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	<title>Commenti a: QUESTA LA MAIL CHE RICEVONO I NUOVI ISCRITTI E CHE SARA&#8217; INVIATA MAN MANO ANCHE AD UNA SERIE DI ISCRITTI IN PRECEDENZA.</title>
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	<description>Il blog di Paolo Guzzanti</description>
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		<title>Di: fradrys</title>
		<link>http://www.paologuzzanti.it/?p=738&#038;cpage=1#comment-67084</link>
		<dc:creator>fradrys</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 09:20:54 +0000</pubDate>
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		<description>Asili, parla di cose costruttive e smettila di correre a piangere dalla mamma perché hai lanciato il sasso, hai nascosto la mano e ti hanno sgamato lo stesso!
Vuoi iniziare a fare la persona seria? Bene, inizia a dirci la tua opinione su:
- signor Napolitano che ha taciuto per i due anni scarsi del governicchio precedente ed ora urla a squarciagola  per ogni peluzzo tirato. Più a sproposito che a proposito, a parere mio
- UE: i popoli dicono &quot;NO!&quot; e i soloni nella stanza dei bottoni vogliono addirittura accelerare i tempi
- il fatto che Guzzanti voglia sapere con chi sta parlando.
Sarà mio piacere discutere di cose serie anche con te, grazie.
Lo scortesissimo Saya</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Asili, parla di cose costruttive e smettila di correre a piangere dalla mamma perché hai lanciato il sasso, hai nascosto la mano e ti hanno sgamato lo stesso!<br />
Vuoi iniziare a fare la persona seria? Bene, inizia a dirci la tua opinione su:<br />
- signor Napolitano che ha taciuto per i due anni scarsi del governicchio precedente ed ora urla a squarciagola  per ogni peluzzo tirato. Più a sproposito che a proposito, a parere mio<br />
- UE: i popoli dicono &#8220;NO!&#8221; e i soloni nella stanza dei bottoni vogliono addirittura accelerare i tempi<br />
- il fatto che Guzzanti voglia sapere con chi sta parlando.<br />
Sarà mio piacere discutere di cose serie anche con te, grazie.<br />
Lo scortesissimo Saya</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giustizia</title>
		<link>http://www.paologuzzanti.it/?p=738&#038;cpage=1#comment-67077</link>
		<dc:creator>giustizia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 07:26:34 +0000</pubDate>
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		<description>a Guida:


per Sua norma e regola io quella gente là non la invidio affatto, perchè mi fa solo ribrezzo e orrore: si ricordi ad esempio il caso Gregoraci...

ben altra gente invidierei, se proprio dovessi invidiare qualcuno: e si può essere ricchi, ricchissimi, senza essere decadenti:

cioè esibizionisti, senza classe nè stile, ipocriti, portatori solo di vacua e olezzante esteriorità...

Carlo Asili</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a Guida:</p>
<p>per Sua norma e regola io quella gente là non la invidio affatto, perchè mi fa solo ribrezzo e orrore: si ricordi ad esempio il caso Gregoraci&#8230;</p>
<p>ben altra gente invidierei, se proprio dovessi invidiare qualcuno: e si può essere ricchi, ricchissimi, senza essere decadenti:</p>
<p>cioè esibizionisti, senza classe nè stile, ipocriti, portatori solo di vacua e olezzante esteriorità&#8230;</p>
<p>Carlo Asili</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: giustizia</title>
		<link>http://www.paologuzzanti.it/?p=738&#038;cpage=1#comment-67076</link>
		<dc:creator>giustizia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 07:21:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.paologuzzanti.it/?p=738#comment-67076</guid>
		<description>a Guzzanti:


eccoti un palese esempio di provocazione GRATUITA da parte di una persona che in questa sede in questo post non ho MAI interpellato:



&quot;fradrys  scrive:
17 Giugno 2008 alle 16:48

Gent.mo Asili,
ci pensa Lei o devo pensarci io a prenotarLe unottima visita psichiatrica?
La ringrazio per il Suo ottimo ed istruttivo post.
Adriano Saya&quot;:



Scortesissimo Saya, dopo che dallo psichiatra ci sarà andato Lei, che è un caso urgente, urgentissimo


