unifica quanta e relatività infatti, ma la cosa è nota, ammette infiniti universi dove infiniti noi stessi hanno sorti diverse oppure non vengono mai al mondo sostituiti da tutti quelli che invece sono morti: che succederebbe se l’olocausto non fosse avvenuto, se la 2 guerra mondiale non ci fosse stata e 50 milioni di esseri umani anziché morire avessero seguitato a riprodursi?
Ma è inutile baloccarsi con i paradossi perché il passato è intoccabile anche viaggiando nel tempo: tu potrai forse farti portare nel 44 avanti Cristo ed assistere all’accoltellamento di Giulio Cesare, ma se spari una dozzina di revolverate a Bruto e comnpagni salvando Cesare, generi un altro mondo con un’altra storia di cui non facciamo parte.
Dunque, inutile baloccarsi su come sarebbe il NOSTRO mondo dopo un ritocco al passato, perché NON sarebbe più il NOSTRO mondo.
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8 novembre 2009 alle 12:15
ma nessuno di voi ha visto sliding-doors?
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8 novembre 2009 alle 15:01
ok, se avessi allora una macchina del tempo che mi consentisse solamente di vedere, avrei anche tanti dubbi.
I colloqui fra baffino e sb ai tempi della bicamerale oppure uno degli strepitosi ricevimenti di Luigi xiv?
Lo sbarco in Normandia oppure l’incoronazione di Carlo Magno ? Oppure cosa disse Mastella a Prodi quando lo mollò ?
Carino sliding-doors.
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8 novembre 2009 alle 18:24
Tra fantascienza e scienza sull’argomento scrisse un raccontino Isaac Asimov, “La fine dell’eternità” (The End of Eternity), lo buttò giù nel 1954 e venne pubblicato solo nel 1986.
Solo pochi eletti (gli Eterni) possono viaggiare nel tempo, fare qualche ritocco quì e lì (spostare una pietra, ad esempio, per favorire l’invenzione del motore a scoppio) ma solo dopo secoli di calcoli e verifiche perchè tot persone non sarebbero mai nate, altre milioni che prima non c’erano avrebbero vissuto la loro vita e la Storia avrebbe preso nuove strade. Ma soprattutto non si poteva mutare nulla prima dell’invenzione degli spostamenti temporali. Senonchè un giorno… vabbè, è solo un racconto di fantascienza.
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7 novembre 2009 alle 17:18
Chiedo perdono per l’aggettivo anarchico. Le ho fatto una domanda e lei mi ha risposto con altro, gliela rifaccio:
ma lei ritiene che Cossiga in questi ultimi anni aveva accesso a persone e segreti come 20 anni fa?
Per il resto delle risposte la ringrazio, anche se faccio fatica a capire questa gioia per Prodi (il massimo dello statalismo, uomo che rappresenta l’inciucio potere/politica ai massimi livelli) da parte di un liberale come lei.
Bacetti da Gianluca
P.S.
Mi sono realmente divertito a leggere il post di Enrix con lei protagonista assoluto, certo che ne fa di figuracce!!!
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7 novembre 2009 alle 18:53
per Gianluca
“Per il resto delle risposte la ringrazio, anche se faccio fatica a capire questa gioia per Prodi (il massimo dello statalismo, uomo che rappresenta l’inciucio potere/politica ai massimi livelli) da parte di un liberale come lei.”
Lei fa benissimo a non capire la gioia per Prodi statalista, fin quando non si trova costretto ad apprezzale il liberalismo di Berlusconi con le sue televisioni e con l’Alitalia.
Le rammento che i 5 miliardi scuciti sono usciti anche dalle sue tasche.
“ma lei ritiene che Cossiga in questi ultimi anni aveva accesso a persone e segreti come 20 anni fa?”
Io ritengo che se la Commissione Mitrokhin fosse stata guidata da Cossiga, sarebbe finita in ben altro modo.
Semplice questione di furbizia.
Ed il libro di Claudio Sabelli Fioretti me lo anno già regalato.
Quello di Guzzanti non l’ho visto da nessuna parte.
Quello di Gabriele Paradisi non lo troveremo sulle bancarelle neanche fra 10 anni.
Così va il mondo.
Bacetti cordiali da Sagra
PS: Provi lei a discutere con Enrix e vedrà che, comunque vada, avrà fatto la figura del cretino.
GUZZ – POTREBBE RINNOVARE LA SUA VITA CON QUALCHE ELEMENTO DI NOVITA’. COME AD ESEMPIO FREQUENTARE LE LIBRERIE
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7 novembre 2009 alle 19:16
Sagra mi risponde a tutto ma non mi dice delle possibilità che secondo lei ha in questi ultimi anni Cossiga ad accedere a news riservate, secondo lei Cossiga ancora in questi ultimi tempi (parlo di questi ultimio 10 anni) è uomo di potere che la sa lunga?
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8 novembre 2009 alle 11:09
“GUZZ – POTREBBE RINNOVARE LA SUA VITA CON QUALCHE ELEMENTO DI NOVITA’. COME AD ESEMPIO FREQUENTARE LE LIBRERIE”
Se non frequentassi le librerie, non potrei affermare che:
HO visto il libro di Sabelli Fioretti,
NON HO MAI visto il suo libro.
NON HO MAI visto il libro di Gabriele Paradisi.
Accetti la triste verità, e non se la prenda con me se le libreria non espongono il suo libro.
E non lo hanno neppure in magazzino. Ad esplicita richiesta “E’ in catalogo. Si deve ordinare”.
Feltrinelli a Piazza dei Martiri e FNAC a via Luca Giordano, librerie di tutto rispetto che hanno sullo scaffale un libro del 1925 scritto da Bertrand Russell non certo di facile e discorrevole lettura, non hanno neanche in magazzino il suo libro.
Tutto qua!
Soliti cordiali saluti da Sagra
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7 novembre 2009 alle 17:47
kvesto ti monoloko ke si cioka ti sarkasmo non fa bene perke ritere di kvesta polika ti fare e nuofo moto di fare con panzer ke se ne freka ti qvestione demokratika qvasi monto sia demokrazia ti botteka ti latte ke uno tice e può tire sua opiniona senza kietere genoflesso il permesso a nostro liter.
kvesta arroganzia ti prentere per fontello nostro liter non potere essere accettata perke intralcai via al kammino ferso nuofa demokrazia ke ti lipera ti pensiero e ti fa tutto perke per fare non zi può disuketere.
cesto ti mitralia o cesto ti messa in rika è necessario ti qvesto tipo ke fa scenetta burleska su politika ti berluska markerato tietro makkietta e delirio ti pazzo ke fa essere rinkiuso in laker ti rappresaglia rapita su ciornale e televisia e punizione rapita kon minaccia anke familiare.
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7 novembre 2009 alle 18:17
Buonasera Direttore,
volevo sapere se ha letto il libro “Omissis” di Philip Shenon, cronista del New York Times, sull’11 settembre. Ne ho letto una recensione e mi ha lasciato perplesso, quindi sono curioso di sapere se l’ha letto e cosa ne pensa.
Un affettuoso saluto.
Davide Scioscia (MN)
GUZZ . NON L’HO LETTO.
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7 novembre 2009 alle 18:43
C’è un sito che si chiama Imbecillario, il cui padrone, una volta persona intelligente, siccome nomina consequentia rerum, è rimasto contagiato dal suo sito e non scrive più cose intelligenti.
Intendiamoci è un sito eccezionale, con pochi pochissimi post, e la maggioranza di questi pochi post sono in eterna coda di moderazione, perché giustamente Enrix ha deciso che devono essere accettati solo i post con complimenti nei suoi confronti e vorrebbe che pure il blog del senatore si adeguasse. Difatti, di tanto in tanto, specie quando c’è Sagra, Lui scende dal suo imbecillario, provoca, in modo che ci sia la reazione del senatore e coloro che non fanno complimenti vengano messi alla porta. CI ha una sua logica la cosa!
GUZZ – OBIEZIONE: MAI UN INTELLIGENTE SI TRASFORMA IN IMBECILLE (a meno che non si tratti di senilità), così come mai un imbecille si trasforma in intelligente. Dunque quel che lei dice appare in tutta evidenza falso.
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7 novembre 2009 alle 19:11
Sentiamo che dice il diretto interessato
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7 novembre 2009 alle 19:17
Ma sei tu ON. o è Corrado?
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7 novembre 2009 alle 20:18
Paolo , scusa…estrapoliamo da tutte le cose che dice sagra…. ma vera o falsa che sia l’immagine della Osiris che scende la scala gettando fiori , cantando sentimental e soprattutto scorreggiando e’ strepitosa.
E’ quasi da giagina.
L’hai capito poi perche’ il buon sagra e’ incazzato con gli inglesi ? Perche’ dopo la rivoluzione del 1799 non ha mai perdonato a Nelson di aver impiccato Caracciolo.
Se cosi’ fosse avrebbe ragione. Una storiaccia quella.
Ma la Osiris che scorreggia scendendo e’ forte , dai.
Dì almeno una cosa buona su di lui. Eppure almeno una qualita’ ce l’avra’…magari sa cucinare bene ; sa gustare di sicuro i baba’ e le sfogliatelle del Gambrinus…
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8 novembre 2009 alle 00:09
Kalle,
ma si può essere più ingenui? La storia delle scorregge, Sagra l’ha presa di peso da “Cinico TV” di Ciprì e Maresco: il ciccione Giuseppe Paviglianiti che scendeva le scale come Wanda Osiris, cantando Sentimental e ritmandola a scoregge.
E il cinismo è il nuovo rito di Sagra, da quando ha perduto la sua ingenua fede nel comunismo.
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7 novembre 2009 alle 21:04
Albe’..la storia del crocifisso ..che sia stato strumentalizzata e’ nei fatti , miseramente. Nomini poi Roberto Bellarmino.
San …dico San Roberto Bellarmino e’ quell’attrezzo che fece fori Giordano Bruno, lo sai vero ?
Ma San Roberto Bellarmino era anche la chiesa a Piazza Ungheria dove io ho esercitato la rispettabile attivita’ di chierichetto in mezzo ai gesuiti. Ero sempre tra turiboli e incenso .
Quando eravamo convocati per un funerale era una festa…gelato assicurato preso al bar dei cigni a viale Parioli.
Ma poi ho frequentato cattive compagnie , fatto cattive letture .. e te invece cosi’ devoto e credente. Bene.
Che percorso hai fatto Albe’ ?
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7 novembre 2009 alle 21:59
Ah Kalevala, forse ci siamo conosciuti, non al san Bellarmino, ma al bar dei CIgni, c’erano delle belle cassiere, agli inizi degli anni settanta. Bellissime le ottobrate romane sotto il platani(mi pare) di viale Paroli, seduti ai tavoli all’aperto del bar dei Cigni! Fugit irreparabile tempus…. et nos ubi decidimus, quo pius Aeneas quo dives Tullus et Ancus, pulvis et umbra sumus……..MA non ci preoccupiamo.. carpe diem..
e mesci il il vino… anzi deprome quadrimum sabina. o Kalevala, merum diota!
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7 novembre 2009 alle 22:34
Kale grosse difficoltà della vita,conseguente domanda sul senso della vita,della follia e del fascino dell’idea di Dio,la follia della sofferenza umana e della sua consapevolezza;non mi basta la teoria del caso per deformazione personale e comunque l’ateo consapevole lo ammiro per il coraggio che possiede.Le cattive compagnie kale sono quelle che citavo nel mio post,mio cognato è ateo,ma è più Cristiano di me(ci vuole poco d’altronde,magari razzolo bene ma..).
Cristo per me è un personale amico,se ci incontraiamo te lo spiego,ma vorrei evitare di parlarne per pudore.
Bellarmino era Gesuita,erano altri tempi,però la Chiesa dovrebbe darsi una bella ripulita all’interno ed anche revisionare veramente ,tante, certe figure ,altro che chiedere scusa; ed evitare soprattutto ,almeno di ripetere certi comportamenti.
Cari saluti.
Alberto
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7 novembre 2009 alle 21:24
….e vabbe ma così rubi il mestiere ai tuoi figli …
S T R E P I T O S O
…poi x me che sono un cultore dei Guzzanti Actors …
…confesso inoltre che sono letteralmente innamorato di Caterina … ahhhhh
…
il 19 saro tra le prime file nel teatro a Jesi x Corrado …
parentesi seria o anche no …
ha “citato” riina … ma allora lui c’azzecca con LUI ? non era poi tanto comunista Caselli ?
GUZZ – CRAZZIE TEI GOMBLIMENDI, ma nende saccio, bisogna federe e esaminare la questione senza l’animo malevolo dei giornalisti tutto negativi. Mi saluti Corrado e Caterina a Jesi, se riesce a parlarci.
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8 novembre 2009 alle 12:31
…ci a’provverro … spperro probbrio di incondrarli …
…e allora avandi tudda … e meno male che sivvio ce stia … e ci sarria …
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7 novembre 2009 alle 21:42
scrivo un unico post con 2 argomenti
…non ci dici niente sulla candidatura di D’Alema a ministro degli esteri d’europa …
(non so se lo hai già fatto…)
—-
visto che va tutto bene.
lavoro in un’azienda del varesotto e ci occupiamo di informatica sw applicativi verticali e consulenza specifica.
bene, martedi scorso il presidente ha riunito i dirigenti e ci ha comunicato alcune decisioni che avrebbe esposto in un incontro con tutta l’azienda
questa mattina riunione generale …
nota : tutta la dirigenza, esluso io, ha chiaramente votato per l’imperatore …
comincia snocciolando numeri …le banche…i costi … i ricavi … etc…etc….etc…
ma la cosa che mi lascia meravigliato è quando comincia a dire perchè il governo dice ma non fa, annuncia ma non agisce, perchè SB pensa ad altro … (ovviamente sintetizzo)
…resto basito … mai avrei pensato an un tale “rigetto”
…e poi a freddo dice quello che ci aveva già anticipato … appena possibile attiveremo la cassa integrazione : l’azienda non è in crisi, ma bisogna evitare di caderci dentro senza salvagenete …
E’ vero che l’azienda va bene, lo vedo e lo vivo, è anche vero che su 130 persone la cassa riguarderà i soli settori amministrativi e speriamo che duri poco … anche perchè fermare la produzione significherebbe chiudere …
…. la cosa che mi ha letteralmente lasciato di stucco è stato quel avvilimento dimostrato verso questo governo e questo premier sul quale tanti avevano puntato e solo ora che ci rimettono cominciano a capire …
speriamo che passi presto (sia LUI ma soprattutto questo momento di crisi … che è quasi la stessa cosa )
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7 novembre 2009 alle 21:45
Onorevole, ha letto l’ultima?
http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/pechino2008/200911articoli/23554girata.asp
http://insidethegames.biz/index.php?option=com_content&view=article&id=7820:samaranch-was-kgb-agent-new-book-claims&catid=1:latest-news
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7 novembre 2009 alle 22:51
Questo passaggio mi ricorda qualcuno ……
«L’Unione Sovietica aiutó Samaranch ad assumere sempre più potere nel Cio, trasformandolo nel “generale dello sport” del Kgb», sottolinea Popov.
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7 novembre 2009 alle 22:31
Dunque eruz..Viale Parioli..il bar dei cigni e’ stata la location di un famoso film di Risi “i Mostri” ; e’ il bar dove e’ ambientato l’episodio del figlio di Tognazzi- Riki -a cui il padre dice di mentire alla cassiera sulle pastarelle mangiate.
In un palazzo di fronte al bar nacque Juan Carlos re di Spagna…a Roma tutto e’ storia. I versi che hai scritto devono essere per forza dell’Eneide…sto prendendo il mio vecchio Campanini e Carboni e per rimanere nel latino e nel banale” Tempus fugit sicut equus incitatus ” . E chi si dimentica quelle estati romane ..verrebbe voglia di schiacciare un bottone e tornare 40 anni fa a passeggiare sotto i platani di Viale Parioli.
Pare che pero’ ‘nze po’.
Hai letto quel post di Alberto sulla relativita’ e company ? Albe’…me spaventi.
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7 novembre 2009 alle 23:38
E’ Orazio…. non Virgilio!
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8 novembre 2009 alle 00:45
Kale a me me piace!
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8 novembre 2009 alle 01:07
Aoh Kale poi sa’ che c’è ,ortre che piacemme sta robaccia,me tocca tenemme puro ‘mpo aggiornato pe’ via der pupo che me fà ‘ngegeria sinno’ questi te monteno sopre,nvece ancora o’ corco io,me so’ spiegato.
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7 novembre 2009 alle 23:20
Io sono preocuppato…. Giagina, non so se è per il fatto che si è fidanzata con Guzzanti, ma ha deciso di chiudere il ricovero pro profugis ex Guzzanti blogo…. io sono preoccupato per Sergio, senza ricovero, esposto a tutte le intemperie, come farà?
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8 novembre 2009 alle 11:38
beh eruz sia onesto, se voi lo aveste usato con intelligenza lo avrei pure lasciato aperto, ma le latrine a cielo aperto non fanno per me, se dovete star lì a cincischiare sulle cause vere, presunte e i massimi sistemi del perchèp e del percome Guzz vi /o minaccia di cacciarvi dal blog senza fare autocritica o quantomeno fare passi avanti e aspettate che io o assista ad un autoassolvimento senza confronto o anzi, peggio, come vorrebbe Rizzi, che gli dessi pure ragione…beh scusi ma per le turbe psichiatriche ci sono ambulatori con gente preparata…
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7 novembre 2009 alle 23:59
Scusate l’OT, ma conoscendo solo due dei figli dell’Onorevole (Sabina e Corrado) e sentendo parlare negli ultimi post di Caterina, l’ho cercata su youtube… e ho trovato questa chicca dove imita il minostro Gelmini… Onorevole, non c’è che dire… avete davvero la genialità nel sangue!!!
http://www.youtube.com/watch?v=gOq214d2Bfo
GUZZ – GRAZIE. CATERINA Eè TREMENDAMENTE BRAVA e non fa soltanto la Gelimini. Ha creato personaggi femminili orrendi come Orsetta e una demenziale Miss Italia e molta altra roba. Oltre ad essere un personaggio principale in Boris, un seriale di Sky in cui è l’assistente di studio di una troupe sfigata e cialtrona. Attualmente Caterina è in torunée con Corrado, nel cui spettacolo fa una Gelimini indimenticabile.
