Archivio di ottobre 2006

Rivoluzione Italiana ha registrato il 400 simo iscritto in 20 giorni

martedì 31 ottobre 2006

I contatti sono altissimi, quasi 12 mila. Siamo letti in tutta Europa, negli Stati Uniti, Canada, Brasile, Giappone, Cina, Turchia. Arrivano anche centinaia di lettere private e richieste di interviste. Grazie per quello che fate e per la passione che tutti esprimono qui. Siamo monitorati ai livelli più alti e questo Blog sta conquistando un prestigio in gara con i migliori siti del mondo. E siamo soltanto all’inizio. Grazie ancora a tutti e auguri di buona rivoluzione liberale. Paolo Guzzanti

Breve comunicazione di servizio: cominciamo a programmare incontri di “Rivoluzione Italiana”

domenica 29 ottobre 2006

Carissimi

Sono a letto con una influenzaccia che devo reprimere prima che mi blocchi per tutta la settimana. Per questa ragione, essendo solo oggi ad amministrare il blog, talvolta ritardo a mettere in pagina le vostre lettere che non sono pubblicate automaticamente ma hanno bisogno di un clic di approvazione.
Vi chiedo scusa, ma vi ringrazio enormemente della qualità e della quantità di ciò che scrivete. Leggo tutto, prendo appunti su tutto.
Io e Pierluca Pucci Poppi stiamo facendo uno sforzo continuo per aggiornare e migliorare il blog ed ho ricevuto utili consigli da molti di voi.
Quanto all’azione politica, si tratta ora di passare alla fase due: ocorrono incontri di Rivoluzione Italiana. Affittiamo qualche teatro, tassiamoci un po’ e magari facciamo, all’americana, un po’ di “fund raising” con una raccolta di fondi che localmente qualcuno può gestire a norma di legge per iniziative semplici ma importanti, prima di tutto conoscerci e discutere il da farsi.
Buona domenica a tutti

Paolo Guzzanti

CARO BERLUSCONI, ECCO PERCHE’ DIRE NO ALLE LARGHE INTESE

sabato 28 ottobre 2006

IL GIORNALE 29 OTTOBRE 2006

Caro Berlusconi, vedo che ti stai convincendo a un governo di larghe intese?. Vogliamo parlarne? Partiamo dai dati di realtà. Il primo: questo Presidente della Repubblica è stato eletto allo scopo di non concedere elezioni anticipate quando cadrà Prodi. Secondo: la sinistra più evoluta ne ha le scatole piene di Prodi e degli estremisti sicché trama da un pezzo dietro le tende e si dice disposta a un accordo col centro destra.

Terzo: il governo Prodi è ormai inviso a tutti gli italiani sia di destra che di sinistra e tutti vogliono levarselo dai piedi. Ma la sinistra moderata vuole anche che noi togliamo per loro dal fuoco le castagne dei loro errori. (continua…)

RISPOSTA A FASSINO CHE CI RINFACCIA LA MITROKHIN

venerdì 27 ottobre 2006

fassino.jpg_453833_mitrokhin150.jpgIL GIORNALE 28 OTTOBRE 2006

A Piero Fassino vorrei subito dire: pensa alle mascalzonate che i tuoi intellettuali dicono e scrivono su Giampaolo Pansa contro il quale è stata scagliata la tipica fatwa? comunista italiana, non diversa da quella islamica che colpì Salman Rushdie. Linvito ad assassinare almeno limmagine delle persone è la specialità della sinistra comunista e il segretario dellex Pci lo ha voluto confermare ieri lanciando una fatwa contro di noi del Giornale? per essere stati propalatori di una campagna di delegittimazione dellavversario?. Ciò sarebbe avvenuto quando il centrodestra nel 2001? avrebbe subito creato delle commissioni dinchiesta come la Mitrokhin e la Telekom Serbia che erano delle clave dellavversario?. (continua…)

