…bello questo post … e allora val la pena spenderci qualche minuto in più del solito
rientro ora da Genova, sono andato a dare un mano, e questo post mi ha colpito, e anche se mi ha convinto ancor di più delle mie ragioni ha il merito di aver aperto nuove possibili prospettive.
Se avrai la pazienza di arrivare fino alla fine forse, il cretino più cretino tra i cretini, riuscirà a capire meglio quello che ti e ci accade.
Non mi è piaciuto l’intro in primis perché caro Paolo tu non sei Alberto Lupo ne nel nome ne nei meriti, e anche se come reporter di guerra hai visto fischiare le pallottole i forconi di oggi potrebbero, al Paolo politico, fare molto ma molto più male, in secundis perché te la prendi a “campione” con Carla, Giagina e i vari “cretini” con la spocchia di chi pretende di avere la verità in tasca, classico dei comunisti.
Ma non è di questo che voglio parlare …
Ci sei ancora Paolo ? … spero di si …
Il mantra di Paolo attuale è “non c’è alternativa e quindi sostengo SB” … e io lo prendo per buono…
Bene, benissimo … quindi siamo tutti salvi …
domanda ma cosa dovrebbe cambiare tra 16 mesi ?
Quali eventi sconosciuti ci aspettano ?
Stanno contattando Harry Potter ?
Caro Paolo in qualità di reporter, e non di politico che porta il peso della responsabilità,
per cortesia riesci a spiegarmelo ?
siamo salvi come ho detto … ma poi, salvi da cosa ?
Chi sa minimamente di economia sa che la merce più rara e importante in una economia di mercato è … ? è ?
la credibilità.
E’ quella che, in una azienda ad esempio, si misura dal rating bancario, dalle referenze, dagli investimenti, dalla compagine sociale, dalla storia dei propri prodotti, dal suo management.
Caro reporter oggi l’Italia è credibile ?
E’ credibile una nazione che attraverso il suo massimo organo di rappresentanza riesce solo a far trasparire i tanti elementi che dividono e non quei pochi che uniscono ?
E’ solo colpa dei giornali comunisti ?
(ma non erano scomparsi i comunisti?)
E’ possibile che la credibilità debba venire da chi è “sceso” in campo “per tutti” noi giusto perché aveva il bisogno impellente di evitare che qualcuno lo suicidasse come è successo a Gardini, che ha promesso tutto a chiunque, che ha fatto sognare gli Italiani, e questo è l’unico argomento su cui non si discute, che ha promesso la rivoluzione liberale facendo capire che ovviamente valeva solo per gli altri, che ha costruito ovunque in deroga a qualsiasi regolamento edilizio e dove necessario opportunamente modificato, che, e questa è la sua colpa più grande, ha “de-culturato” un intero popolo proponendo i suoi prodotti mediatici fatti di cosce, tette e spettacoli immondi, che pur firmando un contratto con gli Italiani non “riesce” ad ammettere di non averlo onorato, insomma si può sperare che da tutti questi diamanti nasca qualcosa ?
(citazione DeAndrè dai diamanti non nasce nulla dalla merda si…)
E poi, sempre su questioni di credibilità, ma questa volta non solo quella di lui ma anche di tutti quelli che lo sosteno, mi chiedo,
ma se in 15-18-20 anni con maggioranze bulgare non sono stati capaci di fare praticamente nulla, perché dovrebbero in pochi mesi riuscire nel miracolo ? Con quali voti ? Con quali tempi ?
Ci provo e ci riprovo ma non ci riesco, non riesco a ricordare uno che sia uno, intervento di riforma, di innovazione emanato da questo governo …
riforma della pubblica amministrazione ? … no … solo un “razzismo” anti fannulloni(pochissimi diversamente da quanti ci hanno fatto credere),
… la riforma Gasparri, scritta da Mastrotta se non ricordo male …
… ahhh si, la riforma della scuola ? … il napalm avrebbe fatto meno danni
… tutti provvedimenti “contro” qualcosa o qualcuno, azioni e idee che hanno mirato scientificamente a dividere i sindacati, a mettere uno contro l’altro anziché cercare zone di raccordo.
L’ideologo massimo credo sia proprio il ministro del lavoro, guarda caso
E’ credibile, caro reporter, un team di spocchiosi forti solo dei numeri che si è comportato così fino ad ora cambi all’improvviso?
