Archivio di settembre 2007

SU PANORAMA: FASSINO SPOSA LA FIAT MENTRE DI PIETRO SPOSA GRILLO. UNA COMMEDIA MISERABILE

venerdì 28 settembre 2007

Al posto della vecchia Democrazia Cristiana e del vecchio Partito Comunista che misero in scena per oltre cinquantanni il grande scontro italiano ai tempi della guerra fredda e della Prima Repubblica oggi si fronteggiano titanicamente due creature politiche: la Confindustria e Beppe Grillo. (continua…)

DICHIARAZIONE DI PENTIMENTO. PER DIFENDERE UN PRINCIPIO CHE RITENGO GIUSTO, IL DIVIETO DI FUMARE IN LUOGHI PUBBLICI, HO OFFESO ESSERI UMANI IN CARNE ED OSSA. ECCO UN ESEMPIO DI COME UN TEMA APPARENTEMENTE NEUTRALE COME IL FUMO, POSSA INVESTIRE OLTRE I PRINCIPI GENERALI ANCHE IL RISPETTO DELLE PERSONE.

lunedì 24 settembre 2007

Sono pentito. Ho aggredto i fumatori esseri umani per reagire in difesa di un principio. Il principio è quello cardine degli uomini liberi: ognuno faccia quel che vuole finché non limita l’altrui libertà di fare altrettanto. Chi fuma, inviando il proprio gas di scarico nei polomini di chi si trova nel suo ambiente, limita il piacere di vivere e la salute degli altri, dunque la libertà. Ma ho già sperimentato da anni – prima di tutto su me stesso fumatore – che ai fumatori non frega assolutamente nulla di tutto ciò, penso perché – e mi riferisco sempre al me stesso fumatore di appena 13 anni fa – essendo dei tossicodipendenti, per prima cosa, salvo eccezioni, negano la propria tossicodipendenza. (continua…)

GIU’ LA MASCHERA

domenica 23 settembre 2007

mastella.jpg IL GIORNALE, 23 settembre 2007 

Il ministro della Giustizia, chiamiamola così, Clemente Mastella ha con un nobile motu proprio chiesto la rimozione del magistrato De Magistris il quale, per puro caso, stava indagando sul conto del presidente del Consiglio Romano Prodi. Esercizio per i lettori di sinistra che si trovassero per caso in mano questo giornale: provino a immaginare e descrivere i titoli e i commenti della stampa nazionale su carta e in televisione se fosse stato annunciato che il ministro della Giustizia ai tempi del centrodestra, Roberto Castelli, avesse rimosso un giudice che investigava sul presidente del Consiglio dellepoca, Silvio Berlusconi. Compiuto questo esercizio liberatorio, torniamo a noi: il mito, anzi la pretesa arrogante, secondo cui la sinistra rispetta la magistratura e il corso della legge, è stato costantemente sfidato e massacrato dai fatti che si sono succeduti da quando Prodi e il suo governo esercitano il comando ma non lamministrazione. (continua…)

ABBIAMO AMPIAMENTE SUPERATO IN QUESTE ORE LA QUOTA DEI 2000 ISCRITTI DOPO UNDICI MESI DI ESISTENZA. GRAZIE AI VECCHI E AI NUOVI RIVOLUZIONARI, GRAZIE A CHI CI OSSERVA E NON PARTECIPA, GRAZIE ANCHE A CHI CI DETESTA E UN PARTICOLARE SALUTO AI SERVIZI DI SICUREZZA ITALIANI E STRANIERI CHE SONO SEMPRE QUI COL MISURINO E LA STAMPANTE PER SPIARCI E CONTROLLARCI. FANNO BENISSIMO. GRAZIE ANCHE A LORO

giovedì 20 settembre 2007

LEZIONE DI ANTI IPOCRISIA E DI MODESTO CORAGGIO SULLA FEROCE LAGNA ANTIPOLITICA. NEL 1991-92 IL GRIDO ERA: ABOLIRE LE PREFERENZE PER ELIMINARE LA CORRUZIONE NELLA POLITICA. OGGI SI CHIUDE IL CERCHIO GRIDANDO CHE LE PREFERENZE SONO LA SALVEZZA. LA DISGRAZIA E’ CHE GLI ITALIANI SONO VITTIME DELLA SINDROME DELLA PECORA RUGGENTE E DEL CONIGLIO MANNARO, FINCHE’ NON ARRIVA IL VERO LUPO E SE LI MANGIA.