Carlo Asili</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a Guzzanti:</p>
<p>eccoti un palese esempio di provocazione GRATUITA da parte di una persona che in questa sede in questo post non ho MAI interpellato:</p>
<p>&#8220;fradrys  scrive:<br />
17 Giugno 2008 alle 16:48</p>
<p>Gent.mo Asili,<br />
ci pensa Lei o devo pensarci io a prenotarLe unottima visita psichiatrica?<br />
La ringrazio per il Suo ottimo ed istruttivo post.<br />
Adriano Saya&#8221;:</p>
<p>Scortesissimo Saya, dopo che dallo psichiatra ci sarà andato Lei, che è un caso urgente, urgentissimo</p>
<p>Carlo Asili</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fradrys</title>
		<link>http://www.paologuzzanti.it/?p=738&#038;cpage=1#comment-67052</link>
		<dc:creator>fradrys</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 16:11:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.paologuzzanti.it/?p=738#comment-67052</guid>
		<description>Carissimo Guzz,
con molto piacere accoglierò la Tua email e Te la rinvierò correttamente compilata perché, si sa, tra persone oneste ci si parla e ci si confronta ben sapendo con chi si sta parlando.
L&#039;escamotage del nickname serve solo per nostra difesa verso quella pletora di arroganti esseri inutili presente in ogni manifestazione umana, quindi anche su Internet: ci aiuta a evitare di perdere tempo a rispondere alle decine di urlatori del nulla assoluto (ma che hanno sempre ragione loro!) come mi è accaduto ogni volta che ho trascritto anche l&#039;indirizzo di posta elettronica (e una volta Te ne ho anche parlato via mail).
Quindi, bene: regole più severe e fuori chi non ci sta!

UE: cosa aspetta anche il nostro Premier a sondare cosa pensano gli italiani dell&#039;Unione Europea? Non è che già lo sa e vuole evitarsi la &quot;brutta figura&quot; di dover dire ai comparotti del Prodino (ex Presidente UE) che anche l&#039;Italia, come tutte mi consta, dice &quot;NO!&quot; a questa bella idea ma pessima realizzazione del Paradiso terrestre?
Qual è la Tua opinione in merito?
Grazie di cuore, un abbraccio
Adriano Saya</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo Guzz,<br />
con molto piacere accoglierò la Tua email e Te la rinvierò correttamente compilata perché, si sa, tra persone oneste ci si parla e ci si confronta ben sapendo con chi si sta parlando.<br />
L&#8217;escamotage del nickname serve solo per nostra difesa verso quella pletora di arroganti esseri inutili presente in ogni manifestazione umana, quindi anche su Internet: ci aiuta a evitare di perdere tempo a rispondere alle decine di urlatori del nulla assoluto (ma che hanno sempre ragione loro!) come mi è accaduto ogni volta che ho trascritto anche l&#8217;indirizzo di posta elettronica (e una volta Te ne ho anche parlato via mail).<br />
Quindi, bene: regole più severe e fuori chi non ci sta!</p>
<p>UE: cosa aspetta anche il nostro Premier a sondare cosa pensano gli italiani dell&#8217;Unione Europea? Non è che già lo sa e vuole evitarsi la &#8220;brutta figura&#8221; di dover dire ai comparotti del Prodino (ex Presidente UE) che anche l&#8217;Italia, come tutte mi consta, dice &#8220;NO!&#8221; a questa bella idea ma pessima realizzazione del Paradiso terrestre?<br />
Qual è la Tua opinione in merito?<br />
Grazie di cuore, un abbraccio<br />
Adriano Saya</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fradrys</title>
		<link>http://www.paologuzzanti.it/?p=738&#038;cpage=1#comment-67050</link>
		<dc:creator>fradrys</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 15:48:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.paologuzzanti.it/?p=738#comment-67050</guid>
		<description>Gent.mo Asili, 
ci pensa Lei o devo pensarci io a prenotarLe un&#039;ottima visita psichiatrica?
La ringrazio per il Suo ottimo ed istruttivo post.
Adriano Saya</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gent.mo Asili,<br />
ci pensa Lei o devo pensarci io a prenotarLe un&#8217;ottima visita psichiatrica?<br />
La ringrazio per il Suo ottimo ed istruttivo post.<br />
Adriano Saya</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: anticomunista</title>
		<link>http://www.paologuzzanti.it/?p=738&#038;cpage=1#comment-66949</link>
		<dc:creator>anticomunista</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 20:35:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.paologuzzanti.it/?p=738#comment-66949</guid>
		<description>quella del presidente della repubblica napolitano sul voto irlandese è, con il dovuto rispetto per l&#039;istituzione che rappresenta, un&#039;esternazione fuori luogo e fuori misura. lascio ai politologi ulteriori interpretazioni.

