Archivio di dicembre 2006

AUGURO A TUTTI UN 2007 DIROMPENTE NELLA VITTORIA DELLA VERITA’ SULLE FABBRICAZIONI, E CHE APRA LA PORTA AD UNA RIVOLUZIONE ITALIANA PACIFICA E FORMIDABILE IL CUI RISULTATO FINALE SIA LA LIBERTA’, QUELLA VERA, NON LA LAPIDE

domenica 31 dicembre 2006

Auguri a tutti, a tutti gli amici rivoluzionari e ai tantissimi nemici controrivoluzionari che si sono appollaiati qua dentro e che vedono pubblicati tutti i loro post, salvo quelli osceni o personalmente offensivi, cosa che non accade mai nei blog della sinistra post ex pseudo neo comunista che sono la stragrande maggioranza. (continua…)

DEDICATO AI GENTILI MAGISTRATI CHE SI OCCUPANO DELLA MITROKHIN E CHE PERSEGUONO SCARAMELLA PER CALUNNIA NEI CONFRONTI DEL CAPITANO TALIK. QUESTA E’ LA TRADUZIONE INTEGRALE DELL’INTERVISTA DI LITVINENKO DI UN ANNO FA ALLA NOVOSTI UCRAINA. DA LEGGERE CON GRANDE ATTENZIONE, PAROLA PER PAROLA

sabato 30 dicembre 2006

QUESTA E’ L’INTERVISTA DI LITVINENKO ALL’AGENZIA NOVOSTI UCRAINA DI UN ANNO FA, 28 DICEMBRE 2005, IN CUI PARLA ANCHE DEL FAMOSO ATTENTATO, DEL PREGIATISSIMO CAPITANO TALIK E IN CUI TRACCIA UN QUADRO AGGHIACCIANTE E DOCUMENTATISSIMO CHE NON VIENE CERTO DA UNA E-MAIL DEL SOLITO SCARAMELLA.

Domanda La settimana scorsa il colonnello dei servizi di sicurezza dellUcraina Kryzanoski ha dichiarato che Boris Berezovskiy ha ordinato un atto terroristico a Kiev allepoca delle ultime elezioni presidenziali. Che cosa può dire in proposito?

Risposta: Non vorrei limitarmi solo a questa dichiarazione provocatoria del colonnello del FBU Ucraino. Propongo di osservare oggi quello che accade nel cosiddetto spazio post sovietico?. I cekisti che hanno conquistato il potere in Russia tentano di rianimare limpero sovietico disgregatosi nel 1991 e tutti gli avvenimenti degli ultimi anni, compresa la dichiarazione di Kryzanovskiy, si inseriscono nel processo in atto. (continua…)

REPUBBLICA SMENTITA ANCHE DALLA AGENZIA NOVOSTI, OLTRE CHE DA GORDIEVSKY

venerdì 29 dicembre 2006

Apc-LITVINENKO/GUZZANTI:CROLLA TENTATIVO MIO LINCIAGGIO DI REPUBBLICA
Smentita anche da Novosti
Roma, 29 dic. (Apcom) – “Purtroppo per Repubblica nessuna ciambella avvelenata riesce col buco: l’intervista a Limarev con cui ha aperto una campagna di linciaggio contro di me è una fabbricazione; la pretesa intervista postuma a Litvinenko è priva di registrazione; l’intervista a Gordievsky è stata definita dallo stesso “una fabbricazione e una manipolazione per il 90 per cento”; il suggerimento ad indicarmi come un fabbricatore di attentati a me stesso è caduta nella vergogna”.
Lo afferma in una nota il senatore di Forza Italia Paolo guzzanti, ex presidente della commissione parlamentare di inchiesta sul caso mitrokhin.
“Adesso il quotidiano sostiene che il solito Scaramella con una e-mail avrebbe dato l’imbeccata a Litvinenko sulle attività del Kgb in Italia, anzich avergli piú modestamente mandato una versione in italiano delle sue dichiarazioni, per poterle usare.
Anche questa farneticazione crolla di fronte alla lunghissima intervista in russo che Alexander Litvinenko concesse all’agenzia Novosti Ucraina del 28 dicembre 2005, andata in rete alle ore 19,25, con una dettagliata analisi delle trame a lui note del KGB in tutta Europa e marginalmente anche in Italia, che non puó essere fatta passare per una e-mail di Scaramella. In questa intervista alla Novosti l’ex agente russo dice tra l’altro che “nell’ ottobre del corrente anno (2005) la polizia italiana ha arrestato tre cittadini ucraini. Mentre controllavano il loro veicolo, hanno individuato e sequestrato granate da guerra ed armi da fuoco”.
“Il capo del gruppo di terroristi era un ex capitano di KGB, Alexander Leonidovich Talik. Talik ed i suoi uomini sono collegati con l’FSB e con il “Russian External Intelligence Service” (SVR) e stavano agendo sotto i loro ordini. Talik ha assunto informazioni sulle persone che hanno lavorato nella Commissione parlamentare istituita per l’esame degli archivi di Vasily mitrokhin e dell’attività terroristica del KGB sul territorio italiano, e precisamente contro la persona del senatore guzzanti. I terroristi avevano l’intenzione di utilizzare le bombe e le armi confiscate contro quelle persone che hanno condotto indagini sulla sanguinosa eredità del KGB in Italia”. Si puó osservare – conclude guzzanti- che Litvinenko morendo avvelenato l’ha scampata bella: oggi sarebbe inseguito da un mandato di cattura internazionale per calunnia aggravata”.