mercoledì 19 settembre 2007

SCRIVE PADUS: La cosa più importante che dice Beppe Grillo riguardante le regole per le elezioni è il ripristino delle preferenze, cosa che non porterà il sottoscritto, e vi garantisco tantissime altre persone a non andare a votare la prossima volta, nel caso non rientrerà questo diritto per noi cittadini ad esprimere la preferenza per un singolo candidato non imposto come sempre dai vertici di tutti i partiti. Fate molta attenzione a questo..temete l’ira dei mansueti..

Padus 996
Antimassone, anticomunista.
Brescia

GUZZANTI

CARO PADUS, IL SUO POST MI OFFRE L’OCCASIONE PER INTERVENIRE BREVEMENTE. COME VEDETE STO PUBBLICANDO TUTTO SENZA COMMENTI E CERCO DI FAR ASSORBIRE NEL BLOG TUTTO QUELLO CHE SI PENSA, SI DICE E SI IMMAGINA SULLA QUESTIONE DELL’ANTIPOLITICA.

VORREI PERO’ RICORDARE A LEI E A TUTTI UN ELEMENTO PARADOSSALE. QUANDO SI PARTI’ CONTRO LA CLASSE POLITICA NEL 1991-1992 LA PRIMA COSA CHE IL POPOLO DI ALLORA GRIDAVA A VIVA VOCE ERA: “BISOGNA ABOLIRE LE PREFERENZE”. LE PREFERENZE INFATTI, BEN LUNGI DAL TOGLIERE AI CAPIPARTITO IL POTERE DI FAR ELEGGERE CHI VOGLIONO (BASTA METTERE NELLE LISTE L’ORDINE GIUSTO), PROVOCANO ALL’INTERNO DEI PARTITI DUE EFFETTI PERVERSI:

(continua…)

CHIAMATA ALLE ARMI DEI GRUPPI DI LAVORO IN VISTA DELLA PRIMA RIUNIONE NAZIONALE DI RIVOLUZIONE ITALIANA

mercoledì 12 settembre 2007

CARI AMICI è ora di fare un altro passo avanti verso la rivoluzione liberale e borghese, democratica e parlamentare. (continua…)

QUESTI SONO DEI GENI: HANNO PRIMA RINCOGLIONITO GLI ITALIANI CON L’ANTIPOLITICA, LA CASTA E BEPPE GRILLO, E POI SI SONO FREGATI LA RAI TUTTA INTERA CAMBIANDO LE REGOLE DEL GIOCO E PRENDENDO A SCHIAFFI IL PARLAMENTO

lunedì 10 settembre 2007

IL GIORNALE

Quando si dice che non ci sono parole vuol sempre dire che le parole ci sono. In questo caso le parole sono: disonesta prepotenza, sfacciataggine spudorata, violazione delle regole: il governo Prodi, nella allegra persona del professor Padoa Schioppa, ha sostituito un Consigliere dAmministrazione della Rai, il professor Angelo Maria Petroni di centro destra, mettendoci Fabiano Fabiani di centro sinistra. (continua…)

REFERENDUM: VORREI SAPERE SE CHI LEGGE QUESTO BLOG E’ D’ACCORDO CON BEPPE GRILLO E GLI AUTORI DELLA CASTA

domenica 9 settembre 2007

QUESTA NECESSITA’ mi è venuta leggendo oggi un post di Lectiones che si schiera apertamente.
Voi sapete come la penso io, ma io voglio sapere come la pensate voi. Sarò sincero: il blog durente le vacanze si è un po’ seduto. Colpa mia che sono impegnato nel mio lavoro sulle vicende Mitrokhin. Ma vedo che il “beppegrillismo” procede come un treno e io non ho alcuna intenzione di accodarmi, ma di capire sì.

Vorrei che mi rispondeste: è davvero La Casta il primo, o fra i primi cinque problemi del Paese?

Essere rivoluzionari vuol dire adottare quel genere di richieste? Io ho bisogno di capire che cosa ne pensate, vorrei che cominciasse oggi qui un confronto molto aperto, sincero e se possibile anche brutale, nel senso che non si fanno sconti alle idee.
Attendo di leggervi.

Paolo Guzzanti