a me basta considerare che esprime la volontà di 700 mila persone, non di tutto l&#039;universo.

bene ha fatto quindi maurizio gasparri a interpretare il dissenso irlandese nella sua giusta prospettiva: occorre riconsiderare criticamente il ruolo dell&#039;apparato burocratico europeo che, soprattutto su materie economiche, ormai non esprime più la volotà popolare ma solo la volontà di tecnocrati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>quella del presidente della repubblica napolitano sul voto irlandese è, con il dovuto rispetto per l&#8217;istituzione che rappresenta, un&#8217;esternazione fuori luogo e fuori misura. lascio ai politologi ulteriori interpretazioni.</p>
<p>a me basta considerare che esprime la volontà di 700 mila persone, non di tutto l&#8217;universo.</p>
<p>bene ha fatto quindi maurizio gasparri a interpretare il dissenso irlandese nella sua giusta prospettiva: occorre riconsiderare criticamente il ruolo dell&#8217;apparato burocratico europeo che, soprattutto su materie economiche, ormai non esprime più la volotà popolare ma solo la volontà di tecnocrati.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ciro shalom</title>
		<link>http://www.paologuzzanti.it/?p=738&#038;cpage=1#comment-66945</link>
		<dc:creator>ciro shalom</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 19:10:04 +0000</pubDate>
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		<description>Un cuore

Ci separeranno, non avranno

pietà di noi oltre la ruota dei secoli: &quot;Si amarano

umanamente, disperatamente.

Non hanno avuto figli&quot;.

Io non riesco a sognare

oltre la nostra piccola notte

e tu lo sai, che questa, sulla terra,

è la mia sola, triste eredità:

un cuore temprato,

un orizzzonte spalancato in nessun luogo.


ciro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un cuore</p>
<p>Ci separeranno, non avranno</p>
<p>pietà di noi oltre la ruota dei secoli: &#8220;Si amarano</p>
<p>umanamente, disperatamente.</p>
<p>Non hanno avuto figli&#8221;.</p>
<p>Io non riesco a sognare</p>
<p>oltre la nostra piccola notte</p>
<p>e tu lo sai, che questa, sulla terra,</p>
<p>è la mia sola, triste eredità:</p>
<p>un cuore temprato,</p>
<p>un orizzzonte spalancato in nessun luogo.</p>
<p>ciro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giustizia</title>
		<link>http://www.paologuzzanti.it/?p=738&#038;cpage=1#comment-66939</link>
		<dc:creator>giustizia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 17:40:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.paologuzzanti.it/?p=738#comment-66939</guid>
		<description>C&#039;è qualcuno qui dentro, che senza essere il direttore del blog, nella sua arroganza presume e pretende di parlare a nome di tutti sui miei &quot;copia e incolla&quot;, e di imporre a me quel che devo o non devo dire, invece di portare degli argomenti sul merito;

e che per giunta ignora che la decadenza, nel senso di decadenza del buon gusto, dei costumi, di penoso spettacolo di esibizionismo del potere e della ricchezza, in contrasto STRIDENTE con i valori che i medesimi decadenti (o decaduti?) pretendono di propagandare (e infatti il punto è proprio che li propagandano e basta) non è un parto della mia mente, almeno lo fosse:

ma una realtà tristemente acclarata, oltre che un concetto universale nel tempo e nello spazio...che pena

