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	<title>Commenti a: RUGGERO DALLA LIMPIDA AMERICA COLPISCE DI NUOVO: LA CARFAGNA RAPPRESENTA UN MESSAGGIO PESSIMO E PUNITIVO PER LE GIOVANI DONNE COSTRETTE A PENSARE CHE PER FARE CARRIERA E DIVENTARE MINISTRA, LA STRADA SIA QUELLA DELLE IMPARI OPPORTUNITA&#8217;: SIANO ELIMINATE LE MENO BELLE E PIU&#8217; INTELLIGENTI. LARGO ALLE CALENDARISTE SULLE QUALI COMUNQUE GRAVA UN&#8217;OMBRA.</title>
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	<description>Il blog di Paolo Guzzanti</description>
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		<title>Di: taurus</title>
		<link>http://www.paologuzzanti.it/?p=855&#038;cpage=1#comment-78425</link>
		<dc:creator>taurus</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 11:19:49 +0000</pubDate>
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		<description>Egregio Signor Ruggero, Lei ha fatto un bellissimo discorso teorico. perché adesso non risponde al mio quesito, molto pratico che Le ho posto qualche giorno fa. Mi interesserebbe molto sapere come sarebbero trattate in USA le vicende che io cito. Grazie e saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio Signor Ruggero, Lei ha fatto un bellissimo discorso teorico. perché adesso non risponde al mio quesito, molto pratico che Le ho posto qualche giorno fa. Mi interesserebbe molto sapere come sarebbero trattate in USA le vicende che io cito. Grazie e saluti</p>
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		<title>Di: paolo massetti</title>
		<link>http://www.paologuzzanti.it/?p=855&#038;cpage=1#comment-77792</link>
		<dc:creator>paolo massetti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 14:18:26 +0000</pubDate>
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		<description>Condivido con te il nome e per ora alcune idee su cosa ci sta passando sopra. Io consiglierei caldamente di smettere il massacro delle invettive reciproche e di guardare avanti, almeno solo un poco, e di dedicare le nostre energie a prospettare il dopo Berlusconi così come gli americani guardarono al dopo Reagan e gli inglesi alla Tatcher. E&#039; un male imprescindibile e le sue scelte idem, l&#039;uomo è quello, tutto compreso, prendere o lasciare. E se guardiamo al resto mi vergogno di essere Italiano. Dobbiamo liberarci di una classe di dipendenti statali inefficente e vorace e di un modo di pensare e fare politica che ci ha portato allo sfascio: chissenefrega se berlusconi ruba o favorisce i suoi adepti, forse è perchè non può fidarsi dei politici di mestiere come gli ex missini, o i nuovi barbari della Lega e poi, ditemi in quale paese i politici non rubano!!
Almeno che chi ci governa faccia funzionare meglio le cose, non abbiamo bisogno di idealisti pronti a farci andare in malora con la scusa della partecipazione di tutti a tutto!! grazie dello spazio Paolo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido con te il nome e per ora alcune idee su cosa ci sta passando sopra. Io consiglierei caldamente di smettere il massacro delle invettive reciproche e di guardare avanti, almeno solo un poco, e di dedicare le nostre energie a prospettare il dopo Berlusconi così come gli americani guardarono al dopo Reagan e gli inglesi alla Tatcher. E&#8217; un male imprescindibile e le sue scelte idem, l&#8217;uomo è quello, tutto compreso, prendere o lasciare. E se guardiamo al resto mi vergogno di essere Italiano. Dobbiamo liberarci di una classe di dipendenti statali inefficente e vorace e di un modo di pensare e fare politica che ci ha portato allo sfascio: chissenefrega se berlusconi ruba o favorisce i suoi adepti, forse è perchè non può fidarsi dei politici di mestiere come gli ex missini, o i nuovi barbari della Lega e poi, ditemi in quale paese i politici non rubano!!<br />
Almeno che chi ci governa faccia funzionare meglio le cose, non abbiamo bisogno di idealisti pronti a farci andare in malora con la scusa della partecipazione di tutti a tutto!! grazie dello spazio Paolo</p>
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		<title>Di: diegobi48</title>
		<link>http://www.paologuzzanti.it/?p=855&#038;cpage=1#comment-77707</link>
		<dc:creator>diegobi48</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 17:36:33 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Dr. Guzzanti, il mio non è un commento, ma una esternazione di profondissima delusione per il suo comportamento attuale! Quando scriveva fondi su Il Giornale la seguivo con costanza, anzi era una delle ragioni per il suo acquisto! Ho letto i suoi ultimi articoli e soprattutto ho visto la sua intervista all&#039;Annunziata (che, sono certo, l&#039;ha invitata in quanto ora &quot;nemico&quot; del Cavaliere. Non ricordo bene, ma mi sembra che all&#039;epoca della Mitrokin non l&#039;abbia invitata! ). Non le nascondo di aver provato un senso di delusione ed amarezza a sentire i suoi commenti su Berlusconi, sul Governo, sulle Ministre etc. e, senza accorgermene, in me ha fatto capolino la convinzione che, invece di &quot;convincere&quot; lei i suoi figli, essi abbiano ...convinto lei della bontà/necessità dell&#039;antiberlusconismo, ora anche &quot;fuoco amico&quot;. Ciò che lei sostiene ora, era vero anche un anno o due o tre fa? Cosa le ha fatto ...scattare l&#039;antiberlusconismo tipo sinistra radical chic? Un suo ex devoto lettore (ma anche berlusconiano doc!!).


