Archivio di luglio 2007

IL GOVERNO PRODI TIRA SERENAMENTE LE CUOIA OGNI GIORNO CHE PASSA. IL PROBLEMA E’ CHE LE SINISTRE TEMONO LE ELEZIONI COME I TACCHINI TEMONO IL NATALE

lunedì 30 luglio 2007

IL PREMIER SERENO? LO SAREMO ANCHE NOI
di Paolo Guzzanti

prodi-ride.jpg Prodi fa come i paguri: quando non cè alcun pericolo sta con la testa fuori mostrando le tenaglie con il ventre mollo nella conchiglia fregata a qualcun altro. Ma appena si avvicina lombra di unalga si chiude proditoriamente dentro e non apre più e così rinvia, rinvia tutto. Il suo ultimo motto è non fare serenamente nulla, dopo aver invitato tutti alla serenità.

Sul welfare per esempio ha detto: «Spero in una ripresa serena ma non si può avere tutto». Mastella gli ha risposto con una battuta da gelataio: «Un autunno caldo rischia di sciogliere tutto». Troppo tardi. Prodi si era già rintanato in fondo al guscio e non tirerà fuori le pinze fino a settembre, quando sarà troppo tardi. La politica del rinvio lo rende sereno. Rinviare sullUnipol e le sue grane lo tranquillizza. Rinviare i nodi della finanziaria permette alle acque torbide di depositarsi. (continua…)

MIA LETTERA AL PRESIDENTE NAPOLITANO, DOMANI SUL GIORNALE, SU INTERCETTAZIONI E SENATORI A VITA

venerdì 27 luglio 2007

IL GIORNALE 28 LUGLIO 2007

napolitano.jpg Caro presidente Napolitano (consideri la mia franchezza un segno di rispetto e non di dispetto) a che gioco giochiamo? Un giorno se ne esce con una dichiarazione di principi che io trovo encomiabili (e so di pensarla diversamente da molti amici) sulle intercettazioni di DAlema e soci che però si è guardato bene dal fare quando un altro parlamentare è stato intercettato, e poco dopo modifica quella che conoscevamo come sua posizione sui senatori a vita.

Lei se ne è uscito infatti con questa novità, che i senatori a vita valgono perfettamente come se fossero detentori del mandato popolare. Ma come, signor Presidente! (continua…)

INTERCETTAZIONI, LA FORLEO, IO, D’ALEMA E L’ETICA A DUE PESI E DUE MISURE. NOTE DAL VIVO, SULLA MIA PELLE

giovedì 26 luglio 2007

PANORAMA DEL 27 LUGLIO 2007

Scrivo questo articolo in Senato subito dopo aver ascoltato il collega Gavino Angius che ha pronunciato una nobile orazione contro l?antipolitica?, il disprezzo del Parlamento e anzi a favore dell’orgoglio parlamentare.

E tutto questo perché? Per resistere alla richiesta della Gip di Milano Clementina Forleo che vorrebbe utilizzare le intercettazioni che coinvolgono anche Massimo DAlema.
Sono rimasto ammirato. Ma non tanto dallindubbia bontà degli argomenti, quanto dalla duplicità, per non dir peggio, che sta dietro una tale oratoria. (continua…)

LE MIE RISPOSTE AL BLOG DI TRAVAGLIO, CHE RIGUARDANO IL DRAMMATICO RAPPORTO NON SOLTANTO FRA VERO E FALSO, MA FRA VERO E INVENTATO A TAVOLINO PER COSTUIRE IL FALSO. E’ ANCHE QUESTA UNA PARTE RILEVANTE DELLA NOSTRA STORIA E NON HA NULLA DI “PERSONALE”.

domenica 22 luglio 2007

Cari amici (e nemici naturalmente) del Blog di Marco Travaglio.
Ho letto quel che è stato scritto in questi giorni e desidero dare alcune informazioni su semplici dati di fatto.