Carlo Asili</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è qualcuno qui dentro, che senza essere il direttore del blog, nella sua arroganza presume e pretende di parlare a nome di tutti sui miei &#8220;copia e incolla&#8221;, e di imporre a me quel che devo o non devo dire, invece di portare degli argomenti sul merito;</p>
<p>e che per giunta ignora che la decadenza, nel senso di decadenza del buon gusto, dei costumi, di penoso spettacolo di esibizionismo del potere e della ricchezza, in contrasto STRIDENTE con i valori che i medesimi decadenti (o decaduti?) pretendono di propagandare (e infatti il punto è proprio che li propagandano e basta) non è un parto della mia mente, almeno lo fosse:</p>
<p>ma una realtà tristemente acclarata, oltre che un concetto universale nel tempo e nello spazio&#8230;che pena</p>
<p>Carlo Asili</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giovannamontorsi</title>
		<link>http://www.paologuzzanti.it/?p=738&#038;cpage=1#comment-66938</link>
		<dc:creator>giovannamontorsi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 17:18:42 +0000</pubDate>
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		<description>Signor Giustizia, non ho aperto il link perchè Lei fa parte dei tanti invidiosi ben descritti , oggi, da Oscar Giannino su Libero... 
Non Le sarebbe forse piaciuto scoprire quel tedesco che porta il nome di Michael Schumacher che aveva fatto solo una gara con la Jordan?
Buona serata, Giustizia! Ricordi che non sono tutti &quot;furbetti&quot;, ma abbiamo anche Manager con la EMME maiscola che diventano Don Flavio...
Giovanna
P.S. Senatore, Le ho inviato i miei dati: naturalmente, sono d&#039;accordissimo, anzi, avevo già lanciato mesi fa, la stessa idea.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Signor Giustizia, non ho aperto il link perchè Lei fa parte dei tanti invidiosi ben descritti , oggi, da Oscar Giannino su Libero&#8230;<br />
Non Le sarebbe forse piaciuto scoprire quel tedesco che porta il nome di Michael Schumacher che aveva fatto solo una gara con la Jordan?<br />
Buona serata, Giustizia! Ricordi che non sono tutti &#8220;furbetti&#8221;, ma abbiamo anche Manager con la EMME maiscola che diventano Don Flavio&#8230;<br />
Giovanna<br />
P.S. Senatore, Le ho inviato i miei dati: naturalmente, sono d&#8217;accordissimo, anzi, avevo già lanciato mesi fa, la stessa idea.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: pinco pallino</title>
		<link>http://www.paologuzzanti.it/?p=738&#038;cpage=1#comment-66928</link>
		<dc:creator>pinco pallino</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 13:18:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.paologuzzanti.it/?p=738#comment-66928</guid>
		<description>Dal Giornale di Oggi.

