Archivio di marzo 2007

PRANZO INTERVISTA CON LINO JANNUZZI SULL’AFGANISTAN, CASINI, PRODI E BERLUSCONI

sabato 31 marzo 2007

Non è un’intervista: è un pranzo e un dialogo fra me e Lino Jannuzzi da Fortunato al Pantheon. Lino ha preso un risotto con i piselli, io una milanese. Abbiamo convidiso una mozzarella preventiva e lui ha avuto anche una fetta di crostata. Io, caffè doppio in tazza grande.

GUZZANTI – Allora, Lino, hai combinato un guaio: tutti dicono che hai dato una mano a Prodi e un’altra a Casini

JANNUZZI – Ma è roba da pazzi. E’ l’esatto contrario: Silvio ha mandato a puttane un piano che era perfetto. (continua…)

FORZA ITALIA CON UNA INTERROGAZIONE DI SANDRO BONDI A GIULIANO AMATO SI SCHIERA SENZA RISERVE E AI MASSIMI LIVELLI CON PAOLO GUZZANTI SULLA MITROKHIN

giovedì 29 marzo 2007

MITROKHIN: BONDI PRESENTA INTERROGAZIONE AD AMATO =
CONTRO GUZZANTI CAMPAGNA VERGOGNOSA

Roma, 29 mar. – (Adnkronos) – Il coordinatore di Forza Italia,
Sandro Bondi , ha presentato al ministro dell’Interno Giuliano Amato
un’interrogazione parlamentare sul caso Mitrokhin, nella quale
denuncia “la selvaggia campagna di stampa contro il presidente di una
Commissione parlamentare bicamerale d’inchiesta” Paolo Guzzanti (continua…)

OGGI E’ UN GRANDE GIORNO COMUNQUE, PERCHE’ E’ STATO BATTUTO IL PARTITO DELL’INCIUCIO E DEL RINVIO, MENTRE VINCE LA VOSTRA POSIZIONE DI “RIVOLUZIONE ITALIANA”: ATTACCO AL CUORE DEL GOVERNO, ELEZIONI ANTICIPATE SUBITO.

martedì 27 marzo 2007

IL GIORNALE
Lora del giro di boa
di Paolo Guzzanti

Posso dire con una certa soddisfazione e con una certa sorpresa che abbiamo avuto ragione noi quattro gatti che sul rifinanziamento dellAfghanistan abbiamo detto di no. Io lho fatto apertamente martedì scorso in Commissione Difesa, dove Alfredo Biondi e Gustavo Selva hanno scelto invece il non voto, mentre i dirigenti del partito ci guardavano con il sopracciglio levato. Abbiamo avuto ragione, a quanto pare, e adesso è prevalsa la decisione nella giornata campale di oggi di astenerci, tutti meno lUdc, sempre che non ci siano cambi di posizione anche in quel partito. (continua…)

LETTERA APERTA A CASINI: SE SOSTERRAI LA DISONORATA POLITICA ESTERA DI PRODI RESTERAI MACCHIATO DALLO STESSO DISONORE

sabato 24 marzo 2007

IL GIORNALE
Pensaci, Pier
di Paolo Guzzanti

Caro Casini, ecco perché quello che hai detto ieri sera, e cioè che sarebbe da irresponsabili non votare il decreto del governo sullAfghanistan, è sbagliato. Pensaci, sia detto con tutta la mia simpatia personale. Il motivo numero uno è questo: la politica estera del governo Prodi è disonorata e disonorevole. Quel che è stato svelato sulla liberazione dei criminali come merce di scambio per riportare Daniele Mastrogiacomo a casa, nausea tutti i tuoi elettori, oltre che due terzi degli italiani. E non è affatto vero che votando il rifinanziamento faresti il bene dei nostri militari in Afghanistan: io ho parlato con tanti di loro e puoi farlo tu stesso, basta alzare il telefono. (continua…)