1 Io con larresto, il processo e la detenzione degli ucraini non centro niente. Un giorno mi telefonò Scaramella per dirmi che Litvinenko gli aveva fornito preoccupanti notizie su un traffico di armi dallUcraina allItalia e io gli dissi ciò che qualsaisi persona perbene direbbe in questi casi: non lo dire a me, dillo alla polizia.

2 Io sono stato chiamato al processo di Teramo, dove ho deposto il giorno successivo allassassinio di Anya Politkovskaya (ciò che rendeva la giornata particolarmente drammatica perché Anya era una persona a noi carissima e stretta collaboratrice di Sasha Litvinenko, fonte delle notizie sugli ucraini) non come testimone daccusa ma come testimone della DIFESA degli ucraini. Sono andato a Teramo perché chiamato dai difensori dei quattro arrestati. (continua…)

TUTTI UNITI CON MAGDI ALLAM, TUTTI UNITI CON ISRAELE, TUTTI UNITI CONTRO IL NEGAZIONISMO, GLI AMICI DEL TERRORISMO E GLI AMICI VECCHI E NUOVI DEL KGB

sabato 21 luglio 2007

Stiamo andando verso una nuova forma di illiberalismo gravissima che somiglia a una dittatura strisciante, ma sempre più sfrontata e galoppante.

Magdi Allam è stato attaccato a sinistra dalla rivista “chic” Reset, ed è indicato come bersaglio a tutti i tagliagole.

Intanto apprendiamo che gente di centro destra e persino, se confermato, di Forza Italia, si schiera contro Israele e pratica il negazionismo come i nuovi antisemiti di Teheran.

Leggiamo di un segreto consesso di giornalisti che dentro la Rai praticherebbero la censura per conto di Prodi. E’ vero o è falso? I servizi segreti sono schierati ogni giorno di più con gli stessi russi contro i quali insorgono inglesi, americani e la nuova Francia di Sarkozy.

In Italia le notizie sono oscurate e relegate nei telegiornali in coda ai notiziari. Una maggioranza che si regge sui voti politicamente non legittimati (anche se legali) dei senatori a vita, traballa e i suoi stessi esponenti si vomitano reciprocamente insulti e odio. (continua…)

J’ACCUSE – IDDIO BENEDICA IL REGNO UNITO, LONDRA RESISTE ISOLATA DALL’EUROPA ALLA GUERRA DELLE SPIE DI MOSCA, CONDOLEEZA RICE SI SCHIERA E QUANTO A ME IO ACCUSO:TUTTO PERMETTE OGGI DI CONCLUDERE, DATE ALLA MANO, CHE LA DECISIONE DI UCCIDERE LITVINENKO FU PRESA IN CONSEGUENZA E IN SUCCESSIONE DELLE SUE INFORMAZIONI SEGRETE ALLA COMMISSIONE MITROKHIN. IO ACCUSO. E AFFERMO CHE POLLARI E’ STATO CACCIATO PERCHE’ SAPEVA TUTTO SULLA PENETRAZIONE DEGLI AGENTI RUSSI ED E’ STATO MESSO ALLA PORTA.

giovedì 19 luglio 2007

IL GIORNALE 20 LUGLIO 2007

Il governo del nuovo premier britannico Gordon Brown è indignato per lo scarso sostegno che ha avuto dall’Europa durante la sua guerra contro il governo di Mosca i cui agenti, secondo le conclusioni di Scotland Yard e dei Procuratori della Corona, hanno assassinato Alexander Litvinenko, un cittadino britannico ucciso su suolo britannico, mentre si parla di un tentato omicidio nei confronti dellesule Boris Berezovsky, la cui vita fu una volta già salvata proprio da Alexander Litvinenko.