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8 novembre 2009 alle 10:28
Caterina è davvero brava, in Boris è perfetta. Una prova attoriale da tenere in considerazione. Sembra che non reciti, sembra naturale. Potrebbe tranquillamente recitare in una commedia seria.
Poi ovviamente ci sono quelle puntatine di Suo figlio, che diciamolo, è AB-NORME (cito Igor da “Frankenstein Jr.”). Ecco se mi permette di dirlo, trovo questo punto in comune tra Lei e Suo figlio, come riusciate con la vostra sola presenza a cambiare l’ordine “naturale” delle cose. Spero di aver reso l’idea senza possibilità di fraintendimenti.
Rocco
GIUZZ – IPOTESI: siamo una embrionale macchina del tempo?
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8 novembre 2009 alle 11:08
Ehehe, sì come l’ho messa giù, sembra un’ipotesi accettabile. Parlavo comunque della svolta che riuscite ad imprimere a certe monotonie dichiarate.
Rocco
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8 novembre 2009 alle 00:20
@SAGRA:
“PS: Il sarcasmo che si concede con me e che non posso restituirle se lo godrà tutto il povero enrix.”
Eh, già. Iddio vi accoppia, e Paolo vi scoppia.
“PS: Provi lei a discutere con Enrix e vedrà che, comunque vada, avrà fatto la figura del cretino.”
Se vuoi ti posso dare qualche lezione di intelligenza. Prendo 25 euro l’ora, con fattura, un decimo di quanto ti ha chiesto Paolo (scusami Paolo, per la concorrenza sleale, ma ho bisogno di grano).
Però occhio che devi mettere in conto ore ed ore di compiti a casa, studi notturni, e parecchie penitenze.
Prima fra tutte, buttare nel cesso Wikipedia.
@ERUZ
Ho fondato l’imbecillario con l’intento farne una fiera dell’umana idiozia. C’è in giro moltissimo materiale.
Purtroppo, causa una mia indole naturale, sempre di più mi lasciavo andare alle eccezioni scrivendo cose serie, come la demolizione definitiva e fattuale di una delle più grandi montature e fabbricazioni nazionali del dopoguerra, seconda solo a quella riservata alla Comm. Mitrokhin: la fesseria che i ROS avrebbero agito coscientemente o incoscientemente per consentire a Provenzano di ripulire il covo di Riina dopo averlo arrestato.
Per quell’articolo ho avuto, tra l’altro, i ringraziamenti di non pochi esponenti dell’arma.
Ora comunque ho risolto il problema di quest’impostazione un po’ schizofrenica che stava prendendo il sito, fondando il blog “Segugio”, che attualmente mi sta impegnando giorno e notte per una serie di articoli che da domani pubblicherò a raffica e che faranno travasar la bile a parecchi mestatori pari tuo.
Così l’imbecillario è tornato alla sua veste naturale, squisitamente goliardica, che ho festeggiato con un bel “revival” delle frègole di Sagra.
Ti do’ anche una primizia: pare che dopo la pubblicazione, su “Segugio”, del mio trattatello “De papellibus”, contenente il confronto calligrafico fra la scrittura autentica di Don Vito Ciancimino ed il suo tentativo di imitazione sui papelli, che paiono quindi due maxipatacche, mi è giunta voce che in certi ambienti (che non mi va di nominare ma si può ben immaginare) si sta studiando una soluzione di ripiego per riparare la falla.
E pare che la soluzione scelta sia quella di affermare che considerare quella come la scrittura di Don Vito sia stato un lapsus, un errore dovuto a confusione, e che in realtà si tratta della scrittura autentica nientepopodimeno che di Totò Riina.
Saranno solo voci, eh, ma se fosse vero immagina un po’ a quali contorsioni ti può obbligare un blogger su un modesto blog con pochissimi commenti.
Infine sappi che attualmente tutti i commenti in moderazione non son nè di critica nè di insulto (magari!), ma di persone che sfruttano il filtro per inviarmi comunicazioni personali, come ad es. l’indirizzo email privato.
Stammi bene. Anzi, statemi bene tutti e due, così come vuole Iddio.
GHIUZZ . AUGURI PER SEGUGIO, ENRICO. DACCI IL LINK.
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8 novembre 2009 alle 09:18
Spero che il tuo fiuto di segugio piemontese non sia così sopraffino come quando annusi i post e le telefonate di eruz e dai per sicuro che partano a sbafo da telefoni dell’amministrazione statale. Scusami, ma visto i pregressi, nutro qualche dubbio sul tuo fiuto da segugio.. meglio se vai a fiutare tartufi piemontesi e smettila di voler far cacciare da blog Sagra con i tuoi mezzucci.
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10 novembre 2009 alle 00:22
No Eruz, Sympatros, non mistificare.
Io di solito do per certe ben poche cose, e tanto meno che i tuoi post partano a sbafo dai computer eccetera.
Io avevo solo rilevato, e lo rilevo tuttora, che tu, stipendiato dallo stato, “cazzeggiavi” nei blog in orari dove di solito certi stipendiati di stato lavorano.
Questa mia affermazione si fondava su 4 presupposti ben precisi ed oggettivi:
1) Stavi cazzeggiando nei blog.
2) Sei uno stipendiato di un certo ministero dello stato, io e te sappiamo quale.
3) I dipendenti di quel tal ministero solitamente, nelle ore mattutine lavorano e non cazzeggiano.
4) Il cazzeggio avveniva nelle ore mattutine, più o meno come quello delle 9:18 qui sopra.
Stanti questi 4 presupposti, non c’è bisogno di avere particolare fiuto per giungere alle conclusioni cui ero giunto.
Dopodichè, avevo anche ipotizzato che le tue continue e quotidiane mezzore di cazzeggio, potessero essere in qualche forma autorizzate. Che so io… ora libera, mutua, prepensionamento, ecc…
E allora ti avevo fatto rilevare che in ogni caso io non ho la tua fortuna, quella cioè di avere comunque il contaore della busta mensile che scorre, anche quando cazzeggi.
Inoltre ti informo che questa è la terza volta che stravolgi le mie parole ed il mio pensiero su quella vicenda.
Fallo una quarta, ed attraverserò l’Italia per consegnarti il copricapo conico dello studente somaro, pur colmo di profumati tartufi della mia terra, cosicchè l’aroma di cui sarà impregnato riuscirà a sconfiggere o comunque smorzare quello della rapa quando lo porrai sulla tua zucca.
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10 novembre 2009 alle 06:47
Dato che disponi di questa logica stringente e dato che dici di sapere tutto su di me, ti ripeto e ti invito a fare ciò che altre volte ti ho invitato a fare. Per intanto concludo e dico che tristemente, non sapendo più di che cazzo parlare, ti sei dedicato allo sport da te preferito di sapere chi è Sagra e ficcare il naso nelle cose private . Comunque, almeno su questo blog, dato che tu non rischi niente ed io invece rischio di essere cacciato, più non ti dico e più non ti rispondo, in pratica non esisti.
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8 novembre 2009 alle 07:56
Eruz…che figura che ho fatto. Scambiare Orazio per Virgilio. Imperdonabile.
Non e’ che hai messo quel “pius Aeneas” per farmi un tranello,no !?
Mi hai fatto venire in mente …”vides ut alta stet nive candidum Soracte” ; sicuramente Orazio.
Forse abbiamo scoperto la tua professione…glottologo ? Professore di latino e greco ?
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8 novembre 2009 alle 11:48
Caro Kalevala, la mia professione è
Attività molto ben retribuita… avrò forse degli avi contemplativi indiani, esperti di yoga, se no non si spiega come mai mi piaccia il dolce far niente, il lavoro lo lascio a Patton, che, essendo nelle brume piemontesi, non può fare altro, ma noi “sudici” abbiamo ‘o mare e contempliamo.. contempliamo…. siamo i nipotini di Gorgia da Leontini… che ce’ vuoi fa’… ma che ci vuoi fa’?
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8 novembre 2009 alle 09:21
Lo ha proprio scritto: 175 giorni, 10 ore e 18 minuti.
Dal Giornale di Oggi:
Le domande di D’Avanzo hanno avuto così 175 edizioni in Italia, riprodotte in tutti gli idiomi del pianeta.
Neanche la Bibbia ha avuto un simile trionfo.
In Italia se moltiplichiamo la tiratura media di Repubblica (600mila) per 175, siamo a 105 milioni di riproduzioni.
Mettiamole in fila, ritagliandole, e arriviamo, moltiplicandole per una media di venti centimetri, a una striscia di carta di 2 miliardi e 10 milioni di centimetri, a 2010 chilometri.
________________________________________________________________________________________
Con SPOT publicitari di questa portata, normalmente, si puo tranquillamente convincere il buon popolo che la purga è in realta un aperitivo, e lui se la berrapuntualmente, ogni giorno, a mezzogiorno.
Eppure questa campagna publicitaria,alla rovescia, non ha avuto il risultato scontato.
Perche?
Mi sa chè il buon popolo a fatto gli anticorpi alle purghe di Republica, visto che a cac. ci sta mandando gli emittenti. La gioiosa combriccola di sinistra.
Pinco Pallino.
Dal Giornale di oggi :
La resa di «Repubblica»: via le 10 domande
di Redazione
Ieri, sabato 6 novembre, non sono comparsi i dieci quesiti proposti a Silvio Berlusconi da Giuseppe D’Avanzo.
Perché?
Perché smettere?
Perché lasciarci vedovi così all’improvviso dopo che ormai quella cantilena ci accarezzava la vita? Uno si alzava al mattino, apriva Repubblica e trovava il trafiletto e si consolava: il mondo va avanti come sempre, il sole si alza, il caffè viene su dalla caffettiera, e il suo direttore Ezio Mauro, con il fondatore Eugenio Scalfari, si specchia ancora nella propria ossessione, in un rosicamento senza fine, una gutta che non cavat nessuna lapidem, anzi penetra nella zucca dei lettori come un trapano da dentista e gli rode l’anima. Poi, sul più bello, sono bastate alcune pagine di Bruno Vespa di un dialogo con Berlusconi che – senza offendere né lo scrittore né il premier – non contiene proprio alcuna novità, neanche mezza, e loro rinunciano.
Vogliamo dirla tutta?
Ezio Mauro ha preso al balzo l’occasione per mettere via e incartare la sua sconfitta fingendo che sia un successone.
In realtà ha dovuto ammettere il suo fallimento.
Lo ha fatto con una certa classe, e una bella verniciata di ipocrisia rosé sulla sua faccia viola.
È arrivato a elogiare Berlusconi, e questo sì che è uno scoop.
Ha titolato la prima pagina: «Le risposte di Berlusconi».
Quindi ha constatato con un sorriso storto: «Il presidente del Consiglio ha finalmente deciso di rispondere alle dieci domande che Repubblica gli rivolge dal 14 maggio». Concludendo: «È positivo». Ovvio che pensi esattamente il contrario.
Li ha atterrati, e questo non deve parere a Mauro tanto positivo.
Non sapevano come uscirne.
Probabilmente De Benedetti, Mauro e Scalfari manderanno a Natale champagne Cristal a Bruno Vespa.
Infatti il trio non aspettava le risposte, nella loro testa c’erano già tutte, e si riassumevano in un sogno: le dimissioni di Silvio per opera loro.
Un Watergate italiano.
Puntavano attraverso le domande non solo a sputtanare il premier a livello mondiale, grazie all’Internazionale della finanza svizzera e del giornalismo progressista, ma proprio a far cadere, con l’abracadabra di quella finta curiosità, Berlusconi.
Quella era l’Idea.
Stritolarlo.
Affondarlo con la pietra di quelle litanie da Belfagor.
Invece erano loro che stavano sprofondando e ne incolpavano l’improvvido D’Avanzo. Volevano una prova di forza.
Dopo di che Berlusconi ha fatto la mossetta, e Repubblica ha ceduto, patapùm, poveretti sono cascati loro.
Abbiamo aspettato un giorno per controllare, se mai riproponessero un nuovo questionario, o riformulassero le medesime in un soprassalto d’orgoglio. Invece niente. Dev’essere stata una liberazione, un togliersi una palla di ferro dalla caviglia, al punto che per l’entusiasmo hanno drogato di felicità le rotative: e la tiratura del quotidiano è passata dalle 595mila copie di venerdì (ultimo giorno con le domande) alle 734mila di sabato (prima volta senza quesiti).
Crediamo che ci sia un uomo molto infelice:
l’autore della sequenza di punti interrogativi.
Giuseppe D’Avanzo nel 2006 era riuscito a convincere un Prodi sotto il ricatto morale del medesimo a decapitare i servizi segreti, adesso si proponeva di seppellire Berlusconi.
Si era dato da fare a intervistare come eroi piccoli rapinatori, escort in serie, pur di infilare il Nemico nei tombini.
Si era convinto di abbattere il Cavaliere con le sue false domande, le quali in realtà erano poste con quel linguaggetto di legno da inquisitore sovietico, in grado di infilarti nel gulag qualunque cosa tu dica.
E poi ritrovarsi così, con un pugno di mosche in mano.
E la beffa di essere trattato come un cavallo sfiancato proprio dal suo direttore e dall’editore.
Si noti. Editoriale e titolo di prima pagina del venerdì nero di Repubblica: il direttore e l’editore si inchinano di fatto al premier.
Invece, all’interno, in due enormi paginate D’Avanzo spiega che il Cavaliere non ha risposto e se ha risposto, ha mentito.
Titolo: «Altre menzogne e tanti silenzi».
Il profeta delle Procure, il Caronte che doveva traghettare il Berlusca all’inferno, non ci vuole proprio stare.
Con Silvio saldo in sella, lui non si dà pace.
Ma Ezio Mauro lo deve aver chiuso nell’arsenale di una guerra perduta. Infatti ieri è stato un altro giorno e per la prima volta dopo mesi, anni, millenni Repubblica titola:
«L’Ocse: in Italia ripresa più forte.
Berlusconi: siamo sesti al mondo».
Perché rinunciare improvvisamente ad essere se stessi?
Noi ci mettiamo nei panni dell’autore dei quesiti, il D’Avanzo appunto.
Ormai le sue domande erano diventate più famose di quelle fatte da Dio a Caino.
Era convinto di essere come minimo allo stesso livello, e bisogna capirlo.
Contava le ore, i minuti, durante i quali a lui pareva di aver in pugno il mondo tale e quale il Padreterno.
Lo ha proprio scritto: 175 giorni, 10 ore e 18 minuti.
Le domande di D’Avanzo hanno avuto così 175 edizioni in Italia, riprodotte in tutti gli idiomi del pianeta.
Neanche la Bibbia ha avuto un simile trionfo.
In Italia se moltiplichiamo la tiratura media di Repubblica (600mila) per 175, siamo a 105 milioni di riproduzioni.
Mettiamole in fila, ritagliandole, e arriviamo, moltiplicandole per una media di venti centimetri, a una striscia di carta di 2 miliardi e 10 milioni di centimetri, a 2010 chilometri.
Quante foreste di alberi abbattute per dieci stupide, inutili domande.
1 commenti
#1 Sylvia Mayer (8910) – lettore
il 08.11.09 alle ore 8:56 scrive:
Quanti danni all’immagine del nostro Paese, quelle stupide dieci domande. Quanti danni a Berlusconi ed alla sua famiglia. Quante rotture di scatole e rabbie e sconcerto per tutti noi che abbiamo dovuto, per mesi, subirle. Non illudiamoci, hanno steccato come centinaia di migliaia di volte da quando il fogliaccio e’ nato, ma non demordono. Aspettiamoci quindi, prima o poi, altre calunnie ed altre domande. Non sono mai cambiati, non cambieranno mai.
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8 novembre 2009 alle 11:39
per il povero enrix
“Se vuoi ti posso dare qualche lezione di intelligenza. Prendo 25 euro l’ora, con fattura, un decimo di quanto ti ha chiesto Paolo (scusami Paolo, per la concorrenza sleale, ma ho bisogno di grano).”
Solo un venditore di frottole inveterato come te può inventarsi le LEZIONI D’INTELLIGENZA.
Non puoi vendere quel patrimonio unico d’imbecillità che una Natura Matrigna chi regalato, figurati come puoi vendere l’intelligenza.
L’Intelligenza ed il suo contrario, l’Imbecillità di cui sei attualmente in Vate Massimo, fanno parte di patrimonio indisponibile regalatoci con la vita ed estinto con la morte.
Riesci sempre a darti la zappa elegantemente sui coglioni. Tutto da solo.
“Per quell’articolo ho avuto, tra l’altro, i ringraziamenti di non pochi esponenti dell’arma.”
Che ovviamente ti sono venuti a ringraziare sulle “Cronache dall’imbecillario”
Solo i Carabinieri, con tutto il rispetto per la Benemerita, possono venire a ringraziarti per l’operato dell’imbecillario.
Poi si lamentano che finiscono sulle barzellette.
“Ti do’ anche una primizia: pare che dopo la pubblicazione, su “Segugio”, del mio trattatello “De papellibus”, contenente il confronto calligrafico fra la scrittura autentica di Don Vito Ciancimino ed il suo tentativo di imitazione sui papelli, che paiono quindi due maxipatacche, mi è giunta voce che in certi ambienti (che non mi va di nominare ma si può ben immaginare) si sta studiando una soluzione di ripiego per riparare la falla.”
Ma loro lo sanno che dicevi le stesse cose per il povero Scaramella? Quattro anni e
In rete c’è una sterminata letteratura sulle tue arringhe difensive per il povero tapino.
Suppongo che tu conosca quella simpatica battuta sul nome di un famoso avvocato: Massimo Della Pena
E porti pure Jella.
Bravo Enrix! Continua così.
Complimenti da Sagra
GUZZ – LEI SAGRA NON SI PUO’ PERMETTERE DI DIRE A UN MIO BLOGGHER CHE PORTA JELLA. IO NON SO SE EI PORTI JELLA (E’ UNA COSA NAPOLETANA CHE NON INTERESSA I POPOLI CIVILI) ma certamente lei è una jattura per la civiltà e la buona educazione. Lei da oggi non esiste più per me e questo sito.
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8 novembre 2009 alle 12:29
E il diritto di replica, Senatore? E’ nella tradizione del suo blog! Gli faccia esporre almeno l’ultimo desiderio!