&lt;strong&gt;GUZZ - CHE PALLE, CHE STRAZIAMENTO DI COGLIONIì, CHE MALEDIZIONE DI DIO TUTTI QUELLI CHE MI TIRANO IN BALLO I MIEI FIGLI !! 

E PORCA PUTTANA, MA COME TI PERMETTI? 

HAI CAPITO? MI HAI ROTTO I COGLIONI, VATTENE AL DIAVOLO. IO NON HO NULLA A CHE FARE CON NESSUNO, NOI GUZZANTI SIAMO DIVISI E SEPARATI E AUTONOMI, CI AMIAMO E NOI SIAMO PERSONE  CHE SI VEDONO TRE VOLTE L&#039;ANNO PERCHE&#039; CIASCUNO DI NOI E&#039; GELOSAMENTE E&#039; SE STESSO E QUESTO PERCHE&#039; NON SIAMO UNA FAMIGLIA ITALIANA DI MAFIOSITA FAMILIARI, DI IMPICCI E IMBROGLI E APPPPICCICOSITA&#039; ITALIANE DA PORTINERIA, BASTA ! VERGOGNASTEVI!!
 AVETE ROTTO I COGLIONI, HA CAPITO? FUORI DALLE PALLE, PER FAVRORE, LEI E CHIUNQUE ALTRO MI TIRERA&#039; FUORI ANCORA I FIGLI. 

IO COIN FIGLI CI MANGIO IL PANETTONE A NATALE, NON CI FACCIO POLITICA, COSI&#039; COME LORO NON FANNO CON ME I LORO SPETTACOLI O I LORO COMIZI.
E PER DIO !! 
CAZZO !! 
UN PO&#039; DI RISPETTO: QUESTA E&#039; UNA MENTALITA&#039; MAFIOSA !! 
MA-FIO-SA !!
&lt;/strong&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Dr. Guzzanti, il mio non è un commento, ma una esternazione di profondissima delusione per il suo comportamento attuale! Quando scriveva fondi su Il Giornale la seguivo con costanza, anzi era una delle ragioni per il suo acquisto! Ho letto i suoi ultimi articoli e soprattutto ho visto la sua intervista all&#8217;Annunziata (che, sono certo, l&#8217;ha invitata in quanto ora &#8220;nemico&#8221; del Cavaliere. Non ricordo bene, ma mi sembra che all&#8217;epoca della Mitrokin non l&#8217;abbia invitata! ). Non le nascondo di aver provato un senso di delusione ed amarezza a sentire i suoi commenti su Berlusconi, sul Governo, sulle Ministre etc. e, senza accorgermene, in me ha fatto capolino la convinzione che, invece di &#8220;convincere&#8221; lei i suoi figli, essi abbiano &#8230;convinto lei della bontà/necessità dell&#8217;antiberlusconismo, ora anche &#8220;fuoco amico&#8221;. Ciò che lei sostiene ora, era vero anche un anno o due o tre fa? Cosa le ha fatto &#8230;scattare l&#8217;antiberlusconismo tipo sinistra radical chic? Un suo ex devoto lettore (ma anche berlusconiano doc!!).</p>
<p><strong>GUZZ &#8211; CHE PALLE, CHE STRAZIAMENTO DI COGLIONIì, CHE MALEDIZIONE DI DIO TUTTI QUELLI CHE MI TIRANO IN BALLO I MIEI FIGLI !! </p>
<p>E PORCA PUTTANA, MA COME TI PERMETTI? </p>
<p>HAI CAPITO? MI HAI ROTTO I COGLIONI, VATTENE AL DIAVOLO. IO NON HO NULLA A CHE FARE CON NESSUNO, NOI GUZZANTI SIAMO DIVISI E SEPARATI E AUTONOMI, CI AMIAMO E NOI SIAMO PERSONE  CHE SI VEDONO TRE VOLTE L&#8217;ANNO PERCHE&#8217; CIASCUNO DI NOI E&#8217; GELOSAMENTE E&#8217; SE STESSO E QUESTO PERCHE&#8217; NON SIAMO UNA FAMIGLIA ITALIANA DI MAFIOSITA FAMILIARI, DI IMPICCI E IMBROGLI E APPPPICCICOSITA&#8217; ITALIANE DA PORTINERIA, BASTA ! VERGOGNASTEVI!!<br />
 AVETE ROTTO I COGLIONI, HA CAPITO? FUORI DALLE PALLE, PER FAVRORE, LEI E CHIUNQUE ALTRO MI TIRERA&#8217; FUORI ANCORA I FIGLI. </p>
<p>IO COIN FIGLI CI MANGIO IL PANETTONE A NATALE, NON CI FACCIO POLITICA, COSI&#8217; COME LORO NON FANNO CON ME I LORO SPETTACOLI O I LORO COMIZI.<br />
E PER DIO !!<br />
CAZZO !!<br />
UN PO&#8217; DI RISPETTO: QUESTA E&#8217; UNA MENTALITA&#8217; MAFIOSA !!<br />
MA-FIO-SA !!<br />
</strong></p>
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		<title>Di: Malombra</title>
		<link>http://www.paologuzzanti.it/?p=855&#038;cpage=1#comment-77347</link>
		<dc:creator>Malombra</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Nov 2008 15:30:30 +0000</pubDate>
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		<description>Parto per una settimana. Al ritorno le risponderò. Mi scusi se non ho tempo di farlo ora.