AGENZIE: DICHIARAZIONI SU SISMI, POLLARI E LA BOLLITURA LENTA DI PRODI

giovedì 26 ottobre 2006

SISMI, GUZZANTI: SINISTRA VUOLE RIMPIAZZARE POLLARI CON AMICO DI PRODI
(9Colonne) – Roma, 26 ott – “Vedo soltanto il desiderio di questo governo di far fuori un galantuomo come il generale Pollari, capo del Sismi, e di mettere al suo posto un amico di prodi. C’è il rischio di un grave arretramento della sicurezza che può portare ad attentati, morti, feriti e rapimenti”: va giù duro il senatore di Forza Italia Paolo guzzanti, commentando la decisione del governo di sostituire i vertici dei servizi segreti. Il sottosegretario di Stato con delega ai servizi segreti, Enrico Micheli, ieri rispondendo alle domande del Copaco, ha annunciato l’azzeramento dei vertici di Sisde e Sismi e ha affermato che sarà posto il segreto di Stato sul caso Abu Omar. (continua…)

SU PANORAMA: PRODI ISOLATO, FASSINO E RUTELLI FINGONO DI PARLARE DI CRESCITA MENTRE LE TASSE AMMAZZANO GLI ITALIANI

giovedì 26 ottobre 2006

Ma sì, certo: che noia, basta parlar di tasse. Parliamo daltro. Del tempo che fa. Delle stagioni che non sono più le stesse. Magari di moda, di cinema, e dellinfluenza in arrivo. Questa più o meno è lidea che è venuta alla premiata ditta Fassino-Rutelli quando hanno detto, insieme, due cose che non stanno né il cielo né in terra. La prima: che non se ne può più dei discorsi sulle tasse (mentre gli italiani, a partire dal ceto medio a stipendio che ha votato a sinistra, sono furibondi). E la seconda: che non è vero affatto che si stia tramando per far cadere Prodi quando è vero il contrario. Ogni giorno si moltiplicano le telefonate, i complotti, le spartizioni preventive, i tradimenti, i ripensamenti, gli organigrammi. La sinistra su una sola cosa non riesce a mettersi ancora daccordo ed è sul chi dopo Prodi. Dini? Lui ci starebbe, ma vorrebbe lappoggio esterno dei moderati della CdL. Marini? Il Presidente del Senato viene accreditato in grande fermento. DAlema? Nega sdegnosamente, ma chi è più in carriera di lui e se non ora, quando? Ma questo è per i cittadini un fronte secondario. (continua…)

UNA RISPOSTA BREVE MA FONDAMENTALE: NON SONO UNO SCISSIONISTA

giovedì 26 ottobre 2006

Risposta al giovane amico Zucco, che ringrazio di cuore. Caro Zucco, io non propongo alcuna scissione. Io voglio racciuffare almeno una parte dei due milioni di voti che abbiamo perso fra il 2001 e il 2006. Altro che divisione: il mio obiettivo è la moltiplicazione e la somma, non la divisione e la sottrazione.
I Circoli della Libertà? E che sono? Che fanno? Dove si vedono?
Non ne so nulla io e non ne sa nulla l’elettorato.
Esistono? Se esistono non mancheranno certo di invitarmi, come dire, col tappeto rosso e le trombe, e io andrò. Che io mi infiltri e mi inserisca quasi di soppiatto, è escluso. Staremo a vedere se sono rose e se fiuoriranno, o se sono fiori di plastica per decorazioni e senza radici. (continua…)

UN NAUFRAGIO DA ACQUAPARK

giovedì 26 ottobre 2006

Suona l’orchestrina sul ponte della vecchia carretta dei mari, i pagliacci si menano grandi randellate sul naso e ridono litigando, i camerieri traballano sotto vassoi peraltro vuoti mentre il governo con la prua già sotto la linea di galleggiamento e a macchine avanti tutta punta verso il nero iceberg della resa dei conti. Ma non preoccupatevi: non è il naufragio del Titanic, ma soltanto lo sfascio del piccolo naviglio che non sapeva, non sapeva navigar. Anche il naufragio è un numero Acquapark: non ci saranno morti né feriti ma soltanto un tuffo nel ridicolo. sfratti.bmp (continua…)