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mercoledì, 4 novembre 2009 alle 19:23 e classificato in Articoli .
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125 Commenti a “Stasera alle 22.00 Paolo Guzzanti sarà su House Channel, canale 936 Sky.”
Bene: ignaro di tutto, Luca Barbareschi non solo non contesta (non può: i numeri sono numeri) i dati del suo assenteismo in aula (52,3% di sedute bucate) ma al cronista de Il Fatto che gli ricorda come uno stipendio lordo di 23 mila euro al mese più benefit dovrebbe spingerlo a essere più presente, risponde che non ha alternative: impegni pregressi. E poi, confessa: «Non ce la farei ad andare avanti con il solo stipendio da politico». Tema: qual è il messaggio ai dipendenti pubblici che da mesi sono sotto scopa per tassi di assenteismo che sono quasi sempre molto, ma molto, ma molto più bassi?
Poverino, non ce la fa ad andare avanti, per fortuna che adesso il Parlamento lo hanno persino chiuso! Sono giustamente in vacanza, secondo voi giocheranno a canasta o alla casta? Tanto il Berlusca non sa che farsene del Parlamento e allora perché essere presenti?… Lavoro non ce n’è… il Berlusca fa tutto da solo.. meglio andare in una ben retribuita cassa integrazione!
stasera ho visto su rai4 Thank You for Smoking (2005) … commedia
il film più socio-politically scorrect che abbia mai visto.
…guardatelo, applicatelo alla politica italiana e capirete di cosa siamo vittima.
…lo consiglio sopratutto a quelle vittime di quei boia che utilizzano le loro capacità comunicative, le loro capacità intellettuali, la loro cinica cultura, e qui ce ne qualcuno, eslusivamente per non rispondere, smontare le domande, storpiare le risposte al solo fine di sbeffeggiare e sfottere i propri interlocutori.
…cioè in tutti quei momenti in cui non è importante dire qualcosa ma avere ragione
…e se non sono così,lui, o non se li piglia o gli fa fare dei master apposta …
…ah ah ah ah ah ah…
…ha abboccato come un pesciolino di cannuccia …
…e quando proprio non sanno cosa fare si appellano alla grammatica …
…”Ma le comari di un paesino non brillano certo in iniziativa le contromisure fino a quel punto si limitavano all’invettiva…”
…così la prova del nove è completa !
…ma rispondi una volta tanto nel merito e non sulle fesserie …
…si possono dire cose serie anche in modo sgrammaticato o enormi fesserie come fai tu
…strano … il “mo vabbe” non lo sottolinei ? … non manca qualche accento ?
Eppure lo so , in quella testolina da qualche parte c’è sicuramente qualcosa di interessante …
[esortazione] : Patton tira fuori quel tanto di buono che c’è in te e facci neri … !
ps. mi spiace ma su questo post con te finisco qui
ps1. facci neri forse non va bene … gnurant che so … ma chi se ne spippa…
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Caro eruz,
se la memoria le viene in aiuto, il senatore G., tempo fa, ci ha ricordato come il problema di questo Paese siano gli italiani;
barbareschi è un disonesto, perchè tale è il suo comportamento, inoltre è anche una persona priva di dignità e di senso dell’onore perchè chi si permette, come fa lui, di trovare giustificazioni simili al proprio comportamento, è tale
ma, squallidamente non è l’unico: ogni qual volta i telegiornli inquadrano le aule del parlmento (camera e senato non fanno differenza) il desolante spettacolo di sedie vuote ci agredisce),
per non parlare degli europarlmentari , i quali sono nche meno controllati e controllabili; a dimostrazione che “siamo tutti uguali” il fenomeno è perfettamente trasversale agli schiermenti -
Impegni istituzionali ftti salvi, pagarli a un tnto a presenza, e prevedere un plfond di assenze oltre il quale si applichi il dimissionamento d’ufficio.
g.b.
Ritorno un attimo su un punto:Paolo disse che i verbali delle intercettazioni sono in possesso di molti Direttori di Giornale e non sono stati pubblicati a causa dell’intervento di altissime cariche,io gli ho creduto e ci credo;mi è anche piaciuto molto come abbia protetto in quell’occasione il Quirinale.
Oggi,tutti i santi giorni,vengono pubblicati i verbali di interrogatorio di Marrazzo,ovviamente con sollazzi e sberleffi da parte soprattutto dell’umano, per i cazzi suoi e del suo capo,Feltri.
Che sia Marrazzo o sua moglie(visto che lui è nel pallone)ad autorizzare le pubblicazioni,affinche’ la catarsi dell’uomo caduto nel fango ,sia completa o trattasi di gravissimo ed indegno abuso verso l’ormai fragilissimo Marrazzo e la sua famiglia?
E meno male che Berlusconi è un garantista(scusate,dimenticavo il Giornale non è di sua proprietà).
A.B.
Quoto in toto Thank you for smoking come il film dell’anno 2006 e Brambati sugli italiani…Senatore ma due righe sul trattato di Lisbona?C’è chi urla al colpo di stato e chi non ne parla proprio….Dobbiamo preoccuparci o no?Fortuna che ho Sky stasera si resta a casa….
Nell’altra stanza sta succedendo il finimondo con UTU
Utu, la calma è la virtù dei forti… devi argomentare pacato pacato… per es. se vuoi chiarirti le idee sulla Mitrokhin, puoi proporre al Senatore questa mia pacatissima argomentazione
Il senatore per togliere a Berezosvskj il diritto di accapararsi e utilizzare a scopo politico i noti fatti di Londra e mantenere così credibile il collegamento della vicenda Litvinenko alla sua Mitrokhin, non ha una tesi propria, ma paradossalmente fa propria la tesi dei russi, in questo caso stranamente si fida, prende in prestito la storiella del cane di Trotskj…… ma non ci spiega come mai il “cane” Litvinenko da cane si trasforma in leone, degno di essere ucciso, perché aveva scoperto il Prodi our man e a aveva a che fare con la commissione Mitrokhin. Insomma Litvinenko, se ha a che fare con Berezovskj, è un cane di Troskj , non degno di essere preso in considerazione, invece se ha a che fare con Guzzanti diventa leone o diventa il Troskj da eliminare…. tra l’altro come fa essere il trotskj della situazione, il trotski a voler essere precisi poteva essere la commissione Mitrokhin o chi la rappresentava, Litivinenko, anche in questo caso restava nel ruolo del cane e non in quello di Trotskj…. tra l’altro i lavori della commissione erano già chiusi… perché ucciderlo?… Cane o Trotskj che fosse..
Ps I russi che possono dire? Ma che possono dire i russi?… Quando mai si è visto che un assassino confessa l’omicidio?…. Chi io assassino.?… Io ammazzato il cane di Trotskj?…. Ma che scherziamo? Al limite avrei ammazzato Trotskj?
GUZZ – PERCHE’ MI PROVOCA CON DELLE IDIOZIE? Almeno sia così gentile da provocarmi con ragionamenti intelligenti. I russi con la storia di Trotsky mostrano l’ovvietà: se avessero voluto colpire Berezovsky avrebbero colpito Berezovsky, non uno che conosceva Berezovsky. Dunque il movente dell’omicidio Litvinenko non può essere quello di colpire Berezovsky perché infatti l’omicidio Litvinenko non fa un baffo a Berezovsky, il quale però ci salta sopra per dire che hanno voluto colpire lui.
Il problema è che un omicidio di quel genere richiede un movente preciso e deve rispondere a criteri di segretezza, come dimostra la scelta del veleno.
Ma tutto ciò è nel mio libro. Io sono stufo, ma non delle obiezioni. Sono stufo del fatto che lei e qualcun altro ignorando totalmente tutte le spiegazioni logiche che do, le ricostruzioni di fatto e le analisi, scrive queste sciocchezze sulò mio blog, come se io non avessi scritto “Il mio agente Sasha”. Allora, patti chiari: se vuole attaccarmi sulla Mitrokhin eeve attaccare gli argomenti che sono sul libro. Se lei seguita a colpire basso fingendo che a tutte le sue domande non si sia già risposto, io reagisco male. Ho appena cacciato Utu perché questi giochini furbastri – ignorare che la risposta alle obiezioni già esiste ed è intatta – mi rompono i coglioni. E poiché ho notoriamente un caratteraccio, eccetera.
Senatore, ma qui mangiamo e ci dimentichiamo quello che abbiamo mangiato, è Lei che parla del cane di Trotskj
Non si capisce, non è dimostrato come mai l’interpretazione Gotfard- Berezovsky deve essere messa da parte e invece dovrebbe esser presa in considerazione e ritenuta valida e preferita la pista italiana della commissione Mitrokhin.?Senza motivarla, secondo me, il senatore ci invita ad una interpretazione riduttiva della tesi Gotfarb-Berezovskj.?Parliamo di Gotfarb, che, secondo il senatore, fu Lui a far “apparire l’attacco a Litvinenko come un attacco a Berezosvskj”.
Senatore, dopo che anche Lei, in una parte del suo libro, riconosce che nell’affaire Litvinenko una qualche importanza va riconosciuta allo scontro tra Putin e Berezosvskj, tra una linea stalinista e liberal o ancora convergendo tra una linea ebraica e antisemitica, come mai non resta poi su questa linea e alla fine vuole collegare l’avvelenamento Litvinenko ai lavori della sua Mitrokhin? Non era più logico e più comprensibile, come fa Gotfarb, mantenerla in quello stesso ambito, tra putiniani e antiputiniani, tra berezovskisti e putinisti?
Il suo atteggiamento nei confronti di Gotfarb è riduttivista e nei confronti di Berezovskj, a parer mio, anche un po’ duro.
Il vecchio protettore guarderà l’amico malato come una straordinaria opportunità politica……. Berezovsvskj decise di volgere a proprio vantaggio l’agonia del suo ex protetto dichiarando che l’attacco contro Litvinenko era certamente e soltanto un attacco a lui e al suo circolo
Il grassetto di soltanto è mio.?Non le sembra di essere stato un po’ ingeneroso nei confronti di Berezovskj? Tra l’altro, la mia opinione, per quel che vale, è che la tesi di Berezovskj sia più vicina alla realtà, la sua la trovo invece più fantasiosa.
GUZZ – DISSE PUTIN. Se Stalin voleva uccidere Trotsky, mandò qualcuno ad uccidere Trotsky, non il cane o l’autista di Trotsky. Capito dove sta la logica?
Disse Putin… o meglio il giornalista della tv russa ecc. Lei mi dà questa interpretazione….”Capito la logica?” e io ho riflettuto sulla logica, ho fatto le mie considerazioni e nel post precedente le ho chiesto come mai Litvinenko, se è collegato a Berezovskj, non è degno di essere ammazzato, invece se è collegato a Lei sì. Tutto qui!
Il problema è che un omicidio di quel genere richiede un movente preciso e deve rispondere a criteri di segretezza, come dimostra la scelta del veleno.
Gli è andata storta, Senatore, se no sarebbe rimasto segreto…. in quanto il veleno non doveva essere ritrovato, così, con gli stessi criteri di segretezza, prima avrebbero ucciso il cane di Trotskj e poi lo stesso Trotskj, non le pare possibile?
Per chi non ha Sky come me e a chi può interessare, stasera Anno Zero parlerà del “caso Fondi” e di tutte le sue implicazioni.
Non ci sarebbe comunque un link per rivedere l’ intervento di Paolo Guzzanti su House Channel?
“…A questo punto, caro Sagra, i crudi casi sono due: o tu prendi consapevolezza di avere detto una valanga di sconce corbellerie sul dossier Mitrokhin, o accusi Paolo di aver scritto una cosa falsa. A te la scelta, Sagretto.
Così magari la prossima volta che parlerai sconsideratamente di quel dossier, mi concederai di scherzarci sopra tenendo le alucce un po’ più basse…”
Per rispetto al padrone di casa non ti chiamo Coglionix, ma la prossima volta che ti permetti di chiamarmi Sagretto, mi vedrò costretto a ricordarti la simpatica onomatopea del tuo alias.
Guzzanti I “il Giusto” mi è testimone che ad umorismo del cavolo rispondo con umorismo del cetriolo.
Non traviare il discorso come tua consolidata abitudine.
Affermare che il dossier Impedian è una bufala non significa “accusare Paolo di aver scritto una cosa falsa”, perché per accusare Guzzanti di falso bisognerebbe avere 2 prove:
La prima: avere la certezza che Vassilj Mitrokhin fosse una spia pilotata dagli inglesi.
La seconda: che Guzzanti, conscio e consapevole del falso dossier, abbia pilotato la Commissione.
La prima evenienza si esaurisce con una ipotesi negativa che vale esattamente quanto quella positiva, perciò ognuno si tiene la sua opinione (Il falso può anche essere parziale, ma non cambia la sostanza).
Forse fra 50 – 100 anni, schiattato Putin ed epurata la mafia del KGB, si saprà qualcosa di più preciso.
Per ora bisognerebbe fidarsi degli Inglesi, che sono notoriamente degni antagonisti dei Russi, vedi il caso Roberto Calvi.
Si da il caso che io sia un vecchio liberale napoletano e quello che sono capaci di combinare i servizi segreti inglesi lo portiamo ancora sulla nostra pelle. Il termine “Perfida Albione” nacque a Napoli nel tradimento degli ideali del 1799.
Ti rammento che non sta scritto da nessuna parte che il quinto Vangelo lo hanno scritto il servizi britannici.
La seconda invece, secondo quanto affermato dal Senatore Perpetuo Kossiga, che a differenza di te non è certo l’ultimo fesso, si configurerebbe come “Santa Ingenuità” che, a differenza del falso da te malignamente prospettato, ne farebbe una vittima piuttosto che un colpevole.
Come vedi, il mondo gira nel verso opposto a quello che pensi tu.
Come vedi, il mondo gira nel verso opposto a quello che pensi tu.
E non ne imbrocchi mai una.
Sagra, il tuo amico Enrix mi sa che nemmeno stavolta è riuscito a farti cacciare dal blog, suo obiettivo principale. Gli è rimasto soltanto la passione di conoscere la tua identità, e sfiderà persino l’influenza per le vie di Napoli, pur di conoscerti de visu…. ma non sarà mica innamorato di te?
Da un po’ di tempo a questa parte faccio un brutto sogno:
Enrix, somigliantissisomo a Platinette, in minigonna e tacchi a spillo, che mi perseguita con ogni mezzo per vendicarsi di una falsa e mendace promessa di matrimonio.
Che non mi ricordo assolutamente di avergli fatto!
S. della Mèrola,
non divagare e mandaci l’abstract del tuo intervento del 26 al Congresso di Grafomania,
che è tanto tempo che non vedo a Nnapule, e tengo tanta nostalgia.
Ho letto che un certo UTU pensa che io sia un ADULANTE, un CIALTRONE, un NEMICO, FUMO NEGLI OCCHI, un OPPORTUNISTA… insomma un sacco di cose.
Perché mai? Cosa gli ho fatto? Potrebbe serenamente spiegarmi da cosa nasce questo astio?
GUZZ – Utu è stato espulso e dunque qui non può rispondere. Ma ha scritto che tu, voi, noi, abbiamo oltraggiato i morti di Bologna.
Gabriele se ha pazienza fra un po lo trova nel mio blog…sembra chre ci faccia buca con i defenestrati di Guzz…stavo giusto pensando di fare una categoria a parte…
Insomma chi ha piazzato e detonato la bomba alla stazione di Bologna in quel maledetto giorno?
GUZZ – ARABI, secondo alcuni palestinesi secondo altri libici, che hanno voluto dare una lezione agli italiani che secondo loro avevano tradito i patti non scritti. Un mese prima una bomba a bordo – e non un missile – aveva fatto esplodere l’aereo di Ustica.
x Guzz
Sulla strage di Bologna ho sempre trovato abbastanza attendibile la teoria dell’esplosione per errore durante il trasporto di esplosivo da parte di gruppi arabi dopo uno scambio avvenuto con terroristi italiani (di destra o di sinistra non importa) e con il silenzio-assenso dei servizi segreti italiani (che sono sempre stati filoarabi).
La presenza di Carlos in città è abbastanza indicativa in questo senso.
Lei che ne pensa?
Saluti.
No, non Carlos ma Thomas Kram, terrorista tedesco in forza al gruppo Carlos teleguidato dalla Stasi di Berlino Est. La presenza di Kram a Bologna venne rilevata subito ma tutti si girarono dall’altra parte, così come per Ustica nessuno indagò mai nella direzione della bomba malgrado le prime evidenze rilevate già pochi giorni dopo…
Il consiglio è il solito, leggere le relazioni e gli atti della Commissione Mithrokin disponibili quì, sul web, ovunque e poi a scendere libri e interviste…
La teoria dell’esplosione “per errore” l’ha tirata fuori Cossiga.
Non poteva far altro, sostenendo contemporaneamente che si trattava di cosa da lui risaputa.
Infatti la strage dolosa non prescrive, diversamente da quella accidentale, e quindi parlare di consapevolezza di strage dolosa, anzichè accidentale, significherebbe favoreggiamento non prescritto e rogne per lui e per molti altri.
E’ un modo astuto per indicare la paternità della bomba, e contemporaneamente dare copertura ad eventuali strascichi penali conseguenti la dichiarazione.
Ho un problema che mi rode. Chiedo ai medici-cerusici del blog, naturalmente il diritto di prelazione va a Patton. Alemanno si è sottoposto al test dei capelli, per dimostrare l’uso o meno di droga. Ora mi chiedo. i capelli falsi o quelli trapiantati e catramati sono buoni lo stesso all’uopo oppure no?
E dàlli! E ridàlli con ‘sta Mithrokin! Allora sbotto, la Verità ce l’avete sotto il naso, non siete capaci di fare due più due, arrivare alla conclusione che è lampante!
A me l’illuminazione è arrivata guardando la tivvù, quando ho visto Guzzanti a “Grazie al cielo sei qui”. Ci siete arrivati? No? Allora vado avanti… ve lo ricordate, il Nostro, infagottato da sovietico anni Trenta mentre recitava con l’accento russo? Adesso chiudete gli occhi e immaginatevi Limarev, sì proprio lui, quello che sostiene di aver incontrato Guzzanti, il sosia di Guzzanti. Beh, nessuno mi toglie dalla testa che Limarev è Guzzanti, sono la stessa persona in realtà, cioè Guzzanti si è inventato Limarev e poi è incespicato in qualche lapsus. E il fatto che lo abbia intervistato “on the record” non vuol dire proprio nulla, questo lo dice lui… uno che al telefono riesce a spacciarsi per Pertini ingannando milioni di italiani volete che si fermi di fronte ad un semplice registratore digitale?
A Londra in realtà è successo un gran pasticcio, le mie fonti non si sono volute sbottonare più di tanto (c’è sotto una cosa grossa, esplosiva) e quello che tutti hanno nascosto fin qui è che Scaramella doveva incontrarsi con Tallone Vitaliano (detto O’talik nei bassi, poi Talik sulla stampa) per sistemare l’ennesimo carico da spedire a Napoli. Infatti secondo un rapporto riservato della G.d.F. partenopea i due erano soci e s’erano inventati un traffico di presunti rifiuti nucleari: in pratica andavano ramazzando qua e là missili e mine atomiche di scarto, le buttavano nel Golfo di Napoli e poi si facevano pagare per tirarle a riva e ripulire tutto. Quello che ha attirato l’attenzione degli inquirenti è che tutto era fasullo, delle copie prodotte a Shangai, nessuna traccia di radioattività, e il Tallone-Talik vistosi scoperto (tra le altre è pure impiegato al comune) tradiva lo Scaramella facendo la spia per i finanzieri che avevano dichiarato guerra ai falsari cinesi…
Ma pure lo Scaramella faceva il doppio gioco, di giorno lavorava per la Mithrokin, di notte per Limarev che poi è sempre Guzzanti, ma Scaramella non se n’è mai accorto. In tutto questo casino Sasha c’entra come i cavoli a merenda, diciamo che è servito per coprire ben altro… in realtà è stato fatto fuori da un cameriere del Millennium per via di una storia di corna. E’ banale, lo so, il finale con il maggiordomo assassino non soddisfa nessun palato però pensateci bene perché nessuno ne ha mai parlato prima: chi era il maitre dell’hotel? chi i camerieri? chi serviva al bar? dove sono ora?
Ben Altro. La Verità è che Guzzanti era sulla pista di Prodi per carpirne i segreti, anzi Il Segreto. Quale? ma quello che non lo fa dormire la notte, Il Segreto del Piattino! C’èra arrivato a tanto così… Non so voi ma io me lo ricordo bene il Guzzanti mentre faceva le sue domandine in Commissione e intanto si guardava distrattamente le unghie della mano destra… “dunque, ci dica… ci dica…”. Ragazzi! Il Guzzanti al Piattino ci crede! eccome! la sua è tutta una finta, una messinscena!
Se uno conosce il Segreto del Piattino è fatta! Altro che intercettazioni! Altro che microspie! Se ti serve, in quattro e quattrotto ti butta giù i numeri del superenalotto… puoi parlare con Napoleone e farti raccontare di quella volta in Belgio… sapere chi ha ammazzato veramente Kennedy… puoi perfino mandarlo sotto il lettone di Putin e farti raccontare tutto per filo e per segno. Insomma, visto che Guzzanti odia lasagne e fettuccine (ci ha persino scritto un libro!) qualche altra soddisfazione se la toglie di sicuro.
E allora la trappola è scattata, implacabile. Guzzanti dal covo segreto di Limarev (tanto è sempre lui) spedisce le sue brave email al fido Scaramella per mandarlo da Berezovski a prendere il Sacro Piattino rubato a Putin, però poi… beh, adesso fate voi, io vi ho messo sulla strada giusta. Però occhio! Non fatevi fuorviare da quelli che chiamano “fatti”, inchieste, ricerche, interviste…
(Giusto tre anni fa Litvinenko era agonizzante, devastato da un veleno radioattivo. Spero che ovunque si trovi, non mi incenerisca. E che Guzzanti non mi sbatta fuori a calci.)
GUZZ – VISTO CHE PARLIAMO DI GENTE CHE STA SOTTOTERRA, NON RIESCO A RIDERE.
Sagra, vedo che ti sei dedicato alla scrittura, ma purtroppo parlando d’altro e non rispondendo alla mia domanda.
Domanda: Siccome tu hai scritto, negli ultimi due anni, una decina di volte (se vuoi te le ricopio tutte). che il dossier Mitrokhin era una bufala in quanto gli americani non se lo son filato neppure di striscio, e siccome invece Paolo ha scritto nel suo libro che il disinteresse mostrato dagli americani era solo una copertura per proteggere gli agenti dei servizi che hanno sdoganato il vecchio archivista, in quanto gli americani il dossier se lo sono filato eccome, a questo punto tu ti senti come si dovrebbe sentire uno che afferra di aver detto cazzate a raffica per due anni buoni, oppure pensi che sia Paolo che ha scritto una falsità?
Ti pregherei di non fare come i ragazzini che non hanno studiato, divagando su Cossiga e sul Vangelo, e di provare invece a dare una risposta ispirata alla logica cartesiana e non a quella futurista.
Vedo con piacere che, dopo adeguato trattamento pedagogico, riesci ad esprimerti con il dovuto garbo.
Ti ripeto fino alla noia che considero Paolo Guzzanti vittima, inconsapevole quanto caparbia, di un colossale raggiro.
Per cui cade automaticamente ogni ipotesi di falsità.
Le mie affermazioni sono supportate “de visu” da due autorevoli (senza andare su Wikipedia) fonti tranquillamente consultabili in ogni momento:
1) La storica intervista di Minoli, paradossalmente confermata dalla controintervista di Guzzanti a quel simpaticone di Gordievskj. La parola di Gordievskj vale un po’ meno di un soldino bucato, prima, durante e dopo le interviste.
E Gordievskj era un informatore privilegiato di Mario Scaramella.
2) La plateale intervista di uno che la sa lunga sulla storia d’Italia, per averla vissuta da protagonista da quando Guzzanti portava ancora i pantaloni corti.
Ha affermato senza fraintendimenti che Mario Scaramella era una spia degli Inglesi.
Tralascio per carità cristiana di evidenziare il ruolo dei vari Limarev, Litvineko, Talik e nobiltà varia ed eventuale.
A questo punto, tutti quelli che hanno girato intorno a Guzzanti Presidente della Mitrokhin, erano spie degli Inglesi, dei Russi o di tutti e due.
Qualcuno ipotizza che la drammatica eliminazione di Litvinenko sia dovuta ad un imprudente doppio, triplo o quadruplo gioco del “cosiddetto fuoriuscito del KGB”. Per ora resta l’ipotesi più ragionevole.
Ed ipotesi rimarranno fino all’apertura degli archivi fra un centinaio d’anni.
Altro che Verità!
Ti rammento che tu, sul tuo logorroico quanto paranoico sito, stai conducendo una battaglia uguale e contraria sulla “Bufala del Papello”, dove i documenti originali ci sono, e sono pure stati consegnati alla Magistratura.
Se avessi applicato tanto rigore nella esegesi dei documenti della Mitrokhin e soprattutto delle fumose dichiarazioni dei vari informatori di Scaramella, non saresti incorso nell’incresciosa falsità di aver dichiarato ripetute volte (se vuoi te le elenco tutte) che Prodi era un “Our Man” nel senso esplicito di agente più o meno consapevole del KGB.
Attendiamo ancora l’esplicita ammissione di colpa.
Delle verità del maggiore Vassilj Mitrokhin non solo non esistono originali, ma esistono solo copie, per giunta “sapientemente filtrate” da quei noti galantuomini dei Servizi britannici.
Kossiga li conosce benissimo e ne ha ripetutamente tessuto le lodi. E se Kossiga ha detto che Scaramella era una spia degli Inglesi, forse glielo ha detto un uccellino che cantava nella lingua del Bardo.
Visto che hai tanto tempo da perdere, perché non ti diletti nell’analisi grafoscopica degli scritti di Vassilj Mitrokhin?
Saluti da Sagra
PS: Se vieni a Napoli, non indossare minigonna e tacchi a spillo. Le strade sono piene di buche e potresti avere qualche problema.
GUZZ – NO, SAGRA, LEI NON PUO’ CONTINUAMENTE RISCRIVERE LA STORIA DEI FATTI, come se non fossero stati controllati da me. L’intervista di Minoli, ampiamente analizzata, è una patacca: Minoli sovrappone, fingendo di intervistare Gordievky, domande capziose a risposta già accumulate, fatte a un Gordievsky, come dice a me davanti alla telecamera di Sabina Guzzanti il quale crede che Scaramella sia l’avvelenatore di Litvinenko e che quindi tratta come un miserabile, ancora per poche ore.
Gordievsky non era un informatore privilegiato di Scaramella e lei lo può dileggiarlo facendo lo sfottò napoletano (ma perché mai i napoletani sono tutti convinti di essere irresistibili e deliziosi strafottenti, quando fanno in genere una figura di merda?) quanto le pare, ma stiamo parlando di un alto ufficiale britannico appena insignito della più alta onorificenza per i servizi resi alla corona britannica dalla regina Elisabetta, presente Margareth Thatcher e il gotha del mondo politico britannico.
E’ inutile che lei seguiti a sputtanare la gente come se lei avesse delle riserve di notizie che non ha.
E vorrei diffidarla dal dire cose false, a meno che non porti le prove che siano vere, come ho fatto io nel testo del mio libro che NESSUNo ha potuto contestare o correggere, nemmeno di una virgola. Impari e porti a casa.
Depreco ancora una volta il suo tentativo fallimentare di umorismo con i tacchi a spillo. Capisco che questo è il suo stile, peccato che non sia il mio e che questo blog non sia come gli altri blog.
Sia meno sprezzante. Io non ho subito alcun raggiro, ma ho servito la patria e il parlamento con gli strumenti della verità e mi considero un modesto ma indistruttibile combattente della verità dei fatti, non quella metafisica o filosofica.
Semplicemente: le cose andarono così e così.
E scelga una buona volta se vuol fare il contraddittore o il cabarettista.
Nel secondo caso la sconsiglio. Non è per lei.
“Delle verità del maggiore Vassilj Mitrokhin non solo non esistono originali, ma esistono
solo copie, per giunta ?sapientemente filtrate? da quei noti galantuomini dei Servizi
britannici.”
Caro Sagra, ti vorrei far notare che incrociando i documenti copiati da Mitrokhin con i documenti
originali recuperati da Bukovskij trascritti e tradotti nel suo libro “Gli archivi
segreti di Mosca”, e visibili internet potresti avere qualche sorpresa…
Per risparmiarti la fatica e a puro titolo di esempio ti invito a fare una capatina in Cieli Limpidi:
tu sai che io ti stimo innanzitutto per la tua angelica ingenuità.
Ti cito le parole medesime di Bukovskij nel merito di quella “operazione Norimberga” che doveva concludere il suo iniziale accesso agli “Archivi del KGB”:
“…Nel 1992, dopo il collasso dell’Unione Sovietica, il governo del presidente Yeltsin invitò Bukovskij a testimoniare nel processo intentato dalla Corte costituzionale russa per determinare se la CPSU fosse in realtà una istituzione criminale. Per preparare la sua testimonianza, Bukovskij richiese ed ottenne l’accesso ad un gran numero di documenti conservati negli archivi sovietici. Usando un piccolo scanner portatile ed un computer portatile riuscì a scannerizzare in segreto molti documenti (alcuni dei quali con high security clearance), tra i quali anche rapporti del KGB al Comitato centrale, ed a farli giungere in segreto in Occidente.[3] Il processo, che nelle premesse doveva essere un altro Processo di Norimberga capace di dare l’avvio ad un processo di riconciliazione con il passato comunista, si rivelò quasi una farsa: solo gli organi del comitato centrale furono messi fuorilegge. A questo riguardo Bukovskij ha espresso profondo disappunto nei suoi scritti ed in interviste pubbliche:
« Avendo fallito di farla finita in modo definitivo con il sistema comunista, ora rischiamo di integrare il mostro sopravvissuto nel nostro mondo. Non può certamente più essere chiamato comunismo, ma conserva ancora molti dei suoi caratteri pericolosi… Finché un tribunale simile a quello di Norimberga non avrà espresso il suo giudizio su tutti i crimini commessi dal comunismo, non è morto e la guerra non è finita. »
([4])
Gli servirono due anni e l’aiuto di numerosi assistenti per ricomporre i documenti scannerizzati e pubblicarli. Il libro è stato pubblicato nell’originale inglese con il titolo Judgement in Moscow, ricalcando quello del famoso film Judgement in Nuremberg, che aveva impressionato Bukovskij durante l’adolescenza. L’opera ha attirato l’attenzione internazionale ed è stato tradotto in molte lingue. In italiano è stato pubblicato nel 1999 dall’editore Spirali con il titolo Gli archivi segreti di Mosca…”
In buona sostanza il Nostro riconobbe la perfetta continuità dell’operato dei responsabili del KGB.
Stesse fetenzie, PRIMA, DURANTE e DOPO.
A questo punto solo un ingenuo può pensare che i furbastri del KGB gli non abbiano fatto vedere “quello che faceva più comodo a loro”.
Al mio paese si dice sinteticamente: “Fesso e contento”.
Ma tu veramente sei convinto che gli Inglesi siano così ingenui (come te) da non confezionare un “paccotto” credibile?
Rinuncia a navigare nel buio finché vivrà Putin ed i suoi successori.
Segui il consiglio di Bukovskij:
« Avendo fallito di farla finita in modo definitivo con il sistema comunista, ora rischiamo di integrare il mostro sopravvissuto nel nostro mondo. Non può certamente più essere chiamato comunismo, ma conserva ancora molti dei suoi caratteri pericolosi… Finché un tribunale simile a quello di Norimberga non avrà espresso il suo giudizio su tutti i crimini commessi dal comunismo, non è morto e la guerra non è finita. »
Ma almeno fai il lavoro fino in fondo onestamente.
Copia anche le note, non eluderle.