Un saluto e una buona domenica</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Parto per una settimana. Al ritorno le risponderò. Mi scusi se non ho tempo di farlo ora.</p>
<p>Un saluto e una buona domenica</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Malombra</title>
		<link>http://www.paologuzzanti.it/?p=855&#038;cpage=1#comment-77298</link>
		<dc:creator>Malombra</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Nov 2008 11:34:13 +0000</pubDate>
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		<description>Mi scusi lei se mi sono assentato e le ho risposto tardi.

Ad esempio, l&#039;intervento di Sabina Guzzanti al NoCav day oltrepassa &quot;quel confine là&quot;? 

Un saluto e buona domenica</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi scusi lei se mi sono assentato e le ho risposto tardi.</p>
<p>Ad esempio, l&#8217;intervento di Sabina Guzzanti al NoCav day oltrepassa &#8220;quel confine là&#8221;? </p>
<p>Un saluto e buona domenica</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: taurus</title>
		<link>http://www.paologuzzanti.it/?p=855&#038;cpage=1#comment-77296</link>
		<dc:creator>taurus</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Nov 2008 11:31:42 +0000</pubDate>
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		<description>Egr. Sig. Malombra, scusi il ritardo con cui Le rispondo, ma in questi ultimi giorni avrei voluto vedere se c’erano commenti, ma me ne è mancato il tempo (come dice il Manzoni “curae belli sunt graviores). Ma veniamo a noi.
1) Verissimo: un CV buono come quello della Carfagna lo hanno moltissimi italiani; per esempio: il mio è praticamente identico. Il fatto è che per 50 anni siamo stati abituati a ministri che un CV così non lo avevano: ne abbiamo visti di totalmente incolti e di altri che i titoli li avevano rubati. Certamente, in un paese in cui tutti i ministri avessero lo stesso livello culturale e professionale di Tremonti, la Carfagna potrebbe essere biasimata; ma da noi va salutata come una felice eccezione e soprattutto dalla sinistra, che ha portato al governo gente molto inferiore alla Carfagna (dal punto di vista del CV) , a cominciare da una certa signorina uscita da una delle scuole private più alla moda di Roma e destinate ai rampolli semideficienti della borghesia della capitale (a proposito: mi sa spiegare perché la sinistra tuona sempre contro le scuole private e poi le frequenta e le fa frequentare dai propri figli con la stessa convinzione con cui un ultrà frequenta la curva della propria squadra?).
2) Si è mostrata all’altezza del compito perché ha preso iniziative difficili e sgradite (per principio e non per ragionamento) ad un certo intellettualame che ha in mano l’opinione pubblica e, quando le sono piovute addosso critiche malevole e feroci, ha tirato diritto, come un vero statista deve saper fare. Quante volte, Sig. Malombra, abbiamo assistito a tristi scenette di ministri -attenti solamente a compiacere qualche giornalista o commentatore «autorevole»- che si sono rimangiati provvedimenti anche utili? Visto che si notano i particolari anatomici della Carfagna, perché non si nota anche e coerentemente che è dotata di una spina dorsale solida (rarità nel panorama politico italiano)?!?!?
3) Sul termine intellettuale, potrei anche essere d’accordo con Lei, ma la sinistra lo gradisce e -siccome viviamo in un paese di leccaculo di potenti, come insegnano proprio il caso Carfagna e le vicende della Gelmini- evidentemente un po’ di leccaculismo deve essersi attaccato anche a me.
***
Concludo ringraziandoLa: la sua è la prima critica intelligente e sensata che mi arriva su questo blog. Altri mi hanno rinfacciato:
- “di considerare mignotte solamente quelle degli altri”. Forse avrebbero dovuto leggere attentamente quel che scrivo perché si capisce bene che quel che scrivo lo scrivo sulla base di esperienze dirette;
- “di essere triste e di fare tristezza”. Bene: il Titanic affonda, ma guai a dire che imbarchiamo acqua e disturbare l’orchestrina che suona. Viviamo in un paese di aristocratici cattocomunismi e loro lacché, che detestano che qualche vile pvoletavio distuvbi le lovo cene sulle tevvazze vomane o le sevate cultuvali nella villa di qualche mavchesa o nella sede di Poteve Opevaio di Capalbio. Purtroppo, mentre questi signori si asciugano il sudore con un fazzoletto di pizzo fra un minuetto e l’altro, i popolani come me si incazzano e si ostinano a non mangiare brioche, anche se manca loro il pane.
La saluto cordialmente.