GUZZ – ERUZ, VUOLE COMINCIARE A PREPARARE ANCHE LEI LE VALIGIE, MAGARI IN LATINO?
Sono io che ho concesso a Sagra il diritto di replica, non è lei che lo supplica a nome suo.
Sagra replica qui sotto, privo di parole sue usando parole mie.
Sto dando il colpo di cesoia.
La liberazione dagli elementi incomponibili con il mio blog continua felicemente.
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8 novembre 2009 alle 11:40
Ce mancava giusto la lenzuolata domenicale di pincopallino con tanto di commento rigorosamente idiota…
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8 novembre 2009 alle 14:31
E che ci posso fare? A me occorre molto spazio per meritarmi dell’idiota da uno che crede di vedersi allo specchio, mentre Lei ci riesce in due righe.
GUZZ – PINCO PALLINO, LEI SA CHE IO HO SIMPATIA PER LEI a prescindere dalle non sempre coincidenti opinioni, per una questione di stile ibrido, contaminato, sorprendente e talvolta brillante: il suo italiano francesizzato, i suoi copia e incolla bizzarri, tutto ciò mi ha già una volta spinto a conferirle gioiosamente il nostro premio Nobel per la letteratura.
Devo dire che non la leggo più.
Ci provo, butto un’occhiata, vado avanti per qualche riga e poi rinuncio.
Spazi enormi, profluvi di parole, dissennatezze, appiccichi, lenzuolate senza pietà.
Io passo tutto, ma questo andazzo è un po’ eccessivo e non necessario.
La inviterei a dire quel che ha da dire, col suo stile e le sue idee, in spazi che consentano anche di far divertire gli altri, oltre che lei.
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8 novembre 2009 alle 19:52
Senatore, e Lei mi scrive questo propio la sola volta in cui il mio post è di 2 sole righe?
Nel post precedente, detto lenzuolata, ho copiato e incollato qui un’articolo del giornale.
L’articolo intero, con un mio commento di qualche linea, 6 ho 7.
Mi rendo conto che qui sono diventato, diciamo meno popolare, poco gradito, perche spesso e volentieri sostengo qui le decisioni di S.B. e del suo governo.
In quanto a premi Nobel, Lei me ne ha appioppati addirittura 3, e… dimenticati.
Bonta Sua.
A me mi sa che è seccato perchè ho ragito all’insulto di Barbera & Champagne.
Vedo,l’ho fatto perchè non permetto a nessuno d’insultarmi gratuitamente,tanto meno a bottiglie vuote della sua cantina.
(eppoi, propio all’inizio dell’inverno, questa Sua decisione di ridurre le Lenzuolate ad un SDF, guando sarebbe necessario autorizzare addirittura le coperte… diciamo che è un po fuori stagione e ingenerosa).
Ma gli SDF, niente possono pretendere, ma solo adeguarsi.
E cosi sia.
Pinco Pallino
GUZZ . MANCO ME N’ERO ACCORTO, che aveva risposto a Barbera. Giuro. Parlo da editore e amateur. Il suo berlusconismo lo trovo un po’ anelastico e lievemente indurito, ma non mi disturba minimamente. Io mi preoccupo che la si possa leggere, non il contrario. Dunque, niente vittimismo, sennò si finisce come Carlo Asili, diononvoglia.
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8 novembre 2009 alle 22:17
E se invece il tuo commento, Pinco Pallino, fosse veramente idiota?
Perchè escludere una possibilità cosi probabile? Ci hai pensato?
In tal caso sbaglieresti a ritenere un insulto una semplice constatazione.
Non ti sembra?
Rifletti, magari rifletterci sopra potrebbe aiutarti a dire qualcosa di intelligente prima o poi.
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8 novembre 2009 alle 15:06
Barbera & C.,
Pinco ha riferito un fatto, al quale tu rispondi con un insulto e tre puntini. Cioè da cafone.
Il successo mediatico delle 10 domande non fu dovuto alla tronfia retorica dell’appuntato D’Avanzo, ma al fatto che la moglie di Berlusconi annunciò il divorzio dal marito menzionando esplicitamente la festa di Noemi a Casoria. Quello non era certo il primo caso di presidente erotomane. Ma era la prima volta che una first lady chiedeva il divorzio per manifesta immoralità del coniuge. Questa fu la vera notizia, che fece il giro del mondo.
Inoltre il caso Noemi si era già sgonfiato dopo un mese (26 maggio), quando la stessa Rep. pubblicò l’indiscrezione secondo la quale SB era, in realtà, il nonno materno di Noemi. E due gioni dopo, guarda caso, il plotone di inviati speciali di Rep. si era già trasferito, armi e bagagli, in Sardegna (Villa Certosa).
Uno dei pochi che hanno notato la sequenza dei fatti è stato il sempre ben informato Luca Sofri
http://www.wittgenstein.it/2009/05/26/il-nonno-di-noemi/
http://www.wittgenstein.it/2009/05/28/lharem-di-berlusconi/
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8 novembre 2009 alle 15:35
La Domenica del Blog:
Affaire Noemi. Non leggo Repubblica, ho a malapena capito chi è Davanzo e non ho mai letto le fatidiche domande , mi sono anche parecchio disinteressata degli affari pruriginosi del Premier con una semplice riflessione di donna sposata con un uomo con molti anni piu di me, ex mogli, ex fidanzate, figli, nipoti etc etc. Diciamo famiglia allargatissima. Conosco e sono amica di almeno 5 sue ex, ero legatissima alla sua prima moglie, non ci sono mai state gelosie in quanto Io non ero la causa di nessuna di questi cambiamenti di vita.
Una donna che si mette in questa situazione accetta, conosce partecipa e condivide tutti gli aspetti di tale famiglia. Non si tacciono cose così, l’avere una nipotina da una donna incontrata anni prima, perchè non ce n’è motivo. Così come è stata fatta una copertina mi pare di Vanity fair a PierSilvio che ha tranquillamente confidato di avere una figlia/o ( non ricordo) avuta da una bottaevia giovanile, così la signora Veronica avrebbe saputo delle nipotina da unabottaevia di suo marito di quanti anni prima? 40? 45?
Da esperienza diretta posso quindi escudere che nelle paturnie della signora Veronica ci fosse un aspetto della vita personale del premier che non fosse direttamente riportabile al suo ruolo di moglie.
per favore non fate le donnicciole sotto il casco del parrucchiere. E poi basta.
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8 novembre 2009 alle 18:07
Pettegolezzi.
Pure tu stai facendo ipotesi su pettegolezzi. Ipotesi di buon senso, ma sempre pettegolezzi.
Qui però c’è di mezzo anche un’eredità miliardaria, in corso di ripartizione fra i cinque figli legittimi di due letti, e un risarcimento colossale a De Benedetti, padrone di Repubblica, per il “lodo Mondadori”.
Vespa riferisce che la moglie di B. era talmente imbufalita per la festa di Noemi da voler pubblicare una frase che avrebbe avuto conseguenze legali e che le fu censurata dai redattori dell’ANSA.
Money makes the world go round, the world go round…
http://www.youtube.com/watch?v=rkRIbUT6u7Q
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8 novembre 2009 alle 21:14
ecco allora magari spostiamo il nostro interesse sul perchè DeBenedetti ha diritto ad un risarcimento, fra l’altro determinato su una base di calcolo immagino legato ai mancati proventi che gli sono derivati dalla perdita dell’affaire Mondadori, compresi quelli derivanti da non essere lui l’editore di Vespa.
Credo che i figli di qualunque letto foss’anche a castello di B soffriranno mai a tal punto da aver bisogno di una social card, hanno avuto una buonissima infanzia, le scuolemigliori le opportunità a bizzeffe. Diventassero anche poveri dovrebbero essere in grado di cavarsela meglio di moltissimi altri. Quindi non vedo perchè mi dovrei preoccupare.
Se la moglie era imbufalita avrà avuto le sue buone ragioni. Io ad esempio oggi mi sono imbufalita perchè mio marito ha deciso che necessitiamo di un ulteriore libreria, visto che come tutte le persone anziane non riesce a capire che non si puo tenere tutto e che esiste anche il verbo “gettare” quindi invece di ridurre i libri aumenta le librerie.
Indovini a chi tocca l’onere di montare l’ennesimo BIlly? Ho provato anche a renderlo indietro alla persona che mi ha preceduta nel curriculum amatorio, ma mi ha risposto che avevo firmato e quindi ciccia me lo tengo. Ora come ora miro alla reversibilità per come mi fa incazzare….
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8 novembre 2009 alle 21:17
ah come le ho detto non guardo i link…
9 novembre 2009 alle 00:24
Fai male, ti saresti divertita: “Money Money” è una delle canzoni più divertenti mai scritte, intepretata con magistrale goffaggine da Liza Minnelli, girata da un grande regista di musical come Bob Fosse.
9 novembre 2009 alle 09:04
si conosco Cabaret. In effetti la Minelli era stratosferica. Peccato che alla fine mi pare che sia rimasta un po schiacciata fra la fama di sua madre, la grandezza di suo padre e BobFosse. Come se non avesse mai vuto una sua vita .
Riflessioni da febbre.
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8 novembre 2009 alle 12:08
per il sempre simpatico Guzzanti, (non avendo altri argomenti da usare contro di lui ripeto come un pappagallo quel che lui ha detto a me – Nota di Guzzanti)
“Io affermo, sulla base di questo suo post:
che lei è un mentitore abituale e consapevole
che lei è moralmente ignobile
che lei è una piccola schifosa creatura del crepuscolo.
Ai miei occhi, rispetto alla questione generale del vero e del falso, lei vale tanto quanto un prete pedofilo vale di fronte alla questione dell’esistenza di dio.”
“E’ il suo stile, direi la sua firma.
PS- Mi spiace che lei perda le staffe. Non so a Napoli, ma a Roma può trovarne di nuovissime in Tutto per l’Equitazione, dietro Fontana di Trevi.”
Cordiali saluti da Sagra
GUZZ .
BENE.
E CON QUESTO ABBIAMO CHIUSO E CONCLUSO.
STACCARE L’ORMEGGIO, SPINTARELLA ALLA ZATTERA SEMIAFFONDATA CON SOPRA SAGRA NELLA MELMA FINO ALLE GINOCCHIA GIà MORSO DALLE PANTEGANE O SORCHE.
IL VENTO è FAVOREVOLE, LA MAREA RICONDUCE ALLA CLOACA D’ORIGINE.
BYE BYE SAGRA
CHE IL TUO ELEMENTO TI SIA LIEVE E ODOROSO.
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9 novembre 2009 alle 21:31
E così anche il buon sagra3 è andato (riandato)
Peccato, sono sempre i migliori che se ne vanno.
Era infatti una firma indiscutibilmente di valore, e sono certo che apportasse interesse e qualità al blog.
E’ comunque riuscito a far meglio, quanto a record di permanenza, dei precedenti sagra-3-2-1-
Speriamo perciò che la nuova versione (sagra5) rientri presto e soprattutto risulti più stabile.
P.S. Senatore, mi permetta un consiglio “editoriale”:
sopporti, si tenga almeno eruz sennò poi va a finire che coi soli pinco pallini vari e qualche raro Patton si annoia pure lei.
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8 novembre 2009 alle 12:39
Peccato non poter cambiare il passato….Comunque mi accontenterei di un universo parallelo senza Berlusconi il giornale e i suoi leccapiedi…Con la fortuna che ho mi ritroverei in un universo con 10 berlusconi e 20 bruno vespa e trenta Feltri brrr…Allora altro universo in arrivo…Mi basta uno senza Bondi…E con 2 Patton in compenso…Pietà…Gloria e vita alla nuova carne…
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8 novembre 2009 alle 13:53
e Repubblica dove la mette nel terribile elenco?
Davide Cembrano.
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8 novembre 2009 alle 12:53
IMBECILLE O AUTOLESIONISTA?
Entrambe le cose.
Ho provato prima con l’idraulico liquido, poi col “carogna”………….ma niente!
E’ come il calcare, non si stacca.
Se lo rivedremo, non sarà 4°.
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8 novembre 2009 alle 14:33
La caduta del muro di Berlino, raccontata da Putin
http://www.corriere.it/esteri/09_novembre_08/putin-crollo-muro_49978fe0-cc20-11de-b450-00144f02aabc.shtml
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8 novembre 2009 alle 14:39
Come si chiama e da chi è edito il libro di Cossiga? Lo vorrei leggere! Ci ho un pensiero vagante, che spero di potere esprimere, nonostante l’atmosfera surriscaldata. (TAGLIO)
GUZZ _ LA CENSURO SDULLA BASE DELLE NUOVE REGOLE E LE HO INVIATO LA SEGUENTE E-MAIL: “Eruz, come ho annunciato sono proibiti pensieri vaganti sulla Mitrokhin. Soltanto precisi e perfetti riferimenti a precise questioni.
Il suo post viola la regola ed è cestinato. PG”
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8 novembre 2009 alle 15:09
@alberto e fingolfin
segnalazione musicale domenicale:
http://www.youtube.com/watch?v=O3J-XYnZHfU
lo conoscevate ?
ho un suo Lp in vinile, è bravo e divertente da ascoltare, vi ho segnalato la versione live di una delle più famose.
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9 novembre 2009 alle 00:26
Beh Ted(so fuckin fascist) is fuckin good so listen this and enjoy http://www.youtube.com/watch?v=cYOV8uu17t0 and this is Peter frampton http://www.youtube.com/watch?v=y7rFYbMhcG8 and questa chicca http://www.youtube.com/watch?v=TJqhScdbo8I e last but not least http://www.youtube.com/watch?v=0×6chChxzV0&feature=related amazing
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9 novembre 2009 alle 11:52
A parte Nugent,
l’unica bona è quella che presenta Frampton.
Ma sarebbe stata meglio un pochetto svestita…
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8 novembre 2009 alle 15:37
@ pfra64
Non conoscevo Ted Nugent. E’ primitivo, ma sa fare il blues meglio di
tanti altri e continua a suonare dal vivo anche alla soglia dei 60 anni.
Per le sue opinioni politiche, qui Italia sarebbe considerato un fascista.
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8 novembre 2009 alle 16:33
Paolo hai visto l’intervista dell’Annunziata a Moore,oggi?
Ha chiesto il ritorno di Sabina in Rai, oltre che sparare, alzo zero su Berlusconi,ma na roba da fa tremà le vene ai polsi.
GUZZ – NO, MA SO CHE SONO MOLTO AMICI.
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10 novembre 2009 alle 00:28
@Patton
TedNugent è bravo comunque. Sapevo di questo suo orientamento, però fa musica che è un piacere ascoltare.
Ammetterai ora che un altro che fa sempre piacere ascoltare è :
http://www.youtube.com/watch?v=YOoMcRlBUDY
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8 novembre 2009 alle 16:06
Grande chitarrista,e buon compositore, le sue opinioni politiche non mi interessano se c’ha comunque grandi qualità;Skynyrd Lynyrd che me frega se sono di destra,se fanno cose che mi piacciono.
http://www.youtube.com/watch?v=MXhV_3UW9s0&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=e9C91dQFxjM
ecco questo è quello che mi interessa.
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8 novembre 2009 alle 17:18
“…potrà presentarsi nel secondo girone di Giagina e accoppiarsi con…psicoanalisti, forse dei sardi isterici”:
senta Guzzanti, se io sono un “sardo isterico”, tralascio volutamente di dire quel che penso di Lei, le assicuro che non le piacerebbe proprio;
ciò detto, Lei qui dentro non mi voleva e perciò mi ha cacciato, benissimo, era nel Suo diritto; ed io non sono più tornato qui dentro per adeguarmi al Suo diktat: però, dato che appunto Lei qui dentro non mi voleva nemmeno travestito, abbia da par Suo la coerenza, la decenza, l’educazione e soprattutto la lealtà di non nominarmi alle spalle, sapendo benissimo che a rigore non potrei risponderle, proprio perché bannato;
quindi, visto che io non li ho più rotti a Lei, faccia il santo favore di NON ROMPERMI I COGLIONI.
Grazie
Carlo Asili
GUZZ – AH, GIA’. AVEVO DIMENTICATO I SARDI MEGALOMANI ed orcheoclasti oltre che paranoici, indicando soltanto quelli isterici.
Sì, è vero, ci sono anche i megalomani paranoici, quelli che se tu scrivi “c’è un sardo stronzo”, saltano su megalomani e paranoidi urlando:
“Chi? io? ce l’hai con me, vero? Io sono stronzo, io sono sardo, dunque ce l’hai con me, vero? eh? eh? eh?”
Carlo Asili, te l’ho detto mille volte.
Tu sei insonne, hai i nervi scossi e ti comporti come se qualcuno ti avesse sgarrettato le pecore.
Devi prendere qualcosa per dormire la notte.
Me ne accorsi in America questa estate quando potevo vedere che seguitavi a scrivere sciocchezze sempre più demenziali mentre in Italia erano le due del mattino, le tre, le quattro, le cinque e tu ancora perdevi la ragione nei tuoi deliri.
Che pena.
Dunque la paranoia ormai si è strutturata, non è più una nevrosi, è psicosi.
Se uno dice: conosco un sardo che detesta la pesca e ama la pastorizia perché trova scomodo scoparsi le aragoste, tu salti su gridando: “noi aragoste non scopiamo con nessuno, noi aragoste siamo di un livello superiore…”
E’ così, vero?
Beh, Lexotan almeno 50 gocce la mattina e 70 al pomeriggio.
Si finisce al pronto soccorso, ma sempre meglio che avere uno di questi attacchi.
Conosci per caso uno psicoanalista da fiera?
qualcuno in grado di rincoglionirti di cazzate tanto per farti star calmo?
Io ne conoscevo uno, coso, come si chiama.
Bah, non mi viene.
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8 novembre 2009 alle 19:34
comunicazione di servizio: il secondo Girone Giagina chiude alle 13 di domani lunedì 9 e verrà sepolto con tutti i suoi abitanti. Novella Atlantide.
Quindi chiunque ci voglia vomitare è pregato di rispettare la data di scadenza e di non rompere dopo. Troverà calce viva.
Thanks
GUZZ – TI ADORO. UNA PICCOLA THATCHER DEI BLOG DI PUNIZIONE.
