Archivio di aprile 2007

LA NUOVA GUERRA FREDDA: LONDRA EMETTE TRE MANDATI DI CATTURA CONTRO CITTADINI RUSSI PER L’ASSASSINIO LITVINENKO

giovedì 26 aprile 2007

OGGI SU PANORAMA 

Fra Regno Unito e Russia è guerra fredda. Mentre il più famoso degli esuli russi in Gran Bretagna, Vladimir Bukovsky sta per presentare in Italia un libro in cui sostiene che lUnione Europea è ormai la rediviva Unione Sovietica, laffare Litvinenko riesplode. Sullatroce morte per avvelenamento da Polonio 210 dellex tenente colonnello dei servizi russi e collaboratore di Mario Scaramella per la Commissione Mitrokhin, fonti ufficiose hanno dato notizia dei mandati di cattura emessi dal Crown Prosecution Service contro tre agenti russi: Andrej Lugovoi, Dimitri Kovtun e Vyacheslav Sokolenko, che per quasi un anno circuirono Litvinenko come possibili soci in affari, mentre aspettavano lordine di ucciderlo. (continua…)

NEL GIORNO DELLA LIBERAZIONE IN ITALIA, L’EURODEPUTATO BRITANNICO GERARD BATTEN HA CHIESTO OGGI DAVANTI AL PARLAMENTO DI STRASBURGO CHE MARIO SCARAMELLA VENGA IMMEDIATAMENTE LIBERATO IN NOME DEI DIRITTI DELL’UOMO

mercoledì 25 aprile 2007

Testo dell’intervento di 60′ svolto oggi al Parlamento europeo dal deputato britannico Gerard Batten, lo stesso che riferì al Parlamento di”Prodi nostro uomo” chiedendo una Commissione d’inchiesta sul passato di Romano prodi.

DIBATTITO SU DIRITTI UMANI NEL MONDO NEL 2006 E LA POLITICA DELLA UE IN MATERIA

“In tema di Diritti dell’Uomo desidero richiamare la vostra attenzione su un PRIGIONIERO POLITICO nell’Unione Europea.

“E’ in carcere a Roma da quattro mesi.

“E’ in precarie condizioni di salute, sia fisiche che mentali.

“Viene tenuto in carcere senza alcuna prospettiva di liberazione o di processo nel tentativo di forzare la sua volontà e costruingerlo a firmare false confessioni contro di sé e contro altri.

“Si chiama Mario Scaramella ed è accusato di reati che non hanno il sostegno di alcuna prova.

“Scaramella è naturalmente lo stesso uomo che andò a Londra nel novembre 2006 per avvertire Litvinenko che stava per essere assassinato.

“Scaramella e Litvinenko hanno entrami contribuito ai lavori della Commissione Mitrokhin che ha svolto un’inchiesta sui legami fra politici italiani e il KGB.

“Scaramella deve essere liberato subito e ritornare alla sua famiglia fino a quando sarà processato.”

QUESTO IL TESTO ORIGINALE

GERARD BATTEN MEP
‘MATTERS OF POLITICAL IMPORTANCE’
60 SECOND SPEECH TO EUROPEAN PARLIAMENT
25th April 2007

Joint Debate – Human Rights in the World in 2006 and the EU’s policy on the matter.

On the subject of Human Rights I would like to draw attention to the plight of a political prisoner in the European Union.

He has been imprisoned in Rome for the last four months.

He is now in poor health both physically and mentally.

He is being held without prospect of release or trial to try and break his will in an attempt to force him to sign false confessions against himself and others.

His name is Mario Scaramella, and his alleged offences are contrived accusations without foundation.

Mr Scaramella was of course the man who went to London in November 2006 to warn Alexander Litvinenko that he was about to be murdered.

Mr Scaramella and Mr Litvinenko had both been associated with the Mitrokhin Commission investigating links between Italian politicians and the KGB.

Mr Scaramella should be released and returned to his family immediately pending any trial.

END

SOLTANTO IN ITALIA LA SINISTRA E’ SPACCATA E INUTILE: GUARDIAMO QUEL CHE SUCCEDE IN FRANCIA E NEGLI ALTRI PAESI EUROPEI

martedì 24 aprile 2007

IL GIORNALE
di Paolo Guzzanti

Facendo il tifo per Sarkozy non mi ero mai dedicato troppo a Ségolène Royal e soltanto domenica ho seguito questa candidata in vestitino bianco da domenica in campagna per capire che cosa ha da dire, rappresentando lintera sinistra francese. Risposta: quasi niente. Vaghezze: un pochino di sociale e nulla di socialista, fa il tifo affinché le aziende producano per render felici anche gli operai. Ma che fine ha fatto il durissimo Partito Comunista Francese che fu di Sartre e dei duri dalla parte dellArmata Rossa? Del Pcf, ormai, solo tracce, come lalbumina. Lo guida una signora con i capelli a zazzera che dal suo due per cento scarso chiama pateticamente le masse a votare «contro Sarkozy» cioè per Ségolène e il suo vestitino da signorina di provincia. Dove sono gli eredi di Thorez e di Duclos? Sepolti nelloblio.
(continua…)