P.S. Ma mi spiega perché nessuno mi risponde sul merito della questione? E, soprattutto, perché nessuno mi accusa apertamente di mentire?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egr. Sig. Malombra, scusi il ritardo con cui Le rispondo, ma in questi ultimi giorni avrei voluto vedere se c’erano commenti, ma me ne è mancato il tempo (come dice il Manzoni “curae belli sunt graviores). Ma veniamo a noi.<br />
1) Verissimo: un CV buono come quello della Carfagna lo hanno moltissimi italiani; per esempio: il mio è praticamente identico. Il fatto è che per 50 anni siamo stati abituati a ministri che un CV così non lo avevano: ne abbiamo visti di totalmente incolti e di altri che i titoli li avevano rubati. Certamente, in un paese in cui tutti i ministri avessero lo stesso livello culturale e professionale di Tremonti, la Carfagna potrebbe essere biasimata; ma da noi va salutata come una felice eccezione e soprattutto dalla sinistra, che ha portato al governo gente molto inferiore alla Carfagna (dal punto di vista del CV) , a cominciare da una certa signorina uscita da una delle scuole private più alla moda di Roma e destinate ai rampolli semideficienti della borghesia della capitale (a proposito: mi sa spiegare perché la sinistra tuona sempre contro le scuole private e poi le frequenta e le fa frequentare dai propri figli con la stessa convinzione con cui un ultrà frequenta la curva della propria squadra?).<br />
2) Si è mostrata all’altezza del compito perché ha preso iniziative difficili e sgradite (per principio e non per ragionamento) ad un certo intellettualame che ha in mano l’opinione pubblica e, quando le sono piovute addosso critiche malevole e feroci, ha tirato diritto, come un vero statista deve saper fare. Quante volte, Sig. Malombra, abbiamo assistito a tristi scenette di ministri -attenti solamente a compiacere qualche giornalista o commentatore «autorevole»- che si sono rimangiati provvedimenti anche utili? Visto che si notano i particolari anatomici della Carfagna, perché non si nota anche e coerentemente che è dotata di una spina dorsale solida (rarità nel panorama politico italiano)?!?!?<br />
3) Sul termine intellettuale, potrei anche essere d’accordo con Lei, ma la sinistra lo gradisce e -siccome viviamo in un paese di leccaculo di potenti, come insegnano proprio il caso Carfagna e le vicende della Gelmini- evidentemente un po’ di leccaculismo deve essersi attaccato anche a me.<br />
***<br />
Concludo ringraziandoLa: la sua è la prima critica intelligente e sensata che mi arriva su questo blog. Altri mi hanno rinfacciato:<br />
- “di considerare mignotte solamente quelle degli altri”. Forse avrebbero dovuto leggere attentamente quel che scrivo perché si capisce bene che quel che scrivo lo scrivo sulla base di esperienze dirette;<br />
- “di essere triste e di fare tristezza”. Bene: il Titanic affonda, ma guai a dire che imbarchiamo acqua e disturbare l’orchestrina che suona. Viviamo in un paese di aristocratici cattocomunismi e loro lacché, che detestano che qualche vile pvoletavio distuvbi le lovo cene sulle tevvazze vomane o le sevate cultuvali nella villa di qualche mavchesa o nella sede di Poteve Opevaio di Capalbio. Purtroppo, mentre questi signori si asciugano il sudore con un fazzoletto di pizzo fra un minuetto e l’altro, i popolani come me si incazzano e si ostinano a non mangiare brioche, anche se manca loro il pane.<br />
La saluto cordialmente.</p>
<p>P.S. Ma mi spiega perché nessuno mi risponde sul merito della questione? E, soprattutto, perché nessuno mi accusa apertamente di mentire?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Buson</title>
		<link>http://www.paologuzzanti.it/?p=855&#038;cpage=1#comment-77258</link>
		<dc:creator>Buson</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Nov 2008 22:09:07 +0000</pubDate>
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		<description>Non voleva esserci un esempio di quel confine. La frase era apposta costruita attorno al confine &quot;per definizione&quot;. 
Lei converrà che satira e semplice opinione politico-giornalistica non sono la stessa cosa, e che quindi necessariamente esiste un confine tra le due (per quanto fluido, per quanto sfumato). Essendoci il confine c&#039;è chi sta da una parte, chi dall&#039;altra, e chi passa dall&#039;una all&#039;altra. 
Non ho detto una cosa molto intelligente, è quasi una tautologia. Ma era solo per sfuggire all&#039;asserzione che dice che chiunque veda una fuoriuscita dalla satira vede male.

Mi scusi se mi ero perso la domanda, ma è difficile star dietro a tutti i commenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non voleva esserci un esempio di quel confine. La frase era apposta costruita attorno al confine &#8220;per definizione&#8221;.<br />
Lei converrà che satira e semplice opinione politico-giornalistica non sono la stessa cosa, e che quindi necessariamente esiste un confine tra le due (per quanto fluido, per quanto sfumato). Essendoci il confine c&#8217;è chi sta da una parte, chi dall&#8217;altra, e chi passa dall&#8217;una all&#8217;altra.<br />
Non ho detto una cosa molto intelligente, è quasi una tautologia. Ma era solo per sfuggire all&#8217;asserzione che dice che chiunque veda una fuoriuscita dalla satira vede male.</p>
<p>Mi scusi se mi ero perso la domanda, ma è difficile star dietro a tutti i commenti.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Malombra</title>
		<link>http://www.paologuzzanti.it/?p=855&#038;cpage=1#comment-77122</link>
		<dc:creator>Malombra</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 21:44:52 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Resta il fatto che Dr.ssa Carfagna ha un discreto CV (studi classici e laurea in giurisprudenza)&quot;

Come tanti e tanti italiani, no?

&quot;si è mostrata all’altezza del compito&quot;

Può spiegare meglio ?