Ci sei ancora Paolo ? … spero di si …
Se tra quelli che devono votare ci sono anche quelli definiti “traditori” è veramente credibile che dopo gli insulti non gliela facciano pagare ?
(Traditori o traditi … il dubbio resta …)
Su questo ho qualche dubbio, SB è praticamente una fabbrica, cade lui cadono centinaio di parassiti.
Questa cosa mi ricorda quei tanti episodi che la cronaca nera ogni tanto ci narra :
“…in camera da letto la nonna morta da mesi, mentre il nipote continuava a percepire la pensione…”
Caro reporter,
è credibile un governo che tiene in ostaggio il suo primo ministro ? e che sotto il banco ha pronto il defibrillatore ? (questo mi ricorda tanto quel film “Dave – Presidente per un giorno” dove pur di fare i loro affari si inventano un sosia del presidente…
Caro politico Paolo,
è credibile un governo che ha bisogno di dare la colpa dei suoi fallimenti ad una opposizione inesistente ?
perché poi inesistente ? forse perché ha il coraggio di dire di no ?
o perché semplicemente non ha i numeri e non gli argomenti per farsi valere ?
ma questa non si chiamava democrazia ? … forse mi sbaglio
(se non sbaglio era Churchill che diceva in democrazia se hai due voti in più uno è di troppo…cosa deve fare l’opposizione : uccidere i deputati per non farli votare ?)
Io credo che gli Italiani hanno questa credibilità.
Ce l’hanno nel sangue, nelle proprie aziende, nelle proprie famiglie, nei propri valori.
Gli Italiani non voi;
Voi vi siete arroccati come lo Zar nel palazzo d’inverno, e, se non state attenti, farete la stessa fine.
Ma, caro Paolo, questo tuo post mi ha aperto nuove visioni.
Io sono convinto che le parole che hai riportato grondano di sincerità.
Tale sincerità è persuasiva e invasiva, ammalia, cattura, innamora insomma ti fotte nell’anima.
E allora concludo questo mio lunghissimo post dicendo :
…ok, ci sto, facciamo questo ultimo tentativo, diamo fiducia a Lui e a tutti i suoi, spero sinceramente che riescano a tirar fuori l’italia da questo pantano, ( ne ho visto di acqua in questi giorni mi sento ancora umido), spero che si riesca a tener fede a quanto promesso.
Quindi nessun passo indietro avanti come un caterpillar.
Fiducia massima gli affido la mia vita.
Grazie Paolo per queste parole riportate e per la passione che ne traspare.
Rispettosi saluti
Ps. … nella vita nulla è gratis, se poi qualcosa dovesse andar storto forse sarà il caso di chiedere scusa, non credi ?
Ps1. Ci sei ancora Paolo ? … spero di si …
GUZZ – CI SONO, grazie per il tono appassionato. Anzi, grazie per la passione. Io non credo che questo governo reggerà e non regge perché i topi abbandonano la nave e vanno sulle zattere sperando di seguitare a vivere. Secondo me la questione è una sola: uccidere SB? Bene. E chi e come e quando e con chi e per far che, al suo posto?
Capisci? La domanda è rovesciata: SB ha siglato un contratto a termine con l’Europa e ne è l’ufficiale esecutore. E’ un’agenda e dentro c’è parecchia “macelleria sociale” perché gli italiani poveretti sono stati viziati da decenni. il debito pubblico è stato l’ammortizzatore sociale vero. Non si licenzia nessuno, lo si mette a libro paga dello Stato. Le aziende falliscono? E chi se ne frega, le prende in carico lo stato (Efim) che le accolla al debito pubblico. Dobbiamo favorire una intera categoria? Ecco lo “scivolo” per andare in pensione in calzoni corti.
Questi sono gli scandali che scandalizzano l’Europa. Berlusconi che fa le corna o che si tromba le fanciulle del suo harem diventa soltanto la visualizzazione del vizio italiano. L’idea, demenziale, secondo cui SB è IL problema, e che eliminato lui tutto va bene, è appunto demenziale. Come è demenziale aver fatto credere agli italiani che tagliare lo stipendio ai parlamentari E’ la risposta alla crisi economica.