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8 novembre 2009 alle 20:02
GUZZ – ROBA SERIA, CALCE VIVA… estasi… manine candide nella notte sotto lenzuola di lino… confessionali con la frusta… padri confessori con l’indulgenza plenaria sotto la tonaca… la madre badessa che vuole vederle una per una per dire insieme la salve regina… tre giorni di silenzio in cui qulsiasi cosa accada zitte e mosca… la penitenza sui ceci… la penitenza sulle zucchine… l’estasi di santa chiara… l’estasi di santa teresa… ah… l’estasi…. l’estasi…. ohddddddio….
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8 novembre 2009 alle 21:03
ahahah miiiodddiooooo Guzz!
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8 novembre 2009 alle 21:32
Beh, siamo ven… abbiamo avuto l’estasi insieme.
Ah, la spiritualità…..
8 novembre 2009 alle 21:48
Guzz, sono ancora un po scossa… ma che ci ha messo nella ricotta?
GUZ – EEHHHHHH…….
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10 novembre 2009 alle 00:13
Tanto per cominciare se io scrivo alle “due del mattino, le tre, le quattro, le cinque”, questi sono affari miei e non devo risponderne certo a TE; tanto più che nessuno ti costringe a leggere e ancor meno a rispondere ai miei commenti notturni;
inoltre ovunque nel mondo, non solo su Internet, ci sono milioni di persone che scrivono e fanno tante altre cose a notte fonda, quindi il tuo tentativo di far passare tale mia abitudine già di per sè come strana o delirante – miei “deliri” a parte – è patetico, pretestuoso, moralistico e sleale;
quanto poi ai miei “deliri”, questo è e rimane il tuo personale giudizio, che come tale non è certo il Verbo incarnato; da par mio trovo molto più deliranti certe tue affermazioni e giudizi passati e recenti;
ma soprattutto, io sarò anche “paranoico”, “megalomane” ed “orcheoclasta” (è inutile che te la meni con i paroloni, il greco l’ho studiato anch’io, caro), ma di certo NON sono scemo: è CHIARO COME IL SOLE che ti riferisci a ME quando parli di “sardi isterici”, dato che sino a prova contraria l’UNICO sardo espulso da questo blog, da almeno due anni a questa parte, e quindi confinato, per così dire, “nel secondo girone di Giagina” sono proprio e solo IO ;
tanto più che tra coloro con i quali suggerisci a Sagra di “accoppiarsi”, ci sono “ignoti grandi psicoanalisti”, guarda caso (!) da te menzionati sarcasticamente proprio immediatamente prima dei “sardi isterici”: laddove si capisce benissimo a quale persona ti stai riferendo, persona che – ancora guarda caso! – è un mio amico espulso anch’egli da questo blog, e giusto poco tempo prima di me, e per giunta da me difeso contro il tuo e l’altrui sarcasmo:
il che chiarisce definitivamente e incontrovertibilmente che con “sardi isterici” ti riferivi proprio e solo a ME:
ma chi vuoi prendere per il culo, Guzzanti? Abbi almeno l’onestà e la decenza di riconoscere che è di me che parlavi, anche senza nominarmi espressamente;
PS: sulla tua, di megalomania, meglio sorvolare…piuttosto: per te di Lexotan ce ne vorrebbero due bidoni al giorno.
E ora ti saluto, ho perso anche troppo tempo con te.
GUZZ – MA CERTA, CARO.
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8 novembre 2009 alle 17:23
A Pàttone…taringrazzio ke me ‘nformi ancora sulle scoregge daa Wanda , de Cipri’ e Maresco , de ‘ sto Ggiuseppe Pavijaniti – ma ki e’ aho ?! – ciavrai raggione …ma io nun sto’ mica agguarda’ a televisione tuttergiorno come tte.
Tu vuoi dire insomma che quella immagine della Wanda e’ troppo originale per uscire dalla testa del tuo amico sagra.
Parliamo ora di cose serie.
Patton , dicci piuttosto se ti sei vaccinato contro la influenza , se tu la consigli ..nel caso a chi…bambini,vecchietti come me…dicci qualcosa ; poi noi faremo l’opposto…no…no scherzo ; con tutto quello che si sente e si scrive aiutaci a continuare a NON capire.
Dicci qualcosa e dicci magari perche’ , sembra , la maggior parte dei tuoi colleghi non si vaccina e sconsiglia anche di vaccinarsi..cosi’ facciamo anche un blog di servizio.
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9 novembre 2009 alle 01:24
Kalle,
è un anno che giri in rete e ancora non hai imparato a scrivere su Google
Paviglianiti wiki
e a schiacciare “invio”.
‘O sai che nun è mai troppo tardi,
come disceva er maestro Lombardi?
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8 novembre 2009 alle 18:08
Ma come ,ora e’ anche nonno di Noemi .
Da una botta e via sulla nave sarebbe nata la madre di Noemi….
Ipotesi… ; una certezza pero’…e’ un gran chiavatore…che Iddio ce lo conservi.
Visto che qualcuno e’ ritornato nell’argomento – per quello che puo’ valere – qualche giorno fa e’ apparsa su Repubblica – si,su Repubblica – una intervista di un certo Cozzolino.
‘Sto Cozzolino , tronista doc mi pare , e’ stato per un po’ di tempo il fidanzato di Noemi inventato a tavolino da Signorini …poi il Cozzolino dice di essersi scocciato perche’ hanno scritto che avrebbe tentato alla illibatezza ( se..!!!!!..dice il ragazzo) della Noemi con metodi non propriamente da gentleman….a questo punto non c’e’ stato piu’ perche’ il giochetto cominciava a non piacergli …. non tollerava essere dipinto come un violento o un poco di buono; pertanto ha “rotto” il “fidanzamento”
—Diciamo che quanto affermato dal Cozzolino sia falso…sarebbe perfettamente coerente comunque alla montagna di fregnacce su tutta la storia di…ultima quella del “nonno”.
— Se diciamo , invece , che e’ tutto vero a ognuno il proprio commento.
Giagina…ora esco dal casco del parrucchiere ; ma poi non tanto, perche ‘ le bugie , le cose inesatte , le cose contradditorie raccontate dal nostro primo ministro anche se riferite ad una storia privata sono una cosa purtroppo seria.
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Una domanda amletica….ma se e’ il nonno perche’ lo chiama “PAPI” ???
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8 novembre 2009 alle 21:21
Kale ma uno che si asfalta il cranio secondo te si puo far chiamare nonno?
A me il nipote di mio mrt c’ha provato a chiamarmi nonna…s’è preso una pizza e il diniego dei biscotti mururoa per due natali..così impara!
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8 novembre 2009 alle 20:02
http://www.ilgiornale.it/interni/un_nuovo_piano_modificare_prescrizione/08-11-2009/articolo-id=397288-page=0-comments=1
Mai si era finiti tanto in basso, si è deposto ogni ritegno e ogni vergogna, non salvano neppure più la forma…. dicono le cose papale papale… senza sotterfugi.. Il Parlamento della Repubblica, che già lavora poco, quel poco lo deve dedicare ad personam ed inventarsi un altro obbrobrioso e umiliante lodo Alfano.
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8 novembre 2009 alle 21:03
Il grande desiderio di governabilità, di decisionismo, di bipolarismo, in vece di portarci ad una modernizzazione ad una maggiore efficienza, ci ha condotti ad essere una Repubblica delle banane, dove il Parlamento non conta un cazzo…. una maggioranza che senza nemmeno turarsi il naso vota qualsiasi schifezza gli mettono davanti!
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8 novembre 2009 alle 20:33
nessun nonno porterebbe la nipotina minorenne, per quanto avuta per sbaglio,alle feste di villa certosa.
inoltre, ma che uomo è uno che pu essendo ricco, ricchissimo, potente, potentissimo, lascia vivere la nipotina e la di lei madre in un 70mq a casoria?
e il book? ve la immaginate la figlia di marina che manda un book fotografico a fede?
nelle “risposte” b. non accenna minimamente all’ antica amicizia con il padre della biondina. come mai? non si raccapezzava più manco lui nelle tante fesserie raccontate sulla questione..
inoltre, ma secondo voi, ’sto tarantini, gliele dava aggratis tutte ’ste ragazze?
e perchè la d’addario era in lista in puglia?
per quali meriti?
a me non è mai successo di dare false generalità ad un amante. mai.
nelle registrazioni di patrizia d’addario si sente chiaramente b. dirle: ora mi dici il tuo vero nome? ma a chi vuol fare intendere che non lo sapesse che era una un tanto a prestazione?
ma davvero si pensa che cadano ai suoi piedi per lo sguardo abbottato, il tacco, il cerone e il capello di plastica?
siamo seri.
poi vi piace lo stesso.
ma ha gettato nel disdoro le istituzioni e l’italia.
lui stesso, con le sue apposite mani.
“…non posso restare con un uomo che frequenta le minorenni…”
altrocè legame di sangue…
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9 novembre 2009 alle 13:58
Brava A. Lee,
Lei è iscritta d’ufficio alla Sinistra-madamìn,
tendenza Miss Marple-Elisabetta Gandus.
E la sentenza è: incesto!
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8 novembre 2009 alle 21:21
ore 21.18
fine intervista al presidente della camera G.Fini …
…ma cosa c’azzecca lui con quello li ?
…meditate destri meditate …
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8 novembre 2009 alle 21:43
Qui di seguito, una cosa sensata, ovviamente un copia e incolla.
Un lettore del giornale ha centrato in pieno il vero problema.
Pinco Pallino
25 fritz1996 (666) – lettore
il 08.11.09 alle ore 18:31 scrive:
Il principale effetto del fatto che Berlusconi sia il proprietario di Mediaset è, paradossalmente ma non tanto, che non gli è possibile mettere mano ad una seria riforma della Rai senza essere accusato di voler favorire Mediaset. Insomma, il carrozzone della Rai pubblica, tanto caro ai sinistri, è di fatto intoccabile a causa del deprecato (sempre da loro) conflitto di interessi: questa è la triste – per noi di destra – realtà.
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8 novembre 2009 alle 22:36
perchè?
Cioè mi spieghi che cosa cambiereste voi di destra nella RAI .
Se ce la fa con parole sue.
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8 novembre 2009 alle 22:49
Pinco, fai finta che non ti ho detto niente prima, non ti sforzare nemmeno.
Ti vogliamo bene lo stesso anche se non capisci un cazzo. (di politica s’intende)
Berlusconi per tua conoscenza, e forse anche gioia, sta invece già mettendo mano alla RAI.
Se gli andrà bene prenderà due piccioni con una fava.
Da una parte si toglierà (o ridimensionerà) dei “rompicoglioni” (Santoro, Floris Dandini, Fazio, Gabbanelli ecc..) e dall’altra penalizzerà la RAI negli ascolti favorendo la sua Mediaset.
Se la cosa gli riesce fra qualche giorno farà rimuovere Ruffini dalla direzione di RAI 3, e cioè colui che questi programmi ha promosso.
D’altra parte cosa ci si può aspettare da uno che va dicendo che il canone alla Rai non andrebbe pagato perchè ci sono dei giornalisti che gli muovono critiche?
Caro Pinco sei ben fortunato tu.
Anche a te Berlusconi lo sta mettendo in quel posto, ma tu a differenza nostra mostri di esserne addirittura felice.
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8 novembre 2009 alle 21:47
Una domanda amletica….ma se e’ il nonno perche’ lo chiama “PAPI” ???
————————————————————————————
Bella Kale.
Un consiglio: non cadete nelle trappole dei difensori del “ridicolo”.
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8 novembre 2009 alle 21:53
Eruz scrive:
Il grande desiderio di governabilità, di decisionismo, di bipolarismo, in vece di portarci ad una modernizzazione ad una maggiore efficienza, ci ha condotti ad essere una Repubblica delle banane, dove il Parlamento non conta un cazzo…. una maggioranza che senza nemmeno turarsi il naso vota qualsiasi schifezza gli mettono davanti!
———————————————————————————————————————-
Ecco perchè Lei deve essere dei nostri.
Parola d’ordine: frantumazione.
Partitica, non mi fraintenda.
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8 novembre 2009 alle 22:06
Questa è interessante:
http://www.corriere.it/politica/09_novembre_08/fini-pdl-fazio_8993be02-cca2-11de-b450-00144f02aabc.shtml
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8 novembre 2009 alle 22:46
Scusa Amgelo …ma quali trappole, quale caduta nel ridicolo ; la mia domanda amletica sul perche’ Noemi lo chiami papi invece di nonno e’ chiaramente una gag ; chi puo’ sapere se la giovane e’ la nipote,la figlia, l’amante … e io che ne so?
Non sono mica Veronica che ha le sue certezze.
Anch’io pero’ ho le mie certezze…su tutte le cazzate che sono state dette sulla storia a cominciare da quel mitico Porta a Porta…una sola… -tra le tante,troppe -”.andavo a parlare con il signor Letizia di candidature in Campania” e proprio in FI della Campania il Letizia era un Carneade.
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8 novembre 2009 alle 23:21
Sarà in grado Fini?
O sarà in grado adesso o mai più, Berlusconi lo stritolerà in un abbraccio mortale iniziato anni fa e culminato col discorso del predellino e l’annegamento di AN in Forza Italia, con la corruzione politica di alcuni suoi uomini passati totalmente nelle mani di Berlusconi, come Gasparri. Una umiliazione.. ma in politica la vendetta è qualcosa di praticabile?.. O è come la mafia del Padrino.. solo affari, niente di personale.
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9 novembre 2009 alle 06:41
In questi giorni, forse vedremo se Giampaolo Pansa avesse ragione una quindicina di anni fa su Repubblica , quando diceva che Lui a Fini non avrebbe affidato nemmeno la conduzione di un condominio. Vedremo se sarà in grado di tenere testa al catramato sul nuovo Lodo Alfano e sulle nomine alle regionali.
Intanto il colmo per la Sinistra, sia perché in Parlamento è minoranza netta e sia perché è anemica, è quello di affidare le sue speranze all’ex-fascista Fini.
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9 novembre 2009 alle 06:54
Feltri attacca Fini….. Berlusconi si dissocia e amareggiato vorrebbe vendere il giornale…. ci credete voi? Oppure credete che qualche mese fa, a Villa Certosa, quando lo prega e gli propone la direzione del suo giornale, tra i viali dei cactus del premier cecoslovacco, firmarono l’accordo…. tu, mi raccomando, attacca tutti, Boffo, Marrazzo e specialmente Fini.. però io pubblicamente mi dissocio!
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9 novembre 2009 alle 07:51
La cosa meravigliosa è la compattezza della maggioranza, a parte l’episodio Guzzanti, per il resto sembra che non si muova foglia. O temono le elezioni anticipate o sanno che Berlusconi è immortale!
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9 novembre 2009 alle 16:31
Bene,che la pubblicazione dei messaggi a matrioska abbia inizio!
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9 novembre 2009 alle 18:32
X Eruz
Mio nonno paesano diceva”se ci scappa no’ pede a isso,doppo ve la sentite pe’ l’ossa”
Il riferimento è puramente causale.
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9 novembre 2009 alle 00:28
ops dimenticavo per far contento Alberto http://www.youtube.com/watch?v=CkTQUtx818w
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9 novembre 2009 alle 11:32
Fing,
ma è mai possibile che riusciate a postare sempre solo dei musicisti bianchi? E poi che lagna questo Lynyrd come-cazzo-si-chiama!
Beccatevi un Miles Davis senza video, che trasforma una canzonetta di Cyndi Lauper in un capolavoro.
http://www.youtube.com/watch?v=Opx3K3NRInM&feature=PlayList&p=BFD837E639E9720A&playnext=1&playnext_from=PL&index=1
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9 novembre 2009 alle 14:48
E’ il nome di un gruppo non di un cantante.
E anche di un buon gruppo se è per quello.
Comunque beccatevi questo, tanto per mettere tutti d’accordo:
http://www.youtube.com/watch?v=mvBkbPEoeAI&feature=fvst
Saluti.
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10 novembre 2009 alle 00:51
@Patton
per una volta sono d’accordo con te su Miles. L’ho visto più di 20 anni fa a Roma, era un grande.
Freebird dei Lynyrd è però sacra, è l’assolo in quel capolavoro che è Forrest Gump, quando Jenny quasi si ammazza dal balcone.
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10 novembre 2009 alle 09:19
come on!
http://www.youtube.com/watch?v=VrHezTLex2s
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9 novembre 2009 alle 08:11
X Fingolfin
Anche se hanno chiamato il mio NEIL ‘Ole’ come si fà a non volergli bene a sti ragazzi del sud;anche lui,comunque l’ha gratificati.
Ciao
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9 novembre 2009 alle 09:26
Caro Paolo,
solo due cose.
Il filmato lo hai fatto prima o dopo il test antidroga del Parlamento. Spero dopo.
Poi se Ti può tornare utile, Io ho avuto solo due zie suore e uno zio prete, equivalgono alle sette zie suore?
In ultimo, ho visto da quassù della coffa, allontanarsi dalla nave un fascio di ciarpame, avvolto in un nugolo di mosche e con a bordo un tapino che dava fuori di testa. Non era meglio tre giri di chiglia e poi pasturare il mare con viscere di capra per attirare gli squali, così da terminare presto il lavoro? Sai gli stronzi galleggiano sempre, anche nel mare in tempesta.
Saluti da quassù. Buone novità quaggiù, per quanto attiene al PLI.
A presto.
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9 novembre 2009 alle 16:19
“Sai gli stronzi galleggiano sempre, anche nel mare in tempesta.”
Beh, grazie allora: dev’essere per questo che la sicilia non è ancora andata a fondo.
GUZZ – RIPRENDO IN MANO IL BLOG ADESSO, E TROVO QUESTA ROBA.
CHE NON SI RIPETA MAI PIU’.
IMMAGINO CHE QUESTA SIA LA RISPOSTA A QUALCOS’ALTRO, MA IO NON VOGLIO QUESTO LIVELLO DI ROBA A CASA MIA.
NON LO DICO SOLO A PALADINA, MA A TUTTI.
GRAZIE.
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9 novembre 2009 alle 18:10
Lei ha ragione, Guzzanti, ma era una questione di igiene. Dato che il destinatario non poteva rispondere (ah! che leoni certi individui), mi sono preso l’incomodo di ricacciare sulla coffa ciò che aveva lasciato cadere.