Armani: &quot;Berlusconi può cambiare lItalia&quot;
di Daniela Fedi

Lannuncio è arrivato via mail: alle 18 di giovedì 3 luglio Nicolas Sarkozy in persona consegnerà a Giorgio Armani le insegne di Cavaliere de la Légion dHonneur, la più importante onorificenza di Francia, istituita da Napoleone Bonaparte ai tempi della Prima Repubblica. «Le hanno chiamate ciucciotti, ma è per questi ciucciotti che gli uomini mi seguono», disse in seguito limperatore di tutti i francesi parlando dellOrdine che ha per motto: Honneur e Patrie, Onore e Patria. Impossibile non rallegrarsi per un simile riconoscimento al più famoso dei nostri stilisti, uno che Enzo Biagi aveva messo in cima alla lista dei cosiddetti «italiani da esportazione». Con questa intervista esclusiva Armani dice la sua sullItalia recentemente messa davanti a un cambiamento epocale e sul mondo di cui è senza dubbio cittadino onorario.
Questa onorificenza la ripaga dello sgarbo che le fecero i francesi dieci anni fa, quando il prefetto di Parigi vietò con un pretesto la sfilata Emporio Armani a Saint Germain?
«Sono veramente stupito, la Légion è qualcosa che segna e che rimane, un riconoscimento enorme. Quando mi vietarono di sfilare nel tendone eretto sul sagrato della chiesa di Saint Sulpice fu un gran brutto momento, con la polizia davanti a muso duro e Christophe Lambert che faceva casino accanto a Paco Rabanne rosso di vergogna per il comportamento delle forze dellordine. Ma non tutto il male viene per nuocere: ho avuto uneco di stampa incredibile e quellepisodio così sgradevole mi ha fatto diventar simpatico alla Francia migliore che non è tanto sciovinista, quanto consapevole della sua grandeur». 
Le piace Sarkozy?
«Non lho ancora conosciuto ma mi è simpatico. Sembra un tipo tosto e a me piacciono le persone decise». 
Carla Bruni sarà presente alla cerimonia del 3 luglio?
«Spero ovviamente che ci sia, sarei curioso di rivederla nel ruolo di Madame Sarkozy. Quando sfilava per me negli anni Ottanta era molto fredda, distaccata, un tipo cui non si potevano dare ordini troppo perentori ma che comunque faceva bene il suo mestiere di modella.  ancora bellissima».
Da qualche anno lei fa sfilare a Parigi la sua collezione dalta moda Privè, pensa sia per questo che le danno la Légion?
«Non ne ho idea. Di sicuro la Ville Lumière è lunica piazza in cui abbia ancora senso la couture. Un tempo cera anche Roma con Valentino, Lancetti e Mila Schon, ma oggi non cè storia. Parigi ha saputo mantenere intatto il fascino dellalta moda pur accettando chi come me la vuole vedere in unottica più moderna. Preferisco fare un vestito davvero bello e portabile piuttosto del grande cenone di gala. Chissenefrega del contorno, è la pietanza che conta. Tra laltro il pubblico dellalta moda non è più quello di una volta, le vecchie famiglie aristocratiche stanno scomparendo e conviene capirlo in fretta. A comprare i diamanti di Cartier, le borse in coccodrillo di Hérmes e gli abiti su misura del mio Privè sono i nuovi ricchi: oligarchi russi, magnati del petrolio, persone che un tempo non sarebbero mai potute entrare negli atelier».
In teoria i nuovi ricchi non avendo una vera cultura del lusso si accontentano più facilmente... 
«In pratica chi eredita generalmente ha il vizio di sperperare tutto, mentre chi si fa da solo sta ben attento a come spende i suoi soldi».
Anche lei si è fatto da solo...
«Sì, ma in altri tempi. Mi fa un po paura chi pensa che sia facile accumulare la ricchezza in breve tempo. Anni fa una persona molto vicina mi disse: Giorgio, adesso è tutto diverso, i soldi non si fanno più come li hai fatti tu, passo dopo passo, con impegno e attenzione costanti. Ci sono altri sistemi, si sfruttano le menti delle persone. Basta mettere un gruppo di teste pensanti intorno a un tavolo, le spremi finché non tirano fuori unidea interessante da vendere guadagnando subito tanto denaro. Be, si è visto che fine ha fatto la new economy e mi chiedo che fine farà la crescita smodata del mercato immobiliare determinata dalle nuove fortune dei Paesi Orientali. Ormai spuntano dappertutto resort e alberghi di gran lusso. Ma poi bisogna riempirli questi posti, altrimenti il gioco non vale la candela».
Che cosa ne pensa dei nuovi progetti avviati a Milano?