Saluti  

P.S.  Non lo sa che &quot;intellettuale&quot; è una parolaccia?! Usi &quot;perditempo&quot;, che non rientra certo nella volgarità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Resta il fatto che Dr.ssa Carfagna ha un discreto CV (studi classici e laurea in giurisprudenza)&#8221;</p>
<p>Come tanti e tanti italiani, no?</p>
<p>&#8220;si è mostrata all’altezza del compito&#8221;</p>
<p>Può spiegare meglio ?</p>
<p>Saluti  </p>
<p>P.S.  Non lo sa che &#8220;intellettuale&#8221; è una parolaccia?! Usi &#8220;perditempo&#8221;, che non rientra certo nella volgarità.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: taurus</title>
		<link>http://www.paologuzzanti.it/?p=855&#038;cpage=1#comment-77102</link>
		<dc:creator>taurus</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 18:35:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.paologuzzanti.it/?p=855#comment-77102</guid>
		<description>Egregio Signor Ruggero, non so se ha convinto il Dr. Guzzanti, ma di sicuro ha convinto me. C’è solamente un particolare che non mi convince né in Lei né in tutti gli altri che stigmatizzano così ferocemente  il caso Carfagna. Il particolare è ben descritto in un messaggio da me già lasciato su questo blog all’attenzione del Dr. Guzzanti ed in cui io ho chiesto allo stesso Dr. Guzzanti di spiegare tale particolare. Le giro, pertanto, il messaggio e Le chiedo di fornirmi una spiegazione adeguata su questo particolare.
La sarei grato se volesse evitare di prendermi in giro con frasi generiche … ad esempio dicendomi che:
- il mio passo Le mette tristezza (lo so che parla di cose tristi, ma io non sono nella schiera di quanti ci dipingono un’Italia idilliaca ed in cui tutto ha funzionato finché è arrivato il mostro Berlusconi a distruggere questo novello Eden);
- per me le mignotte sono quelle degli altri (io non apro bocca se non sono sicuro di quel che dico).
Qui sotto troverà il mio messaggio. Buona lettura e -spero- buona risposta.

QUOTE

Egregio Dr. Guzzanti, Lei vuole parlare di un principio. Bene! Anche io. Valutiamo bene la situazione

1) CASO CARFAGNA.
1a) Si dice che la Dr.ssa Carfagna abbia ottenuto il posto di ministro per episodici favori sessuali.
1b) Del fatto indicato sotto 1a) nessuno ha esibito prove.
1c) Resta il fatto che Dr.ssa Carfagna ha un discreto CV (studi classici e laurea in giurisprudenza) e si è mostrata all’altezza del compito. Ovviamente il giudizio politico sui suoi atti da ministro potrà variare in base alla coloritura ideologica, ma non ha certamente sfigurato.
1d) Nonostante quanto esposto ai punti 1b) e 1c), il fatto di cui al punto 1a) ha suscitato una ondata di polemiche e condanne che neanche il referendum sul divorzio aveva provocato.

2) CASO MIGNOTTE.
2a) Sono 50 anni che l’aristocrazia catto-comunista alleva -nelle aziende a partecipazione statale o cmq controllate in qualche modo dallo stato- nutrite nidiate di signorine destinate a soddisfare in via continuativa i bisogni sessuali dei rampolli proveniente dalle famiglie che compongono detta aristocrazia e che sono inseriti a livello dirigenziale nelle citate aziende.
2b) Le signorine di cui al punto 2a), nella stragrande maggioranza dei casi, sono di infimo livello culturale e professionale e spesso dotate di un’intelligenza uguale se non inferiore a quella di una pecora con la meningite.
2c) Nonostante quanto indicato al punto 2b) le signorine vengono premiate per la propria attività con carriere folgoranti che, se vigesse la meritocrazia, dovrebbero essere concesse solamente a persone che (i) abbiano conseguito la laurea a pieni voti, (ii) abbiano svolto il proprio lavoro per 30 anni con il massimo zelo ed efficienza e che (iii) siano dotate di un QI notevolmente sopra la media.
2d) Le signorine in esame svolgono tale loro attività -consistente nella cura dei bisogni sessuali dei rampolli dell’aristocrazia catto-comunista- in via continuativa e non episodica. Siamo, quindi, in presenza dello svolgimento di una attività professionale (come quella di un avvocato, di un idraulico o di un medico).
2e) Le signorine in esame svolgono tale loro attività all’interno di una stabile struttura finalizzata a rendere possibile ed agevole lo svolgimento dell’attività stessa. In particolare, gli uffici del personale delle aziende indicate al precedente punto 2a) organizzano l’attività di dette signorine: il loro principale compito è quello di (i) mettere tali signorine in posti di livello dirigenziale, (ii) obbligare dipendenti più capaci a fare il lavoro che dovrebbero svolgere le signorine in argomento (e che non sono in grado di realizzare) nonché (iii) punire i dipendenti che si ribellino a queste prevaricazioni.
2f) I dipendenti obbligati a svolgere il lavoro al posto delle signorine sono, nella maggior parte dei casi, i cosiddetti “figli di mamma”. Sono, quindi, persone che provengono da ceti popolari o piccolo borghesi e si sono laureati con grandi sacrifici. Dato che non provengono dal ceto aristocratico non possono pretendere di fare carriere dignitose (Le rammento che in Italia vige ancora il diritto feudale, difeso a spada tratta dalla nostra sinistra, per cui il figlio deve fare lo stesso mestiere del padre) e vengono quindi utilizzati per sostenere indebitamente la claudicante professionalità delle signorine destinate a soddisfare -con il sudore delle proprie cosce- i cosiddetti “figli di papà” (che, come detto al punto 2a), sono i rampolli provenienti dalle famiglie che compongono l’aristocrazia cattocomunista).

3) QUESITO.
Come mai, dopo che per 50 anni si è verificata la situazione descritta al punto 2), alcuni intellettuali (fra cui Lei) o sedicenti tali hanno scelto per sollevare il problema delle mignotte il presunto verificarsi del caso di cui al punto 1), nonostante esso sia incerto e sicuramente (ammesso che sia vero) molto meno grave di quello descritto al punto 2) ?!?!?!?

***

In attesa di una sua cortese ed esaustiva risposta, La saluto distintamente.