Chiedo scusa per la cornice che ho dovuto dare a quella roba.
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9 novembre 2009 alle 09:42
Guzzanti, ma le proposte politiche in questo blog dove sono? Sì, è divertente vedere il suo innamoramento virtuale per Giagina. Per cinque minuti, dopo ci si rompe le palle. A parte l’eliminazione fisica della Russia dalla faccia della terra, io non so assolutamente niente delle sue idee riguardo energia, economia, Europa, immigrazione, lavoro, eccetera. Un programma, un dibattito su temi specifici e non schermaglie verbali infantili! Basta con le seghe mentali, suvvia!
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9 novembre 2009 alle 18:10
Tripo non ci dia meriti che non abbiamo. In fondo fra il Guzzanti e la sottoscritta c’è stata solo una consumazione veloce di ricotta avariata.
Nessun innamoramento, qualche occhieggio fra i banchi di questa scuola di marrani.
Non siamo nemmeno fidanzati, in quanto il fidanzamento ha regole ben precise che il senatore da outsider, ben conosce.Presume: richiesta, attesa e risposta. Noi siamo ancora allo struscio virtuale…
Vuol forse privarci di un fugace incontro dietro gli scaffali della biblioteca?
E nessun poi qui ha parlato di seghe, da mentali in su… o in giu, dipende dal punto di vista.
Lanci lei un dibattito serio sul tema che crede pregnante, la seguiremo coi nostri commenti. …
GUZZ – SARO’ DIETRO la rivoluzione russa del Carr.
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9 novembre 2009 alle 21:12
…certo Guzz glielo devo dire, lei c’ha una fissa mica male!
E io che mi aspettavo una scena a “quel giorno più non vi leggemmo avante” e lei invece del Lancillotto mi porta il solito russo col colbacco e la baionetta in mano….
GUZZ – BEH, MA IL MANUALE DELLE GIOVANI MIGNOTTE DICE CHE SIA LA BAIONETTA CHE IL COLBACCO SONO SIMBOLI FALLICI. CHE NE SO IO?
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9 novembre 2009 alle 21:48
…ah ecco allora si spiega. Le donne come me non rientrano nella casistica presa in esame da tal manuale…
GUZZ – QUELLO E’ UN MANUALE DI FANTASIA. Freudianamente, eccetera. Lei sa San Freudiano? Sta a Firenze, credo. Il manuale di fantasia è formato di fantasie erotiche. Estasi di Santa Chiara, fantasia erotica. Santa Teresa, invece, regge di Gallura.
Le donne come Giagina rientrano nel caso delle fantasie degli uomini che la pensano. San Freudiano.
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9 novembre 2009 alle 22:19
… com’era quella cosa del croissant col peyote?…ci devo provare anch’io, chissà che non mi venga fuori qualche fantasia pure a me…ho sempre trovato San Giorgio parecchio interessante, lo spadone…vado a letto e ci penso poi le dico. buonanotte…..
GUZZ – A LETTO CON LO SPADONE, A PENSARCI SOPRA. ECCO UN’IDEA CARINA.
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9 novembre 2009 alle 10:04
Per svegliarsi in un giorno di pioggia http://www.youtube.com/watch?v=ShCSuFSauzU e questa http://www.youtube.com/watch?v=ShCSuFSauzU e last but not least http://www.youtube.com/watch?v=sTnijX0TH-w the clash RULES….Gloria e vita alla nuova carne…Buongiorno blog.
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9 novembre 2009 alle 17:25
x Fingo
Let me play some crazy, old white rock and roll.
http://www.youtube.com/watch?v=_UaJ9UKM7kk
http://www.youtube.com/watch?v=16Ur45vTtw0&feature=related
Bye bye
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9 novembre 2009 alle 17:44
E famo contento pure a Patton,ce vole
http://www.youtube.com/watch?v=owmrpWyTdxQ
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9 novembre 2009 alle 17:52
It’s better to burn out than to fade away
http://www.youtube.com/watch?v=W2QfvUfrie0
OK
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9 novembre 2009 alle 10:23
Pattton…me sa che pure tu cominci a perde qualche colpo; poi too spiego.
Ma ora che fai ?…ti sei messo a tenere il pallottoliere temporale sulla presenza delle persone sul blog di Guzzanti.?
Io non so’ manovrare il computer …e’ vero ;sono molto ruspante in materia e tutto quello che e’ “nuovo” mi piace relativamente…sono diventato un vagabondo della mente.Sto invecchiando… Mi costa fatica imparare cose nuove….e conseguentemente rivendico il mio diritto di non imparare cose nuove.
Credo sia un diritto che vada riconosciuto a chi non e’ piu’ giovanissimo , no ? Pero’ guarda che vado in moto come un pischello eh.
Ti avevo chiesto una cosa seria…sull’influenza appunto ma vedo che , invece , dai prova di come i tuoi neuroni comincino a presentare sintomi di invecchiamento ; non e’ una colpa , eh.
Infatti il tuo richiamo a “non e’ mai troppo tardi” non c’azzecca ‘na mazza con il maestro LOMBARDI…
Se ho capito bene ..il maestro , invece , si chiamava Alberto Manzi ; lo hai scambiato ,forse, con l’amico degli animali Angelo LOMBARDI ? Quello di “Cita” e di “Andalu’ “.
Certo la vecchiaia e’ una brutta bestia…per tutti ; anche per i generali.
Dai a noi un tuo parere sull”influenza e sul vaccino, piuttosto. Se ne hai voglia …se non ne hai voglia ce ne faremo una ragione.
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9 novembre 2009 alle 13:43
Ah, ah, ah, Kale,
bellissimo scambio di persone! Fa rima (tardi/Lombardi) e lo confermo la 100%.
Oggi a sinistra si ottengono risultati migliori insegnando le cose ai quadrumani,
piuttosto che ai bipedi.
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9 novembre 2009 alle 16:09
E chi le insegna?
Lei per caso?
Riccardo.
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9 novembre 2009 alle 18:37
Siamo tutti quadrumani:
così faremo come Nettuno;
Co’ na mano c’ha er tridente,coll’artra fà er fetente,e l’artre due le usamo pe’ rompe l’ossa cor bastone de grugnale che rompe l’ossa ma nun fa male.
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9 novembre 2009 alle 10:30
Eruz…stai tranquillo ; vedrai che sicuramente la “quadra” per non farlo processare la troveranno tutti insieme.
Se cio’ accadra’…sara come dire …Gianfranco… ZITTO E A CUCCIA !
Come vuoi che vada a finire ?
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9 novembre 2009 alle 10:54
Beh, io non la conosco,
non so niente di Brambilla
se non che rima con Pirla.
(senza offesa s’intente)
per capire che è intelligente,
Basta leggerlo
forse è anche quasi bello
insomma Lei ci crede
ed in se stesso a molta fede.
Vede, se fosse vero che il Berlusca sta pert metterlo in quel posto,dalla vostra parte farebbero la fila.
Incece sembra che malgrado l’eta e le tante occupazioni, lui preferisce metterlo in quell’altro posto.
Allora non sogni invano, si tiri su i calzoni, prima che arrivino i Carabinieri, e vaghi alle sue cose,
approfitti della liberta che ha di farlo anche senza TAMPAX.
Sempre senza offesa, consiglio da amico, senza lenzuola e senza coperta.
Pinco Pallino
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9 novembre 2009 alle 15:42
Vede Pallino, e stavolta non sbaglio nome, lei è un vero ……….. le riempia lei che a volgarità è ben formito, non è nemmeno un clown, perchè bisogna essere intelligenti per far ridere, al massimo può fare la foca che suona la trombetta.
Nemmeno nei momenti più bassi avrei pensato che qualcuno potesse scrivere una volgarità come la sua:
“Vede, se fosse vero che il Berlusca sta pert metterlo in quel posto,dalla vostra parte farebbero la fila.
Incece sembra che malgrado l’eta e le tante occupazioni, lui preferisce metterlo in quell’altro posto.”
La smetta di scrivere frasi a caso perchè se le scrive convintamente è il momento che si faccia aiutare.
Riccardo.
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9 novembre 2009 alle 11:01
Se ti stacchi un attimo dal correre quotidiano, magari per una breve pausa obbligata, grazie ad una febbre, e ti siedi a vedere scorrere gli eventi, leggere quello che ti interessa e far finta di non essere qui adesso dove noi tutti viviamo, ti ritrovi ad avere esperienze al limite del fantastico.
Perché quello che ci frega è la mancanza di tempo e il desiderio della risposta immediata, cioè lo stato d’animo di chi è in guerra perenne, mai rilassati e pronti a sparare sempre per primi, vince chi ha fatto più morti e conquistato più bandierine, ma poi veramente qualcuno vince?
Onestamente a me non interessa vincere nulla, però mi interessa circondarmi di momenti positivi, persone positive che indipendentemente dall’identità di pensiero siano interessanti e stimolanti, perché ogni ora che passa è importante figuriamoci i giorni e gli anni.
Mi interessa anche, questa è la nota dolente, anzi vorrei più che interessarmi, lasciare qualche speranza in più di adesso, a chi, per mia scelta, deve averle, con tutto il diritto che deriva dall’essere stati scelta altrui.
Quindi senza pensare ad altro che stare in poltrona a fare lo spettatore, ecco che arriva improvvisa la crisi da contemplazione.
E di botta dici convinto che questo Paese è un circo, non ho spacciatori per chiedere se mi è stato fornito farmaci avariati, ma appena ti stacchi dalla guerra in cui siamo stati trascinati, non puoi non constatare che l’Italia è diventata un vero circo, con bestie, pagliacci, funambuli e imbonitori, non mancano né colori né ballerine a gonna corta.
C’è un omino con il frac e la tuba, chiamato il padrone della baracca, che vende spettacolo e biglietti con allegata lotteria di sogni, vende leoni che sembrano leoni ma sono senza denti, e ballerine giovani solo da lontano, e vende tanta luce e musica assordante per non far scoprire che lo spettacolo in realtà non c’è, o meglio c’è ma solo nell’immaginario del pubblico, che si emoziona e si identifica in denti che non ci sono ed in pericoli che nessuno alla fine corre se è parte dello spettacolo.
Questo è il nostro Paese, un circo stabile e inamovibile, che se visto con occhio distaccato, alcuni dall’estero lo fanno, può anche far ridere, con i suoi nani, animali e ballerine, plastica e parrucche, finte emozioni e futuri senza speranza, ma che incatena nel suo mondo di luci e lustrini non permettendo mai di vedere da vicino i suoi protagonisti, che sono vecchi e senza passioni.
Del resto 47 spettacoli (leggi) di cui 36 ideati integralmente dal signore in cilindro e amici, e 4.200 provvedimenti nemmeno letti in sei mesi, ne fanno un circo non so che altro altrimenti, sicuramente di lusso ma pur sempre un circo, vorrei capire cosa, una volta tolte le tende, rimarrà degli spettatori con lo zucchero filato attaccato alla bocca, credo molto amaro, ma sarà lo stesso anche per chi non ha voluto vedere le spettacolo, quindi alla fine perdono tutti.
Riccardo
Ps.
Congratulazioni per la sua fidanzata virtuale Giangina, donna difficile ma vera, la Toscanità non è facile da contenere, soprattutto se ne è padrona una donna.
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9 novembre 2009 alle 13:54
già, la baracca smonterà e resteranno solo le cacche degli elefanti e le carie ai denti….
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9 novembre 2009 alle 12:49
Cara giagina..io lo capisco il nipote di tuo marito che ti ha chiamato “nonna” facendoti incazzare ;
Ma chi non vorrebbe avere una nonna cummatte’ ?!
Senti, nell’occasione , ma a voi fiorentini in Toscana chi vi sta piu’ sulle palle ?
Siena number one ?
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9 novembre 2009 alle 13:55
non è un problema di chi sta sulle palle a noi. Siamo noi che stiamo sulle palle a tutti.
Molti nemici molto onore.
E comunque “da Siena vento e puttane”
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9 novembre 2009 alle 13:54
Caro Patton : dici ” il problema e’ che la sinistra antiB. ha preso sul serio le dichiarazione della moglie”. E ha fatto bene…hai presente la parola “ciarpame” ?
COMUNQUE al di la di una normale e fisiologica “cavalcatura” della vicenda da parte della sinistra credo che soprattutto questo dovremmo sottolineare….cioe’ quello che abbiamo capito.
Niente di “politico” all’inizio…una normalissima vicenda umana.
Io l’ho intesa cosi’ : dopo aver messo al mondo tre bei figli Silvio e Veronica scoprono di non amarsi piu’ ; abbiamo scoperto DOPO , noi poveri mortali , che ormai erano dieci anni che vivevano separati.
Fanno una specie di “gentleman’s” e “lady’s” agreement …viviamo la nostra vita e , se vogliamo , facciamoci le nostre amichette o amichetti. Naturalmente nei limiti di un comportamento che non attenti a quella che e’ la nostra dignita’ in presenza di una separazione mai ufficialmente comunicata e men che mai codificata nelle carte.
Poi e’ sucesso quello che e’ successo…Veronica avra’ pur avuto un amichetto ma l’altro non solo aveva legittimamente le amichette ma nulla ha fatto affinche’ le sue storielle rimanessero nella discrezione , quantomeno sconosciute a tutti coloro che non bazzicano i corridoi dei giornali e della politica.
E, ad esempio , si permette di dire alla Carfagna …ah se l’avessi conosciuta l’avrei sposta ; ritenutasi lesa nella sua dignita’ la Veronica da’ il primo altola’…poi tutti conoscono quello che e’ successo…di tutto , di piu’.
Nelle tue parole mi sembra di avvertirlo – e sicuramente tra i sostenitori di B. levata di scudi contro la signora…non ultimo il signor Feltri.Ci siamo capiti.
E’ verissimo … e’ la prima volta che una first lady chiede il divorzio di un capo di Governo o di Stato .
L’esempio piu’ eclatante e’ quello della Clinton.
MA ESISTE FORSE UNA FORMA DI DEONTOLOGIA PROFESSIONALE PER LE FIRST LADIES CHE , PUR CORNUTE , MAZZIATE E PUR AVVERTENDO LA PROPRIA DIGNITA’ MORTIFICATA , LE OBBLIGHI A SOPPORTARE TUTTO ? QUANDO MAI ??
Se ricordiamo bene la tempistica… la “sparata” e’ seguente alla festa di Casoria e contemporanea alla preoccupazione per la gravidanza della figlia Barbara. Ma come ?! Tua figlia sta poco bene e tu vai da Noemi ?
Sti cazzi…avra’ detto Veronica , mo’ basta.
Quelle zinne sul giornale di Feltri al vento sono una cosa ignobile…si voleva evidentemente che l’interessata ,lesa nella sua dignita’ , facesse come le molteplici regine del passato il cui regale consorte poteva scopare a destra e a manca senza che loro si azzardassero a dire qualcosa.
Poi una differenza tra la vicenda Clinton e quella di B. esiste ; il primo faceva le sue cose ,diciamo, con una sorta in segreto e con discrezione …l’altro , forse per una forma di machismo insopprimibile , nulla ha fatto per NON ostentare certe sue amicizie , frasi e comportamenti intaccando quell’ “agreement” di cui parlavo sopra.
Quand’anche , Patton , tu la pensassi come me – ma non credo – diciamo che quanto sopra e’ in risposta ai milioni di Julius che pur cattolici e timorati di Dio giustificano TUTTO a Silvio ” a prescindere “…come la suocera di Riccardo che disse ….LUI PUO…!!!.
Riccardo, dove sei. ?
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9 novembre 2009 alle 15:32
manca ancora un dato.
la promozione sociale e POLITICA delle belle per una o più notti. quelle che è meglio avere vicino, magari in parlamento, magari ad un ministero, che se la sexual addiction reclama magari si possono far accomodare un attimo per dirimere la questione ASSAI da vicino.
chi non vuole, non veda.
ma i primi a parlare sono stati i giornali di destra. delle grandi sorelle mandate a scuola da la russa e brunetta per spedirle in europa. che magaria anche lì, una bella e facile. può cambiare l’iter di una legge, un affare, un pronunciamento…
chi non vuole, non veda.
ma deve essere davvero sordo e davvero cieco a pensare che sia stata solo colpa di repubblica se b. è diventato il ciarpame d’europa.
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9 novembre 2009 alle 17:44
X Kalevala
La dfferenza tra la Clinton e Veronica,è che la prima è una donna politica.
Non poteva fare altro se voleva correre x la casa bianca.
saluti
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9 novembre 2009 alle 14:18
Sempre sui mondi paralleli.
La prima repubblica è inscindibile dalla seconda.
Se vogliamo davvero una rivoluzione, allora dobbiamo denunciare la “ri-nazionalizzazione” (assunzione sotto il controllo della sfera politica-amministrazione dello Stato) della porzione più importante della nostra industria; dobbiamo chiedere il congelamento di tutti i conti alle Cayman; mobilizzare tutto l’impiegatizio nato per voto di scambio; mettere all’asta ogni bene dello Stato non produttivo; confiscare ogni diritto materiale guadagnato per favore politico (compresa Rai3); pretendere un antitrust con poteri giudiziari, rivedere tutto il sistema di check and balance: insomma fare tabula rasa dei conflitti di interesse.
Ma se non siamo pronti per questo cambiamento e lo giudichiamo prematuro, allora è meglio non scherzare col fuoco e tenersi le rassicuranti 4 dimensioni.
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9 novembre 2009 alle 14:52
Ah, quindi quando si parla di andare al voto la butti in retorica e indeterminazione. “Ma se non siamo pronti”, …non si può essere pronti per una condizione non rassicurante. Sarebbe semmai Se non sappiamo di cosa stiamo parlando, ed io ho scritto esattamente una certa parte delle cose da fare. Quindi, il post prosegue con per cortesia, ciascuno che si definisca tale scriva altre cose da fare, ma non cose qualsiasi, rifletteteci e scrivete di meno. Poi si parte.
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9 novembre 2009 alle 17:32
Forse sarebbe meglio come prima cosa far pagare le tasse a chi l’ha evase per 60 anni e poi,gradualmente fare quello che dici tù Simona,su cui sono d’accordo,ma dopo che sia stato fatto questo,sennò nun se pò.
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9 novembre 2009 alle 15:28
@ Jovenal.