E’ ORA DI APRIRE UNA DISCUSSIONE SERIA E PRODUTTIVA SU QUESTO BLOG E SU RIVOLUZIONE ITALIANA INTESA COME AZIONE POLITICA. INVITO TUTTI GLI ISCRITTI A DIRE LA LORO, SENZA RETICENZE, E ANZI CON LA NECESSARIA BRUTALITA’. IO, COME HO SCRITTO ALL’AMICO ORSINI CHE RAPPRESENTA I RIVOLUZIONARI DELUSI, SONO ORA PRONTO A PASSARE ALL’AZIONE POLITICA

lunedì 23 aprile 2007

Cari amici

Dite la vostra opinione. Stiamo ridisegnando il blog, ma sto anche cercando di organizzare i rivoluzionari italiani che ancora credono nella rivoluzione democratica e liberale. Fin qui siamo andati avanti alla ventura, fra Mitrokhin e articoli miei, duelli di post talvolta fatui e superficiali ed altri densi di comunicazione e di progetto. E’ ora di cambiare registro e metterci a lavorare tutti insieme.

Io penso che questo governo duri. Nessuna spallata lo sta per buttare giù.
Credo che dobbiamo impedire che ci servano un governo di sinistra senza Prodi, che non potrebbe che far meglio di Prodi e dunque erodere il vantaggio virtuale che la CdL ha.
Questa lentezza della politica gioca a nostro favore. Abbiamo tempo per organizzarci, conoscerci, radunarci, prendere forma, stabilire delle linee di azione ed agire. (continua…)

CARO SILVIO, QUESTA VOLTA NON CAPISCO

sabato 21 aprile 2007

OGGI SUL GIORNALE 

Caro Cavaliere, 

stavolta non ti capisco. O, per essere più precisi, capisco che tentenni tra due tentazioni: quella dellopposizione pura, onesta e lineare, che è mestiere della minoranza far funzionare come un servizio pubblico al Paese; e quella delle larghe intese che i maligni chiamano inciucio.

Ho imparato negli anni che Silvio Berlusconi la politica la fa sfruttando al massimo il fattore umano, la sua personalità, lintuito, i rapporti personali, insomma il fiuto. E questo va benissimo anche se non sempre costituisce una garanzia. Ma la rivoluzione italiana che proprio Berlusconi ha avviato senza avere però la possibilità di concluderla, ha prodotto il primo grande effetto: bipolarismo, diritto del popolo sovrano ad assumere e licenziare maggioranze e primi ministri. Il centrismo dei due forni vorrebbe far tornare indietro il Paese ai tempi in cui una cupola di politici professionisti distaccati dal popolo ma abbarbicati al potere decideva al posto del popolo infischiandosene delle sue opinioni. (continua…)

Perdonatemi se stasera non mi sento politico, ma mi sento soltanto infuriato, mi sento vivo e sono incazzato come una belva.Viva la Rivoluzione Italiana! Liberiamo la verità in catene! Viva la verità libera, viva la vera libertà.

giovedì 19 aprile 2007

Carissimi amici,

chiudo una giornata pesante e importante.

Quello che è avvenuto al Senato dove il governo è stato messo in ginocchio sul caso Mitrokhin, sulle falsità che mi sono state attribuite e scaricate addosso il 26 novembre scorso con la mascalzonata della distribuzione criminale delle intercettazioni illegali, costituisce un piccolo evento storico.

Sì lo so, oggi i giornali non ne parleranno, salvo, forse il Giornale. Tutti gli altri resteranno zitti: zitti i telegiornali, zitti i zantori e tutti gli altri, perché il governo ombra che congela la libertà e la verità nel nostro Paese decide lui che cosa sia e che cosa non sia notizia.
(continua…)

CASINI, MA ‘NDO’ HAWAY SE LA LEADERSHIP NON CE L’HAI?

giovedì 19 aprile 2007

PANORAMA

La leadership è come il coraggio manzoniano: se uno non ce lha, non se la può dare. Ma la leadership non è come la quadriglia: tu fai un passo indietro, io un passo avanti e il ballo procede fra inchini e piroette. Non funziona così.

Da quel che si è capito al Congresso dellUdc, dove Silvio Berlusconi ha potuto esercitare le sue arti di charmeur, il problema non è di strategia, né di alleanza, ma di leadership. Berlusconi, che ha creato un partito, una coalizione, due vittorie elettorali, due presidenze del Consiglio dovrebbe, se abbiamo capito bene il nostro amico e sottile filosofo Rocco Buttiglione, fare tuttavia un passo indietro affinché la quadriglia possa andare avanti. (continua…)

CHIAREZZA SULLA MITROKHIN, SU ALCUNE SCIOCCHEZZE E QUALCHE IMBARAZZANTE STRANEZZA

domenica 15 aprile 2007

Qualche amico mi ha scritto privatamente dicendosi confuso dalle mie parole sulla Commissione.

Cercherò allora di essere chiaro: non esistono carte segrete contenenti segreti che rivelino nuove e più clamorose verità sull’inchiesta svolta dalla Commissione dal momento in cui cominciò ad esistere, giugno 2002, al momento in cui spirò con la fine della scorsa legislatura.

Lo posso ben affermare perché le carte le ho lette tutte, le conosco tutte e sono anch’io tenuto ad un segreto che è molto banale: la segretazione di vecchie carte, informative delle questure e simili, appartiene per legge all’ente che le possiede e che appone una forma di classifica: riservato, segreto, segretissimo. (continua…)