LA MIA RISPOSTA A PRODI E A TUTTI COLORO CHE DA SINISTRA PRETENDONO DI CRITICARMI PER ESSERE STATO IMPECCABILMENTE RESPONSABILE E ISTITUZIONALE, COME I FATTI DIMOSTRANO

giovedì 28 dicembre 2006

IL GIORNALE 29 DICEMBRE 2006

Ho molto apprezzato la spasmodica prudenza con cui il signor Presidente del Consiglio dei Ministri ci ha voluto far sapere che le commissioni parlamentari devono fare il loro lavoro e non cercare di far paura agli avversari politici. Tuttavia, per quanto prudente fino a rasentare la crisi di nervi, una tale presa di posizione somiglia a quella di chi avverte che non sta bene derubare gli anziani o bollire i bambini durante le carestie. (continua…)

INCHIESTA SU REPUBBLICA: GABRIELE PARADISI INTERROGA PER CONTO SUO OLEG GORDIEVSKY IL QUALE RISPONDE COSI’

giovedì 28 dicembre 2006

Gabriele Paradisi è un mio vecchio amico, no-global e di sinistra con un suo blog con cui siamo collegati.
Abbiamo litigato in manIera epica per anni e restiamo su posizioni antagoniste. Ma ci riconosciamo reciprocamente la qualità di persone perbene. Sono le persone come Paradisi che, malgrado tutto, mi fanno ritenere che la via del dialogo vada tenuta aperta per il vantaggio di tutti, in particolare per la ricerca della verità, senza la quale la libertà è un flatus vocis.

Paradisi è quello che ha scoperto che l’intervista di Bonini a Litvinenko non ha alcun supporto “on the record”, ma è soltanto l’intervista a un tale che nel frattempo è morto e non può smentirla, benché sia stata tenuta in un cassetto per oltre un anno.

Adesso Paradisi si è rivolto a Gordievsky per avere una opinione definitiva sulla sua intervista a Repubblica, dopo che io stesso mi sono premurato di inviargli la traduzione in inglese dell’intervista stessa.
Il vecchio Oleg ha risposto con la sua consueta sinteticità.

A: gabriele.paradisi@cidengineering.com
Oggetto: Re: Repubblica, Guzzanti

Dear Gabriele Paradisi,

The interview in Repubblica was 90% fabrication and manipulation. It is the dirtiest newspaper in the world. The truth in detail is known in London already. Very soon it will be shown in the most important BBC programme Panorama.
Yours etc., O. Gord.

Traduzione: Caro G. Paradisi, l’intervista su Repubblica era per il 90 per cento una fabbricazione e una manipolazione. Si tratta del più sporco giornale del mondo. La verità a Londra è ormai nota. Presto sarà mostrata sul più importante programma della BBC Panorama.
Suo, etc. O. Gord.