Quando parlo di “siamo” mi riferisco all’idea di “rassicurazione”.
Non mi riferisco a me in particolare.
Jovenal, sposti spesso i termini da “quello che sappiamo” a “quello che desideri”.
E’ encomiabile ma secondo me non produce mutamenti apprezzabili.
Credo che la politica sia fatta di “desidero-credo fermamente in” solo quando sposta i numeri, anche, per assurdo, assurdo davvero, quando li spostano tipi della risma di Grillo e Di Pietro.
Il resto sono auspicabili variabili delle 4 dimensioni: io stessa ho ripetuto più volte che “io ci sto se…”.
Se ti ho capito tu non dici “io ci sto se”, e vorresti che io pensassi “positive” e scrivessi “positive”.
Cerchi di fare massa critica col “ci sto”, perché senza dubbio, nemmeno mio, anche un “ci sto” onesto, inconfutabile e dichiarato, fa numero: l’on s’engage citato dalla grande Sigal.
Non confuto il fatto che questo ci posterà un po’ dallo zero virgola.
Ma, carissimo e stimatissimo Jovenal, secondo me non basta, sposta troppo di poco.
Io credo che le provocazioni, e quindi gli stimoli (in questo caso su un blog) a mettersi al passo col/o superare il passo del/ contesto internazionale, debbano correre su binari del tutto diversi:
prima pragmatici e poi idealistici. Questo perché la sensibilità morale ed etica dell’italiano medio è, appunto, da Medio Evo.
Solo questo “metodo” secondo me è provocazione e solo questo “metodo” secondo me, nal contesto attuale, potrà smuovere le coscienze in quantità apprezzabile.
Firmato: Simona cuore di pietra.
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9 novembre 2009 alle 18:03
Friedrich Nietzsche dice che coloro che non sanno darsi disciplina troveranno qualcuno che lo farà per loro.
Il ” metodo ” è importantissimo
Il rapporto tra disciplina e libertà è profondo e importante
La disciplina, che non è affatto il contrario della libertà, è ciò che può rendere possibile le più alte forme di libertà, perchè senza la disciplina non non c’è autentica libertà, ma forse solo licenza.
Sono contenta che Simona abbai proposto un ” metodo ” su cui ragionare
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9 novembre 2009 alle 18:43
No, a dire il vero finora ho eccepito le tue cose solo per la presenza di sbavature sentimentali. Il calcolo predittivo che tu fai assegnando il disvalore Zerovirgola è romano, imperiale e rozzo [non tu, scusami, il modello che stai usando], grossolano, promiscuo come un certo tipo di organismi, i cd k-strateghi, estremamente adattivi, meridionali se devo accettare la terminologia che ho letto da Guzzanti da quando sono qui.
Nel documento che ho likato ieri da arxiv, quello di Ponce De Leon, le equazioni 26 e 27 sono tassativamente pragmatiche, anzi sono proprio procedurali.
Nel documento del lisboeta Fernando Loup, pieno di glifi incomprensibili come dice florem*, un modo atlantico quindi riempito del sentimento di eleganza tassativa, ha rimodulato finemente la sensibilità di Ponce De Leon, rendendola sostenibile e finalmente realizzabile. Quella matematica ha cambiato il sapore del mio panino con la mortazza, ed io ora voglio solo quello.
Nel sentimento personale si è quindi installato un nuovo principio di decodifica della realtà, irreversibilmente, salvo confutazione degli stessi segmenti della nuova consapevolezza portati da (26), (27) e da tutto il resto che vi è connesso. Questa installazione modifica il mio BIOS, probabilmente alloggiandomi in un gruppo differente, che convenzionalmente chiamo dell’y-stratega.
Nelle prerogative di sopravvivenza e pro-to-creazione dell’y-stratega c’è l’accoppiamento, amoroso probabilmente, non posso negarlo e non lo ritengo anti-Nietzschano [anzi, -Nietzschanal], il quale impone una profonda ma tollerabile frustrazione di fronte al pragmatismo dello Zerovirgola dei propri amati.
j
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9 novembre 2009 alle 21:45
Il punto che mi contestavi è, se ho capito, il concetto di prematuro.
Rispondo con un esempio: Obama è cresciuto in un certo contesto culturale, certamente ha un’intelligenza fuori dal comune e sa comunicare come pochi.
La sua elezione, piaccia o no, è stato l’annuncio mondiale di una rivoluzione anche culturale.
L’y-stratega Obama sotto certi aspetti è perfetto: per storia e convincimenti personali ha il BIOS irreversibilmente modificato e gli è stato per questo fin dalla campagna elettorale impossibile (molto difficile) non seguire i principi di decodifica e ricodifica della realtà nei quali crede e ai quali non sa rinunciare: equità, rispetto delle culture, dialogo, terza via, ecc…
Obama non è un personaggio costruito a tavolino, credo sia convinto delle idee che promuove.
Ma funzionerà solo finché riuscirà a restare coerente alla sua teoria elettorale.
Uno come Obama non funziona quando veste i panni di grande cinico stratega, perché si è proposto ed è stato eletto per motivi diversi.
Ma, Jovenal, nonostante gli sforzi osservabili e apprezzabili, secondo me finora la politica estera di Obama (quella interna non la conosco) è stata un fallimento su tutta la linea e credo che non avrebbe potuto essere altrimenti, perché un politico come Obama nel contesto internazionale è prematuro: per non andare in cortocirciuto, quel contesto ha subito rifiutato come un virus letale ogni spinta al “reset” troppo radicale. La ha rifiutata non perché quel sistema è incompatibile con i cambiamenti, anzi, ne ha bisogno e ne fa di continui, ma perché è un sistema governato da individui: che in maggior parte sono a loro volta governati dalla diffidenza reciproca e dalla paura di procedere per passi troppo lunghi e spediti.
A cosa sarà costretto Obama adesso? A smentirsi e venire a patti: farsi piacere o comunque ingoiare il panino con la mortazza che Bush prima di lui aveva mangiato per anni sbeffeggiato da tutti perché poco elegante e troppo materiale.
Allora quando io scrivo che se vogliamo una rivoluzione liberale che porti davvero a dei cambiamenti, che non sia un maquillage, se non vogliamo fare un buco nell’acqua politico, dobbiamo anche stare attenti a muoverci con i tempi giusti rispetto al contesto intendo proprio evitare il rischio che attraverso una rivoluzione che inzia con i migliori propositi si finisca in una terza repubblica, inscindibile dalla seconda e dalla prima: l’ennesima versione della stessa realtà.
Come fare allora?
Muoversi con decisione solo quando è il tempo, non prima.
E nel frattempo procedere per provocazioni.
Le provocazioni (quello che definisco “metodo”) servono per sincerarsi che il “seguito” che man mano si formerà attorno al PLI abbia davvero capito cos’è che vogliono i liberali e come intendono fare per arrivarci.
Da qua la parola “prematuro” che avevi criticato.
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12 novembre 2009 alle 21:49
Malgrado abbia preso 30 in analisi 2,30 in equazioni differenziali,30 in calcolo delle probabilità e statistica e 27 sia in fisica 1 che in fisica 2,non capisco una emerita cippa di quel che vien argomentanto nel trattato scientifico di Fernando Loup segnalato da Jovenal.
Ecco come la mia povera mente recepisce quanto scritto nel documento sopra menzionato:AHM..AHM…HAMMMAHA.
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9 novembre 2009 alle 15:52
OT TECNICO PER PAOLO
Tempo fa ho apprezzato la nuova funzione cerca, anche se poi una volta evidenziata la aprola da cercare il lavoro non è così semplice, visto che bisogna trovare i testi evidenziati in giallo.
Una delle problematiche maggiori per chi partecipa al salotto giornale e di andare a trovarsi le risposte ai vari argomenti trattati visto che può capitare di essere fatti partecipi ad un confronto e non saperlo. Chiedo ai tuoi BOSS INFORMATICI è possibile fare un cerca che evidenzia tutti gli ultimi post di un blogger?
Mi spiego meglio, se sotto cerca metto il mio nome è possibile poi aver evidenziato solo i post da me scritti? Questo consentirebbe ad ognuno di noi di estrapolare i propri scritti e vedere se qualcuno ha preso spunto o acercato un confronto che così potrà continuare.
Un ulteriore divisione per Nick e per post aiuterebbe ancora di più. Perfettamente ha conoscenza che questo blog è frutto di un lavoro NON PROFESSIONALE di alcuni eroi che l’aiutano, chiedo solo se questo strumento possa essere realizzato senza perdere troppo tempo e troppe energie, in caso contrario pazienza.
Gianluca
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9 novembre 2009 alle 16:08
Salve a tutti e ben trovati, spero…Ho letto tutti i posts dell’ ultima settimana (…influenza…) e noto con piacere che Giagina impazza a più non posso….bentornata! Mi spiegate come si fa per vedere il video di cui parla Guzzanti, per cortesia??? sarà che sono imbra…sarà l’età (ma non il grasso…)… sarà che sono bella (… SI FA PER DIRE!…)e non intelligente…ma non riesco proprio a capire “come” si visualizza! grazie! merci bien!
GUZZ – BELLA FRANCA, se il suo bel computer ha uno schermo sexy in cui sul mio blog si vedono due quadrati uno sopra e uno sotto tutti neri, scoprirà che quello sopra ha come un triangolino nel centro e se lei ci clicca sopra col freccino del mouse si dovrebbe caricare e vedere e sentire l’indegno filmato.
Inoltre, se clicca su qualsiasi punto del filmato si vede una pagina col filmato più grande e se vuole c’è un tasto in un angolo in basso a sinistra cliccando il quale si vede – ahimé – a tutto schermo.
Se non riesce, mi scriva e prendiamo un appuntamento.
Ahò, hai visto mai….
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9 novembre 2009 alle 17:56
Grazie senatore! grazie per le istruzioni e la galanteria! .. ho appena scoperto che non sono “de coccio”… ma si tratta di installazione di programma (Adobe Flash Player 10,0,22,87) non compatibile con il filmato! così riesco a vedere, e a sentire, tutti i suoi interventi politici (sull’altro quadrante nero…) ma quest’ ultimo no!, verbotten! appena avrò un’ attimo di tempo vedrò di scaricare l’ultima versione …. Per l’appuntamento bisognerà chiedere a Simona se è possibile spostarlo indietro nel tempo: diciamo a circa 40 fà , prima di mariti ex mariti figlie generi consuoceri nipoti…daccordo per un incontro nel passato???A bientot!
GUZZ – IL LINK E’: http://www.ustream.tv/recorded/2508920#utm_campaign=www.facebook.com&utm_source=2508920&utm_medium=social
HO SUPERATO I 1400 SPETTATORI, MA IERI IL CONTATORE è STATO FERMO PER ORE, DUNQUE SONO PIU’ DI 2000. POSSIBILE CHE NON CI RIESCE? E’ COME VEDERE U TUBE. BACI, ABBRACCI e indiscrezioni con aria distratta.
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9 novembre 2009 alle 18:03
Oggi tutti inneggiano alla caduta del Muro di Berlino, la fine dell’oppressione comunista, la vittoria dell’Occidente libero.
Nessuno, dico nessuno, ha il minimo dubbio. Viva Gorbachev, viva Kohl.
E nessuno, o quasi, ricorda R. Reagan e il suo “Tear down this wall”.
GUZZ . E NESSUNO SI RICORDA DI QUEL CHE HO RIVELATO NEL MIO AGENTE SASHA.
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10 novembre 2009 alle 09:15
Nessuno ricorda Reagan?
Le evito la lenzuolata dei link a video, articoli, citazioni della frase di Reagan.
Nessuno o quasi?
Apra le finestre, sembrano chiuse.
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10 novembre 2009 alle 16:22
E pochi si ricordano dell’uomo che ha fatto moltissimo per la caduta della Cortina di ferro, minandola dalle fondamenta.
Se se ne ricordassero, non ricorderebbero tanto il 9 novembre ma il 16 ottobre (di tanti anni prima) e ringrazierebbero per quanto è stato impedito in un giorno di maggio (il 13), nonostante il killer avesse sparato a colpo sicuro e vicino avesse un figuro che sia Guzzanti, sia i suoi nemici all’opposizione hanno riconosciuto inequivocabilmente con doppia perizia fotografica.
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10 novembre 2009 alle 18:02
Ha ragione -jm-.
AZ i link di internet saranno importanti, ma il mainstream televisivo non si è sprecato, anzi tace.
Le finestre sono aperte, spalancate per far uscire tutte le porcate false e ipocrite dette nei TG degli ultimi giorni.
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10 novembre 2009 alle 18:16
link anche su stampa e tv e siti e documentari e citazioni la frase di Reagan in tutte le salse.
Beh, se parliamo di tiggì è meglio chiudere la finestra del tiggì e aprire le altre finestre.
possibilmente non solo italiane
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9 novembre 2009 alle 19:20
Caro Onorevole,
scusi se vado fuori tema ma sono sconvolto per le incredibili parole di Giovanardi a proposito dell’omicio Cucchi.
Giovanardi, in sostanza, giustifica e introduce una sorta di pena di morte extra lege.
Il sottosegretario liquida il raccapricciante omicidio del giovane incolpando… la vittima.
In pratica Cucchi è morto perché non aveva il fisico per resistere alle torture praticate o ignorate dallo Stato: una sorta di aberrante selezione naturale che posiziona il governo sulla linea dell’autoritarismo poliziesco più becero e fuorilegge.
L’errore di Cucchi, che gli è costato la vita strappata a pugni e calci con la piena complicità di uomini dello Stato, era quello di “essere un drogato” (come lo sono milioni di consumatori occasionali o abituali di cannabinoidi) e di possedere 20 gr di mariuana. Guadagno lordo dalla vendita di questo ingente e pericoloso
quantitativo di canapa: 20-30 euro.
La morale è semplice: anche un semplice fumatore di spienlli corre il rischio di essere ammazzato dalle forze dell’ordine con il beneplaicto e la giustificazione dell’autorità politica.
Se un poliziotto ammazza un fumatore di canne a pugni e calci, quel poliziotto avrà tutto il sostegno del governo, perché ammazzare un drogato non è colpa del poliziotto, ma sempre del drogato.
Il “drogato”, insomma, si trova ina specie di limbo giuridico: a differenza degli altri individui puo’ essere torturato e ucciso a piacere: tanto è colpa sua.
Tuttavia pochi ricordano che la legge vieta l’omicidio di stato e la tortura sui detenuti, e la Costituzione vieta tassativamente la pena di morte.
Si entra dunque in una logica di “diritto binario”: formalmente la pena di morte è vietata, sostanzialmente è accettata dal governo per tutti i soggetti che hanno consumato o spacciato mariuana.
Chissà se i giovanardi e i berlusconi pagheranno mai per tutto il male che stanno facendo.
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10 novembre 2009 alle 02:42
Demmini,
la tua retorica è patologicamente obesa.
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9 novembre 2009 alle 19:27
Scusa Amgelo …ma quali trappole, quale caduta nel ridicolo ; la mia domanda amletica sul perche’ Noemi lo chiami papi invece di nonno e’ chiaramente una gag ………….
—————————————————————————-
Kale,
non hai capito niente perchè non mi sono spiegato bene. Troppo sintetico.
Non fa niente: sarà per un’altra volta.
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9 novembre 2009 alle 19:29
Si dimentica(volutamente) che prima di Veronica Lario era stata la rivista Fare Futuro(la cui fondazione è vicina a Fini)il 27 aprile a sollevare il problema della selezione della classe politica”le donne non sono gingilli da utilizzare come specchietti per allodole,non sono nemmeno fragili esserini bisognosi di promozione e protezione da parte di generosi e paterni signori maschi,le donne banalmente sono persone…”così scriveva Sofia Ventura sul magazine Fare futuro.Il giorno dopo il 28 Aprile boom interviene su alcune domande proprio in relazione all’articolo di Fare futuro Veronica Lario e le sue parole per chi vuol capire sono macigni”Voglio che sia chiaro – spiega – che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire”.
Alla domanda su cosa pensa del ruolo delle donne in politica, alla luce delle polemiche di queste ore, Veronica Lario risponde: “Per fortuna da tempo c’è un futuro al femminile sia nell’imprenditoria che nella politica e questa è una realtà globale. C’è stata la Thatcher e oggi abbiamo la Merkel, giusto per citare alcune donne, per potere dire che esiste una carriera politica al femminile”.
“In Italia – aggiunge la moglie del presidente del Consiglio – la storia va da Nilde Jotti e prosegue con la Prestigiacomo. Le donne oggi sono e possono essere più belle; e che ci siano belle donne anche nella politica non è un merito nè un demerito. Ma quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile, e che è ancora più grave, è la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte e questo va contro le donne in genere e soprattutto contro quelle che sono state sempre in prima linea e che ancora lo sono a tutela dei loro diritti”.
“Qualcuno – osserva Veronica Lario – ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell’imperatore. Condivido: quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere”.Ecco il punto si dimentica che il velinismo e la selezione della classe politica del centrodestra(in quest’occasione)è un fatto politico e un opposizione deve contrastarla.Berlusconi ha buttato la cosa sul privato smentendo le candidature delle varie Angela Sozio o Camilla Ferranti,il problema è sempre questo da 15 anni criticare politicamente il Cavaliere non è possibile si è tacciati di ANTI-Berlusconismo Etc ci casca persino Patton…In ogni democrazia che si rispetti sul discorso sollevato dalla fondazione di Fini e in seguito dalla moglie del nostro attuale premier si sarebbe intavolata una discussione asperrima e piacendo o no le 10 domande di Repubblica avrebbero trovato risposta…Ma qui siamo in Italia e le cose SERIE molto serie dato che queste persone(che vengono decise dalle segreterie dei nostri carissimi fottutissimi partiti)sono elette da noi per governarci(Capito o no?),finiscono sempre in cagnara dove non si distingue più nulla(dove le vacche appaiono tutte nere).PSGloria e vita alla nuova carne!
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10 novembre 2009 alle 02:30
Fing,
tu confondi il decalogo d’Avanzo con le tre domande dell’ ANSA a Veronica, la terza delle quali se la pose la stessa V., e riguardava la festa di Noemi. Con la quale domanda non solo non c’entra lantiB., ma nemmeno la politica.