«Laltro giorno sono passato davanti alla Fiera dove sorgeranno i famosi grattacieli e guardavo le case che avranno davanti queste nuove costruzioni. Insomma, hanno un sapore ben diverso, sono a misura duomo».
Anche lei contesta il grattacielo storto di Libeskind?
«Perché dovrei?  giusto che Milano cambi e si aggiorni. Ma preferisco che questi cambiamenti avvengano in unarea ben definita. Limportante è saper armonizzare i contrasti. E per questo ci vuole disciplina».
Gli italiani sono notoriamente indisciplinati. Pensa che il nostro istintivo senso estetico ci possa salvare?
«Per carità: lItalia è stata deturpata prima con le tremende costruzioni dei geometri tanto di moda nel dopoguerra e negli ultimi ventanni dalle opere degli architetti di grido che hanno fatto dei disastri incredibili».
Soluzioni?
«Buttare giù. Imporre delle regole e farle rispettare. Andiamo a vedere quel che è stato fatto sulle nostre coste: paesaggi di commovente bellezza deturpati dalla villetta del mafioso o dal villone del potente di turno. Ebbene bisogna decidersi ad abbattere queste schifezze. Non si può perdere tempo a discutere: si butta giù e basta. So di dire delle cose impopolari, un po da fascista se con fascismo intendiamo la decisione inappellabile. Ma ci vuole qualcuno che abbia questa forza altrimenti siamo spacciati».
In Italia si pensa spesso che luomo forte al governo porti con sé il rischio della dittatura...
«Non ho detto che voglio un dittatore, ci mancherebbe altro. Sono semplicemente stufo del predominio delle parole sui fatti. LItalia ha bisogno di riscoprire la cultura del fare. Non basta gridare allo scandalo per i rifiuti a Napoli. Chi ha il potere di fare qualcosa lo faccia. E subito».
Sta parlando di Berlusconi?
«Io vorrei che questo Paese funzionasse al di là della politica, dei partiti, delle varie bandiere di appartenenza. Vorrei che le decisioni venissero prese in base alle necessità degli italiani e non per accontentare lo schieramento politico al governo oppure quello allopposizione. Detto questo penso che Berlusconi abbia una grossa chance: può davvero governare. Secondo me il Cavaliere ha raggiunto il massimo: non è da tutti raggiungere per ben tre volte la presidenza del Consiglio senza venire dal mondo della politica, ma da quello dellimprenditoria. Lui si è fatto veramente da solo, è stato bravissimo a costruire la sua fortuna. Proprio per questo può avere la forza di fare le cose che interessano davvero allItalia al di là dei suoi interessi personali. Del resto cosa può volere più di quello che ha già? Può comprare il comprabile, può concedersi tutto, anche il lusso straordinario di occuparsi del bene del Paese. Ha pure la faccia tosta per farlo e se questo è il suo programma gli auguro di riuscirci perché in questottica se le cose vanno bene a lui, vanno bene a tutti gli italiani».
Cè un modello di Paese che gli suggerirebbe? 
«Mintendo di modelli da indossare più che di nazioni-modello. Certo da privato cittadino vedo che lItalia ha perduto quel senso di aggregazione e serenità per cui la gente si ritrovava a divertirsi senza scivolare nel cattivo gusto e nella maleducazione. Qualcuno ha detto che la bellezza salverà il mondo. Aveva ragione. Non cè niente di più bello di una vita dignitosa a misura duomo».
Eppure oggi tutti possono diventare belli per esempio con la chirurgia estetica...
«Resto esterrefatto dalla quantità di facce stravolte da ritocchi e interventi chirurgici. Un giorno vedi una donna e il giorno dopo ti ritrovi a parlare con una creatura mostruosa: sembrano tutte dei cerbiatti impagliati». 
Lei però si cura moltissimo. Mai avuta la tentazione di cedere al lifting? 
«Mai. Ho la fortuna di non essermi mai amato troppo per cui non cè stato il momento in cui ho smesso di amarmi perché comparivano le prime rughe. Avrei voluto essere diverso fisicamente, ma linsoddisfazione non mi ha spinto sotto i ferri del chirurgo: ho fatto del mio meglio con quello che avevo. Non sono brutto, ma ogni volta che qualcuno mi ha detto sei un belluomo ho pensato di essere bello in un modo che non mi piace. Secondo me belli sono gli uomini che si buttano in piscina e quando escono dallacqua stanno benissimo con i capelli scompigliati. Ci vuole un fisico perfetto e dei lineamenti molto importanti, altrimenti si rischia sempre leffetto Geppetto».
_________________________________________________________________________________________