UNQUOTE</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio Signor Ruggero, non so se ha convinto il Dr. Guzzanti, ma di sicuro ha convinto me. C’è solamente un particolare che non mi convince né in Lei né in tutti gli altri che stigmatizzano così ferocemente  il caso Carfagna. Il particolare è ben descritto in un messaggio da me già lasciato su questo blog all’attenzione del Dr. Guzzanti ed in cui io ho chiesto allo stesso Dr. Guzzanti di spiegare tale particolare. Le giro, pertanto, il messaggio e Le chiedo di fornirmi una spiegazione adeguata su questo particolare.<br />
La sarei grato se volesse evitare di prendermi in giro con frasi generiche … ad esempio dicendomi che:<br />
- il mio passo Le mette tristezza (lo so che parla di cose tristi, ma io non sono nella schiera di quanti ci dipingono un’Italia idilliaca ed in cui tutto ha funzionato finché è arrivato il mostro Berlusconi a distruggere questo novello Eden);<br />
- per me le mignotte sono quelle degli altri (io non apro bocca se non sono sicuro di quel che dico).<br />
Qui sotto troverà il mio messaggio. Buona lettura e -spero- buona risposta.</p>
<p>QUOTE</p>
<p>Egregio Dr. Guzzanti, Lei vuole parlare di un principio. Bene! Anche io. Valutiamo bene la situazione</p>
<p>1) CASO CARFAGNA.<br />
1a) Si dice che la Dr.ssa Carfagna abbia ottenuto il posto di ministro per episodici favori sessuali.<br />
1b) Del fatto indicato sotto 1a) nessuno ha esibito prove.<br />
1c) Resta il fatto che Dr.ssa Carfagna ha un discreto CV (studi classici e laurea in giurisprudenza) e si è mostrata all’altezza del compito. Ovviamente il giudizio politico sui suoi atti da ministro potrà variare in base alla coloritura ideologica, ma non ha certamente sfigurato.<br />
1d) Nonostante quanto esposto ai punti 1b) e 1c), il fatto di cui al punto 1a) ha suscitato una ondata di polemiche e condanne che neanche il referendum sul divorzio aveva provocato.</p>
<p>2) CASO MIGNOTTE.<br />
2a) Sono 50 anni che l’aristocrazia catto-comunista alleva -nelle aziende a partecipazione statale o cmq controllate in qualche modo dallo stato- nutrite nidiate di signorine destinate a soddisfare in via continuativa i bisogni sessuali dei rampolli proveniente dalle famiglie che compongono detta aristocrazia e che sono inseriti a livello dirigenziale nelle citate aziende.<br />
2b) Le signorine di cui al punto 2a), nella stragrande maggioranza dei casi, sono di infimo livello culturale e professionale e spesso dotate di un’intelligenza uguale se non inferiore a quella di una pecora con la meningite.<br />
2c) Nonostante quanto indicato al punto 2b) le signorine vengono premiate per la propria attività con carriere folgoranti che, se vigesse la meritocrazia, dovrebbero essere concesse solamente a persone che (i) abbiano conseguito la laurea a pieni voti, (ii) abbiano svolto il proprio lavoro per 30 anni con il massimo zelo ed efficienza e che (iii) siano dotate di un QI notevolmente sopra la media.<br />
2d) Le signorine in esame svolgono tale loro attività -consistente nella cura dei bisogni sessuali dei rampolli dell’aristocrazia catto-comunista- in via continuativa e non episodica. Siamo, quindi, in presenza dello svolgimento di una attività professionale (come quella di un avvocato, di un idraulico o di un medico).<br />
2e) Le signorine in esame svolgono tale loro attività all’interno di una stabile struttura finalizzata a rendere possibile ed agevole lo svolgimento dell’attività stessa. In particolare, gli uffici del personale delle aziende indicate al precedente punto 2a) organizzano l’attività di dette signorine: il loro principale compito è quello di (i) mettere tali signorine in posti di livello dirigenziale, (ii) obbligare dipendenti più capaci a fare il lavoro che dovrebbero svolgere le signorine in argomento (e che non sono in grado di realizzare) nonché (iii) punire i dipendenti che si ribellino a queste prevaricazioni.<br />
2f) I dipendenti obbligati a svolgere il lavoro al posto delle signorine sono, nella maggior parte dei casi, i cosiddetti “figli di mamma”. Sono, quindi, persone che provengono da ceti popolari o piccolo borghesi e si sono laureati con grandi sacrifici. Dato che non provengono dal ceto aristocratico non possono pretendere di fare carriere dignitose (Le rammento che in Italia vige ancora il diritto feudale, difeso a spada tratta dalla nostra sinistra, per cui il figlio deve fare lo stesso mestiere del padre) e vengono quindi utilizzati per sostenere indebitamente la claudicante professionalità delle signorine destinate a soddisfare -con il sudore delle proprie cosce- i cosiddetti “figli di papà” (che, come detto al punto 2a), sono i rampolli provenienti dalle famiglie che compongono l’aristocrazia cattocomunista).</p>
<p>3) QUESITO.<br />
Come mai, dopo che per 50 anni si è verificata la situazione descritta al punto 2), alcuni intellettuali (fra cui Lei) o sedicenti tali hanno scelto per sollevare il problema delle mignotte il presunto verificarsi del caso di cui al punto 1), nonostante esso sia incerto e sicuramente (ammesso che sia vero) molto meno grave di quello descritto al punto 2) ?!?!?!?</p>
<p>***</p>
<p>In attesa di una sua cortese ed esaustiva risposta, La saluto distintamente.</p>
<p>UNQUOTE</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: taurus</title>
		<link>http://www.paologuzzanti.it/?p=855&#038;cpage=1#comment-77101</link>
		<dc:creator>taurus</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 18:32:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.paologuzzanti.it/?p=855#comment-77101</guid>
		<description>Egregio Signor Ruggero, 
non so se ha convinto il Dr. Guzzanti, ma di sicuro ha convinto me. C’è solamente un particolare che non mi convince né in Lei né in tutti gli altri che stigmatizzano così ferocemente  il caso Carfagna. Il particolare è ben descritto in un messaggio da me già lasciato su questo blog all’attenzione del Dr. Guzzanti ed in cui io ho chiesto allo stesso Dr. Guzzanti di spiegare tale particolare. Le giro, pertanto, il messaggio e Le chiedo di fornirmi una spiegazione adeguata su questo particolare.
La sarei grato se volesse evitare di prendermi in giro con frasi generiche … ad esempio dicendomi che:
- il mio passo Le mette tristezza (lo so che parla di cose tristi, ma io non sono nella schiera di quanti ci dipingono un’Italia idilliaca ed in cui tutto ha funzionato finché è arrivato il mostro Berlusconi a distruggere questo novello Eden);
- per me le mignotte sono quelle degli altri (io non apro bocca se non sono sicuro di quel che dico).
Qui sotto troverà il mio messaggio. Buona lettura e -spero- buona risposta.