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9 novembre 2009 alle 19:43
Quindi, secondo queste sue affermazioni, nemmeno Lei, a volere essere pignoli, si può sottrarre al dubbio, che, quando era a repubblica, giornale del Kgb , ignaro e con l’aggravante dell’innocenza, abbia lavorato per l Kgb? Tra l’altro Lei non era comunista e loro gli our man li reclutavano tra i non comunisti!
GUZZ – LEI PRIMA PARLA DI AGGRAVANTE DELL’INNOCENZA, RUBANDO UNA MIA ESPRESSIONE COPERTA DA COPYRIGHT COME LA MIGNOTTOCRAZIA O IL PISELLO IRREFRENABILE E FIN QUI PASSI, MA POI parla però di reclutamento: ” loro gli our man li reclutavano tra i non comunisti!“.
Dunque?
Lei ieri mi ha rimproverato di averla censurata.
Domani forse mi rimproverà di averla cacciata.
Aspetto chiarimenti.
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9 novembre 2009 alle 20:29
Ma quali chiarimenti, Senatore? E’ un semplicissimo ragionamento aderente a ciò che Lei dice nel libro. Anche il fatto che il kgb preferisse arruolare i suoi uomini da gente lontana dal partito comunista lo dice Lei e ce l’ha ripetuto tante volte nel blog. Io chiedevo soltanto per ragionamento e per paradosso che, portando alle estreme conseguenze il suo ragionamento…. tutti gli ignari possono a loro insaputa essere pilotati dal Kgb, compreso Lei.
Il MURO DI BERLINO
La caduta del muro di Berlino ha fatto sì che in Italia si scongelasse il fattore K e si aprisse la possibilità e la prospettiva di un bipolarismo e finalmente anche in Italia si formasse un spazio di centro-destra non fascista, ma liberale, ma il pensiero liberale in Italia difetta, non è nella sua storia. Un paese cattolico, senza rivoluzione calvinista, incontra grandi difficoltà di libero pensiero, certo qualche eccezione c’è stata, rara avis… spesso le menti liberali si ritrovano in un contesto socio-economico che fa a pugni con il liberalismo….. Benedetto Croce onesto e dignitoso liberale risente però del contesto e della ideologia meridionale. La visione del mondo rassegnata e fatalista, una filosofia della storia circolare, niente di nuovo sotto il sole, fanno a pugni con la visione lineare, fiduciosa nel progresso e nell’iniziativa e nell’intrapresa, tipica del vero liberalismo. Comunque e grosso modo, dopo la caduta del muro, in Italia, anche se in maniera rozza, un centro destra si forma. Un centro destra non sorretto da un pensiero liberale, un centro destra che si fa vanto della sua rozzezza e manda a quel paese quelle poche menti pensanti, illuse e bidonate dal rozzo catramato di Arcore, che però si sente raffinato e geniale, meglio di Cavour. Al nord Italia e specie nel nord-est si afferma una struttura economica reticolare, fatta di piccole imprese dinamiche e competitive, che potevano anche diventare il tessuto per una mentalità liberale e liberista ed invece…..la sostanziale ignoranza le consegna nelle mani di un movimento, la Lega, un movimento storicamente motivato, ma con caratteristiche ottocentesche, da volkgeist!
GUZZ – LASCI IN PACE BENEDETTO CROCE. LEI HA PARLATO DI MIO POSSIBILE “ARRUOLAMENTO”. E’ questo che deve spiegare. Il resto è un mare di chiacchiere.
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9 novembre 2009 alle 21:50
Partendo dalla citazione del suo libro, che funge da premessa maggiore, si trae la conseguenza che tutti possono essere ignari di essere pilotati dal Kgb, lei fa parte dell’insieme tutti, come del resto anche io, tutti e due potremmo fare parte del sottoinsieme degli ignari, anche io come Lei faccio parte dell’ulteriore sotto insieme dei non comunisti, Lei e non io fa parte dell’insieme dei giornalisti…. quindi tutti e due possiamo a nostra insaputa essere stati arruolati dal Kgb… lei con qualche chance in più perché è anche giornalista…. non le pare?
POSSIBILE ARRUOLAMENTO POSSIBILE, Senatore!!!
GUZZ – NO.
UN “ARRUOLAMENTO”, che è l’opposto del fare il gioco del Kgb inconsapevolmente, consiste nel farsi mettere consapevolmente a libro paga.
Farsi arruolare vuol dire arruolarsi.
Non è una parola ambigua o equivoca, e lei ha parlato della possibilità che io sia stato, ovvero che mi sia fatto, ARRUOLARE. Essere pilotati è l’inverso di farsi ARRUOLARE.
Lei ha scritto ARRUOLARE.
Glie ne sto chiedendo conto e non me ne ha ancora reso conto.
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9 novembre 2009 alle 22:08
Non è che siamo alla storia del lupo e l’agnello, Senatore, lei mi vuole mangiare e va trovando scuse per farlo… a voglia che io mi sforzo di spiegarle che l’acqua scorre prima da lei e poi arriva a me e non posso quindi averla resa torbida…. Lei muore dalla voglia di mangiarmi!
Me la faccia prima meritare l’estromissione….. ma poi non aveva detto che voleva gente cattiva nel suo blog come avversari, io ancora non lo sono, ma mi sto esercitando…. lo so che Lei dirà che io non ci riuscirò perché non ho le qualità.. ma mi faccia tentare, non si sa mai!
GUZZ – VORREI DEI DURI COMBATTENTI DELLE IDEE, NON GENTE “CATTIVA”. LA cattiveria è stupidità distruttiva. Lei quando scrive che io forse sono stato arruolato e non che inconsapevolmente potrei aver fatto il gioco del KGB, scrive una stupidaggine distruttiva, che poi cerca di far passare per acqua che va all’insù, con me nei panni del lupo e lei dell’agnello. Qui vedo invece ancora delle insinuazioni subdole, vedo il sangue e un finto agnello. Io non voglio mangiarla, preferisco essere vegetariano. Vorrei soltanto correttezza e franchezza, durezza e lealtà, rispetto e combattimento aperto, senza sconti, ma senza trucchi.
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9 novembre 2009 alle 22:30
Senatore, ma poi dal contesto si capiva…, pur concedendo l’errore dell’ossimoro reclutamento-ignari, ma dal contesto si capiva….. ho ripetuto spesso ignari
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9 novembre 2009 alle 20:33
Io non rubo niente, io riporto come citazione, e in altro colore, un pezzo del suo libro… nella parte finale del libro.. mi è sfuggito di riportare la pag. ma son parole sue!
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9 novembre 2009 alle 20:32
Scusi Eruz,
se vuole proprio essere pignolo, allora deve mettere “men” se mette “gli”.
Se lo faccia venire il dubbio: non è tutto marcio in Danimarca. E questo è pragmatismo non idealismo.
Stacchi un pò la spina, Eruz, diserti per qualche giorno.
Vada a respirare iodio, lei che può.
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9 novembre 2009 alle 20:36
OT
da: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2009/11/09/visualizza_new.html_1615762034.html
(ANSA) – ROMA, 9 NOV – ‘Cucchi era in carcere perche’ spacciatore abituale. Poveretto, e’ morto soprattutto perche’ pesava 42 kg’, ha detto Carlo Giovanardi.’La droga – ha aggiunto – ha devastato la sua vita, era anoressico e tossicodipendente poi il fatto che in 5 giorni sia peggiorato… bisogna vedere come i medici l’hanno curato’. Il padre di Cucchi: le parole di Giovanardi ’si commentano da sole. Certo e’ che siamo sempre in attesa di giustizia. Stefano aveva dei problemi ma non doveva morire cosi”
Giovanardi, RIPIGLIATI!!!
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9 novembre 2009 alle 20:41
HO SUPERATO I 1400 SPETTATORI
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Non vorrei smorzare l’entusiasmo, ma se il contatore non immagazzina solo contatti unici allora sono 1397, perchè io l’ho visto 4 volte!
Anzi ora me lo rivedo.
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9 novembre 2009 alle 21:11
Mi ricordo molto bene la vicenda DDR nel Suo libro Guzzanti, ovviamente perchè è una fresca lettura e poi perchè mi ha spinto ad indagare, coi miei miseri mezzi che sono quelli di cui tutti dispongono, su tutta la vicenda. Sono sbalordito dai molti commenti pertinenti (e da alcuni impertinenti
) sulla vicenda relativistica, sono cose già sentite per chi ama la scienza e la fantascienza, ma sapere che ogni giorno si fa un passo in più verso la salvezza del genere umano è confortante. Dopotutto abbiamo solo 5 miliardi di anni prima che la nostra stella decida di iniziale il suo lento declino espandendosi ed inglobando la terza roccia da egli medesimo, anzi già tra 2 miliardi la vita sarà molto difficile a certe temperature. Superare il limite relativistico è dunque un argomento di primaria importanza, pena l’estinzione della specie. Ecco, se nei ritagli di tempo ci occupassimo di frivolezze come dare libertà, uguaglianza e sopratutto fraternità alle genti tutte, non sarebbe neanche tanto male.
Guzzanti, io l’ho adorata quando l’ho vista nello spettacolo di Manera, ma ehm, ecco diciamo che un monologo notturo dopo il cartizze e l’aragosta non dovrebbe essere. Se invece quella sera era andato giù di nobile barbera ed adeguate opere d’arte della cucina nostrana, allora la posso comprendere, ho fatto anche di peggio, per fortuna senza webcam…
Comunque è sempre un piacere leggerla e vederla cazzeggiare, spero che al più presto le siano concesse entrambe le cose nella tivvù generalista. Ovvero: getti la rete in alto mare, magari qualche pesce spada, tra tanti tonni, se lo becca. Con tutto il mio rispetto per il tonno.
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9 novembre 2009 alle 21:35
Ferrara a Fini:
“Io penso che a lei non convenga ergersi, posto che lo si possa fare, su un campo di macerie. Penso che l’elettorato di destra e di centro non capirebbe mai un defilamento dalla linea di resistenza democratica all’assalto militante di certa magistratura. Penso che la legislatura debba fare il suo corso, senza ribaltoni, e che sarebbe sbagliato sia ridurre la complessità felice della nuova forma assunta dal centrodestra, il suo ruolo autonomo compreso (tantomeno nei modi di una faida triviale) sia far finta che la questione della giustizia sia un problema personale di Berlusconi. Quindici anni di storia italiana dimostrano che non lo è. ”
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Caro Giuliano,
uno intelligente come te dovrebbe averle già viste le mosche impazzite prima del temporale, sentito i cani irrequieti prima del terremoto.
Non c’è più niente da fare, Giulià, è stato bello sognare……………
La collezione primavera-estate è già in passerella.
Ma quali macerie?
Sei il solito catastrofista!
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10 novembre 2009 alle 10:08
Miei coetanei direbbero che non s’è capita “na sega”! Ma viste le mutandine che indosso (o non indosso) dico molto umilmente che non ho capito un “fico secco”! Non è che per caso ho capito tutto quello che c’era da capire?
buon lavoro e kisses
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10 novembre 2009 alle 16:55
Cara Jessica, non so se ha capito il tutto o il niente, il fatto che l’intimo lo indossi o non lo indossi è assolutamente ininfluente, può avere un senso per chi brama per questo, ne trova qualcuno anche qui sicuramente, comunque alla bisogna l’intimo si scosta o si toglie, ci vuole un attimo.
Riccardo.
GUZZ – A ME INTERESSA. VEDERE FOTO?
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10 novembre 2009 alle 10:26
La ricostruzione di Patton su tutta la vicenda Veronica+Silvio e’ indubbiamente affascinante.
A meno che tu non sia un frequentatore di Macherio e di Arcore la tua rimane pur sempre una critica di ipotesi. Valida ne’ piu’ ne’ meno di altre.
Anche se trovo che dire che una donna “sta male” quando chiede il divorzio e’ come dire che l’acqua e’ bagnata…e’ certo che sta male Veronica… con una vita passata accanto ad un uomo che ha amato e con il quale ha fatto 3 figli…bella scoperta ; trovami quella persona, uomo o donna che sia, “contenta” quando si decide a chiedere il divorzio. A meno che tu non intenda quello “star male ” di V. in un senso che non ben recepito. Io l’ho inteso in senso lato , generale.
D’accordo che sullo sfondo ci sia una guerra sui criteri di spartizione del patrimonio tra figli di primo e secondo letto ma tu comunque ci fai capire che la “vulgata” della moglie tradita colpita nella sua dignita’ non regge ; e’ una versione troppo banale ..per i gonzi come me e per tutti i D’Avanzo del NYT o di Le Monde.
Avevo scherzato sul fatto del perche’ Noemi lo chiama “papi” invece che “nonno” ma rilevo che tu dai per scontato che la Palumbo sia la figlia naturale di B ; cosa della quale sarebbe sempre stata a conoscenza della Lario. Non c’e’ dubbio che tutte le “letture” della vicenda che fai tu , io ed altri facciano della medesima una specie di giallo appassoinante…roba da Dallas o Beautiful in rapporto , naturalmente , a quella che e’ la verita’ con la V maiuscola.
Insomma la figura della Veronica umiliata non ti convince …la “lettura” piu’ semplice …diciamo da prima osteria ; in realta’ non si sentirebbe umiliata quando B. in TV davanti a milioni di persone dice che la Carfagna e’ una gran fica o magari perche lui tiene la Sozio sulle sue ginocchia . Mah.
Su tutto,pero’ , una cosa e’ certa….sempre la stessa ; la Palumbo , se fosse vera la tua intuizione , sarebbe la ennesima dimostrazione di qual grande inseminatore sia il nostro.
Che Iddio ce lo conservi anche in relazione a cose altrettanto serie come i processi che lo vedono imputato.
Ma quali processi !!!??? Storia gia’ scritta. Ghe pensa Mavala’. Con tutti i soldi che gli da vorrei vedere se non gli risolve ’ste quisquiglie.
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10 novembre 2009 alle 11:45
Mavalà è già all’opera. Quanto agli altri e al beneamato inseminatore, il nostro è un paese di Pinchi, Pallini, Pierini e Pattoni. Gente che se trovasse Silviuccio a letto con la loro moglie sarebbe entusiasta che un tale conquistador abbia scelto proprio lei.
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10 novembre 2009 alle 14:09
Sì Kale,
il dettaglio, riferito da Vespa e confermato dall’ex-direttore dell’ANSA, che la domanda su Noemi la aggiunse proprio Veronica, indica che lei, sentendosi umiliata anche come donna e come madre, s’è presa una rivincita coi fiocchi. Inventandosi uno spottone pubblicitario a favore di Repubblica che ha mandato in visibilio le platee di tutto il mondo.
Quanto al di lei “non star bene”, te credo! Rientri in scena alla grande dopo trent’anni di assenza, voglio vederti a non dir niente “sopra le righe”. Ma il teatro è un lavoro di gruppo: direttori e tecnici son lì proprio per correggerti le sbavature. Ed ecco la grande attrice. Chapeau!
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10 novembre 2009 alle 15:00
non regge.
ma vi pare che la figlia naturale di b. viva a casoria, sposi un mezzo delinquente col codino, abbia una figlia che frequenta scuole periferiche e si perde dietro un altro mezzo avanzo di galera e in più debba, per farsi strada – o velina o parlamentare ci penserà papi – andare a villa certosa e presentare il book di foto più o meno discinte a fede?
rido.
a.l.
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12 novembre 2009 alle 02:10
A. Lee,
donna di non so dove, ma sicuramente borghesuccia,
tu non riesci proprio a concepire la possibilità che una
donna napoletana abbia senso dell’onore, eh!?
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10 novembre 2009 alle 11:11
Patton tornando alle cose serie questo è un mio compaesano bianco(che cè voi fà me piace la musica bianca)tale Salvatore Massaro http://www.youtube.com/watch?v=BkY6See4Wc4&feature=related e questo se no mi accusate di racism http://www.youtube.com/watch?v=wkvCDCOGzGc mentre per un pò di sana allegria http://www.youtube.com/watch?v=kPY5TxTdElM e questa http://www.youtube.com/watch?v=l9bH6R3gj0I&feature=related sempre per restare in tema e per trovare una cura alle nostre menti http://www.youtube.com/watch?v=HY7wuV_C1oI&feature=fvw e ultimo ma non per importanza http://www.youtube.com/watch?v=isCv6k0U2k4PS Albè gli AC/DC mi hanno spiazzato….Gloria e vita alla nuova carne!
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10 novembre 2009 alle 17:25
Caro Fingo,negli anni 80,mi piaceva fare il fico con le generazioni più giovani(20/ 25 anni) e mi piaceva sentire tutto quel che veniva prodotto in quegli anni(Cure,Joy Div.,Ultravox,Talkin’Heads,e tanti altri,bravi non si discutono)oggi mi piace riascoltarli,ma dato che mi piace anche suonare,per non rincoglionirmi,vado su altre cose.
Patton,non capisce che l’Hard Rock,come pure il Punk Rock,o il Progressive,o la Psichedelia,sono fatti estranei alla gente Nera.Il Rock and Roll,ha avuto invece una buona componente Nera come il Soul l’ha avuta Bianca.
Le componenti della musica moderna,quella diciamo Pop,derivano sia dalla Musica Soul , Gospel e Blues tipicamente Nere sia dalla musica Celtica e Country di origine Europea;quindi le questioni,gli attriti,le battaglie su chi sia stato il più precoce o chi sia più bravo sono fatti che riguardano solo chi ascolta,ma non gli artisti che soprattutto in America e Inghilterra amano ed hanno sempre amato da par loro le contaminazioni anche sul palco.
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10 novembre 2009 alle 18:17
una buona dose di American Gangster in seguito.
E di Concha Buika per la buonanotte
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10 novembre 2009 alle 22:26
A Zulà,me voi male,me voi fà sguisciulà ovvero sdilinquire prima d’annà a dormì co quellu bellu fessone?
Le mie coronarie nun è che sò comme na vorta,me spiego?
E’ eccezionale!
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10 novembre 2009 alle 11:45
Da le Monde di Oggi.
Sarkosy preso con le mani nella marmellata.
¨Pinco Pallino
Sarkozy: la tentazione di volere rifare la storia Preso alla trappola della storia.
Nicolas Sarkozy è preso di nuovo la mano nel vaso di miele in frenesia di stabilire la sua verità.
