Archivio di novembre 2006

GUZZANTI: NON ACCETTO L’ARROGANZA, NON VADO AL COPACO

giovedì 30 novembre 2006

 (AGI) – Roma, 30 nov. – Il senatore Paolo Guzzanti, di Forza Italia, ha mandato questa lettera al Presidente del Copaco, on. Claudio Scajola, per informarlo che non andra’ a riferire al Copaco. “Caro Presidente Scajola, Devo purtroppo comunicarTi che la data da me e te ieri concordata per l’audizione al Copaco, che io stesso ti ho chiesto, va spostata e concordata di nuovo. (continua…)

GUZZANTI A BERTINOTTI E MARINI: PREROGATIVE CAMERE VIOLATE

giovedì 30 novembre 2006

(Adnkronos) – ”Signori Presidenti del Senato della Repubblica e
della Camera dei Deputati -scrive Guzzanti- spero che non vi sia
sfuggita l’enormita’ di quanto sta accadendo in queste ore: in spregio
di ogni norma e di ogni tutela del Parlamento vengono diffuse e
pubblicate trascrizioni di conversazioni telefoniche non solo di un
membro del Parlamento, ma addirittura del presidente di una
Commissione Bicamerale d’Inchiesta nel pieno delle sue funzioni. Per
ottenere le intercettazioni e’ stato usato un antico stratagemma: si
intercetta una persona, in questo caso il collaboratore Mario
Scaramella, per poter colpire una Istituzione dello Stato, quale e’ il
Presidente di una Commissione bicamerale”. (continua…)

STASERA SARO’ DA FERRARA A OTTO E MEZZO

mercoledì 29 novembre 2006

Sapere che mi guarderete da casa mi sarà d’aiuto. Ci saranno Emanuele Macaluso (nemico, ma calmo) Russo Spena (nemico, ma agitato) e Ferrara, personalmente amichevole ma politicamente ostile. Da Milano una giornalista russa.
Spero di riuscire a far capire di più sull’ingarbugliata matassa. Un caro saluto a tutti. PG

RISPOSTA DI PAOLO GUZZANTI ALLE DICHIARAZIONI DEL MINISTRO D’ALEMA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

mercoledì 29 novembre 2006

dalema.jpg Vedo che il ministro degli Esteri Massimo DAlema, il quale come sprezzante audìto durante i lavori della Commissione Mitrokhin avvertì che un giorno si sarebbe indagato sulle commissioni dinchiesta del centrodestra, oggi benignamente rinuncia a poteri che il governo non ha e cioè quelli di inquisire il parlamento e i parlamentari. DAlema mi affida però al giudizio popolare?, il quale a sua volta è alimentato da fabbricazioni giornalistiche con laiuto di spie ex sovietiche. Lintera aggressione nei miei confronti è affidata soltanto a una bugia, non riscontrata e non riscontrabile, che mi collega a un incontro a cui non ho mai partecipato, in una città Napoli – in cui non mi reco da oltre sei anni. Questa bugia è lunico appiglio per la caccia alle streghe scatenata dal maccartismo rosso di DAlema e dei suoi compagni. Il maccartismo dellanti-anticomunisno è lultimo residuo attivo della guerra fredda in Italia ed è agito alla rovescia da coloro che furono ieri a fianco dei carristi di Berlino, Budapest e Praga. Fa specie che lon DAlema, che usurpa la fama di fine politico e poco meno che statista, scada in rozze volgarità come questa. Malgrado il consueto cipiglio aggressivo, DAlema è stato comunque costretto ad ammettere che Mario Scaramella – che non era il mio principale consulente bensì uno dei tanti, nominato, come tutti, dallufficio di presidenza allargato ai rappresentanti di tutti i partiti – non è legato a nessun servizio segreto.

DA LEGGERE SUBITO. PER GLI AMICI DELLA RIVOLUZIONE ITALIANA, MA PIU’ ANCORA PER I NOSTRI NEMICI, COMPRESI QUELLI INTERNI AL BLOG

mercoledì 29 novembre 2006

Cari amici, tanto per gradire si è aggiunta ai miei guai anche un ritorno della mia ernia del disco per cui vivo imbottito di antidolorifici. Ho ieri risposto ad Amato che il governo non può processare il Parlamento e le sue commissioni, ma semmai il Parlamento può processare un esecutivo. Amato ha risposto che lo sapeva bene, cosa di cui non dubito. Non esiste dunque e non è mai esistita la possibilità di “processare la Mitrokhin”. Io ho poi chiesto pubblicamente su RaiNews 24 di ieri l’altro di essere ascoltato dal Copaco, perché il Copaco è un organismo parlamentare. Sarò lì come accusatore e non come accusato. (continua…)

MITROKHIN: GUZZANTI, UN CONTO E’ MILLANTARE ALTRO INDAGARE NESSUNO SI SOGNI DI METTERE SOTTO INCHIESTA IL PARLAMENTO

martedì 28 novembre 2006

amato.jpg (ANSA) – ROMA, 28 nov – ”Fa benissimo il ministro dell’Interno Giuliano Amato a promuovere un’inchiesta sugli organismi che dipendono dal suo ministero, come polizia, Sisde e carabinieri, per verificare se per caso nel personale di queste amministrazioni vi sia stato qualcuno che, millantando l’appartenenza alla Commissione Mitrokhin, abbia svolto qualsiasi tipo di attivita’, lecita o illecita”. Paolo Guzzanti, senatore di Fi che ha ricoperto la carica di Presidente della Commissione d’inchiesta Mitrokhin interviene sulla scelta annunciato dal Viminale, ma subito annuncia: ”Bene ha fatto, perche’ se per caso Amato trovasse qualcosa del genere, intendo immediatamente dichiararmi parte civile contro tali personaggi, che denuncero’ e portero’ in processo. (continua…)

LINK ALL’INTERVISTA DI PAOLO GUZZANTI SU RADIO RADICALE

martedì 28 novembre 2006

http://www.radioradicale.it/schede/view/id=212129/intervista-al-sen-paolo-guzzanti-gia-presidente-della-commissione-mitrokhin-sullavvelenamento-dellex-agente-dei-servizi-segreti-

BALLARO’ ED ALTRO

martedì 28 novembre 2006

floris.jpg IERI SERA sono andato a RaiNews 24 ed ho, credo, fatto un figurone in diretta rintuzzando ogni accusa e ritorcendola contro coloro che le hanno fabbricate. Tornato a casa mi chiama Ballarò mi dicono: “Scusi, ci abbiamo ripensato, grazie della disponibilità ma abbiamo già il papa in Turchia e non abbiamo tempo per il caso Litvinenko-Mitrokhin”. Che ne dite?
Ho passato la mattina e le ore che verranno con le televisioni e i giornali stranieri. Ballarò non mi trova più interessante, ma la Reuters Tv sì. Dunque vi saluto e mi scuso ancora se non ho un minuto di tempo per organizzare la rivoluzione, ma conto su di voi. Un abbraccio collettivo, nemici inclusi.
PG