QUOTE

Egregio Dr. Guzzanti, Lei vuole parlare di un principio. Bene! Anche io. Valutiamo bene la situazione

1) CASO CARFAGNA.
1a) Si dice che la Dr.ssa Carfagna abbia ottenuto il posto di ministro per episodici favori sessuali.
1b) Del fatto indicato sotto 1a) nessuno ha esibito prove.
1c) Resta il fatto che Dr.ssa Carfagna ha un discreto CV (studi classici e laurea in giurisprudenza) e si è mostrata all’altezza del compito. Ovviamente il giudizio politico sui suoi atti da ministro potrà variare in base alla coloritura ideologica, ma non ha certamente sfigurato.
1d) Nonostante quanto esposto ai punti 1b) e 1c), il fatto di cui al punto 1a) ha suscitato una ondata di polemiche e condanne che neanche il referendum sul divorzio aveva provocato.

2) CASO MIGNOTTE.
2a) Sono 50 anni che l’aristocrazia catto-comunista alleva -nelle aziende a partecipazione statale o cmq controllate in qualche modo dallo stato- nutrite nidiate di signorine destinate a soddisfare in via continuativa i bisogni sessuali dei rampolli proveniente dalle famiglie che compongono detta aristocrazia e che sono inseriti a livello dirigenziale nelle citate aziende.
2b) Le signorine di cui al punto 2a), nella stragrande maggioranza dei casi, sono di infimo livello culturale e professionale e spesso dotate di un’intelligenza uguale se non inferiore a quella di una pecora con la meningite.
2c) Nonostante quanto indicato al punto 2b) le signorine vengono premiate per la propria attività con carriere folgoranti che, se vigesse la meritocrazia, dovrebbero essere concesse solamente a persone che (i) abbiano conseguito la laurea a pieni voti, (ii) abbiano svolto il proprio lavoro per 30 anni con il massimo zelo ed efficienza e che (iii) siano dotate di un QI notevolmente sopra la media.
2d) Le signorine in esame svolgono tale loro attività -consistente nella cura dei bisogni sessuali dei rampolli dell’aristocrazia catto-comunista- in via continuativa e non episodica. Siamo, quindi, in presenza dello svolgimento di una attività professionale (come quella di un avvocato, di un idraulico o di un medico).
2e) Le signorine in esame svolgono tale loro attività all’interno di una stabile struttura finalizzata a rendere possibile ed agevole lo svolgimento dell’attività stessa. In particolare, gli uffici del personale delle aziende indicate al precedente punto 2a) organizzano l’attività di dette signorine: il loro principale compito è quello di (i) mettere tali signorine in posti di livello dirigenziale, (ii) obbligare dipendenti più capaci a fare il lavoro che dovrebbero svolgere le signorine in argomento (e che non sono in grado di realizzare) nonché (iii) punire i dipendenti che si ribellino a queste prevaricazioni.
2f) I dipendenti obbligati a svolgere il lavoro al posto delle signorine sono, nella maggior parte dei casi, i cosiddetti “figli di mamma”. Sono, quindi, persone che provengono da ceti popolari o piccolo borghesi e si sono laureati con grandi sacrifici. Dato che non provengono dal ceto aristocratico non possono pretendere di fare carriere dignitose (Le rammento che in Italia vige ancora il diritto feudale, difeso a spada tratta dalla nostra sinistra, per cui il figlio deve fare lo stesso mestiere del padre) e vengono quindi utilizzati per sostenere indebitamente la claudicante professionalità delle signorine destinate a soddisfare -con il sudore delle proprie cosce- i cosiddetti “figli di papà” (che, come detto al punto 2a), sono i rampolli provenienti dalle famiglie che compongono l’aristocrazia cattocomunista).

3) QUESITO.
Come mai, dopo che per 50 anni si è verificata la situazione descritta al punto 2), alcuni intellettuali (fra cui Lei) o sedicenti tali hanno scelto per sollevare il problema delle mignotte il presunto verificarsi del caso di cui al punto 1), nonostante esso sia incerto e sicuramente (ammesso che sia vero) molto meno grave di quello descritto al punto 2) ?!?!?!?

***

In attesa di una sua cortese ed esaustiva risposta, La saluto distintamente.