Bernard Kouchner ha bello dichiarare su France Inter a proposito della polemica che non è interessante, si ritorna, di nuovo ad interrogarsi di sapere se il Presidente può mentire sfrontatamente.
Sarkocentrisme o narcisismo fuori del comune, il resoconto fatto da Nicolas Sarkozy, domenica sulla sua pagina Facebook, del suo 9 novembre 1989 a Berlino suscita la polemica tanto i conti con i fatti storici non tornano.
“Berlino il mago„ titolo liberazione.
Si prenderà in considerazione soprattutto il silenzio ostinato di Alain Juppé che preferisce fingere di ricordarsi bene.
Per quello che si chiamava Amstrad del buon tempo del RPR, c’è di che essere perplesso.
L’uomo con il quale lo scandalo arriva, è Alain Auffray.
Il giornalista di liberazione solleva sul suo blog che la versione dei fatti detta dal capo dello Stato non ci azzecca con la realtà storica.
Nel frattempo, gli amici del Presidente si sono mobilitati per volare in’aiuto del soldato Sarkozy in una manovra che non è senza ricordare il tentativo di salvataggio del figlio che si voleva prodigo.
Stanco, l’episodio prende anche arie di zattera della medusa.
Il colpo di grazia è venuto dal quotidiano Lemonde.fr, che via il suo blog i decodificatori, evocano un resoconto incoerente e l’assenza di riferimenti all’evento in tutte le biografie dedicate al capo dello Stato.
L’Eliseo tuttavia punta i piedi e non si vuole cedere le armi.
Chiamato alla riscossa, Philippe Martel, incaricato nel 1989 dell’internazionale alla RPR, e da direttore dello stabilimento pubblico del settore di Chambord, garantisce avere convinto i leaders del RPR a rendersi in questa città (Berlino) dopo avere avuto informazioni che lasciano pensare che gli eventi si precipitassero.
Uomo felice poiché il cancelliere Helmut Kohl lui non si aspettava niente.
Al metà-giornata, prese un volo a destinazione di Varsavia per una visita ufficiale in Polonia.
E François Mitterrand?
Alcuni giorni prima, affidava al giornalista Alain Duhamel che non avrebbe visto certamente in vita sua la caduta della muro.
Il giorno stesso della caduta del muro, a Bruxelles, il segretario generale della NATO, il sig. Wörner, spiegava in una conferenza sulla sicurezza in Europa che, secondo lui, la riunificazione non avrebbe avuto luogo prima di 20 anni.
Dinanzi a fatti così concreti, i consiglieri del Presidente pensano di avere trovato la parata.
Nicolas Sarkozy avrebbe fatto due viaggi, “una volta il 9 novembre 1989, piuttosto in catimini, ed una seconda volta il 16 novembre 1989, con una più grande delegazione„,
Sarkozy : la tentation de vouloir refaire l’histoire
Pris au piège de l’histoire. Nicolas Sarkozy est pris une nouvelle fois la main dans le pot de miel tentant d’établir sa vérité . Bernard Kouchner a beau déclarer sur France Inter à propos de la polémique que ce n’est pas intéressant, on en revient, une nouvelle fois à s’interroger de savoir si le Président peut mentir effrontément .
Sarkocentrisme ou narcissisme hors du commun, le récit fait par Nicolas Sarkozy, dimanche sur sa page Facebook, de son 9 novembre 1989 à Berlin suscite la polémique tant les arrangements avec les faits historiques sont grossiers.
“Berlin l’enchanteur” titre Libération. On retiendra surtout le silence gêné d’Alain Juppé qui préfère feindre ne pas bien se souvenir. Pour celui qu’on surnommait Amstrad du bon temps du RPR, il y a de quoi être perplexe.
L’homme par qui le scandale arrive, c’est Alain Auffray. Le journaliste de Libération relève sur son blog que la version des faits racontée par le chef de l’Etat ne colle pas avec la réalité historique. Entre temps, les amis du Président se sont mobilisés pour voler au secours du soldat Sarkozy dans une manœuvre qui n’est pas sans rappeler la tentative de sauvetage du fils qu’on voulait prodigue. Las, l’épisode prend là aussi des airs de radeau de la méduse.
Le coup de grâce est venu du quotidien Lemonde.fr, qui via son blog Les Décodeurs , évoque un récit incohérent et l’absence de références à l’événement dans toutes les biographies consacrées au chef de l’Etat.
L’Elysée pourtant s’arc-boute et n’en fini pas de s’accrocher aux branches.
Appelé à la rescousse, Philippe Martel, chargé en 1989 de l’international au RPR, et depuis recasé a Directeur de l’Etablissement public du domaine de Chambord, assure avoir convaincu les patrons du RPR de se rendre dans cette ville après avoir eu des informations laissant penser que les événements se précipitaient.
Heureux homme car le chancelier Helmut Kohl lui ne s’y attendait pas. À la mi-journée, il s’envole à destination de Varsovie pour une visite officielle en Pologne. Et François Mitterrand ? Quelques jours avant, il confiait au journaliste Alain Duhamel qu’il ne verrait sans doute pas de son vivant la chute du mur. Le jour même de la chute du mur, à Bruxelles, le secrétaire général de l’OTAN, M. Wörner, expliquait dans une conférence sur la sécurité en Europe que, selon lui, la réunification n’aurait pas lieu avant 20 ans.
Devant des faits aussi têtus, les conseillers du Président pensent avoir trouvé la parade. Nicolas Sarkozy aurait fait deux voyages, «une fois le 9 novembre 1989, plutôt en catimini, et une deuxième fois le 16 novembre 1989, avec une plus grosse délégation», rapporte 20minutes.fr.
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10 novembre 2009 alle 12:19
Caro Giovanardi:Il discorso dell’uomo su Dio non è altro che un discorso dell’uomo su se stesso,una forma di antropologia ancora inconsapevole.La religione è insieme vera e falsa:vera perchè è la prima forma di autocoscienza dell’uomo;falsa,in quanto l’uomo proietta nella religione se stesso nella illusoria figura di un Dio personale e trascendente,dalla quale la conoscenza si distorce in illusione e alienazione…I requisiti che caratterizzano il Dio cristiano sono identici a quelli umani,costituiscono la vera essenza del soggetto,è,quindi non vi è alcuna differenza tra l’uomo e Dio.E’ proprio la consapevolezza che l’uomo ha della sua finitezza e il conseguente desiderio di liberarsi dalla sua corporreità e mortalità,ciò che spinge l’uomo a rifiutare il proprio carattere limitato per porre davanti a sè la propria essenza infinita.Ma proprio questo desiderio di infinito porta l’uomo a separare da sè la propria essenza e a proiettarla fuori di sè come un’entità indipendente,nella quale non si riconosce più.Quindi Dio ce lo creiamo da solo sono i nostri desideri e aspirazioni a porre un qulacosa di altro da noi,praticamente attribuiamo inconsapevolmente all’ente divino ciò che è invece di nostra proprietà.”Il nostro compito è appunto dimostrare che la distinzione fra il divino e l’umano è illusoria,cioè che null’altro è se non la distinzione fra l’essenza dell’umanità e l’uomo individuo,e che per conseguenza anche l’OGGETTO e IL CONTENUTO della religione cristiana sono UMANI nient’altro che umani.La religione,per lo meno quella cristiana,è l’insieme dei rapporti dell’uomo con se stesso,o meglio col proprio essere,riguardato però come un ALTRO essere.L’essere divino non è altro che l’essere dell’uomo liberati dai limiti dell’individuo cioè dai limiti della corporeità e della realtà,e oggettivato,ossia contemplato e adorato come un altro essere da lui distinto.”Così parlava Socci,Benedetto 16 o Rizzitielllo?Almeno legga il Vangelo Giovanardi rispetta talmente la vita umana da essere contro l’aborto ma i drogati proprio non gli vanno giù,la vita è un bene non negoziabile tranne per i tossici…Bravo Giovanardi un esempio cristiano d’amore e carità un cattolico tutto di un pezzo.PS Gloria e Vita alla nuova carne!
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10 novembre 2009 alle 22:35
Fingo ma che ci perdi pure minuti su questo individuo che tutto è meno che seguace di Cristo;il suo finto Cristianesimo,come quello di tanti altri,confligge con l’umiltà,la carità,l’umanità,la temperanza,di nostro Signore.
Cosa ci si vede di Cristiano in Giovanardi;forse la brutalita’ dei periodi più bui.
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10 novembre 2009 alle 12:47
Caro onorevole, cari tutti,
volevo esprimere qui la mia personale convinzione che scempi come quello, visto ieri, dell’editoriale di Minzolini
paiono davvero evidenziare la necessità di una immediata rivoluzione italiana.
Il direttore del TG1 ha affermato con forza, tramite un articolato discorrere, la necessità di una reintroduzione dell’immunità parlamentare in quanto “la sua cancellazione si è trasformata in un atto di sottomissione dellla politica alla magistratura. Da allora i gruppi parlamentari sono affollati di magistrati e ci sono addirittura partiti fondati dai magistrati”.
E’ normale che un editoriale proponga una chiave di lettura dei fatti, ma quella fornita ieri da Minzolini è una pura propaganda che COINCIDE con il pensiero di una parte politica e si volge non ad analizzare, giornalisticamente, i temi del dibattito politico, ma a prendervi parte attiva.
E soprattutto:
- ciò accade, alle 20.00 (TG di massimo ascolto giornaliero) su una rete pubblica;
- ciò accade in un paese nel quale, anomalia delle anomalie, almeno il 40% dell’informazione TV è veicolata su canali di proprietà della maggioranza di governo.
Ormai mi sento dissociato dal popolo con il quale convivo, gli italiani, che non reputo miei concittadini e dai quali sono, come popolo, schifato. Ignoranti, gretti, maligni ed egoisti. Italianucoli.
Posto molto di meno anche qui perchè alla tenera età di 32 anni sono già stanco di sentirmi come Don Chisciotte: affannarmi a discutere con chi non si disgusta per quanto accade intorno a noi credo stia diventando una perdita di tempo, e mi diverto ad aspettare che questo povero popolo paghi le conseguenze della sua cecità (nella migliore delle ipotesi) o malafede (nella più realistica delle ipotesi). E passo il tempo a preparare, per me stesso e per i miei cari, le condizioni per sottrarmi a questo malevole destino.
A presto,
Antonio
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10 novembre 2009 alle 16:12
Caro Antonio, dissento.
In questo paese ove non ci si puo fidare piu nemmeno della propria madre è bene che arrivi la immunità parlamentare, il nullaosta governativo per qualunque atto giudiziario e soprattutto una decisa limitazione delal libertà di stampa. Altrimenti gli unici che potranno fare e disfare a piacimento saranno i Minzolini, i Santori, I Vespa.
A noi popolo ci deve bastare il GF. coi suoi tans, le due lesbiche, i suoi ragazzi vergine, i suo timorati di dio.
E che qualcuno faccia le felicitazioni al santa MaryStar che difendendo i piu alti valori cristiani è pregna fuor dal matrimonio.
Vergine sotto il crocifisso d’obbligo.
Amen
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10 novembre 2009 alle 18:13
Non credo che il tuo sia un atteggiamento giusto.
Tutti combattono per realizzare un mondo migliore o comunque per i propri interessi, e tu invece che vorresti? Che le cose andassero bene da sole?
La battaglia va combattuta, specie se si hanno soli 32 anni.
E’ egoistico e controproducente preparasi alla sconfitta mettendo in salvo se stesso ed i propri cari.
(Tantopiù che al momento siamo già sconfitti)
Io l’asilo politico non lo darei a nessuno, mai.
Che senso ha abbandonare il proprio paese per rifugiarsi laddove altri rimanendo e combattendo hanno conquistato condizioni di vita migliori?
Inutile lamentarsi perchè si hanno tanti connazionali più scemi che coglioni (la maggioranza) che sostengono un demagogo.
Questi Pinco Pallini sono dei poveri cristi, più vittime di te, di noi.
Prendiamo atto che questo è anche il problema.
Tu accennavi a Minzolini, ecco il punto debole del sistema, la circolazione di una libera informazione.
Il sistema si regge sul controllo di una informazione drogata.
Ma anche un blog è informazione, e non ce la faranno mai a chiudere tutti i buchi.
In fondo anche Craxi sembrava potente e invincibile e ha fatto la fine che sappiamo, perchè dunque disperare?
Resistere resistere resistere.
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10 novembre 2009 alle 14:10
LEGGI RETROATTIVE
Penso che il caso Berlusconi/processi oramai lungo 15 anni possa dare un serio contributo al dibattito leggi retroattive. Vorrei uscire fuori dall’anti e dai pro così ognuno potra’ dire la sua slegandosi dalla sua idea di fondo, non pensiamo se è vero che è un perseguitato politico con la magistratura braccio della politica o viceversa. Ognuno avrà la sua idea probabilmente tale rimarrà, NEANCHE CON LE CANNONATE LA MAGGIORPARTE DELLE CAMBIERA’ PENSIERO.
L’argomento che vorrei trattare è molto semplice ed il titolo lo speiga benissimo. Secondo voi è corretto leggiferare con effetti retroattivi? In materia giuridica sono abastanza scarso ed ho conoscenze sicuramente da migliorare, ma non esisteva una legge che impediva di leggiferare con effetti di qualsiasi tipo retroattivi?
Ritengo che il principio della NON RETROATTIVITA’ sia un caposaldo di un qualsiasi stato civile. Anche se esiste una legge sbagliata dal momento che quella legge è IN VIGORE i cittadini del determinato paese a quella si devono attenere. Se un reato nell’anno 2005 prevede 10 ani di carcere e dal 2009 un solo anno di carcere o diventa amministrativo NON E’ PROPONIBILE CHE CHI HA FATTO IL REATO NEL 2005 SIA GIUDICATO CON UNA LEGGE DEL 2009? O sbaglio? Cosa sta succedendo? Come è possibile che in passato queste cose siano successe e si prevede che dopo la bocciatura del caso Alfano le stiano riproponendo? anzi sembrano già pronte?
Non voglio discutere se la legge è giusta e sbagliata sto discutendo un principio e personlamente ritengo assurdo che questo principio possa essere scavalcato, che ne pensate?
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10 novembre 2009 alle 15:13
Fing,
il problema è che tu NON sei razzista in musica.
La maggior parte dei (troppi) musicisti che tu linki
non sarebbero mai esistiti, senza la musica nera.
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10 novembre 2009 alle 20:02
Hai ragione Patton linko troppi video il fatto è che la musica in questi giorni cupi(politicamente)mi aiuta a sopportare l’insopportabile…Comunque se hai notato ascolto tutto tranne la musica italiana(a parte eccezioni,il pop adolescenziale e la musica da discoteca)ma Salvatore Massaro non te gusta?
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10 novembre 2009 alle 15:53
Salve a tutti! sono invcavolata a duemila: avevo scritto una “lenzuolata” ribattendo punto per punto le teorie di Patton riguardo alla felicità-infelicità femminile, Veronica…, e…niente! ho inviato ma E’ TUTTO SPARITO perchè avrei dovuto fare login! login??? ma se ieri, dopo una settimana, ho scitto e inviato senza alcuna registrazione!? mi spiace, anche perchè nei prossimi giorni sarò troppo occupata per partecipare attivamente…mah! si vede che oggi non è un giorno “sì”…
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10 novembre 2009 alle 18:22
Hahaha ho appena visto il nuovo video…
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10 novembre 2009 alle 21:52
Pàttone…io de tutta ’sta storia ‘na cosa lo’ capita… e confesselo daje…Veronica te stà ‘mpo’ sur cazzo , dì averita’ .
Mo pero’ me ‘ncazzo…ma too sei fatto ’sto vaccino o no ? Ma ke kazzo e’ ‘ nsegreto de Stato ?
Va be’…ma si nun cioovoi di’ ..pace.
Albe’ ..secondo te seè fatto er vaccino , Patton ? Famo er tototovaccino de Patton, va
Brambati …’mpo’ de romanesco va…poco poco, pero’ ; perdonato ?
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Patton …cerco di essere serio…mia moglie ha una asmetta , veramente eh ; ed e’ una settimana che mi sta a rompe se farlo o no il vaccino ; mio figlio le dice che nel vaccino ci sono un sacco di zozzerie e , cosa piu’ importante , il medico di famiglia non si capisce bene che cosa le consiglia….pur essendo un soggetto a rischio dice un po’ si un po’ no. Boh !
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10 novembre 2009 alle 22:42
Vediamo se riesce de stanallo dar buco della ragnatela,sto Patton;quarcuno m’ha ddetto che noi dovremmo esse preservati in linea de massima,perchè c’amo avuta l’Asiatica ner ‘57 che era morto simile all’H1N1;t’arisurta a te?
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11 novembre 2009 alle 09:54
Albe’…che sarebbero immuni da questa influenza coloro i quali si presero l’asiatica e’ per me una bella notizia.
Infatti io a suo tempo – 1957 credo – l’avevo avuta ; ma la consorte no. E con l’asmetta teoricamente e’ un soggetto a rischio . Ecco perche’ chiedevo lumi anche a Patton.
Ma me sa che lui vole esse pagato…magari su quel conticino all’UBS che ha a Lugano. Nun e’ che sara troppo preso dai soldi “scudati” che deve fa rientra’ coo sconto.
Statti bene.
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11 novembre 2009 alle 12:35
Kal,
se tua moglie ha un’esenzione 007 (asma br.) dovrebbe fare entrambi i vaccini, a distanza di tre settimane uno dall’altro.
Il vaccino H1N1 distribuito dal nostro SSN non contiene affatto zozzerie. E’ soltanto nuovo, e quindi statisticamente meno sicuro di quello per i cinque ceppi della “stagionale”.
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11 novembre 2009 alle 14:27
Grazie Patton , il primo vaccino la consorte l’ha fatto ai primi del mese ; ora ,dopo averle fatto leggere il tuo post , si e’ convinta a fare anche l’h1n1 .
Thanks , mi aveva fatto du palle cosi’…lo prendo o non lo prendo ?
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11 novembre 2009 alle 15:43
Kale,Patton, core de pedra, è uscito dal buco e finalmente s’è degnato de illuminacce;che fatica però.
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11 novembre 2009 alle 22:02
Chi è che ha messo in giro la storia delle zozzerie nel vaccino?
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