La [3] ad esempio rimanda all’archivio dei documenti originali scansiti da Bukovskij. Lo faccio io per rendere edotti i lettori:
nota 3 – Molte delle scansioni di questi documenti sono disponibili come “Archivi
Sovietici” (INFO-RUSS) (http://psi.ece.jhu.edu/~kaplan/IRUSS/BUK/GBARC/buk.html)
scrivi inoltre:
“A questo punto solo un ingenuo può pensare che i furbastri del KGB gli non abbiano fatto
vedere ?quello che faceva più comodo a loro? “.
Dal che si deduce che faceva comodo a quelli del KGB far consultare e diffondere dei
documenti redatti dal loro capo Andropov che dimostravano che il KGB manovrava il
terrorismo palestinese dell’FPLP. Bel risultato… per noi però, un po’ meno per loro!
Che ne dici?
Saluti anche da Gabriele
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Diceva il vecchio saggio:
“Se vuoi che una grossa bugia venga creduta, circondala di tante piccole verità”.
Credo che anche mio nonno buonanima sapesse che Andropov manovrava il terrorismo palestinese.
Da sempre i Palestinesi ricevevano armi, addestramento, informazioni ed ogni altra amenità dall’URRS.
Credo ti assegneranno il meritatissimo “Nobel dell’acqua calda”.
Non te la prendere e parlaci piuttosto del tuo povero Blog, derelitto e abbandonato dopo le ultime furiose battaglie. Sotto i Cieli Limpidi regna uno spettrale silenzio.
Qualche pio visitatore, in cerca di cimeli storici, lascia commenti di circostanza.
Mi ricorda quelle meste fotografie sui campi di Battagli della Guerra di Secessione Americana.
“E’ inutile che lei seguiti a sputtanare la gente come se lei avesse delle riserve di notizie che non ha.
E vorrei diffidarla dal dire cose false, a meno che non porti le prove che siano vere, come ho fatto io nel testo del mio libro che NESSUNo ha potuto contestare o correggere, nemmeno di una virgola. Impari e porti a casa.”
Perché diffida me e non le fonti che ho citato?
Giovanni Minoli e Francesco Cossiga.
Sagra ma lei i due libri, Periodista de La Verdad di Gabriele Paradisi e quello di Paolo li ha letti? Il capitolo riservato a Minoli non se lo ricorda?
Vorrei poi capire una cosa, si definisce (non vorrei scrivere stronzate e se sbaglio già le chiedo scusa) un animale di difficle connotazione, un liberale anarchico o qualcosa del genere, poi più volte quando affronta l’argomento Scaramella, Mitrokin, Guzzanti il suo obiettivo è chiaramente screditare Guzzanti.
Naturalmente ci ricorda che Guzzanti è attore inconsapevole e quindi non in MALAFEDE, ma il suo screditarlo sembra essere legato sopratutto al FAMOSO PRODI OUR MEN, spesso la vedo infastidito da questa affermazione e pare che l’operazione Guzzanti non sapeva e si è prestato inconsapevolmente al gioco LA TRANQUILLIZZI SOPRATUTTO PER IL FATTO CHE PRODI NON E’ OUR MAN.
Mi chiedo cosa lega un anarchico liberale fuori dagli schemi come lei, nonchè fine umorista ad essere così preoccupato per un boiardo di stato com Romano Prodi che ne ha fatte di cotte e di crude? Un uomo che ha rappresentato il peggio della politica Italiana sia ante tangentopoli che post tangentopoli?
Attenzione non voglio sostenere che Prodi è brutto e cattivo e Berluswconi è buono, berlusconi è l’espressione del peggio della politica solo del post tangentopoli, visto che prima non c’era, a differenza di prodi che ha aprtecipato all’ante e post.
Mi faccia sapere Sgra che sono curiosissimo.
Bacetti da Gianluca
P.S. Su Cossiga sono con lei che lo stesso è un totem dei segreti Italiani e le sue affermazioni vanno prese con la massima attenzione, ma lei ritiene che Cossiga in questi ultimi anni aveva accesso a persone e segreti come 20 anni fa? Non pensa che Guzzanti che che è stato a capo di una commisisone che gli ha fatto fare il giroo del mondo (a lui o ai suoi collaboratori) sull’argomento sia maggiormente informato di Cossiga? Allo stesso tempo non pensa che Cossiga abbia interesse a screditare Prodi Our Man a differenza di Guzzanti che ha interesse solo che la VERITA’ TRIONFI? Sarà con me che per Cossiga dichiarare che nei momenti in cui ogni piccolo segreto era COSA SUA non aver capito di prodi OUR MAN è una brutta faccenda, non crede?
Guzzanti mi toccherà leggere il suo libro appena avrò un po di ferie ( non leggo se non ho tempo). Altrimenti mi perdo un sacco di opportunità di dialogo….
Ammetto che ricordo pochissimo della vicenda se non la vicenda di Litvinenko per averla seguita sui tg. Il suo sguardo, dalletto di ospedale, rassegnato e triste seppur bellissimo credo non possa essere dimenticato da nessuno.
Eruz vorrei risponderle nel post del cane di Trotskj ma mi mancano i mezzi tecnici .
il fatto che Putin abbia ammazzato Sasha x fare un dispetto a berezowsky nn sta in piedi a posteriori: la vecchia domanda cui prodest mi aiuta sempre. uccidere Sasha x colpire berezowsky con un arma nucleare, paragonabile ad una bomba nucleare sporca nn avrebbe senso, a questo punto ucciderei berezowsky con un cecchino o un mafioso, invece uccidere chi si era dimostrato una gola profonda, una fonte, che poteva turbare un progetto di espansione economica in europa, ed in particolare in un paese in cui la caduta del muro di berlino aveva mantenuto intatti i suoi contatti, e dove i suoi politici sono piu’ facilmente corruttibili.
Eruz, te lo dico in piena onestà, anche perché penso tu abbia capito che sono contro il pensiero dominante, ma in effetti non si uccide cosi’ una persona x fare un dispetto, anche l’arma del delitto dimostra il movente. anche se a quanto pare a scotland yard il movente nn interessa. . GUZZ – ECCO DELLE PAROLE SENSATE.
invece uccidere chi si era dimostrato una gola profonda,
Caro Ardocap, caro Ardocap…. sono proprio tonti ’sti russi, ma non ti sembra logico che la gola profonda andava chiusa prima, quando parlava, quando la commissione Mitrokhin era in azione, allora avrebbe avuto un senso, ma dopo … dopo che la Commissione era chiusa e ci aveva schiuso ormai le sue verità su Prodi our man e sull’ intero arco di tempo che copre la seconda metà del secolo scorso…. che senso aveva chiudere la gola profonda? L’inquacchio era fatto. So’ proprio tonti ’sti russi.
Cui prodest… oppure cui Prodi..est? Das ist problem!
GUZZ – POSSIBILE CHE LEI NON VEDA QUELLO CHE è SUCCESSO? E’ SUCCESSO PROPRIO CIO’ A CUI SERVIVA L’OMICIDIO LITVINENKO E IL COLLEGATO ASSASSINIO DELLA COMMISSIONE MITROKHIN, FORMALMENTE CHIUSA DA SETTE MESI.
Proprio agendo DOPO la chiusura formale della Commissione, i russi hanno potuto ripassato al lanciafiamme la Commissione Mitrokhin sterilizzandola e rendendola non solo non usabile, ma impronunciabile, devastata, diffamata, sputtanata, con un suo consulente in galera, Litvinenko fatto accreditare come una lurida spia non affidabile qualsiasi cosa abbia detto (che sia stato ucciso per un regolamento di conti fra mercanti di scorie nucleari?), Scaramella accreditato come un pagliaccio e un farabutto, un cialtrone e una spia, il presidente Guzzanti come un uomo equivoco ma anche un pazzo, spregiudicato, imprudente, sicché NULLA di ciò che è emerso nei lavori della Commissione fosse MAI PIU’ utilizzabile. Non lo capisce? Non lo nota? Mi dica lei quale effetto hanno avuto le rivelazioni di Litvinenko o i lavori della Mitrokhin. E, controprova ulteriore, talmente accecante è stata l’operazione, da avere coinvolto per passività, complicità e stupidità l’intera classe cialtrona dei giornalisti pigri e abituati a mangiare qualsiasi esca senza controllare nulla, sicché perfino “Il mio agente Sasha”, il libro, viene tenuto con la testa sott’acqua sotto silenzio assoluto, benché venda bene grazie al passaparola. Le sembra normale? Le sembro io una persona ignota che scrive un libro invisibile? Suvvia.
Vorrei aggiungere che come è possibile promuovere e consolidare presso il pubblico una opinione negativa o una non opinione (per ignoranza) nei confronti di una commissione parlamentare, così è possibile fare la stessa cosa a favore e a sfavore di un governo, una parte politica, una riforma. Basta averne i mezzi, finanziari e tecnici.
Immaginate se il kgb fosse stato proprietario di Mediaset e Rai (oltre ad avere la “disponbilità” di Repubblica), Guzzanti l’avrebbero davvero messo in croce anche sul piano personale. Lo avrebbero fatto anche scatenando fotografi e reporter di “CHI” (se il KGB avesse avuto anche la proprietà di quel settimanale di pettegolezzi), montando su chissà che balla giganetsca, in cui avrebbero tirato dentro tutti: figlie, figli, moglie. Guzzanti a quest’ora poteva essere fuori dal Parlamento. Da tutto. Lo avrebbero additato per strada…
In riferimento a:
“Proprio agendo DOPO la chiusura formale della Commissione, i russi hanno potuto ripassato al lanciafiamme la Commissione Mitrokhin sterilizzandola e rendendola non solo non usabile, ma impronunciabile, devastata, diffamata, sputtanata, con un suo consulente in galera, Litvinenko fatto accreditare come una lurida spia non affidabile qualsiasi cosa abbia detto (che sia stato ucciso per un regolamento di conti fra mercanti di scorie nucleari?), Scaramella accreditato come un pagliaccio e un farabutto, un cialtrone e una spia, il presidente Guzzanti come un uomo equivoco ma anche un pazzo, spregiudicato, imprudente, sicché NULLA di ciò che è emerso nei lavori della Commissione fosse MAI PIU’ utilizzabile. Non lo capisce? Non lo nota? ”
Lo dico con una certa vergogna, ma è proprio quello che è capitato a me in quei giorni, era l’idea che mi ero fatto della faccenda grazie anche ai fantastici media di casa nostra.
GUZZ – PER FORZA. L’OPERAZIONE FU PERFETTA. DA MANUALE.
Sì Senatore, ne parlammo già in un’altra occasione, la questione della “fortuna” per accedere alla verità, ricorda? Ciò non toglie che fu anche colpa mia, non mi informai. E’ vero che i media hanno un gran potere coercitivo, ma dobbiamo essere noi a cambiare le cose partendo da noi stessi, dobbiamo opporci alla dose di “pappa pronta” che ci rifilano ogni giorno.
Generalmente non mi piace far ricorso a citazioni, ma c’è una frase che mi ha segnato, la disse un certo Gandhi:
“SII TU IL CAMBIAMENTO CHE VORRESTI PER IL MONDO”
Sembra niente, ma è tutto lì.
C’è una tesi che dice che tutto il gran casino legato alla morte di Litvinenko aveva un obiettivo: sputtanare la Commissione Mitrokhin del Senatore Guzzanti.
Ora, ad onor del vero, già prima della morte di Litvinenko, le quotazioni della Commissione, a torto o a ragione, non erano molto alte, tutto ’sto bisogno di sputtanarla con un morto io non lo vedo.
Tanti, sempre prima della morte di Litvinenko, consideravano e avevano archiviato la Commissione Mitrokhin, a torto o a ragione, come parente stretta di quell’altra, quella di Tarantino, quella tanto per intenderci di Mortadella. Stranamente, sia nell’una che nell’altra, l’oggetto del desiderio era sempre Prodino che stappa un crodino. Piriché, piriché?
Ma andiamo avanti. La Commissione aveva fatto i suoi scoop, Prodi our man era sulla bocca di tutti, dato che Litvinenko, che aveva chiesto segretezza assoluta per le cose gravi che aveva detto, paradossalmente le stesse cose le riferisce a Batton, il quale, a sua volta, le diceva Urbi et Orbi a tutto il mondo.
La Commissione, quindi, puo’ chiudere i suoi lavori, senza né morti e né feriti e l’impatto che ha avuto non è poi stato così tragico e sconvolgente, da reclamare un’azione terribile.
Dopo mesi, la Spectre, non solo Putin e il Kgb, ma anche Bonini e D’Avanzo, col giornale del Kgb Repubblica, si coalizzano e ciò che non hanno fatto prima fanno dopo, cioé il finimondo. Litvinenko viene ucciso… assassinano la personalità di Guzzanti e Scaramella. Tutto cìò per me non ha un grande senso…. un qualche senso l’avrebbe avuto, se fosse accaduto prima, prima che Mortadella our man fosse scoperto, non vi pare?
Caro Eruz vedo che ci mette buona volontà e questo le fa onore. Sono serissimo e come ben sa non è da me prendere in giro o fare battute spiritose per sputtanarla. Vedo che si impegna realmente a cercare di capire come altr tesi per lei NON CREDIBILI possano essere logiche. Voglio aiutarla.
L’intervista del fantastico duo B&D rivelatesi farlocche con Liv morto per farle solo un esempio le dicono qualcosa? Lei si è accorto o no che la COMMISSIONE MITROKIN diventa di dominio pubblico solo ed esclusivamente con l’avvelenamento di Liv? Certo prima gli addetti ai lavori sapevano della sua esistenza ed anche chi approfondisce maggiormente questi fatti sapeva della commisisone e di Prodi OUR MAN, ma il grande pubblico lo sapeva? Io no per esempio e qualche ora al giorno per leggere i giornali l’ho sempre persa. Vuole fare un sondaggio e chiedere ad i frequentatori del blog se sapevano della Commissione prima del caso uccisione del Liv?
Glielo dico io cosa rispondono tutti, che non ne sapevano nulla o ne sapevano pochissimo. Dopo l’uccisione del Liv si scatena il finimondo, ed in PRATICA QUELLO E’ IL MOMENTO DELL’UCCISIONE DELLA COMMISSIONE MITROKIN, DI GUZZANTI E DI SCARAMELLA. Tutto quello che succede dopo serve a quello, articoli falsi, interviste false, Scaramella trattato come un impostore, carcerato e messo 6 mesi in isolamento fino al punto di costringerlo al patteggiamento per NON AVER COMMESSO NULLA. Penso che una delle pagine più nere della storia della giustizia Italiana sia proprio quella dell’accusa di calunnia fatta a Scaramella. Lo stesso grazie a una soffiata denuncia chi vuol mettere in pericolo la vita sua e di GUZZ, fa nomi e cognomi, indica date e mezzi, con spie e clandestini protagonisti colti con le mani nella marmellata e che succede? Che le spie ed i clandestini sono i calunniati messi in mezzo da Scaramella che tra l’altro era stato votato ed accettato da tutta la commissione (destra, sinistra e centro) come consulente, quindi persona che dovrebbe avere un minimo di credibilità visto che fino a qualche mese prima lavorava per un qualcosa d’importantissimo UNA COMMISSIONE PARLAMENTARE, risulti un impostore da metter in isolamento!!!!
ALLUCINANTE
So che non vuole rispondermi, allora si risponda da solo, cosa sarebbe successo se Liv non moriva? come si attaccava la commissione Mitrokin? Come la si poteva rendere pubblica e sopratutto sputtanarla? Avrebbe ora la stessa immaggine la Commissione Mitrokin se non veniva ucciso Liv ed in Italia non si scatenava tutto il can can mediatico con il duo B&D in prima fila? E Livtinenko in circolazione che poteva confermare certe tesi non pensa sia stato pericoloso anche a commissione chiusa?
Prodi OUR MAN non pensa sia diventata una barzelletta in Italia dopo che la commisisone è stata uccisa? La Russia ancora comunista come si sosteneva nella stessa commisisone, e tutte le schifezze appurate quando il MONDO E’ CONVINTO DI AVERE A CHE FARE CON UNA RUSSIA DEMOCRATICA non pensa riposino in pace insieme alla morte della Commissione? Una commissione sputtanata nel proprio paese poteva fare tendenza con il resto dell’europa e del mondo spiegando all’opinione pubblica mondiale ed europea che la RUSSIA era ancora un paese in mano al KGB con certi meccanismi e protocolli uguali al periodo guerra fredda?
Quella morte (Liv) è stato il francobollo stampato sulla cartolina inviata al mondo con la scritta COMMISSIONE = BUFALA. Immagini se qualche caso rimasto aperto in futuro fosse stato ripreso, immagini se magari la commissione fosse diventata di conoscenza pubblica e sulla stessa si fossero aperti dibattiti e confronti. La Russia poteva rischiare ciò?
Le scoperte di quella commissione erano un detonatore troppo imponente, erano una miccia accesa su molte vertià scomode, Italiane ma sopratutto RUSSE, e di questo dobbiamo ringraziare una sola persona PAOLO GUZZANTI, che è andato avanti come un treno ed a difeso la creatura ed il suo lavoro CONTRO TUTTI E TUTTO, con alle spalle un solo obiettivo IL TRIONFO DELLA VERITA’.
Lei caro Eruz fa riflesisoni semplici e corrette, quando scrive come mai non si fosse agito prima, verissimo ma ha letto il libro? lo ha letto bene? Ha letto cosa ha scritto GUZZ? Anche GUZZ aveva capito che Berlusconi aveva usato la commissione per buttare un po di mondezza sui suoi avversaro politici, per poi agitarla per qualche voto in più oppure a scopo ricattatorio, ma non aveva fatto i conti con paolo. Lo stesso Paolo da grande studioso dei fatti Americani, della CIA accettò entusiasta convinto di poter conoscere meglio l’altra faccia della medaglia, ma sopratutto con la sua stupenda prefazioni spiega che all’inizio dell’avventura immagina di imbattersi in tutti altri scenari, se lo ricorda? Che significa questo Eruz? Significa che la Commissione all’inizio è stata sottovalutata da tutti, la voleva D’Alema per far vedere che il PDS non voleva nascondere nulla dalle rivelazioni di mitrokin e nel fratempo avevano già fatto il lavoro sporco (vedi servizi segreti Italiani che non vanno in Inghilterra) , l’ha fatta Berlusconi per le ragioni sopra spiegate MA NESSUNO AVEVA PREVISTO IL FATTORE GUZZANTI, una scheggia impazzita che rispondeva solo a se stesso ed alla sua coscienza CHE AVEVA ED HA UN CONCETTO BEN RADICATO NELLA TESTA (forse perchè anche Americano) – RISPONDERE AI CITTADINI, VISTO CHE LA COMMISSIONE SI FA CON I SOLDI DEI CONTRIBUENTI. Capisco che noi in Italia non sappiamo che significa questa frase ma in America e la frase più ripetuta di sempre E NON DOVREMMO MAI DIMENTICARCELA. Spero che questo glielo riconosca a paolo, oppure no?
Quindi ha capito cosa succede Eruz? Succede che questa commissione inizia il suo lavoro NEL DISINTERESSE PIU’ TOTALE ed allora mi spiega come cazzo facevano Putin ed altri a capire quello che stava succedendo? Nessuno in Italia ed in Russia lo stava comprendendo, e quando è successo hanno agito con i giusti tempi tecnici di fare considerazioi e contro considerazioni. Hanno provato ad ammazzare una persona senza lasciare traccie e c’erano quasi riusciti. Se non mi ricordo chi di Scotland Yard indirizzo le indagini per la scoperta del Polonio, mai si avrebbero avute le prove di tale complotto. Niente scoperta di Polonio niente certezze che si sia usata un arma a disposizione di pochissime persone o governi al mondo. Le è chiaro tutto questo? In tutto questo contesto berezowsky c’entra come i cavoli a merenda, non crede? E’ naturale che dal suo punto di vista scrivendo che la morte di Liv è legata a lui SI DA UN IMPORTANZA SPAVENTOSA CHE NELLA REALTA’ NON HA. Un po di pubblicità non guasta mai ed anzi così si fa anche una sorta di assicurazione sulla vita, scrivendo quella tesi e come se dicesse a Putin non mi uccidere (se lo facesse utilizerebbe un semplicissimo killer) che se lo fai oramai lo sanno tutti che puoi essere stato solo te.
Non voglio traviarla e dirle che i miei ragionamenti sono i più fighi del mondo ma mi sembrano semplici semplici, spero con questi concetti di aiutarla a capire meglio e la esorto a farmi notare tutte le stronzate e incongruenze che lei ritiene IO ABBAIA SCRITTO.
Si sforzi e dialoghi anche con me che non sono la peste e come Paolo ho un solo obiettivo LA VERITA’ e qualsiasi contributo, qualsiaso fatto nuovo, qualsiasi ragionamento atto ad evidenziare mie incongruenze E’ BEN ACCETTO. In questo forse sono diverso da lei, lei quando viene contraddetto sembra innevosirsi, IO SONO FELICE così potrò approfondire meglio un qualsiasi ragionamento e potrò avvicinrmi maggiormente alla verità.
Eruz,
non mi pare,
uno dei principi di chi opera nell’ombra è non far accendere i riflettori mentre si sta agendo.
In questo la ricostruzione che ci dà il Senatore è da manuale e del tutto verosimile.
Aspettare le conclusioni di una Commissione ormai osteggiata sia sinistra che ormai da destra era doveroso, specie se le stesse si conclusero con due risoluzioni a maggioranza, se non erro, quindi conclusioni discutibili, non univoche. Inoltre siamo in Italia, mica negli Stati Uniti, dove i Senatori ed i deputati sarebbero caduti quntomento in un impeachment, siamo in Italia, dove in galera ormai ci vanno solo gli extracomunitari senza un buon avvocato, e dove la politica di sicurezza nazionale è più o meno una barzelletta (infatti l’Autorità Nazionale per la Sicurezza porta a casa spacciatori e mignitte senza sapere chi siano, nds).
Quindi il Kgb sapeva bene che poteva aspettare il momento giusto.
Molto meglio far calmare le acque aspettare il momento e l’occasione propizia per sputtanare tutti.
Et voilà… si uccide Litvinienko, la colpa viene fatta ricadere su Scaramella, la cui losca fama (ricostruita o meno) offusca anche quella del Senatore, la cui parola ora, ipersputtanato vale come il due di bastoni quando la briscola è a danari.
Inoltre la firma comunque lasciata, ma decifrabile solo agli addetti è:
a tutti i dissidenti in ascolto, dite che cazzo vi pare, ma se mettete i servizi di qualcuno sulla strada giusta ecco che vi succede.
Infatti io credo che la maestria (passatemi il termine inappropriato) del KGB sia stata proprio quella di mettere un bavaglio a Litvinienko e a tutti i dissidenti. Probabilmente Sasha non era solo un informatore del Senatore ma acnhe quello di altri servizi, ben più pericolosi dei nostri per i Russi.
Ma sputtanare la Commissione aveva lo scopo di ricreare una pax italiota in cui SB e baffetto potessero sguazzare sotto lo sguardo vigile di zio Vladi, attenti ad agevolare la sua politica energetica antioccidentale.
Qualcuno (Patton credo) mi aveva preso in giro quando parlavo del minestrone tra dx (d’ora in poi per me sb non essendo SB di dx) e sx italiana dicendo che alla fine erano la stessa cosa: ma ora nelle scelte più importanti ed irresponsabili di politica estera ed energetica (ed anche in alcune interne [leggi legge elettorale]) la sb e la sx sono inconcepibilmente convergenti.
Comunque Eruz se fossimo stati in Russia, il destino del Senatore sarebbe stato ben più infausto, molti giornalisti Russi, qualche occidentale, ne sono la triste testimonianza.
Con sitma sincera, ardocap.
Caro Ardocap, la tua diagnosi viene incrinata da te stesso, dai tuoi stessi dubbi
ardocap scrive:
24 settembre 2009 alle 18:33
ciao Simona,
come stai stimo te ed il Senatore,
ma ciò non mi esime dal far notare che quel che chide eruz è in parte legittimo.
Anche io non ricordo di non aver letto sul libro (scusa se non posso veirficarlo ma l’ho dato ad un amico) che le inchieste che le autorità Britanniche hanno condotto a seguito della morte di Litvinienko si ricolleghino in qualche modo alla Commissione Mitrokin.
Le motivazioni posso essere:
1- questo filone è stato secretato al fine di proteggere le indagini o per cortesia diciamo così internazionale e non voler imbarazzare l’Italia con un’inchiesta che la coinvolgesse (sempre dopo aver passato il carteggio ai servizi);
2- questo filone non interessa le autorità Britanniche che ritengono l’omicidio legato a “cose Russe”, il che non esclude la mossa di coinvolgere sia Scaramella (come capro espiatorio) che la Comissione Mitrokin (come diversivo);
Ripeto usate queste osservazioni come stimolo, non come attacco.
Trovo verosimile la ricostruzione del libro, ma penso che rispondere a quei quesiti che maggiormente offrono il destro ad obiezioni sia il miglior modo per rafforzare la tesi del Senatore.
Con stima, ardocap.
Limarev gli inglesi ce l’hanno a portata di mano, nessuno nega loro l’estradizione come per Lugovoi…… è bizzarra la teoria che, siccome non hanno in mano l’imputato principale, non si possa perseguire nemmeno il complice ed altrettanto bizzarra la teoria che la magistratura inglese si disinteressi del movente… i poliziotti possono disinteressarsi, ma non i magistrati.
GUZZ – VECCHIA E OBSOLETA QUESTIONE, DETERMINATA DAL FATTO che in Italia pochissimi hanno una pallida idea di come funzioni la giustizia in Inghilterra o anche in tutti i Paesi di Common Law, ovvero di lingua e tradizione inglese.
Lo ripeto per la centesima volta e poi andatevelo a verificare: per la magistratura (non la polizia) inglese, ciò che occorre trovare in un caso di omicidio non è il movente, ma l’assassino.
Sapere quale è il movente può essere uno strumento per arrivare all’assassino (se il conte è stato ucciso per la sua eredità, l’assassino potrebbe essere il nipote senza soldi), ma il movente è soltanto un passaggio non necessario ma eventualmente utile per trovare un assassino.
Nel caso di Litvinenko l’assassino è stato identificato attraverso prove che NON passano per il movente: l’ora, il luogo, l’arma, i tabulati telefonici, la testimonianza di un testimone segreto (ma di cui io parlo fornendone le iniziali) inchiodano Andrei Lugovoi.
Né a Scotland Yard né alla procura della Regina importa un fico secco, prima del processo, sapere “perché” colui che hanno identificato come assassino, ha assassinato.
Questo aspetto – il movente – potrebbe e non potrebbe, forse, avere qualche valore in sede di dibattimento, specie come argomento portato dalla difesa per ottenere una pena minore: “Ho assassinato Litvinenko perché era un traditore della mia patria e ho compiuto così quello che ritengo il mio dovere”. Supponiamo. Certo alla difesa non converrebbe sostenere che Litvinenko è stato assasinato a causa della Mitrokhin, ma queste sono speculazioni del tutto aeriformi, ovvero fatte di nulla.
Ma in Italia si seguita a ignorare il passaggio logico: il movente è interessante se serve per trovare l’assassino, è del tutto irrilevante se l’assassino è già stato trovato e sottoposto ad accusa pubblica.
La posizione di Limarev in questo processo è segreta e io la conosco in via informale e non ne posso né debbo parlare. Diciamo che se e soltanto se si arrivasse al processo che non si farà mai, allora il signor Limarev potrebbe essere chiamato sul banco dei testimoni ed essere sottoposto ad interrogatorio incrociato, ciò che potrebbe condurre ad una sua eventuale incriminazione per complicità. Ma in quel caso si dovrebbe dimostrare che Limarev era consapevole di inviare materiale utile a spingere Scaramella sul setting del delitto e la consapevolezza di Limarev non rientra negli obiettivi immediati della procura della corona ed è attualmente irrilevante.
La posizione di Limarev in questo processo è segreta e io la conosco in via informale e non ne posso né debbo parlare. Diciamo che se e soltanto se si arrivasse al processo che non si farà mai, allora il signor Limarev potrebbe essere chiamato sul banco dei testimoni
Si è costruito un gigante su piedi d’argilla, libri, illazioni, polemiche, litigi da blog… tutto ’sto can can e poi veniamo a sapere che la verità è segreta ed è nascosta… la prova che Limarev, l’anello che collega l’affaire Litvinenko alla Mitrokhin italiana, è nascosta nelle carte inglesi che solo il senatore conosce e che non puo’ riferire. C’era bisogno di scrivere un libro?
Ora siamo di fronte ad un aut aut
O crediamo alla parola del senatore… e quindi tutto risolto Limarev è complice nell’omicidio Litvinenko
Oppure facciamo i san tommasi e vorremmo vedere le carte inglesi.
Un paletto chiaro comunque c’è, allo stato attuale, ufficialmente Limarev al limite può essere sentito soltanto come TESTIMONE, nient’altro. Il resto son tutte chiacchiere, mail avvelenate ecc. come testimoni tutti possono essere chiamati, in teoria anche Guzzanti e Scaramella,
Certo noi potremo continuare a litigare per l’eternità, il processo non ci sarà. Come stanno le cose le sa il Senatore Guzzanti, ma non ce le puo’ dire. Il processo non ci sarà, nonostante le carte segrete a noi ignote, Limarev puo’ continuare a spassarsela sulle Alpi francesi.
Certo, chiudo con una riflessione, ’sto Limarev è uno nato con la camicia, gli va tutto diritto. Va dicendo che Scaramella gli ha presentato un falso Guzzanti e né Guzzanti e né Scaramella lo denunciano. E’ complice nell’uccisione di Litvinenko, ma gli inglesi, a detta del senatore, preferiscono mantenere segrete le carte e Lui quindi non rischia niente.
Che culo, questo Limarev!
GUZZ – MA PERCHE’, in nome del vostro Dio, volete sempre manipolare, mentire, barare, truccare, fare finta, rovesciare e trasformare le parole e il senso e le affermazioni degli altri, specialmente se sono limpide e chiare?
E che cazzo !! Voi non dovete credere ad alcuna mia parola su quel che le autorità britanniche ritengono.
Ciò che le autorità britanniche ritengono non è affar mio, ignoro se sia affar suo o di chiunque altro, ma certamente NON HA ALCUN PESO SULLA REALTA’ DEI FATTI.
La realtà dei fatti prescinde del tutto dalle procedure giudiziarie di un Paese piuttosto che un altro.
Non esiste alcuna relazione biunivoca fra quel che riguarda la posizione testimoniale o di possibile imputato di Limarev in un processo nel Regno Unito e COME SONO ANDATE LE COSE E CHE COSA DICONO LE COSE NELLA LORO CRONOLOGIA E NEL LORO RAPPORTO DI CAUSA-EFFETTO.
Lei bara e mente perché finge, con questo irritante esercizio di retorica, che noi siamo tutti in attesa che si scopra il sacro mistero della posizione di Limarev nel dossier britannico.
E Io questo non l’ho mai detto, mai pensato, mai considerato un elemento della minima importanza.
Io non istruisco un processo penale, ma ricostruisco un evento storico.
Che cazzo mi frega a me della posizione di Limarev in Gran Bretagna?
E’ per lei un problema? Benissimo: allora è un SUO problema e non mio.
IO GIUDICO Limarev, senza chiedere il permesso alla procura della Corona britannica, per quel che ha fatto, per come lo ha fatto, per quando lo ha fatto, per le conseguenze che ha determinato all’interno di un contesto noto e analizzato in ogni singolo secondo, in ogni minimo dettaglio.
E per emettere il MIO VERDETTO sul conto di Limarev non ho bisogno né di lei, Eruz, né dei suoi compagni di scetticismo, né del “process” della giustizia del Regno Unito.
Ma davvero non lo capsce?
Quanto poi al fatto che io conosca per via informale elementi di questa inchiesta che mi sono impegnato a non rivelare, questo è un dettaglio totalmente estraneo – D’Alema direbbe ultroneo – alla ricostruzione della sequenza dei fatti e del giudizio che ogni singola persona può fare, se crede, sui fatti e le persone.
Inoltre io non ho detto affatto che gli inglesi “tengono segrete le carte”.
Questo lo dice lei.
Le istruttorie britanniche seguono un loro rito, che è coperto da segreto istruttorio.