Questo signore,imprenditore, porta Bandiera dell&#039;Italia che lavora è uno dei pricncipali contribuenti,
non il solito politico, non il solito lecca .................scarpe. Ma un tizio che ha vista......e idée precise.

Niente da aggiungere.

Pinco Pallino.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dal Giornale di Oggi.</p>
<p>Armani: &#8220;Berlusconi può cambiare lItalia&#8221;<br />
di Daniela Fedi</p>
<p>Lannuncio è arrivato via mail: alle 18 di giovedì 3 luglio Nicolas Sarkozy in persona consegnerà a Giorgio Armani le insegne di Cavaliere de la Légion dHonneur, la più importante onorificenza di Francia, istituita da Napoleone Bonaparte ai tempi della Prima Repubblica. «Le hanno chiamate ciucciotti, ma è per questi ciucciotti che gli uomini mi seguono», disse in seguito limperatore di tutti i francesi parlando dellOrdine che ha per motto: Honneur e Patrie, Onore e Patria. Impossibile non rallegrarsi per un simile riconoscimento al più famoso dei nostri stilisti, uno che Enzo Biagi aveva messo in cima alla lista dei cosiddetti «italiani da esportazione». Con questa intervista esclusiva Armani dice la sua sullItalia recentemente messa davanti a un cambiamento epocale e sul mondo di cui è senza dubbio cittadino onorario.<br />
Questa onorificenza la ripaga dello sgarbo che le fecero i francesi dieci anni fa, quando il prefetto di Parigi vietò con un pretesto la sfilata Emporio Armani a Saint Germain?<br />
«Sono veramente stupito, la Légion è qualcosa che segna e che rimane, un riconoscimento enorme. Quando mi vietarono di sfilare nel tendone eretto sul sagrato della chiesa di Saint Sulpice fu un gran brutto momento, con la polizia davanti a muso duro e Christophe Lambert che faceva casino accanto a Paco Rabanne rosso di vergogna per il comportamento delle forze dellordine. Ma non tutto il male viene per nuocere: ho avuto uneco di stampa incredibile e quellepisodio così sgradevole mi ha fatto diventar simpatico alla Francia migliore che non è tanto sciovinista, quanto consapevole della sua grandeur».<br />
Le piace Sarkozy?<br />
«Non lho ancora conosciuto ma mi è simpatico. Sembra un tipo tosto e a me piacciono le persone decise».<br />
Carla Bruni sarà presente alla cerimonia del 3 luglio?<br />
«Spero ovviamente che ci sia, sarei curioso di rivederla nel ruolo di Madame Sarkozy. Quando sfilava per me negli anni Ottanta era molto fredda, distaccata, un tipo cui non si potevano dare ordini troppo perentori ma che comunque faceva bene il suo mestiere di modella.  ancora bellissima».<br />
Da qualche anno lei fa sfilare a Parigi la sua collezione dalta moda Privè, pensa sia per questo che le danno la Légion?<br />
«Non ne ho idea. Di sicuro la Ville Lumière è lunica piazza in cui abbia ancora senso la couture. Un tempo cera anche Roma con Valentino, Lancetti e Mila Schon, ma oggi non cè storia. Parigi ha saputo mantenere intatto il fascino dellalta moda pur accettando chi come me la vuole vedere in unottica più moderna. Preferisco fare un vestito davvero bello e portabile piuttosto del grande cenone di gala. Chissenefrega del contorno, è la pietanza che conta. Tra laltro il pubblico dellalta moda non è più quello di una volta, le vecchie famiglie aristocratiche stanno scomparendo e conviene capirlo in fretta. A comprare i diamanti di Cartier, le borse in coccodrillo di Hérmes e gli abiti su misura del mio Privè sono i nuovi ricchi: oligarchi russi, magnati del petrolio, persone che un tempo non sarebbero mai potute entrare negli atelier».<br />
In teoria i nuovi ricchi non avendo una vera cultura del lusso si accontentano più facilmente&#8230;<br />
«In pratica chi eredita generalmente ha il vizio di sperperare tutto, mentre chi si fa da solo sta ben attento a come spende i suoi soldi».<br />
Anche lei si è fatto da solo&#8230;<br />
«Sì, ma in altri tempi. Mi fa un po paura chi pensa che sia facile accumulare la ricchezza in breve tempo. Anni fa una persona molto vicina mi disse: Giorgio, adesso è tutto diverso, i soldi non si fanno più come li hai fatti tu, passo dopo passo, con impegno e attenzione costanti. Ci sono altri sistemi, si sfruttano le menti delle persone. Basta mettere un gruppo di teste pensanti intorno a un tavolo, le spremi finché non tirano fuori unidea interessante da vendere guadagnando subito tanto denaro. Be, si è visto che fine ha fatto la new economy e mi chiedo che fine farà la crescita smodata del mercato immobiliare determinata dalle nuove fortune dei Paesi Orientali. Ormai spuntano dappertutto resort e alberghi di gran lusso. Ma poi bisogna riempirli questi posti, altrimenti il gioco non vale la candela».<br />
Che cosa ne pensa dei nuovi progetti avviati a Milano?<br />