Dunque il problema è l’Italia e gli italiani, e SB è anche l’uomo che molto li incarna e da cui loro si sono sentiti incarnati.
Io dico: volete farlo fuori? Benissimo. Ma allora si torna a votare. Se sarà Bersani o Di Pietro o Vendola o Maroni o Monti il nuovo premier, lo devono decidere gli elettori, non un gruppo di allegri congiurati. Ho giocato anch’io a questo gioco e undici mesi fa ho votato la sfiducia, fiducioso nel terzo polo che non è mai esistito, con Fini che non è mai esistito e con Casini che è sempre il brillante Casini, ma che è l’Udc e non il terzo polo.
Morale: io mi sono ridotto a sostenere questo governo perché nessuno ha saputo portare l’alternativa.
Non sono io che non la vedo: non la conosce nessuno.
O forse lei la conosce?
Me la dice?
ce la racconta?
Chi, con chi altro, come, dove, quando e per fare ESATTAMENTE che cosa, senza perdersi nel mare delle chiacchiere indignate che sono soltanto seghe mentali.
Andiamo sul concreto: chi dirà agli italiani che la pacchia pensionistica è finita?
Che chi non lavora va preso a calci nel culo anche se è statale?
Che se un’azienda deve chiudere, chiude e che se il sistema regge altre aziende aprono?
Chi spiegherà agli italiani che bisogna produrre ricchezza e non soltanto consumare quella prodotta dagli altri come se fosse un diritto?
Ce la fanno i partiti di sinistra a reggere questo impatto?
Diamo SB per eliminato.
Caduto.
Non c’è più.
E allora?
Che facciamo?
con chi e che cosa?
Qui sul blog viene ripetuto come un ritornello che io ripeterei come un ritornello che non ci sono alternative.
Ma no: io non ripeto nulla.
Io dico: ditemi voi che vedete più lontano e meglio di me quale sarebbe l’alternativa, oggi, domani mattina.
Io sono cieco, lo ammetto.
Voi avete occhi d’aquila. Ve li invidio.
E allora, che cosa vedete in concreto e lasciando perdere le chiacchiere e i forconi, nel dopo SB per poter far accettare a un popolo spesso piagnone,più spesso paraculo, evasore dichiarato come abbiamo sentito in tv in Veneto, un po’ imbroglione sull’Iva, sui contratti, sulle parcelle, sulle fatture, sui certificati medici e così via: far accettare a un tale popolo un rigore luterano tedesco, o anche ugonotto francese o anglicano inglese?
Qui va di moda il forcone e qualche gentiluomo su facebook mi ha augurato di fare la fine di Gheddafi.
Io avverto l’odore del sangue e degli assassini.
Il vizio italiano di lavare nel fonte battesimale del sangue altrui i vizi e i peccati propri.
Sbaglio? Forse.
Ma senza andare per boschi a cogliere le fragoline delle polemicuzze da cortile, ditemi voi che tutto sapete e vedete: qual è esattamente l’alternativa oggi?
La mia alternativa ve la dico subito: se SB cade in Parlamento, voglio le elezioni generali immediate.
Che il sovrano elettore si pronunci e chiami al governo chi vuole.
Io non sarò rieletto e tornerò a scrivere e leggere i miei libri e voi sarete tutti felici.
L’Europa, poi, vi inonderà di champagne di Sarkò e birra della Merkel.
Sentirete che lezzo da osteria.
La viltà italiana è consistita nell’aver applaudito come sempre l’arroganza degli stranieri che hanno preso per il culo il governo, chiunque sia. La differenza fra me e voi è che se avessero fatto una cosa del genere a Prodi, non a Berlusconi, io avrei chiesto di muovere alcune divisioni a Vrntimiglia e al Brennero, vecchio stile, e avrei annunciato che l’Italia uscirà dall’Europa entro due settimane se non riceverà soddisfazione immediata, formale e sostanziale, per le ingiurie subìte. Per me così agisce chi ha le palle. Quelli che plaudono i titoli dei giornali altrui, i presidenti altrui, purché diano in culo al proprio democratico governo eletto dal popolo e in carica perché ancora gode della fiducia del Parlamento secondo le regole, è un codardo.
Right or wrong, my country.
Eccheccazzo.