Ha presente il segreto istruttorio? Ne ha mai sentito parlare?
Beh, da noi viene violato costantemente da magistrati che rifilano nelle tasche di giornalisti venduti i segreti istruttori, in Inghilterra per un tale reato si va in galera, dritti come un treno: sia il giornalista che il magistrato, e si finisce processati per direttissima e spediti in un buco di culo di prigione.
Lei questo non lo capisce?
Le fa comodo pensare che gli inglesi “tengano segreta la verità”?
Non capisce quanto puerile e imbecille è un tale pensiero?
Devo dire che mi sono rotto o i coglioni.
D’ora in poi su questo blog risponderò soltanto a critiche al mio libro. Se qualcuno dirà: “Lei, a pagina tal dei tali, afferma quanto segue e invece sulla base di quest’altro documento quel che lei afferma non è vero”, risponderò.
Il resto è soltanto massacro sulla mia pelle, massacro della verità, masscaro basato su umori, su voglia di barare e di alterare i fatti.
Questa la mia decisione.
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La sua chilometrica sfuriata mi fa soltanto capire che Lei crede a quel che dice, ma non mi fa spostare di una virgola ciò che io ho espresso e continuo a pensare.
GUZZ – QUESTO mi sembra secondario.
Quello che è primario è che lei è informato del fatto che io non risponderò e non pubblicherò altro che contestazioni ai fatti che certifichino la conoscenza di quel che ho scritto sul libro.
Non intendo riscrivere qui il libro a rate.
Prendo anche atto del fatto, per me confortante, che lei non risponde benché il mio fosse un ragionamento di ferrea logica.
E’ per questo che non risponde e preferisce chiudersi orecchie occhi e bocca.
Quello che è primario è che lei è informato del fatto che io non risponderò e non pubblicherò altro che contestazioni ai fatti che certifichino la conoscenza di quel che ho scritto sul libro.
Perché a pag. 16 del suo libro lei dice:
Capii allora che Berlusconi stava prendendo le distanze da un’inchiesta che lui stesso aveva fortemente voluto, sperando che saltassero fuori elenchi di spie russe fra i politici italiani
mentre prima che rompesse con Berlusconi, se uno qui nel blog si azzardava a dire la stessa cosa che ora lei dice, come minimo veniva fulminato?
GUZZ – FALSO. IO HO FULMINATO SOLTANTO CHI DICEVA CHE IO, NON BERLUSCONI, CERCAVO ATTRAVERSO LA MITROKHIN DI COMPIACERE L’IPOTETICO (MICA ME L’HA MAI DETTO, SIA BEN CHIARO) DESIDERIO DI BERLUSCONI.
Ricapitolando: che Berlusconi gradisse e si aspettasse che qualche politico di sinistra restasse coinvolto è secondo me vero, ma resta una congettura, non un fatto.
Che io non abbia mai compiuto un gesto o espresso una parola che potessero accompagnare quella congettura, è un fatto e non una congettura.
Spero di non averla affaticata.
Eruz, a casa tua che dicono? Come fanno a sopportarti?
Paolo ti chiede di attenerti alla contestazione del contenuto del suo libro, ma solo con i FATTI, e tu che combini, cervellone?
Trascrivi due righe dal libro di Paolo, citi anche la pagina (”ecco un fatto, trovato!,” avrai detto tra te e te, “un numero di pagina è un fatto, eh sì, non c’è dubbio! questa volta non posso sbagliare!”) e poi opponi a quella citazione un’affermazione inventata spacciata per fatto.
Voilà. Ecco confezionata l’idiozia della giornata.
Ma com’è che dopo anni ancora non hai capito cos’è un fatto?
Mi domando. Ma, Eruz, ci fai o ci sei?
Senatore, Lei era un fulmine continuo …. e io ne so qualcosa…. già dal mio primo ingresso in questo blog
antipatro scrive:
15 giugno 2007 alle 21:59
Da una visione sinottica e diacronica, durata mesi, del blog di Guzzanti, emerge, ora in maniera chiara e dichiarata, ciò che prima era soltanto intuibile.?Il dramma umano-politico di Guzzanti, così come vien fuori dal suo blog, consiste in un disperato tentativo di difesa, che ha come interlocutore privilegiato e, nello stesso tempo, sordo e assente, la dirigenza di Forza Italia.?Non una parola, non un gesto di solidarietà e di conforto, da parte di Berlusconi.?Nessuno intende prendere seriamente la sua visione del mondo, scaturita dai lavori della Mitrokin. Grande ingratitudine, grande amarezza. Guzzanti fiuta che lo vogliono scaricare. Con la grinta che lo distingue, si vuole dare una forza, non vuole essere vaso di terracotta fra vasi di ferro. Fonda il blog, fonda Rivoluzione Italiana, così sti ingrati imparano! Ma non può dire a viso aperto ciò che progetta;?tranquillizza i suoi, niente contro Berlusconi, il movimento darà un contributo forte e innovativo a Forza Italia e al suo capo, tranquilli,nessun nuovo partito; pian piano la cosa, però comincia a prendere forma; riunioni, programmi, statuti, associazione,?le prime timide richieste di contributi ecc. Negli ultimi giorni il tutto ha subito una accelerata; comincia con una lettera di corteggiamento alla Brambilla, un invito a unire forze e programmi, ma, purtroppo per Guzzanti, anche qui il silenzio.?Oggi ufficialmente Guzzanti fonda un partito, tanto lo ha già fondato la Brambilla, lo fonderà, a detta sua, e per volere di Berlusconi, anche Pezzotta, quindi tranquilli non c’è niente di eretico e nè tantomeno di scismatico.?Ora aspettiamo e vediamo che succede, se continuerà il silenzio, vuol dire che Guzzanti non ha fondato niente e non impensierisce nessuno; se invece arriverà la scomunica, vuol dire che qualcosa ha fatto.?Gli auguro la scomunica
ANTIPATRO
RISPONDE GUZZANTI
LEI RISPETTO A VELASPEZ NON HA ALCUN APPEAL: PURA IMBECILLITA’ PER BAMBINI CRETINI.
LA PUBBLICO PERCHE’ SONO BUONO, MA LEI NON PASSERA’ PERO’ PIU’ DI QUI E NON LA RICORDEREMO. LEI APPARTIENE ALLA CATEGORIA DEI POVERETTI. SI CURI ALTROVE.
DETTO PER INCISO E NON PER LEI MA PER GLI ALTRI:
IO NON HO FONDATO ALCUN PARTITO.
Più di due anni fa le auguravo la scomunica da parte di Berlusconi, chi sa se sarebbe stato meglio? Il partito ce l’ha però adesso, lo 0, ma ce l’ha!
GUZZ
Ricapitolando: che Berlusconi gradisse e si aspettasse che qualche politico di sinistra restasse coinvolto è secondo me vero, ma resta una congettura, non un fatto.
Secondo me, Senatore, lei sconta il fatto di essere giunto a questa conclusione tardi, molto tardi.
In coloro che, conoscendo bene Berlusconi, fin dall’inizio hanno ritenuto questa “congettura” una ovvietà, la sua posizione ha destato molte perplessità.
Pochi sono stati disposti a credere che lei potesse essere così politicamente ingenuo.
Io personalmente sono propenso a ritenere che la sua adesione al partito di Berlusconi sia stata una specie di sfida.
Lei ha accettato la sfida di andare controcorrente: ha creduto di vedere qualcosa di positivo in ciò che altri consideravano solo negatività ed ha scommesso.
Purtroppo, secondo me, lei la sfida l’ha persa.
Ma se le cose stanno così nulla di male, ci vuole del coraggio ad esplorare nuovi percorsi, e a volte va bene e spesso male.
GUZZ – LEI E’ GENTILE E LA RINGRAZIO. Ma io non sono affatto ingenuo. Purtroppo vedo sempre tutto prima e meglio. Io sono andato in Parlamento PER la commissione Mitrokhin e lo rifarei tale e quale, anche se porterei in una tasca una pistola e nell’altra una bomba a mano, metaforiche ma cariche.
Di Berlusconi non avevo calcolato nel 2001 soltanto una cosa, eraltro ignota: la qualità de l’internsità dei soi rapporti con ‘ltimo capo del KGB, sotto la formula del FSB. Lì, sì, non ho saputo calcolare.
“…Eruz, te lo dico in piena onestà, anche perché penso tu abbia capito che sono contro il pensiero dominante, ma in effetti non si uccide cosi’ una persona x fare un dispetto, anche l’arma del delitto dimostra il movente. anche se a quanto pare a scotland yard il movente nn interessa. .”
Allora c’è qualcosa che non quadra:
Per Litvinenko un micidiale veleno al Polonio 210, pericolosissimo da maneggiare, che lascia tracce dovunque per mesi, procurabile solo con sofisticate attrezzature in blindatissimi laboratori di trattamento nucleare per scopi bellici.
Per Guzzanti e Scaramella due bombette improbabili, difficili ed imprevedibili da utilizzare se non da personale addestrato e tenuto in costante efficienza.
Perché tanta differenza fra un gregario ed un Capo se la questione era solo il movente?
La differenza è semplice caro Sagra. Utilizzare le più sofisticate armi per Liv poteva comunque portare a diverse interpretazioni. Il confronto che ho con lei NE E’ LA DIMOSTRAZIONE. Lei sostiene che Liv è stato ucciso non per la Mitrokin ed io invece si.
La morte di Guzzanti e Scaramella con il Polonio non pensa avrebbe IMMEDIATAMENTE FATTO CAPIRE TUTTO con la Russia PRIMA RESPONSABILE? Penso che mai avrebbero fatto una cosa del genere e l’uccisione della commissione si poteva fare meglio uccidendo una ex spia, meno problemi STESSI RISULTATI. E così è stato.
Infine sulla sua battutina sui calunniati da Scaramella, mai penso che avrebbero agito in tal senso, anzi che facevano parte del progetto UCCISIONE MITROKIN. Il giochino mi sembra facile una volta che si conoscono i fatti. Arriva una news a Scaramella con date mezzi uomini tutte news corrispondenti al vero, auto fermata E SCARAMELLA IN GALERA PER CALUNNIA, SEI MESI D’ISOLAMENTO E COSTRETTO A PATTEGGIARE, lo Scaramella si è permesso di avvisare l’autorità giudiziarie di quello che stava accadendo e fonte di una notizia riservata E LO STESSO SI VEDE ROVINATA VITA E REPUTAZIONE STESSA COSA CAPITA ALLA COMMISSIONE.
Pensa che Talin era in Italia con due bombette come scrive lei per incastrare Scaramella e la Commissione (come è sucesso) o perchè veramente volevano ammazzare Guzz e Scaramella? A me quadra tutto e dico a lei di FARMI ASSOLUTAMENTE SAPERE QUALI SONO LE INCONGRUENZE DEL MIO RAGIONAMENTO, COSI’ CERCHIAMO DI SVISCERARE TUTTO.
Caro Sagra,
scusa se non ti ho risposto prima,
quasta mia seguirà un’altra già data ad eruz.
Litvi, come ho scritto, era molto più pericoloso del Senatore e sicurametne di Scaramella.
Sinceramente non credo che lui passasse informazioni solo agli Italiani (anche questo l’ho scritto).
Uccidere lui era dare un segnale a tutti i dissidenti: siete all’estero fate che cazzo vi pare ma se passate la soglia vi facciamo questo”. E tutto ciò era decisamente più diretto ad ex agenti o ad ex diplomatici che avrebbero potuto sostanzialmente danneggiare la figura della nuova (vecchia) amministrazione russa.
Proprio per questo un po’ di tempo fa chiesi al Senatore se nei documenti di Scotland Yard o in altri atti si accennava al movente della morte. Ma questa mia domanda provocò strali verso di me, perdonabili al Senatore, ma non ai cortigiani più realisti del re.
Lo sputtanamento della Commissione fungeva sia quale corretto corollario sia intorbidire le acque, sia per fare un favore a sb e alla sx italiana, ma sopratutto per sviare le indagini dal movente che è e rimane il fatto che Liv collaborava con altre agenzie. Ma del resto a quel punto il movente serviva solo all’opinione pubblica, ed eccolo, la commissione Mitrokin, mentre il vero avviso è stato dato a chi verametne doveva recepirlo.
Ardocap
Anche io ho problemi con il filmato. Per il video credo non sia lo stesso fotogramma, semplicemente la cam è puntata in una zona “morta”. L’audio lo sento fievolissimo anche al massimo volume. Avevo pensato ad uno scherzo del Senatore, in verità…
Confermo. Anch’io ho problemi con l’audio. Ho provato su tre computer con sistemi operativi diversi, ma continuo a sentirlo pianissimo, praticamente impercettibile… peccato!
Signori,sono tutti d’accordo,l’Italia è al primo posto nella ripresa economica,infatti il superindice OCSE,ci è favorevole,anche rispetto ad altre economie;peccato che il calcolo del nostro superindice sia diverso da quello degli altri paesi,e contiene parametri per lo più virtuali.
Sarei l’uomo più felice del mondo se i dati ISTAT prossimi futuri,confermassero la tendenza positiva ma forse quando leggeremo tali dati,avremo brutte sorprese ancora.
Qualcuno ha sentito o letto qualche puntualizzazione al riguardo da parte di Bersani o E.Letta?
“…ma stiamo parlando di un alto ufficiale britannico appena insignito della più alta onorificenza per i servizi resi alla corona britannica dalla regina Elisabetta, presente Margareth Thatcher e il gotha del mondo politico britannico…”
La Corona Britannica conferì onoreficenze ed il titolo di Sir anche a quel farabutto pirata di Francis Drake.
“…Fece numerose soste nel suo viaggio verso la punta dell’Africa, doppiando infine il Capo di Buona Speranza, e arrivò in Inghilterra nel settembre del 1580. Portò con sé un ricco carico di spezie e di tesori catturati agli spagnoli e fu salutato come il primo inglese a circumnavigare la Terra. Il 4 aprile 1581 Drake fu nominato cavaliere dalla regina Elisabetta a bordo della Golden Hind e divenne sindaco di Plymouth e parlamentare.
Il carico di spezie e tesori catturati agli spagnoli dimostrarono sia la ricchezza che la vulnerabilità dell’Impero spagnolo. La regina ebbe diritto alla metà del carico e il valore di quella metà era superiore alle entrate della corona di un intero anno.
La regina ordinò che tutti i resoconti scritti del viaggio di Drake fossero tenuti segreti, ai suoi partecipanti fu fatto giurare il silenzio a prezzo della vita; il suo scopo era tenere le attività di Drake lontano dagli occhi della rivale Spagna…”
La Corona Britannica ha una lunga tradizione in merito.
Sagra
GUZZ – Non credo di avere più interesse a una conversazione con lei. D’ora in avanti eviterò di leggerla.
Francis Drake fu insignito del titolo di Sir dopo il suo contributo determinante nella sconfitta MILITARE della invincible armada, i cui legni oggi costituiscono i banchi di Eton. Che Dio salvi la regina d’Inghilterra e la democrazia inglese, e salvi tutto il suo apparato di sacre difese dai mascalzoni e dagli imbecilli.
x Sagra
Come puoi definire Drake un farabutto pirata?
Come si fai a giudicare un uomo vissuto 4 secoli fa con il metro di questi nostri miseri tempi?
All’epoca non c’erano ne l’ONU, ne i fanatici del politicamente corretto.
Per fortuna.
Saluti.
“x Sagra
Come puoi definire Drake un farabutto pirata?”
Diceva un vecchio detto: “Alla guerra si risponde con la guerra” e fin qui mi va tutto bene.
Il problema è che Sir Francis non faceva molte distinzioni fra vascelli “neutrali e nemici”, e con la scusa che forse erano amici dei nemici, passava tutto a fil di spada, coperto da quella succursale della Tortuga che era la la Corona Britannica. E si fotteva il carico.
Un pirata gestito da uno Stato, con cui divide il bottino, lo protegge, e lo fa pure baronetto resta sempre un pirata. E quel che è più bello è l’omertà cui erano obbligati i compagni di scorribande con decreto della Corona.
Autentica Mafia britannica.
Certe abitudini la Corona Britannica le ha mitigate, ma non le ha mai abolite definitivamente.
Negli Stati uniti non hanno il coraggio di elevare le spie che tradiscono e passano dalla loro parte al rango di baronetti. In Inghilterra continuano imperterriti.
Immagina se noi avessimo nominato Buscetta commendatore della Repubblica, oppure alcuni pentiti del Clan Giuliano cavalieri di Gran Croce?
Certe cose meritano un minimo di decenza, per rispetto alle vittime ed ai familiari.
Pensa un po’ cosa ne pensano i familiari delle vittime del KGB di Gordievskj, Litvinenko ed altri simpaticoni allegramente pentitisi.
Se le carceri, i manicomi ed i cimiteri della Russia sono stati riempiti, qualcuno doveva pur averceli spediti.
E poi te lo trovi pure Baronetto!
Vero è che noi abbiamo il Parlamento, ma è un altra cosa, perché deve pur sempre passare per il vaglio del consenso popolare.
Invece la Corona Britannica non deve rendere conto a nessuno.
Cordiali saluti da Sagra
GUZZ – SAGRA, AL DI LA’ DELLE – DICIAMO COSI’ – OPINIONI io comincio a (ri)trovala disgustoso e inaccettabile.
Lei paragona Buscetta – che dalla codardia infame della sinistra italiana fu promosso santo subito con lo spettacolo postribolare dei commissari parlamentari che si facevano fare l’autografo con dedica – con il patriota ed eroe Gordievsky e per di più insulta con un comulo di immondizie false la corona britannica, la storia, la geografia, i fatti.
Lei cerca di provocare, ma io non ho tempo da perdere.
Questo è il conflitto di interessi.
Se io le lascio sempre passare le infamie, le stronzate, le manifestazioni di ignoranza generalizzata, i paraagoni beceri, il turpiloquio senza reagire, lei può dire: avete visto? Nulla da obiettare, ho vinto io.
Se la caccio, come prima o poi accadrà (le sto dando dei preavvisi) lei si ammanterà del putrido manto del falso martire e griderà come tutte le galline cacciate a pedate di qui che la loro libertà di opinione era conculcata
Lei d’altra parte ha da nutrire un narcisismo terra-terra e al suo narcisismo ficca in bocca tutti i vermi e le sporcizie, purché si soddisfi.
Il suo è un narcisismo insaziabile e meridionale, quindi aggressivo e piagnone al tempo stesso
(piagni e fotti, o piagni e sfotti).
Se io le dico che così non va perché usa uno stile inaccettabile, mentre gli argomenti che porta fanno soltanto rabbia per la loro impudenza e quasi sempre ignoranza, allora lei mi parla di roghi, di esecuzioni, di martirio.
Il meridionale specie se napoletano è condannato per sempre dal suo dio Policinella a lamentarsi ed aggredire, sfottere e dolersi, colpire basso e negare.
Beh, a lei tutto questo piace e a me no.
Poiché io già so che lei non ha la minima intenzione di cambiare di una virgola il suo comportamento, non mi è difficile prevedere l’epilogo.
Poi lei andrà su altri blog a dire quanto era malvagio, illiberale e carogna quel Paolo Guzzanti amico di Scaramella, ammiratore di Sir Francis Drake, devoto alla Corona britannica, patriota americano, a liungo tempo berlusconiano, eccetera eccetera.
Io ogni volta che mando via qualcuno, un po’ ne soffro.
Oggi sono stato costretto con la violenza a mandare via Utu.
Altre vecchie glorie sono sparite per sempre.
Che ne faremo di Sagra?
Delle sue iperboli offensive?
Delle sue affermazioni soffocantemente false, narcisistiche e provocatorie?
Ne ho io bisogno? Ne ha questo blog bisogno? Macché.
Io vorrei semmai un Sagra cattivo, cattivissimo, ma documentato, uno che obietta a fatti con fatti, idee con idee.
Invece ho un accoltellatore da vicolo così contento di sé.
E vabbuò, mocevò.
Io voglio impedirle di poter dire in giro che lei è stato mandato via perchè la pensa in modo diverso.
Io prevedo una sua uscita perché lei offende spessissimo me – lesa maestà – le verità raggiunte sul caso Mitrokhin – sacro Graal – e usa un linguaggio e delle immagini da sciattoneria napoletana urlata e iperbolica, ma non letteraria.
Sia grande nel male, almeno, se ne è capace.
Non sia timido, non sia mediocre se vuole recitare la parte del diavolo che non è perché lei è palesemente un povero diavolo che si maschera da Belzebù.
Adesso comincio ad annoiarmi e la chiudo qui.
Un tempo esser cacciati dal blog Guzzanti era un dramma… adesso, grazie al progresso, le cose vanno meglio… c’è sempre qui a fianco un ricovero.. il cimitero degli elefanti.. Giagina offre ospitaltà e magnanimamente ha riservato una parte del blog a tutti gli estromessi del blog Guzzanti, che possono così consolarsi e praticare una sorta di psicoterapia di gruppo. Sagra in verità non lo vedo tanto depresso e maturo per andare a finire nel cimitero degli elefanti.
Scherzo non è un cimitero… sprizza gioia e energia da tutti i pori, in sintonia connotativa con la padrona di casa.
GUZZ – SE GIAGINA MI VUOLE DAVVERO SPOSARE, O ALMENO FIDANZARE, NON LO FARA’
in verità l’ho già fatto. Avevo un mio serissimo post dedicato alle donne e ad una sottoscrizione del 1946 del PCI ( con reliquia annessa) intasato dal sig. Rizzitiello , che non avevo la fortuna di conoscere, che si amabilmnete scontrava con altri del suo blog….ora farglielo fare sotto la sottoscrizione “per la vittoria della Democrazia a firma Togliatti” mi pareva poco consono per cui gli ho fatto un post apposito. con regole certe. Uso di tampax usati come tappi per la bocca e lancio del ciuccio libero. Sono disponibile anche a fargli la farinata e dargli la camomilla per farli dormire tranquilli, i suoi infantili avventori defenestrati, però se mi scassano parecchio gli zibidei vedrano una versione esorcista che lei al confronto è benny16.
E Rizzitiello, che ci legge di straforo, devo dire, ci si sta impegnando, lo trovo un po testone…ceppicone si dice in toscana…
Ora però parliamo di cose serie.Lei com’è come fidanzato? Vecchio stampo o new age?
GUZZ – OUTSIDER
(E' stato raggiunto il livello limite per questo commento)
Che hai contro la Bindi? A volte mi sembra l’unca con le palle là dentro, anche se al suo posto da Vespa avrei colto l’occasione di farci felici tutti, due manate a mano distesa e il “signor” Premier almeno l’aveva buscate!
la Bindi mi sembra troppo della vecchia guardia, come d’Alema, e un pochino come Bersani (non più di tanto, però un po’ si).
Forse ha ragione Cacciari quando dice che il PD di ora è la cosa4 di baffino.
Vedevo bene Marino. Poco incazzato in tivù ? Forse.
Forse la Bindi davvero avrebbe potuto dare due manate, ma finiva li, come idee ha sempre quelle vecchie, poche ma confuse.
Marino invece mi sembra abbia le idee chiare, almeno sulla laicità. Poteva essere un buon inizio per una identità ben delineata.
Uhm insomma..io l’ho votato ma non è che mi sembrava uno in grado di reggere il confronto.
Spero che Pigì sterzi un po sulla laicità.
Comunque senta portare a casa qualcosa non sarebbe stato male e due schiaffi , anche uno, sarebbe stato un buon inizio.
Le assicuro che ci sono schiere e schiere di donne che non avrebbero aspettato altro. Vede la cornice in cui ci ha infilate la cultura che ha messo su B è veramente desolante. La prima qualità di una donna dev’essere la bellezza, ed è una cosa inaccettabile.
Se potessimo spostare gli orologi al tempo del cappio di Orsenigo, la trasmissione anno zero di ieri sera sarebbe perfettamente leghista.
Discorsi assolutamente leghisti li hanno fatti Fava,Travaglio,De Magistris e il conduttore che quando appellava il senatore Fazzone del PDL aveva l’aria di dire….ma che stai a di’..smettila di dire fregnacce.
La “cerimonia” ha visto anche qualcuno uscito malissimo dalla trasmissione …il povero senatore del PDL proteso a dimostrare che il Prefetto di Latina non aveva capito un cazzo e poi Italo Bocchino che , alla domanda di Santoro , sul perche’ del mancato scioglimento del Consiglio Comunale di Fondi , e del ritardo con cui era stato valutato il tutto dal Governo e’ stato protagonista di una performance penosa e tale non poteva che essere di fronte alla sconfessione di quelle 580 pagine scritte dal Prefetto Frattasi.
In un certo senso Bocchino e’ stato davvero “eroico”.
Da una parte , quindi , abbiamo quattro faldoni piene di osservazioni – suffragate anche da indagini della Magistratura – finalizzate a dimostrare che il Comune di Fondi era infiltrato da organizzazioni criminali di stampo camorristico – Casalesi – ;
dall’altra un Governo imbelle che si e’ rifiutato di sciogliere il Consiglio Comunale sconfessando :
- il suo rappresentante in loco Prefetto Frattasi ;
- il suo ministro degli Interni che , invece, riteneva assolutamente necessario procedere allo scioglimento…Maroni , appunto, leghista doc che indirettamente ha fatto di anno zero di ieri sera una trasmissione “leghista” nella accezione piu’ pura e originaria…contro le organizzazini criminali,Camorra e quant’altro. Oggi sono un po’ cambiati.
Siamo rimasti tutti con una domanda che non ha trovato risposta..PERCHE’ non e’ stato sciolto il Consiglio Comunale di Fondi ?
Possiamo definirlo uno scandalo ? Del resto non sarebbe stata la prima volta che si procede allo scioglimento di una Amministrazione Comunale …ne ricordo diverse in Calabria per motivi di ‘ndranghrta ed anche altrove.
P.S. Mi associo al pensiero di ardocap…di trasmissioni cosi’ ce ne vorrebbero…mi sta bene pure che qualcuno chiami Travaglio e Santoro faziosi.
Abbiamo bisogno tutti di gente “faziosa” cosi’….sinistri e destri come dichiara di essere ardocap. Ne abbiamo bisogno come “cittadini”.
grazie Kintu,
Alla tua domanda si può associare un’altra: perché no Catania, conil suo immenso debito pubblico sulle spalle di tutti gli Italiani?
E visto che ci siamo invito tutti a controllare sul Tirreno ed altrove l’operato dell’On. Matteoli, che sta costruendo un’autostrada inutile, un porto che farà morire una spiaggia ed un centro industriale altrettanto inutile in una zona dove non sarebbe permesso, distruggendo migliaia di ettari di campagna toscana.
L’ingordigia come si sa non ha mai fine, ecco il perché.
Ardocap
i continui attacchi di sagra3, rispondo a titolo personale, non fanno altro che rinforzare le Sue argomentazioni e mettermi nella condizione di andare a riaprire il libro e cercare nuovi documenti qui sul sito.
ovviamente tempo permettendo.
quanto al penultimo post di sagra3:
“Per Litvinenko un micidiale veleno al Polonio 210, pericolosissimo da maneggiare, che lascia tracce dovunque per mesi, procurabile solo con sofisticate attrezzature in blindatissimi laboratori di trattamento nucleare per scopi bellici.”
forse ricordo male, ma ne “il mio agente Sasha”, il Senatore riporta molto bene che le tracce di polonio non sono state cercate, (e non si sarebbero quindi trovate), se Sasha fosse vissuto solo pochi giorni (e non 23 giorni dal momento dell’avvelenamento) o se qualcuno non avesse analizzato con particolare perizia e mezzi il povero Litvinenko. O sbaglio?
GUZZ – NON SBAGLIA AFFATTO. IO non risponderò più a Sagra a meno che lui non risponda al mio libro. Ciò che ho già scritto, è scritto e non mi interessa Sagra.
Sulla comissione Mitrokhin e l’omicidio di Litvinenko sinceramente non me la sento di pronunciarmi in maniera definitiva.
Posso dire che su alcuni punti anche a me la ricostruzione di Guzzanti lascia un po’ perplesso.
I fatto di scatenare questo fuoco di fila con morti, avvelenamenti in suolo britannico e quant’altro per mettere a tacere una comissione d’inchiesta italiana che aveva comunque già chiuso i lavori senza creare danni rilevanti a Prodi & c. non mi convince molto.
Può essere che a Litvinenko abbiano voluto fargliela pagare anche per la commissione ma sinceramente come unico movente sembra anche a me un po’debole.
Del resto quando Litvinenko poco prima di morire accusa Putin di essere il mandante della sua morte e di quella di Anna Politkovskaja e questo collegherebbe il suo omicidio alle indagini svolte dalla giornalista e dallo stesso Aleksandr sugli attentati avvenuti in Russia a fine anni 90 e attribuiti ai Ceceni o comunque a vicende interne russe più che alla Mitrokhin.
Saluti.
In una tua risposta a sagra parli di Prodi che “ne ha fatte di cotte e di crude”.
Bene.E quali sarebbero le “cotte e crude” secondo te.
Prima di formulare una risposta , pero’ , segui un mio ragionamento.
In tutte quelle che sono attivita’ umane , in special modo , quelle lavorative esiste un rischio ..quello semplicemente e banalmente SBAGLIARE.
Un medico puo’ toppare su una diagnosi ; io quando facevo i crediti documentari l’aver messo erroneamente un punto o una virgola tutt’altra cosa che il mio cliente intendeva… con le conseguenze del caso poi.
La “Politica” e’ una , tra le attivita’ umane , quella che presenta a mio modo di vedere un alto tasso di sbagli( va da se’ che in questo campo si puo’ corrompere , essere corrotti etc etc , ma questo e’ un altro discorso).=
Se poi si considera che nel fare leggi e regolamenti il fine ultimo e’ quello di “contemperamento degli interessi” di singoli o gruppi sociali puo’ naturalmente accadere che se fai una legge a favore di Pasquale corri il rischio di danneggiare Antonio.
Nella Politica , quindi , la possibilita’ di “smerdarsi” un po’ e’ abbastanza alta ; e questo al di la di acclarate attivita’ criminose.
Per giudicare , pertanto, un uomo politico bisognerebbe applicare a tutti una sorta di “franchigia” , una asticella oltre la quale sei colpevole e criticabile.
Nel particolare e a proposito di due nomi a caso …Prodi e Berlusconi , onestamente chi pensi che sia andato oltre quell’asticella e di quanto.
A scanso di equivoci, se per Prodi di “smerdature” se ne vogliono proprio trovare ebbene io credo che siamo sotto quella franchigia ; e quand’anche se ne trovassero sopra l’asticella per P:…che dovremmo dire per B. ?
Caro kale penso che solo le affermazioni di Prodi relative al caso Moro di fronte la commissione stragi e di fronte la Commissione Mitrokin FAREBBERO DELLO STESSO UN PERSONAGGIO A CUI DOVREBBE ESSERE VIETATA L’ATTIVITA’ POLITICA cosa mai successa visto che è diventato Presidente del Consiglio.
Eruz scrive:
Tutto cìò per me non ha un grande senso…. un qualche senso l’avrebbe avuto, se fosse accaduto prima, prima che Mortadella our man fosse scoperto, non vi pare?
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Eruz, io la considero una persona colta ed intelligente, completamente diversa da quell’ermafrodita di Sagra.
Ammesso che fosse proprio la scoperta della Mortadella la più seria preoccupazione, allora bisognava procedere a scempiarla, non crede?
Ma la Mortadella è solo una delle tante componenti che rendevano la commissione, lei sì, come “Trotsky”.
Guzzanti era solo il “cane”.
Perciò è vivo, per fortuna.
Eruz, io la considero una persona colta ed intelligente, completamente diversa da quell’ermafrodita di Sagra.
Ammesso che fosse proprio la scoperta della Mortadella la più seria preoccupazione, allora bisognava procedere a scempiarla, non crede?
Ma la Mortadella è solo una delle tante componenti che rendevano la commissione, lei sì, come “Trotsky”.
Guzzanti era solo il “cane”.
Perciò è vivo, per fortuna.
chiunque entrasse qui e leggesse SOLO questo post, esulandolo dal resto, ci considererebbe una manica di psicotici….