«Laltro giorno sono passato davanti alla Fiera dove sorgeranno i famosi grattacieli e guardavo le case che avranno davanti queste nuove costruzioni. Insomma, hanno un sapore ben diverso, sono a misura duomo».<br />
Anche lei contesta il grattacielo storto di Libeskind?<br />
«Perché dovrei?  giusto che Milano cambi e si aggiorni. Ma preferisco che questi cambiamenti avvengano in unarea ben definita. Limportante è saper armonizzare i contrasti. E per questo ci vuole disciplina».<br />
Gli italiani sono notoriamente indisciplinati. Pensa che il nostro istintivo senso estetico ci possa salvare?<br />
«Per carità: lItalia è stata deturpata prima con le tremende costruzioni dei geometri tanto di moda nel dopoguerra e negli ultimi ventanni dalle opere degli architetti di grido che hanno fatto dei disastri incredibili».<br />
Soluzioni?<br />
«Buttare giù. Imporre delle regole e farle rispettare. Andiamo a vedere quel che è stato fatto sulle nostre coste: paesaggi di commovente bellezza deturpati dalla villetta del mafioso o dal villone del potente di turno. Ebbene bisogna decidersi ad abbattere queste schifezze. Non si può perdere tempo a discutere: si butta giù e basta. So di dire delle cose impopolari, un po da fascista se con fascismo intendiamo la decisione inappellabile. Ma ci vuole qualcuno che abbia questa forza altrimenti siamo spacciati».<br />
In Italia si pensa spesso che luomo forte al governo porti con sé il rischio della dittatura&#8230;<br />
«Non ho detto che voglio un dittatore, ci mancherebbe altro. Sono semplicemente stufo del predominio delle parole sui fatti. LItalia ha bisogno di riscoprire la cultura del fare. Non basta gridare allo scandalo per i rifiuti a Napoli. Chi ha il potere di fare qualcosa lo faccia. E subito».<br />
Sta parlando di Berlusconi?<br />
«Io vorrei che questo Paese funzionasse al di là della politica, dei partiti, delle varie bandiere di appartenenza. Vorrei che le decisioni venissero prese in base alle necessità degli italiani e non per accontentare lo schieramento politico al governo oppure quello allopposizione. Detto questo penso che Berlusconi abbia una grossa chance: può davvero governare. Secondo me il Cavaliere ha raggiunto il massimo: non è da tutti raggiungere per ben tre volte la presidenza del Consiglio senza venire dal mondo della politica, ma da quello dellimprenditoria. Lui si è fatto veramente da solo, è stato bravissimo a costruire la sua fortuna. Proprio per questo può avere la forza di fare le cose che interessano davvero allItalia al di là dei suoi interessi personali. Del resto cosa può volere più di quello che ha già? Può comprare il comprabile, può concedersi tutto, anche il lusso straordinario di occuparsi del bene del Paese. Ha pure la faccia tosta per farlo e se questo è il suo programma gli auguro di riuscirci perché in questottica se le cose vanno bene a lui, vanno bene a tutti gli italiani».<br />
Cè un modello di Paese che gli suggerirebbe?<br />
«Mintendo di modelli da indossare più che di nazioni-modello. Certo da privato cittadino vedo che lItalia ha perduto quel senso di aggregazione e serenità per cui la gente si ritrovava a divertirsi senza scivolare nel cattivo gusto e nella maleducazione. Qualcuno ha detto che la bellezza salverà il mondo. Aveva ragione. Non cè niente di più bello di una vita dignitosa a misura duomo».<br />
Eppure oggi tutti possono diventare belli per esempio con la chirurgia estetica&#8230;<br />
«Resto esterrefatto dalla quantità di facce stravolte da ritocchi e interventi chirurgici. Un giorno vedi una donna e il giorno dopo ti ritrovi a parlare con una creatura mostruosa: sembrano tutte dei cerbiatti impagliati».<br />
Lei però si cura moltissimo. Mai avuta la tentazione di cedere al lifting?<br />
«Mai. Ho la fortuna di non essermi mai amato troppo per cui non cè stato il momento in cui ho smesso di amarmi perché comparivano le prime rughe. Avrei voluto essere diverso fisicamente, ma linsoddisfazione non mi ha spinto sotto i ferri del chirurgo: ho fatto del mio meglio con quello che avevo. Non sono brutto, ma ogni volta che qualcuno mi ha detto sei un belluomo ho pensato di essere bello in un modo che non mi piace. Secondo me belli sono gli uomini che si buttano in piscina e quando escono dallacqua stanno benissimo con i capelli scompigliati. Ci vuole un fisico perfetto e dei lineamenti molto importanti, altrimenti si rischia sempre leffetto Geppetto».<br />
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<p>Questo signore,imprenditore, porta Bandiera dell&#8217;Italia che lavora è uno dei pricncipali contribuenti,<br />
non il solito politico, non il solito lecca &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..scarpe. Ma un tizio che ha vista&#8230;&#8230;e idée precise.</p>
<p>Niente da aggiungere.</p>
<p>Pinco Pallino.</p>
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