IL DEPUTATO EUROPEO GERALD BATTEN (UK) DOPO AVER PARLATO CON LITVINENKO CHIESE AL PARLAMENTO EUROPEO CHE PRODI FOSSE INDAGATO PER I SUOI LEGAMI CON IL KGB. IL VIDEO STA SU QUESTO BLOG MA OGGI E’ TORNATO ATTUALISSIMO ED ECCO PERCHE’

mercoledì 27 dicembre 2006

ANSA) – ROMA, 27 dic – ”Come tutti sappiamo, fare ipotesi sul passato del professor Prodi porta sfortuna: Trofimov e’ stato ucciso, Litvinenko anche, e Scaramella e’ in galera mentre vengono dispiegate nuove pazzesche fabbricazioni contro di me dal giornale che sta pilotando tutta l’infame montatura volta a colpire non Scaramella, ma i risultati della Commissione bicamerale parlamentare d’inchiesta sul dossier Mitrokhin e l’intelligence italiana”. Lo afferma l’ex presidente Fi della commissione parlamentare di inchiesta sul caso Mitrokhin, Paolo Guzzanti, affermando che ”l’onorevole Andrea Papini altera la verita’ dei fatti quando afferma che io avrei usato in campagna elettorale le informazioni provenienti da Mario Scaramella, cosa che ritiene di documentare citando una mia dichiarazione del 5 aprile scorso”. ”Quel giorno, infatti, – sottolinea Guzzanti – io ho citato non Scaramella (i cui documenti provenienti da Litvinenko ho fermato al protocollo della Commissione perch inverificabili a causa del fatto che la fonte delle notizie era morta ammazzata) ma un altro documento pubblico e ufficiale, trattandosi di un atto del Parlamento Europeo, e cioe’ l’intervento del deputato britannico Gerald Batten del 3 aprile 2006 il quale chiese che l’Europarlamento aprisse un inchiesta sull’ex Presidente della Commissione Romano Prodi e sulle sue relazioni con l’Urss. Batten disse di aver ascoltato ‘one of my constituents (uno dei miei elettori) Alexander Litvinenko’ il quale gli forni’ le stesse informazioni che aveva gia’ dato a Scaramella e che io avevo segretato. L’intervento di Batten rese pubblico cio’ che io per mia iniziativa avevo invece tenuto segreto, ma che dal 3 aprile dunque non era piu’ segreto, trattandosi di un atto parlamentare reperibile anche su Internet”. ”Nel suo intervento del 3 aprile – prosegue Guzzanti- Gerald Batten racconto’ che l’esule russo, successivamente assassinato con il Polonio 210, gli disse: ‘Il generale Anatolij Trofimov, vice capo del Fsb (servizio segreto russo) mi raccomando’ di non stabilirmi in Italia perche’ ci sono molti agenti del Kgb fra i politici e che Romano Prodi ‘is our man there’ (e’ il nostro uomo la’)’. Come tutti sappiamo, fare ipotesi sul passato del professor Prodi porta sfortuna: Trofimov e’ stato ucciso, Litvinenko anche, e Scaramella e’ in galera mentre vengono dispiegate nuove pazzesche fabbricazioni contro di me dal giornale che sta pilotando tutta l’infame montatura volta a colpire non Scaramella, ma i risultati della Commissione bicamerale parlamentare d’inchiesta sul dossier Mitrokhin e l’intelligence italiana”.

LE FABBRICAZIONI DI “REPUBBLICA”

mercoledì 27 dicembre 2006

Il senatore Paolo Guzzanti, di Forza Italia, dichiara:

Prosegue la fabbricazione di falsi di Repubblica contro di me e contro la Commissione parlamentare bicamerale dinchiesta sul dossier Mitrokhin. In un articolo di oggi, firmato da Giuseppe DAvanzo, si insinua nientemeno che sarei lo spregiudicato architetto? di una trappola ai danni di un non meglio precisato personaggio politico?. Questa trappola?, ispirata da me e realizzata da Mario Scaramella, sarebbe consistita nella messa in scena di un falso attentato contro di me, per poi farne ricadere la responsabilità sul personaggio politico? in questione. (continua…)

SCARAMELLA E’ STATO MESSO IN GALERA PER AVER CALUNNIATO UN AGENTE UCRAINO. NON CI CREDETE? FATE MALE: QUESTA E’ L’ITALIA, BABY

martedì 26 dicembre 2006

ILGIORNALE 27 DICEMBRE 2005

Caro direttore

Qualche volta ho usato della tua ospitalità non come giornalista, ma come presidente della Mitrokhin, visto che di quella Commissione bicamerale dinchiesta a nessuno importava un fico secco: non una notizia in un telegiornale, niente Vespa, Ballarò, Matrix, nulla di nulla mai. Allora mi disperavo, sia da giornalista che da parlamentare per lo stato della (dis)informazione in Italia. (continua…)