Il Comune di Fondi non è stato sciolto, semplicemente per poter permettere agli stessi ex consiglieri comunali di ripresentarsi alle prossime elezioni di marzo.
Hanno la faccia tosta di ricandidarsi, lo ha dichiarato il Senatore Fazzone quando ha preannuciato le dimissioni del Consiglio Comunale, perchè finora hanno ottenuto percentuali bulgare alle elezioni e visto che ormai hanno intessuto sul territorio un intreccio affaristico con addirittura tutte e tre le mafie, possiamo riporre ogni speranza di disinfestazione.
Se si pensa che lo stesso Senatore abbia avuto l’ardire di querelare un Prefetto e che nessuno del Pdl, se non due gatti, si sia dissociato da tale azione, morale della favola: “ostaggi”.
Caro Kalevala,
ieri sul Corsera Piero Ostellino ha scritto un temino da liceale. Questo per dirti che io, pur essendo un suo estimatore, non condivido sempre cosa e come scrive.
Ma il miglior ritratto di Prodi lo ha fatto lui qualche tempo fa.
Te lo virgoletto:
“……Quello italiano non è un sistema di poteri democratico, ma una demokratura, una dittatura di oligarchie truccata da democrazia. In tale contesto, chi diventa il punto di raccordo fra le maggiori oligarchie – dalle banche e la grande industria privata alle aziende di Stato, dalla Pubblica amministrazione, dai concessionari di servizi pubblici e dalle amministrazioni locali a quella della Giustizia, ai sindacati, ai partiti, alle università, alle Asl e così via – e esercita un ruolo di mediazione fra le stesse diventa il Putin nostrano. Questo è esattamente ciò che ha capito Romano Prodi e questo è, secondo me, il progetto che egli persegue con straordinaria intelligenza strategica e grande abilità politica. Un progetto anti-democratico? Non scherziamo. Prodi non è un potenziale dittatore. È solo l’ uomo delle partecipazioni statali, l’ ex presidente dell’ Iri, che – per cultura, propensione personale e esperienza di vita – ha trasferito a livello politico i criteri di gestione di un organismo che è stato la massima espressione della confusione-collusione fra politica e economia, fra società e Stato. Il suo disegno è solo la razionalizzazione in chiave personale dell’ Italia come è, di un sistema politico e sociale che già c’ è ed è di totalitarismo morbido…..”
L’analisi e’ complessa ma il riferimento alla “dittatura di oligarchie truccate da democrazia” e’ argomento noto che non mi trova insensibile.
Non si capisce bene poi se , di fronte al dato oggettivo di dittature oligarchiche , Ostellino ritenga un fatto positivo o meno quanto operato da RP e cioe’ la ” razionalizzazione in chiave personale dell’Italia come e’, di un sistema politico e sociale che gia’ c’e’ ed e’ di totalitarismo morbido”. Comunque Ostellino , bonta’ sua , riconosce che RP non e’ (diciamo non e’ stato) un potenziale dittatore. RP ora e’ volutamente “out”.
Nel trovare positivo o negativo un personaggio politico entrano tante variabili ;Troppo lungo..non posso fare una lenzuolata, almeno ci provo..Dico semplicemente che per quello che mi riguarda istintivamente apprezzo molto di piu’ RP dell’altro perche’ – mi e’ capitato di averlo detto piu’ volte – e’ stato fautore dell’UNICO evento STORICO importante di questi ultimi quindici anni ..l’entrata nell’euro, che ha significato incontestabilmente VANTAGGI EPOCALI per il Paese ; con il debito pubblico che abbiamo, fa solo tremare i polsi pensare a una Italia fuori dall’euro con tutti gli interessi che sarebbero stati pagati per remunerare il danaro mutuato dai risparmiatori italiani e investitori esteri per far funzionare la macchina dello Stato …si ricordino gli sciagurati scetticismi di Lega e tanti esponenti dell’allora FI.
Dall’altra parte in questi 15 anni sono venute tante parole,sogni (vedi Ponte di Messina) ; niente di minimamente paragonabile a quella conquista che ho evidenziato sopra ; e con una situazione nel 2006 della finanza pubblica in condizioni terribili con l’azzeramento anche dell’avanzo di cassa che era stata la pregevole eredita’ delle gestioni Prodi e Ciampi.
Ma sto mettendo troppa carne al fuoco..istintivamente reputo RP essere stato un personaggio piu’ credibile di chi invita la Lecciso a Palazzo Grazioli ; RP non ha giudici che gli corrono dietro , non ha avuto sodali come Previti , mi piace perche’ NON buca il video , perche’ non ha giornali con cui invia messaggi mafiosi di minaccia ad amici (Fini) ed avversari,perche’ non ha un conflitto di interessi o forse anche perche’ non e’ un puttaniere spericolato che si e’ reso ricattabile …forse perche’ per una mia inconscia concezione monogamica del rapporto uomo-donna ha avuto una sola moglie , perche’ non si e’ mai ridotto a sparare delle fregnacce miserevoli con riferimento alla minorenne Noemi con la ridicola pretesa che noi fossimo tanto coglioni da credergli. Va be’…insomma la solita solfa , se cosi’ la vogliamo chiamare.
Last but not least…un dato oggettivo , RP GODE IN SEDE INTERNAZIONALE DI UNA CREDIBILITA’ DI TUTTO RISPETTO ; l’altro parla di sputtanamento operato da gazzettieri di sinistra e opposizione…tutto il mondo sa che se di sputtanamento si deve parlare il colpevole e’ un altro.
Amgelo , guarda, con un beneficio d’inventario grosso come una casa dico le parole che ho speso sopra…QUESTA E’ STATA LA MIA PERCEZIONE ; tuttavia derivante pur sempre anche da un confronto frequente con gente che sta oltre le Alpi e la frequentazione delle testate estere che hanno scritto piu’ o meno le cose che ha scritto la vituperata “Repubblica”. Cari signori , comunque la pensiate , e’ cosi’.
Vedi , infine , almeno con Prodi non sarebbe mai nato un neologismo come “mignottocrazia” ; e’ una parola alla quale siamo abituati, ne abbiamo quasi perso il significato, sperduta come e’ ormai nella melassa lessicale afferente alle vicende della politica italiana …ma MIGNOTTOCRAZIA e’ una parola terribile ; nella sua accezione etimologica vuol dire piu’ o meno “comando , potere accordato alle puttane ” ; doveva essere anche “export goods” per Strasburgo o Bruxelles ; poi il “ciarpame senza pudore” di Veronica ci ha evitato una figuraccia in sede internazionale. Se la Sozio e company fossero state elete sarebbe stato un perfetto caso di “sputtanamento” , questo si’ autentico ed assolutamente emblematico.Almeno con il professore non abbiamo mai corso questi rischi .
Ecco perche’ ritengo che RP sia stato piu’ produttivo di altri per il nostro Paese.
Oh , Amgelo , potrei continuare eh…. si , lo sò, e’ meglio che mi fermo…insomma a me Silvio non e’ simpatico…se non si fosse capito.
P.S. Invitare a casa propria la Lecciso e’ sicuramente lecito….pero’ ; posso sommessamente dire a me stesso …ma che cazzo…ma come e’ possibile che un primo ministro………..la Lecciso,poi. Una co ‘na capoccia cosi’ ; una gloria nazionale …sa ballare , sa cantare…..come apriva la bocca,poveretta, le palle ti scendevano a terra.
però Prodi ha avuto un demerito grosso quanto una casa che al suo posto uno come B non si sarebbe fatto sfuggire.
La prima cosa avrebbe fatto il conflitto di interessi. Magari non passava, magari veniva fuori un macello, ma quella andava fatta. Io ho la netta sensation che lo sconsiglio sia venuto dalla zona Rutelliana.
Tipico essere viscido che invece si mantiene aperte non le porte ma i portoni…
A proposito Guzzanti ho letto, in verità non ricordo dove, che lei e La Malfa stareste scalpitando per entrare nel nuovo parco macchine rutelliano.
Se mi fa una cosa del genere mi avverta che trovare fidanzati outsider di questi tempi è cosa faticosa…almeno mi attrezzo per tempo…
La Lecciso una che sa cantare e ballare…mio dio kale, la grazia elefantiaca della Loredana ha sfasciato un paio di vertebre ad un disgraziato ballerino. E’ piu facile far fare la piroette alla Sfinge che a lei….
GUZZ – SE E’ COSì HANNO SCRITTO MOLTO MALE. Io e Giorgio stiamo esattamente dove siamo, nell’area liberaldemocratica e repubblicana. Poi, chi ci vuole venire ci viene. Rutelli sta facendo delle sue manovre dichiarando(ci) che intende partecipare a un centro LIBERALE LAICO. Noi se lui viene dove noi già siamo, siamo contenti. Non mi risulta che ci sia un parco macchine e comunque io non ho bisogno della certificazione liberale. Rutelli semmai sì e sta a lui fare o non fare e come fare i passi che ritiene opportuni. La politica funziona come una macchina logica, checché ne pensi la gente.
In verità io non credo che di LAICO lui farà mai nulla. Non è LAICO nell’anima quell’uomo. Semmai è qualcos’altro cambiando solo una consonante ( che non dico altrimenti poi passo per la solita sboccata).
Finirà con Casini, pare a noi di fuori, gemelli anche di brizzolatura. Solo che staranno a litigarsi le leadership perchè Rutelli non è uno che sta volentirei un passo indietro.
Comunque vedremo.
Non si offenda se le dico che qua , noi, poveri spettatori impotenti delle manovre di Palazzo, vediamo i balletti di voi parlamentari un po delle tarantelle che una volta date la mano a uno e un giro dopo avete un nuovo partner pur non uscendo mai dal giro.
A vederla da fuori parrebbe logico che uno come Rut con la sua dote di voti abbia il potere di catalizzare intorno a se altre forze minori, non il contrario,per quello è venuta fuori , penso, la storia di una vostra ipotetica confluenza in una cosa nuova.
GUZZ – GIA’, lo capisco. Ma questo “ésprit de tarantelle” che anima il giocondo popolo italiano e lo rende cieco nel suo frettoloso conformismo è esattamente lo stesso ésprit che genera i mostri che il popolo italiano accompagna e che riconosce soltanto quando è troppo tardi.
Fuor di metafora: la politica non è antropologia.
La politica è geometria. Logica. Matematica.
Fisica specialmente, con le sue leggi di inerzia, termodinamica e della forza che riempie i vuoti.
Tutto il resto va direttamente nel pattumaio delle barzellette.
Anche Berlusconi, che si presta alla più dinamica e teatrale delle antropologie (come testimonio nel mio video demenziale) è pura logica, matematica, geometria. L’ésprit de géometrie è quello che fa camminare la macchina, l’ésprit de finesse è ciò che la inceppa.
Come sia Rutelli antropologicamente, è irrilevante.
Come sono io, è irrilevante.
Può essere rilevante l’immagine personale nel momento della cattura dei voti, che è come la tonnara del consenso: sangue, ventresca e esche nella schiuma del mare.
Ma è irrilevante mentre si fa politica e si calcola – calculemus – come le forze andranno a disporsi sul campo fisico all’accadere di un evento fisico, ovvero politico.
Il resto sono chiacchiere da bar o per signorine di buona o depravata famiglia.
Dissento non essendo nè di buona famiglia o nemmeno di depravata e soprattutto non essendo più signorina da tempo.
L’immagine personale è rilevante perchè l’unico momento rilevante dell’intera tarantella è proprio la tonnara.
Una volta portati a casa i voti poi ne fate ciò che volete.
La politica la fate voi indipendentemete da chi vi ha votato.
Dov’è il famoso regolamento parlamentare che avrebe dovuto scoraggiare, in carenza di possibilità di divieto, di saltellare liberamente da uno schieramento altro?
L’importante è portare a casa piu tonni possibili (noi). Poi se ci mettete sott’olio, sott’aceto, sotto sale o al vapore è una cosa che sfugge al nostro controllo, fino alla prossima tonnara, che è chiaro a tutti è bene far capitare ormai il più raramente possibile.
Quindi l’antropologia vale assai parecchio.
Poi che il resto sia logica di mercato è chiaro. Il primo che scopre come debellare lapeluria in eccesso dalle gambe delle donne si conquisterà il trono di premier a vita. Buchi di mercato. Detersivi che lavano più bianco. Macchine che corrono piu veloci, banche sempre piu etiche.Ed è lì che il B vi frega tutti. Ci. Anzi.
GUZZ .- NO GIAGINA, I don’t play this game.
Il regolamento parlamentare si chiama Costituzione della Repubblica. Là vi è scritto che i rappresentanti del popolo sono eletti SENZA VINCOLO DI MANDATO, cioè proprio con il diritto, come dice lei popolarescamente, di saltellare. Senza quella norma costituzionale io no avrei potuto lasciare il partito di SB e andare nel PLI. E’ non soltanto un mio diritto, ma un mio dovere di rappresentanza. Questo dice il “regolamento” che si chiama Costituzione.
Dovere di rappresentanza nel suo caso perchè il partito di SB ha mancato le sue premesse che le permettevano, a lei , di sentirsi a suo agio in quel contesto.
Però capisce che magari anche a me piacerebbe don’t play this game.
Voglio dire, da elettore, non ho modo di scegliere i miei candidati se non sotto il cappello del partito che mi rappresenta meglio, visto che non ho piu lo strumento delle preferenze.. E mi capita di votare per eleggere uno che non conosco, ma mi fido di chi me lo propone.
Poi a questo ( vuole un nome a caso? De Gregorio tanto per dirne uno) mi ciurla nel manico e passa all’altro schieramento e ce l’ho mandato io sedere in quel Parlamento a rappresentare ME.
Scusi e il mio DIRITTO di essere rappresentato dove va?
E se per assurdo con una maggioranza risicata come quella che aveva Prodi, si da la caccia ai deputati e ai sentaori come da Christie’s?
Scusi ma allora la Costituzione la volete cambiare solo quando vi fa comodo a voi.
Io voglio votare un nome e quel nome ha il MIO mandato a stare in quel luogo a operare in Mio nome per determinate cose. Se cambia idea lui, cazzi suoi, fa fagotto e torna a casa, avanti un altro.
Stesso concetto per la libertà di coscienza. Un deputato non sta lì per operare in suo nome ma in mionome, la sua coscienza è un problema suo e non deve diventare il mio.
Popolarescamente parlando.
(E' stato raggiunto il livello limite per questo commento)
Proprio per favorire queste sue idee Paolo ha intenzione di presentare una proposta di legge che obbliga ogni partito Italiano ad avere le PRIMARIE OBBLIGATORIE con sistemi che le rendono REALI e no PATETICHE come quelle del PD.
La piramide che si rovescia, ogni persona che sarà nominata parlamentare o senatore sara espressione del popolo, voluta dal popolo del quale sarà il loro garante e rispodnerà personalmente delle sue scelte.
In questo modo la disciplina di partito sarà meno pressante rispetto a quello che succede oggi. A tal proposito caro paolo a che punto siamo con questa proposta? E PRONTA?
Ho avuto più tempo in questo periodo,
quindi ho scritto di più.
Le offro una sfida liberale e democratica: portare il nostro sistema elettorale da quello del porcellum al collegio uninominale maggioritario (volgarmente definito secco) all’inglese.
Ciò permetterebbe quello che ora non è possibile:
1) controllo preventivo dei candidati (chi metterebe il proprio simbolo sotto la faccia di un palese mafioso*?)
2) controllo successivo degli eletti = 1 collegio:1 eletto, finalmente ognuno di noi conoscerebbe il proprio parlamentare e senatore di riferimento.
3) più meritocrazia in politica= i candidati sarebbero scelti in funzione delle loro capacità politiche, non in funzione mignottocratica, nel senso più esteso del termine.
4) un sistema maggioritario, capace di dare forza ad una maggioranza seria, ma capace anche di dare voce a minoranze sensate e ben organizzate.
Un sistema così farebbe più bene al sud che al nord mi creda.
Raccoglie il guanto?
Ardocap
* adesso accade il contrario il simbolo è sopra ad una lista di nomi, in cui spesso il mafioso viene candidatodi nascosto in un collegio che nemmeno sa di eleggerlo.
E non può far altro che stufare, è naturale, se qualcuno si batte per tre giorni semplicemente per piegare il significato di una parola del dizionario italiano ai voleri del proprio orgoglio.
Ci son siti nel web adatti a questi passatempi, come quel blog, idoneio a far da palestra per chi intende esercitarsi sul grottesco: qui non gli avrei mai dato corda, ci mancherebbe.
Caro Kalevala,
Non apprezzare RP non vuole necessariamente dire di apprezzare sb;
lasciamo perdere (sarebbe ora) l’ormai storico -perchè risale in questo Paese da ben più di 15 anni, concetto di contrapposizione a tutti i costi [ se sei a favore di tizio devi necessarimente essere contro sempronio e se sei contro caio non puoi che essere favorevole a vattelapesca)
in merito a rp, la sua carriera di uomo pubblico è piuttosto esaustiva sul suo essere stato sempre un frutto senza sugo, il figlio di un partito politico che ne ha fatto un “professore” prima che un “manager di stato” ed un “politico”, deriso dai suoi studenti universitari prima, dal mondo produttivo quando era padrone dell’iri (tale si considerava, e dai membri della commissione europea, quando di questa era presidente, pare che gli fosse stato chiesto addirittura di dimettersi-
non starò ad elencare le cavolate fatte alla guida dell’europa -sarebbe troppo lungo l’elenco-
a cominciare dal concambio lira/euro, o dal voler favorire la finlandia quale sede dell’autorità alimentare.
se questo è il grande uomo di stato….
per quanto attiene allacorrettezza e onestà, non sono in possesso di certezze in nessuno dei due sensi.
g.b.
Gianfranco BRAMBATI scrive:
7 novembre 2009 alle 09:09
Non apprezzare RP non vuole necessariamente dire di apprezzare sb;
In merito a rp, ….. non starò ad elencare le cavolate fatte alla guida dell’europa -sarebbe troppo lungo l’elenco-
a cominciare dal concambio lira/euro,
Ma si invece, dai Brambati, parlaci di questo concambio lira/euro.
Dicci perchè secondo te quello stupidotto di Prodi ha fatto una cavolata.
Dicci tu come invece andava fatto.
Non dare tutto per scontato, può darsi che anche tu, pur nella tua tua ignoranza, sai cose che altri, io per esempio, non sanno.
Parlacene, Brambati, dimostraci che non apprezzare Prodi non significa essere berlusconiani ma manco essere presuntuosi ignoranti.
Dopo tutte le cannonate che qui’ vengono quotidianamente sparate contro Berlusconi trovo naturale , direi fisiologico che in un blog qualcuno “spari” contro Prodi , ci mancherebbe.
Tu parli di anacronistica “contrapposizione” tra i due..in realta’ si deve dire che “c’e’ stata” ; ora il problema non si pone piu’. Ma questo ci trovammo davanti come cittadini ed elettori.
Delle critiche fatte a Prodi durante la sua permanenza a Bruxelles ne sono a conoscenza…in tal senso gli inglesi si distinsero per la loro ferocia…ma anche questo e’ “fisiologico” ; la realta’ e’ che comunque il personaggio ispirava fiducia altrimenti non RP non sarebbe stato nominato Presidente della Commissione Europea..se cosi’ del resto non fosse stato saremmo vincolati a concludere che emerite tdc dovrebbero essere stati tedeschi,francesi , spagnoli etc. ; ma ribadisco che la sua “credibilita’” , volenti o nolenti, e’ rimasta in Europa e non solo…infatti tuttora ha anche un ruolo di rappresentanza in ambito ONU. Questi sono i fatti.
A riprova di quanto sopra si osservi , in relazione alla nomina del nuovo ministro degli esteri CEE , con quanta attenzione viene soppesata la vita politica , i loro trascorsi , la presentabilita’ dei vari candidati. E credo che, giusto o sbagliato che sia , viene valutata anche la vita privata del potenziale concorrente ; ad esempio , un dichiarato puttaniere non avrebbe tante chances…almeno credo.
Tutto questo accadde a suo tempo anche per RP.
La chiudo qui’ , ma non prima di sottolineare e sempre in tema di credibilita’, tanto per cambiare , il fatto che specialmente in questi ultimi tempi i primi ministri CEE evitavano di essere fotografati vicino a Lui ; questo dicono le cronache …ma ti rendi conto . Anzi per la verita’ non solo in questi ultimi tempi ; Cherie Blair ha candidamente dichiarato che nell’estate della bandana il marito la prego’ di frapporsi sempre tra lui e B. onde evitare foto imbarazzanti… altrimenti il giorno dopo la stampa britannica lo” avrebbe fatto a pezzi”.
Io penso che tutto cio’ sia estremamente rilevante in tema di “credibilita’” dei due personaggi oltre che le cose “fatte” dai due in relazione ovviamente anche alla durata della loro permanenza a Palazzo Chigi. In questo senso , secondo me, tutto considerato R batte S , sicuramente.
Poi insomma , legittimamente , c’e’ chi la vede bianca e chi la vede nera. Infatti io sono rimasto della mia opinione e tu della tua.
Un saluto.
P.S. Quanto detto sopra , caro Brambati , con il solito beneficio d’inventario.
——————————————————————————————————————————-
Oggi leggo che qualcuno ha detto basta ai candidati mafiosi, che bisogna dire grazie a coloro i quali sono in prima linea a rischio della vita…forze dell’ordine – e fin qui’ va bene – ma ,udite udite , anche la Magistratura !
Ma chi l’ha detto ? Questo e’ proprio fuori di testa.
Gianfra’ ; statte attento che all’epoca non ci fu solo Sottile e la Gregoraci …t’hanno doverosamente “informato”…qualche scopatella irregolare magari te la sei fatta pure tu. Quindi attento a quello che dici.
mi scusi Onorevole, ma Lei, proprio perchè da Onorevole ha tantissimi impegni a cui dedecarsi, come fa a perdere tanto tempo per leggere le numerosissime stronzata che vengono scritte su questo blog dai soliti quattro gatti, di cui non faccio il nome ma che conosciamo a memoria, che scrivono quasi sempre con quella sicurezza ed arroganza di chi è in possesso della verità rivelata? Da quanto viene scritto si capisce una cosa e cioè che quasi tutti per non dire tutti, hanno un’unica indentità e cioè l’antiberlusconismo viscerale e maniacale. Atteggiamento classico non di chi è liberale, il quale dovrebbe sempre porsi delle domande ed avere dei dubbi, ma del fanatico che ritiene di conoscere solo lui la verità. Comunque a parte l’antiberlusconismo, direi che sul resto la confusione è enorme. Fino a qualche tempo fa c’era qualche dissenziente che vi rompeva l’anima ed infatti è stato eliminato, come si fa di solito in democrazia nei confronti di chi non è d’accordo con il capo. Ora la battaglia diventa interna, viste ad esempio le Sue diatribe con tipi come Sagra ed Eruz. Certo che qualche tempo fa mi divertivo a leggere, anche se non approvava quasi niente. Ora c’è solo una gran noia.
Saluti
Caro Kale,
grazie per la risposta.
Sei, come sempre, un generoso.
Ma, come sempre, non riesci a parlare della mortadella senza pensare al salame.
Scatuozzo o Scartilloffista?
brambilla,
da quando frequento questo salotto, non ho mai insultato nessuno; dissentito sì, espresso mie impressioni e pensieri (magari anche sbagliati, ma è umano)ma mai mncato di rispetto, gradirei altrettanto da parte degli altri.
ritengo, e non sono l’unico a pensarlo, che quasi MILLENOVECENTOCINQUANTALIRE per un euro siano state un prezzo decisamente sproporzionato e (forse) anche volutamente punitivo da parte di qualcuno, in fondo non sarebbe nè la prima e nemmeno l’ultima fregatura che abbiamo avuto da Questa europa, ed in buona parte per nostra colpa (leggi trascuratezza).
p.s. senza forse, il presuntuoso, andando a ritroso nella lettura dei post, non sono certo io, altri hnno sputato sentenze.
g.b.
g.b.
Gianfranco BRAMBATI scrive:
7 novembre 2009 alle 16:37
brambilla,
da quando frequento questo salotto, non ho mai insultato nessuno;
ritengo, e non sono l’unico a pensarlo, che quasi MILLENOVECENTOCINQUANTALIRE per un euro siano state un prezzo decisamente sproporzionato
Caro Brambati,
Non mi sembra proprio di averti insultato.
Ho detto che la tua critica a Prodi, circa la misura del cambio Lira/Euro è frutto della tua ignoranza, ma questo è, purtroppo, non un insulto ma un dato di fatto.
Tu infatti ignori che Prodi non poteva fissare un cambio a suo piacimento.
E’ stato il mercato a decidere il valore del cambio.
(L’economia ha le sue leggi non scritte e tuttavia pressochè inviolabili)
E comunque tu pensi che (facendo un’ipotesi) un cambio a 1700 lire per un euro sarebbe stato per noi più vantaggioso?
Saresti doppiamente in errore a pensarlo, avremmo perso ulteriori margini di competitività.
Per quel poco che si poteva influire “politicamente” sul cambio (si tratta di margini di qualche decina di lire non di più) gli sforzi sono stati diretti ad aumentare il rapporto Lira/Euro e giustamente, per favorire la nostra competitività.
Vedi, caro Brambati, questa tua opinione del cambio Lira/Euro è un’autentica oggettiva fesseria tecnica.
Nessun economista sarebbe disposto ad avallarla.
L’ha sostenuta però Berlusconi questo è vero.
Ma Berlusconi ha ed aveva come suo fine il consenso e non la verità. Berlusconi sapeva bene che per avere il consenso di tanti ignoranti era più funzionale accreditare, in questo caso, una fesseria piuttosto che una verità, ed è quello che ha fatto.
Documentati, questo è uno di quei pochi casi dove non contano le opinioni politiche ma elementari nozioni di economia, per ristabilire la verità.
Caro paolo l’ho ripetuto più volte Eruz è a corto di idee.
Può solo ripetere per un migliaio di volte le stesse cose ma quando si passa a fatti, dibattiti, ragionamenti, contro ragionamenti, alza bandiera bianca e fa come con me ……..
Dopo che gli ho chiesto diverse cose sulle sue teorie e sul caso Liv, dopo aver letto tutte le sue forzate ricostruzioni mi ha solo detto che devo leggermi il blog di Gabriele e che lo faccio scompisciare dalle risate visto che ha un post di scirocco avevo risposto rivolgendogli un consiglio non sapendo chi fosse.
Gianluca, devi però dire tutto quel che ti ho detto. Io ho detto pure questo
eruz scrive:
4 novembre 2009 alle 10:04
X GIANLUCA
Mi sembri un pochino a corto di argomenti Eruz.
Hai detto una cosa vera.. mi hai messo con le spalle al muro con le tue intelligenti domande, perciò fuggo da te e preferisco dialogare e polemizzare con interlocutori più deboli, con te la cosa sarebbe troppo difficile…. e poi e poi… cantava Mina con te si rischia di entrare in un dialogo senza tempo e senza spazio, defatigante, che pochi sono in grado di sostenere. Io non sono in grado.. non ho molto fiato… perciò “più non ti dico e più non ti rispondo”, diceva Ciacco dantesco! Stammi bene, Gianluca, vedo però che stai riducendo i lenzuoli, bene, bene!
Che vuoi farci Gianluca, con te non ce la faccio… non ho fiato… perché tu porti con i tuoi lenzuoli… dove e nu gattu avia tre pili e tre pili avia nu gattu… solo il buon Malombra è vaccinato e capace di sostenerti e forse anche tollerarti! Studia Gianluca.. studia la mitrokhin!!
Caro Eruz ha ragione Simona che non riesci proprio a constatare i fatti. Mi riporti un post che io stesso ho linkato, e mi chiedi di scrivere tutto.
Il senso del mio precedente post è assai chiaro ed inconfondibile, scappi dai confronti e la butti in caciara!!! Per correttezza ho anche riportato il link completo senza voler ammorbare i frequentatori del salotto riscrivendo le tue ironiche battute.
Questi i fatti.
Come cominci il post?
Gianluca, devi però dire tutto quel che ti ho detto. Io ho detto pure questo
TI SEMBRAVA L’AVESSI NASCOSTO?
Comunque la tua conclusione – studia Gianluca .. studia la Mitrokin – resterà tra le cose leggendarie di questo salotto/giornale, dopo aver scritto una serie di teorie, congetture, fatti riguardo la Mitrokin ed il presidente della Commissione Mitrokin, la massima espressione della conoscenza Mitrokin, TI RIPRENDE UNA VOLTA SI L’ALTRA PURE, perchè non ne azzecchi una manco per sbaglio, bene nonostante tutto DICI A ME DI STUDIARE!!!
Caro Eruz ti chiedo scusa ed ho fatto confusione confondendo i due post, se queste sono per te le soddisfazioni visto la baldanza con la quale scrivi (SEMBRI FELICISSIMO) …. sono felice averti dato questa soddisfazione.
(E' stato raggiunto il livello limite per questo commento)
A proposito di Prodi e concambio lira/euro io ritengo che la penalizzazione subìta dall’Italia nel gennaio 2002 sia la piu’ classica delle leggende metropolitane.
Scusa Brambati …che intendi ESATTAMENTE per quel tuo espresso “concambio penalizzante” per l’Italia ?
Intendi forse dire che la lira figuro’ nel rapporto lira/euro sopravvalutata con conseguenze negative a carico dell’export italiano ?
Il rapporto tra le varie monete europee con il nuovo neonato euro rispecchiava i rapporti di cambio , centesimo piu’ centesimo meno , espressi dai mercati nel periodo precedente l’entrata in vigore della nuova moneta.
Intendi tu forse che Prodi facendo entrare L’Italia nella nuova moneta, avrebbe dovuto puntare ad una svalutazione mascherata secondo uno schema ben consolidato nel passato e che si era rivelato estremamente produttivo per le merci e i servizi italiani ?
Brambati , gli ALTRI mica erano FESSI a fare un siffatto regalo all’Italia.
Se ho capito bene quello cui tu forse intendevi….leggenda metropolitana , appunto , frasi fatte , parole d’ordine. Prima dell’euro sai quanto valeva un marco ? Poco meno di mille lire ; sai quale fu il rapporto marco/euro ? esattamente 0,511 …esattamente 989,43 lire ; lo so …sarebbe stato meglio se questo risultato fosse stato , che so’ , settecento lire per un marco…troppo comodo.
Un saluto.
P.S. E’ chiaro che l’idea del concambio cosi’ penalizzante per noi faceva parte dell’armamentario propagandistico di FI e della Lega che , pensa te , era contro l’euro.
Dopo essere stato interrotto per ben due volte (indovinate da chi?), ho potuto finalmente vedere in santa pace il filmato delle “7 suore e perchè non 8………”.
Non si spreca così il talento: questi filmati dovrebbero essere a pagamento!
Ma noi siamo liberali un pò anarchici. Tie’ Giagina, godi anche tu
4 novembre 2009 alle 20:18
http://www.corriere.it/politica/09_novembre_04/barbareschi_stipendio_stella_e2246808-c911-11de-a52f-00144f02aabc.shtml
Poverino, non ce la fa ad andare avanti, per fortuna che adesso il Parlamento lo hanno persino chiuso! Sono giustamente in vacanza, secondo voi giocheranno a canasta o alla casta? Tanto il Berlusca non sa che farsene del Parlamento e allora perché essere presenti?… Lavoro non ce n’è… il Berlusca fa tutto da solo.. meglio andare in una ben retribuita cassa integrazione!
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4 novembre 2009 alle 23:37
…mi spiace non ho sky … comunista pezzente …
stasera ho visto su rai4 Thank You for Smoking (2005) … commedia
il film più socio-politically scorrect che abbia mai visto.
…guardatelo, applicatelo alla politica italiana e capirete di cosa siamo vittima.
…lo consiglio sopratutto a quelle vittime di quei boia che utilizzano le loro capacità comunicative, le loro capacità intellettuali, la loro cinica cultura, e qui ce ne qualcuno, eslusivamente per non rispondere, smontare le domande, storpiare le risposte al solo fine di sbeffeggiare e sfottere i propri interlocutori.