UNQUOTE</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio Signor Ruggero,<br />
non so se ha convinto il Dr. Guzzanti, ma di sicuro ha convinto me. C’è solamente un particolare che non mi convince né in Lei né in tutti gli altri che stigmatizzano così ferocemente  il caso Carfagna. Il particolare è ben descritto in un messaggio da me già lasciato su questo blog all’attenzione del Dr. Guzzanti ed in cui io ho chiesto allo stesso Dr. Guzzanti di spiegare tale particolare. Le giro, pertanto, il messaggio e Le chiedo di fornirmi una spiegazione adeguata su questo particolare.<br />
La sarei grato se volesse evitare di prendermi in giro con frasi generiche … ad esempio dicendomi che:<br />
- il mio passo Le mette tristezza (lo so che parla di cose tristi, ma io non sono nella schiera di quanti ci dipingono un’Italia idilliaca ed in cui tutto ha funzionato finché è arrivato il mostro Berlusconi a distruggere questo novello Eden);<br />
- per me le mignotte sono quelle degli altri (io non apro bocca se non sono sicuro di quel che dico).<br />
Qui sotto troverà il mio messaggio. Buona lettura e -spero- buona risposta.</p>
<p>QUOTE</p>
<p>Egregio Dr. Guzzanti, Lei vuole parlare di un principio. Bene! Anche io. Valutiamo bene la situazione</p>
<p>1) CASO CARFAGNA.<br />
1a) Si dice che la Dr.ssa Carfagna abbia ottenuto il posto di ministro per episodici favori sessuali.<br />
1b) Del fatto indicato sotto 1a) nessuno ha esibito prove.<br />
1c) Resta il fatto che Dr.ssa Carfagna ha un discreto CV (studi classici e laurea in giurisprudenza) e si è mostrata all’altezza del compito. Ovviamente il giudizio politico sui suoi atti da ministro potrà variare in base alla coloritura ideologica, ma non ha certamente sfigurato.<br />
1d) Nonostante quanto esposto ai punti 1b) e 1c), il fatto di cui al punto 1a) ha suscitato una ondata di polemiche e condanne che neanche il referendum sul divorzio aveva provocato.</p>
<p>2) CASO MIGNOTTE.<br />
2a) Sono 50 anni che l’aristocrazia catto-comunista alleva -nelle aziende a partecipazione statale o cmq controllate in qualche modo dallo stato- nutrite nidiate di signorine destinate a soddisfare in via continuativa i bisogni sessuali dei rampolli proveniente dalle famiglie che compongono detta aristocrazia e che sono inseriti a livello dirigenziale nelle citate aziende.<br />
2b) Le signorine di cui al punto 2a), nella stragrande maggioranza dei casi, sono di infimo livello culturale e professionale e spesso dotate di un’intelligenza uguale se non inferiore a quella di una pecora con la meningite.<br />
2c) Nonostante quanto indicato al punto 2b) le signorine vengono premiate per la propria attività con carriere folgoranti che, se vigesse la meritocrazia, dovrebbero essere concesse solamente a persone che (i) abbiano conseguito la laurea a pieni voti, (ii) abbiano svolto il proprio lavoro per 30 anni con il massimo zelo ed efficienza e che (iii) siano dotate di un QI notevolmente sopra la media.<br />
2d) Le signorine in esame svolgono tale loro attività -consistente nella cura dei bisogni sessuali dei rampolli dell’aristocrazia catto-comunista- in via continuativa e non episodica. Siamo, quindi, in presenza dello svolgimento di una attività professionale (come quella di un avvocato, di un idraulico o di un medico).<br />
2e) Le signorine in esame svolgono tale loro attività all’interno di una stabile struttura finalizzata a rendere possibile ed agevole lo svolgimento dell’attività stessa. In particolare, gli uffici del personale delle aziende indicate al precedente punto 2a) organizzano l’attività di dette signorine: il loro principale compito è quello di (i) mettere tali signorine in posti di livello dirigenziale, (ii) obbligare dipendenti più capaci a fare il lavoro che dovrebbero svolgere le signorine in argomento (e che non sono in grado di realizzare) nonché (iii) punire i dipendenti che si ribellino a queste prevaricazioni.<br />
2f) I dipendenti obbligati a svolgere il lavoro al posto delle signorine sono, nella maggior parte dei casi, i cosiddetti “figli di mamma”. Sono, quindi, persone che provengono da ceti popolari o piccolo borghesi e si sono laureati con grandi sacrifici. Dato che non provengono dal ceto aristocratico non possono pretendere di fare carriere dignitose (Le rammento che in Italia vige ancora il diritto feudale, difeso a spada tratta dalla nostra sinistra, per cui il figlio deve fare lo stesso mestiere del padre) e vengono quindi utilizzati per sostenere indebitamente la claudicante professionalità delle signorine destinate a soddisfare -con il sudore delle proprie cosce- i cosiddetti “figli di papà” (che, come detto al punto 2a), sono i rampolli provenienti dalle famiglie che compongono l’aristocrazia cattocomunista).</p>
<p>3) QUESITO.<br />
Come mai, dopo che per 50 anni si è verificata la situazione descritta al punto 2), alcuni intellettuali (fra cui Lei) o sedicenti tali hanno scelto per sollevare il problema delle mignotte il presunto verificarsi del caso di cui al punto 1), nonostante esso sia incerto e sicuramente (ammesso che sia vero) molto meno grave di quello descritto al punto 2) ?!?!?!?</p>
<p>***</p>
<p>In attesa di una sua cortese ed esaustiva risposta, La saluto distintamente.</p>
<p>UNQUOTE</p>
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