Di fronte a questi fatti nuovi e gravissimi io oggi, nella mia qualità di ex presidente della Commissione Mitrokhin, mi sento di poter affermare che esiste una totale coincidenza di tempi e circostanze fra lomicidio di Litvinenko (che ha richiesto dieci mesi di preparazione) e il lavoro segreto, sconosciuto perfino alla moglie Marina fino a pochi giorni fa, che Sasha Litvinenko ha svolto per la Commissione Mitrokhin. (continua…)

HO DENUNCIATO ALLA MAGISTRATURA REPUBBLICA PER GLI ARTICOLI DI BONINI E D’AVANZO E L’UNITA’ PER QUELLI DI TRAVAGLIO

giovedì 19 luglio 2007

Sorgente:
Adnkronos Tema:
Politica Interna Tipo:
Testo
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ADN0434 3 POL 0 RTX POL NAZ
MITROKHIN: GUZZANTI (FI) CITA IN GIUDIZIO ‘REPUBBLICA’ E ‘L’UNITA’ =
IL SENATORE CHIEDE RISARCIMENTO DANNI PER DIFFAMAZIONE A D’AVANZO.BONINI E TRAVAGLIO
Roma, 19 lug.-(Adnkronos) – Il senatore Paolo guzzanti ha annunciato di aver citato in giudizio per diffamazione a mezzo stampa i giornalisti Carlo Bonini, Giuseppe D’Avanzo ( La Repubblica) e Marco Travaglio (L’Unita’).
‘Il quotidiano La Repubblica-ha spiegato il senatore di Forza Itaia in una nota- svolge dal novembre 2006 una campagna di stampa denigratoria contro di me, accusandomi di aver ordito un “agguato politico contro Romano prodi”. Gli articoli di Bonini e D’Avanzo contengono affermazioni gravissime sul mio ruolo, ex presidente della Commissione parlamentare mitrokhin, in un presunto “complotto” ai danni dell’allora candidato premier. Repubblica parla di “confezione di documenti falsi”, di “telefonate per incastrare prodi”, della mitrokhin come di “una fabbrica di falsi” e addirittura di “trappole preparate contro il Parlamento”. Inoltre, delle quattro interviste raccolte dai due giornalisti di Repubblica a sostegno di questa infamante campagna, tre sono state smentite dagli stessi intervistati (Limarev, Gordievsky e Bukovsky) e l’altra, di cui non esiste registrazione, non e’ smentibile perche’ l’intervistato, Alexander Litvinenko, e’ stato assassinato’. (continua…)

GUERRA FREDDA FRA LONDRA E MOSCA PER LITVINENKO E LA MITROKHIN: QUATTRO DIPLOMATICI, IN REALTA’ AGENTI SVR, ESPULSI DA GORDON BROWN, CHE SI CONFERMA UN UOMO CON LE PALLE. PUTIN RIFIUTA DI CONSEGNARE LUGOVOI E INSISTE A PARLARE DI NUOVI MISSILI. SULLO SFONDO DELL’INTERA VICENDA L’OMBRA DI UNA NOSTRA VECCHIA CONOSCENZA. SI DIREBBE IL NOSTRO UOMO.

lunedì 16 luglio 2007

lugovoy.jpg Il governo del Regno Unito ha espulso quattro agenti del servizio segreto russo SVR (una delle due sigle in cui si è suddiviso il Kgb che ha mantenuto quasi intatte strutture, uomini e metodi) i quali agivano a Londra sotto copertura diplomatica. E guerra sempre più fredda fra Londra e Mosca per l’assassinio Litvinenko avvenuto sulla scia della sua collaborazione alla Commissione Mitrokhin, anche se il nuovo primo ministro inglesi Gordon Brown insiste sulla necessità di mantenere buoni rapporti con la Russia, gravemente compromessi dallomicidio del cittadino britannico su suolo britannico. Alexander Litvinenko, infatti, aveva svolto per oltre due anni il ruolo di fonte riservata della Commissione Mitrokhin e nel febbraio del 2006 riferì in un video quanto gli aveva detto nel 2000 il suo superiore ed amico generale Anatoly Trofimov, numero tre del servizio segreto russo, e cioè che lattuale presidente della Commissione europea (nel 2000) e cioè Romano Prodi era da lui considerato un nostro uomo?. Litvinenko aveva già fornito questa informazione alleurodeputato Gerard Batten, a Vladimir Bukovsky, ad Oleg Gordievsky e ad altri, prima di incidere il video destinato alla Commissione Mitrokhin. (continua…)