…cioè in tutti quei momenti in cui non è importante dire qualcosa ma avere ragione
…e se non sono così,lui, o non se li piglia o gli fa fare dei master apposta …
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5 novembre 2009 alle 11:20
Manpan: il velino rosso della Gabibba rossa.
Firmato: Il boia
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5 novembre 2009 alle 12:31
… la prova del nove …
… anche se nel tuo caso il profilo non è affatto “calzante” …
… mo vabbe tutto ma non parlavo certo di te caro e illuso patton
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5 novembre 2009 alle 13:37
Hai ragione Manpan,
il tuo “qui ce ne qualcuno [boia]”
alludeva solo alla tua crassa ignoranza.
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5 novembre 2009 alle 16:56
…ah ah ah ah ah ah…
…ha abboccato come un pesciolino di cannuccia …
…e quando proprio non sanno cosa fare si appellano alla grammatica …
…”Ma le comari di un paesino non brillano certo in iniziativa le contromisure fino a quel punto si limitavano all’invettiva…”
…così la prova del nove è completa !
…ma rispondi una volta tanto nel merito e non sulle fesserie …
…si possono dire cose serie anche in modo sgrammaticato o enormi fesserie come fai tu
…strano … il “mo vabbe” non lo sottolinei ? … non manca qualche accento ?
Eppure lo so , in quella testolina da qualche parte c’è sicuramente qualcosa di interessante …
[esortazione] : Patton tira fuori quel tanto di buono che c’è in te e facci neri … !
ps. mi spiace ma su questo post con te finisco qui
ps1. facci neri forse non va bene … gnurant che so … ma chi se ne spippa…
Accedi per rispondere
5 novembre 2009 alle 08:27
Caro eruz,
se la memoria le viene in aiuto, il senatore G., tempo fa, ci ha ricordato come il problema di questo Paese siano gli italiani;
barbareschi è un disonesto, perchè tale è il suo comportamento, inoltre è anche una persona priva di dignità e di senso dell’onore perchè chi si permette, come fa lui, di trovare giustificazioni simili al proprio comportamento, è tale
ma, squallidamente non è l’unico: ogni qual volta i telegiornli inquadrano le aule del parlmento (camera e senato non fanno differenza) il desolante spettacolo di sedie vuote ci agredisce),
per non parlare degli europarlmentari , i quali sono nche meno controllati e controllabili; a dimostrazione che “siamo tutti uguali” il fenomeno è perfettamente trasversale agli schiermenti -
Impegni istituzionali ftti salvi, pagarli a un tnto a presenza, e prevedere un plfond di assenze oltre il quale si applichi il dimissionamento d’ufficio.
g.b.
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5 novembre 2009 alle 10:38
Ritorno un attimo su un punto:Paolo disse che i verbali delle intercettazioni sono in possesso di molti Direttori di Giornale e non sono stati pubblicati a causa dell’intervento di altissime cariche,io gli ho creduto e ci credo;mi è anche piaciuto molto come abbia protetto in quell’occasione il Quirinale.
Oggi,tutti i santi giorni,vengono pubblicati i verbali di interrogatorio di Marrazzo,ovviamente con sollazzi e sberleffi da parte soprattutto dell’umano, per i cazzi suoi e del suo capo,Feltri.
Che sia Marrazzo o sua moglie(visto che lui è nel pallone)ad autorizzare le pubblicazioni,affinche’ la catarsi dell’uomo caduto nel fango ,sia completa o trattasi di gravissimo ed indegno abuso verso l’ormai fragilissimo Marrazzo e la sua famiglia?
E meno male che Berlusconi è un garantista(scusate,dimenticavo il Giornale non è di sua proprietà).
A.B.
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5 novembre 2009 alle 14:01
Ritorno un attimo su un punto:Paolo disse che i verbali delle intercettazioni delle telefonate di Berlusconi…
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5 novembre 2009 alle 10:41
Quoto in toto Thank you for smoking come il film dell’anno 2006 e Brambati sugli italiani…Senatore ma due righe sul trattato di Lisbona?C’è chi urla al colpo di stato e chi non ne parla proprio….Dobbiamo preoccuparci o no?Fortuna che ho Sky stasera si resta a casa….
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5 novembre 2009 alle 13:28
Guzzanti lo sai si che è in diretta? Io la vedo
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5 novembre 2009 alle 15:33
Nell’altra stanza sta succedendo il finimondo con UTU
Utu, la calma è la virtù dei forti… devi argomentare pacato pacato… per es. se vuoi chiarirti le idee sulla Mitrokhin, puoi proporre al Senatore questa mia pacatissima argomentazione
Il senatore per togliere a Berezosvskj il diritto di accapararsi e utilizzare a scopo politico i noti fatti di Londra e mantenere così credibile il collegamento della vicenda Litvinenko alla sua Mitrokhin, non ha una tesi propria, ma paradossalmente fa propria la tesi dei russi, in questo caso stranamente si fida, prende in prestito la storiella del cane di Trotskj…… ma non ci spiega come mai il “cane” Litvinenko da cane si trasforma in leone, degno di essere ucciso, perché aveva scoperto il Prodi our man e a aveva a che fare con la commissione Mitrokhin. Insomma Litvinenko, se ha a che fare con Berezovskj, è un cane di Troskj , non degno di essere preso in considerazione, invece se ha a che fare con Guzzanti diventa leone o diventa il Troskj da eliminare…. tra l’altro come fa essere il trotskj della situazione, il trotski a voler essere precisi poteva essere la commissione Mitrokhin o chi la rappresentava, Litivinenko, anche in questo caso restava nel ruolo del cane e non in quello di Trotskj…. tra l’altro i lavori della commissione erano già chiusi… perché ucciderlo?… Cane o Trotskj che fosse..
Ps I russi che possono dire? Ma che possono dire i russi?… Quando mai si è visto che un assassino confessa l’omicidio?…. Chi io assassino.?… Io ammazzato il cane di Trotskj?…. Ma che scherziamo? Al limite avrei ammazzato Trotskj?
GUZZ – PERCHE’ MI PROVOCA CON DELLE IDIOZIE? Almeno sia così gentile da provocarmi con ragionamenti intelligenti. I russi con la storia di Trotsky mostrano l’ovvietà: se avessero voluto colpire Berezovsky avrebbero colpito Berezovsky, non uno che conosceva Berezovsky. Dunque il movente dell’omicidio Litvinenko non può essere quello di colpire Berezovsky perché infatti l’omicidio Litvinenko non fa un baffo a Berezovsky, il quale però ci salta sopra per dire che hanno voluto colpire lui.
Il problema è che un omicidio di quel genere richiede un movente preciso e deve rispondere a criteri di segretezza, come dimostra la scelta del veleno.
Ma tutto ciò è nel mio libro. Io sono stufo, ma non delle obiezioni. Sono stufo del fatto che lei e qualcun altro ignorando totalmente tutte le spiegazioni logiche che do, le ricostruzioni di fatto e le analisi, scrive queste sciocchezze sulò mio blog, come se io non avessi scritto “Il mio agente Sasha”. Allora, patti chiari: se vuole attaccarmi sulla Mitrokhin eeve attaccare gli argomenti che sono sul libro. Se lei seguita a colpire basso fingendo che a tutte le sue domande non si sia già risposto, io reagisco male. Ho appena cacciato Utu perché questi giochini furbastri – ignorare che la risposta alle obiezioni già esiste ed è intatta – mi rompono i coglioni. E poiché ho notoriamente un caratteraccio, eccetera.
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5 novembre 2009 alle 17:19
Senatore, ma qui mangiamo e ci dimentichiamo quello che abbiamo mangiato, è Lei che parla del cane di Trotskj
Disse Putin… o meglio il giornalista della tv russa ecc. Lei mi dà questa interpretazione….”Capito la logica?” e io ho riflettuto sulla logica, ho fatto le mie considerazioni e nel post precedente le ho chiesto come mai Litvinenko, se è collegato a Berezovskj, non è degno di essere ammazzato, invece se è collegato a Lei sì. Tutto qui!
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5 novembre 2009 alle 17:32
Gli è andata storta, Senatore, se no sarebbe rimasto segreto…. in quanto il veleno non doveva essere ritrovato, così, con gli stessi criteri di segretezza, prima avrebbero ucciso il cane di Trotskj e poi lo stesso Trotskj, non le pare possibile?
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5 novembre 2009 alle 17:36
Per chi non ha Sky come me e a chi può interessare, stasera Anno Zero parlerà del “caso Fondi” e di tutte le sue implicazioni.
Non ci sarebbe comunque un link per rivedere l’ intervento di Paolo Guzzanti su House Channel?
grazie
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5 novembre 2009 alle 18:57
Sarebbe molto gradito pure per me.
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5 novembre 2009 alle 18:08
per enrix
“…A questo punto, caro Sagra, i crudi casi sono due: o tu prendi consapevolezza di avere detto una valanga di sconce corbellerie sul dossier Mitrokhin, o accusi Paolo di aver scritto una cosa falsa. A te la scelta, Sagretto.
Così magari la prossima volta che parlerai sconsideratamente di quel dossier, mi concederai di scherzarci sopra tenendo le alucce un po’ più basse…”
Per rispetto al padrone di casa non ti chiamo Coglionix, ma la prossima volta che ti permetti di chiamarmi Sagretto, mi vedrò costretto a ricordarti la simpatica onomatopea del tuo alias.
Guzzanti I “il Giusto” mi è testimone che ad umorismo del cavolo rispondo con umorismo del cetriolo.
Non traviare il discorso come tua consolidata abitudine.
Affermare che il dossier Impedian è una bufala non significa “accusare Paolo di aver scritto una cosa falsa”, perché per accusare Guzzanti di falso bisognerebbe avere 2 prove:
La prima: avere la certezza che Vassilj Mitrokhin fosse una spia pilotata dagli inglesi.
La seconda: che Guzzanti, conscio e consapevole del falso dossier, abbia pilotato la Commissione.
La prima evenienza si esaurisce con una ipotesi negativa che vale esattamente quanto quella positiva, perciò ognuno si tiene la sua opinione (Il falso può anche essere parziale, ma non cambia la sostanza).
Forse fra 50 – 100 anni, schiattato Putin ed epurata la mafia del KGB, si saprà qualcosa di più preciso.
Per ora bisognerebbe fidarsi degli Inglesi, che sono notoriamente degni antagonisti dei Russi, vedi il caso Roberto Calvi.
Si da il caso che io sia un vecchio liberale napoletano e quello che sono capaci di combinare i servizi segreti inglesi lo portiamo ancora sulla nostra pelle. Il termine “Perfida Albione” nacque a Napoli nel tradimento degli ideali del 1799.
Ti rammento che non sta scritto da nessuna parte che il quinto Vangelo lo hanno scritto il servizi britannici.
La seconda invece, secondo quanto affermato dal Senatore Perpetuo Kossiga, che a differenza di te non è certo l’ultimo fesso, si configurerebbe come “Santa Ingenuità” che, a differenza del falso da te malignamente prospettato, ne farebbe una vittima piuttosto che un colpevole.
Come vedi, il mondo gira nel verso opposto a quello che pensi tu.
E non ne imbrocchi mai una.
Soliti sbaciucchiamenti da Sagra
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5 novembre 2009 alle 18:34
Sagra, il tuo amico Enrix mi sa che nemmeno stavolta è riuscito a farti cacciare dal blog, suo obiettivo principale. Gli è rimasto soltanto la passione di conoscere la tua identità, e sfiderà persino l’influenza per le vie di Napoli, pur di conoscerti de visu…. ma non sarà mica innamorato di te?
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6 novembre 2009 alle 10:13
Da un po’ di tempo a questa parte faccio un brutto sogno:
Enrix, somigliantissisomo a Platinette, in minigonna e tacchi a spillo, che mi perseguita con ogni mezzo per vendicarsi di una falsa e mendace promessa di matrimonio.
Che non mi ricordo assolutamente di avergli fatto!
Enrix, ti prego! E’ stato bello.
Ma adesso è finito tutto. Dimenticami!
Soliti cordialissimi saluti da Sagra
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6 novembre 2009 alle 11:31
S. della Mèrola,
non divagare e mandaci l’abstract del tuo intervento del 26 al Congresso di Grafomania,
che è tanto tempo che non vedo a Nnapule, e tengo tanta nostalgia.
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6 novembre 2009 alle 14:30
Caro Patton,
so che hai un debole per me.
Ti prometto che sognerò anche te con la minigonna e le calze a rete.
Bacetti da Sagra
7 novembre 2009 alle 15:17
Sagra,
hai dimenticato lo stiletto (i tacchi a stiletto, s’intende)
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5 novembre 2009 alle 18:15
Ho letto che un certo UTU pensa che io sia un ADULANTE, un CIALTRONE, un NEMICO, FUMO NEGLI OCCHI, un OPPORTUNISTA… insomma un sacco di cose.
Perché mai? Cosa gli ho fatto? Potrebbe serenamente spiegarmi da cosa nasce questo astio?
GUZZ – Utu è stato espulso e dunque qui non può rispondere. Ma ha scritto che tu, voi, noi, abbiamo oltraggiato i morti di Bologna.
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5 novembre 2009 alle 21:22
Gabriele se ha pazienza fra un po lo trova nel mio blog…sembra chre ci faccia buca con i defenestrati di Guzz…stavo giusto pensando di fare una categoria a parte…
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6 novembre 2009 alle 06:58
Insomma chi ha piazzato e detonato la bomba alla stazione di Bologna in quel maledetto giorno?
GUZZ – ARABI, secondo alcuni palestinesi secondo altri libici, che hanno voluto dare una lezione agli italiani che secondo loro avevano tradito i patti non scritti. Un mese prima una bomba a bordo – e non un missile – aveva fatto esplodere l’aereo di Ustica.
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6 novembre 2009 alle 08:57
Che patti? Di che si trattava?
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6 novembre 2009 alle 09:09
x Guzz
Sulla strage di Bologna ho sempre trovato abbastanza attendibile la teoria dell’esplosione per errore durante il trasporto di esplosivo da parte di gruppi arabi dopo uno scambio avvenuto con terroristi italiani (di destra o di sinistra non importa) e con il silenzio-assenso dei servizi segreti italiani (che sono sempre stati filoarabi).
La presenza di Carlos in città è abbastanza indicativa in questo senso.
Lei che ne pensa?
Saluti.
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6 novembre 2009 alle 09:32
No, non Carlos ma Thomas Kram, terrorista tedesco in forza al gruppo Carlos teleguidato dalla Stasi di Berlino Est. La presenza di Kram a Bologna venne rilevata subito ma tutti si girarono dall’altra parte, così come per Ustica nessuno indagò mai nella direzione della bomba malgrado le prime evidenze rilevate già pochi giorni dopo…
Il consiglio è il solito, leggere le relazioni e gli atti della Commissione Mithrokin disponibili quì, sul web, ovunque e poi a scendere libri e interviste…
Buona Giornata
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6 novembre 2009 alle 10:11
La teoria dell’esplosione “per errore” l’ha tirata fuori Cossiga.
Non poteva far altro, sostenendo contemporaneamente che si trattava di cosa da lui risaputa.
Infatti la strage dolosa non prescrive, diversamente da quella accidentale, e quindi parlare di consapevolezza di strage dolosa, anzichè accidentale, significherebbe favoreggiamento non prescritto e rogne per lui e per molti altri.
E’ un modo astuto per indicare la paternità della bomba, e contemporaneamente dare copertura ad eventuali strascichi penali conseguenti la dichiarazione.
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5 novembre 2009 alle 18:24
Ho un problema che mi rode. Chiedo ai medici-cerusici del blog, naturalmente il diritto di prelazione va a Patton. Alemanno si è sottoposto al test dei capelli, per dimostrare l’uso o meno di droga. Ora mi chiedo. i capelli falsi o quelli trapiantati e catramati sono buoni lo stesso all’uopo oppure no?
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5 novembre 2009 alle 19:05
E dàlli! E ridàlli con ‘sta Mithrokin! Allora sbotto, la Verità ce l’avete sotto il naso, non siete capaci di fare due più due, arrivare alla conclusione che è lampante!
A me l’illuminazione è arrivata guardando la tivvù, quando ho visto Guzzanti a “Grazie al cielo sei qui”. Ci siete arrivati? No? Allora vado avanti… ve lo ricordate, il Nostro, infagottato da sovietico anni Trenta mentre recitava con l’accento russo? Adesso chiudete gli occhi e immaginatevi Limarev, sì proprio lui, quello che sostiene di aver incontrato Guzzanti, il sosia di Guzzanti. Beh, nessuno mi toglie dalla testa che Limarev è Guzzanti, sono la stessa persona in realtà, cioè Guzzanti si è inventato Limarev e poi è incespicato in qualche lapsus. E il fatto che lo abbia intervistato “on the record” non vuol dire proprio nulla, questo lo dice lui… uno che al telefono riesce a spacciarsi per Pertini ingannando milioni di italiani volete che si fermi di fronte ad un semplice registratore digitale?
A Londra in realtà è successo un gran pasticcio, le mie fonti non si sono volute sbottonare più di tanto (c’è sotto una cosa grossa, esplosiva) e quello che tutti hanno nascosto fin qui è che Scaramella doveva incontrarsi con Tallone Vitaliano (detto O’talik nei bassi, poi Talik sulla stampa) per sistemare l’ennesimo carico da spedire a Napoli. Infatti secondo un rapporto riservato della G.d.F. partenopea i due erano soci e s’erano inventati un traffico di presunti rifiuti nucleari: in pratica andavano ramazzando qua e là missili e mine atomiche di scarto, le buttavano nel Golfo di Napoli e poi si facevano pagare per tirarle a riva e ripulire tutto. Quello che ha attirato l’attenzione degli inquirenti è che tutto era fasullo, delle copie prodotte a Shangai, nessuna traccia di radioattività, e il Tallone-Talik vistosi scoperto (tra le altre è pure impiegato al comune) tradiva lo Scaramella facendo la spia per i finanzieri che avevano dichiarato guerra ai falsari cinesi…
Ma pure lo Scaramella faceva il doppio gioco, di giorno lavorava per la Mithrokin, di notte per Limarev che poi è sempre Guzzanti, ma Scaramella non se n’è mai accorto. In tutto questo casino Sasha c’entra come i cavoli a merenda, diciamo che è servito per coprire ben altro… in realtà è stato fatto fuori da un cameriere del Millennium per via di una storia di corna. E’ banale, lo so, il finale con il maggiordomo assassino non soddisfa nessun palato però pensateci bene perché nessuno ne ha mai parlato prima: chi era il maitre dell’hotel? chi i camerieri? chi serviva al bar? dove sono ora?
Ben Altro. La Verità è che Guzzanti era sulla pista di Prodi per carpirne i segreti, anzi Il Segreto. Quale? ma quello che non lo fa dormire la notte, Il Segreto del Piattino! C’èra arrivato a tanto così… Non so voi ma io me lo ricordo bene il Guzzanti mentre faceva le sue domandine in Commissione e intanto si guardava distrattamente le unghie della mano destra… “dunque, ci dica… ci dica…”. Ragazzi! Il Guzzanti al Piattino ci crede! eccome! la sua è tutta una finta, una messinscena!
Se uno conosce il Segreto del Piattino è fatta! Altro che intercettazioni! Altro che microspie! Se ti serve, in quattro e quattrotto ti butta giù i numeri del superenalotto… puoi parlare con Napoleone e farti raccontare di quella volta in Belgio… sapere chi ha ammazzato veramente Kennedy… puoi perfino mandarlo sotto il lettone di Putin e farti raccontare tutto per filo e per segno. Insomma, visto che Guzzanti odia lasagne e fettuccine (ci ha persino scritto un libro!) qualche altra soddisfazione se la toglie di sicuro.
E allora la trappola è scattata, implacabile. Guzzanti dal covo segreto di Limarev (tanto è sempre lui) spedisce le sue brave email al fido Scaramella per mandarlo da Berezovski a prendere il Sacro Piattino rubato a Putin, però poi… beh, adesso fate voi, io vi ho messo sulla strada giusta. Però occhio! Non fatevi fuorviare da quelli che chiamano “fatti”, inchieste, ricerche, interviste…
(Giusto tre anni fa Litvinenko era agonizzante, devastato da un veleno radioattivo. Spero che ovunque si trovi, non mi incenerisca. E che Guzzanti non mi sbatta fuori a calci.)
GUZZ – VISTO CHE PARLIAMO DI GENTE CHE STA SOTTOTERRA, NON RIESCO A RIDERE.
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5 novembre 2009 alle 20:54
Sagra, vedo che ti sei dedicato alla scrittura, ma purtroppo parlando d’altro e non rispondendo alla mia domanda.
Domanda: Siccome tu hai scritto, negli ultimi due anni, una decina di volte (se vuoi te le ricopio tutte). che il dossier Mitrokhin era una bufala in quanto gli americani non se lo son filato neppure di striscio, e siccome invece Paolo ha scritto nel suo libro che il disinteresse mostrato dagli americani era solo una copertura per proteggere gli agenti dei servizi che hanno sdoganato il vecchio archivista, in quanto gli americani il dossier se lo sono filato eccome, a questo punto tu ti senti come si dovrebbe sentire uno che afferra di aver detto cazzate a raffica per due anni buoni, oppure pensi che sia Paolo che ha scritto una falsità?
Ti pregherei di non fare come i ragazzini che non hanno studiato, divagando su Cossiga e sul Vangelo, e di provare invece a dare una risposta ispirata alla logica cartesiana e non a quella futurista.
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6 novembre 2009 alle 10:57
per Enrix
Vedo con piacere che, dopo adeguato trattamento pedagogico, riesci ad esprimerti con il dovuto garbo.
Ti ripeto fino alla noia che considero Paolo Guzzanti vittima, inconsapevole quanto caparbia, di un colossale raggiro.
Per cui cade automaticamente ogni ipotesi di falsità.
Le mie affermazioni sono supportate “de visu” da due autorevoli (senza andare su Wikipedia) fonti tranquillamente consultabili in ogni momento:
1) La storica intervista di Minoli, paradossalmente confermata dalla controintervista di Guzzanti a quel simpaticone di Gordievskj. La parola di Gordievskj vale un po’ meno di un soldino bucato, prima, durante e dopo le interviste.
E Gordievskj era un informatore privilegiato di Mario Scaramella.
2) La plateale intervista di uno che la sa lunga sulla storia d’Italia, per averla vissuta da protagonista da quando Guzzanti portava ancora i pantaloni corti.
Ha affermato senza fraintendimenti che Mario Scaramella era una spia degli Inglesi.
Tralascio per carità cristiana di evidenziare il ruolo dei vari Limarev, Litvineko, Talik e nobiltà varia ed eventuale.
A questo punto, tutti quelli che hanno girato intorno a Guzzanti Presidente della Mitrokhin, erano spie degli Inglesi, dei Russi o di tutti e due.
Qualcuno ipotizza che la drammatica eliminazione di Litvinenko sia dovuta ad un imprudente doppio, triplo o quadruplo gioco del “cosiddetto fuoriuscito del KGB”. Per ora resta l’ipotesi più ragionevole.
Ed ipotesi rimarranno fino all’apertura degli archivi fra un centinaio d’anni.
Altro che Verità!
Ti rammento che tu, sul tuo logorroico quanto paranoico sito, stai conducendo una battaglia uguale e contraria sulla “Bufala del Papello”, dove i documenti originali ci sono, e sono pure stati consegnati alla Magistratura.
Se avessi applicato tanto rigore nella esegesi dei documenti della Mitrokhin e soprattutto delle fumose dichiarazioni dei vari informatori di Scaramella, non saresti incorso nell’incresciosa falsità di aver dichiarato ripetute volte (se vuoi te le elenco tutte) che Prodi era un “Our Man” nel senso esplicito di agente più o meno consapevole del KGB.
Attendiamo ancora l’esplicita ammissione di colpa.
Delle verità del maggiore Vassilj Mitrokhin non solo non esistono originali, ma esistono solo copie, per giunta “sapientemente filtrate” da quei noti galantuomini dei Servizi britannici.
Kossiga li conosce benissimo e ne ha ripetutamente tessuto le lodi. E se Kossiga ha detto che Scaramella era una spia degli Inglesi, forse glielo ha detto un uccellino che cantava nella lingua del Bardo.
Visto che hai tanto tempo da perdere, perché non ti diletti nell’analisi grafoscopica degli scritti di Vassilj Mitrokhin?
Saluti da Sagra
PS: Se vieni a Napoli, non indossare minigonna e tacchi a spillo. Le strade sono piene di buche e potresti avere qualche problema.
GUZZ – NO, SAGRA, LEI NON PUO’ CONTINUAMENTE RISCRIVERE LA STORIA DEI FATTI, come se non fossero stati controllati da me. L’intervista di Minoli, ampiamente analizzata, è una patacca: Minoli sovrappone, fingendo di intervistare Gordievky, domande capziose a risposta già accumulate, fatte a un Gordievsky, come dice a me davanti alla telecamera di Sabina Guzzanti il quale crede che Scaramella sia l’avvelenatore di Litvinenko e che quindi tratta come un miserabile, ancora per poche ore.
Gordievsky non era un informatore privilegiato di Scaramella e lei lo può dileggiarlo facendo lo sfottò napoletano (ma perché mai i napoletani sono tutti convinti di essere irresistibili e deliziosi strafottenti, quando fanno in genere una figura di merda?) quanto le pare, ma stiamo parlando di un alto ufficiale britannico appena insignito della più alta onorificenza per i servizi resi alla corona britannica dalla regina Elisabetta, presente Margareth Thatcher e il gotha del mondo politico britannico.
E’ inutile che lei seguiti a sputtanare la gente come se lei avesse delle riserve di notizie che non ha.
E vorrei diffidarla dal dire cose false, a meno che non porti le prove che siano vere, come ho fatto io nel testo del mio libro che NESSUNo ha potuto contestare o correggere, nemmeno di una virgola. Impari e porti a casa.
Depreco ancora una volta il suo tentativo fallimentare di umorismo con i tacchi a spillo. Capisco che questo è il suo stile, peccato che non sia il mio e che questo blog non sia come gli altri blog.
Sia meno sprezzante. Io non ho subito alcun raggiro, ma ho servito la patria e il parlamento con gli strumenti della verità e mi considero un modesto ma indistruttibile combattente della verità dei fatti, non quella metafisica o filosofica.
Semplicemente: le cose andarono così e così.
E scelga una buona volta se vuol fare il contraddittore o il cabarettista.
Nel secondo caso la sconsiglio. Non è per lei.
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6 novembre 2009 alle 12:58
“Delle verità del maggiore Vassilj Mitrokhin non solo non esistono originali, ma esistono
solo copie, per giunta ?sapientemente filtrate? da quei noti galantuomini dei Servizi
britannici.”
Caro Sagra, ti vorrei far notare che incrociando i documenti copiati da Mitrokhin con i documenti
originali recuperati da Bukovskij trascritti e tradotti nel suo libro “Gli archivi
segreti di Mosca”, e visibili internet potresti avere qualche sorpresa…
Per risparmiarti la fatica e a puro titolo di esempio ti invito a fare una capatina in Cieli Limpidi:
http://www.cielilimpidi.com/?p=427
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6 novembre 2009 alle 14:49
Caro Gabriele,
tu sai che io ti stimo innanzitutto per la tua angelica ingenuità.
Ti cito le parole medesime di Bukovskij nel merito di quella “operazione Norimberga” che doveva concludere il suo iniziale accesso agli “Archivi del KGB”:
“…Nel 1992, dopo il collasso dell’Unione Sovietica, il governo del presidente Yeltsin invitò Bukovskij a testimoniare nel processo intentato dalla Corte costituzionale russa per determinare se la CPSU fosse in realtà una istituzione criminale. Per preparare la sua testimonianza, Bukovskij richiese ed ottenne l’accesso ad un gran numero di documenti conservati negli archivi sovietici. Usando un piccolo scanner portatile ed un computer portatile riuscì a scannerizzare in segreto molti documenti (alcuni dei quali con high security clearance), tra i quali anche rapporti del KGB al Comitato centrale, ed a farli giungere in segreto in Occidente.[3] Il processo, che nelle premesse doveva essere un altro Processo di Norimberga capace di dare l’avvio ad un processo di riconciliazione con il passato comunista, si rivelò quasi una farsa: solo gli organi del comitato centrale furono messi fuorilegge. A questo riguardo Bukovskij ha espresso profondo disappunto nei suoi scritti ed in interviste pubbliche:
« Avendo fallito di farla finita in modo definitivo con il sistema comunista, ora rischiamo di integrare il mostro sopravvissuto nel nostro mondo. Non può certamente più essere chiamato comunismo, ma conserva ancora molti dei suoi caratteri pericolosi… Finché un tribunale simile a quello di Norimberga non avrà espresso il suo giudizio su tutti i crimini commessi dal comunismo, non è morto e la guerra non è finita. »
([4])
Gli servirono due anni e l’aiuto di numerosi assistenti per ricomporre i documenti scannerizzati e pubblicarli. Il libro è stato pubblicato nell’originale inglese con il titolo Judgement in Moscow, ricalcando quello del famoso film Judgement in Nuremberg, che aveva impressionato Bukovskij durante l’adolescenza. L’opera ha attirato l’attenzione internazionale ed è stato tradotto in molte lingue. In italiano è stato pubblicato nel 1999 dall’editore Spirali con il titolo Gli archivi segreti di Mosca…”
In buona sostanza il Nostro riconobbe la perfetta continuità dell’operato dei responsabili del KGB.
Stesse fetenzie, PRIMA, DURANTE e DOPO.
A questo punto solo un ingenuo può pensare che i furbastri del KGB gli non abbiano fatto vedere “quello che faceva più comodo a loro”.
Al mio paese si dice sinteticamente: “Fesso e contento”.
Ma tu veramente sei convinto che gli Inglesi siano così ingenui (come te) da non confezionare un “paccotto” credibile?
Rinuncia a navigare nel buio finché vivrà Putin ed i suoi successori.
Segui il consiglio di Bukovskij:
« Avendo fallito di farla finita in modo definitivo con il sistema comunista, ora rischiamo di integrare il mostro sopravvissuto nel nostro mondo. Non può certamente più essere chiamato comunismo, ma conserva ancora molti dei suoi caratteri pericolosi… Finché un tribunale simile a quello di Norimberga non avrà espresso il suo giudizio su tutti i crimini commessi dal comunismo, non è morto e la guerra non è finita. »
Saluti da Sagra
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6 novembre 2009 alle 16:42
Caro Sagra
io sarò angelicamente ingenuo ma tu sei wikipedianamente ingenuo. Possibile che tu non riesca a fare un passo senza consultare e copincollare da Wiki?
http://it.wikipedia.org/wiki/Vladimir_Konstantinovi%C4%8D_Bukovskij
Ma almeno fai il lavoro fino in fondo onestamente.
Copia anche le note, non eluderle.
La [3] ad esempio rimanda all’archivio dei documenti originali scansiti da Bukovskij. Lo faccio io per rendere edotti i lettori:
nota 3 – Molte delle scansioni di questi documenti sono disponibili come “Archivi
Sovietici” (INFO-RUSS) (http://psi.ece.jhu.edu/~kaplan/IRUSS/BUK/GBARC/buk.html)
scrivi inoltre:
“A questo punto solo un ingenuo può pensare che i furbastri del KGB gli non abbiano fatto
vedere ?quello che faceva più comodo a loro? “.
Dal che si deduce che faceva comodo a quelli del KGB far consultare e diffondere dei
documenti redatti dal loro capo Andropov che dimostravano che il KGB manovrava il
terrorismo palestinese dell’FPLP. Bel risultato… per noi però, un po’ meno per loro!
Che ne dici?
Saluti anche da Gabriele
6 novembre 2009 alle 17:26
Diceva il vecchio saggio:
“Se vuoi che una grossa bugia venga creduta, circondala di tante piccole verità”.
Credo che anche mio nonno buonanima sapesse che Andropov manovrava il terrorismo palestinese.
Da sempre i Palestinesi ricevevano armi, addestramento, informazioni ed ogni altra amenità dall’URRS.
Credo ti assegneranno il meritatissimo “Nobel dell’acqua calda”.