LA NOSTRA INIZIATIVA PER DIRE NO A PRODI SULL’AFGHANISTAN SI STA TRASCINANDO DIETRO LA CASA DELLE LIBERTA’. PRIMA VITTORIA DI RIVOLUZIONE ITALIANA

venerdì 23 marzo 2007

AFGHANISTAN: GUZZANTI(FI), FINALMENTE CDL VERSO NO A DECRETO
(ANSA) – ROMA, 23 MAR – ‘Vedo finalmente che il centrodestra sta facendo sue le mie posizioni sull’Afghanistan, che ho gia’ espresso con voto contrario tramite astensione in commissioni Esteri e Difesa, di totale contrarieta’ al decreto del governo prodi’. E’ quanto ha detto il senatore di Forza Italia Paolo guzzanti, in una nota inviata da Grosseto dove ha tenuto una riunione della sua associazione politico-culturale ‘Rivoluzione Italiana’.
Per guzzanti, ‘i motivi per dire no sono due: non esiste una continuita’ di politica estera da onorare, esiste bensi’ una politica estera disonorata e disonorevole, da cancellare’. ‘Quanto alla difesa dei nostri militari – sostiene guzzanti – il miglior modo per tutelarli e’ armarli per la lotta al terrorismo, sul cui fronte stanno combattendo, oppure rimpatriarli. Non esiste, e non puo’ esistere, una terza soluzione ipocrita e buonista’. (ANSA). (continua…)

LETTERA AFGANA 3 – SU PANORAMA: LA NUOVA POLITICA ESTERA TALEBANA CON LO STATISTA GINO STRADA CHE MANDA A QUEL PAESE D’ALEMA. CHE INDEGNO SPETTACOLO.

giovedì 22 marzo 2007

LItalia non ha un governo che decida, che apra o interrompa in proprio le trattative quando occorre, responsabile soltanto di fronte al Parlamento. Macché. LItalia ha una politica estera di piccoli califfati autonomi come dimostra il fatto che la liberazione di Daniele Mastrogiacomo è stata gestita da Gino Strada, il mullah italiano di emergency?: non soltanto in totale indipendenza dal governo, ma in sua sprezzante contrapposizione, tanto che il ministro della Difesa Parisi è sempre più furibondo e minaccia di andarsene. (continua…)

LETTERA AFGANA 2 – COSI’ IERI IN SENATO HO SPIEGATO PERCHE’ VOTERO’ CONTRO E SPERO CHE TUTTA LA CDL VOTI CONTRO E FACCIA CADERE PRODI

giovedì 22 marzo 2007

GUZZANTI (FI). Signor Presidente, signor rappresentante del Governo, onorevoli colleghi, già ieri sera, nella riunione delle due Commissioni riunite, esteri e difesa, ho illustrato il mio voto di astensione sull’attuale decreto per il rifinanziamento delle missioni, consapevole del fatto che, in Senato, il voto di astensione equivale ad un voto contrario. Credo sia opportuno.

Svolgo questo intervento, così come nel caso di ieri sera, per alimentare il seme del dubbio, che è già molto profondo, non soltanto nel mio partito, Forza Italia, ma nell’area politica della Casa delle Libertà, anche perché mi vanto di avere un contatto molto stretto con lettori ed elettori della nostra area, i quali, tutti, indipendentemente dal partito che votano – mi riferisco a quelli di questa parte -, non vogliono assolutamente, neppure uno, mai, che questa missione venga rifinanziata nella forma proposta dal Governo Prodi. (continua…)

LETTERA AFGANA 1

mercoledì 21 marzo 2007

CARI AMICI

IERI NOTTE IN COMMISSIONE DIFESA ED ESTERI RIUNITE ho fatto la prima dichiarazione di voto in DISSENSO DAL GRUPPO e ho documentato tutti i motivi che non autorizzano a sostenere questo governo in Afganistan.

Di conseguenza mi sono poi astenuto, come gli amici della Lega, mentre i colleghi Alfredo Biondi e Gustavo Selva hanno annunciato e attuato la non partecipazione al voto.

Vi ricordo che l’ASTENSIONE IN SENATO E’ UN VOTO CONTRARIO. (continua…)