Non te la prendere e parlaci piuttosto del tuo povero Blog, derelitto e abbandonato dopo le ultime furiose battaglie. Sotto i Cieli Limpidi regna uno spettrale silenzio.
Qualche pio visitatore, in cerca di cimeli storici, lascia commenti di circostanza.
Mi ricorda quelle meste fotografie sui campi di Battagli della Guerra di Secessione Americana.
Compunti saluti da Sagra
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6 novembre 2009 alle 14:53
per Guzzanti
“E’ inutile che lei seguiti a sputtanare la gente come se lei avesse delle riserve di notizie che non ha.
E vorrei diffidarla dal dire cose false, a meno che non porti le prove che siano vere, come ho fatto io nel testo del mio libro che NESSUNo ha potuto contestare o correggere, nemmeno di una virgola. Impari e porti a casa.”
Perché diffida me e non le fonti che ho citato?
Giovanni Minoli e Francesco Cossiga.
Ci faccia sapere e rettificheremo in conseguenza.
Saluti da sagra
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6 novembre 2009 alle 15:26
Per Guzzanti
“…L’intervista di Minoli, ampiamente analizzata, è una patacca…”
Analizzata da chi?
Su quali originali?
Con quali attrazzature?
Con quale contraddittorio?
E poi, se quella di Minoli diventa così facilmente una patacca, per quale motivo il Dossier Impedian non può essere definito una patacca?
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6 novembre 2009 alle 17:57
Sagra ma lei i due libri, Periodista de La Verdad di Gabriele Paradisi e quello di Paolo li ha letti? Il capitolo riservato a Minoli non se lo ricorda?
Vorrei poi capire una cosa, si definisce (non vorrei scrivere stronzate e se sbaglio già le chiedo scusa) un animale di difficle connotazione, un liberale anarchico o qualcosa del genere, poi più volte quando affronta l’argomento Scaramella, Mitrokin, Guzzanti il suo obiettivo è chiaramente screditare Guzzanti.
Naturalmente ci ricorda che Guzzanti è attore inconsapevole e quindi non in MALAFEDE, ma il suo screditarlo sembra essere legato sopratutto al FAMOSO PRODI OUR MEN, spesso la vedo infastidito da questa affermazione e pare che l’operazione Guzzanti non sapeva e si è prestato inconsapevolmente al gioco LA TRANQUILLIZZI SOPRATUTTO PER IL FATTO CHE PRODI NON E’ OUR MAN.
Mi chiedo cosa lega un anarchico liberale fuori dagli schemi come lei, nonchè fine umorista ad essere così preoccupato per un boiardo di stato com Romano Prodi che ne ha fatte di cotte e di crude? Un uomo che ha rappresentato il peggio della politica Italiana sia ante tangentopoli che post tangentopoli?
Attenzione non voglio sostenere che Prodi è brutto e cattivo e Berluswconi è buono, berlusconi è l’espressione del peggio della politica solo del post tangentopoli, visto che prima non c’era, a differenza di prodi che ha aprtecipato all’ante e post.
Mi faccia sapere Sgra che sono curiosissimo.
Bacetti da Gianluca
P.S. Su Cossiga sono con lei che lo stesso è un totem dei segreti Italiani e le sue affermazioni vanno prese con la massima attenzione, ma lei ritiene che Cossiga in questi ultimi anni aveva accesso a persone e segreti come 20 anni fa? Non pensa che Guzzanti che che è stato a capo di una commisisone che gli ha fatto fare il giroo del mondo (a lui o ai suoi collaboratori) sull’argomento sia maggiormente informato di Cossiga? Allo stesso tempo non pensa che Cossiga abbia interesse a screditare Prodi Our Man a differenza di Guzzanti che ha interesse solo che la VERITA’ TRIONFI? Sarà con me che per Cossiga dichiarare che nei momenti in cui ogni piccolo segreto era COSA SUA non aver capito di prodi OUR MAN è una brutta faccenda, non crede?
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5 novembre 2009 alle 21:04
Guzzanti mi toccherà leggere il suo libro appena avrò un po di ferie ( non leggo se non ho tempo). Altrimenti mi perdo un sacco di opportunità di dialogo….
Ammetto che ricordo pochissimo della vicenda se non la vicenda di Litvinenko per averla seguita sui tg. Il suo sguardo, dalletto di ospedale, rassegnato e triste seppur bellissimo credo non possa essere dimenticato da nessuno.
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5 novembre 2009 alle 23:22
Eruz vorrei risponderle nel post del cane di Trotskj ma mi mancano i mezzi tecnici .

il fatto che Putin abbia ammazzato Sasha x fare un dispetto a berezowsky nn sta in piedi a posteriori: la vecchia domanda cui prodest mi aiuta sempre. uccidere Sasha x colpire berezowsky con un arma nucleare, paragonabile ad una bomba nucleare sporca nn avrebbe senso, a questo punto ucciderei berezowsky con un cecchino o un mafioso, invece uccidere chi si era dimostrato una gola profonda, una fonte, che poteva turbare un progetto di espansione economica in europa, ed in particolare in un paese in cui la caduta del muro di berlino aveva mantenuto intatti i suoi contatti, e dove i suoi politici sono piu’ facilmente corruttibili.
Eruz, te lo dico in piena onestà, anche perché penso tu abbia capito che sono contro il pensiero dominante, ma in effetti non si uccide cosi’ una persona x fare un dispetto, anche l’arma del delitto dimostra il movente. anche se a quanto pare a scotland yard il movente nn interessa. .
GUZZ – ECCO DELLE PAROLE SENSATE.
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6 novembre 2009 alle 08:06
Caro Ardocap, caro Ardocap…. sono proprio tonti ’sti russi, ma non ti sembra logico che la gola profonda andava chiusa prima, quando parlava, quando la commissione Mitrokhin era in azione, allora avrebbe avuto un senso, ma dopo … dopo che la Commissione era chiusa e ci aveva schiuso ormai le sue verità su Prodi our man e sull’ intero arco di tempo che copre la seconda metà del secolo scorso…. che senso aveva chiudere la gola profonda? L’inquacchio era fatto. So’ proprio tonti ’sti russi.
Cui prodest… oppure cui Prodi..est? Das ist problem!
GUZZ – POSSIBILE CHE LEI NON VEDA QUELLO CHE è SUCCESSO? E’ SUCCESSO PROPRIO CIO’ A CUI SERVIVA L’OMICIDIO LITVINENKO E IL COLLEGATO ASSASSINIO DELLA COMMISSIONE MITROKHIN, FORMALMENTE CHIUSA DA SETTE MESI.
Proprio agendo DOPO la chiusura formale della Commissione, i russi hanno potuto ripassato al lanciafiamme la Commissione Mitrokhin sterilizzandola e rendendola non solo non usabile, ma impronunciabile, devastata, diffamata, sputtanata, con un suo consulente in galera, Litvinenko fatto accreditare come una lurida spia non affidabile qualsiasi cosa abbia detto (che sia stato ucciso per un regolamento di conti fra mercanti di scorie nucleari?), Scaramella accreditato come un pagliaccio e un farabutto, un cialtrone e una spia, il presidente Guzzanti come un uomo equivoco ma anche un pazzo, spregiudicato, imprudente, sicché NULLA di ciò che è emerso nei lavori della Commissione fosse MAI PIU’ utilizzabile. Non lo capisce? Non lo nota? Mi dica lei quale effetto hanno avuto le rivelazioni di Litvinenko o i lavori della Mitrokhin. E, controprova ulteriore, talmente accecante è stata l’operazione, da avere coinvolto per passività, complicità e stupidità l’intera classe cialtrona dei giornalisti pigri e abituati a mangiare qualsiasi esca senza controllare nulla, sicché perfino “Il mio agente Sasha”, il libro, viene tenuto con la testa sott’acqua sotto silenzio assoluto, benché venda bene grazie al passaparola. Le sembra normale? Le sembro io una persona ignota che scrive un libro invisibile? Suvvia.
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6 novembre 2009 alle 11:15
Vorrei aggiungere che come è possibile promuovere e consolidare presso il pubblico una opinione negativa o una non opinione (per ignoranza) nei confronti di una commissione parlamentare, così è possibile fare la stessa cosa a favore e a sfavore di un governo, una parte politica, una riforma. Basta averne i mezzi, finanziari e tecnici.
Immaginate se il kgb fosse stato proprietario di Mediaset e Rai (oltre ad avere la “disponbilità” di Repubblica), Guzzanti l’avrebbero davvero messo in croce anche sul piano personale. Lo avrebbero fatto anche scatenando fotografi e reporter di “CHI” (se il KGB avesse avuto anche la proprietà di quel settimanale di pettegolezzi), montando su chissà che balla giganetsca, in cui avrebbero tirato dentro tutti: figlie, figli, moglie. Guzzanti a quest’ora poteva essere fuori dal Parlamento. Da tutto. Lo avrebbero additato per strada…
Potenza dei mezzi.
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6 novembre 2009 alle 11:52
In riferimento a:
“Proprio agendo DOPO la chiusura formale della Commissione, i russi hanno potuto ripassato al lanciafiamme la Commissione Mitrokhin sterilizzandola e rendendola non solo non usabile, ma impronunciabile, devastata, diffamata, sputtanata, con un suo consulente in galera, Litvinenko fatto accreditare come una lurida spia non affidabile qualsiasi cosa abbia detto (che sia stato ucciso per un regolamento di conti fra mercanti di scorie nucleari?), Scaramella accreditato come un pagliaccio e un farabutto, un cialtrone e una spia, il presidente Guzzanti come un uomo equivoco ma anche un pazzo, spregiudicato, imprudente, sicché NULLA di ciò che è emerso nei lavori della Commissione fosse MAI PIU’ utilizzabile. Non lo capisce? Non lo nota? ”
Lo dico con una certa vergogna, ma è proprio quello che è capitato a me in quei giorni, era l’idea che mi ero fatto della faccenda grazie anche ai fantastici media di casa nostra.
GUZZ – PER FORZA. L’OPERAZIONE FU PERFETTA. DA MANUALE.
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6 novembre 2009 alle 14:21
Sì Senatore, ne parlammo già in un’altra occasione, la questione della “fortuna” per accedere alla verità, ricorda? Ciò non toglie che fu anche colpa mia, non mi informai. E’ vero che i media hanno un gran potere coercitivo, ma dobbiamo essere noi a cambiare le cose partendo da noi stessi, dobbiamo opporci alla dose di “pappa pronta” che ci rifilano ogni giorno.
Generalmente non mi piace far ricorso a citazioni, ma c’è una frase che mi ha segnato, la disse un certo Gandhi:
“SII TU IL CAMBIAMENTO CHE VORRESTI PER IL MONDO”
Sembra niente, ma è tutto lì.
Rocco
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6 novembre 2009 alle 12:16
Ragioniamo un po’.
C’è una tesi che dice che tutto il gran casino legato alla morte di Litvinenko aveva un obiettivo: sputtanare la Commissione Mitrokhin del Senatore Guzzanti.
Ora, ad onor del vero, già prima della morte di Litvinenko, le quotazioni della Commissione, a torto o a ragione, non erano molto alte, tutto ’sto bisogno di sputtanarla con un morto io non lo vedo.
Tanti, sempre prima della morte di Litvinenko, consideravano e avevano archiviato la Commissione Mitrokhin, a torto o a ragione, come parente stretta di quell’altra, quella di Tarantino, quella tanto per intenderci di Mortadella. Stranamente, sia nell’una che nell’altra, l’oggetto del desiderio era sempre Prodino che stappa un crodino. Piriché, piriché?
Ma andiamo avanti. La Commissione aveva fatto i suoi scoop, Prodi our man era sulla bocca di tutti, dato che Litvinenko, che aveva chiesto segretezza assoluta per le cose gravi che aveva detto, paradossalmente le stesse cose le riferisce a Batton, il quale, a sua volta, le diceva Urbi et Orbi a tutto il mondo.
La Commissione, quindi, puo’ chiudere i suoi lavori, senza né morti e né feriti e l’impatto che ha avuto non è poi stato così tragico e sconvolgente, da reclamare un’azione terribile.
Dopo mesi, la Spectre, non solo Putin e il Kgb, ma anche Bonini e D’Avanzo, col giornale del Kgb Repubblica, si coalizzano e ciò che non hanno fatto prima fanno dopo, cioé il finimondo. Litvinenko viene ucciso… assassinano la personalità di Guzzanti e Scaramella. Tutto cìò per me non ha un grande senso…. un qualche senso l’avrebbe avuto, se fosse accaduto prima, prima che Mortadella our man fosse scoperto, non vi pare?
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6 novembre 2009 alle 13:44
… e quindi?
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6 novembre 2009 alle 19:18
Caro Eruz vedo che ci mette buona volontà e questo le fa onore. Sono serissimo e come ben sa non è da me prendere in giro o fare battute spiritose per sputtanarla. Vedo che si impegna realmente a cercare di capire come altr tesi per lei NON CREDIBILI possano essere logiche. Voglio aiutarla.
L’intervista del fantastico duo B&D rivelatesi farlocche con Liv morto per farle solo un esempio le dicono qualcosa? Lei si è accorto o no che la COMMISSIONE MITROKIN diventa di dominio pubblico solo ed esclusivamente con l’avvelenamento di Liv? Certo prima gli addetti ai lavori sapevano della sua esistenza ed anche chi approfondisce maggiormente questi fatti sapeva della commisisone e di Prodi OUR MAN, ma il grande pubblico lo sapeva? Io no per esempio e qualche ora al giorno per leggere i giornali l’ho sempre persa. Vuole fare un sondaggio e chiedere ad i frequentatori del blog se sapevano della Commissione prima del caso uccisione del Liv?
Glielo dico io cosa rispondono tutti, che non ne sapevano nulla o ne sapevano pochissimo. Dopo l’uccisione del Liv si scatena il finimondo, ed in PRATICA QUELLO E’ IL MOMENTO DELL’UCCISIONE DELLA COMMISSIONE MITROKIN, DI GUZZANTI E DI SCARAMELLA. Tutto quello che succede dopo serve a quello, articoli falsi, interviste false, Scaramella trattato come un impostore, carcerato e messo 6 mesi in isolamento fino al punto di costringerlo al patteggiamento per NON AVER COMMESSO NULLA. Penso che una delle pagine più nere della storia della giustizia Italiana sia proprio quella dell’accusa di calunnia fatta a Scaramella. Lo stesso grazie a una soffiata denuncia chi vuol mettere in pericolo la vita sua e di GUZZ, fa nomi e cognomi, indica date e mezzi, con spie e clandestini protagonisti colti con le mani nella marmellata e che succede? Che le spie ed i clandestini sono i calunniati messi in mezzo da Scaramella che tra l’altro era stato votato ed accettato da tutta la commissione (destra, sinistra e centro) come consulente, quindi persona che dovrebbe avere un minimo di credibilità visto che fino a qualche mese prima lavorava per un qualcosa d’importantissimo UNA COMMISSIONE PARLAMENTARE, risulti un impostore da metter in isolamento!!!!
ALLUCINANTE
So che non vuole rispondermi, allora si risponda da solo, cosa sarebbe successo se Liv non moriva? come si attaccava la commissione Mitrokin? Come la si poteva rendere pubblica e sopratutto sputtanarla? Avrebbe ora la stessa immaggine la Commissione Mitrokin se non veniva ucciso Liv ed in Italia non si scatenava tutto il can can mediatico con il duo B&D in prima fila? E Livtinenko in circolazione che poteva confermare certe tesi non pensa sia stato pericoloso anche a commissione chiusa?
Prodi OUR MAN non pensa sia diventata una barzelletta in Italia dopo che la commisisone è stata uccisa? La Russia ancora comunista come si sosteneva nella stessa commisisone, e tutte le schifezze appurate quando il MONDO E’ CONVINTO DI AVERE A CHE FARE CON UNA RUSSIA DEMOCRATICA non pensa riposino in pace insieme alla morte della Commissione? Una commissione sputtanata nel proprio paese poteva fare tendenza con il resto dell’europa e del mondo spiegando all’opinione pubblica mondiale ed europea che la RUSSIA era ancora un paese in mano al KGB con certi meccanismi e protocolli uguali al periodo guerra fredda?
Quella morte (Liv) è stato il francobollo stampato sulla cartolina inviata al mondo con la scritta COMMISSIONE = BUFALA. Immagini se qualche caso rimasto aperto in futuro fosse stato ripreso, immagini se magari la commissione fosse diventata di conoscenza pubblica e sulla stessa si fossero aperti dibattiti e confronti. La Russia poteva rischiare ciò?
Le scoperte di quella commissione erano un detonatore troppo imponente, erano una miccia accesa su molte vertià scomode, Italiane ma sopratutto RUSSE, e di questo dobbiamo ringraziare una sola persona PAOLO GUZZANTI, che è andato avanti come un treno ed a difeso la creatura ed il suo lavoro CONTRO TUTTI E TUTTO, con alle spalle un solo obiettivo IL TRIONFO DELLA VERITA’.
Lei caro Eruz fa riflesisoni semplici e corrette, quando scrive come mai non si fosse agito prima, verissimo ma ha letto il libro? lo ha letto bene? Ha letto cosa ha scritto GUZZ? Anche GUZZ aveva capito che Berlusconi aveva usato la commissione per buttare un po di mondezza sui suoi avversaro politici, per poi agitarla per qualche voto in più oppure a scopo ricattatorio, ma non aveva fatto i conti con paolo. Lo stesso Paolo da grande studioso dei fatti Americani, della CIA accettò entusiasta convinto di poter conoscere meglio l’altra faccia della medaglia, ma sopratutto con la sua stupenda prefazioni spiega che all’inizio dell’avventura immagina di imbattersi in tutti altri scenari, se lo ricorda? Che significa questo Eruz? Significa che la Commissione all’inizio è stata sottovalutata da tutti, la voleva D’Alema per far vedere che il PDS non voleva nascondere nulla dalle rivelazioni di mitrokin e nel fratempo avevano già fatto il lavoro sporco (vedi servizi segreti Italiani che non vanno in Inghilterra) , l’ha fatta Berlusconi per le ragioni sopra spiegate MA NESSUNO AVEVA PREVISTO IL FATTORE GUZZANTI, una scheggia impazzita che rispondeva solo a se stesso ed alla sua coscienza CHE AVEVA ED HA UN CONCETTO BEN RADICATO NELLA TESTA (forse perchè anche Americano) – RISPONDERE AI CITTADINI, VISTO CHE LA COMMISSIONE SI FA CON I SOLDI DEI CONTRIBUENTI. Capisco che noi in Italia non sappiamo che significa questa frase ma in America e la frase più ripetuta di sempre E NON DOVREMMO MAI DIMENTICARCELA. Spero che questo glielo riconosca a paolo, oppure no?
Quindi ha capito cosa succede Eruz? Succede che questa commissione inizia il suo lavoro NEL DISINTERESSE PIU’ TOTALE ed allora mi spiega come cazzo facevano Putin ed altri a capire quello che stava succedendo? Nessuno in Italia ed in Russia lo stava comprendendo, e quando è successo hanno agito con i giusti tempi tecnici di fare considerazioi e contro considerazioni. Hanno provato ad ammazzare una persona senza lasciare traccie e c’erano quasi riusciti. Se non mi ricordo chi di Scotland Yard indirizzo le indagini per la scoperta del Polonio, mai si avrebbero avute le prove di tale complotto. Niente scoperta di Polonio niente certezze che si sia usata un arma a disposizione di pochissime persone o governi al mondo. Le è chiaro tutto questo? In tutto questo contesto berezowsky c’entra come i cavoli a merenda, non crede? E’ naturale che dal suo punto di vista scrivendo che la morte di Liv è legata a lui SI DA UN IMPORTANZA SPAVENTOSA CHE NELLA REALTA’ NON HA. Un po di pubblicità non guasta mai ed anzi così si fa anche una sorta di assicurazione sulla vita, scrivendo quella tesi e come se dicesse a Putin non mi uccidere (se lo facesse utilizerebbe un semplicissimo killer) che se lo fai oramai lo sanno tutti che puoi essere stato solo te.
Non voglio traviarla e dirle che i miei ragionamenti sono i più fighi del mondo ma mi sembrano semplici semplici, spero con questi concetti di aiutarla a capire meglio e la esorto a farmi notare tutte le stronzate e incongruenze che lei ritiene IO ABBAIA SCRITTO.
Si sforzi e dialoghi anche con me che non sono la peste e come Paolo ho un solo obiettivo LA VERITA’ e qualsiasi contributo, qualsiaso fatto nuovo, qualsiasi ragionamento atto ad evidenziare mie incongruenze E’ BEN ACCETTO. In questo forse sono diverso da lei, lei quando viene contraddetto sembra innevosirsi, IO SONO FELICE così potrò approfondire meglio un qualsiasi ragionamento e potrò avvicinrmi maggiormente alla verità.
Gianluca Micarelli
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6 novembre 2009 alle 22:49
Eruz,
non mi pare,
uno dei principi di chi opera nell’ombra è non far accendere i riflettori mentre si sta agendo.
In questo la ricostruzione che ci dà il Senatore è da manuale e del tutto verosimile.
Aspettare le conclusioni di una Commissione ormai osteggiata sia sinistra che ormai da destra era doveroso, specie se le stesse si conclusero con due risoluzioni a maggioranza, se non erro, quindi conclusioni discutibili, non univoche. Inoltre siamo in Italia, mica negli Stati Uniti, dove i Senatori ed i deputati sarebbero caduti quntomento in un impeachment, siamo in Italia, dove in galera ormai ci vanno solo gli extracomunitari senza un buon avvocato, e dove la politica di sicurezza nazionale è più o meno una barzelletta (infatti l’Autorità Nazionale per la Sicurezza porta a casa spacciatori e mignitte senza sapere chi siano, nds).
Quindi il Kgb sapeva bene che poteva aspettare il momento giusto.
Molto meglio far calmare le acque aspettare il momento e l’occasione propizia per sputtanare tutti.
Et voilà… si uccide Litvinienko, la colpa viene fatta ricadere su Scaramella, la cui losca fama (ricostruita o meno) offusca anche quella del Senatore, la cui parola ora, ipersputtanato vale come il due di bastoni quando la briscola è a danari.
Inoltre la firma comunque lasciata, ma decifrabile solo agli addetti è:
a tutti i dissidenti in ascolto, dite che cazzo vi pare, ma se mettete i servizi di qualcuno sulla strada giusta ecco che vi succede.
Infatti io credo che la maestria (passatemi il termine inappropriato) del KGB sia stata proprio quella di mettere un bavaglio a Litvinienko e a tutti i dissidenti. Probabilmente Sasha non era solo un informatore del Senatore ma acnhe quello di altri servizi, ben più pericolosi dei nostri per i Russi.
Ma sputtanare la Commissione aveva lo scopo di ricreare una pax italiota in cui SB e baffetto potessero sguazzare sotto lo sguardo vigile di zio Vladi, attenti ad agevolare la sua politica energetica antioccidentale.
Qualcuno (Patton credo) mi aveva preso in giro quando parlavo del minestrone tra dx (d’ora in poi per me sb non essendo SB di dx) e sx italiana dicendo che alla fine erano la stessa cosa: ma ora nelle scelte più importanti ed irresponsabili di politica estera ed energetica (ed anche in alcune interne [leggi legge elettorale]) la sb e la sx sono inconcepibilmente convergenti.
Comunque Eruz se fossimo stati in Russia, il destino del Senatore sarebbe stato ben più infausto, molti giornalisti Russi, qualche occidentale, ne sono la triste testimonianza.
Con sitma sincera, ardocap.
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7 novembre 2009 alle 07:20
Caro Ardocap, la tua diagnosi viene incrinata da te stesso, dai tuoi stessi dubbi
Limarev gli inglesi ce l’hanno a portata di mano, nessuno nega loro l’estradizione come per Lugovoi…… è bizzarra la teoria che, siccome non hanno in mano l’imputato principale, non si possa perseguire nemmeno il complice ed altrettanto bizzarra la teoria che la magistratura inglese si disinteressi del movente… i poliziotti possono disinteressarsi, ma non i magistrati.
GUZZ – VECCHIA E OBSOLETA QUESTIONE, DETERMINATA DAL FATTO che in Italia pochissimi hanno una pallida idea di come funzioni la giustizia in Inghilterra o anche in tutti i Paesi di Common Law, ovvero di lingua e tradizione inglese.
Lo ripeto per la centesima volta e poi andatevelo a verificare: per la magistratura (non la polizia) inglese, ciò che occorre trovare in un caso di omicidio non è il movente, ma l’assassino.
Sapere quale è il movente può essere uno strumento per arrivare all’assassino (se il conte è stato ucciso per la sua eredità, l’assassino potrebbe essere il nipote senza soldi), ma il movente è soltanto un passaggio non necessario ma eventualmente utile per trovare un assassino.
Nel caso di Litvinenko l’assassino è stato identificato attraverso prove che NON passano per il movente: l’ora, il luogo, l’arma, i tabulati telefonici, la testimonianza di un testimone segreto (ma di cui io parlo fornendone le iniziali) inchiodano Andrei Lugovoi.
Né a Scotland Yard né alla procura della Regina importa un fico secco, prima del processo, sapere “perché” colui che hanno identificato come assassino, ha assassinato.
Questo aspetto – il movente – potrebbe e non potrebbe, forse, avere qualche valore in sede di dibattimento, specie come argomento portato dalla difesa per ottenere una pena minore: “Ho assassinato Litvinenko perché era un traditore della mia patria e ho compiuto così quello che ritengo il mio dovere”. Supponiamo. Certo alla difesa non converrebbe sostenere che Litvinenko è stato assasinato a causa della Mitrokhin, ma queste sono speculazioni del tutto aeriformi, ovvero fatte di nulla.
Ma in Italia si seguita a ignorare il passaggio logico: il movente è interessante se serve per trovare l’assassino, è del tutto irrilevante se l’assassino è già stato trovato e sottoposto ad accusa pubblica.
La posizione di Limarev in questo processo è segreta e io la conosco in via informale e non ne posso né debbo parlare. Diciamo che se e soltanto se si arrivasse al processo che non si farà mai, allora il signor Limarev potrebbe essere chiamato sul banco dei testimoni ed essere sottoposto ad interrogatorio incrociato, ciò che potrebbe condurre ad una sua eventuale incriminazione per complicità. Ma in quel caso si dovrebbe dimostrare che Limarev era consapevole di inviare materiale utile a spingere Scaramella sul setting del delitto e la consapevolezza di Limarev non rientra negli obiettivi immediati della procura della corona ed è attualmente irrilevante.
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7 novembre 2009 alle 14:42
Si è costruito un gigante su piedi d’argilla, libri, illazioni, polemiche, litigi da blog… tutto ’sto can can e poi veniamo a sapere che la verità è segreta ed è nascosta… la prova che Limarev, l’anello che collega l’affaire Litvinenko alla Mitrokhin italiana, è nascosta nelle carte inglesi che solo il senatore conosce e che non puo’ riferire. C’era bisogno di scrivere un libro?
Ora siamo di fronte ad un aut aut
O crediamo alla parola del senatore… e quindi tutto risolto Limarev è complice nell’omicidio Litvinenko
Oppure facciamo i san tommasi e vorremmo vedere le carte inglesi.
Un paletto chiaro comunque c’è, allo stato attuale, ufficialmente Limarev al limite può essere sentito soltanto come TESTIMONE, nient’altro. Il resto son tutte chiacchiere, mail avvelenate ecc. come testimoni tutti possono essere chiamati, in teoria anche Guzzanti e Scaramella,
Certo noi potremo continuare a litigare per l’eternità, il processo non ci sarà. Come stanno le cose le sa il Senatore Guzzanti, ma non ce le puo’ dire. Il processo non ci sarà, nonostante le carte segrete a noi ignote, Limarev puo’ continuare a spassarsela sulle Alpi francesi.
Certo, chiudo con una riflessione, ’sto Limarev è uno nato con la camicia, gli va tutto diritto. Va dicendo che Scaramella gli ha presentato un falso Guzzanti e né Guzzanti e né Scaramella lo denunciano. E’ complice nell’uccisione di Litvinenko, ma gli inglesi, a detta del senatore, preferiscono mantenere segrete le carte e Lui quindi non rischia niente.
Che culo, questo Limarev!
GUZZ – MA PERCHE’, in nome del vostro Dio, volete sempre manipolare, mentire, barare, truccare, fare finta, rovesciare e trasformare le parole e il senso e le affermazioni degli altri, specialmente se sono limpide e chiare?
E che cazzo !! Voi non dovete credere ad alcuna mia parola su quel che le autorità britanniche ritengono.
Ciò che le autorità britanniche ritengono non è affar mio, ignoro se sia affar suo o di chiunque altro, ma certamente NON HA ALCUN PESO SULLA REALTA’ DEI FATTI.
La realtà dei fatti prescinde del tutto dalle procedure giudiziarie di un Paese piuttosto che un altro.
Non esiste alcuna relazione biunivoca fra quel che riguarda la posizione testimoniale o di possibile imputato di Limarev in un processo nel Regno Unito e COME SONO ANDATE LE COSE E CHE COSA DICONO LE COSE NELLA LORO CRONOLOGIA E NEL LORO RAPPORTO DI CAUSA-EFFETTO.
Lei bara e mente perché finge, con questo irritante esercizio di retorica, che noi siamo tutti in attesa che si scopra il sacro mistero della posizione di Limarev nel dossier britannico.
E Io questo non l’ho mai detto, mai pensato, mai considerato un elemento della minima importanza.
Io non istruisco un processo penale, ma ricostruisco un evento storico.
Che cazzo mi frega a me della posizione di Limarev in Gran Bretagna?
E’ per lei un problema? Benissimo: allora è un SUO problema e non mio.
IO GIUDICO Limarev, senza chiedere il permesso alla procura della Corona britannica, per quel che ha fatto, per come lo ha fatto, per quando lo ha fatto, per le conseguenze che ha determinato all’interno di un contesto noto e analizzato in ogni singolo secondo, in ogni minimo dettaglio.
E per emettere il MIO VERDETTO sul conto di Limarev non ho bisogno né di lei, Eruz, né dei suoi compagni di scetticismo, né del “process” della giustizia del Regno Unito.
Ma davvero non lo capsce?
Quanto poi al fatto che io conosca per via informale elementi di questa inchiesta che mi sono impegnato a non rivelare, questo è un dettaglio totalmente estraneo – D’Alema direbbe ultroneo – alla ricostruzione della sequenza dei fatti e del giudizio che ogni singola persona può fare, se crede, sui fatti e le persone.
Inoltre io non ho detto affatto che gli inglesi “tengono segrete le carte”.
Questo lo dice lei.
Le istruttorie britanniche seguono un loro rito, che è coperto da segreto istruttorio.
Ha presente il segreto istruttorio? Ne ha mai sentito parlare?
Beh, da noi viene violato costantemente da magistrati che rifilano nelle tasche di giornalisti venduti i segreti istruttori, in Inghilterra per un tale reato si va in galera, dritti come un treno: sia il giornalista che il magistrato, e si finisce processati per direttissima e spediti in un buco di culo di prigione.
Lei questo non lo capisce?
Le fa comodo pensare che gli inglesi “tengano segreta la verità”?
Non capisce quanto puerile e imbecille è un tale pensiero?
Devo dire che mi sono rotto o i coglioni.
D’ora in poi su questo blog risponderò soltanto a critiche al mio libro. Se qualcuno dirà: “Lei, a pagina tal dei tali, afferma quanto segue e invece sulla base di quest’altro documento quel che lei afferma non è vero”, risponderò.
Il resto è soltanto massacro sulla mia pelle, massacro della verità, masscaro basato su umori, su voglia di barare e di alterare i fatti.
Questa la mia decisione.
7 novembre 2009 alle 16:17
La sua chilometrica sfuriata mi fa soltanto capire che Lei crede a quel che dice, ma non mi fa spostare di una virgola ciò che io ho espresso e continuo a pensare.
GUZZ – QUESTO mi sembra secondario.
Quello che è primario è che lei è informato del fatto che io non risponderò e non pubblicherò altro che contestazioni ai fatti che certifichino la conoscenza di quel che ho scritto sul libro.
Non intendo riscrivere qui il libro a rate.
Prendo anche atto del fatto, per me confortante, che lei non risponde benché il mio fosse un ragionamento di ferrea logica.
E’ per questo che non risponde e preferisce chiudersi orecchie occhi e bocca.
7 novembre 2009 alle 17:02
Perché a pag. 16 del suo libro lei dice:
mentre prima che rompesse con Berlusconi, se uno qui nel blog si azzardava a dire la stessa cosa che ora lei dice, come minimo veniva fulminato?
GUZZ – FALSO. IO HO FULMINATO SOLTANTO CHI DICEVA CHE IO, NON BERLUSCONI, CERCAVO ATTRAVERSO LA MITROKHIN DI COMPIACERE L’IPOTETICO (MICA ME L’HA MAI DETTO, SIA BEN CHIARO) DESIDERIO DI BERLUSCONI.
Ricapitolando: che Berlusconi gradisse e si aspettasse che qualche politico di sinistra restasse coinvolto è secondo me vero, ma resta una congettura, non un fatto.
Che io non abbia mai compiuto un gesto o espresso una parola che potessero accompagnare quella congettura, è un fatto e non una congettura.
Spero di non averla affaticata.
7 novembre 2009 alle 17:31
Eruz, a casa tua che dicono? Come fanno a sopportarti?
Paolo ti chiede di attenerti alla contestazione del contenuto del suo libro, ma solo con i FATTI, e tu che combini, cervellone?
Trascrivi due righe dal libro di Paolo, citi anche la pagina (”ecco un fatto, trovato!,” avrai detto tra te e te, “un numero di pagina è un fatto, eh sì, non c’è dubbio! questa volta non posso sbagliare!”) e poi opponi a quella citazione un’affermazione inventata spacciata per fatto.
Voilà. Ecco confezionata l’idiozia della giornata.
Ma com’è che dopo anni ancora non hai capito cos’è un fatto?
Mi domando. Ma, Eruz, ci fai o ci sei?
7 novembre 2009 alle 17:42
Senatore, Lei era un fulmine continuo …. e io ne so qualcosa…. già dal mio primo ingresso in questo blog
Più di due anni fa le auguravo la scomunica da parte di Berlusconi, chi sa se sarebbe stato meglio? Il partito ce l’ha però adesso, lo 0, ma ce l’ha!
7 novembre 2009 alle 18:35
Secondo me, Senatore, lei sconta il fatto di essere giunto a questa conclusione tardi, molto tardi.
In coloro che, conoscendo bene Berlusconi, fin dall’inizio hanno ritenuto questa “congettura” una ovvietà, la sua posizione ha destato molte perplessità.
Pochi sono stati disposti a credere che lei potesse essere così politicamente ingenuo.
Io personalmente sono propenso a ritenere che la sua adesione al partito di Berlusconi sia stata una specie di sfida.
Lei ha accettato la sfida di andare controcorrente: ha creduto di vedere qualcosa di positivo in ciò che altri consideravano solo negatività ed ha scommesso.
Purtroppo, secondo me, lei la sfida l’ha persa.
Ma se le cose stanno così nulla di male, ci vuole del coraggio ad esplorare nuovi percorsi, e a volte va bene e spesso male.
GUZZ – LEI E’ GENTILE E LA RINGRAZIO. Ma io non sono affatto ingenuo. Purtroppo vedo sempre tutto prima e meglio. Io sono andato in Parlamento PER la commissione Mitrokhin e lo rifarei tale e quale, anche se porterei in una tasca una pistola e nell’altra una bomba a mano, metaforiche ma cariche.
Di Berlusconi non avevo calcolato nel 2001 soltanto una cosa, eraltro ignota: la qualità de l’internsità dei soi rapporti con ‘ltimo capo del KGB, sotto la formula del FSB. Lì, sì, non ho saputo calcolare.
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6 novembre 2009 alle 15:34
per ardocap
“…Eruz, te lo dico in piena onestà, anche perché penso tu abbia capito che sono contro il pensiero dominante, ma in effetti non si uccide cosi’ una persona x fare un dispetto, anche l’arma del delitto dimostra il movente. anche se a quanto pare a scotland yard il movente nn interessa. .”
Allora c’è qualcosa che non quadra:
Per Litvinenko un micidiale veleno al Polonio 210, pericolosissimo da maneggiare, che lascia tracce dovunque per mesi, procurabile solo con sofisticate attrezzature in blindatissimi laboratori di trattamento nucleare per scopi bellici.
Per Guzzanti e Scaramella due bombette improbabili, difficili ed imprevedibili da utilizzare se non da personale addestrato e tenuto in costante efficienza.
Perché tanta differenza fra un gregario ed un Capo se la questione era solo il movente?
Sagra
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6 novembre 2009 alle 19:31
La differenza è semplice caro Sagra. Utilizzare le più sofisticate armi per Liv poteva comunque portare a diverse interpretazioni. Il confronto che ho con lei NE E’ LA DIMOSTRAZIONE. Lei sostiene che Liv è stato ucciso non per la Mitrokin ed io invece si.
La morte di Guzzanti e Scaramella con il Polonio non pensa avrebbe IMMEDIATAMENTE FATTO CAPIRE TUTTO con la Russia PRIMA RESPONSABILE? Penso che mai avrebbero fatto una cosa del genere e l’uccisione della commissione si poteva fare meglio uccidendo una ex spia, meno problemi STESSI RISULTATI. E così è stato.
Infine sulla sua battutina sui calunniati da Scaramella, mai penso che avrebbero agito in tal senso, anzi che facevano parte del progetto UCCISIONE MITROKIN. Il giochino mi sembra facile una volta che si conoscono i fatti. Arriva una news a Scaramella con date mezzi uomini tutte news corrispondenti al vero, auto fermata E SCARAMELLA IN GALERA PER CALUNNIA, SEI MESI D’ISOLAMENTO E COSTRETTO A PATTEGGIARE, lo Scaramella si è permesso di avvisare l’autorità giudiziarie di quello che stava accadendo e fonte di una notizia riservata E LO STESSO SI VEDE ROVINATA VITA E REPUTAZIONE STESSA COSA CAPITA ALLA COMMISSIONE.
Pensa che Talin era in Italia con due bombette come scrive lei per incastrare Scaramella e la Commissione (come è sucesso) o perchè veramente volevano ammazzare Guzz e Scaramella? A me quadra tutto e dico a lei di FARMI ASSOLUTAMENTE SAPERE QUALI SONO LE INCONGRUENZE DEL MIO RAGIONAMENTO, COSI’ CERCHIAMO DI SVISCERARE TUTTO.
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6 novembre 2009 alle 23:06
Caro Sagra,
scusa se non ti ho risposto prima,
quasta mia seguirà un’altra già data ad eruz.
Litvi, come ho scritto, era molto più pericoloso del Senatore e sicurametne di Scaramella.
Sinceramente non credo che lui passasse informazioni solo agli Italiani (anche questo l’ho scritto).
Uccidere lui era dare un segnale a tutti i dissidenti: siete all’estero fate che cazzo vi pare ma se passate la soglia vi facciamo questo”. E tutto ciò era decisamente più diretto ad ex agenti o ad ex diplomatici che avrebbero potuto sostanzialmente danneggiare la figura della nuova (vecchia) amministrazione russa.
Proprio per questo un po’ di tempo fa chiesi al Senatore se nei documenti di Scotland Yard o in altri atti si accennava al movente della morte. Ma questa mia domanda provocò strali verso di me, perdonabili al Senatore, ma non ai cortigiani più realisti del re.
Lo sputtanamento della Commissione fungeva sia quale corretto corollario sia intorbidire le acque, sia per fare un favore a sb e alla sx italiana, ma sopratutto per sviare le indagini dal movente che è e rimane il fatto che Liv collaborava con altre agenzie. Ma del resto a quel punto il movente serviva solo all’opinione pubblica, ed eccolo, la commissione Mitrokin, mentre il vero avviso è stato dato a chi verametne doveva recepirlo.
Ardocap
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5 novembre 2009 alle 23:27
OT una vera Rivoluzione Italiana e’ quella che sta facendo oggi Santoro su anno zero, contro mafie di sb e di sx, lo dico da uomo di dx.
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6 novembre 2009 alle 07:56
“GUZZ – ECCO DELLE PAROLE SENSATE.”
Son tutte cose che Eruz pensa e sa benissimo.
Diverso è quello che scrive, perchè li deve svolgere il compitino di disturbatore.
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6 novembre 2009 alle 08:52
Sono la sola ad avere problemi di audio per sentire il filmato in nuovo in prima pagina ?
grazie Eli
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6 novembre 2009 alle 10:59
no, eli,
è vero che io non sono un drgo, ma non sento e vedo sempre lo stesso fotogramma, anche se la barra sottostante continua a progredire.
g.b.
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6 novembre 2009 alle 11:54
Anche io ho problemi con il filmato. Per il video credo non sia lo stesso fotogramma, semplicemente la cam è puntata in una zona “morta”. L’audio lo sento fievolissimo anche al massimo volume. Avevo pensato ad uno scherzo del Senatore, in verità…
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6 novembre 2009 alle 14:11
Confermo. Anch’io ho problemi con l’audio. Ho provato su tre computer con sistemi operativi diversi, ma continuo a sentirlo pianissimo, praticamente impercettibile… peccato!
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6 novembre 2009 alle 11:17
Rifletto sul video nuovo, che mi risolleva non sa quanto sullo stato della mia libreria, mi piace da morire il ghepardino col fiocco sullo sfondo ….
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6 novembre 2009 alle 14:40
Signori,sono tutti d’accordo,l’Italia è al primo posto nella ripresa economica,infatti il superindice OCSE,ci è favorevole,anche rispetto ad altre economie;peccato che il calcolo del nostro superindice sia diverso da quello degli altri paesi,e contiene parametri per lo più virtuali.
Sarei l’uomo più felice del mondo se i dati ISTAT prossimi futuri,confermassero la tendenza positiva ma forse quando leggeremo tali dati,avremo brutte sorprese ancora.
Qualcuno ha sentito o letto qualche puntualizzazione al riguardo da parte di Bersani o E.Letta?
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6 novembre 2009 alle 15:04
per Guzzanti
“…ma stiamo parlando di un alto ufficiale britannico appena insignito della più alta onorificenza per i servizi resi alla corona britannica dalla regina Elisabetta, presente Margareth Thatcher e il gotha del mondo politico britannico…”
La Corona Britannica conferì onoreficenze ed il titolo di Sir anche a quel farabutto pirata di Francis Drake.
“…Fece numerose soste nel suo viaggio verso la punta dell’Africa, doppiando infine il Capo di Buona Speranza, e arrivò in Inghilterra nel settembre del 1580. Portò con sé un ricco carico di spezie e di tesori catturati agli spagnoli e fu salutato come il primo inglese a circumnavigare la Terra. Il 4 aprile 1581 Drake fu nominato cavaliere dalla regina Elisabetta a bordo della Golden Hind e divenne sindaco di Plymouth e parlamentare.
Il carico di spezie e tesori catturati agli spagnoli dimostrarono sia la ricchezza che la vulnerabilità dell’Impero spagnolo. La regina ebbe diritto alla metà del carico e il valore di quella metà era superiore alle entrate della corona di un intero anno.
La regina ordinò che tutti i resoconti scritti del viaggio di Drake fossero tenuti segreti, ai suoi partecipanti fu fatto giurare il silenzio a prezzo della vita; il suo scopo era tenere le attività di Drake lontano dagli occhi della rivale Spagna…”
La Corona Britannica ha una lunga tradizione in merito.
Sagra
GUZZ – Non credo di avere più interesse a una conversazione con lei. D’ora in avanti eviterò di leggerla.
Francis Drake fu insignito del titolo di Sir dopo il suo contributo determinante nella sconfitta MILITARE della invincible armada, i cui legni oggi costituiscono i banchi di Eton. Che Dio salvi la regina d’Inghilterra e la democrazia inglese, e salvi tutto il suo apparato di sacre difese dai mascalzoni e dagli imbecilli.
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6 novembre 2009 alle 17:41
x Sagra
Come puoi definire Drake un farabutto pirata?
Come si fai a giudicare un uomo vissuto 4 secoli fa con il metro di questi nostri miseri tempi?
All’epoca non c’erano ne l’ONU, ne i fanatici del politicamente corretto.
Per fortuna.
Saluti.
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6 novembre 2009 alle 18:59
per kintpuash
“x Sagra
Come puoi definire Drake un farabutto pirata?”
Diceva un vecchio detto: “Alla guerra si risponde con la guerra” e fin qui mi va tutto bene.
Il problema è che Sir Francis non faceva molte distinzioni fra vascelli “neutrali e nemici”, e con la scusa che forse erano amici dei nemici, passava tutto a fil di spada, coperto da quella succursale della Tortuga che era la la Corona Britannica. E si fotteva il carico.
Un pirata gestito da uno Stato, con cui divide il bottino, lo protegge, e lo fa pure baronetto resta sempre un pirata. E quel che è più bello è l’omertà cui erano obbligati i compagni di scorribande con decreto della Corona.
Autentica Mafia britannica.
Certe abitudini la Corona Britannica le ha mitigate, ma non le ha mai abolite definitivamente.
Negli Stati uniti non hanno il coraggio di elevare le spie che tradiscono e passano dalla loro parte al rango di baronetti. In Inghilterra continuano imperterriti.
Immagina se noi avessimo nominato Buscetta commendatore della Repubblica, oppure alcuni pentiti del Clan Giuliano cavalieri di Gran Croce?
Certe cose meritano un minimo di decenza, per rispetto alle vittime ed ai familiari.
Pensa un po’ cosa ne pensano i familiari delle vittime del KGB di Gordievskj, Litvinenko ed altri simpaticoni allegramente pentitisi.
Se le carceri, i manicomi ed i cimiteri della Russia sono stati riempiti, qualcuno doveva pur averceli spediti.
E poi te lo trovi pure Baronetto!
Vero è che noi abbiamo il Parlamento, ma è un altra cosa, perché deve pur sempre passare per il vaglio del consenso popolare.
Invece la Corona Britannica non deve rendere conto a nessuno.
Cordiali saluti da Sagra
GUZZ – SAGRA, AL DI LA’ DELLE – DICIAMO COSI’ – OPINIONI io comincio a (ri)trovala disgustoso e inaccettabile.
Lei paragona Buscetta – che dalla codardia infame della sinistra italiana fu promosso santo subito con lo spettacolo postribolare dei commissari parlamentari che si facevano fare l’autografo con dedica – con il patriota ed eroe Gordievsky e per di più insulta con un comulo di immondizie false la corona britannica, la storia, la geografia, i fatti.
Lei cerca di provocare, ma io non ho tempo da perdere.
Questo è il conflitto di interessi.
Se io le lascio sempre passare le infamie, le stronzate, le manifestazioni di ignoranza generalizzata, i paraagoni beceri, il turpiloquio senza reagire, lei può dire: avete visto? Nulla da obiettare, ho vinto io.
Se la caccio, come prima o poi accadrà (le sto dando dei preavvisi) lei si ammanterà del putrido manto del falso martire e griderà come tutte le galline cacciate a pedate di qui che la loro libertà di opinione era conculcata
Lei d’altra parte ha da nutrire un narcisismo terra-terra e al suo narcisismo ficca in bocca tutti i vermi e le sporcizie, purché si soddisfi.
Il suo è un narcisismo insaziabile e meridionale, quindi aggressivo e piagnone al tempo stesso
(piagni e fotti, o piagni e sfotti).
Se io le dico che così non va perché usa uno stile inaccettabile, mentre gli argomenti che porta fanno soltanto rabbia per la loro impudenza e quasi sempre ignoranza, allora lei mi parla di roghi, di esecuzioni, di martirio.
Il meridionale specie se napoletano è condannato per sempre dal suo dio Policinella a lamentarsi ed aggredire, sfottere e dolersi, colpire basso e negare.
Beh, a lei tutto questo piace e a me no.
Poiché io già so che lei non ha la minima intenzione di cambiare di una virgola il suo comportamento, non mi è difficile prevedere l’epilogo.
Poi lei andrà su altri blog a dire quanto era malvagio, illiberale e carogna quel Paolo Guzzanti amico di Scaramella, ammiratore di Sir Francis Drake, devoto alla Corona britannica, patriota americano, a liungo tempo berlusconiano, eccetera eccetera.
Io ogni volta che mando via qualcuno, un po’ ne soffro.
Oggi sono stato costretto con la violenza a mandare via Utu.
Altre vecchie glorie sono sparite per sempre.
Che ne faremo di Sagra?
Delle sue iperboli offensive?
Delle sue affermazioni soffocantemente false, narcisistiche e provocatorie?
Ne ho io bisogno? Ne ha questo blog bisogno? Macché.
Io vorrei semmai un Sagra cattivo, cattivissimo, ma documentato, uno che obietta a fatti con fatti, idee con idee.
Invece ho un accoltellatore da vicolo così contento di sé.
E vabbuò, mocevò.
Io voglio impedirle di poter dire in giro che lei è stato mandato via perchè la pensa in modo diverso.
Io prevedo una sua uscita perché lei offende spessissimo me – lesa maestà – le verità raggiunte sul caso Mitrokhin – sacro Graal – e usa un linguaggio e delle immagini da sciattoneria napoletana urlata e iperbolica, ma non letteraria.
Sia grande nel male, almeno, se ne è capace.
Non sia timido, non sia mediocre se vuole recitare la parte del diavolo che non è perché lei è palesemente un povero diavolo che si maschera da Belzebù.
Adesso comincio ad annoiarmi e la chiudo qui.
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6 novembre 2009 alle 20:38
Un tempo esser cacciati dal blog Guzzanti era un dramma… adesso, grazie al progresso, le cose vanno meglio… c’è sempre qui a fianco un ricovero.. il cimitero degli elefanti.. Giagina offre ospitaltà e magnanimamente ha riservato una parte del blog a tutti gli estromessi del blog Guzzanti, che possono così consolarsi e praticare una sorta di psicoterapia di gruppo. Sagra in verità non lo vedo tanto depresso e maturo per andare a finire nel cimitero degli elefanti.
Scherzo non è un cimitero… sprizza gioia e energia da tutti i pori, in sintonia connotativa con la padrona di casa.
GUZZ – SE GIAGINA MI VUOLE DAVVERO SPOSARE, O ALMENO FIDANZARE, NON LO FARA’
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6 novembre 2009 alle 21:32
in verità l’ho già fatto. Avevo un mio serissimo post dedicato alle donne e ad una sottoscrizione del 1946 del PCI ( con reliquia annessa) intasato dal sig. Rizzitiello , che non avevo la fortuna di conoscere, che si amabilmnete scontrava con altri del suo blog….ora farglielo fare sotto la sottoscrizione “per la vittoria della Democrazia a firma Togliatti” mi pareva poco consono per cui gli ho fatto un post apposito. con regole certe. Uso di tampax usati come tappi per la bocca e lancio del ciuccio libero. Sono disponibile anche a fargli la farinata e dargli la camomilla per farli dormire tranquilli, i suoi infantili avventori defenestrati, però se mi scassano parecchio gli zibidei vedrano una versione esorcista che lei al confronto è benny16.
E Rizzitiello, che ci legge di straforo, devo dire, ci si sta impegnando, lo trovo un po testone…ceppicone si dice in toscana…
Ora però parliamo di cose serie.Lei com’è come fidanzato? Vecchio stampo o new age?
GUZZ – OUTSIDER
6 novembre 2009 alle 22:39
Ci avrei scommesso.
Guardate, virgulti e imparate…
7 novembre 2009 alle 09:28
Giagina
…dopo quello che c’è stato fra noi.
Ahimé, le brutte notizie non vengono mai sole, prima la Bindi presidente, adesso tu che….
7 novembre 2009 alle 14:08
che grullerelli che siete!
Che hai contro la Bindi? A volte mi sembra l’unca con le palle là dentro, anche se al suo posto da Vespa avrei colto l’occasione di farci felici tutti, due manate a mano distesa e il “signor” Premier almeno l’aveva buscate!
7 novembre 2009 alle 15:30
Giagina
la Bindi mi sembra troppo della vecchia guardia, come d’Alema, e un pochino come Bersani (non più di tanto, però un po’ si).
Forse ha ragione Cacciari quando dice che il PD di ora è la cosa4 di baffino.
Vedevo bene Marino. Poco incazzato in tivù ? Forse.
Forse la Bindi davvero avrebbe potuto dare due manate, ma finiva li, come idee ha sempre quelle vecchie, poche ma confuse.
Marino invece mi sembra abbia le idee chiare, almeno sulla laicità. Poteva essere un buon inizio per una identità ben delineata.
7 novembre 2009 alle 16:29
Uhm insomma..io l’ho votato ma non è che mi sembrava uno in grado di reggere il confronto.
Spero che Pigì sterzi un po sulla laicità.
Comunque senta portare a casa qualcosa non sarebbe stato male e due schiaffi , anche uno, sarebbe stato un buon inizio.
Le assicuro che ci sono schiere e schiere di donne che non avrebbero aspettato altro. Vede la cornice in cui ci ha infilate la cultura che ha messo su B è veramente desolante. La prima qualità di una donna dev’essere la bellezza, ed è una cosa inaccettabile.
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6 novembre 2009 alle 15:27
Proseguo il discorso di ardocap su Santoro..
Se potessimo spostare gli orologi al tempo del cappio di Orsenigo, la trasmissione anno zero di ieri sera sarebbe perfettamente leghista.
Discorsi assolutamente leghisti li hanno fatti Fava,Travaglio,De Magistris e il conduttore che quando appellava il senatore Fazzone del PDL aveva l’aria di dire….ma che stai a di’..smettila di dire fregnacce.
La “cerimonia” ha visto anche qualcuno uscito malissimo dalla trasmissione …il povero senatore del PDL proteso a dimostrare che il Prefetto di Latina non aveva capito un cazzo e poi Italo Bocchino che , alla domanda di Santoro , sul perche’ del mancato scioglimento del Consiglio Comunale di Fondi , e del ritardo con cui era stato valutato il tutto dal Governo e’ stato protagonista di una performance penosa e tale non poteva che essere di fronte alla sconfessione di quelle 580 pagine scritte dal Prefetto Frattasi.
In un certo senso Bocchino e’ stato davvero “eroico”.
Da una parte , quindi , abbiamo quattro faldoni piene di osservazioni – suffragate anche da indagini della Magistratura – finalizzate a dimostrare che il Comune di Fondi era infiltrato da organizzazioni criminali di stampo camorristico – Casalesi – ;
dall’altra un Governo imbelle che si e’ rifiutato di sciogliere il Consiglio Comunale sconfessando :
- il suo rappresentante in loco Prefetto Frattasi ;
- il suo ministro degli Interni che , invece, riteneva assolutamente necessario procedere allo scioglimento…Maroni , appunto, leghista doc che indirettamente ha fatto di anno zero di ieri sera una trasmissione “leghista” nella accezione piu’ pura e originaria…contro le organizzazini criminali,Camorra e quant’altro. Oggi sono un po’ cambiati.
Siamo rimasti tutti con una domanda che non ha trovato risposta..PERCHE’ non e’ stato sciolto il Consiglio Comunale di Fondi ?
Possiamo definirlo uno scandalo ? Del resto non sarebbe stata la prima volta che si procede allo scioglimento di una Amministrazione Comunale …ne ricordo diverse in Calabria per motivi di ‘ndranghrta ed anche altrove.
P.S. Mi associo al pensiero di ardocap…di trasmissioni cosi’ ce ne vorrebbero…mi sta bene pure che qualcuno chiami Travaglio e Santoro faziosi.
Abbiamo bisogno tutti di gente “faziosa” cosi’….sinistri e destri come dichiara di essere ardocap. Ne abbiamo bisogno come “cittadini”.
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6 novembre 2009 alle 23:20
grazie Kintu,
Alla tua domanda si può associare un’altra: perché no Catania, conil suo immenso debito pubblico sulle spalle di tutti gli Italiani?
E visto che ci siamo invito tutti a controllare sul Tirreno ed altrove l’operato dell’On. Matteoli, che sta costruendo un’autostrada inutile, un porto che farà morire una spiaggia ed un centro industriale altrettanto inutile in una zona dove non sarebbe permesso, distruggendo migliaia di ettari di campagna toscana.
L’ingordigia come si sa non ha mai fine, ecco il perché.
Ardocap
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6 novembre 2009 alle 17:37
Per Guzzanti,
i continui attacchi di sagra3, rispondo a titolo personale, non fanno altro che rinforzare le Sue argomentazioni e mettermi nella condizione di andare a riaprire il libro e cercare nuovi documenti qui sul sito.
ovviamente tempo permettendo.
quanto al penultimo post di sagra3:
“Per Litvinenko un micidiale veleno al Polonio 210, pericolosissimo da maneggiare, che lascia tracce dovunque per mesi, procurabile solo con sofisticate attrezzature in blindatissimi laboratori di trattamento nucleare per scopi bellici.”
forse ricordo male, ma ne “il mio agente Sasha”, il Senatore riporta molto bene che le tracce di polonio non sono state cercate, (e non si sarebbero quindi trovate), se Sasha fosse vissuto solo pochi giorni (e non 23 giorni dal momento dell’avvelenamento) o se qualcuno non avesse analizzato con particolare perizia e mezzi il povero Litvinenko. O sbaglio?
GUZZ – NON SBAGLIA AFFATTO. IO non risponderò più a Sagra a meno che lui non risponda al mio libro. Ciò che ho già scritto, è scritto e non mi interessa Sagra.
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6 novembre 2009 alle 17:40
Sulla comissione Mitrokhin e l’omicidio di Litvinenko sinceramente non me la sento di pronunciarmi in maniera definitiva.
Posso dire che su alcuni punti anche a me la ricostruzione di Guzzanti lascia un po’ perplesso.
I fatto di scatenare questo fuoco di fila con morti, avvelenamenti in suolo britannico e quant’altro per mettere a tacere una comissione d’inchiesta italiana che aveva comunque già chiuso i lavori senza creare danni rilevanti a Prodi & c. non mi convince molto.
Può essere che a Litvinenko abbiano voluto fargliela pagare anche per la commissione ma sinceramente come unico movente sembra anche a me un po’debole.
Del resto quando Litvinenko poco prima di morire accusa Putin di essere il mandante della sua morte e di quella di Anna Politkovskaja e questo collegherebbe il suo omicidio alle indagini svolte dalla giornalista e dallo stesso Aleksandr sugli attentati avvenuti in Russia a fine anni 90 e attribuiti ai Ceceni o comunque a vicende interne russe più che alla Mitrokhin.
Saluti.
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6 novembre 2009 alle 19:33
Caro Gianluca :
In una tua risposta a sagra parli di Prodi che “ne ha fatte di cotte e di crude”.
Bene.E quali sarebbero le “cotte e crude” secondo te.
Prima di formulare una risposta , pero’ , segui un mio ragionamento.
In tutte quelle che sono attivita’ umane , in special modo , quelle lavorative esiste un rischio ..quello semplicemente e banalmente SBAGLIARE.
Un medico puo’ toppare su una diagnosi ; io quando facevo i crediti documentari l’aver messo erroneamente un punto o una virgola tutt’altra cosa che il mio cliente intendeva… con le conseguenze del caso poi.
La “Politica” e’ una , tra le attivita’ umane , quella che presenta a mio modo di vedere un alto tasso di sbagli( va da se’ che in questo campo si puo’ corrompere , essere corrotti etc etc , ma questo e’ un altro discorso).=
Se poi si considera che nel fare leggi e regolamenti il fine ultimo e’ quello di “contemperamento degli interessi” di singoli o gruppi sociali puo’ naturalmente accadere che se fai una legge a favore di Pasquale corri il rischio di danneggiare Antonio.
Nella Politica , quindi , la possibilita’ di “smerdarsi” un po’ e’ abbastanza alta ; e questo al di la di acclarate attivita’ criminose.
Per giudicare , pertanto, un uomo politico bisognerebbe applicare a tutti una sorta di “franchigia” , una asticella oltre la quale sei colpevole e criticabile.
Nel particolare e a proposito di due nomi a caso …Prodi e Berlusconi , onestamente chi pensi che sia andato oltre quell’asticella e di quanto.
A scanso di equivoci, se per Prodi di “smerdature” se ne vogliono proprio trovare ebbene io credo che siamo sotto quella franchigia ; e quand’anche se ne trovassero sopra l’asticella per P:…che dovremmo dire per B. ?
Buona serata.
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6 novembre 2009 alle 21:23
Caro kale penso che solo le affermazioni di Prodi relative al caso Moro di fronte la commissione stragi e di fronte la Commissione Mitrokin FAREBBERO DELLO STESSO UN PERSONAGGIO A CUI DOVREBBE ESSERE VIETATA L’ATTIVITA’ POLITICA cosa mai successa visto che è diventato Presidente del Consiglio.
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6 novembre 2009 alle 20:17
Eruz scrive:
Tutto cìò per me non ha un grande senso…. un qualche senso l’avrebbe avuto, se fosse accaduto prima, prima che Mortadella our man fosse scoperto, non vi pare?
——————————————————————————————————–
Eruz, io la considero una persona colta ed intelligente, completamente diversa da quell’ermafrodita di Sagra.
Ammesso che fosse proprio la scoperta della Mortadella la più seria preoccupazione, allora bisognava procedere a scempiarla, non crede?
Ma la Mortadella è solo una delle tante componenti che rendevano la commissione, lei sì, come “Trotsky”.
Guzzanti era solo il “cane”.
Perciò è vivo, per fortuna.
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6 novembre 2009 alle 21:22
Eruz, io la considero una persona colta ed intelligente, completamente diversa da quell’ermafrodita di Sagra.
Ammesso che fosse proprio la scoperta della Mortadella la più seria preoccupazione, allora bisognava procedere a scempiarla, non crede?
Ma la Mortadella è solo una delle tante componenti che rendevano la commissione, lei sì, come “Trotsky”.
Guzzanti era solo il “cane”.
Perciò è vivo, per fortuna.
chiunque entrasse qui e leggesse SOLO questo post, esulandolo dal resto, ci considererebbe una manica di psicotici….
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6 novembre 2009 alle 20:28
Il Comune di Fondi non è stato sciolto, semplicemente per poter permettere agli stessi ex consiglieri comunali di ripresentarsi alle prossime elezioni di marzo.
Hanno la faccia tosta di ricandidarsi, lo ha dichiarato il Senatore Fazzone quando ha preannuciato le dimissioni del Consiglio Comunale, perchè finora hanno ottenuto percentuali bulgare alle elezioni e visto che ormai hanno intessuto sul territorio un intreccio affaristico con addirittura tutte e tre le mafie, possiamo riporre ogni speranza di disinfestazione.
Se si pensa che lo stesso Senatore abbia avuto l’ardire di querelare un Prefetto e che nessuno del Pdl, se non due gatti, si sia dissociato da tale azione, morale della favola: “ostaggi”.
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6 novembre 2009 alle 20:50
Caro Kalevala,
ieri sul Corsera Piero Ostellino ha scritto un temino da liceale. Questo per dirti che io, pur essendo un suo estimatore, non condivido sempre cosa e come scrive.
Ma il miglior ritratto di Prodi lo ha fatto lui qualche tempo fa.
Te lo virgoletto:
“……Quello italiano non è un sistema di poteri democratico, ma una demokratura, una dittatura di oligarchie truccata da democrazia. In tale contesto, chi diventa il punto di raccordo fra le maggiori oligarchie – dalle banche e la grande industria privata alle aziende di Stato, dalla Pubblica amministrazione, dai concessionari di servizi pubblici e dalle amministrazioni locali a quella della Giustizia, ai sindacati, ai partiti, alle università, alle Asl e così via – e esercita un ruolo di mediazione fra le stesse diventa il Putin nostrano. Questo è esattamente ciò che ha capito Romano Prodi e questo è, secondo me, il progetto che egli persegue con straordinaria intelligenza strategica e grande abilità politica. Un progetto anti-democratico? Non scherziamo. Prodi non è un potenziale dittatore. È solo l’ uomo delle partecipazioni statali, l’ ex presidente dell’ Iri, che – per cultura, propensione personale e esperienza di vita – ha trasferito a livello politico i criteri di gestione di un organismo che è stato la massima espressione della confusione-collusione fra politica e economia, fra società e Stato. Il suo disegno è solo la razionalizzazione in chiave personale dell’ Italia come è, di un sistema politico e sociale che già c’ è ed è di totalitarismo morbido…..”
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6 novembre 2009 alle 21:20
Giagina…due giorni fa avevo fatto riferimento a quanti pretendenti hai.
Ora anche Guzzanti…ma allora la cosa si fa seria.
Quantomeno potrai mostrare al tuo consorte quanto sei appetita…che dira ? Ma il settimo anno lo hai passato ?
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6 novembre 2009 alle 22:44
tesoro, sono al 21esimo…
però sai come si dice dalle nostre parti…son la ragazza dalle belle ciglia, tutti la vogliono….
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6 novembre 2009 alle 23:04
Caro Amgelo :
Ti ringrazio per il ritratto su RP di Ostellino.
L’analisi e’ complessa ma il riferimento alla “dittatura di oligarchie truccate da democrazia” e’ argomento noto che non mi trova insensibile.
Non si capisce bene poi se , di fronte al dato oggettivo di dittature oligarchiche , Ostellino ritenga un fatto positivo o meno quanto operato da RP e cioe’ la ” razionalizzazione in chiave personale dell’Italia come e’, di un sistema politico e sociale che gia’ c’e’ ed e’ di totalitarismo morbido”. Comunque Ostellino , bonta’ sua , riconosce che RP non e’ (diciamo non e’ stato) un potenziale dittatore. RP ora e’ volutamente “out”.
Nel trovare positivo o negativo un personaggio politico entrano tante variabili ;Troppo lungo..non posso fare una lenzuolata, almeno ci provo..Dico semplicemente che per quello che mi riguarda istintivamente apprezzo molto di piu’ RP dell’altro perche’ – mi e’ capitato di averlo detto piu’ volte – e’ stato fautore dell’UNICO evento STORICO importante di questi ultimi quindici anni ..l’entrata nell’euro, che ha significato incontestabilmente VANTAGGI EPOCALI per il Paese ; con il debito pubblico che abbiamo, fa solo tremare i polsi pensare a una Italia fuori dall’euro con tutti gli interessi che sarebbero stati pagati per remunerare il danaro mutuato dai risparmiatori italiani e investitori esteri per far funzionare la macchina dello Stato …si ricordino gli sciagurati scetticismi di Lega e tanti esponenti dell’allora FI.
Dall’altra parte in questi 15 anni sono venute tante parole,sogni (vedi Ponte di Messina) ; niente di minimamente paragonabile a quella conquista che ho evidenziato sopra ; e con una situazione nel 2006 della finanza pubblica in condizioni terribili con l’azzeramento anche dell’avanzo di cassa che era stata la pregevole eredita’ delle gestioni Prodi e Ciampi.
Ma sto mettendo troppa carne al fuoco..istintivamente reputo RP essere stato un personaggio piu’ credibile di chi invita la Lecciso a Palazzo Grazioli ; RP non ha giudici che gli corrono dietro , non ha avuto sodali come Previti , mi piace perche’ NON buca il video , perche’ non ha giornali con cui invia messaggi mafiosi di minaccia ad amici (Fini) ed avversari,perche’ non ha un conflitto di interessi o forse anche perche’ non e’ un puttaniere spericolato che si e’ reso ricattabile …forse perche’ per una mia inconscia concezione monogamica del rapporto uomo-donna ha avuto una sola moglie , perche’ non si e’ mai ridotto a sparare delle fregnacce miserevoli con riferimento alla minorenne Noemi con la ridicola pretesa che noi fossimo tanto coglioni da credergli. Va be’…insomma la solita solfa , se cosi’ la vogliamo chiamare.
Last but not least…un dato oggettivo , RP GODE IN SEDE INTERNAZIONALE DI UNA CREDIBILITA’ DI TUTTO RISPETTO ; l’altro parla di sputtanamento operato da gazzettieri di sinistra e opposizione…tutto il mondo sa che se di sputtanamento si deve parlare il colpevole e’ un altro.
Amgelo , guarda, con un beneficio d’inventario grosso come una casa dico le parole che ho speso sopra…QUESTA E’ STATA LA MIA PERCEZIONE ; tuttavia derivante pur sempre anche da un confronto frequente con gente che sta oltre le Alpi e la frequentazione delle testate estere che hanno scritto piu’ o meno le cose che ha scritto la vituperata “Repubblica”. Cari signori , comunque la pensiate , e’ cosi’.
Vedi , infine , almeno con Prodi non sarebbe mai nato un neologismo come “mignottocrazia” ; e’ una parola alla quale siamo abituati, ne abbiamo quasi perso il significato, sperduta come e’ ormai nella melassa lessicale afferente alle vicende della politica italiana …ma MIGNOTTOCRAZIA e’ una parola terribile ; nella sua accezione etimologica vuol dire piu’ o meno “comando , potere accordato alle puttane ” ; doveva essere anche “export goods” per Strasburgo o Bruxelles ; poi il “ciarpame senza pudore” di Veronica ci ha evitato una figuraccia in sede internazionale. Se la Sozio e company fossero state elete sarebbe stato un perfetto caso di “sputtanamento” , questo si’ autentico ed assolutamente emblematico.Almeno con il professore non abbiamo mai corso questi rischi .
Ecco perche’ ritengo che RP sia stato piu’ produttivo di altri per il nostro Paese.
Oh , Amgelo , potrei continuare eh…. si , lo sò, e’ meglio che mi fermo…insomma a me Silvio non e’ simpatico…se non si fosse capito.
P.S. Invitare a casa propria la Lecciso e’ sicuramente lecito….pero’ ; posso sommessamente dire a me stesso …ma che cazzo…ma come e’ possibile che un primo ministro………..la Lecciso,poi. Una co ‘na capoccia cosi’ ; una gloria nazionale …sa ballare , sa cantare…..come apriva la bocca,poveretta, le palle ti scendevano a terra.
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7 novembre 2009 alle 18:20
però Prodi ha avuto un demerito grosso quanto una casa che al suo posto uno come B non si sarebbe fatto sfuggire.
La prima cosa avrebbe fatto il conflitto di interessi. Magari non passava, magari veniva fuori un macello, ma quella andava fatta. Io ho la netta sensation che lo sconsiglio sia venuto dalla zona Rutelliana.
Tipico essere viscido che invece si mantiene aperte non le porte ma i portoni…
A proposito Guzzanti ho letto, in verità non ricordo dove, che lei e La Malfa stareste scalpitando per entrare nel nuovo parco macchine rutelliano.
Se mi fa una cosa del genere mi avverta che trovare fidanzati outsider di questi tempi è cosa faticosa…almeno mi attrezzo per tempo…
La Lecciso una che sa cantare e ballare…mio dio kale, la grazia elefantiaca della Loredana ha sfasciato un paio di vertebre ad un disgraziato ballerino. E’ piu facile far fare la piroette alla Sfinge che a lei….
GUZZ – SE E’ COSì HANNO SCRITTO MOLTO MALE. Io e Giorgio stiamo esattamente dove siamo, nell’area liberaldemocratica e repubblicana. Poi, chi ci vuole venire ci viene. Rutelli sta facendo delle sue manovre dichiarando(ci) che intende partecipare a un centro LIBERALE LAICO. Noi se lui viene dove noi già siamo, siamo contenti. Non mi risulta che ci sia un parco macchine e comunque io non ho bisogno della certificazione liberale. Rutelli semmai sì e sta a lui fare o non fare e come fare i passi che ritiene opportuni. La politica funziona come una macchina logica, checché ne pensi la gente.
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7 novembre 2009 alle 18:36
In verità io non credo che di LAICO lui farà mai nulla. Non è LAICO nell’anima quell’uomo. Semmai è qualcos’altro cambiando solo una consonante ( che non dico altrimenti poi passo per la solita sboccata).
Finirà con Casini, pare a noi di fuori, gemelli anche di brizzolatura. Solo che staranno a litigarsi le leadership perchè Rutelli non è uno che sta volentirei un passo indietro.
Comunque vedremo.
Non si offenda se le dico che qua , noi, poveri spettatori impotenti delle manovre di Palazzo, vediamo i balletti di voi parlamentari un po delle tarantelle che una volta date la mano a uno e un giro dopo avete un nuovo partner pur non uscendo mai dal giro.
A vederla da fuori parrebbe logico che uno come Rut con la sua dote di voti abbia il potere di catalizzare intorno a se altre forze minori, non il contrario,per quello è venuta fuori , penso, la storia di una vostra ipotetica confluenza in una cosa nuova.
GUZZ – GIA’, lo capisco. Ma questo “ésprit de tarantelle” che anima il giocondo popolo italiano e lo rende cieco nel suo frettoloso conformismo è esattamente lo stesso ésprit che genera i mostri che il popolo italiano accompagna e che riconosce soltanto quando è troppo tardi.
Fuor di metafora: la politica non è antropologia.
La politica è geometria. Logica. Matematica.
Fisica specialmente, con le sue leggi di inerzia, termodinamica e della forza che riempie i vuoti.
Tutto il resto va direttamente nel pattumaio delle barzellette.
Anche Berlusconi, che si presta alla più dinamica e teatrale delle antropologie (come testimonio nel mio video demenziale) è pura logica, matematica, geometria. L’ésprit de géometrie è quello che fa camminare la macchina, l’ésprit de finesse è ciò che la inceppa.
Come sia Rutelli antropologicamente, è irrilevante.
Come sono io, è irrilevante.
Può essere rilevante l’immagine personale nel momento della cattura dei voti, che è come la tonnara del consenso: sangue, ventresca e esche nella schiuma del mare.
Ma è irrilevante mentre si fa politica e si calcola – calculemus – come le forze andranno a disporsi sul campo fisico all’accadere di un evento fisico, ovvero politico.
Il resto sono chiacchiere da bar o per signorine di buona o depravata famiglia.
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7 novembre 2009 alle 19:15
Dissento non essendo nè di buona famiglia o nemmeno di depravata e soprattutto non essendo più signorina da tempo.
L’immagine personale è rilevante perchè l’unico momento rilevante dell’intera tarantella è proprio la tonnara.
Una volta portati a casa i voti poi ne fate ciò che volete.
La politica la fate voi indipendentemete da chi vi ha votato.
Dov’è il famoso regolamento parlamentare che avrebe dovuto scoraggiare, in carenza di possibilità di divieto, di saltellare liberamente da uno schieramento altro?
L’importante è portare a casa piu tonni possibili (noi). Poi se ci mettete sott’olio, sott’aceto, sotto sale o al vapore è una cosa che sfugge al nostro controllo, fino alla prossima tonnara, che è chiaro a tutti è bene far capitare ormai il più raramente possibile.
Quindi l’antropologia vale assai parecchio.
Poi che il resto sia logica di mercato è chiaro. Il primo che scopre come debellare lapeluria in eccesso dalle gambe delle donne si conquisterà il trono di premier a vita. Buchi di mercato. Detersivi che lavano più bianco. Macchine che corrono piu veloci, banche sempre piu etiche.Ed è lì che il B vi frega tutti. Ci. Anzi.
GUZZ .- NO GIAGINA, I don’t play this game.
Il regolamento parlamentare si chiama Costituzione della Repubblica. Là vi è scritto che i rappresentanti del popolo sono eletti SENZA VINCOLO DI MANDATO, cioè proprio con il diritto, come dice lei popolarescamente, di saltellare. Senza quella norma costituzionale io no avrei potuto lasciare il partito di SB e andare nel PLI. E’ non soltanto un mio diritto, ma un mio dovere di rappresentanza. Questo dice il “regolamento” che si chiama Costituzione.
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7 novembre 2009 alle 19:54
Dovere di rappresentanza nel suo caso perchè il partito di SB ha mancato le sue premesse che le permettevano, a lei , di sentirsi a suo agio in quel contesto.
Però capisce che magari anche a me piacerebbe don’t play this game.
Voglio dire, da elettore, non ho modo di scegliere i miei candidati se non sotto il cappello del partito che mi rappresenta meglio, visto che non ho piu lo strumento delle preferenze.. E mi capita di votare per eleggere uno che non conosco, ma mi fido di chi me lo propone.
Poi a questo ( vuole un nome a caso? De Gregorio tanto per dirne uno) mi ciurla nel manico e passa all’altro schieramento e ce l’ho mandato io sedere in quel Parlamento a rappresentare ME.
Scusi e il mio DIRITTO di essere rappresentato dove va?
E se per assurdo con una maggioranza risicata come quella che aveva Prodi, si da la caccia ai deputati e ai sentaori come da Christie’s?
Scusi ma allora la Costituzione la volete cambiare solo quando vi fa comodo a voi.
Io voglio votare un nome e quel nome ha il MIO mandato a stare in quel luogo a operare in Mio nome per determinate cose. Se cambia idea lui, cazzi suoi, fa fagotto e torna a casa, avanti un altro.
Stesso concetto per la libertà di coscienza. Un deputato non sta lì per operare in suo nome ma in mionome, la sua coscienza è un problema suo e non deve diventare il mio.
Popolarescamente parlando.
7 novembre 2009 alle 21:10
Proprio per favorire queste sue idee Paolo ha intenzione di presentare una proposta di legge che obbliga ogni partito Italiano ad avere le PRIMARIE OBBLIGATORIE con sistemi che le rendono REALI e no PATETICHE come quelle del PD.
La piramide che si rovescia, ogni persona che sarà nominata parlamentare o senatore sara espressione del popolo, voluta dal popolo del quale sarà il loro garante e rispodnerà personalmente delle sue scelte.
In questo modo la disciplina di partito sarà meno pressante rispetto a quello che succede oggi. A tal proposito caro paolo a che punto siamo con questa proposta? E PRONTA?
7 novembre 2009 alle 21:37
Gianluca, siccome in genere mi talloni e non mi dai tregua con i tuoi post, non penso ti sia sfuggito l’ultimo mio post?
A proposito, colgo l’occasione per correggere un errore di tastiera rincoglionito
http://www.paologuzzanti.it/?p=1196#comment-104428
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6 novembre 2009 alle 23:33
Ho avuto più tempo in questo periodo,
quindi ho scritto di più.
Le offro una sfida liberale e democratica: portare il nostro sistema elettorale da quello del porcellum al collegio uninominale maggioritario (volgarmente definito secco) all’inglese.
Ciò permetterebbe quello che ora non è possibile:
1) controllo preventivo dei candidati (chi metterebe il proprio simbolo sotto la faccia di un palese mafioso*?)
2) controllo successivo degli eletti = 1 collegio:1 eletto, finalmente ognuno di noi conoscerebbe il proprio parlamentare e senatore di riferimento.
3) più meritocrazia in politica= i candidati sarebbero scelti in funzione delle loro capacità politiche, non in funzione mignottocratica, nel senso più esteso del termine.
4) un sistema maggioritario, capace di dare forza ad una maggioranza seria, ma capace anche di dare voce a minoranze sensate e ben organizzate.
Un sistema così farebbe più bene al sud che al nord mi creda.
Raccoglie il guanto?
Ardocap
* adesso accade il contrario il simbolo è sopra ad una lista di nomi, in cui spesso il mafioso viene candidatodi nascosto in un collegio che nemmeno sa di eleggerlo.
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7 novembre 2009 alle 00:11
“Enrix, ti prego! E’ stato bello.
Ma adesso è finito tutto. Dimenticami!”
Ma Sagra, ho appena cominciato!
Ecco qui un pezzo d’archivio, una tua lezione dalla cattedra di tuttologia.
Così mi sognerai ancora in tacchi a spillo per tutto il prossimo ciclo lunare.
http://cronachedallimbecillario.splinder.com/
GUZZ – SOMNO ANDATO, HO LETTO PER UN TERZO e poi mi sono stufato. Ecco, non vorrei che una tale alta diatriba si spostasse sul mio blog.
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7 novembre 2009 alle 11:20
E non può far altro che stufare, è naturale, se qualcuno si batte per tre giorni semplicemente per piegare il significato di una parola del dizionario italiano ai voleri del proprio orgoglio.
Ci son siti nel web adatti a questi passatempi, come quel blog, idoneio a far da palestra per chi intende esercitarsi sul grottesco: qui non gli avrei mai dato corda, ci mancherebbe.
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7 novembre 2009 alle 09:09
Caro Kalevala,
Non apprezzare RP non vuole necessariamente dire di apprezzare sb;
lasciamo perdere (sarebbe ora) l’ormai storico -perchè risale in questo Paese da ben più di 15 anni, concetto di contrapposizione a tutti i costi [ se sei a favore di tizio devi necessarimente essere contro sempronio e se sei contro caio non puoi che essere favorevole a vattelapesca)
in merito a rp, la sua carriera di uomo pubblico è piuttosto esaustiva sul suo essere stato sempre un frutto senza sugo, il figlio di un partito politico che ne ha fatto un “professore” prima che un “manager di stato” ed un “politico”, deriso dai suoi studenti universitari prima, dal mondo produttivo quando era padrone dell’iri (tale si considerava, e dai membri della commissione europea, quando di questa era presidente, pare che gli fosse stato chiesto addirittura di dimettersi-
non starò ad elencare le cavolate fatte alla guida dell’europa -sarebbe troppo lungo l’elenco-
a cominciare dal concambio lira/euro, o dal voler favorire la finlandia quale sede dell’autorità alimentare.
se questo è il grande uomo di stato….
per quanto attiene allacorrettezza e onestà, non sono in possesso di certezze in nessuno dei due sensi.
g.b.
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7 novembre 2009 alle 15:48
Ma si invece, dai Brambati, parlaci di questo concambio lira/euro.
Dicci perchè secondo te quello stupidotto di Prodi ha fatto una cavolata.
Dicci tu come invece andava fatto.
Non dare tutto per scontato, può darsi che anche tu, pur nella tua tua ignoranza, sai cose che altri, io per esempio, non sanno.
Parlacene, Brambati, dimostraci che non apprezzare Prodi non significa essere berlusconiani ma manco essere presuntuosi ignoranti.
Dai Brambati, vieni avanti…… aspettiamo.
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7 novembre 2009 alle 11:20
Trattato di lisbona…Silenzio assordante…Qualche anima pia del blog ne sa qualcosa?
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7 novembre 2009 alle 11:44
Caro Brambati :
Dopo tutte le cannonate che qui’ vengono quotidianamente sparate contro Berlusconi trovo naturale , direi fisiologico che in un blog qualcuno “spari” contro Prodi , ci mancherebbe.
Tu parli di anacronistica “contrapposizione” tra i due..in realta’ si deve dire che “c’e’ stata” ; ora il problema non si pone piu’. Ma questo ci trovammo davanti come cittadini ed elettori.
Delle critiche fatte a Prodi durante la sua permanenza a Bruxelles ne sono a conoscenza…in tal senso gli inglesi si distinsero per la loro ferocia…ma anche questo e’ “fisiologico” ; la realta’ e’ che comunque il personaggio ispirava fiducia altrimenti non RP non sarebbe stato nominato Presidente della Commissione Europea..se cosi’ del resto non fosse stato saremmo vincolati a concludere che emerite tdc dovrebbero essere stati tedeschi,francesi , spagnoli etc. ; ma ribadisco che la sua “credibilita’” , volenti o nolenti, e’ rimasta in Europa e non solo…infatti tuttora ha anche un ruolo di rappresentanza in ambito ONU. Questi sono i fatti.
A riprova di quanto sopra si osservi , in relazione alla nomina del nuovo ministro degli esteri CEE , con quanta attenzione viene soppesata la vita politica , i loro trascorsi , la presentabilita’ dei vari candidati. E credo che, giusto o sbagliato che sia , viene valutata anche la vita privata del potenziale concorrente ; ad esempio , un dichiarato puttaniere non avrebbe tante chances…almeno credo.
Tutto questo accadde a suo tempo anche per RP.
La chiudo qui’ , ma non prima di sottolineare e sempre in tema di credibilita’, tanto per cambiare , il fatto che specialmente in questi ultimi tempi i primi ministri CEE evitavano di essere fotografati vicino a Lui ; questo dicono le cronache …ma ti rendi conto . Anzi per la verita’ non solo in questi ultimi tempi ; Cherie Blair ha candidamente dichiarato che nell’estate della bandana il marito la prego’ di frapporsi sempre tra lui e B. onde evitare foto imbarazzanti… altrimenti il giorno dopo la stampa britannica lo” avrebbe fatto a pezzi”.
Io penso che tutto cio’ sia estremamente rilevante in tema di “credibilita’” dei due personaggi oltre che le cose “fatte” dai due in relazione ovviamente anche alla durata della loro permanenza a Palazzo Chigi. In questo senso , secondo me, tutto considerato R batte S , sicuramente.
Poi insomma , legittimamente , c’e’ chi la vede bianca e chi la vede nera. Infatti io sono rimasto della mia opinione e tu della tua.
Un saluto.
P.S. Quanto detto sopra , caro Brambati , con il solito beneficio d’inventario.
——————————————————————————————————————————-
Oggi leggo che qualcuno ha detto basta ai candidati mafiosi, che bisogna dire grazie a coloro i quali sono in prima linea a rischio della vita…forze dell’ordine – e fin qui’ va bene – ma ,udite udite , anche la Magistratura !
Ma chi l’ha detto ? Questo e’ proprio fuori di testa.
Gianfra’ ; statte attento che all’epoca non ci fu solo Sottile e la Gregoraci …t’hanno doverosamente “informato”…qualche scopatella irregolare magari te la sei fatta pure tu. Quindi attento a quello che dici.
Pittbull Feltri dixit. Messaggi trasversali , mafiosetti , intollerabili…a questo siamo giunti.
Comunque come si dice…uomo avvisato mezzo salvato.
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7 novembre 2009 alle 11:50
mi scusi Onorevole, ma Lei, proprio perchè da Onorevole ha tantissimi impegni a cui dedecarsi, come fa a perdere tanto tempo per leggere le numerosissime stronzata che vengono scritte su questo blog dai soliti quattro gatti, di cui non faccio il nome ma che conosciamo a memoria, che scrivono quasi sempre con quella sicurezza ed arroganza di chi è in possesso della verità rivelata? Da quanto viene scritto si capisce una cosa e cioè che quasi tutti per non dire tutti, hanno un’unica indentità e cioè l’antiberlusconismo viscerale e maniacale. Atteggiamento classico non di chi è liberale, il quale dovrebbe sempre porsi delle domande ed avere dei dubbi, ma del fanatico che ritiene di conoscere solo lui la verità. Comunque a parte l’antiberlusconismo, direi che sul resto la confusione è enorme. Fino a qualche tempo fa c’era qualche dissenziente che vi rompeva l’anima ed infatti è stato eliminato, come si fa di solito in democrazia nei confronti di chi non è d’accordo con il capo. Ora la battaglia diventa interna, viste ad esempio le Sue diatribe con tipi come Sagra ed Eruz. Certo che qualche tempo fa mi divertivo a leggere, anche se non approvava quasi niente. Ora c’è solo una gran noia.
Saluti
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7 novembre 2009 alle 11:59
Un minuto di silenzio per la “gran noia” di diego c.
Grazie.
GUZZ – SU, SU… CE NE FAREMO UNA RAGIONE. LA VITA CONTINUA.
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7 novembre 2009 alle 15:48
Però legge.
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7 novembre 2009 alle 12:09
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7 novembre 2009 alle 13:57
Caro Kale,
grazie per la risposta.
Sei, come sempre, un generoso.
Ma, come sempre, non riesci a parlare della mortadella senza pensare al salame.
Scatuozzo o Scartilloffista?
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7 novembre 2009 alle 16:37
brambilla,
da quando frequento questo salotto, non ho mai insultato nessuno; dissentito sì, espresso mie impressioni e pensieri (magari anche sbagliati, ma è umano)ma mai mncato di rispetto, gradirei altrettanto da parte degli altri.
ritengo, e non sono l’unico a pensarlo, che quasi MILLENOVECENTOCINQUANTALIRE per un euro siano state un prezzo decisamente sproporzionato e (forse) anche volutamente punitivo da parte di qualcuno, in fondo non sarebbe nè la prima e nemmeno l’ultima fregatura che abbiamo avuto da Questa europa, ed in buona parte per nostra colpa (leggi trascuratezza).
p.s. senza forse, il presuntuoso, andando a ritroso nella lettura dei post, non sono certo io, altri hnno sputato sentenze.
g.b.
g.b.
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7 novembre 2009 alle 17:58
Caro Brambati,
Non mi sembra proprio di averti insultato.
Ho detto che la tua critica a Prodi, circa la misura del cambio Lira/Euro è frutto della tua ignoranza, ma questo è, purtroppo, non un insulto ma un dato di fatto.
Tu infatti ignori che Prodi non poteva fissare un cambio a suo piacimento.
E’ stato il mercato a decidere il valore del cambio.
(L’economia ha le sue leggi non scritte e tuttavia pressochè inviolabili)
E comunque tu pensi che (facendo un’ipotesi) un cambio a 1700 lire per un euro sarebbe stato per noi più vantaggioso?
Saresti doppiamente in errore a pensarlo, avremmo perso ulteriori margini di competitività.
Per quel poco che si poteva influire “politicamente” sul cambio (si tratta di margini di qualche decina di lire non di più) gli sforzi sono stati diretti ad aumentare il rapporto Lira/Euro e giustamente, per favorire la nostra competitività.
Vedi, caro Brambati, questa tua opinione del cambio Lira/Euro è un’autentica oggettiva fesseria tecnica.
Nessun economista sarebbe disposto ad avallarla.
L’ha sostenuta però Berlusconi questo è vero.
Ma Berlusconi ha ed aveva come suo fine il consenso e non la verità.
Berlusconi sapeva bene che per avere il consenso di tanti ignoranti era più funzionale accreditare, in questo caso, una fesseria piuttosto che una verità, ed è quello che ha fatto.
Documentati, questo è uno di quei pochi casi dove non contano le opinioni politiche ma elementari nozioni di economia, per ristabilire la verità.
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7 novembre 2009 alle 17:08
Caro paolo l’ho ripetuto più volte Eruz è a corto di idee.
Può solo ripetere per un migliaio di volte le stesse cose ma quando si passa a fatti, dibattiti, ragionamenti, contro ragionamenti, alza bandiera bianca e fa come con me ……..
Dopo che gli ho chiesto diverse cose sulle sue teorie e sul caso Liv, dopo aver letto tutte le sue forzate ricostruzioni mi ha solo detto che devo leggermi il blog di Gabriele e che lo faccio scompisciare dalle risate visto che ha un post di scirocco avevo risposto rivolgendogli un consiglio non sapendo chi fosse.
http://www.paologuzzanti.it/?p=1187#comment-104066
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7 novembre 2009 alle 17:58
Gianluca, devi però dire tutto quel che ti ho detto. Io ho detto pure questo
Che vuoi farci Gianluca, con te non ce la faccio… non ho fiato… perché tu porti con i tuoi lenzuoli… dove e nu gattu avia tre pili e tre pili avia nu gattu… solo il buon Malombra è vaccinato e capace di sostenerti e forse anche tollerarti! Studia Gianluca.. studia la mitrokhin!!
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7 novembre 2009 alle 19:28
Caro Eruz ha ragione Simona che non riesci proprio a constatare i fatti. Mi riporti un post che io stesso ho linkato, e mi chiedi di scrivere tutto.
Il senso del mio precedente post è assai chiaro ed inconfondibile, scappi dai confronti e la butti in caciara!!! Per correttezza ho anche riportato il link completo senza voler ammorbare i frequentatori del salotto riscrivendo le tue ironiche battute.
Questi i fatti.
Come cominci il post?
Gianluca, devi però dire tutto quel che ti ho detto. Io ho detto pure questo
TI SEMBRAVA L’AVESSI NASCOSTO?
Comunque la tua conclusione – studia Gianluca .. studia la Mitrokin – resterà tra le cose leggendarie di questo salotto/giornale, dopo aver scritto una serie di teorie, congetture, fatti riguardo la Mitrokin ed il presidente della Commissione Mitrokin, la massima espressione della conoscenza Mitrokin, TI RIPRENDE UNA VOLTA SI L’ALTRA PURE, perchè non ne azzecchi una manco per sbaglio, bene nonostante tutto DICI A ME DI STUDIARE!!!
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7 novembre 2009 alle 19:51
Gianluca, ma che ti sei rincoglonito, se leggi la Mitrokhin come leggi i miei post, stiamo freschi, non vedi che i post son differenti!
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7 novembre 2009 alle 23:05
Caro Eruz ti chiedo scusa ed ho fatto confusione confondendo i due post, se queste sono per te le soddisfazioni visto la baldanza con la quale scrivi (SEMBRI FELICISSIMO) …. sono felice averti dato questa soddisfazione.
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7 novembre 2009 alle 17:58
Caro Brambati :
A proposito di Prodi e concambio lira/euro io ritengo che la penalizzazione subìta dall’Italia nel gennaio 2002 sia la piu’ classica delle leggende metropolitane.
Scusa Brambati …che intendi ESATTAMENTE per quel tuo espresso “concambio penalizzante” per l’Italia ?
Intendi forse dire che la lira figuro’ nel rapporto lira/euro sopravvalutata con conseguenze negative a carico dell’export italiano ?
Il rapporto tra le varie monete europee con il nuovo neonato euro rispecchiava i rapporti di cambio , centesimo piu’ centesimo meno , espressi dai mercati nel periodo precedente l’entrata in vigore della nuova moneta.
Intendi tu forse che Prodi facendo entrare L’Italia nella nuova moneta, avrebbe dovuto puntare ad una svalutazione mascherata secondo uno schema ben consolidato nel passato e che si era rivelato estremamente produttivo per le merci e i servizi italiani ?
Brambati , gli ALTRI mica erano FESSI a fare un siffatto regalo all’Italia.
Se ho capito bene quello cui tu forse intendevi….leggenda metropolitana , appunto , frasi fatte , parole d’ordine. Prima dell’euro sai quanto valeva un marco ? Poco meno di mille lire ; sai quale fu il rapporto marco/euro ? esattamente 0,511 …esattamente 989,43 lire ; lo so …sarebbe stato meglio se questo risultato fosse stato , che so’ , settecento lire per un marco…troppo comodo.
Un saluto.
P.S. E’ chiaro che l’idea del concambio cosi’ penalizzante per noi faceva parte dell’armamentario propagandistico di FI e della Lega che , pensa te , era contro l’euro.
Meno male che l’euro c’e'……….
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7 novembre 2009 alle 18:56
Dopo essere stato interrotto per ben due volte (indovinate da chi?), ho potuto finalmente vedere in santa pace il filmato delle “7 suore e perchè non 8………”.
Non si spreca così il talento: questi filmati dovrebbero essere a pagamento!
Ma noi siamo liberali un pò anarchici. Tie’ Giagina, godi anche tu
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7 novembre 2009 alle 19:24
beh ma io ho goduto…Amgelo non capisco.
“Noi” chi?
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7 novembre 2009 alle 19:43
Lascia perdere Giagina.
Il tuo è il primo nome che mi è venuto in mente in questo mio sabato misogino, quasi da uxoricidio!
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7 novembre 2009 alle 20:53
Ma Amgelo…addirittura misogino !
Che t’ha combinato tu moje ? O cosa hai combinato tu a lei ?
Che ti e’ arrivato l’estratto conto della sua carta di credito ?
Pensa che vita faresti senza di lei.
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7 novembre 2009 alle 21:04
Kale,
viva i trans!
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7 novembre 2009 alle 21:23
Ecco Amgelo… questa coi trans puo’ essere un idea . Poi di questi tempi ..come dire…molto “trendy”.
Ma da che parte si comincia ?
Hai gia’ fatto pace, vero ?
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8 novembre 2009 alle 00:30
Si comincia da qui, Kal:
http://www.youtube.com/watch?v=XtzYObckuRw&feature=related
(un Vasco strafatto che fa finta di cantare “Bollicine”)
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10 novembre 2009 alle 20:04
E così abbiamo sistemato tutti(o):
Marrazzo è stato cliente di Brenda, SB è stato nonno di Noemi e Patton?
E’ fratello di Julius!
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